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- TORNA LA SERIE A - LA LAZIO RIPARTE DA UDINE
Il Natale ha regalato ai biancocelesti lo sblocco del mercato. Sarà in grado il patron laziale di donare ora a Mister Sarri pedine importanti per il salto di qualità? I dubbi rimangono tanti dopo anni di illusioni ma... articolo di Massimo Catalucci UDINE - Sabato, venerdì 26 dicembre 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Dopo la sosta per la festività del Santo Natale di nostro Signore Gesù , dal Sacro ci ributtiamo nella vita fatta di cose profane , ma in grado di emozionare tante persone, milioni di appassionati del gioco più bello del mondo: il calcio . Si riparte domani con gli anticipi: la Fiorentina , dopo la sonora vittoria ai danni dell' Udinese , scenderà in campo nel match del lunch-time (ore 12:30 ) in trasferta a Parma . Più tardi, alle ore 15:00 , Torino-Caglia ri e Lecce-Como , gara quest'ultima che interessa particolarmente la Lazio, perché i comaschi precedono i capitolini in classifica. Ma i biancocelesti dovranno pensare alla loro gara, perché non sarà facile per i ragazzi di Mister Sarri affrontare in Friuli Venezia Giulia , un' Udinese umiliata dalla Fiorentina nel turno precedente, con un netto 5 a 1 . I biancocelesti, troveranno ad Udine i bianconeri guidati da Mister Runjaic , agguerriti e pronti a riscattare la brutta figura fatta contro la Fiorentina, che nonostante la vittoria con l'Udinese rimane ancora il fanalino di coda dell'attuale classifica di Serie A . La Lazio scenderà in campo subito dopo le gare delle 15:00, con fischio d'inizio alle ore 18:00 , per provare a conquistare tre punti importanti per continuare la scalata verso i piani più alti, nelle zona che conta e che rappresenta la meta per partecipare alle prossime coppe europee nella stagione 2026/2027 . A chiudere la giornata dei posticipi del sabato, ci sarà Pisa-Juve , alle ore 20:45 . Quindi, domani Juve, Como e Lazio , avranno la possibilità di mantenere le loro posizioni in classifica lasciando tutto invariato in termini di distanze le une dalle altre, oppure, potranno grattare qualche punto a chi sta davanti o a chi segue, in base all'andamento della propria gara e quella delle altre due. Lazio: mercato sbloccato, ed ora? Il Natale ha regalato ai biancocelesti lo sblocco del mercato . Sarà in grado il patron laziale di donare ora a Mister Sarri pedine importanti per il salto di qualità? Questa è una domanda legittima che in molti si fanno, anche se rimangono tanti i dubbi dopo anni di gestione Lotito . Molte le illusioni , in particolare nel mercato invernale, dove anche in un momento in cui la Lazio era lanciata in campionato, il presidente biancoceleste non è stato mai in grado di far fare alla squadra il salto di qualità da anni atteso , regalando ai suoi allenatori quel valore aggiunto che avrebbe permesso ai biancocelesti, quanto mendo, di competere fino alla fine del campionato, portando a casa, magari, un titolo importante. Quindi, anche quest'anno poche illusioni , al di là di un Insigne che lo stesso Mister Sarri , seppur lo considera un suo pupillo, non lo indica tra i titolari, ma un riserva e non certo per fare il salto di qualità. Il tecnico biancoceleste chiede forze giovani e funzionali al suo gioco : Maldini , figlio del più noto difensore milanista e Nazionale, Paolo , sembrerebbe vicino alla Lazio (il condizionale è sempre d'obbligo con Claudio Lotito ), visto che ha lo stesso manager di Rovella e Cataldi e che lo stesso è stato individuato nel quartier generale di Formello nei giorni scorsi. Ma a Mister Sarri, sono anche altri i profili che lo interessano: Valentin Carboni , (cartellino dell' Inter in prestito al Genoa e che dovrebbe tornare a casa); Lorenzo Venturino , della classe del 2006 , un giovane di talento che ha già esordito in Serie A e su cui sarebbe utile investire. Il mercato si deve muovere anche in uscita e Mandas è stato chiesto dal Genoa , ma l'operazione non convince; per Mandas c'è anche il Panathinaikos che offre 7 milioni , ma l'offerta è ritenuta troppo bassa in casa Lazio; infine c'è un altro giovane interessante, Minetti , ma Mister Spalletti sembrerebbe aver messo uno stop in uscita su di lui, perché lo ritiene utile, essendo un primo cambio per il suo centrocampo . Per ora c'è solo il nome di Insigne che potrebbe arrivare, ma nulla di più rispetto a ciò che servirebbe ad una squadra gloriosa come la S.S. Lazio 1900. Lazio - Centrocampo da reinventare: fuori per squalifica Basic e Guendouzi. In attacco torna capitan Zaccagni La Lazio dovrà rinunciare per la gara di domani, in programma al Bluenergy Stadium di Udine nel tardo pomeriggio , ad uno dei suoi uomini più in forma in questa stagione, Toma Basic . Il croato, dopo la ridicola espulsione nella gara contro il Parma (vinta in Emilia Romagna dai biancocelesti con una grande prova di carattere in 9 contro 11 ), dovrà scontare ancora un turno fuori dai campi di calcio. Ma oltre a lui, Mister Sarri dovrà rinunciare anche a Guendouzi , fuori per un turno di squalifica. Scelte obbligate, quindi, per il tecnico biancoceleste, visto che Dele Bashiru insieme a Dia , sono partiti per la Coppa d'Africa , per cui le opzioni sembrano scontate: dentro Vecino e Belahyane, a formare il centrocampo a tre con Cataldi . Al suo posto, invece, capitan Zaccagni è pronto a riprendersi la sua fascia di capitano e la sua " fascia verde " a sinistra dell'attacco laziale, sul rettangolo di gioco del campo di calcio. Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara KOSTA RUNJAIC - Sulla gara persa contro la Fiorentina - " Abbiamo fatto bene i primi cinque minuti , si vedeva che la Fiorentina era in difficoltà, poi con il cartellino rosso gli abbiamo fatto un grande regalo . Gli errori capitano, abbiamo perso un giocatore, ma anche in dieci si può fare una bella prestazione e vincere". " Sono deluso per la mancata reazione , abbiamo concesso troppo e s iamo andati al riposo sul 3-0 contro una squadra che lotta per la salvezza . Da lì non è facile recuperare. Siamo molto delusi, dispiace per i nostri tifosi. Torneremo più forti contro la Lazio ". MAURIZIO SARRI - Nessuna dichiarazione nel pre-gara da parte del tecnico biancoceleste. Le probabili formazioni UDINESE (3-5-2): Okoye; Kristensen, Kabasele, Solet; Zanoli, Piotrowski, Ekkelenkamp, Kamara; Zaniolo, Davis. All.: Kosta Runjaic LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli; Vecino, Cataldi, Belahyane; Cancellieri, Castellanos, Zaccagni. All.: Maurizio Sarri La squadra arbitrale, VAR e AVAR Arbitro: Colombo Assistenti di linea: Baccini e Fontemurato IV Uomo (Ufficiale): Ayroldi VAR: Gariglio AVAR: Chiffi Dove seguire la diretta TV e in Streaming La partita fra Udinese e Lazio , si giocherà domani, sabato 27 dicembre 2025, alle ore 18:00. Valevole per il 17° turno del massimo campionato di calcio Nazionale , 2026/2027, la diretta TV e in Streaming , sarà in esclusiva su Dazn . Per gli abbonati Dazn l’incontro potrà essere seguito tramite app su Smart TV oppure collegando al televisore una console PlayStation 4/5 o Xbox, TIMVISION BOX o dispositivo Amazon Fire TV Stick o Google Chromecas t. Dispositivi utilizzati per ricevere le dirette: Smart TV, Tablet, Pc e Smartphone . ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- LAZIO-CREMONESE 0-0 - ALTRA OCCASIONE PERSA PER I RAGAZZI DI MISTER SARRI PER AVVICINARSI ALLA ZONA EUROPEA
Poca incisività dei biancocelesti in una gara piuttosto scialba, davanti un pubblico laziale fantastico che non ha mai smesso di cantare per tutta la gara articolo di Massimo Catalucci ROMA - Sabato, 20 dicembre 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.passimocatalucci.it ) - La Cremonese è una buona squadra, ma la Lazio ha fatto poco oggi specialmente nel primo tempo, dove il possesso palla era solo una sterile supremazia che non portava a conclusioni verso la porta avversaria. E con una Lazio bloccata nei suoi schemi ripetitivi che non trovavano sbocchi in avanti (forse ogni tanto sarebbe utile provare ad osare e tentare di saltare l'uomo), era proprio la Cremonese che su due alleggerimenti indietro di Guendouzi e poi, di Marusic , ne approfittava e per poco non andava a rete. Dinamicità biancoceleste che si è vista un po' di più al secondo tempo , quando sono iniziate le rotazioni delle sostituzioni nella Lazio, in particolare con gli ingressi di Noslin e poi, di Lazzari , che sono riusciti ha dare quella " spintarella " in avanti che ha creato qualcosina in più (nulla di eccezionale), ma almeno per provare a vincere la gara, magari con qualche palla vagante in area avversaria: l'attaccante con degli scatti in verticale si infilava negli spazi della difesa avversaria per ricevere palla e sulla corsa andare a tirare a rete; il difensore esterno destro, con le sue incursioni, supportato anche da Guendouzi , sulla sua fascia per creare superiorità numerica e mettere al centro palloni su cui potersi avventare per provare a segnare. Purtroppo, la gara è rimasta sullo zero a zero e solo nel finale al 94° con Cancellieri , fermato con un fallo, leggermente, fuori area (rosso per il giocatore della Cremonese, Ceccherini ), ha avuto una chiara occasione da gol. Sul successivo tiro da fermo al limite dell'area avversaria , ci provava Cataldi , ma il suo tiro non si abbassava quanto sarebbe stato utile per entrare nel sacco, per cui sfiorava l'incrocio dei pali della porta difesa da Audero e finiva sul fondo. Si concludeva così la gara su uno scialbo pareggio a reti inviolate . Ed ora, alla prossima l' Udinese attende i biancocelesti in casa propria per il 17° turno della Serie A . Si va avanti così, a piccoli passi per quello che, tuttavia è già un ,iracolo che sta facendo il tecnico biancoceleste con ciò che ha a disposizione e la sua risposta ai giornalisti a fine gara, su chi avanza possibili scenari e segnali dalla società biancoeleste per il mercato invernale, la dice lunga su ciò che aspetta ai tifosi nel prossimo futuro: " Segnali? Si, di fumo ". Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara MAURIZIO SARRI - S ulla partita - "Primo tempo scadente dal punto di vista tecnico, negli ultimi venti metri abbiamo fatto poco. Quando l'emergenza diventa quotidianità qualcosa devi pagare". Sul mercato - " Quest'anno sopporterò tutto perché ho fatto una scelta. Segnali? Si, di fumo ". Su Vecino - "No, non era una richiesta mia, di solito lo usiamo come palleggio. Siamo stati costretti a cambiare qualche meccanismo , ricerca della profondità troppo lontano. Nel secondo tempo siamo riusciti ad alzare i ritmi seppur non come al solito, anche se troppo poco per provare a vincerla". Sulla necessità di centrocampisti ed esterni per segnare - " Zaccagni è a quattro, Cancellieri a tre, Isaksen a due. Ci sta mancando qualcosa dai centrocampisti, oltre a mancarci tanti gol dagli attaccanti. Gli infortuni e le squalifiche si accumulano, per cui qualcosa da pagare c'è". [fonte: https://www.fantacalcio.it/ ] DAVIDE NICOLA - Sulla partita - " Venire qui a fare questa partita non era facile . Interpretazione coraggiosa e rispettosa nei confronti dell'avversario. Mi è piaciuta la costruzione in superiorità numerica, in fase di non possesso precisi, la qualità la metteremo. Peccato per l' espulsione di Ceccherini nel finale ". Su Johnsen - " Johnsen può interpretare qualsiasi ruolo sulla sinistra. Da mezz'ala deve avere le letture tattiche e l'interpretazione dello spazio, non avendo Payero era la sua partita. Secondo me ha fatto un'ottima partita , sempre diversa, per cui deve continuare così". Sul momento della squadra - "Vale per ogni allenatore in ogni anno in cui sperimenti e si tendi al miglioramento. Ho trovato ambiente e giocatori che mi permettono di fare, ragazzi che si dedicano al lavoro . A me interessa arrivare alla fine con loro con un identità chiara". [fonte: https://www.fantacalcio.it/ ] Il tabellino della gara Sabato, 20 dicembre 2025 Stadio Olimpico - ROMA LAZIO-CREMONESE 0-0 Arbitro: Pairetto Ammoniti: Pedro (L), Grassi (C) , Barbieri (C), Romagnoli (L), Guendouzi (L), Pezzella (C), Gila (L) Espulsi: Ceccherini (C) LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini (82° Lazzari sv); Guendouzi, Cataldi, Vecino (63 ° Belahyane); Cancellieri, Castellanos, Pedro (63 ° Noslin) All.: Maurizio Sarri CREMONESE (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Folino (69 ° Ceccherini); Barbieri (88 ° Floriani Mussolini), Bondo, Grassi (69 ° Vandeputte), Pezzella; Bonazzoli (76 ° Sanabria), Vardy, Johnsen (76 ° Zerbin). All.: Davide Nicola ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- SERIE A - I BIANCOCELESTI DOPO L'IMPRESA DI PARMA CERCANO CONTINUITA' IN CASA CONTRO LA CREMONESE
Una gara che può avvicinare i biancocelesti all'Europa...ma è categorico vincere. Sarri deve rinunciare a Zaccagni e Basic fuori per squalifica articolo di Massimo Catalucci ROMA - Sabato, 20 dicembre 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Nel 16° turno del massimo campionato di calcio Nazionale , la Lazio si troverà davanti la Cremonese . Gara che si disputerà oggi, sabato 20 dicembre 2025 , nell'anticipo del tardo pomeriggio, sul rettangolo di gioco dello Stadio Olimpico nella Capitale , con fischio d'inizio alle ore 18:00 , arbitra il Sig. Pairetto. I biancocelesti sono chiamati a dare continuità di vittorie, sfatando il tabù di due vittorie consecutive e che li ha visti vittoriosi in quattro partite su sette disputate tra le mura amiche con una sconfitta e due pareggi, per un totale di 14 punti su 21 : Lazio-Verona 4-0; Lazio-Roma 0-1; Lazio-Torino 3-3; Lazio-Juve 1-0; Lazio-Cagliari 2-0; Lazio-Lecce 2-0; Lazio-Bologna 1-1). Mister Sarri dovrà rinunciare in questa gara contro la Cremonese a due pedine importanti nel suo scacchiere: Zaccagni e Basic , che sono out, per aver rimediato due cartellini rossi (molto dubbi) nella gara contro il Parma , nella giornata precedente di campionato. Al loro posto sembrerebbero in pole-position, rispettivamente, Pedro e Vecino . A completare gli undici che scenderanno per primi in campo, troviamo Provedel tra i pali e nella linea difensiva a quattro, confermato a sinistra ancora Pellegrini , molto probabilmente favorito, almeno in partenza a Tavares e dall'altro lato, Marusic , con Gila e Romagnoli difensori centrali; al centrocampo, Vecino agirà come esterno sinistro, con Guendouzi a destra e al centro il regista Cataldi ; completano l'attacco, Pedro a sinistra, Cancellieri a destra, mentre al centro verrà riproposto Castellanos. Noslin è stato aggregato alla squadra ma nei giorni scorsi ha avuto un problema influenzale, probabile in corso d'opera il suo utilizzo, laddove il tecnico biancoceleste valuti, insieme al ragazzo, la sua condizione fisica e la possibilità di mandarlo in campo. Da evidenziare che Mister Sarri deve fare i conti anche con la Coppa d'Africa, dove sono impegnati Dele Bashiru e Dia . Oltre a questi ultimi, sono fuori dai convocati per questa gara, ma per problemi fisici, anche Isaksen e Rovella . Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara MAURIZIO SARRI - Nessuna dichiarazione nel pre-gara da parte del tecnico biancoceleste. DAVIDE NICOLA - Conferenza stampa del 19/12/2025 - Quali soluzioni ci sono per giocare gare meno “sporche”? “Ci saranno sempre partite in cui le squadre possono essere più precise e lucide nella gestione della palla e altre in cui c’è più confusione. Contro il Torino abbiamo fatto un’ottima prestazione, con personalità, anche se forse siamo stati poco precisi su alcune situazioni soprattutto all’inizio. Questo aspetto va costantemente allenato, ma succederà ancora: ci sono partite in cui lo sviluppo è più frenetico, sta a noi essere abili a migliorare nella lucidità e la precisione con cui imbastiamo i volumi di gioco. Lo stop, il passaggio al momento giusto e nello spazio giusto, sono cose che fanno la differenza e sulle quali si può migliorare nel corso del tempo ” . La Lazio ha mantenuto la porta inviolata in otto occasioni. E un rischio? “Credo che l’unico rischio del nostro lavoro sia non fare le cose in maniera convinta . Noi abbiamo un’idea precisa in mente e dove non riusciamo a fare le cose con qualità abbassiamo la testa, ci lavoriamo e cerchiamo di riproporle in maniera migliore. La Lazio è una squadra ostica perché occupa bene gli spazi e resta compatta tra i reparti, sa muoversi come un blocco unico, e quindi serve un palleggio non solo coraggioso, ma anche qualitativo. Fortunatamente ci sono situazioni sulle quali si può insistere per trovare le dinamiche giuste, e noi ci siamo preparati su questo. Abbiamo le idee chiare, servono la convinzione e la voglia di stupire . Il fatto che sia la seconda miglior difesa e la prima per porte inviolate è una sfida ulteriore, perché ci stimola a creare qualche grattacapo in più” . Nell’ultima sfida gli esterni sono parsi stanchi. Potrebbero esserci dei cambi di formazione? “I giocatori sono monitorati costantemente e vediamo se qualcuno spende più del dovuto . A Torino è stato commesso qualche errore tecnico, ma la Cremo avrà sempre bisogno di iniziare con undici giocatori e inserire anche cinque. Si parla più di altri che di noi, ma in questo periodo anche noi abbiamo avuto a che fare con delle defezioni che, allo stesso tempo, ci hanno permesso di vedere all’opera qualcuno che ha qualità. Sono momenti in cui si possono scoprire altre risorse e potrebbe accadere anche a Roma ” . Parte di questo turno di campionato sarà recuperato a gennaio. Potrebbe incidere sul campionato? “ Abbiamo poca scelta e non possiamo controllare queste cose , per me è più importante sapere che ci sono queste regole e si è sempre saputo che sarebbe stato cosi. Noi vogliamo giocare e pensiamo solo a fare la nostra partita, ciò che ci circonda lo lasciamo a discrezione di chi vuole commentare. Non voglio vedere situazioni positive o negative” . Bianchetti ha saltato la sfida di Torino per un problema dell’ultimo minuto. Domani ci sarà? “No, non potrà esserci e sarebbe inopportuno portarlo con noi essendo rimasto tutta la settimana a curare la sua situazione, che ha richiesto uno stop di tre-quattro giorni . In questa fase è meglio non forzarlo, da lunedi sarà con noi e darà il suo contributo”. La Cremo vanta già un buon bottino in classifica, ora l’obiettivo è fare altri punti prima della fine dell’anno? “ Non c’è persona che non voglia portare il massimo, ma il bello di questo sport è che siamo tutti realisti. Certe cose mi servono per creare energie, competere con me stesso e allenarmi ancora meglio con i ragazzi in campo. Non posso controllare il risultato, ma il modo in cui ci prepariamo si: questa settimana abbiamo analizzato le varie fasi, portando il nostro spirito di miglioramento quotidiano. Anche a piccoli passi, vogliamo mostrare che questa strada può portarci a raggiungere ciò che desideriamo . La costanza è fondamentale, anche se perdi un passo è rimanere concentrato e sul pezzo che può fare una differenza enorme” . A gennaio ricomincia il calciomercato. Potrebbe essere un fattore di disturbo per la squadra? “I ragazzi sono mentalizzati, a fine girone di andata faremo un primo bilancio come viene fatto in qualsiasi azienda. Nel calcio ci sono esigenze, volontà e imprevedibilità, ma affronteremo tutto a tempo debito. Oggi ciò che conta sono le partite che chiuderanno l’andata, cosi da poter fare un bilancio corretto” . Le numerose defezioni della Lazio potrebbero incidere sulla gara? “Anche noi abbiamo delle assenze, come altre squadre. Della Lazio mi colpisce la rosa che ha a disposizione nonostante le assenze , ci sono giocatori di esperienza e quindi non penso che per loro sia un problema. Come ho detto prima per noi, anche per loro può essere l’opportunità di scoprire qualcosa di nuovo”. Nelle ultime gare si è rivisto in campo Zerbin. Potrebbe essere schierato dall’inizio come mezzala? “ Zerbin è un titolare a tutti gli effetti, a prescindere dal ruolo che interpreta. In quel reparto tra lui, Payero e Grassi non abbiamo avuto troppa scelta per un certo periodo di tempo e quindi c’è chi è dovuto scendere in campo con più continuità. Nelle ultime partite Alessio è entrato bene, ha la qualità per ricoprire più ruoli ma penso che quella possa essere la posizione giusta per lui. È tutto parte di un processo di crescita, ma può farlo alla grande” . Moumbagna ha ritrovato minuti a Torino. A che punto è fisicamente? “Sta avendo continuità in allenamento e per noi è molto importante, perché è un giocatore molto potente e i mezzi di lavoro vanno scelti con coscienza di causa. Questa continuità lo porterà ad avere sempre più minuti per mostrare le sue qualità , non penso manchi molto” . [ fonte: https://calciostyle.it ] Le probabili formazioni LAZIO (4-3-3) - Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Vecino; Cancellieri, Castellanos, Pedro. All.: Maurizio Sarri CREMONESE (3-5-2) - Audero; Terracciano, Baschirotto, Ceccherini; Barbieri, Zerbin, Bondo, Vandeputte, Pezzella; Bonazzoli, Vardy. All.: Davide Nicola La squadra arbitrale, VAR e AVAR Arbitro: Pairetto Assistenti di linea: Laudato – Regattieri IV Uomo (Ufficiale): Bonacina VAR: Camplone AVAR: Manganiello Dove seguire la diretta TV e in Streaming La partita Lazio-Cremonese, valida per la 16° turno del massimo campionato Nazionale di calcio di Serie A - stagione 2025/2026 - sarà trasmessa sabato 20 dicembre alle ore 18:00 in diretta sull’app di DAZN, disponibile nella sezione App di Sky Q e Sky Glass . Gli abbonati Sky Q (via satellite o via internet) e Sky Glass che sono anche clienti DAZN, potranno accedere all’offerta DAZN anche col controllo vocale, tramite il comando “Apri DAZN”, comodamente in unico posto e con un unico dispositivo. Su Sky Q e My Sky, la partita è visibile anche sul canale DAZN, disponibile al canale 214 del telecomando Sky . Per vedere i canali DAZN, i clienti DAZN devono aderire ad una specifica opzione disponibile all’interno dell’area “il mio account” su dazn.com . Per abbonarsi a DAZN ed attivare l’opzione per vedere i canali DAZN su Sky Q o My Sky, è necessario andare su dazn.com/sky e seguire le indicazioni per la sottoscrizione. [ fonte: https://sport.sky.it/ ] ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- COUNSELING SOCIO-PSICO-PEDAGOGICO: SVILUPPO E POTENZIAMENTO DELLE RISORSE UMANE
In natura la stabilità di ogni cosa è il centro di forze che si contrappongono. Sta a noi dialogare con le forze interiori per conoscerle, gestirle e trovare il nostro naturale equilibrio psicofisico, emotivo e spirituale articolo di Massimo Catalucci ROMA - Sabato, 13 dicembre 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - L’essere umano interagisce costantemente con l’ambiente a Sé circostante (cose, persone, animali, paesaggi, ecc.), instaurando consapevolmente o inconsapevolmente continue relazioni che caratterizzano le sue individuali modalità di interazione , attraverso l’utilizzo di strumenti comunicativi e linguaggi specifici che lo stesso adotta e adatta per trasferire un suo messaggio ad altri , oppure, per comunicare interiormente con se stesso ( dialogo interiore conscio e/o inconscio ). Il Counseling socio-psico-pedagogico Il Counselling, riconsociuto dalla Legge 4/2013 come libera attività professionale non organizzata in albi e/o ordini , è un'attività socio-psico-pedagogica fondata sull' orientamento della persona verso ciò che più confà alle sue esigenze, al suo caso specifico, dove quest'ultima deve farsi carico della responsabilità di agire per attivare processi mentali e comportamentali ecologici, sempre liberamente scelti ed eventualmente adottati dalla persona che decide di seguire un “training di Counselling”, dove l'operatore ha la sola funzione di facilitare il suo cliente nello sviluppo di un dialogo "intra" e "interpersonale", razionale, logico, ma soprattutto, emotivo . Il termine “ ecologico ”, è inteso come principio di equilibrio tra il pensare e l’agire della persona , in relazione all'ambiente in cui vive, al contesto socio culturale ed economico, nonché alla qualità dei rapporti interpersonali che la persona stessa è in grado di instaurare nella sua quotidianità . Il termine “ training ” è invece qui utilizzato per evidenziare come, tale attività di Counselling , esuli da altre attività, in particolare la psicoterapia o psicoanalisi, basandosi su programmi di allenamento psicofisico , all'interno dei quali, il Counsellor (colui che esercita l’attività di Counselling) e il suo assistito (nel caso di singola persona) o suoi assistiti (nel caso di coppie o gruppi di persone), concordano modalità, tempi e strumenti, per la realizzazione e il raggiungimento di un obiettivo prefissato . [ Per una descrizione più completa del Counseling, cos'è e cosa non è, e i limiti professionali in cui può operare, seguire questo LINK ] Conoscere il linguaggio dell’inconscio per trasformare in positivo il disagio e la sofferenza Nelle nostre azioni quotidiane comunicative e relazionali interpersonali e intrapersonali (ogni atto comunicativo include una relazione), usiamo sia i codici “verbali” , che conosciamo molto bene e che sono attribuibili alle nostre capacità logiche e razionali, sia i codici “non verbali” , di cui difficilmente ne conosciamo la struttura, il linguaggio, perché non ci vengono insegnati e questi, sono dominati dal nostro sistema inconscio. E sono proprio questi ultimi linguaggi appena citati che spesso ci inducono a trasferire messaggi difformi da quelli che razionalmente e logicamente, vorremmo trasferire , sia nel dialogo/relazione interiore con noi stessi, sia nel dialogo/relazione con gli altri e il contesto in cui siamo calati nella nostra quotidianità. Tale difformità, incongruenza, incoerenza tra ciò che razionalmente vorremmo comunicare e ciò che emotivamente comunichiamo, mina la qualità della nostra comunicazione nel rapporto con noi stessi e verso gli altri, facendola risultare “non vera” , “non congrua” , " non coerente ". Conoscere il linguaggio dell’inconscio e la sua struttura e gli strumenti che possono permetterci di apprenderli, ci permette di migliorare, sia la qualità della comunicazione interiore (intrapersonale) che esteriore (interpersonale): nella coppia, tra genitori e figli, con il gruppo di lavoro, nelle amicizie, e in molte altre occasioni dove, inevitabilmente comunichiamo e ci relazioniamo. E siccome l’atto comunicativo, implica sempre quello di relazione , noi costantemente, sia se comunichiamo dentro noi stessi oppure, se lo facciamo con i nostri simili, instaureremo sempre una relazione , anche quando siamo in silenzio assorti in noi stessi da soli oppure, insieme ad altre persone. Lo scambio comunicativo e relazionale tra umani è, inoltre, il modo attraverso il quale nutriamo emotivamente il nostro inconscio . Alcuni studi ci dicono che questo processo inizi già dal momento del nostro concepimento e i primi contatti comunicativi di rilevante significatività, per lo sviluppo della nostra personalità, sono con gli archetipi universali: Femmina (Madre) e Maschio (Padre) . La qualità di questi nutrimenti, ossia, dei “ bisogni emotivi ” di cui ci alimentiamo, plasmano a loro volta le peculiarità della nostra personalità , dando vita ad un nostro personale modello del mondo interiore , che sarà la nostra " bussola emotiva " attraverso la quale ci orienteremo e muoveremo nel mondo, in diversi contesti, rispondendo positivamente o negativamente a specifiche situazioni e per le quali, proveremo attrazione o repulsione . È bene, quindi, prendere coscienza delle dinamiche inconsce che si innescano nell’atto comunicativo-relazionale , al fine di sviluppare una maggiore qualità comunicativa, prima con noi stessi e di conseguenza con gli altri e che si confà, alle nostre esigenze personali di autodeterminazione, autoregolamentazione e autorealizzazione. La nostra esistenza è come un film dove tutto è ripreso e conservato sotto forma di emozioni: sofferenze e piaceri Noi esseri umani, organizziamo tutte le nostre esperienze di vita vissuta, direttamente o indirettamente , sia in forma conscia che inconscia e secondo una nostra personale percezione dello spazio , del tempo e dei contesti che quotidianamente viviamo, su una linea del tempo che è pronta a proiettare nel qui ed ora , il " film " registrato e che ci indurrà piacere o sofferenza , per farci vivere esperienze passate nel presente, sotto forma di sensazioni ed emozioni . In questa struttura organizzativa, mentale, sentimentale ed emotiva, a cui diamo il nome di “ Time Line ”, linea del tempo, appunto, memorizziamo tutte le esperienze dirette e indirette personali da noi vissute, percepite. Nel corso della nostra esistenza, attingeremo continuamente da questa “ memoria inconscia ”, per formarci come esseri umani e come persone che vivono il contesto sociale. Comprendere come organizziamo, inconsciamente, le nostre esperienze dirette ed indirette, ci permette di ripercorrere, in modo seppur estremamente creativo, immaginativo , ma comunque reale per la nostra mente , il nostro vissuto passato, presente e futuro , fornendoci nuovi elementi utili che possono essere da noi utilizzati per trovare soluzioni alternative ai nostri problemi esistenziali La mente umana non fa distinzione tra una cosa realmente accaduta e una vividamente immaginata: trasmette emozioni negative e positive, comunque. Apprendere ulteriori risorse, ci permette di adottarle e adattarle alle nostre specifiche esigenze personali, apportando nella nostra vita, laddove intendiamo cambiare le memorie emotive negative in qualcosa di più produttivo per noi, trasformazioni sostanziali alle nostre stesse esperienze vissute , quelle che stiamo vivendo e quelle che vorremmo vivere in futuro . Ma l’ostacolo più grosso da superare , se si vuole lavorare con i codici di linguaggio dell’inconscio, è quello di mettere a tacere la nostra parte razionale , che cerca sempre di dare una risposta logica a tutto ciò che siamo in grado di produrre con la forza della creatività e dell’immaginazione . Tale ostacolo, anziché far passare la nostra sofferenza, l’aumenterà. Ecco che diventa essenziale avere fiducia di quella parte creativa ed immaginativa di cui siamo dotati, per lasciarsi guidare in uno spazio/tempo , in cui sono le emozioni (sofferenza e piaceri) a o rientarci nella ricerca di ciò di cui abbiamo bisogno per trasformare come vorremmo, sentimentalmente ed emotivamente , un qualsiasi nostro evento passato, presente e futuro . E come diceva Albert Einstein : " La logica ti porterà da A a B, l'immaginazione ti porterà dappertutto ". ----------------------------------------- Risorse utili...clicca sul link corrispondete per leggere l'articolo Comunicare: ogni atto comunicativo comprende quello di relazione (28/01/2022 - LINK: meridiananotizie.it ) Comunicazione e relazione: l'importanza del linguaggio emotivo - (28/06/2024 - LINK: meridiananotizie.it ) Quando il cambiamento è trasformazione? - Dettagli di un processo naturale di mutamento continuo e inarrestabile - ( 01/10/2018 - LINK : ilfaroonline.it ) Benessere, pensiero creativo e psiconeuroendocrinoimmunologia (P.N.E.I) - (4/05/2021 - LINK: meridiananotizie.it ) La comunicazione emotiva ‘intra’ e ‘inter’-personale - (17/06/2018 - fonte: ilfaroonline.it ) Navigare le emozioni - (19/09/2019 - LINK : meridiananotizie.it ) Dialogo con l’inconscio, primi passi: “Prendere consapevolezza delle proprie sensazioni ed emozioni” - (23/10/2019 - LINK : meridiananotizie.it ] Counselling: Il "tempio" delle nostre convinzioni - (31/05/2022 - fonte: meridiananotizie.it ) Cos'è il Counseling - [LINK: News&Community-LookAtTheWorld ) Tra certezze e opportunità: ‘superare la soglia della propria zona di comfort’ - (18/10/2018 - LINK: ilfaroonline.it ) Tra conscio e inconscio: l'enigma scientifico di ipnosi e messaggi subliminali - (4/11/2025 - LINK : News&Community-LookAtTheWorld ) L'arte di procrastinare: un pericoloso modo per sabotare il raggiungimento dei nostri obiettivi - (1/08/2025 - fonte: News&Community-LookAtTheWorld ) Come funziona il Cervello Quantico? - (14/05/2025 - LINK : News&Community-LookAtThe World ) Depressione - Il male silente che isola la persona dal mondo - (8/04/2025 - LINK : News&Community-LookAtTheWorld ) Disagio giovanile e società. 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- LAZIO SORPRENDENTE A PARMA - VINCE 1-0 IN NOVE CONTRO UNDICI
Nonostante le due dubbie espulsioni i ragazzi di Mister Sarri hanno saputo trovare le energie e con il cuore e la tecnica portano a casa i tre punti. Di Noslin il gol partita articolo di Massimo Catalucci PARMA - Domenica, 14 dicembre 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Che non fosse una gara facile anche a Parma , lo sapevamo. La Lazio , purtroppo, dopo la partenza con handicap di inizio stagione (6 punti regalati contro Como e Sassuolo , a cui si aggiunge il mercato bloccato), è chiamata ora a rincorrere chi le è davanti , per cui ogni partita diventa quasi una finale per recuperare il terreno lasciato. Mister Sarri , nonostante le difficoltà incontrate fin da luglio scorso e che ancora persistono, ha saputo plasmare questo gruppo andando anche a recuperare giocatori che oggi sono diventati un tassello importante nel mosaico disegnato dal tecnico biancoceleste, su tutti Toma Basic . Una nota positiva viene anche dall'uomo partita di ieri, Noslin , che ogni volta che entra sembra dare dinamicità all'attacco laziale. Entrato nella ripresa al posto di Castellanos , si è inventato il gol vittoria che premia questa squadra che, gara dopo gara, appare sempre più matura e in grado di imporre con chiunque il proprio gioco , ma anche di saper adattarsi agli avversari e alle diverse situazioni che si possono presentare nel corso del match. Proprio come accaduto ieri dove, è possibile affermarlo con determinazione e certezza, non sappiamo quanti sarebbero riusciti a portare a casa una vittoria, dopo i due dubbi cartellini rossi che hanno visto lasciare anzitempo il campo a Zaccagni (43°) e a Basic (78°) . Ora, contro la Cremonese nella prossima gara di campionato che si disputerà sabato 20 dicembre ancora alle ore 18:00 , allo stadio Olimpico nella Capitale , Mister Sarri dovrà ancora una volta fare i conti con la coperta un po' corta: fuori Basic e Zaccagni per scontare la squalifica (capiremo poi per quante giornate); Rovella deve recuperare la condizione fisica dopo l'intervento, a cui si aggiunge Isaksen , che ha un problema muscolare; Dia e Dele Bashiru partiranno per la Coppa d'Africa . Insomma, un quadro questo che si presenta da inizio stagione al tecnico biancoceleste e con cui si è dovuto confrontare gara dopo gara. Ma Mister Sarri siamo sicuri che saprà ancora sorprenderci, perché quanto fatto fin qui sa di una grande impresa. Il tecnico laziale ha saputo concretizzare una parafrasi del pensiero di Ernest Hemingway , dove nel suo libro "il vecchio e il mare" c'è una frase che recita così: " Ora non è il momento di pensare a quello che non hai. Pensa a quello che puoi fare con quello che hai " . Vedendo quello che sta facendo di straordinario il tecnico biancoceleste, la frase del noto premio Nobel per la letteratura (1954), lui lo sta seguendo alla lettera ed anche in modo magistrale, ottenendo il massimo con quello che ha a disposizione. Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara CARLOS CUESTA - “Il calcio è fatto di eventi e casualità, non è stata colpa dell’atteggiamento. Non siamo riusciti a sbloccare il blocco difensivo della Lazio. Dobbiamo analizzare tutto quello che non abbiamo fatto bene per migliorare. Ripartiremo, abbiamo trovato tante difficoltà in questi mesi e siamo riusciti a sfruttarle come opportunità, oggi non siamo stati precisi . Il blocco della Lazio era organizzato, abbiamo fatto tante cose e siamo stati poco lucidi nell’eseguirle. Quando sono stati bassi sono riusciti a difendere bene, non siamo riusciti a sfruttare le nostre qualità. Il calcio è fatto di giornate ed eventi. Dobbiamo essere più frequenti nel nostro massimo, sennò non riusciremo a fare i punti che vogliamo. Era la prima volta che eravamo in superiorità numerica. Sicuramente può portare a frenesia e alla volontà di avere subito il risultato. Ti toglie lucidità, può essere un caso, in questo momento non posso fare un’analisi lucida”. [ fonte: fantacalcio.it ] MAURIZIO SARRI - Sulla partita - “ Ci può dare entusiasmo , però io penso che i ragazzi abbiano trovato convinzione già da fine settembre. Sono tre mesi che questa squadra gioca bene . Se guardiamo la partita nel contesto la vittoria ci sta tutta . Soffrire nei momenti di difficoltà? E’ l’aspetto più importante, perché già contro il Bologna non avevamo perso ordine. La doppia inferiorità era più complicata, dalla panchina sono entrati ragazzi adatti a questo tipo di situazioni, nei minuti finali era chiaro che sarebbero stati cross continui. Sono entrati ragazzi di gamba che hanno aiutato nelle ripartenze ”. Sulle assenze - “ Siamo purtroppo abituati a questo tipo di situazioni, se non ci saranno abbastanza partiremo in dieci ” - Mister Sarri sdrammatizza la situazione persistente - NDR. Sulle espulsioni - “ Siamo una delle squadre meno fallose del campionato. A me sembra un po’ troppo il rosso a Zaccagni, non lo prende male ”. [ fonte: fantacalcio.it ] Il tabellino della gara Sabato, 13 dicembre 2025 Stadio Tardini - PARMA PARMA-LAZIO 0-1 Marcatori: 82° Noslin Arbitro: Marchetti Ammoniti: Valeri, Cancellieri, Estevez Espulsi: 42° Zaccagni, 78° Basic PARMA (4-3-2-1): Corvi; Britschgi, Delprato (46° Troilo), Valenti, Valeri; Bernabé, Estevez, Keita (86 ° Djuric); Oristanio (70 ° Ondrejka), Benedyczak (77 ° Cutrone); Pellegrino All.: Carlos Cuesta LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Patric (70 ° Provstgaard), Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi (89 ° Vecino), Basic; Cancellieri (70 ° Dele-Bashiru), Castellanos (70 ° Noslin), Zaccagni All.: Maurizio Sarri ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- PARMA-LAZIO - UNA GARA CON DUE OBIETTIVI DIVERSI
Gli emiliani a quota 14 cercano punti per distanziarsi dal terzultimo posto a 10 - I capitolini a 19 punti vogliono vincere per avvicinarsi al sesto posto distante sei lunghezze articolo di Massimo Catalucci PARMA - Venerdì, 12 dicembre 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Domani, sabato 13 dicembre 2025 , lo Stadio Tardini di Parma si prepara ad accogliere una sfida con due squadre che cercano punti importanti, seppur con ambizioni diverse: i gialloblu guidati da Mister Cuesta , hanno bisogno di distanziarsi dalle zone calde della bassa classifica; i biancocelesti , mirano ai tre punti per avvicinarsi alla zona alta della classifica, per competersi con altre contendenti, un posto alle prossime coppe europee. Parma e Lazio , quindi, nel match del posticipo di metà serata, alle ore 18:00, apriranno le ostilità e si daranno battaglia nel quindicesimo turno di Serie A , con obiettivi diametralmente opposti, ma ugualmente rilevanti per i traguardi che entrambe intendono raggiungere. Qui Parma: La rinascita dopo il successo a Pisa I gialloblù stanno vivendo un periodo altalenante.Tuttavia, la vittoria conquistata a Pisa, con il rigore di Benedyczak e una difesa più attenta, ha dato nuova linfa a un gruppo che, per troppo tempo, aveva faticato a trovare la giusta continuità. In una Serie A che si fa sempre più agguerrita, quel 1-0 contro i toscani è stato un respiro di sollievo. Un respiro che ha rinvigorito la fiducia dei giocatori e dei tifosi, che ora possono guardare avanti con maggiore ottimismo. Eppure, il Parma deve ancora risolvere un nodo cruciale: il rendimento casalingo . Con solo sei punti in sette partite al Tardini , la squadra di Mister Cuesta non può permettersi altri passi falsi davanti al proprio pubblico. La sfida con la Lazio rappresenta un banco di prova decisivo. Qui, tra le mura amiche, i gialloblù sono chiamati a trasformare la paura in coraggio , a sfidare la propria storia recente e a regalare ai propri tifosi quella vittoria che manca da troppo tempo al Tardini. L’obiettivo è chiaro: non solo sopravvivere, ma crescere, lottare e dimostrare che il Parma ha la forza per restare nella massima serie , con il cuore e l'orgoglio che hanno sempre contraddistinto il club. Qui Lazio: La voglia di riscattare i punti persi a Milano e in casa con il Bologna Dall’altra parte, la Lazio si presenta al Tardini con un obiettivo altrettanto preciso, ma con un'incertezza che aleggia nell’aria: invertire il trend negativo lontano dall'Olimpico. La squadra di Mister Sarri ha faticato nelle ultime settimane, con due sconfitte consecutive subite allo Stadio di San Siro, contro Inter e Milan (contro i rossoneri in realtà la Lazio non meritava di perdere), che hanno messo in luce alcune difficoltà soprattutto in trasferta. Un bilancio non entusiasmante, con una sola vittoria e due pareggi nelle prime sette partite fuori casa, è una spina nel fianco per una squadra che punta a rientrare nelle posizioni che valgono l'Europa . Eppure, la Lazio ha nella sua storia la capacità di rialzarsi nei momenti difficili , di lottare con fierezza quando la pressione è alta. L’ 1-1 con il Bologna in casa ha lasciato un po’ di amaro in bocca, ma ora la Lazio è chiamata a dare una risposta. A Parma, il tecnico biancoceleste non vuole sentire parlare di alibi: la vittoria è l'unico risultato accettabile se la squadra vuole continuare a lottare per le posizioni che valgono l’Europa . Il 29 settembre , l’ultima vittoria esterna contro il Genoa , è ormai lontana. Il pubblico biancoceleste spera che la Lazio ritrovi la stessa determinazione che l’ha portata a ottimi risultati negli anni passati, per strappare tre punti fondamentali in una stagione che rischia di non decollare. Una gara due obiettivi diversi Quello che si prospetta al Tardini non è certamente, una lotta per la sopravvivenza, ma un’opportunità di riscatto, un crocevia, soprattutto per la Lazio, per ambire ai piani alti della classifica, comunque, un match che potrebbe segnare un passo importante in questa per entrambe le squadre. Da un lato, il Parma ha bisogno di confermare i segnali positivi e sfruttare la vittoria di Pisa per trovare un equilibrio che finora è mancato, soprattutto tra le mura amiche. Dall’altro, la Lazio, con il cuore e la mente rivolta all’Europa, non può permettersi ulteriori passi falsi fuori casa se vuole mantenere viva la speranza di qualificarsi per competizioni europee. I tifosi del Parma, pur con un bilancio interno deludente, sanno che quando la squadra gioca con il cuore, nulla è impossibile. La Lazio, dal canto suo, deve trovare la via del gol. La solidità difensiva c'è; l'impegno anche; forse quello che manca è ancora una mentalità vincente, la consapevolezza dei propri mezzi e la capacità, soprattutto, di essere più cinici in alcune occasioni per andare a rete. Il Tardini sarà pronto a scaldarsi, le emozioni saranno tante, e come oramai dimostrano da tempo, in tanti cuori biancocelesti raggiungeranno Parma per questa trasfertaogni e ogni secondo della partita sarà da loro vissuto incitando i propri beniamini, per quello che può rappresentare, emozionalmente, il dodicesimo uomo in campo. Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara CARLOS CUESTA - " Il nostro focus siamo mentalizzati sull’importanza della partita e vogliamo focalizzare questo percorso, per questo dobbiamo fare punti e fare tutto il possibile perché accada ". L'anno vicino a Sarri - " Io ero nel settore giovanile (della Juventus, ndr) ma ho avuto l’opportunità di imparare molto nel vederlo ogni settimana. Ho imparato molto da un allenatore che è stato vincente, affronteremo la partita con umiltà per portarla dove vogliamo ". Su Triolo - " Tutti gli stessi disponibili, solo abbiamo Bernardo (Conde, ndr) che gioca con la Primavera. Ritorna Troilo che sarà convocato. Per il resto, speriamo che dopo queste due settimane di pausa ci sia Circati, mentre tutti gli altri rimangono nel loro percorso di riabilitazione ". Le scelte per la formazione - " La formazione la vedremo domani, ma per me la continuità è molto legata ai principi, all’intenzione che abbiamo con la palla e senza palla. Alla fine, il modulo è un 'come', il 'cosa' che vogliamo in partita stiamo provando a farlo ogni giorno e speriamo che anche domani sia così ". Rendimento fuori e in casa - " Il Parma vince anche in casa e non vince sempre fuori. Ci sono partite che vince: vogliamo una serata di gioia coi nostri tifosi e ci impegneremo tantissimo ". Su chi precede - " Ne abbiamo fatti di punti contro chi è sopra in classifica: un punto contro Milan e Atalanta. Il nostro focus domani sarà di fare una grande prestazione che possa portarci al risultato che vogliamo. Siamo focalizzati per fare una grande prestazione ". Il caso Oristano - " Siamo usciti con assoluta onestà. Come allenatore devi fare cose anche che non ti piacciono, devi fare quello che credi sia giusto, che è meglio per il collettivo. Abbiamo un gruppo sano, sappiamo che dobbiamo lavorare tanto per il nostro obiettivo e arrivare a essere una squadra consolidata in Serie A. Lui è stato super coerente: ha capito che è legato a un aspetto collettivo, con assoluta onestà e non c’è stata nessuna storia ". Sulla Lazio - " Non c’è timore per la Lazio, ma rispetto per un gruppo che ha una qualità collettiva e individuale di alto livello. Ma anche noi lo abbiamo, soprattutto quando abbiamo le idee chiare su quello che vogliamo fare e abbiamo i nostri tifosi di fianco che ci spingono ». Su Ondrejka e Oristanio - " Possono giocare insieme. Hanno caratteristiche diverse perché uno ha più capacità di ricevere tra le linee, l’altro negli uno contro uno; uno più capacità di fare gol, l’altro li manda in porta. Ma hanno anche similitudini e ci devono dare tanto, entrambi . Ondrejka è reduce da un percorso in cui è stato più di 6 mesi fuori. Entrato contro l’Udinese, è stato titolare due volte e adesso ha bisogno di quella continuità per essere decisivo nella nostra squadra ". Su Nahuel - " Possiamo giocare anche a 5, con Estévez in campo abbiamo fluidità in campo. La scelta sarà fatta in base a quello che vedrò in campo oggi pomeriggio nell’allenamento ". Il possesso palla della Lazio - " La Lazio ha una continuità molto chiara, quindi mi aspetto la solita Lazio, che cerchi molto palleggio, molto raffinata e con tante rotazioni, inserimenti e uno contro uno fuori con giocatori molto abili nelle zone esterne ". Sarà ancora difesa a 4? - " Pensabile assolutamente fare la difesa a 4, ma anche la linea a 5, perché abbiamo i giocatori per farlo. Lo vedremo domani, l’importante è mantenere i nostri principi ". [ fonte: https://sportparma.com/ ] MAURIZIO SARRI - Nessuna dichiarazione al momento nel pre-gara da parte del tecnico biancoceleste. Le probabili formazioni PARMA (3-5-2): Corvi; Delprato, Troilo, Valenti; Britschgi, Bernabé, Keita, Ondrejka, Valeri; Benedyczak, Pellegrino All.: Carlos Cuesta LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Patric, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Basic; Cancellieri, Castellanos, Zaccagni All.: Maurizio Sarri La squadra arbitrale, VAR e AVAR Arbitro: Matteo Marchetti della sezione di Ostia Lido. Assistenti di linea: C. Rossi e Trinchieri IV Uomo (Ufficiale): Ayroldi VAR: Aureliano AVAR: Volpi Dove seguire la diretta TV e in Streaming La gara Parma-Lazio , valevole per il 15° turno di Serie A , si giocherà domani, sabato 13 dicembre 2025 con fischio d'inizio alle ore 18:00 . Il match che si giocherà allo Stadio Tardini nella città di Parma, sarà trasmesso in esclusiva da DAZN tramite l'app disponibile su smart tv, oltre che su console di gioco ( PlayStation e Xbox ) e dispositivi come TIMVISION Box , Google Chromecast e Amazon Fire TV Stick. L'app si può scaricare anche su device portatili come tablet e smartphone; da browser bisogna accedere al sito ufficiale con le credenziali (e-mail e password) fornite al momento della registrazione dell'account. La partita sarà visibile anche su DAZN 1 , canale numero 214 di Sky . ------------------------------------------ Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- DALL'MP3 ALL'IA: LA PIU' GRANDE ESPROPRIAZIONE DELLA CONOSCENZA E' IN CORSO E TUTTI STANNO GUARDARE
Cosa succede quando la tecnologia, invece di distribuire conoscenza, ne concentra il valore nelle mani di pochi? La battaglia per il diritto d'autore nell'era dell'intelligenza artificiale articolo di Simone Stoppioni ARDEA - Lunedì, 9 dicembre 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the world - www.massimocatalucci.it ) - C’era una volta, negli anni Novanta , un programma chiamato Napster . Permetteva a milioni di persone di scambiarsi musica gratuitamente , scatenando l’inferno: le major discografiche ingaggiarono una guerra legale senza quartiere in nome del diritto d’autore . E vinsero. Quella battaglia, per quanto dura, aveva confini chiari: c’erano degli utenti che scaricavano e delle aziende che producevano. La violazione era palese . Poi arrivò Steve Jobs con la sua soluzione elegantemente capitalista: iTunes . Dimostrò che si poteva digitalizzare lo scambio, renderlo semplice e legale , riconoscendo – seppur in modo spesso contestato – un compenso a produttori e artisti. Il sistema trovò un nuovo, precario equilibrio . Il mondo imparò una lezione: la tecnologia può sconvolgere un mercato, ma alla fine si deve trovare un patto . Oggi, nel 2025 , siamo nel mezzo di uno sconvolgimento che rende l’era di Napster un semplice prologo. L’ Intelligenza Artificiale generativa – ChatGPT, Gemini, Claude e decine di altre – non sta semplicemente condividendo contenuti. Li sta digerendo . Queste piattaforme hanno operato un prelievo senza precedenti: hanno assimilato l’intero corpus della conoscenza umana disponibile in rete – articoli, saggi, ricette, codici software, recensioni, analisi politiche, opere d’ingegno – per addestrare i propri modelli linguistici. Il risultato, al di là del miracolo tecnologico, è un paradosso economico devastante: creare contenuti originali di qualità sul web non è più sostenibile. Il meccanismo dello svuotamento I l circolo virtuoso dell’era digitale pre-IA era semplice: crei contenuti interessanti → attiri traffico sul tuo sito → quel traffico genera ricavi (pubblicità, abbonamenti, visibilità) → reinvesti nella creazione . Oggi, l’utente non cerca più su Google per cliccare sul primo link. Chiede a un’IA. E l’IA sintetizza, risponde, rielabora, restituendo la sostanza di decine di articoli, frutto di settimane di lavoro, in un comodo paragrafo. Il sito sorgente scompare. Il traffico evapora. I ricavi collassano. La remunerazione? Una pernacchia digitale. Alla domanda cruciale – “ come viene remunerato chi quel contenuto l’ha pensato, scritto e pubblicato? ” – la risposta attuale è un’umiliazione. Nella migliore delle ipotesi, un link in fondo , citato tra decine di altre fonti, che nessuno clicca. Nella peggiore, il completo anonimato . È un sistema che estrae valore intellettuale su scala industriale senza redistribuirlo , costruendo imperi commerciali stratosferici sulle spalle di un’intera classe di creatori, giornalisti, ricercatori, blogger. Non è pirateria. È qualcosa di più sistemico e profondo: è l’espropriazione silenziosa del lavoro intellettuale della rete. La più grande violazione del diritto d’autore della storia, normalizzata e resa “innovazione” dal potere di pochi colossi tecnologici. Qualcosa, finalmente, si muove . Dopo anni di passività, la resistenza si organizza. Editori globali citano in giudizio le compagnie di IA. L’ Unione Europea , con l’ AI Act , prova a tracciare un quadro che imponga trasparenza e compensi. Alcuni gruppi si alleano per negoziare collettivamente. È il segnale che il modello attuale è insostenibile e ingiusto. La speranza non è un ritorno al passato, ma la costruzione di un nuovo patto digitale . Un internet in cui il valore generato dall’IA venga equamente condiviso con l’ecosistema che la nutre. Questo richiederà una ridefinizione radicale delle regole : meccanismi di licensing, modelli di revenue sharing, un riconoscimento giuridico del diritto di autore nell’addestramento delle intelligenze artificiali. La lezione di iTunes fu che una tecnologia disruptiva può essere governata . Oggi la posta in gioco è infinitamente più alta: non si tratta solo di una canzone, ma dell’intera linfa vitale della conoscenza in rete. Il futuro del web che conosciamo dipende dalla nostra capacità di riscrivere le regol e, prima che chi quel web lo alimenta scompaia per sempre. Fonti e Approfondimenti La battaglia di Napster e il modello iTunes: ● The New Yorker , "The Day the Music Burned" - Un'analisi sull'impatto della digitalizzazione sulla musica. ● BBC News , "Napster: The File-Sharing Service That Changed the Music Industry Forever" - Una retrospettiva sulla svolta epocale. L'addestramento delle IA e la questione del copyright: ● The New York Times , "The Times Sues OpenAI and Microsoft Over A.I. Use of Copyrighted Work " (Dicembre 2023) - La causa simbolo dello scontro tra editori e creatori di IA. ● Reuters , "OpenAI, Google, Microsoft and others agree to AI safeguards set by the White House" (Luglio 2024) - Sullo sviluppo di norme e autoregolamentazione. ● Studio Accademico: "The Curse of Recursion: Training on Generated Data Collapses Models" - Sul rischio che le IA, nutrendosi dei propri output, degradino la qualità della conoscenza. L'impatto economico sul web e sul traffico dei siti: ● Search Engine Journal , "Google SGE and the Future of Organic Traffic: A Data-Driven Forecast" (2024) - Analisi dati sull'impatto della Ricerca Generativa (IA) sul traffico organico dei siti web. La risposta legale e normativa (UE e USA): ● Sito ufficiale del Parlamento Europeo , "EU AI Act: first regulation on artificial intelligence" - Il testo e le spiegazioni ufficiali del primo quadro normativo completo al mondo. Analisi e Prospettive sul Futuro: ● The Economist , "Who owns the past in the age of AI?" - Un'approfondita analisi sul conflitto tra proprietà intellettuale e progresso tecnologico. ● Benedict Evans , "Generative AI and intellectual property" - Una lettura chiara che spiega il paradosso legale ed economico al centro del dibattito. ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- LAZIO-BOLOGNA 1-1 - I BIANCOCELESTI SFIORANO LA VITTORIA NELLA RIPRESA MA IL PORTIERE AVVERSARIO SI SUPERA
Il portiere dei rossoblu premiato come migliore in campo - Lazio in dieci per espulsione di Gila nella parte finale della gara ma non si scompone e dimostra solidità articolo di Massimo Catalucci ROMA - domenica, 7 dicembre 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look et the world - ww.massimocataluci.it ) - Come era prevedibile accadesse, Ciro Immobile non poteva non commuoversi alla dimostrazione d' affetto e di stima che l'intero stadio Olimpico gli ha regalato per il suo trascorso eccezionale alla S.S. Lazio che, per mano del suo capitano Mattia Zaccagni , gli ha reso omaggio con la sua maglia numero 17 incorniciata per l'occasione, incoronandolo in cima all'Olimpo delle leggende biancocelesti. Dopo la parte emozionale del ritorno nell'impianto di calcio del Foro Italico che lo ha visto protagonista per molti anni, l'arbitro Fabbri , fischia il calcio d'inizio delle ostilità tra Lazio e Bologna , mentre Ciro Immobile, siede in panchina dove resterà per tutta la gara. La Lazio parte forte con un pressing molto alto e asfissiante che non permette ai rossoblu di Mister Italiano di trovare verticalizzazioni tra le fitte maglie laziali che, di controcanto, trovavano spunti per ripartire, laddove venivano in possesso della palla. Ancora una volta c'è da registrare l' ottima prestazione di Basic che, all'uscita dal campo di Cataldi , oggi sul rettangolo di gioco dal primo minuto un po' a sorpresa, è anche andato a prendere il suo posto. Alla fine sarà obbligato ad uscire per fare spazio a Patric . Decisione quest'ultima quale atto dovudto dopo l'espulsione di Gila . Zaccagni anche oggi ha messo nel suo taccuino personale, un'altra bella lista di "legnate" ricevute dagli avversari che non gli risparmiano nulla - incontenibile . Mattia è il giocatore più tartassato della serie A, e questo la dice lunga sul suo rendimento e sulla sua qualità tecnica e capacità di saltare l'uomo (quando non lo picchiano) . Una Lazio, purtroppo, che oggi è costretta a rincorrere chi è davanti, ma che sta dimostrando gara dopo gara una crescita esponenziale . Sarebbero bastati quei tre quattro punti in più che i biancocelesti hanno lasciato ad inizio stagione con squadre da cui avrebbe dovuto ottenere maggiori punti, invece non ne ha raccolto neanche uno. Ma va bene così, la strada imboccata ora è quella giusta, ma bisogna continuare a lavorare. I biancocelesti già nella gara di campionato disputata a casa del Milan e poi, sempre con quest'ultimo nella gara di coppa Italia all'Olimpico , ed oggi contro il Bologna , che ha una delle rose più complete della Serie A, in particolare nel primo tempo, hanno dimostrato solidità, compattezza, belle trame di gioco ...insomma, hanno divertito . Così come sul finale della gara odierna, quando non si è scomposta pur rimanendo in dieci per l'espulsione di Gila , reo di aver usato verso il direttore di gara, toni verbali un po' sopra le righe . Ora, la Lazio sulla carta dovrebbe avere gare con squadre meno organizzate di Milan e Bologna, ma mai abbassare la guardia e mai sentirsi superiori dell'avversario. La consapevolezza di essere una squadra solida , quello sì, deve esserci, ma impregnata di umiltà per non rischiare di buttare via tutto il lavoro ben fatto fin qui...Purtroppo, la partenza con handicap iniziale, blocco del mercato e infortuni, obbligano la Lazio ad essere sempre concentrata e non distrarsi , perché ogni punto è importante per sperare di acciuffare il treno che può valere un posto nelle coppe europee per il prossimo anno...passando per il campionato o per la coppa Italia . La strada è ancora lunga, ma Mister Sarri ha saputo ridare entusiasmo all'ambiente in un momento non facile e dove chiunque altro, avrebbe, probabilmente, già buttato la spugna . Avanti Lazio!!! Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara MAURIZIO SARR I - “ La partita è stata fatta bene, contro una squadra di livello , ma li abbiamo messi in grande difficoltà . Sul gol preso non è solo colpa di Tavares , ma loro hanno fatto poco e abbiamo concesso poco ad una squadra con un grande attacco come il Bologna. Sono contento della prestazione, ma il rammarico di non averla vinta c’è . I ragazzi sono stati bravi nell’inferiorità numerica, abbiamo concesso solo un paio di corner”. Su Castellanos - “Castellanos è stato fermo per tanto tempo e non è al massimo , è normale che sia nervoso. Vuole stare meglio, ci basterebbe fare qualche gol in più, non deve per forza farlo il centravanti. Abbiamo cominciato ad avere occasioni”. Sull'espulsione di Gila - “ Per me Fabbri è stato un po’ permaloso , non c’è stata un’offesa alla persona. Solitamente l’arbitro si gira e fa finta di niente in queste situazioni”. Sul mercato di gennaio - “Non indebolita non basta, la squadra va rinforzata . Se deve arrivare il giocatore che non ci migliora, meglio che non arrivi ”. [fonte: https://www.bolognasportnews.it/ ] VINCENZO ITALIANO - “ Noi accogliamo benissimo questo punto, la Lazio vista nell’ultimo periodo è temibilissima. Essere andati sotto e averla rimediata immediatamente è stato importante. Negli ultimi 20 minuti potevamo osare qualcosa in più con la gente fresca, dopo l’espulsione non ne avevamo più tra stanchezza e gli adattamenti in difesa. Aggiungiamo un punto alla classifica, non siamo stati lucidissimi in rifinitura. Giocare ogni 72 ore è complicat o, stare sempre in partita è difficile. Devi sempre proporre, la squadra non si disunisce e abbiamo reagito alla sconfitta con la Cremonese . È un ottimo punto, è difficile performare giocando sempre ogni tre giorni, ora giocheremo in Europa, poi di nuovo il campionato e la Supercoppa.” Casale e l’emergenza in difesa: “ Dietro siamo in grande difficoltà con l’infortunio di Vitik e oggi quello di Casale , non abbiamo voluto rischiare Lucumí. Lorenzo adattato in quel ruolo dove non ha mai giocato si è messo a disposizione e ha dato una grande mano, grandioso lui così come Ravaglia. Con tutte le difficoltà uscire imbattuti da questo stadio è un ottimo risultato . Non so se Casale si è fermato in tempo, vedremo nei prossimi giorni”. Sui tanti errori commessi - “ Il timore di fare qualche regalo come nelle ultime partite oggi lo avevo. La Lazio non ti viene a prendere in prima battuta, ma incomincia la pressione a metà campo, se imbuchi male ti ripartono negli spazi e andare in difficoltà per errori di qualità e di concetto è sbagliato. Sono errori che abbiamo pagato con la Cremonese , in Serie A nulla è sbagliato, ma continuare a fare quegli errori non mi piace. Qualche errore ci può stare, siamo in difficoltà soprattutto dietro e qualche errore ci può stare. Davanti abbiamo avuto un’efficienza tecnica mostruosa e ci stiamo esprimendo bene, oggi è mancata un po’ di qualità negli ultimi metri. È dura, è impossibile giocare ogni 72 ore, se vuoi riproporre la stessa squadra per 3-4 partite è impossibile . Meno male che abbiamo queste rotazioni, altrimenti si andrebbe in grande difficoltà”. Sul gol subito - “ Siamo stati ingenui , dobbiamo dare tempo a De Silvestri di fare attivazione e rimanere a terra un minuto. Ingenui noi, bravi ad aver rimesso apposto la partita. Dobbiamo stare attenti, al minimo errore veniamo castigati. Lucumí ha un tendine che gli fa male, pensava di poter essere a disposizione ma non se l’è sentita. Stressare questo tendine può prolungare il dolore, vediamo se giovedì può arrivare al 100%. Me lo auguro, n on giocare con Jhon dietro è rischioso , speriamo di averlo in condizione nelle prossime partite”. Sul mancato ingresso di Immobile : “ Giovedì è stata una grande forzatura, dovevamo evitare i rigori e abbiamo accelerato il suo ingresso in campo. Ha 15-20 minuti nelle gambe, ero rimasto incantato quando ho visto la curva con la sua immagine e gli striscioni dedicati a lui . Per un calciatore è impagabile, è un ragazzo straordinario e sensibilissimo . Mi è dispiaciuto vederlo fuori per tre mesi, lo metteremo in condizione. Forse non era la sua partita anche per l’atmosfera, i suoi gol saranno pesanti anche a Bologna”. Orsolini deve giocare sempre? La risposta di Italiano - “ Non ce la può fare. Lo abbiamo tenuto fermo col Parma per averlo oggi al 100% , non è mai facile. Dopo un minuto ha avuto una grande palla per sbloccare la partita, poi non è facile con Tavares prima e Marusic poi perché è gente difficile da superare e mettere in difficoltà. Orso su tre palloni fa due gol, quando sta bene è letale e ha numeri importantissimi, oggi non è riuscito a incidere”. Su Rowe : “Non è facile incidere dalla panchina e questo è un problema, sia lui che Bernardeschi non sono riusciti a sfruttare l’uno contro uno. Le qualità le ha, è un grande giocatore giovane, non è facile arrivare in un altro paese con altre culture e metodi. Ha spunti, tecnica e gol, lo aspettiamo come Ciro e Bernardeschi, abbiamo frecce importanti”. [fonte: https://www.bolognasportnews.it/ ] Il tabellino della gara Domenica, 7 dicembre 2025 Stadio Olimpico - ROMA LAZIO-BOLOGNA 1-1 Marcatori: 38° Isaksen (L), 40° Odgaard (B) Arbitro : Fabbri Ammoniti : Tavares (L), Moro (B), Cambiaghi (B), Lazzari (L), Miranda (B) Espulsi : Gila (L) LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares (46° Lazzari); Guendouzi, Cataldi (75 ° Dele-Bashiru), Basic (80 ° Patric); Isaksen (46 ° Cancellieri), Castellanos (59 ° Noslin), Zaccagni All.: Maurizio Sarri BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; Zortea, Heggem, Casale (39 ° De Silvestri), Miranda; Moro (64 ° Ferguson), Pobega; Orsolini (64 ° Bernardeschi), Odgaard, Cambiaghi (64 ° Rowe); Castro (84 ° Dallinga). All.: Vincenzo Italiano ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- SERIE A - LA LAZIO OSPITA IL BOLOGNA CON UN OBIETTIVO: BATTERE I ROSSOBLU PER AVVICINARSI ALLA ZONA EUROPEA
La società biancoceleste e i tifosi hanno preparato una grande festa per il ritorno all'Olimpico di Ciro Immobile articolo di Massimo Catalucci ROMA - Domenica, 7 dicembre 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World www.massimocatalucci.it ) - Quest'oggi allo stadio Olimpico nella Capitale , i tifosi e la S.S. Lazio 1900 saranno coinvolti in un turbine di emozioni per il " ritorno a casa " di chi ha segnato un periodo entusiasmante, per i numeri che ha saputo concretizzare con la maglia biancoceleste. Parliamo del Bomber, ex biancoceleste , Ciro Immobile . Il ritorno di Immobile all'Olimpico: festa, emozioni e tributo Oggi per molti sarà difficile trattenere le emozioni e crediamo che lo sarà anche per lo " scugnizzo" Ciro , per cui è probabile che qualche lacrima di affetto condita da non poca malinconica, scenderà sulle gote dello stesso attaccante e dei tanti cuori laziali che nel tardo pomeriggio di questa prima domenica di dicembre 2025 , affolleranno le gradinate dell 'impianto di calcio del Foro Italico per dargli il doveroso e sentito bentornato a casa . Ci si aspetta un segno ufficiale di gratitudine da parte della società laziale , prima del fischio iniziale di Lazio-Bologna , atto dovuto per consacrare le gesta calcistiche , ma prima ancora umane , che Ciro ha saputo esprimere nel suo passaggio a Roma , nel periodo che ha vestito la gloriosa maglia biancoeleste della prima squadra della Capitale . Sarà un momento toccante , mentre i grandi schermi al led dell'Olimpico, riproporranno i tanti gol che hanno incantato e fatto gioire i tifosi biancocelesti sparsi in tutto il mondo e tutti quelli che li hanno dovuti subire, degli stadi dove Immobile ha lasciato la sua firma . Ciro Immobile: La leggenda biancoceleste Ciro Immobile non è stato solo un “ attaccante di grande livello ” con i colori della prima squadra della Capitale: la combinazione di longevità, costanza, numeri da record e attaccamento alla maglia, lo rendono oggi un simbolo della Lazio. Ha superato numeri e record storici , ha vinto trofei , ha dato gioie ai tifosi — e soprattutto ha lasciato un segno duraturo . Per molti tifosi e per la società, il suo ritorno all'Olimpico non è una normale partita : è un’ occasione per rendere omaggio a un capitolo glorioso, con rispetto e gratitudine . Ciro farà ritorno nello stadio che lo ha consacrato leggenda con la maglia di un’altra squadra, quella del Bologna , ma il legame tra Immobile e il mondo Lazio resta forte : è una storia d’amore che non potrà mai spezzarsi . I suoi numeri Immobile arriva alla Lazio nell'estate 2016, trasferimento ufficializzato il 27 luglio 2016. Esordio in campionato il 21 agosto 2016 contro l’ Atalanta . [ fonte: Cittaceleste.it ] In poco tempo diventa centrale nelle fortune della squadra: nelle sue prime stagioni realizza gol con continuità, dimostrando grande regolarità. In più stagioni si conferma tra i bomber più prolifici : mai un giocatore della Lazio aveva segnato 30 gol in un singolo campionato, e Immobile è stato in grado di avvicinare quel traguardo; inoltre ha mantenuto medie di doppia cifra per molte stagioni consecutive. [ fonte: La Gazzetta dello Sport ] Con la Lazio totalizza 340 presenze ufficiali e 207 reti : è il miglior marcatore di sempre nella storia biancoceleste. [ fonte: Wikipedia ] Per quanto riguarda la Serie A con la Lazio, ha segnato 166 gol su 198 totali in Serie A nella sua carriera — la stragrande maggioranza delle sue marcature nel massimo campionato sono state con i biancocelesti. [ fonte: Goal ] Tra i record più importanti: nel campionato 2019/2020 chiude con 36 gol in 37 presenze , eguagliando il primato di Gonzalo Higuaín per gol in un singolo torneo di Serie A . Quel rendimento gli vale la Capocannoniere per la terza volta nella sua carriera e la prestigiosa Scarpa d'Oro . [ fonte: Eurosport ] Con quei numeri, supera altre leggende del club: il suo nome affianca e poi scavalca quello di Silvio Piola come capocannoniere storico della Lazio. [ fonte: LAZIOface ] In sintesi, Ciro Immobile non è stato solo un grande attaccante, ma ha riscritto i libri di storia del club , diventando il miglior marcatore di sempre della Lazio . Il suo bilancio parla da sé: 207 gol complessivi in 340 presenze — un impatto che pochi altri nella storia del club hanno avuto. La gara Lazio-Bologna Il ritorno di Ciro Immobile nello Stadio Olimpico della Capitale, non poteva non occupare l'apertura di questo articolo, con il quale si vuole rendere il giusto omaggio ad un grande giocatore biancoceleste e ad una grande persona. Ma occorre ora tornare a parlare della gara in programma alle ore 18:00 tra Lazio e Bologna , valida per il 14° turno di Campionato di calcio di Serie A 2025/2026 . Quindi, per i ragazzi di Mister Sarri sarà importante saper switchare le belle emozioni della festa riservata a Ciro Immobile, per immettersi con la testa dentro quella che rappresenta per la Lazio una gara molto difficile contro il sorprendete team romagnolo, guidato da Mister Italiano . Sarà una gara da prendere con le dovute attenzioni . La Lazio ha fatto già vedere, giocando con personalità contro il Milan nella Capitale Lombarda in campionato, dove i biancocelesti sono usciti con il rammarico di un rigore negato che gli avrebbe potuto far pareggiare la partita nel finale e, qualche giorno fa, sempre con i rossoneri, nella gara di Coppa Italia a Roma (questa volta vincendo il match per il passaggio ai quarti di finale), ma prima ancora anche contro la Juventus, che se è dentro la gara ed esprime il calcio progettato dal suo comandante, può giocarsela con tutte. Pertanto, anche oggi, se il registro sarà quello visto nella ultime due gare, i biancocelesti potranno essere in grado di conquistare i tre punti che gli daranno una bella spinta per avvicinarsi alla zona europea nella classifica generale. Ieri, il Como , come era prevedibile che fosse, ha frenato in campionato, davanti il caterpillar targato Inter di Mister Chivu , per cui con una vittoria questo tardo pomeriggio, la Lazio accorcerebbe ancora di più le distanze in classifica con alcune dirette competitors nella corsa ad un posto UEFA valido per giocare nelle prossime coppe europee . Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara MAURIZIO SARRI - Al momento nessuna dichiarazione pre-gara pervenuta in redazione da parte del tencico biancoceleste. VINCENZO ITALIANO - “ Immobile? Gli avevo promesso che dopo Cremona sarebbe stato nei convocati. Il ragazzo è guarito e ora bisogna alzare condizione, minuti e tenuta. Mi auguro che mentalmente sia libero da ogni pensiero. Deve portarci in dono la sua esperienza e l’attacco alla profondità." "Chi al posto di Vitik ? Abbiamo provato De Silvestri, per esperienza e caratteristiche è il più adatto ." " Holm ? Avevamo già programmato di dargli 20 minuti con la Cremonese e sul 3-1 ne abbiamo approfittato perché ha una grande propulsione offensiva e poteva darci una mano. Ora è recuperato al massimo, anche se non so se possa tenere i ritmi a cui ci ha abituati. Rowe ? È in ripresa, anche se farlo giocare dall’inizio è rischioso. Comunque mi piace, si sta comportando bene e sta alzando il suo livello ”. [ fonte: lazionews.eu ] Le probabili formazioni LAZIO (4-3-3) : Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Nuno Tavares; Guendouzi, Vecino, Basic; Isaksen, Castellanos, Zaccagni. All.: Maurizio Sarri BOLOGNA (4-2-3-1) : Ravaglia; Zortea, Heggem, Lucumi, Miranda; Ferguson, Pobega; Orsolini, Odgaard, Cambiaghi; Castro. All.: Italiano La squadra arbitrale, VAR e AVAR Arbitro: Michael Fabbri della sezione di Ravenna Assistenti di linea: Preti e Politi IV Uomo (Ufficiale): J. L. Sacchi VAR: Mazzoleni AVAR: Nasca Dove seguire la diretta TV e in Streaming La gara Lazio-Bologna , in programma oggi alle ore 18:00 , domenica 7 dicembre 2025 , presso lo Stadio Olimpico nella Capitale e valida per il 14° turno del massimo campionato nazionale di calcio, stagione 2025/2026 - verrà trasmessa in diretta tv da Sky su Sky Sport Calcio, Sky Sport 4K e Sky Sport 251 . Per gli abbonati di entrambe le piattaforme, infine, la gara sarà visibile in tv on-demand anche tramite l' app DAZN disponibile sul decoder Sky Q. ------------------------------------------ Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- ATREJU 2025: L'ITALIA A TESTA ALTA TORNA PROTAGONISTA NEL CUORE DI ROMA
Dal 6 al 14 dicembre - Castel Sant'Angelo ospita l’edizione più simbolica della storica kermesse della destra italiana tra dibattiti, cultura e un grande villaggio natalizio articolo di Massimo Catalucci ROMA - Sabato, 6 dicembre 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Dal 6 al 14 dicembre di questo 2025 i giardini di Castel Sant’Angelo si trasformano nuovamente nel cuore pulsante della destra italiana con il ritorno di Atreju , la manifestazione che da anni rappresenta uno dei principali laboratori di idee e confronto del panorama politico nazionale . Un appuntamento atteso, radicato nella tradizione ma sempre capace di rinnovarsi, che quest’anno si presenta con un titolo fortemente evocativo: “Sei diventata forte – L’Italia a testa alta” . Un villaggio natalizio nel cuore di Roma Accanto ai tradizionali spazi dedicati agli incontri e agli approfondimenti, l’edizione 2025 introduce un grande villaggio natalizio pensato per accogliere famiglie, visitatori e curiosi . Nei giardini che circondano Castel Sant’Angelo prenderà forma un’ ampia area dedicata al mercatino di Natale , con prodotti artigianali e specialità tipiche delle varie regioni italiane , insieme a una pista di pattinaggio aperta ad adulti e bambini. Un modo per unire l’atmosfera delle feste allo spirito culturale e politico dell’evento. Atreju: un confronto aperto oltre gli schieramenti Pur essendo una manifestazione di area, Atreju ha sempre messo al centro il dialogo, aprendo le porte a personalità provenienti da tutto lo spettro politico e culturale . Anche per il 2025, l’obiettivo rimane quello di alimentare un confronto vivace e costruttivo sui temi che segnano l’agenda del Paese. L’evento non si propone come vetrina di partito, ma come spazio plurale dove idee differenti possono incontrarsi e misurarsi. Al centro del dibattito i grandi temi dell’attualità L’edizione di quest’anno promette un calendario fitto di appuntamenti: dibattiti, mostre, musica, incontri culturali e spazi dedicati all' analisi dei principali nodi che attraversano la politica italiana . Tra i temi attesi: la riforma della giustizia , da anni al centro del confronto istituzionale; il premierato , progetto di revisione costituzionale destinato a ridefinire gli equilibri del sistema politico; la sicurezza , tema sensibile e sempre presente nel dibattito pubblico; il ruolo dell’Italia nello scenario internazionale , oggi più che mai strategico. Temi complessi, affrontati nella convinzione che un confronto aperto e intergenerazionale sia la vera ricchezza della manifestazione . Un’edizione che guarda al futuro Con un mix di partecipazione popolare, riflessione politica e atmosfera natalizia , Atreju 2025 si prepara a essere un luogo di aggregazione e dialogo che va oltre le appartenenze . Una festa che celebra un’Italia “forte” e “a testa alta” , ma soprattutto un Paese che vuole discutere, confrontarsi e crescere . Si inizia oggi con un programma, veramente, interessante. Alle ore 15:00 il taglio del nastro spetterà alla scuola "Palaghiaccio Mezzaluna" , che inaugurerà la pista di pattinaggio con l'esibizione dei bambini della loro accademia. Al contempo, inizieranno le trasmissioni di Radio Italia Chiamò a cura di: Grazia Di Maggio ed Etel Sigismondi. Dalle ore 16:00 di oggi , con un parterre molto nutrito di protagonisti della politica, avrà inizio sul palco di Atreju il dibattito e il confronto su molti temi importanti della nostra società. Questi gli invitati che si susseguiranno nello spazio inaugurale del dibattito politico: Roberto Gualtieri (Sindaco di Roma), Antonello Aurigemma (Presidente del Consiglio Regionale del Lazio), Stefano Cacciotti (Capogruppo FdI Città Metropolitana Roma), Giovanni Quarzo (Capogruppo FdI Comune di Roma Capitale), Simone Forte (Presidente GN Provincia di Roma), Francesco Todde (Presidente GN Roma città) Introducono: Luca Sbardella (Deputato FdI) e Massimo Milani (Deputato FdI) Modera: Giulia Di Stefano (Giornalista) L’appuntamento è per tutti coloro che avranno piacere di partecipare, sotto le mura imponenti di Castel Sant’Angelo, dove tradizione e attualità torneranno a intrecciarsi per dare vita a un’edizione destinata a lasciare un nuovo segno. PROGRAMMA ATREJU GIORNO PER GIORNO Programma Atreju_6-12-2025 Programma Atreju_7-12-2025 Programma Atreju_8-12-2025 Programma Atreju_9-12-2025 Programma Atreju_10-12-2025 Programma Atreju_11-12-2025 Programma Atreju_12-12-2025 Programma Atreju_13-12-2025 Programma Atreju_14-12-2025 ------------------------------------------ Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- LA QUALITA’ DELLA POLITICA E’ L'ESPRESSIONE DI UNA RESPONSABILITA’ CONDIVISA TRA I CITTADINI E I LORO RAPPRESENTANTI
I seggi elettorali sono sempre più semivuoti. Dove cercare la causa di questo fenomeno socio-politico? articolo di Massimo Catalucci ROMA - Venerdì, 5 dicembre 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocataucci.it ) - Immaginiamo di trovarci in una scuola , quella magari che abbiamo frequentato quando eravamo fanciulli, con l’intonaco scrostato e il cortile che profuma ancora di ricreazione ed ecco che, quegli spazi, come accade da decenni, si trasformano in seggi elettorali , dove i cittadini aventi diritto, possono accedere per esprimere il proprio voto . Gli addetti a gestire le urne, dispongono matite, registri, schede colorate . Tutto è pronto. Ma qualcosa ci balza subito agli occhi, qualcosa che si sta ripetendo un po' troppo spesso negli ultimi tempi: il corridoio rimane troppo silenzioso . I passi degli elettori arrivano rari , intermittenti, come un rubinetto difettoso che concede solo poche gocce. E la stessa scena si ripete in tante scuole, palestre e municipi del Paese: l’astensione diventa un fenomeno non più irrilevante, ma determinante e cronaca ordinaria . I seggi semivuoti - Cronaca di una distanza che cresce: Perché la gente sta rinunciando ad andare a votare? Molti cittadini lo dicono senza più timidezza: “ Non ci credo più ” . Non credono più alle promesse , non credono più alle facce che cambiano , non credono più a chi hanno dato il voto e poi , dopo eletti, nel corso della legislatura, cambiano casacca di partito a loro piacimento , non credono più a un sistema che appare distante, autoreferenziale, incapace di produrre soluzioni tangibili ai problemi quotidiani . Diffidano dei politici , ma spesso prima ancora diffidano della politica stessa . Gli studiosi del comportamento elettorale registrano da anni un calo della fiducia dei cittadini nelle istituzioni , un senso di impotenza , percepiscono una scarsa competenza della classe politica , in campagne elettorali ridotte sempre più a soli slogan , scandali e clientelismi raccontati dai media. È una macchia che si allarga progressivamente sul tessuto democratico del Paese . Come era la politica e come è diventata Negli anni settanta la politica aveva un altro odore : quello delle sezioni di partito affollate, dei dibattiti interminabili nelle case del popolo , dei volantini ciclostilati , delle piazze che erano fucine di idee . Era conflittuale, certo, a volte anche pericoloso , per cui non possiamo dimenticare i terribili anni di piombo, ma la politica viveva di contenuti . Le ideologie – nel bene e nel male – fornivano un orizzonte , una grammatica per leggere il mondo . La partecipazione era più alta, non soltanto alle urne , ma nella vita quotidiana . Con il passare dei decenni la politica si è trasformata in peggio : è diventata televisiva , poi digitale , infine “ social ”. La velocità ha sostituito la profondità . La retorica si è fatta brillante , accattivante , ipnotica , spesso manipolatoria . Il dibattito si è spostato dalla discussione dei contenuti alla gestione delle percezioni. La logica dei like ha soppiantato quella della rappresentanza . È stato l’inizio della fine della politica , che dovrebbe essere concepita, intesa come spazio di confronto reale sui temi importanti della nostra società . E in questo vortice caotico che ci risucchia sul fondo melmoso di una politica lontana da quelle che erano le sue origini , pensata da Aristotele in poi, per occuparsi dell'organizzazione di un comunità, rendendo quest'ultima sempre più funzionale ai cittadini, questi ultimi via, via, hanno iniziato a percepire un divario crescente: chi governa sembra vivere altrove, in altre stanze, con altri problemi . Non sempre è vero, ma spesso appare così. E nella politica, come nella vita, ciò che appare pesa quanto ciò che è. Una responsabilità condivisa Raccontando questa deriva ci si dimentica spesso un dettaglio cruciale: la qualità della politica non dipende solo da chi è eletto, ma soprattutto da chi elegge . Il politico ha il dovere di rispettare il mandato ricevuto dagli elettori ; ma gli elettori hanno il dovere di scegliere con consapevolezza chi debba rappresentarli . La democrazia è una strada a doppio senso : non si può chiedere rigore, serietà e competenza se nelle urne prevale la seduzione di una promessa facile , di una scorciatoia , di un favore personale. E sì, è vero: capita anche di sbagliare valutazione , in merito ad un nome , ad un cartello politico . Capita di lasciarsi incantare dai discorsi magnetici di qualche leader . Capita di credere a chi sa parlare bene, ma agire in contrasto, in opposizione con ciò che afferma. Capita anche di accettare piccoli scambi, favori, promesse , come se la politica fosse un mercato e non una responsabilità collettiva . Questi fatti non sono invenzioni, ma episodi documentati, riportati negli anni da inchieste e cronache, parte di un modo di fare politica che ha indebolito la fiducia dei cittadini e il senso civico delle comunità . La politica come dovrebbe essere Eppure, l’essenza originaria della politica, come appena accennato, era un’altra: era la scienza e l’ arte di governare la vita pubblica , l’ organizzazione e l’ amministrazione della comunità , la cura del bene comune . La politica agli albori della sua esistenza, era nata come luogo di partecipazione e confronto , come spazio in cui il cittadino e l’eletto dialogano , litigano , costruiscono . Era – e dovrebbe ancora essere – il centro della vita civica , sociale e democratica . Quando si disertano le urne, però, questo patto primordiale si interrompe . La democrazia si assottiglia, il dibattito si impoverisce, la rappresentanza diventa fragile. E la qualità della politica inevitabilmente peggiora . La trasformazione culturale della politica non potrà mai venire dall'alto Sperare che venga attuato un cambiamento culturale dalle stanze del potere, dall'alto di chi già siede sugli scranni del governo grazie al voto dei cittadini, è plausibile pensare che è ingenuo , anche solo immaginarlo. Chi occupa posizioni privilegiate , difficilmente, ha interesse a rivoluzionare un sistema che gli garantisce stabilità, visibilità, agio, personali . Il cambiamento autentico, storico, solido , volto alla trasformazione culturale del pensare e fare politica , nasce sempre dal basso, dai cittadini che: decidono di informarsi meglio ; pretendono trasparenza e serietà ; tornano a discutere, a partecipare, a vigilare ; votano non per simpatia o convenienza, ma per visione . Se questo non avverrà, se il disinteresse continuerà a crescere , se gli elettori continueranno a disertare le urne , allora sarà difficile immaginare una politica più competente , più onesta , più efficace . Perché nessuna classe dirigente può migliorare quando l’elettorato che la genera si ritira nell’indifferenza , abbandona le armi che la democrazia gli mette a disposizione: un foglio di carta prestampato ed una matita per fare una croc e e scrivere un nominativo . La trasformazione nel pensare e fare politica è nelle mani dei cittadini Forse è arrivato il momento in cui ogni cittadino dovrebbe assumersi la propria parte di responsabilità . L'inizio del cambiamento per la trasformazione di una società, non sono un dono, sono un impegno sociale e un duro lavoro . Ciò non viene calato dall'alto, si costruisce dal basso e passo dopo passo, si arriva a trasformare il modo di pensare e di fare politica . E la trasformazione della società – nella qualità del dialogo pubblico, della politica e dei suoi rappresentanti – dipende da chi vota . L’altra parte è costituita da chi viene eletto , e che, vale la pena ricordarlo, non è altro che un dipendente pagato dal popolo . Alle prossime elezioni, le scuole riapriranno i loro battenti per accogliere gli elettori che decideranno di recarsi in questi luoghi per votare i propri rappresentanti. La democrazia aspetta. La porta è aperta fin d’ora . La matita è temperata e pronta , la scheda anche . Toccherà a noi cittadini decidere se entrare o restare fuori da quella porta per dare inizio ad un possibile cambiamento culturale e popolare, volto alla trasformazione in meglio della società in cui viviamo. ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- ADDIO A SANDRO GIACOBBE - ICONA DELLA CANZONE ITALIANA
L'artista genovese si è spento oggi all'età di 75 anni dopo una lunga malattia articolo di Massimo Catalucci COGORNO (GE) - Venerdì, 5 dicembre 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Loo at the World - www.massimocatalucci.it ) - Il cantautore genovese Sandro Giacobbe , stava combattendo da dieci anni con un tumore , che negli ultimi tempi lo aveva relegato sulla sedia a rotelle. Aveva 75 anni , quando oggi si è spento nella sua casa a Cogorno , nel Levante ligure . Lascia la moglie, Marina Peroni, e i figli Andrea e Alessandro Giacobbe . Una voce che ha segnato intere generazioni Sandro Giacobbe ha lasciato un’impronta profonda nella musica italiana degli anni ’70 e ’80 grazie a melodie e canzoni che ancora oggi evocano nostalgia, amore e malinconia. Tra i suoi brani più celebri: Signora mia (1974) , vero e proprio trampolino di lancio; partecipa al Festivalbar e viene inserita nella colonna sonora del film " Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto " di Lina Wertmülle r. Gli occhi di tua madr e, con cui arriva terzo al Festival di Sanremo nel 1976 . Altri successi come Sarà la nostalgia , Il giardino proibito , Portami a ballare , ma anche partecipazioni a Sanremo in anni successivi, come nel 1983 con Primavera e nel 1990 con Io vorrei . Voce romantica, stile inconfondibile, testi densi di sentimento — Giacobbe ha saputo raccontare l’amore e la nostalgia con delicatezza , costruendo una discografia che ha attraversato decenni. Un addio triste, ma pieno di memoria La sua voce inconfondibile e le sue canzoni hanno segnato momenti importanti per tante persone. Sandro Giacobbe lascia un vuoto nella musica e nei cuori di molti . Oggi lo ricordiamo con gratitudine: per le sue note, per le sue parole, per la sensibilità con cui ha raccontato amori, nostalgie e fragilità. E come spesso accade, quelle canzoni — tra lacrime e ricordi — torneranno a suonare, rendendo immortale ciò che la morte non potrà cancellare . ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI












