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- E' MORTO UMBERTO BOSSI
La capacità di aggregazione del "senatur" è stata una delle chiavi del successo di Bossi e rimane un elemento fondamentale per chi vuole continuare a lavorare su temi di autonomia e federalismo. articolo di Massimo Catalucci VARESE - Giovedì, 19 marzo 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the world - www.massimocatalucci.it ) - La notizia della morte di Umberto Bossi , avvenuta a Varese all’età di 84 anni , segna la fine di un’epoca nella politica italiana. Fondatore della Lega , Bossi ha trasformato profondamente il panorama politico nazionale, portando al centro del dibattito temi che ancora oggi influenzano il Paese. La sua figura, controversa e carismatica , ha rappresentato un punto di riferimento per molte realtà autonomiste del Nord Italia e ha lasciato un’eredità politica che merita un’analisi attenta. Il Ruolo di Umberto Bossi nella Nascita della Lega Umberto Bossi ha fondato la Lega nel contesto di un’Italia profondamente divisa tra Nord e Sud , con un Nord che chiedeva maggiore autonomia e una riforma dello Stato . La sua capacità di aggregare diverse realtà autonomiste , dal Piemonte alla Liga Veneta, ha creato un movimento politico capace di intercettare il malcontento fiscale e istituzionale di molte persone. Il linguaggio diretto e spesso ruvido di Bossi ha contribuito a costruire un’ identità forte per la Lega, che si è distinta per la sua opposizione alle politiche centraliste e per la richiesta di un federalismo più marcato. La sua elezione al Senato nel 1987 gli ha valso il soprannome di "Senatùr", un marchio politico che ha accompagnato tutta la sua carriera. L’Influenza di Bossi sul Dibattito Politico Italiano Durante la sua carriera, Umberto Bossi ha ricoperto ruoli importanti come deputato, senatore, europarlamentare e ministro . La sua presenza ha segnato il dibattito pubblico italiano, portando temi come il federalismo, il rapporto tra Nord e Sud e la riforma dello Stato al centro dell’agenda politica nazionale. Bossi ha saputo rappresentare un sentimento diffuso di insoddisfazione verso il sistema fiscale e istituzionale , dando voce a chi si sentiva trascurato dalle istituzioni centrali. La sua azione politica ha spinto per una maggiore autonomia regionale, sostenendo che un’Italia più federalista potesse rispondere meglio alle esigenze locali e migliorare l’efficienza della pubblica amministrazione. Le Controversie e le Critiche Nonostante il suo ruolo centrale, Umberto Bossi è stato spesso al centro di polemiche . Il suo linguaggio e le sue posizioni hanno diviso l’opinione pubblica, con critiche che riguardavano sia il tono utilizzato sia alcune scelte politiche. Alcuni lo hanno accusato di alimentare divisioni tra Nord e Sud, mentre altri hanno contestato la sua gestione interna del partito. Tuttavia, anche i suoi detrattori riconoscono che Bossi ha avuto un impatto duraturo sulla politica italiana, contribuendo a modificare il modo in cui si parla di autonomia e federalismo. Un Punto di Riferimento per il Nord Italia Umberto Bossi ha rappresentato un punto di riferimento per molte realtà del Nord Italia, unendo culture e identità diverse sotto un unico progetto politico. Dal Piemonte alla Lombardia, dal Veneto al Friuli, la Lega ha saputo costruire una rete di sostegno che ha influenzato profondamente la politica locale e nazionale. Questa capacità di aggregazione è stata una delle chiavi del successo di Bossi e rimane un elemento fondamentale per chi vuole continuare a lavorare su temi di autonomia e federalismo . ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- ARDEA - IL CONSORZIO DI COLLE ROMITO OSPITA IL 13° CONVEGNO SULL'ENDOMETRIOSI
Continuano i "Convegni Itineranti In-Formativi" sull'endometriosi del progetto nazionale del Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0 - ETS - Si riparte il 27 marzo da Colle Romito - Ardea articolo di Simone Stoppioni ARDEA - Lunedì, 16 marzo 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Nell'ambito del progetto nazionale che il Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0 - ETS - sta portando avanti da marzo del 2023 , quest'anno i " Convegni itineranti In-Formativi " sull' endometriosi: cos'è, chi colpisce, come riconoscerla e come affrontarla - ripartono da Colle Romito , località di Ardea dove è stato istituito da gennaio scorso uno dei due punti di accoglienza, ascolto e orientamento , per le donne che sono affette da questa patologia o che sospettano di esserlo. L'evento che si terrà il prossimo 27 marzo alle ore 16:30 , in viale Perseo, 49/51 - presso la sala riunioni del Consorzio di Colle Romito ( scarica da qui la locandina ) , sarà un'ulteriore opportunità per la cittadinanza locale e per quella dei comuni limitrofi, dove ricevere adeguate informazioni riguardo una patologia che colpisce oltre tre milioni di donne in tutta Italia: l' endometriosi. All'evento sarà presente il Dott. Massimiliano Marziali , tra i massimi esperti in Italia per la diagnosi ed il trattamento clinico di questa infausta e invalidante patologia, con cui i presenti potranno dialogare per fugare ogni loro dubbio in ragione degli effetti generati dall'endometriosi e capire come potersi orientare in ambito socio-sanitario per poter giungere ad una diagnosi veloce e alle conseguenti terapie specifiche. ---------------------------------------------------------- [ Nella foto qui affianco, presso la Regione Lazio, nel 2025 il Dott. Massimiliano Marziali ha ricevuto dal Dott. Massimo Catalucci, una targa per il suo impegno nel progetto nazionale per l'endometriosi del Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0 - ETS ] ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ L'incontro cittadino In-Formativo, fortemente voluto dal Presidente del Consorzio di Colle Romito, Romano Catini , si colloca nell'ambito delle attività di prevenzione della salute pubblica , e si prefigge di educare , attraverso la corretta informazione sull'endometriosi , la cittadinanza, con particolare attenzione alle donne , visto che questa patologia riguarda l' apparato riproduttivo femminile . " Dopo l'apertura dello sportello di accoglienza, ascolto e orientamento per l'endometriosi , avvenuta lo scorso gennaio presso il nostro Consorzio - ha commentato Romano Catini - e vista la continua affluenza delle utenti che si stanno rivolgendo a questa attività dalla data del suo avvio, mi sembrava giusto offrire ai cittadini di Ardea, ma anche ai residenti nei comuni limitrofi , un'ulteriore opportunità per far conoscere di più questa invalidante patologia. L'ottimo lavoro volto alla prevenzione della salute, svolto dai volontari del Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0 - ETS , sta dando i suoi frutti sul territorio regionale del Lazio e questo deve essere motivo di orgoglio per il nostro Comune , spesso indicato dai media per le sue criticità e forse poco per le sue eccellenze . Sapere che il progetto del Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0 - ETS, guidato dal Dott. Massimo Catalucci - ha concluso Catini - sia stato presentato al Senato della Repubblica e che la Regione Lazio , a seguito di tale progetto si sia attivata per realizzare una rete sanitaria e i PDTA (Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali) per la presa in carico delle donne affette da endometriosi, è un dato di cui tutta la nostra comunità di Ardea deve andare fiera". Il Convegno sull'endometriosi che si terrà a Colle Romito , è il 13° appuntamento di un percorso che muove i suoi primi passi nel 2023 e nasce proprio qui ad Ardea . In questo arco di tempo, i Convegni Itineranti In-Formativi su questa difficile patologia da diagnosticare, sono stati ospitati da tanti comuni del Lazio, grazie alla sensibilità dimostrata di loro Sindaci, con una buona partecipazione attiva complessiva dei cittadini: Ardea, Grottaferrata, Zagarolo, Rocca di Papa, Ciampino, Velletri, Ariccia, Anzio-Nettuno, Trevignano Romano, Palestrina, Roma (Municipi VI e VII) . Marzo è il mese della festa delle donne , ma anche dell' endometriosi . Infatti, in tutto il mondo in questo mese, ogni anno sono numerose le città nelle quali si organizzano attività di sensibilizzazione su questa patologia: dai convegni , alle marce solidali o più simbolicamente, all' illuminazione di monumenti o alla collocazione in spazi pubblici di panchine , rigorosamente, di colore giallo , che rappresenta appunto la lotta all'endometriosi . " Ricordo ancora come venni a conoscenza di questa grave e invalidante patologia - racconta il Dott. Massimo Catalucci , presidente del Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0 - ETS - Eravamo nei primi mesi del 2023 quando una donna affetta da endometriosi, sapendo della mia attività di giornalista, mi invitò a partecipare ad una manifestazione a Roma, organizzata da A.L.I.C.E. ODV , un'associazione no-profit impegnata nella lotta italiana per la consapevolezza sull'endometriosi. Da quel giorno - ha continuato il Dott. Catalucci - ho iniziato ad approfondire le conoscenze su questa patologia, partendo da un documento della Commissione Europea, il Written Declaration on Endometriosis , in cui si indicavano agli Stati membri della Comunità le direttive da seguire in ragione di prevenzione della salute per i cittadini, ma soprattutto le direttive per attuare una formazione specializzante sull'endometriosi per la categoria delle professioni mediche e socio-sanitarie . A quel punto - ha proseguito il presidente del Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0-ETS - il nostro consiglio direttivo decise di attuare un programma di prevenzione della salute , che puntasse sulla diffusione delle corrette informazioni alla collettività, in ragione dell'endometriosi . Nacque così il nostro team di lavoro dove il responsabile medico scientifico è stato da noi indicato nella persona dell Dott. Massimiliano Marziali, tra i massimi esperti in Italia per la diagnosi e il trattamento clinico dell'endometriosi. Tutto il resto è storia scritta ". "In tutto ciò - ha sottolineato il Dott. Catalucci - mi preme evidenziare che un grande ruolo strategico ed istituzionale in questo nostro progetto, lo ha avuto il Consigliere Regionale del Lazio Marika Rotondi che, fin dall'inizio dei nostri primi passi, ci ha ascoltati e supportati, facendosi promotrice, altresì, in sede di Consiglio Regionale , della discussione per la realizzazione di una commissione di lavoro che, a seguito della sua costituzione, ha messo a punto in breve tempo un progetto pubblico socio-sanitario per le donne affette da endometriosi. L'augurio che facciamo alla collettività - ha concluso il Dott. Catalucci - è che al più presto il Presidente della Regione Lazio , Francesco Rocca , comunichi ufficialmente l'avvenuta istituzione e conseguente operatività, della rete sanitaria pubblica per la presa in carico delle donne affette da questa grave, cronica e invalidante, patologia ". ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- LAZIO-MILAN 1-0 - LOTITO HAI VISTO COSA PUO' FARE IL PUBBLICO?
Un trionfo del cuore e della tattica sotto la spinta e il calore dei tifosi che oggi hanno gremito le gradinate dello Stadio Olimpico...la vittoria è anche merito loro articolo di Massimo Catalucci ROMA - Domenica, 15 marzo 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - La vittoria della Lazio contro il Milan per 1-0 allo Stadio Olimpico ha rappresentato molto più di un semplice risultato nel Campionato di calcio di "Serie A" in questa stagione 2025/2026 . È stata una dimostrazione di carattere, tattica e passione , un trionfo che ha acceso gli animi dei tifosi biancocelesti e ha confermato la forza di un gruppo che non si arrende mai . In questo big-match Lazio-Milan, la squadra di Sarri ha mostrato una prestazione ordinata e tecnica , capace di sfruttare ogni occasione e di resistere con cuore e determinazione. L’abbraccio del pubblico e la scenografia della Curva Nord Il ritorno della Lazio all’Olimpico nella Capitale è stato accolto da un pubblico entusiasta e numeroso, che ha gremito gli spalti con una scenografia suggestiva . I tifosi hanno rappresentato uno scudo e una spada nei colori biancocelest i, simbolo di una battaglia che accompagnerà la squadra fino alla fine della stagione . Questo gesto ha sottolineato il legame profondo tra la squadra e i suoi sostenitori , un rapporto che va oltre il semplice risultato calcistico. All’inizio della partita, il tecnico Maurizio Sarri è stato chiamato sotto la Curva Nord per ricevere il giusto saluto . Questo momento ha evidenziato il rapporto viscerale instaurato con i tifosi, basato su fiducia e rispetto reciproco . La presenza e il calore del pubblico hanno dato una spinta fondamentale ai giocatori, che hanno risposto con una prestazione di alto livello. La prova di carattere della Lazio in questo Big-Match La Lazio ha affrontato la partita con una formazione rimaneggiata , dovendo fare a meno di Provedel , Cataldi e Rovella per infortuni. In porta è stato schierato un giovane portiere, il ventunenne Motta che ha dimostrato molta personalità (non facile esordire così in una partita di cartello), mentre Patric ha ricoperto un ruolo insolito da playmaker . Nonostante queste difficoltà, la squadra ha mostrato un temperamento aggressivo e una grande umiltà , elementi che hanno fatto la differenza in un match così importante. La tattica di Sarri si è rivelata efficace : la Lazio ha giocato in verticale, sfruttando il possesso palla per creare occasioni pericolose . Il gol decisivo è arrivato da Isaksen , autore di una prestazione eccellente e premiato come migliore in campo . La sua rete ha dimostrato che con un gioco rapido e diretto si può andare a segno anche contro avversari di alto livello come il Milan. L’Importanza della tattica e del gioco di squadra La partita ha confermato quanto la tattica sia fondamentale nel calcio , soprattutto in sfide di alto livello come il big-match Lazio-Milan. La squadra ha saputo adattarsi alle assenze e ha mantenuto un equilibrio tra fase difensiva e offensiva . La capacità di giocare con ordine e precisione tecnica ha permesso di controllare il ritmo della partita e di limitare le iniziative degli avversari. Inoltre, la Lazio ha mostrato una mentalità combattiva , mai doma anche nei momenti più difficili . Questo atteggiamento è essenziale per affrontare le sfide che restano nel campionato e per mantenere vive le speranze di un buon piazzamento finale. Il ruolo chiave di Motta e dei giovani Un altro aspetto positivo emerso dal match è stata la prova di Motta , che ha dimostrato maturità e qualità nonostante la giovane età. Il suo contributo è stato fondamentale per mantenere la solidità tattica della squadra e per supportare i compagni in fase di costruzione del gioco. La scelta di affidarsi a giovani talenti, come il portiere e Motta, è stata dettata dalla necessità, una scelta obbligata, ma il lato positivo è che la Lazio può guardare al futuro con fiducia, con giovani come il giovane Motta. Questi elementi rappresentano una risorsa preziosa per affrontare le prossime sfide del Campionato di calcio e per costruire un gruppo competitivo. Il significato di questa vittoria per la Lazio La vittoria per 1-0 contro il Milan non è solo un successo in termini di punti, ma un segnale importante per tutta la squadra e per i tifosi. Ha dimostrato che con il giusto mix di tattica, cuore e supporto del pubblico si possono superare anche le difficoltà legate agli infortuni e alle assenze . Il big-match Lazio Milan ha confermato che la squadra è viva e pronta a lottare fino alla fine della stagione . Il calore dello Stadio Olimpico e la passione dei tifosi sono un motore potente che può spingere i biancocelesti verso traguardi importanti. Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara MAURIZIO SARRI - " ll saluto ai tifosi? È stata una serata emozionante , con la nostra gente e un tifo spettacolare. Sono contento che la squadra abbia dato questa soddisfazione al popolo laziale. La mia sensazione è che nel primo tempo potevamo chiudere in vantaggio con più di un gol. Ma c’erano delle assenze e cambi limitati. Non prenderei questa partita come metro di paragone per il futuro: c’era il pubblico, l’atmosfera era particolare . Questa è una squadra che sta crescendo, speriamo di mettere delle basi per il futuro . Questa è stata la stagione più difficile da quando sono in Serie A. Ho fatto un plauso alla squadra, c’erano i presupposti per sfaldarsi ma loro si allenano ad alti livelli. Io spero che la bellezza dell’atmosfera di stasera abbia colpito non solo me ma anche i tifosi: non faccio un appello. Io rispetto la loro decisione ". MASSIMILIANO ALLEGRI - " Sapevamo delle difficoltà della partit a, perché per la Lazio era una partita tanto importante. Hanno fatto una partita importante, bastava essere più ordinati nel primo e non subire il gol che abbiamo preso. Abbiamo commesso tanti errori nel primo tempo. Questo è il calcio, le partite vanno così. Tutti parlavano di scudetto, ma bisogna essere realisti sull'obiettivo della Champions , perché altrimenti si rischia di distruggere quello che si è costruito in questi mesi. Leao era un po' arrabbiato perché poteva essere servito in due occasioni che poteva portare al gol e non è stato servito , era un po' arrabbiato per quello". Il tabellino della gara Domenica, 15 marzo 2026 Stadio Olimpico - ROMA LAZIO-MILAN 1-0 Marcatori: 26° Isaksen (L) Arbitro: Guida Ammoniti: Motta (L), Tavares (L), Pedro (L), Patric (L); Estupinan (M) Espulsi: ------------------ LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic, Gila, Provstgaard, Tavares; Dele-Bashiru, Patric, Taylor (dal 90° Belahyane); Isaksen (dal 67° Pedro), Maldini (dal 67° Dia), Zaccagni (dall'83° Cancellieri). All.: Maurizio Sarri MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori (dal 57 ° Athekame), De Winter, Pavlovic; Saelemaekers (dall'84 ° Ricci), Fofana (dal 67 ° Nkunku), Modric, Jashari, Estupinan (dal 57 ° Bartesaghi); Leao (dal 67 ° Fullkrug), Pulisic. All.: Massimiliano Allegri -------------- [Fonte: #DAZN, #ROMATODAY] ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- LAZIO-MILAN - I TIFOSI BIANCOCELESTI TORNANO ALLO STADIO PER SOSTENERE LA PROPRIA SQUADRA
Analisi e aspettative per il Big-Match di Serie A allo stadio Olimpico nel posticipo serale di oggi articolo di Massimo Catalucci ROMA - domenica, 15 marzo 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the world - www.massimocatalucci.it ) - Questa sera, domenica 15 marzo, lo Stadio Olimpico di Roma ospiterà un incontro di calcio molto atteso: la sfida tra la S.S. Lazio e l' A.C. Milan , valida per il 29° turno del Campionato di Serie A. Il fischio d’inizio è previsto per le ore 20:45 e i tifosi allo stadio sono pronti a vivere un big match che mette di fronte due squadre con obiettivi molto diversi, ma entrambe determinate a lasciare il segno . Obiettivi e motivazioni delle due squadre Il Milan arriva a questa partita con un chiaro obiettivo : approfittare del pareggio ottenuto ieri dall’Inter contro l’Atalanta per ridurre il distacco in classifica nei confronti dei nerazzurri di Mister Chivu . Attualmente, i rossoneri in campionato inseguono gli interisti e una vittoria questa sera li porterebbe a meno cinque punti dalla vetta . Questo rende il match fondamentale per il Milan , che vuole mantenere viva la speranza di conquistare lo scudetto . Dall'altra parte, la Lazio si presenta allo Stadio Olimpico con motivazioni diverse. La squadra biancoceleste ha visto i propri tifosi sospendere la protesta contro il presidente Lotito per questa partita, un segnale importante di unità e sostegno . Anche se la strada per la qualificazione alle prossime competizioni europee, passando per il campionato, sembra ormai lontana , la Lazio giocherà per l’ orgoglio e per regalare una vittoria ai propri tifosi che hanno deciso di tornare sugli spalti dello stadio Olimpico per rappresentare il dodicesimo uomo in campo con la forza dei loro incitamenti . La matematica in campionato lascia ancora aperte le possibilità di qualificazione, ma la realtà suggerisce che la strada verso l’Europa passa soprattutto dalla Coppa Italia . La Coppa Italia come percorso alternativo obbligato La Lazio sa che il percorso per tornare in Europa potrebbe passare dalla vittoria della Coppa Italia. Tuttavia, il cammino non sarà semplice. La squadra dovrà affrontare l’ Atalanta con cui ha pareggiato 2 a 2 nel match di andata di semifinale . Squadra, questa, guidata da Mister Palladino che ha dimostrato grande forma nel recente match di ieri contro l’ Inter a Milano. Se riuscirà a superare questo ostacolo, la Lazio dovrà poi vedersela con una tra Como e Inter nella finale . La doppia sfida con l'Atalanta , di cui il " secondo round " si giocherà nella terza decade di aprile prossimo , mette ulteriore pressione sulla squadra laziale , che deve trovare energie e concentrazione per affrontare al meglio anche il campionato e portarlo a termine con dignità . Analisi tecnica del Big-Match di questa sera Dal punto di vista tattico, il Milan punta su un gioco aggressivo e organizzato , con una difesa solida e un attacco rapido e incisivo . La squadra di Mister Allegri ha dimostrato di saper gestire bene le partite di alta classifica, sfruttando le occasioni con efficacia. I biancocelesti guidati da Mister Sarri, cercheranno di imporre il proprio ritmo , con particolare attenzione alla fase difensiva per poi, sfruttare nelle triangolazioni ed eventuali verticalizzazioni, gli spazi che si potrebbero aprire tra le maglie rossonere, per puntare a rete . La Lazio, come sempre, cercherà di mantenere tra i piedi dei propri giocatori il possesso palla . Una spinta in più , questa sera i ragazzi di Mister Sarri l'avranno dai propri tifosi che hanno deciso di riempire le gradinate dello stadio, per cui crediamo che il calore del pubblico amico, emotivamente, sarà un valore aggiunto alla tattica preparata dal tecnico biancoceleste, in un momento dove la Lazio ha bisogno di ritrovare fiducia e continuità . Punti chiave da tenere d’occhio Forma fisica e mentale : Il Milan arriva con un morale alto dopo il pareggio dell’Inter con l'Atalanta, mentre la Lazio deve superare la pressione della classifica e della Coppa Italia. Tifosi allo stadio : Il ritorno del pubblico biancoceleste potrebbe influenzare l’andamento della partita, creando un’atmosfera carica di emozioni. Strategie di gioco : Milan cercherà di sfruttare la solidità difensiva, la velocità e la tecnica di cui dispone in mezzo al campo. Lazio punterà sul possesso palla e sulle ripartenze veloci. Impatto della partita sul campionato Questa partita può influenzare significativamente la classifica di Serie A . Per il Milan , una vittoria significa avvicinarsi alla vetta e mettere pressione all’Inter . Per la Lazio , invece, è un’occasione per dimostrare che, nonostante le difficoltà, la squadra può ancora competere con le grandi del campionato . Il big match di questa sera rappresenta quindi un momento cruciale per entrambe le squadre , che vogliono lasciare un segno indelebile in questa fase della stagione che sta volgendo al termine, anche se sono ancora tante le gare da qui a maggio prossimo. Cosa aspettarsi dai tifosi allo Stadio Il ritorno dei tifosi della S.S. Lazio allo stadio dopo la sospensione della protesta è un elemento che aggiunge ulteriore intensità al match. Il sostegno del pubblico può trasformarsi in un fattore decisivo , soprattutto nei momenti di difficoltà. I tifosi biancocelesti sono pronti a spingere la squadra verso una prestazione di carattere , mentre quelli rossoneri vorranno festeggiare un successo importante per la corsa allo scudetto. La partita tra Lazio e Milan di questa sera promette spettacolo e tensione , con due squadre che scendono in campo con motivazioni diverse ma con la stessa voglia di vincere . Il calcio, in queste occasioni, mostra tutta la sua bellezza fatta di passione, strategia e imprevedibilità . Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara MAURIZIO SARRI - Conferenza stampa del tecnico biancoceleste del 14/03/2026 - " E' chiaro che sia io che i ragazzi siamo contenti di giocare davanti alla nostra gente in uno stadio finalmente pieno. A nome mio e dei giocatori li ringraziamo, speriamo di ringraziarli anche sul campo, anche se la partita è difficilissima ". " Questo è un ambiente che a me piace, i tifosi mi piacciono , è un ambiente con cui sono in sintonia e questo avrà un peso su tutte le decisioni. Il fatto che i tifosi mi chiedano un saluto mi fa piacere , di solito non vado sotto la curva a salutare per rispetto dei miei giocatori, sono loro ad avere il palco prima, durante e dopo la partita. Penso che domani andrò". " Fabiani ha detto tutte cose che sono dati di fatto, c'è un contratto in essere lungo ancora più di due anni e quindi la situazione è questa. Poi, se la società non è contenta o se io non sono contento ne parleremo. E' chiaro che si prospetta nuovamente un anno zero , perché ci sono tanti giocatori in scadenza e se non saranno rinnovati avranno accordi con altri. Vediamo come vuole ripartire la società. Io sono alla Lazio, per tanti punti di vista ci sto benissimo e il contratto è in essere ". Sul ritorno dei tifosi allo stadio - " E' sicuramente un elemento di forte motivazione da parte nostra, in un momento in cui il rischio potrebbe riguardare proprio le motivazioni. Credo che possa dare una mano , anche se a livello di motivazioni dobbiamo essere bravi a darci degli obiettivi che siano importanti per noi. Al di là di due o tre partite completamente sbagliate, a questa squadra non si può imputare niente a livello di impegno e dedizione . E' chiaro che mi aspetto delle conferme, e anzi vorrei vedere anche qualcosa in più , perché nell'ultima partita ci sono state cose fatte benissimo, come la mentalità all'inizio e l'aggressività con cui abbiamo concluso, ma in mezzo ci sono stati momenti di passività che dobbiamo togliere ". Sulla formazione e sull'utilizzo di Romagnoli - " Cercheremo di provare a recuperarlo fino a domattina, ma la situazione non è semplicissima. Patric o Taylor come regista? In questi giorni stiamo provando queste due soluzioni, poi domani vediamo quale andremo a definire per la partita ". MASSIMILIANO ALLEGRI - Conferenza stampa del tecnico rossonero del 14/03/2026 - Verso la Lazio - " Sarà una partita difficile, loro ti concedono pochi spazi e fanno molta pressione in zona palla . Sarà dura perché c ercheranno di battere il Milan , e per noi è importante perché ci consentirà di fare un altro passettino in avanti. Domani giocherà uno tra Jashari e Ricci , ma l'importante è che la squadra sia ordinata, attenta nella fase difensiva fino alla fine, perché loro segnano molto negli ultimi minuti della partita. Bisogna finire bene la settimana e domani ce la giocheremo". Il campionato - " C'è solo un modo per raggiungere l'Inter, che loro le perdano e che noi le vinciamo tutte . L'ambizione non è lo scudetto, ma di fare il massimo, impegnandoci tutti i giorni. Poi se saremo migliori noi o altri lo vedremo, il campionato è un percorso talmente lungo e vince la migliore dell'annata". La squadra - " Pulisic sta molto meglio ed è in continua crescita. Fofana sta crescendo e speriamo arrivi il gol anche per lui. Gimenez non sarà convocato domani ma è in una buona condizione, soprattutto a livello psicologico, per la parte finale della stagione è importante recuperare tutti i giocatori che fanno gol". Le italiane e la Champions - "Questo format da una parte è divertente, magari cambiano format e l'anno prossimo sarà diverso. Il calcio è bello perché è opinabile e perché ogni anno cambiano le situazioni. L'importante è riuscire a giocarla , poi vediamo cosa riusciamo a fare, non esiste una regola". Le probabili formazioni LAZIO (4-3-3) - Motta; Marusic, Gila, Provstgaard, Tavares; Dele-Bashiru, Patric, Taylor; Isaksen, Maldini, Zaccagni. All.: Maurizio Sarri MILAN (3-5-2) la probabile formazione : Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Jashari, Estupiñán; Leão, Pulisic. All.: Massimiliano Allegri La squadra arbitrale, VAR e AVAR Arbitro: Guida (Napoli) Assistenti di linea: Peretti e Perotti IV Uomo (Ufficiale): Ayroldi VAR: Chifi AVAR: Maggioni Dove seguire la diretta TV e in Streaming La gara tra Lazio e Milan, in programma questa sera alle ore 20:45 allo stadio Olimpico nella Capitale, valida per il 29° turno del campionato di calcio di Serie A, sarà visibile in diretta TV su DAZN e in streaming live e on demand, sulle piattaforme internt preposte attraverso i dispositivi abilitati. La telecronaca dell'incontro sarà a ffidata a Pierluigi Pardo , coadiuvato da Dario Marcolin , per il commento tecnico. ------------- [Fonti: #Italpress, #acmilan #DAZN] ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- ARDEA - IL "GIOCO DELLE TRE CARTE" TRA POLITICHESE E POLITICA POLITICANTE
L’incoerenza tra promesse elettorali e migrazioni in Consiglio Comunale alimenta il disorientamento dei cittadini e la fuga dalle urne articolo di Massimo Catalucci ARDEA - Sabato, 14 marzo 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - wwwmassimocatalucci.it ) - Il " gioco delle tre carte" , potremmo descrivere così la " chiamata alle urne " dei cittadini alle prossime elezioni amministrative ad Ardea del 2027 , per cui si potrà tirare a sorte chi scegliere di mandare in Consiglio Comunale la volta successiva , visto che poi, le decisioni di partenza degli elettori, vengono totalmente stravolte in corso d'opera da coloro che sono stati eletti. Certo, non si può fare di tutta l'erba un fascio, ma a quanto pare tale modalità è da molti di questi attori sociali che animano la politica locale, una pratica abbastanza diffusa e perseguita da tempo. L' identità politica spesso decantata dai politici, ma poco o per niente da alcuni rappresentata e perseguita con costanza e continuità nei principi su cui si fonda, ma soprattutto carente della dovuta coerenza e congruenza nei fatti, assume sempre più i contorni sfocati di un valore che si indebolisce della sua essenza . Dai tempi della nascita della " polis ", l'essere umano ha cercato di regolamentare la vita di comunità con regole che andassero nella direzione di una gestione che si prendesse cura del bene comune ( res publica ) e questo, certamente, non sempre è stato finalizzato al benessere di tutti, ma l'intento nella maggior parte dei casi è stato quello di portare lo Stato a creare benessere per la collettività . E in questo processo evolutivo, involutivo purtroppo in alcuni casi, la politica e il politico hanno perso nel tempo il loro valore intrinseco, quello di occuparsi degli altri e del bene comune , per guardare di più i propri interessi personali . Tale dato non è frutto di fantasia o di supposizioni azzardate, bensì è la misura raccolta dalle numerose attestazioni che nell'arco di decenni passati ha visto spesso, troppo, la politica e alcuni politici indagati e condannati per atti illeciti , a dimostrazione di un potere governativo esercitato per il fine individuale o per pochi e non per il bene della collettività . La politica è quell'ambiente della nostra società dove, purtroppo, si è fatto spazio nel tempo il " politichese ", ovvero, quel modo di pensare , dire e fare che è caratterizzato da uno stile comunicativo spesso gonfiato , cerimonioso , esaltante di alcuni sani principi , ma anche astruso e incomprensibile , dove comunicare con vaghezza, mentre si decanta la trasparenza , diventa la base per attirare a sé gli elettori. E' la "maschera che cela l'assenza di contenuti concreti" , ma che tuttavia, agli osservatori attenti, indica l' insicurezza di chi la indossa. E' la maschera che crea il dubbio nell'elettore, che poi, decide di disertare le urne. In un precedente articolo, affrontammo proprio l'aspetto della " Politica Politicante " e di ciò che la caratterizza e di come si vivacizzi di politici mossi da spirito di faziosità e interessi vari , pronti a cambiare idea velocemente, rinnegando il proprio ideale di partenza (laddove lo avessero avuto). Nella sostanza, ciò che regna in chi adotta un tale stile comunicativo su sinteticamente descritto, è il contrasto tra i contenuti trasmessi alla collettività , che dovrebbero essere trasparenti e comprensibili e ciò che invece, arriva al cittadino velato e non sempre conforme ai contenuti stessi decantati . Insomma, nella " Politica Politicante ", che potremmo definire l' ambiente dove si muove la politica in generale, attraverso il " politichese " che invece, potremmo definire il " modus operandi " del singolo politico, si esalta, volutamente o involontariamente, qui le cause da ricercare sarebbero tante, una comunicazione che nega i contenuti del messaggio stesso , seppur di alto interesse, nel momento esatto in cui si vuole trasferirlo alla cittadinanza che, a causa di tale incoerenza e incongruenza tra ciò che viene predicato e ciò che viene praticato, rimane impantanata nel terreno di una politica sempre più confusionaria e disorientante . Forse, dovremmo definirla più specificamente, disamorante ... Prima che qualcuno dovesse commentare che il quadro appena disegnato non sia vero, che non esista confusione e disorientamento tra i cittadini , sfidiamo chiunque a chiedere ad un residente ad Ardea , quale siano state le composizioni in Consiglio Comunale dal 2022 ad oggi (volendo si può chiedere di tornare con la memoria ancora più indietro) e a quali e quante migrazioni da un banco in consiglio comunale o da un cartello politico ad un altro , abbia assistito. E' molto probabile che riscontreremo nei cittadini, quanto meno, delle incertezze nel dare una risposta precisa a tale domanda. Ma ciò che emergerebbe, al di là di quanto lo stesso cittadino possa quantificare e ricordare in ragione di chi si è mosso, come e dove, nello scacchiere della politica locale nel corso della legislatura attuale e quelle precedenti, è un dato riscontrabile e tangibile a tutti , che evidenzia un significativo grado di insoddisfazione diffusa , generata dal disorientamento politico di cui è preda l'elettore stesso . Motivo per cui, assistiamo anche come già descritto in altre circostanza, ad un crescente assenteismo da parte degli aventi diritto al voto. In questa breve analisi della politica locale ad Ardea, si vuole mettere in luce un paradosso interessante: la politica, nata per gestire la res publica , si è trasformata in un esercizio di retorica (il " politichese ") finalizzato a nascondere l'assenza di contenuti. Il riferimento al " gioco delle tre carte " è una metafora che tende a descrivere la frustrazione dell'elettore nel vedere il proprio voto "trasformato" da dinamiche di corridoio post-elettorali . ---------------- [Fonti: la copertina dell'articolo è tratta dalla scena del film: Febbre da cavallo (Italia 1976); #treccani] ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- ADDIO A ENRICA BONACCORTI: "LA SIGNORA DELLA TV" SI E' SPENTA A 76 ANNI
La nota conduttrice combatteva da un anno contro un tumore al pancreas ROMA - Giovedì, 12 marzo 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Il mondo dello spettacolo italiano è in lutto per la scomparsa di Enrica Bonaccorti , iconica conduttrice, attrice e autrice che ha segnato la storia della televisione tra gli anni Ottanta e Novanta. La notizia del decesso, avvenuto all’età di 76 anni , è stata diffusa dall’agenzia Adnkronos e confermata in diretta televisiva durante la puntata di oggi, giovedì 12 marzo. La battaglia contro la malattia La conduttrice lottava da circa un anno contro un tumore al pancreas . Con la schiettezza e l'eleganza che l'hanno sempre contraddistinta, la Bonaccorti aveva scelto di non nascondere il proprio percorso clinico, condividendo pubblicamente le tappe della malattia. In recenti interviste, tra cui una toccante apparizione nel salotto di Silvia Toffanin a Verissimo , aveva raccontato con estremo coraggio la forza necessaria per affrontare la diagnosi, diventando un esempio di dignità per molti telespettatori. Il cordoglio dei colleghi L'annuncio ha scosso profondamente l'ambiente televisivo. Federica Panicucci , visibilmente commossa durante la conduzione di Mattino 5 , ha voluto omaggiare la collega con parole cariche di affetto: " Siamo colpitissimi. Sapevamo della sua malattia, che aveva condiviso con grande coraggio. La notizia ci ha lasciati veramente scossi. " Una carriera tra Rai e Mediaset Con Enrica Bonaccorti se ne va un pezzo fondamentale del piccolo schermo. È stata il volto di successi rimasti nell'immaginario collettivo, capace di passare con disinvoltura dall'informazione all'intrattenimento leggero. Tra i suoi programmi più celebri si ricordano: Italia Sera : dove ha consolidato il suo ruolo di giornalista e comunicatrice. Pronto, chi gioca? : lo storico contenitore del mezzogiorno che la vide erede di Raffaella Carrà. Non è la Rai : la prima edizione del fenomeno di costume firmato Gianni Boncompagni. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile in quella televisione fatta di garbo, intelligenza e una dialettica impeccabile che l'hanno resa una delle donne più amate del panorama mediatico italiano. ------------------- [Fonti: #Adnkronos #ANSA]
- LAZIO CON IL CUORE BATTE IL SASSUOLO NEL FINALE
Testa coda per i biancocelesti di Mister Sarri ieri contro gli emiliani: in vantaggio al 2° minuto con Maldini, si fanno riprendere nella ripresa, ma poi siglano il gol vittoria al 92° con Marusic articolo di Massimo Catalucci ROMA - Martedì, 10 marzo 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Uno schieramento inedito , quello della Lazio visto ieri sul rettangolo di gioco di uno stadio Olimpico sempre più " disertato " da decine di migliaia di tifosi per la protesa di molti di loro che va avanti ad oltranza, oramai, nei confronti della presidenza Lotitio . Tra i pali, a prendere il posto di Provedel infortunato, il giovanissimo Motta che è risucito a superare brillantemente la prova del debutto in serie A , in particolare, salvando nel secondo tempo la propria porta dal possibile vantaggio degli emiliani, con un doppio intervento non facile. Bravo!!! L'altra nota positiva da fare, in ragione della composizione degli undici scesi in campo, è il subentro nella ripresa di Patric al posto dell'infortunatosi, Cataldi . Scelta che ha sorpreso tifosi e commentatori, ma che è stata motivata dallo stesso tecnico biancoceleste a fine gara, come una scelta sensata in un ruolo che Patric, nel suo passato spagnolo, ha già ricoperto e comunque, dove è stato provato in allenamento più volte . Oltre la sufficienza la sua prova, visto che da anni non giocava in quella posizione e poi, entrare in corso d'opera non sarebbe stato facile per nessuno. Bravo anche a lui!!! Infine, c'è da sottolineare il grande cuore messo sul rettangolo verde ieri sera dai ragazzi di Mister Sarri. In uno stadio deludente sotto il profilo del tifo impegnato nello " sciopero " in segno di protesta contro il patron laziale, i biancocelesti hanno saputo tirar fuori l' orgoglio e l' amor proprio per questa maglia e onorare la gloriosa storia ultra centenaria della prima squadra della Capitale . La tenacia e la perseveranza hanno permesso alla Lazio di andarsi a prendere i tre punti nel finale con un vero assedio nell'area dei neroverdi guidati da Mister Grosso, dove al minuto 92° su un magistrale traversone dell'ottimo Cancellieri , entrato al posto di una buona prova, ma imprecisa di Isaksen , si è avventato di testa Marusic , mettendo nel sacco la rete del 2 a 1 per una vittoria meritata . Ed ora si pensa al Milan , che farà visita alla Lazio domenica prossima alle 20:45 in uno stadio Olimpico , crediamo, ancora semideserto per i noti fatti , anche se a popolarlo in parte saranno molti di più i tifosi rossoneri di Mister Allegri. Un'altra prova dove i ragazzi di Mister Sarri dovranno mettere in campo il loro orgoglio, carattere, cuore e fisico, per riuscire a spuntarla sul " diavolo milanese ". Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara MAURIZIO SARRI - " All'interno della partita ci sono stati momenti di difficoltà, ma la squadra, nonostante qualche assenza pesante alle quali si sono aggiunte le defezioni di Cataldi e Romagnoli , è stata bravissima, facendo 30 minuti finali di grande cuore . Il successo arrivato in extremis è ampiamente meritato . Siamo una squadra che riesce ad avere questo atteggiamento. Possiamo sbagliare una partita, ma quello è estremamente positivo. Le difficoltà sono enormi e non sono finite : per un giocatore e un gruppo è avvilente giocare senza pubblico , ma stanno reagendo anche a quell o". " Non so quale sarà il mio futuro . In questo momento pensare a queste cose è difficile, anche perché la situazione è particolare e bisognerà vedere quali saranno le intenzioni della società . Io ho un contratto, quindi non è che posso parlare di futuro in modo leggero. Però è chiaro che certe valutazioni vanno fatte insieme alla società. Questa Lazio, per essere all’altezza delle altre squadre che lottano per obiettivi importanti, va rinforzata . Per essere competitivi a certi livelli servono degli investimenti e bisogna migliorare la rosa ". FABIO GROSS O - Che missione si dà per queste ultime giornate? " Quella di provare ad avere continuità, perché comunque abbiamo del potenziale. Oggi siamo rimasti in partita e abbiamo creato un paio di occasioni prima di subire il 2 a 1. Il nostro obiettivo è quello di continuare a lavorare. Finora abbiamo fatto un grandissimo lavoro ". Oggi si è sentita la mancanza di Pinamonti… " Per noi Andrea è un giocatore molto importante. Sono comunque soddisfatto della prova di Nzola. I ragazzi hanno provato a fare la gara, ma in alcuni momenti non siamo riusciti a dare quello che serviva. Peccato per il risultato: il pareggio sarebbe stato importante per dare continuità ". Come ha visto Berardi? Ha sentito Gattuso per dargli un consiglio in ottica play-off? " I play-off rappresentano un appuntamento molto importante per tutti, ma noi siamo concentrati sul nostro lavoro. Le potenzialità di Domenico sono note a tutti, ma non sta a me fare pubblicità a un giocatore o a un altro ". Quale è l’effetto di giocare in uno stadio semi-vuoto? Rappresenta un vantaggio per gli ospiti? " Ovviamente, in uno stadio del genere, che di solito ribolle di emozioni, il tifo lo senti. Quella di oggi è stata una partita completamente atipica. I tifosi avranno le loro ragioni: io non ho gli strumenti per addentrarmi in questa situazione. È un dispiacere per tutti ". Vi siete accontentati del pareggio? La sensazione era che la Lazio avesse più voglia di vincere… " In determinati momenti ci siamo schiacciati un po’. Certi tipi di continuità te li permette anche l’esperienza e noi siamo un mix di giovani ed esperti. Sarebbe un peccato giocare contro squadre così forti senza avere le motivazioni giuste. Nell’approccio alla gara avremmo potuto sicuramente fare qualcosa di meglio ». Quella di provare ad avere continuità, perché comunque abbiamo del potenziale. Oggi siamo rimasti in partita e abbiamo creato un paio di occasioni prima di subire il 2 a 1. Il nostro obiettivo è quello di continuare a lavorare. Finora abbiamo fatto un grandissimo lavoro ". Oggi si è sentita la mancanza di Pinamonti… " Per noi Andrea è un giocatore molto importante. Sono comunque soddisfatto della prova di Nzola. I ragazzi hanno provato a fare la gara, ma in alcuni momenti non siamo riusciti a dare quello che serviva. Peccato per il risultato: il pareggio sarebbe stato importante per dare continuità ". Come ha visto Berardi? Ha sentito Gattuso per dargli un consiglio in ottica play-off? " I play-off rappresentano un appuntamento molto importante per tutti, ma noi siamo concentrati sul nostro lavoro. Le potenzialità di Domenico sono note a tutti, ma non sta a me fare pubblicità a un giocatore o a un altro ". Quale è l’effetto di giocare in uno stadio semi-vuoto? Rappresenta un vantaggio per gli ospiti? " Ovviamente, in uno stadio del genere, che di solito ribolle di emozioni, il tifo lo senti. Quella di oggi è stata una partita completamente atipica. I tifosi avranno le loro ragioni: io non ho gli strumenti per addentrarmi in questa situazione. È un dispiacere per tutti ". Vi siete accontentati del pareggio? La sensazione era che la Lazio avesse più voglia di vincere… " In determinati momenti ci siamo schiacciati un po’. Certi tipi di continuità te li permette anche l’esperienza e noi siamo un mix di giovani ed esperti. Sarebbe un peccato giocare contro squadre così forti senza avere le motivazioni giuste. Nell’approccio alla gara avremmo potuto sicuramente fare qualcosa di meglio ". Il tabellino della gara Lunedì, 9 marzo 2026 Stadio Olimpico - ROMA LAZIO-SASSUOLO 2-1 Marcatori: 2° Maldini (L), 35° Laurientè (S), 90°+2' Marusic (L) Arbitro: Arena Ammoniti: Lipani (S), Ulisses Garcia (S), Laurientè (S), Walukiewicz (S) LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic, Gila, Romagnoli (46° Provstgaard), Nuno Tavares; Dele Bashiru, Cataldi (38 ° Patric), Taylor; Isaksen (79 ° Cancellieri), Maldini (65 ° Dia), Zaccagni (79 ° Pedro). All.: Maurizio Sarri SASSUOLO (4-3-3): Muric; Coulibaly (68 ° Walukiewicz), Idzes, Muharemovic, Ulisses Garcia (69 ° Doig); Thorstvedt, Lipani (46 ° Matic), Koné (83 ° Bakola); Berardi, Nzola (69 ° Moro), Laurienté. All.: Fabio Grosso. ------------- [fonti: #lazialita #cittaceleste ] ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- LAZIO-SASSUOLO - UN MATCH E DUE STATI D'ANIMO OPPOSTI
Il campionato dei biancocelesti sta scivolando via tra mille difficoltà. La cura Grosso per i neroverdi sta dando i suoi frutti articolo di Massimo Catalucci ROMA - Lunedì, 9 marzo 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the world - www.massimocatalucci.it ) - Il posticipo del 28° turno della "Serie A" mette di fronte Lazio e Sassuolo . Questa sera allo Stadio Olimpico nella Capitale, si incontreranno due squadre che vivono momenti diametralmente opposti. Mentre la Lazio del Mister M aurizio Sarri attraversa una crisi profonda, tecnica e ambientale, il Sassuolo del Mister Fabio Grosso arriva a Roma con il vento in poppa, deciso a consolidare una posizione di classifica sorprendente. Lazio: altra gara all'Olimpico in un clima surreale La stagione dei biancocelesti sta scivolando via tra mille difficoltà. Con soli 34 punti in classifica ( 11° posto ), la zona Europa, attraverso il campionato, è ormai un miraggio. Ma il dato più preoccupante riguarda l'ambiente: per il match di stasera sono stati venduti circa 2.000 biglietti , un record negativo storico che testimonia la durissima contestazione della tifoseria verso la presidenza Lotito . Lo stato di forma: La squadra fatica a trovare continuità e la manovra appare involuta. Pesano anche le assenze pesanti: oltre ai lungodegenti, Sarri deve fare a meno di Provedel tra i pali, sostituito dal giovane Motta . La mossa tattica: Senza un vero centravanti di peso in condizione, il tecnico toscano punta su Maldini nel ruolo di "falso nueve", supportato da Zaccagni e Isaksen. Sassuolo: il sogno neroverde continua Tutt'altra musica in casa Sassuolo. La cura Grosso sta funzionando oltre ogni aspettativa: i neroverdi occupano il 9° posto con 38 punti , davanti proprio alla Lazio, e arrivano da una striscia di risultati esaltanti, tra cui la recente vittoria casalinga per 2-1 contro l'Atalanta. Lo stato di forma: 4 vittorie nelle ultime 5 gare. Il Sassuolo gioca un calcio coraggioso e verticale, trascinato dai soliti leader tecnici come Berardi e Laurienté. L'assenza: Unica nota storta è la squalifica di Pinamonti ; al suo posto agirà l'ex Fiorentina Nzola , apparso in grande spolvero nelle ultime uscite. I punti chiave del match L'assenza del pubblico: Il silenzio dell'Olimpico potrebbe diventare un fattore psicologico pesante per i padroni di casa, privi del sostegno del "dodicesimo uomo". Duello a metà campo: Il confronto tra l'esperienza di Matic e il dinamismo di Cataldi sarà decisivo per il controllo del ritmo partita. Precedenti: All'andata il Sassuolo si impose per 1-0 grazie alla rete di Fadera. La Lazio cerca il riscatto per evitare il sorpasso definitivo in classifica anche nel bilancio degli scontri diretti stagionali. Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara MAURIZIO SARRI - Nessuna dichiarazione pre-gara da parte del tecnico biancoceleste. FABIO GROSSO - Dichiarazioni pre-gara rilasciate l'8 marzo 2026 - È un’occasione importante per voi per fare un ulteriore step, non solo in classifica? “E un discorso che ci sta benissimo. Ci siamo presi l’ondata di complimenti che sono arrivati, poi bisogna ritornare alla realtà, ti devi preparare nuovamente al massimo perché gli avversari hanno grandi qualità. Bravi per quanto fatto, con l’Atalanta abbiamo messo una bella ciliegia su questo campionato, poi la bravura è quella di avere il livello mentale e caratteriale per andare alla ricerca di ulteriori miglioramenti ma la voglia deve essere dentro di noi e dobbiamo dimostrarlo, è uno step importante riuscire a farlo e vogliamo provarci”. Nzola è pronto a giocare titolare al posto di Pinamonti? Come sta Matic? “Nemanja è tornato, si era riaffacciato ieri e oggi ha fatto tutto l’allenamento con noi, ha avuto una settimana impegnativa, non è stato bene e anche i suoi figli ma il suo carattere è importante, vuole esserci, vedremo come, ma vuole esserci e ce lo teniamo stretto. Poi ci sono le opportunità perché c’è bisogno di tutti, ci stiamo allenando bene perché i meriti vanno divisi, i protagonisti prendono gli onori della cronaca e per avere questi ritmi c’è bisogno però di tutti sia di chi è protagonista sia di chi non lo è, mi aspetto questo da tutti. Abbiamo due alternative in avanti, c’è Nzola e c’è Moro che si allena sempre bene, l’importante è farsi trovare pronti quando arrivano le occasioni”. Volpato come sta? “È vivo (ride, ndr). Ci parlo spesso, ho un ottimo rapporto, gli racconto quello che in tantissimi gli hanno raccontato. Bisogna fare le scelte e bisogna provare a farle giuste. Lui ha un potenziale altissimo e questo potenziale va stuzzicato e su questo può fare passi in avanti. Ha avuto opportunità, poi è rimasto fuori, ogni tanto qualche fastidio lo assilla e non gli permette di dare continuità ma io ci credo tanto in lui, non sempre glielo riesco a dimostrare, ma è un ragazzo forte, ce lo teniamo e sono convinto che continuerà perché nei numeri ha numeri importanti, la cosa che deve riconoscersi è che è importante andare alla ricerca dei numeri quotidiani e non accontentarsi”. Domani ci sarà un ambiente particolare, il Sassuolo arriva con grande serenità. C’è un’insidia in questo? “Basta leggere la probabile formazione, poi il nome dell’allenatore, per capire le insidie che troveremo. L’avversario è di livello, poi non sta attraversando un grande momento a livello di risultati o a livello di contesto, ma devi essere bravo a prepararti sulle cose che conosci e quello non può diventare una sorpresa. Peccato per questo clima, sarà una partita atipica in questo senso, ma le qualità della Lazio sono di primissimo livello e c’è bisogno di una prestazione con alti picchi perché altrimenti non basta, sia a livello individuale che di gruppo, perché l’avversario è di valore e la nostra serenità non dev diventare mancanza di timore nella sfida, questo forse è il timore più grande, perché in campo deve essere poi coraggio di esprimere le tue doti, resistere alle loro, grandissima determinazione come siamo stati in grado di fare quando siamo stati esaltati”. Domani non ci sarà Provedel per infortunio, cambia l’impostazione della gara? “Non cambia granché, il portiere ce l’avranno. Peccato per Provedel, gli facciamo l’in bocca al lupo per un pronto rientro, è un giocatore forte che mancherà ma l’importante è saper attingere alle risorse che hai all’interno e io penso che quel club abbia tutte le risorse per sopperire a quel problema”. Si immagina così longevo come Sarri? “Rimango nel mio, non mi piace parlare di chi sta fuori, è fondamentale rimettere al centro i protagonisti principali che sono i giocatori. Noi siamo da sostegno per valorizzarli. Ho grandissimo rispetto del mister, che ha fatto tantissimi anni, ha fatto una bellissima scalata. Motivo di orgoglio poter affrontare allenatori di questa caratura però mi piace dare merito sempre ai giocatori”. Le probabili formazioni LAZIO(4-3-3) - Motta; Marusic, Gila, Romagnoli, Nuno Tavares; Dele-Bashiru, Cataldi, Taylor; Isaksen, Maldini, Zaccagni. All.: Maurizio Sarri SASSUOLO (4-3-3) - Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, U. Garcia; Thorstvedt, Matic, Koné; Berardi, Nzola, Laurienté. All.: Fabio Grosso. La squadra arbitrale, VAR e AVAR Arbitro: Alberto Ruben Arena Assistenti di linea : Bahri – Politi IV Uomo (Ufficiale) : Perri VAR : Maggioni AVAR : Mazzoleni Dove seguire la diretta TV e in STreaming La gara tra Lazio e Sassuolo , valida per il 28° turno del massimo campionato di calcio nazionale , si disputerà questa sera, lunedì 9 marzo 2026 , allo Stadio Olimpico . La direzione del match è stata affidata al Sig. Arena con fischio d'inizio alle ore 20:45 . L'incontro sarà visibile in esclusiva in diretta TV sui canali DAZN e in Streaming sulle piattaforme internet abilitate, attraverso i dispositivi compatibili . ------------------ [Fonti: #diettafanta ] ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- ARDEA: UNA POLITICA "POLITICANTE" CHE TRADISCE I PROPRI IDEALI
Il "balletto" per la composizione delle liste dei candidati alle amministrative del 2027 è partito da tempo e i cittadini sono sempre più disorientati... articolo di Massimo Catalucci ARDEA - Domenica, 8 marzo 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - La rinomata " Dance Academy " (ogni riferimento a realtà esistenti è puramente casuale), specializzata nel più classico " ballo di coppia " della politica locale , il " valzer ", a cui i cittadini residenti sono abituati da anni ad assistere, ha riaperto le sue " selezioni" per inserire nelle varie liste che si comporranno, i diversi candidati che si daranno battaglia nella prossima "gara politica" che si terrà, salvo imprevisti e interruzioni anticipate, nella primavera/estate del 2027 . In questa legislatura che sta volgendo al termine, abbiamo assistito a cambi di casacca in consiglio comunale , così come a dimissioni e nuove nomine sia sui banchi della maggioranza che dell' opposizione , ma anche nella Giunta Cremonini , dove è cambiato più volte l'assetto iniziale degli assessorati. E in questo quadro politico, si stanno intensificando ancora di più negli ultimi tempi i malumori all'interno del consiglio comunale e dei gruppi politici: da chi si sente tradito dalla stessa parte ; da chi sostiene che la maggioranza dimostra instabilità e irresponsabilità e di controcanto chi, invece, nella maggioranza del governo locale, accusa i dirimpettai politici di tentativi di ostruzionismo . Fatto sta che questo " marasma politico" , ovvero, " stato preoccupante di disordine" , nonché " decadente" sotto il profilo fiduciario dei cittadini verso le istituzioni sociali e politiche locali , diventa destabilizzante per l' elettore che lo porterà, se non cambierà il " modus operandi " della politica stessa, come già accaduto nelle ultime mandate elettorali, ad allontanarsi ulteriormente dalle urne . In questo caso, con la soddisfazione di chi sarà in gara nella prossima mandata elettorale...tanto un Governo verrà eletto ugualmente, anche con i pochi che dovessero recarsi alle urne. La ricerca delle cause dell'allontanamento dei cittadini dalle urne, dovremmo farla nell'ambito di una " politica-politicante ", spesso animata da personaggi senza conoscenze né competenze, o ancora di più, caratterizzata da un interesse personale , che non si basa su chiare ideologie politiche , questo è un dato palese!!! Piuttosto, si vivacizza di politicanti mossi da spirito di faziosità e interessi vari , pronti a cambiare idea velocemente, rinnegando il proprio percorso precedentemente fatto, per approdare in nuove composizioni politiche anche opposte ai loro ideali di base . Certo, rimane difficile pensare in quest'ultimo caso, che tali scelte migratorie vengano fatte nel rispetto dei propri ideali di partenza, mentre è più facile pensare che possono essere da loro stessi traditi per andare ad occupare spazi lasciati vuoti da altri, o per una maggiore visibilità individuale e/o un conseguente maggiore potere politico . La migrazione in altri "lidi" , viene spesso motivata dai diretti interessati come atto di riconoscimento verso chi li ha votati , precedentemente, in una specifica lista con un determinato programma politico. Ma la realtà forse è un'altra. Proviamo a ragionarci su. S e non si è scelto all'inizio un altro cartello politico con cui candidarsi, perché farlo nel corso della legislatura ? Se un elettore vota un proprio rappresentante in una lista, probabilmente, lo fa perché crede in quel programma politico specifico. Quindi, diventa difficile accettare la motivazione di quel rappresentante politico che vedrebbe la sua migrazione come atto dovuto nei confronti del suo elettore. Forse, lo stesso avrebbe potuto continuare a difendere chi lo ha sostenuto, rimanendo dove è stato eletto, fedele ai suoi ideali di fondo. In aggiunta, se proprio non ci sono i requisiti per convivere all'interno del gruppo politico dove si trova per forti divergenze sopraggiunte, la scelta a tutela dei suoi mandanti, dovrebbe essere quella di avere il coraggio di dimettersi dal ruolo di consigliere e ripresentarsi successivamente a nuove elezioni. Ma questo, come detto all'inizio, è un "balletto" che molti (troppi) ripetono da decenni con continuità e costanza e non solo ad Ardea. A dimostrazione di un modo di fare oramai acquisito dai più e dato per scontato, certamente, non coerente e congruente con il mandato elettorale ricevuto. E volendo analizzare la questione in un panorama politico più allargato, non è difficile incontrare personaggi che si riempiono la bocca di parole e termini nobili quali: rispetto, democrazia, ideologia, trasparenza, merito, competenza, condivisione, inclusione, partecipazione, ecc. ecc. , investendosi autonomamente di una morale e di un' etica che nei fatti concreti tradiscono ciò che viene da loro stessi dichiarato con forza e convinzione pubblicamente, e ciò che realmente praticano nella quotidianità. Quest'ultima visione, di uno scenario politico-politicante decadente , è una percezione abbastanza estesa nei cittadini residenti ad Ardea e non è certo frutto di singole sporadiche percezioni. A conferma dell'insoddisfazione che avvolge la collettività, è sufficiente leggere i vari commenti nei social network per rendersi conto di ciò, escludendo, naturalmente, quei commenti dei fedelissimi delle varie squadre politiche locali che tralasciando una critica costruttiva , per presa di partito, dicono che va tutto bene, ma senza argomentare in molti casi le motivazioni del loro assenso, o motivandole con frasi fatte . Un altro dato, dell'insoddisfazione dei cittadini è il crescente numero degli astensionisti , degli aventi diritto al voto. Se mettiamo insieme questi dati, la percezione di insoddisfazione cittadina è più che evidente . Cosa aspettarsi alle prossime elezioni? Forse nulla di più di quanto è già accaduto in passato, forse rivivremo un déjà vu , un f ilm già visto e rivisto . Ritroveremo liste civiche , insieme ai partiti più noti , che presenteranno i loro candidati, come hanno sempre fatto e che per riempire i propri elenchi, chiederanno anche all'amico/a di presentarsi, rispondendo al principio: servono più i numeri che le conoscenze e le competenze dei singoli . Ai i soliti nomi ne troveremo in aggiunta altri nuovi, ma quanti con conoscenze e competenze adeguate per sedere sugli scranni del piccolo governo locale? E una volta composte le liste, si tornerà alle urne per presentarsi al giudizio insindacabile dei cittadini (tutti quelli che decideranno di andare a votare) e che probabilmente saranno chiamati alle urne due volte di seguito, laddove si dovesse andare al ballottaggio. Seconda fase elettorale possibile dove c'è da mettere in conto che non tutti coloro che hanno espresso il proprio voto nella prima mandata, decideranno, per diversi motivi, di replicare dopo due settimane. E chi mastica un po' di politica, sa anche che la " torta " viene già spartita prima di essere eletti . Spieghiamoci meglio. Ogni schieramento di partito, movimento, lista civica, individualmente o in una coalizione, attraverso le " regole non scritte della politica , individua in precedenza quali saranno i prossimi assessori e assessorati, dividendoseli, prima ancora di vincere le elezioni - (per chi volesse approfondire quest'ultimo aspetto, può cliccare su questo LINK ) Nelle " regole non scritte" , ma determinanti per la composizione della giunta che sarà chiamata ad amministrare l'ente locale, l'elettore è fuori da ogni decisione : il suo contributo alla formazione della squadra operativa del Governo della Città, si ferma alla sua partecipazione alle urne, sia che vada a votare, che non ci vada, che voti per uno o per l'altro , oppure, che annulli la scheda con degli scarabocchi . La Città, avrà ugualmente un Governo che l'amministrerà, con consiglieri di maggioranza e opposizione e una Giunta presieduta dal Sindaco , a cui spetterà la nomina degli assessori e l'assegnazione degli uffici a cui gli stessi faranno riferimento nella struttura amministrativa locale. E' possibile cambiare lo stato attuale delle cose? Forse sì e forse no, molto dipende dagli attori sociali in gioco, politici e cittadini. In una visione ottimistica, e visto che ci troviamo nell'ambito delle " regole non scritte ", potremmo immaginare che i cittadini vengono coinvolti in anticipo, riguardo i nominativi su cui potrebbero ricadere le eventuali candidature degli assessori e quali assessorati potrebbero andare a gestire; sarebbe anche utile per i cittadini valutare nel dettaglio il background personale dei candidati: le loro conoscenze e competenze acquisite attraverso titoli di studio , la formazione personale continua (aggiornamento delle proprie skills ) e professionali (lavoro); così come la loro militanza passata in movimenti politici , in attività di carattere sociale e in seno ad amministrazioni pubbliche nazionali e locali . Ma solo questo non sarebbe sufficiente anche se, comunque, rappresenterebbe un buon punto di partenza . Ciò che l'elettore dovrebbe valutare bene, è la morale e l' etica che muovono la persona candidata al governo della Città in rappresentanza dei cittadini, e rapportarlo alla sua condotta quotidiana in termini di coerenza e congruenza tra il suo dire e il suo fare , per avere la misura del potenziale reale valore , in quello che dovrà essere il suo ruolo nel gestire successivamente e una volta eletta, il bene comune . Da qui alle prossime elezioni di Ardea , se tutto procederà come da scadenza del mandato, passeranno circa 15 mesi . C'è tutto il tempo per fare ognuno le proprie valutazioni in questo arco temporale, in merito all'evolversi dei nuovi e vecchi schieramenti politici (partiti, movimenti, liste civiche) e dei candidati in lista. L'obiettivo che i cittadini dovrebbero prefiggersi di raggiungere è quello di arrivare alle prossime amministrative con una maggiore consapevolezza delle scelte che ognuno deciderà di fare alle urne . Dall'altra parte, gli attori in gara nella prossima mandata elettorale locale, dovranno mettercela tutta se vogliono costruire una credibilità politica che, stando alle ultime statistiche, è scesa notevolmente, per cui stiamo assistendo negli ultimi tempi ad un' astensionismo crescente . ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- ARDEA - RIUNIONE COMUNE- CONSORZI: IL SINDACO MAURIZIO CREMONINI RISPONDE AL PRESIDENTE DEL CONSORZIO DI COLLE ROMITO
Il primo cittadino, interviene ufficialmente per smentire le recenti affermazioni di Romano Catini, definendole "non veritiere". articolo di Massimo Catalucci ARDEA - Sabato, 7 marzo 2026 (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Come era facile immaginare, non poteva farsi attendere oltre la replica del Sindaco di Ardea, Maurizio Cremonini , in merito alla polemica che si è accesa tra lui e il presidente del Consorzio di Colle Romito, Romano Catini , a seguito della riunione che si è tenuta sabato scorso (28 febbraio 2026), nel tavolo di confronto tra il Comune e i Consorzi . Il Sindaco Maurizio Cremonini, nello specifico, è intervenuto ufficialmente per smentire le recenti affermazioni di Romano Catini, definendole " non veritiere " . L'obiettivo della sua nota stampa è difendere l'operato dell'amministrazione comunale e chiarire la posizione del Comune su tre temi chiave : la gestione dei consorzi , la responsabilità degli atti amministrativi passati e la questione dei passi carrabili . Analizziamo i passaggi delle precisazioni del Sindaco Rappresentatività e costi dei consorzi: “ Il presidente Catini parla esclusivamente a nome del consorzio di Colle Romito e non a nome degli altri consorzi ” : Cremonini isola la posizione di Catini, sottolineando che gli altri consorzi non hanno sollevato obiezioni. “ Non sono previsti né balzelli né spese per nessuno ” : Smentisce categoricamente l'esistenza di nuovi oneri economici, precisando che si tratta solo di procedure tecniche (consegna e collaudo impianti) già previste dalle convenzioni urbanistiche. Responsabilità amministrativa e azioni legali: “ Non risponde al vero che il sindaco abbia dichiarato che i propri predecessori... abbiano posto in essere attività illegali ” : Il Sindaco chiarisce di non aver mai accusato le passate amministrazioni di illegalità, ma di aver semplicemente ribadito di non poter essere ritenuto responsabile per atti compiuti prima del suo mandato. “ Mi riservo la facoltà di valutare eventuali azioni legali ” : Cremonini minaccia di agire legalmente a tutela della propria immagine contro le dichiarazioni diffuse da Catini. La questione dei passi carrabili: “ Si tratta di altra falsità... I passi carrabili non riguardano i consorzi ” : Il Sindaco chiude la replica spiegando che la tassa o la regolamentazione dei passi carrabili non può interessare i consorzi, poiché le strade in questione sono vicinali o di proprietà privata, e quindi fuori dalla competenza specifica sollevata da Catini. Il tono di Cremonini è fermo e risoluto . Il Sindaco accusa Catini di diffondere informazioni false e fuorvianti, ribadendo che l'amministrazione sta agendo nel rispetto delle norme e senza gravare economicamente sui cittadini, mantenendo la sua riserva, come già su indicato, per qualsiasi azione legale dovesse decidere di intraprendere in ragione dei fatti accaduti e qui sinteticamente narrati. Vediamo se questa replica del Sindaco genererà altri interventi oppure, la discussione si chiuderà qui. Certo è, che non sono passati inosservati i temi noti da tempo affrontati in sede di riunione tra il Comune ed i Consorzi lo scorso 28 febbraio, tant'è che a seguito della riunione stessa e delle dichiarazioni successive del presidente del Consorzio di Colle Romito, Romano Catini, altri cittadini e consiglieri comunali, sono intervenuti per dire la loro in merito a questioni in cui si sentono coinvolti , sia come residenti che come rappresentanti di una parte dell'elettorato. ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- ARDEA - SCONTRO TOTALE TRA COMUNE E CONSORZI: TRA "NUOVI BALZELLI", RETI IDRICHE E SPETTRO DEL DANNO ERARIALE
Le elezioni ad Ardea si avvicinano (primavera/estate 2027) e il "teatro" politico locale si anima di "attori" nuovi e vecchi che "recitano" il solito copione, ma i problemi rimangono gli stessi da decenni... articolo di Massimo Catalucci ARDEA - Venerdì, 6 marzo 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Ad Ardea ci si avvicina sempre di più alla scadenza del mandato elettorale ricevuto dal Sindaco Maurizio Cremonini nel giugno del 2022 e salvo colpi di coda dell'ultimo momento, mancano ormai poco più di dodici mesi alle prossime amministrative nella città rutula. In consiglio comunale c'è una maggioranza che cerca di ricompattarsi ; un centrodestra che prova a ricucire alcuni strappi degli ultimi tempi; un'opposizione che accusa la controparte in consiglio comunale, di irresponsabilità; e tra una riorganizzazione politica e l'altra, un botta risposta, si intensificano gli interventi sul territorio in merito a tematiche di natura amministrativa . E come accade in queste circostanze, il dibattito politico sui soliti temi che affliggono da decenni questa città , si inasprisce come sempre in vista di nuove elezioni. Ogni attore, parte in causa sul palcoscenico del teatro politico locale, recita il proprio copione per far valere ragioni che, stando anche alle singole polemiche e insoddisfazioni dei cittadini, non sempre guardano l'interesse della collettività, ma tendono a portare l'ago della bilancia della maggioranza del consenso popolare dalla propria parte, senza distinzione ideologica alcuna, per esprimere un potere politico locale a cui, evidentemente, nessuno vuole rinunciare, a fronte di una partecipazione maggiore nella risoluzione dei problemi cittadini. E mentre i residenti sperano, oramai sempre meno visto il notevole calo negli ultimi anni di affluenza alle urne degli aventi diritto, che un giorno lo scenario politico locale possa cambiare, annoverando tra le fila del consiglio comunale e della giunta, persone che hanno veramente a cuore le sorti di questa città, ma soprattutto conoscenze e competenze adeguate al ruolo che rivestono, e che si mettano tutti a lavoro per renderla sempre più vivibile e a "misura d'uomo", in questi giorni la comunità rutula è scossa da un terremoto politico-amministrativo generato dopo l’incontro di sabato 28 febbraio scorso, tra il Sindaco Maurizio Cremonini e i rappresentanti dei Consorzi del territorio . Quello che doveva essere un tavolo di confronto si è trasformato in un primo duro atto di accusa del Presidente del Consorzio di Colle Romito, Romano Catini , nei confronti del Sindaco Cremonini e dell'ente locale , che non ha esitato a definire "inaffidabili". Alle dichiarazioni di Catini, come era plausibile immaginare, si sono susseguiti una serie di interventi da parte di singoli comuni cittadini e da parte dei rappresentanti di liste civiche . I tre punti della discordia Sul tavolo del confronto sono state poste tre questioni spinose che potrebbero cambiare radicalmente i rapporti tra l'ente pubblico e le realtà consortili: Servizio Idrico e Subentro ACEA ATO2: Il Comune intende installare contatori unici all'ingresso dei consorzi, obbligando questi ultimi a ristrutturare a proprie spese le reti interne con singoli sotto-contatori. Una mossa letta dai consorzi come un modo per scaricare oneri di gestione su strutture private. Tassa sui Passi Carrabili: L'amministrazione punta a esigere il pagamento del tributo per ogni accesso carrabile che affacci sulla strada pubblica. Accesso al Mare: Il tema storico, ultra decennale, del passaggio attraverso i consorzi marini. Si profila l'ipotesi di parcheggi di scambio e navette per evitare l'apertura indiscriminata dei varchi. L'accusa del presidente del Consorzio di Colle Romito: " Sindaco e Comune inaffidabili " Durissimo l'intervento di Romano Catini che ha ricordato al Sindaco Cremonini come i consorzi abbiano fatto risparmiare al Comune milioni di euro garantendo sicurezza , decoro e trasporti . Il momento di massima tensione si è toccato sul tema dei contributi pregressi . Di fronte alle richieste di Catini, stando a quanto dichiarato da quest'ultimo, l'attuale Sindaco avrebbe risposto che le passate amministrazioni ( ex Sindaci: Cogliandro, Eufemi, Di Fiori ) avrebbero agito " fuori dalla legge " erogando fondi ai consorzi. La replica di Catini è stata una sfida aperta: " Se il Sindaco è certo di illeciti, vada in Procura a denunciare il danno erariale, altrimenti sono solo dichiarazioni infelici e sprovvedute " . Le incongruenze urbanistiche: il nodo delle strade e delle fogne Al dibattito si sono aggiunte voci critiche che mettono in dubbio la stessa narrazione del Comune. Monica Fasoli ( Liberiamo Ardea ) e Eliana Peperoni hanno sollevato dubbi documentali pesantissimi: Delibere dimenticate: Esisterebbe una delibera del 1998 per l’acquisizione delle aree consortili mai portata a termine. Fognature "Fantasma": Documenti della Gazzetta Ufficiale del 1984 dimostrerebbero che il Comune stanziò oltre un miliardo di lire per le fogne a Colle Romito e Tor San Lorenzo. Eppure, oggi il Sindaco sostiene che tali reti siano dei consorzi e vadano ancora collaudate. Il "sistema Consorzi" sotto lente Come sottolineato da Giancarlo Morbiducci e CLaudio Potenti ( Uniti per Ardea ), emerge una critica al "limbo" giuridico, i consorzi vengono trattati come privati quando c’è da fare manutenzione, ma come pubblici quando c'è da tassare. " Nel confronto tra Sindaco Cremonini e i Consorzi, critiche dure su proposte idriche e accessi al mare, definite come nuovi balzelli senza servizi adeguati. Romano Catini ha diffidato da accuse alle passate amministrazioni e ha sfidato il Sindaco a portare la pratica in Procura se è convinto delle sue dichiarazioni. Proposta in valutazione: parcheggi e navette per gli accessi al mare". Morbiducci chiede una risoluzione rapida che chiarisca i rapporti con i cittadini. C'è bisogno di "trasparenza" Niko Martinelli ( Ardea Domani ), consigliere comunale ad Ardea, riferendosi all'incontro di sabato scorso tra il Sindaco Cremonini e i Consorzi, chiede trasparenza - " Più che un confronto pubblico su temi che riguardano l’intera città, sembra emergere il racconto di tavoli gestiti in modo privatistico su questioni che dovrebbero essere affrontate con trasparenza e nell'interesse generale ". Ardea: quale futuro? Il passaggio ad ACEA sembra destinato a far saltare il tappo di una gestione che, stando alle varie dichiarazioni appare "casareccia" e che dura da cinquant'anni. Se il Comune procederà con l'acquisizione delle strade, i consorzi perderanno potere; se resteranno privati, i cittadini continueranno a pagare due volte per servizi minimi. Forse, sarebbe il caso che le forze politiche , non solo quelle rappresentate in consiglio comunale, ma anche quelle dei consorzi ed altre realtà territoriali (le associazioni non sono escluse, visto che molte esercitano attività di interesse sociale per la collettività e spesso in convenzione con il Comune), sotterrino l'ascia della guerra, per trovare un punto d'incontro , per arrivare una volta per tutte alla " quadra " di quei problemi che si trascinano da decenni in questa Città, e che non vedranno mai la luce se da una parte e dall'altra non si lascia qualcosa . Tra potere e buon senso civico Certo, non è facile immaginare uno scenario dove il buon senso civico , insieme al rispetto del prossimo , potrebbero prevalere. Così come non è facile immaginare che da una parte e dall'altra si possa rinunciare a qualcosa , ma questo atteggiamento, laddove si volesse adottare, permetterebbe a tutti di acquisire, sotto ogni profilo, partendo da quello morale ed etico , e di conseguenza socio-culturale ed economico, un valore aggiunto notevole. Invece, assistiamo da decenni al "battimuro", voluto o reale , tra poteri diversi (intesi come realtà politiche istituzionali) del territorio perché, probabilmente, alcuni sono accecati dalla ricerca forsennata di una ragione personale , magari anche razionale e logica, ma che non produce nulla, in termini concreti per la collettività, quest'ultima intesa come unica comunità dentro e fuori i contesti consortili . Se tale buon senso non dovesse emergere, in ragione dello stato dei luoghi e delle posizioni individuali che sono gli stessi da sempre, non saranno le aule di tribunale (la storia di Ardea ce lo insegna da decenni) a cambiare la realtà attuale di questo territorio. Si continuerà a parlare, ad accusarsi gli uni con gli altri, a far valere le proprie ragioni, a scontrarsi, ma rimarrà sempre un territorio diviso a piccoli compartimenti stagni di potere . E a farne le spese, saranno sempre i cittadini...tutti. ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- SEMIFINALE COPPA ITALIA - LAZIO-ATALANTA 2-2 - GARA DI ANDATA
Biancocelesti due volte in vantaggio si fanno riprendere dai bergamaschi e non riescono a portare a casa una vittoria che sarebbe stata importantissima per la qualificazione articolo di Massimo Catalucci ROMA - Giovedì, 5 marzo 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Nel primo dei due match previsti per la semifinale di Coppa Italia , nei minuti iniziali della gara disputatasi ieri sera allo Stadio Olimpico nella Capitale, l' Atalanta è partita meglio della Lazio , probabilmente, quest'ultima un po' sottotono per gli inevitabili conflitti in atto tra i tifosi e la presidenza Lotito , che hanno generato una protesta che sta andando avanti ad oltranza e che vede i sostenitori dei biancocelesti, rinunciare ad entrare allo stadio nella gare casalinghe . Un colpo d'occhio , quello di ieri sera degli spalti dell'Olimpico, che ci ha riportati indietro di 6 anni, al periodo triste del Covid . Ma i ragazzi di Mister Sarri sono stati bravi a rimanere dentro la partita, anche se si sono fatti sfuggire la doppia opportunità di essere andati in vantaggio per due volte e poi, essere stati ripresi subito dopo. Certo, non sarà facile andare a giocare a Bergamo il prossimo 22 aprile . La speranza, in primis è che i ragazzi biancocelesti ce la metteranno tutta e giocheranno al 100%, ma potrebbe essere un vantaggio per i capitolini, laddove l'Atalanta dovesse andare avanti in Champions League per concentrarsi sulla coppa più importante, visto che in prossimità della gara di ritorno della Coppa Italia , si disputeranno anche gare di Champions a distanza di pochi giorni con quelle di campionato in mezzo. E' altresì vero che, la Lazio ha pochi calcoli da fare , deve fa re tesoro della gara disputata ieri sera e con un po' più di attenzione e, magari, un po' di fortuna, riuscire a passare il turno e accedere alla finale. Ora però, si deve tornare a pensare al campionato, perché la posizione in classifica non lascia dormire sonni tranquilli. Occorrerà raccogliere punti contro il Sassuolo , in una gara casalinga che si giocherà lunedì 9 marzo , di ser a (20:45) e ancora tra il quasi deserto dello Stadio Olimpico nella Capitale , per una protesta dei tifosi che non cesserà, crediamo, almeno fino al termine di questa stagione. Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara MAURIZIO SARRI - Ci sono dei giocatori che le stanno dando dimostrazione di poter partecipare nell'anno uno? - " Ci sono dei giocatori che hanno dei margini di crescita. Vediamo se riescono a dare questa sensazione o meno nei prossimi mesi ". C'è il rammarico di non aver vinto? - " Abbiamo giocato alla pari contro una squadra forte che abbiamo sofferto all'inizio. A livello di prestazione esco contento, poi penso che questa partita ci dà la sensazione che ci possiamo giocare la qualificazione. 2-1 o 2-2, a Bergamo sarà comunque una lotta. Sul risultato rimane un po' di rammarico ovviamente. Dopo il vantaggio siamo arretrati istantaneamente di trenta metri, i centrocampisti non ci hanno aiutato, si sono schiacciati verso la linea e abbiamo lasciato la palla dietro. Abbiamo commesso questi errori, ma è l'unica imputazione che si può fare ai ragazzi, hanno dato tutto. Abbiamo giocato sia a destra che a sinistra e credo che ci abbia ripagato. Dele addirittura ha fatto gol ". Se ti intriga o ti preoccupa i giocatori in scadenza? - " Dovresti chiedere alla società, non conosco la situazione sui rinnovi. Non so se ci sono trattative in corso. Se la società prende una società come nel mercato di gennaio vediamo, hanno detto che lo facevano loro ". Stadio vuoto? - " Mi rimane un retropensiero, nel momento in cui a un certo punto hanno cominciato a infervorirsi i 6mila di questa sera. Se la squadra poteva trascinare quelli, pensate con 40mila... Mi rimane il retropensiero è che se erano tutti si poteva anche vincere. A un certo punto li ho anche sentiti all'esterno, non so se li hanno sentiti anche i ragazzi in campo. Ma era già qualcosa. Noi ne abbiamo bisogno, lo sanno tutti. Rispetto comunque la loro decisione ". Nuno Tavares si è ritrovato? - " Nuno ha lavorato su sé stesso. È cambiato in allenamento, la partita di oggi è la logica conseguenza. Ha fatto una gara ordinata, con una fase difensiva attenta e con gli inserimenti offensivi distribuiti con logica. Ha fatto una partita seria. Il merito è del ragazzo, ora non si deve perdere di nuovo ". A gennaio ha bloccato la cessione di Noslin? - " Il presidente ha detto che fa il mercato e io ho bloccato la cessione di Noslin? Non ne sapevo niente di questa storia ". Maldini sta giocando fuori ruolo? Qualcuno ha detto che dovrebbe giocare in un altro ruolo... - " L'allenatore sono io e lo faccio giocare dove dico io. Lui ha sempre fatto il trequartista di centro-sinistra, nel nostro modulo non è previsto. Io ho sempre avuto il centravanti atipico, lui lo interpreta in certe giocate. Deve essere più completo, l'assist di oggi rientra nel suo repertorio. Poi deve essere lui a essere mandato in gol, gli manca ". RAFFAELE PALLADINO - " Qualificazione che resta in bilico ma al ritorno ci sarà il supporto del pubblico atalantino: "Abbiamo giocato il primo tempo, ora c'è il secondo in casa nostra - dice ancora Palladino - La partita è aperta c'è il cinquanta percento di possibilità di passare, è tutto aperto, ci teniamo ad arrivare in finale, il ritorno sarà tra un po' di tempo, prendiamoci la prova di stasera che ci dà fiducia per il campionato e noi restiamo in tre competizioni e questo ci dà soddisfazione, è molto bello ma è anche stancante, dobbiamo recuperare energie ". A testimonianza della qualità della rosa dell'Atalanta, due nomi, Musah e Samardzic determinanti in questa gara - " Musah ha giocato un po' meno e adesso sta avendo più spazio senza Ederson, è proprio da giocatori come lui che mi aspetto che diano qualcosa in più. Samardzic adesso sta avendo continuità, a me piace molto perché si mette bene tra le linee, lui fa bene fino ai 70 metri e negli ultimi 25 deve fare di più, può fare qualche gol in più e qualche assist in più e da lui mi aspetto questo miglioramento, ma lui lo sa ". Da quando c'è Palladino alla guida dell'Atalanta, la squadra ha cambiato marcia, cosa che avrebbe potuto fare se la chiamata fosse arrivata prima - " No, a questo non penso , sinceramente abbiamo troppe cose a cui pensare. Siamo sempre su allenamenti e partite, non penso a quello che sarebbe potuto essere. Mi godo questo momento, sono felice di essere qui ed è bello giocare in tre competizioni. Ho sentito qualche allenatore lamentarsi sui calendari, io invece sono felice di giocare più partite . Sono orgoglioso per me e per la società". Ed ancora: " Per me è una grande occasione , fino a qualche mese fa ero a casa a studiare e guardare partite, speravo in qualche chiamata. Questa è una chiamata importante e ambiziosa , sono felicissimo di stare in questo club dove si lavora benissimo. Credo che i risultati stiano arrivando, la società mi sta dando grande fiducia ed è sempre presente, lavoriamo come fossimo un'unica famiglia ed è bello lavorare per questa società ". il tabellino della gara Mercoledì, 4 marzo 2026 Stadio Olimpico - ROMA LAZIO-ATALANTA 2-2 Marcatori: 47° Dele-Bashiru (L), 51° Pasalic (A), 87° Dia (L), 90° Musah (A) Arbitro: Manganiello Ammoniti: De Roon, Pasalic, Palladino, Sarri, Hien Espulsi: ----- LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Nuno Tavares; Dele-Bashiru, Cataldi, Taylor (83 ° Belahyane); Isaksen (64 ° Cancellieri), Maldini (76 ° Dia), Zaccagni (76° Noslin). All.: Maurizio Sarri. ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini (64' Kossounou), Hien, Kolasinac (76 ° Ahanor); Zappacosta, Pasalic, De Roon (64 ° Musah), Bernasconi; Samardzic (76 ° Sulemana), Zalewski; Krstovic (85 ° Scamacca). All.: Raffaele Palladino. ----------- [Fonti: #lalaziosiamonoi, #skysport] ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI












