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- A PALESTRINA UN CONVEGNO PER PARLARE DI RIFORMA DELLA GIUSTIZIA
Marika Rotondi (FdI): " Analizzeremo insieme ad esperti del settore i contenuti della riforma che libera i magistrati dalle correnti politiche e rende la giustizia più giusta per tutti " articolo di Massimo Catalucci PALESTRINA - Mercoledì, 18 febbraio 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Si fa sempre più intensa la campagna sul referendum della giustizia , in programma per i giorni del 22/23 marzo prossimo. In un panorama mediatico saturo , dove talk show, social network e testate digitali si trasformano in arene di uno scontro spesso ideologico , il rischio è che il cittadino resti schiacciato dal rumore di fondo . Tra slogan agguerriti e informazioni talvolta distorte, la comprensione reale dei contenuti referendari sembra allontanarsi . È per rompere questo muro di confusione che il consigliere regionale del Lazio, Marika Rotondi , ha deciso di scendere in campo con un’ iniziativa di informazione diretta e trasparente . L'appuntamento è fissato per sabato 21 febbraio prossimo presso l' Auditorium di Palestrina , un dibattito pubblico nato con l'obiettivo di sviscerare, punto su punto, la riforma costituzionale che chiamerà gli italiani alle urne tra poche settimane. COERENZA VS DIETROFRONT: LO SCONTRO POLITICO La posizione di Marika Rotondi è netta e non risparmia critiche a chi, negli ultimi mesi, ha cambiato rotta - " Da una parte ci sono alcuni sostenitori del 'NO' che fino a qualche tempo fa vedevano la riforma come cosa buona e giusta per liberare i magistrati dalle pressioni delle correnti politiche, ma che oggi hanno fatto dietrofront tradendo la loro coerenza e congruenza politica . Dall'altra ci siamo noi che siamo favorevoli al 'SÌ' e da sempre sosteniamo la stessa tesi, quella della necessità di avere una riforma della giustizia che, come lo stesso compianto Giovanni Falcone chiedeva, si concentri principalmente sulla separazione delle carriere e il sorteggio dei magistrati del CSM ". I PILASTRI DEL DIBATTITO: COSA CAMBIA DAVVERO? Il convegno di Palestrina punterà i riflettori su quattro cardini fondamentali che promettono di rivoluzionare l'assetto giudiziario italiano : Separazione delle Carriere : Una distinzione netta tra PM e Giudici per blindare la terzietà di chi giudica. L'obiettivo? Una giustizia che sia, finalmente, equa per tutte le parti in causa. Stop al Correntismo: Introduzione del sorteggio per i membri del CSM. Una mossa volta a recidere il cordone ombelicale tra politica e magistratura, eliminando le elezioni dei componenti da parte del Parlamento. Il Merito sopra l’Ideologia : Liberare la carriera dei magistrati dalle logiche di appartenenza. Competenze e capacità dovranno prevalere sull'adesione a una specifica corrente politica. Responsabilità dei Giudici: Chi sbaglia paga. La riforma prevede che un magistrato sospettato di errore sia giudicato da un organismo terzo, garantendo lo stesso trattamento riservato a ogni altro cittadino. L'APPELLO ALLA PARTECIPAZIONE CONSAPEVOLE L'iniziativa non vuole essere una semplice passerella politica, ma un momento di alta formazione civica per contrastare i tentativi di disinformazione . " Credo che questi punti vadano spiegati molto bene ai cittadini - ha concluso il Consigliere regionale Rotondi - che potranno farsi così, un'idea più precisa dell'obiettivo che si intende perseguire con la riforma sulla giustizia. È per questo motivo che invito tutti a partecipare sabato 21 febbraio prossimo , all'evento che ho organizzato presso l'Auditorium di Palestrina. Sarà un momento per fare chiarezza su questa riforma , su cui alcuni stanno cercando di gettare discredito: chiariremo i punti principali che la caratterizzano; approfondiremo gli aspetti più rilevanti e discussi; ci confronteremo in modo costruttivo e infine, acquisiremo maggiore consapevolezza in vista del referendum ". Scarica qui il volantino dell'evento .
- LAZIO-ATALANTA 0-2 - ORA NON RIMANE CHE LA COPPA ITALIA PER QUALIFICARSI IN EUROPA
Gara strana, dove la Lazio ha tirato verso la porta avversa più volte, prendendo anche due legni, ma la "dea" ne esce vittoriosa ed è in piena corsa europea in campionato articolo di Massimo Catalucci ROMA – Sabato, 13 febbraio 2026 (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Pomeriggio amaro per la Lazio di Maurizio Sarri , che cade tra le mura amiche dell’Olimpico sotto i colpi di un’ Atalanta cinica e spietata . Nonostante una prestazione generosa e un volume di gioco superiore a quello degli avversari, i biancocelesti pagano caramente la scarsa precisione sottoporta e la sfortuna , uscendo dal campo con uno 0-2 che complica terribilmente i piani di risalita in classifica . Con questo stop, la strada verso l'Europa tramite il campionato diventa ripidissima: la semifinale di Coppa Italia resta ora l'ancora di salvezza principale per centrare la qualificazione continentale . La Cronaca La partita inizia su ritmi altissimi . La Lazio parte meglio, aggredendo gli spazi e cercando con insistenza le punte. Tuttavia, la sfortuna si materializza già al 27° , quando una conclusione di Taylor , deviata da Carnesecchi , si stampa sul palo . Proprio nel momento di massimo sforzo dei padroni di casa, l'Atalanta passa: al 40° un tocco di braccio di Cataldi in area viene sanzionato con il rigore dopo consulto VAR . Dal dischetto, Éderson non sbaglia e firma l' 1-0 . Nella ripresa il copione non cambia. La Lazio spinge , Maldini impegna Carnesecchi su punizione, ma al 60° arriva il raddoppio bergamasco: Zalewski riceve al limite, converge e con un destro a giro millimetrico batte Provedel. Nel finale, la Lazio prova il tutto per tutto ma la dea della bendata volge ancora le spalle ai biancocelesti: una girata di testa di Ratkov allo scadere sbatte contro il secondo legno di giornata, spegnendo ogni residua speranza di rimonta. Una nota di merito va fatta a questo gruppo capitanato da Mister Sarri, perché anche oggi, nonostante uno stadio semideserto per la protesta che è in atto ad oltranza del tifo organizzato a cui hanno aderito anche altri abbonati e non, ha dimostrato impegno, umiltà e voglia di portare a casa un risultato positivo... Purtroppo, la sfortuna ha voluto che finisse con la vittoria dei bergamaschi. Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara MAURIZIO SARRI - " Il risultato oggi è bugiardo. Abbiamo creato tanto, colpito due pali e subito gol su un rigore episodico e un gran tiro da fuori. Ai ragazzi non posso rimproverare nulla sul piano dell'impegno, ma dobbiamo essere più cattivi negli ultimi sedici metri. Ora la Coppa Italia diventa un obiettivo vitale, non possiamo sbagliare quel percorso . " RAFFAELE PALLADINO - " Vincere qui non è mai facile, abbiamo dimostrato grande maturità e spirito di sacrificio . Carnesecchi è stato straordinario nei momenti chiave. Siamo in una posizione di classifica che ci permette di sognare, ma dobbiamo mantenere questa umiltà. Zalewski ha fatto un gol d'autore , sono felice per lui e per tutto il gruppo." Il tabellino della gara Sabato, 14 febbraio 2026 Stadio Olimpico - ROMA LAZIO-ATALANTA 0-2 Marcatori: 41° rig. Éderson (A), 60° Zalewski (A) Arbitro: Sacchi Ammoniti: Taylor (L); Scalvini (A); Ahanor (A); Bernasconi (A); Djimsiti (A) Espulsi: ------------ LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila (46° Patric), Provstgaard, Nuno Tavares; Dele-Bashiru, Cataldi (68° Rovella), Taylor (79° Cancellieri); Isaksen (88° Dia), Maldini, Noslin (68° Ratkov). All.: Maurizio Sarri. ATALANTA (3-4-3): Carnesecchi; Scalvini (46° Kossounou), Djimsiti, Ahanor (25° Kolašinac); Zappacosta (83° Bellanova), de Roon, Éderson, Bernasconi; Samardžić (46° Raspadori), Zalewski (70' Kamaldeen), Krstović. All.: Raffaele Palladino ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- SERIE A - LAZIO-ATALANTA - INCROCIO D'EUROPA ALL'OLIMPICO
Sarri e Palladino si incontrano nel primo dei prossimi tre match che rappresentano un crocevia per l'Europa: oggi in campionato e tra marzo e aprile nelle semifinali di coppa Italia articolo di Massimo Catalucci ROMA - Sabato, 14 febbraio 2026 - (NWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) – Il 25° turno di Serie A di questa stagione calcistica 2025/2026 propone una sfida dal sapore continentale tra due squadre che cercano continuità per non perdere il treno della zona europea . Separati da soli 6 punti in classifica , Lazio ( 8ª ) e Atalanta ( 7ª ) si affrontano in un match che promette intensità tattica e posta in palio altissima. Lo stato di forma della Lazio La squadra di Maurizio Sarri arriva a questo appuntamento con il morale rinvigorito dall'ottima prestazione in campionato a Torino contro la Juventus , dove ha sfiorato il colpo grosso, ma da dove è uscita con un punto più che convincente e dal recente passaggio alle semifinali di Coppa Italia , ottenuto superando il Bologna allo Stadio Dall'Ara ai calci di rigore . Tuttavia, il cammino in campionato è stato più faticoso: i biancocelesti sono diventati i " re del pareggio ", con ben sei segni " X " da dicembre a oggi. L'ultima uscita di Serie A ha visto la Lazio sprecare un doppio vantaggio contro la Juventus, chiudendo sul 2-2 . Sarri deve fare i conti con un'infermeria affollata ( Zaccagni e Pedro su tutti) e la squalifica del leader difensivo Romagnoli . Punti in classifica: 33 Trend recente: Vittoria in Coppa Italia, pareggio beffardo contro la Juventus. Punto debole: Difficoltà nel chiudere le partite in casa (una sola vittoria nelle ultime sei all'Olimpico). Lo stato di forma dell'Atalanta L'Atalanta di Raffaele Palladino sta vivendo un 2026 da protagonista. Imbattuta in campionato dall'inizio dell'anno (5 vittorie e 2 pareggi) , la " Dea " si è portata a ridosso del sesto posto occupato dal Como . Nonostante il recente successo per 2-1 sulla Cremonese , i bergamaschi hanno mostrato qualche crepa in trasferta , come testimoniato dal KO europeo contro la Royale Union Saint-Gilloise . Palladino dovrà rinunciare a De Ketelaere (lesione al menisco), ma può contare su un reparto offensivo profondo con Raspadori e Krstovic pronti a colpire negli spazi. Punti in classifica: 39 Trend recente: Inarrestabile in campionato, qualche incertezza fuori casa. Punto di forza: La solidità difensiva unita alla qualità di Samardzic tra le linee. Elementi significativi della sfida L'assenza di Romagnoli chiamerà in causa Provstgaard in una difesa laziale che dovrà contrastare e annullare la capacità di pressare l'avversario, che Mister Palladino ha saputo imprimere nei suoi giocatori. La fisicità di Ederson contro la geometria di Cataldi , saranno il fulcro della battaglia per il possesso nei duelli a centrocampo . Entrambe le squadre hanno mostrato una propensione al pareggio negli scontri diretti recenti ( 0-0 nell'andata di ottobre 2025 ), vedremo se oggi verrà sfatato il fattore " X " che persiste nelle due compagini. Si prevede una gara molto equilibrata e se l' Atalanta sul piano fisico appare in buona forma, non si può non dire che l'entusiasmo della Lazio post-Coppa Italia, potrebbe dare una spinta in più al motore biancoceleste . Tuttavia, i ragazzi di Mister Sarri dovranno fare i conti ancora una volta con uno stadio semideserto per la protesta ad oltranza dei tifosi contro la testa della Società laziale, ovvero, il patron Claudio Lotito . I dati aggiornati ad un giorno fa, ci dicono che sono stati venduti solo 3.000 biglietti per la gara odierna, ma si pensa che anche molti abbonati seguano le indicazioni del tifo organizzato e decidano di non entrare all'olimpico nel tardo pomeriggio. Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara MAURIZIO SARRI - Al momento nessuna dichiarazione pre-gara da parte del tecnico biancoceleste RAFFAELE PALLADINO - Al momento nessuna dichiarazione pre-gara da parte del tecnico biancoceleste Le probabili formazioni LAZIO (4-3-3) : Provedel; Marusic, Gila, Provstgaard, Tavares; Dele-Bashiru, Cataldi, Taylor; Isaksen, Maldini, Noslin All.: Maurizio Sarri ATALANTA (3-4-2-1) : Carnesecchi; Scalvini, Hien, Ahanor; Zappacosta, Ederson, De Roon, Zalewski; Samardzic, Raspadori; Krstovic All.: Raffaele Palladino La squadra arbitrale, VAR e AVAR Arbitro: Sacchi (Sez. Macerata) Assistenti di linea: Perotti-Laudato IV Uomo (Ufficiale): Di Bello VAR: Di Paolo AVAR.: Gariglio. Dove seguire la diretta TV e in Streaming Il 25° turno di campionato di Serie A edizione 2025/2026 , in programma oggi, sabato 14 febbraio 2026 allo Stadio Olimpico nella Capitale , tra Lazio e Atalanta , sarà trasmesso in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Dazn , visibili tramite smart tv . La partita si potrà seguire anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di Dazn . ------ [Fonti: #adkronos, #cittaceleste, #lazionews] ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- LE INFELICI AFFERMAZIONI DI GRATTERI: "VOTARE 'NO' VUOL DIRE ESSERE PERSONE PERBENE"
Lettera al Procuratore Nicola Gratteri: "Io voto Sì e sono una persona perbene" di Massimo Catalucci Egregio Magistrato, Nicola Gratteri, ho deciso di scrivere questa mia lettera aperta e pubblica, per rivendicare, sulla base del Suo intervento ripreso dai media, la mia posizione in ragione del prossimo Referendum sulla Giustizia del 22/23 marzo 2026 . In uno dei Suoi interventi pubblici, tra le diverse ragioni che hanno argomentato la Sua posizione in merito al REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, a mio parere e forse al parere di molti altri italiani, ha espresso concetti che gettano un forte discredito su chi dovesse pensarla diversamente da Lei che, esplicitamente, rappresenta il fronte del "NO" . Infatti, ha dichiarato testualmente che – “ chi voterà ‘SÍ’ a questa riforma, non è una persona perbene, è un imputato, un indagato o un massone ” [fonte retechiara.it ] . Sinceramente, le Sue dichiarazioni appaiono alquanto gravi, se consideriamo che Lei dovrebbe, seppur favorevole al “NO” , essere imparziale e rappresentare il mondo della Giustizia che, se non ricordo male, dovrebbe anche essere uguale per tutti e, soprattutto, nel rispetto del nostro “codice” democratico . La Sua notorietà, sa bene che le dà una visibilità notevole nel web e nei media e a maggior ragione, le Sue parole dovrebbero essere misurate, pesate, a meno che non si voglia (e non voglio pensare che questo sia il Suo caso), deviare la collettività verso un pensiero distorto della realtà e irrispettoso del libero pensiero e della libera espressione elettorale, etichettando le scelte di chicchessia, qualunque esse siano . Il Suo intervento, sempre a mio parere, appare come un giudizio eccessivo e distorto su chi dovesse scegliere di votare "SÍ" e potrebbe indurre molte persone che La seguono , magari solo per la Sua notorietà e/o simpatia, e/o fiducia, senza conoscere neanche il testo della Riforma sulla Giustizia, di scegliere di seguire le Sue indicazioni in merito ai contenuti della riforma stessa, perché Lei ha detto che, solo chi voterà “NO” può considerarsi una brava persona, né un imputato, né un massone . I social media e la comunicazione in generale, in cui possiamo includere anche quella pubblica, ci presentano quotidianamente, anzi simultaneamente, in ogni momento della giornata, fiumi di informazioni che difficilmente, per il tempo che abbiamo a disposizione, per negligenza, insomma per tanti altri fattori, ci permettono di approfondire il tema specifico in questione. A questo punto, molti si affidano esclusivamente, alla simpatia, al grado di notorietà, alla posizione sociale che ricopre quel determinato personaggio, per fare le proprie scelte, prevaricandosi la possibilità di distaccarsi dagli aspetti relazionali-affettivi per concentrarsi sui contenuti espressi che andrebbero poi, confrontati attraverso una ricerca di conferme in testi scritti autorevoli e attendibili. Quindi, Egregio Magistrato, Nicola Gratteri, spero possa ritrattare le Sue affermazioni che, voglio pensare non siano state fatte per fare leva sui “NO” , piuttosto come " fuoriuscita di un pensiero poco elaborato" , in considerazione dell’impatto che avrebbe avuto sulla collettività e il possibile condizionamento della stessa . In tutti i modi, qualunque sia la Sua decisione di ritrattare o meno quanto da Lei affermato e riportato da diverse testate giornalistiche, io sostenitore del "Sì" in questo Referendum sulla Giustizia, mi ritengo una persona perbene e che non ha nulla da temere dalla Legge , così come non sono un massone , per cui rimando al mittente le Sue stesse infelici affermazioni rilasciate nei giorni scorsi in tal senso . Cordialmente Massimo Catalucci
- COPPA ITALIA - LAZIO "PROVE-DEL" RIGORE - BIANCOCELESTI IN SEMIFINALE
Sarri: "E’ da novembre che non perdiamo in trasferta, abbiamo difficoltà più in casa. Sono contento per i miei giocatori..." articolo di Massimo Catalucci BOLOGNA - Mercoledì, 11 febbraio 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - La Lazio conquista la semifinale di Coppa Italia e può giocarsi ancora la strada alternativa per raggiungere la qualificazione in Europa per il prossimo anno...anche se il percorso da fare è ora più insidioso: prima c'è la doppia sfida contro l'Atalanta e poi, in caso di conquista della finale, ci sarà l'ultimo atto allo stadio Olimpico della Capitale ...e questo potrebbe essere un'opportunità in più per i biancocelsti. Quella contro i detentori della coppa Nazionale dello scorso anno, il Bologna , è stata stasera una gara molto tattica , dove l' unica sbavatura in difesa, i biancocelesti l'hanno fatta vedere in occasione del vantaggio degli emiliani , su una palla inattiva. Infatti da un calcio d'angolo al primo tempo è nato il gol del Bologna. Un cross in area del portiere che ha trovato pronto per la girata a rete Castro . Vano il tentativo di Gila di anticipare l'avversario, anzi, diciamo che il suo leggero tocco ha, probabilmente, messo fuori causa Provedel che era sulla traiettoria del pallone. Il Bologna è partito con più dinamicità al primo tempo , come era logico che fosse, visto il fattore campo ( giocava in casa ). Tuttavia la Lazio al primo tempo riesce ad avere una grande occasione con Maldini che pescato dentro l'area avversaria da Pedro , gira di prima in porta, ma l'estremo rdifensore rossoblù gli nega il gol . Prima di questa opportunità per andare a rete, la Lazio ne ha avuta un'altra con Dele-Bashiru che, involatosi centralmente verso la porta avversaria ruba il tempo a Ferguson, ma quest'ultimo lo ostacola sbilanciando e facendolo cadere a terra . L'arbitro giudica regolare l'azione. Discutibile la scelta del direttore di gara, Sig. Chiffi, in quanto era evidente la trattenuta del difensore rossoblù ai danni del laziale . Sarebbe stata giusta la punizione e il rosso per Ferguson. Ma la Lazio c'è e nel secondo tempo appare da subito più reattiva e dinamica e infatti, a pochi minuti dal fischio d'inizio della seconda parte di gara, trova il gol con una bella combinazione partita da centrocampo : Dele-Bashiru appoggia una palla indietro a Marusic che gliela restituisce sulla corsia destra dove il neigeriano si era involato per arrivare fino a fondo campo e far partire un traversone su cui si avventa il neo entrato Noslin che insacca, per il pareggio (1-1). I cambi di Mister Sarri hanno funzionato ed anche Tavares quando è entrato al posto di Pelelgrini (buona la sua prova), ha fatto vedere le sue solite accelerate che hanno messo apprensione ai ragazzi di Mister Italiano . E poi, ci sono stati i rigori , dove è salito in cattedra Provedel che ne para due e condiziona Orsolini che la mette fuori . Ai rigori la Lazio ne fa quattro su quattro , mentre i rossoblù ne segnano solo uno : è fatta, la Lazio è in semifinale . Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara VINCENZO ITALIANO - “ L’unica disattenzione di oggi è stata quella del gol , dovevamo lavorare meglio tra Skorupski, Lucumi e Zortea . L’abbiamo pagata cara. In generale ho visto un’ottima partita e mi dispiace molto, ci tenevamo ed eravamo convinti di poter passare. In campionato dobbiamo cercare di fare meglio e di ritrovare la vittoria, poi c’è il percorso europeo su cui puntare per il finale di stagione ”. MAURIZIO SARRI - FERGUSON SU DELE BASHIRU – «A noi è successo molto di peggio. Questo è in fallo che in altre zone di campo fischia, là no. Perché se fischia là deve dare il rosso. Ma il fallo c’è». CONTENTO PER I LAZIALI – «E’ da novembre che non perdiamo in trasferta, abbiamo difficoltà più in casa. Sono contento per i miei giocatori, hanno sofferto per i primi trenta minuti, poi abbiamo fatto meglio. Sono stati lucidi sui rigori. Sono contento per loro e per tutti i laziali». ROMAGNOLI E MALDINI – «Romagnoli per noi è fondamentale, è lui che ha in mano il joy-stick della nostra linea. Maldini se riesce a fare passi in avanti l’attaccante lo può fare. Noi volevamo un nove che scendesse per lasciare spazio agli interni. Non riesce ancora a sfruttare al 100% il suo fisico, ma io la speranza ce l’ho». UN GRUPPO VERO – «Dà gusto vedere di aver creato un gruppo vero, una squadra che approccia la gara allo stesso modo. Il merito non è neanche dell’allenatore ma dei ragazzi. Le difficoltà che abbiamo avuto ci hanno dato un’opportunità». LE CONDIZIONI DI PEDRO – «E’ ancora in ospedale, da una prima analisi sembra abbiano escluso fratture». Il tabellino della gara Mercoledì, 11 febbraio 2026 Stadio Renato Dall'Ara - BOLOGNA BOLOGNA-LAZIO 1-1 - 1-4 dopo i calci di rigore: Tavares (L) gol; Ferguson (B) parato; Dia (L) gol; Dallinga (B) gol; Marusic (L) gol; Orsolini Marcatori: 30° Castro (B); 48° Noslin (L) Arbitro: Chiffi Ammoniti: Castro (B), Miranda (B), Vitik (B); Gila (L), Tavares (L) Espulsi: ----------- BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Zortea, Vitik, Lucum (dall'80° Helland), Miranda; Moro (dal 61° Freuler), Ferguson; Orsolini, Odgaard (dal 70° Sohm), Cambiaghi (dal 70° Bernardeschi); Castro (dall'80° Dallinga) All.: Vincenzo Italiano LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini (dall'80° Tavares); Dele-Bashiru, Rovella (dal 61° Cataldi), Taylor; Isaksen (dall'80° Cancellieri), Maldini (dal 61° Dia), Pedro (dal 45° Noslin) All.: Maurizio Sarri [Fonti: # bolognafc.it - #ROMATODAY - #sportmediaset ] ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- BUONA AFFLUENZA ALLO SPORTELLO PER L'ENDOMETRIOSI NEL CONSORZIO DI COLLE ROMITO PER IL PRIMO GIORNO DI APERTURA
Il servizio gratuito al pubblico seguirà gli stessi giorni e orari di apertura che erano stati prestabiliti per la sede di Tor San Lorenzo: tutti i venerdì dalle ore 16:00 alle ore 18:00 (VIDEO) articolo di Simone Stoppioni ARDEA - 1 febbraio 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucic.it ) - Con soddisfazione del Presidente del Consorzio di Colle Romito, Romano Catini , e del Presidente del Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0, Dott. Massimo Catalucci , si è svolta il 30 gennaio scorso la prima giornata dedicata allo sportello di accoglienza, ascolto e orientamento per l'endometriosi, che doveva essere attivo nella delegazione di Tor San Lorenzo e poi spostato per problematiche che ne hanno impedito l'apertura negli uffici comunali di Ardea. Ricordiamo che la convenzione tra il Comune di Ardea e l'Associazione Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0 ETS, prevedeva l' apertura di due point per lo sportello di accoglienza, ascolto e orientamento per l'endometriosi , a Tor San Lorenzo , tutti i venerdì dalle ore 16:00 alle 18:00 e a Montagnano , tutti i sabati dalle ore 10:30 alle 12:30 . Mentre, per quest'ultimo è rimasto tutto invariato, per il point di Tor San Lorenzo, per sopraggiunti problemi di gestione della delegazione comunale da parte dell'amministrazione locale, che non poteva più garantire l'apertura nei giorni e negli orari precedentemente concordati con l'ente responsabile del servizio di sportello, si è dovuti ricorrere ad un'altra location, al fine di dare seguito al progetto di prevenzione nazionale per l'endometriosi che il Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0 ha messo in campo dal 2023, partendo proprio da Ardea. (clicca qui per il videogiornale) Location alternativa che è stato possibile trovarla in brevissimo tempo, grazie all'interessamento del Presidente del Consorzio di Colle Romito che, appresa la notizia dai giornali della mancata apertura presso la delegazione di Tor San Lorenzo dello sportello per l'endometriosi, si è subito attivato per portare in Consiglio Direttivo la proposta di mettere a disposizione dell'Associazione Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0, una stanza negli uffici consortili. " Dare seguito ad un servizio importante di prevenzione della salute sul territorio a cui le donne che sono affette da endometriosi o che sospettano di esserlo, possono accedere gratuitamente, è una grande cosa - ha affermato soddisfatto il Presidente Romano Catini, che ha così continuato - " Grazie all'impegno dei volontari dell'associazione che si fa carico di gestire il servizio gratuito al pubblico, siamo in grado insieme di fornire alla collettività un supporto strutturato di accoglienza, ascolto e orientamento per l'endometriosi " . Soddisfazione anche da parte del Presidente del Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0, Dott. Massimo Catalucci, che ha voluto sottolineare la grande sensibilità e disponibilità del Consorzio di Colle Romito, rappresentato dal Presidente Romano Catini, nei confronti del progetto sull'endometriosi - " Un'iniziativa, quest'ultima - ha sottolineato il Dott. Catalucci - che aggiunge valore al territorio di Ardea ". Antonella Palmieri , Operatrice dei Servizi Sociali del Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti e responsabile degli sportelli per l'endometriosi ad Ardea, intervenuta ai microfoni di "NEWS & COMMUNITY, Look at the World", ha ricordato i luoghi , i giorni e gli orari di apertura dello sportello . A dare maggiore testimonianza dell'utilità di questo sportello di accoglienza, ascolto e orientamento per l'endometriosi, sono anche intervenute alcune donne che hanno voluto manifestare la propria soddisfazione per l'apertura di un servizio gratuito al pubblico e che rientra nelle attività di prevenzione della salute . ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- COPPA ITALIA 2025/2026 - LAZIO: UN'OPPORTUNITA' PER SPERARE ANCORA NELL'EUROPA
Questa sera allo Stadio Dall'Ara la Lazio proverà ad avere la meglio sul Bologna per continuare a coltivare la strada alternativa per il pass europeo articolo di Massimo Catalucci BOLOGNA - Mercoledì, 11 febbraio 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Dopo la bella prestazione sotto ogni profilo, tattico, tecnico, seppur con qualche sbavatura (vedi il terzo gol mangiato in tre occasioni nitide), dell'impegno, dell'umiltà e della compattezza di squadra, la Lazio è chiamata stasera a replicare la partita attenta che ha giocato all'Allianz Stadium di Torino , contro la " Signora ", andando addirittura in vantaggio di due gol, poi, recuperati dai bianconeri solo sul filo del fischio finale dell'arbitro, al 95° . Il Bologna non è certamente quello dello scorso anno, ma sempre temibile ; così come la Lazio che è partita con molti handicap fin dal ritiro di Formello , sta cercando, con alla guida il suo comandante Mister Sarri, di arrivare a fine stagione in modo più dignitoso possibile, se si considerano, appunto, tutte le cose accadute fino ad oggi; blocco del mercato , infortuni costanti (almeno sette "out" giocatori ogni gara), vendita di calciatori importanti per l'economia della Lazio, il perpetuo conflitto che va avanti da anni tra i tifosi e il patron laziale, Claudio Lotito. Ecco, in tutto questo ci sono state le capacità comunicative e relazionali , di Mister Sarri , le sue capacità tecnico-tattiche di grande esperto del calcio a tenere a galla una nave che sembrava dovesse affondare da un momento all'altro . E nonostante tutto, la Lazio vuole continuare a sognare, come dice il suo comandante, proprio grazie ancora alla Coppa Italia , che rappresenta, vista la distanza dal sesto posto nella classifica di Serie A, una strada alternativa per accedere all'Europa nella prossima stagione. In primo luogo, Bologna permettendo!!! Come arrivano Bologna e Lazio a questo quarto di finale Bologna e Lazio si giocano l'accesso alla semifinale (dove attende l' Atalanta , reduce dal netto 3-0 sulla Juventus ) in una sfida che profuma di riscatto per entrambe . Le due compagini arrivano a questo " match-point " tra ambizioni europee e momenti di forma diametralmente opposti . Bologna: difendere il titolo tra le mura amiche Il Bologna di Vincenzo Italiano arriva a questo appuntamento con il peso della corona: i rossoblù sono infatti i detentori del trofeo , conquistato nella storica finale di maggio 2025 , dopo 51 anni dal precedente successo. Tuttavia, il momento attuale è tutt'altro che magico. Momento critico: I felsinei sono reduci da un periodo nero in campionato, culminato nella sconfitta casalinga contro il Parma. Con una sola vittoria nelle ultime 12 gare, la Coppa Italia rappresenta l'unico vero binario per salvare una stagione che sta scivolando via. La carica del Dall'Ara: Nonostante la flessione, il pubblico bolognese è pronto a spingere la squadra. Italiano dovrebbe affidarsi al consueto 4-2-3-1 con Castro unica punta, supportato dal talento di Orsolini e dalla sostanza di Odgaard. Lazio: Sarri alla ricerca di continuità deve fare i conti con una coperta sempre troppo corta La Lazio di Maurizio Sarri sbarca in Emilia Romagna con sentimenti contrastanti. Se da un lato la classifica in Serie A non sorride , dall'altro la prestazione orgogliosa dell'ultimo turno contro la Juve all'allianz Stadium, ha ridato fiducia all'ambiente . Segnali di vita: Il pareggio per 2-2 contro i bianconeri di Spalletti (dove i biancocelesti conducevano 2-0 fino a pochi secondi dal termine) ha mostrato una squadra capace di esprimere un ottimo calcio, ma ancora vittima di cali di concentrazione fatali, nonché di infortuni che in questa stagione l'hanno perseguitata fin dall'inizio. Assenze e novità: Sarri deve fare i conti con una rosa un po' corta e qualche acciacco nel reparto difensivo, ma punta forte sul tridente leggero composto da Isaksen, il giovane Maldini (sempre più centrale nel progetto) e l'infinito Pedro. Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara VINCENZO ITALIANO - «Sapete tutti quanto teniamo a questa competizione e domani dovremmo essere concentrati per fare il massimo per andare avanti. Avremo il vantaggio del fattore casa, anche se ultimamente non lo stiamo sfruttando. Dovremo limitare gli errori e avere la massima attenzione. Affrontiamo un avversario in salute ma passare il turno è il nostro obiettivo». Fattore campo – «Dobbiamo cercare di far tornare il Dall’Ara un uomo in più. Quando sono usciti Bernardeschi e Rowe domenica c’è stata la standing ovattino. Il nostro pubblico è un grande patrimonio e dobbiamo tenercelo stretto e cambiare questo trend negativo già da domani. Ringrazio il comportamento che ha lo stadio nei nostri confronti e cercheremo di far di tutto per far andare via il pubblico con un risultato positivo, perché vederli dopo la gara con il Parma mi ha fatto star male». Risultato – «Un qualcosa in più tutti. Una lettura diversa in situazioni che apparentemente sembrano scontate. Dobbiamo avere la capacità di percepire il pericolo. Dobbiamo metterci tutti del nostro. Siamo rimasti in dieci ma siamo rimasti in campo con tre attaccanti, forse era un rischio ma andava corso. Dobbiamo creare ancora più palle gol e concederne sempre meno agli avversari». Fattore gruppo – «Ne avevamo parlato anche domenica a fine gara. Ormai abbiamo intrapreso la strada di archiviare e ripartire, non possiamo allenarci due giorni e mettere a posto umore o aspetti mentali. La cosa che non mi è scesa domenica è il dispendio energetico dato dall’inferiorità numerica. Perdiamo Heggem appunto per questo. Il nostro focus è sul preparare le partite e limitare l’avversario». Heggem – « Ha un sovraccarico al quadricipite, inutile rischiarlo. Vedremo se lo recupereremo per domenica». New entry – «I nuovi arrivati sono dei professionisti con cultura del lavoro elevatissima. Chairo che sono arrivati da pochi giorni e hanno bisogno di tempo. Nelle scorse settimane avevo in mente di utilizzare Sohm che è un centrocampista dinamico con forza nelle gambe che sa anche buttarsi dentro. Domenica l’avrei inserito ma poi con l’espulsione è saltato tutto. Helland è giovane ma ha grande prospettiva: ha qualità, struttura ed è un patrimonio della società. Joao Mario l’ho messo col Parma, poi dopo l’espulsone ho inserito la capacità di Zortea nell’essere più difensore e saper strappare in ripartenza». Odgaard – «Odgaard cambia l’assetto, ma sta iniziando a lavorare bene anche da centrocampista. Secondo me può fare anche quel lavoro da mezzala». Miranda – «Miranda in questo momento non sta riuscendo a recuperare in fretta dagli impegni ravvicinati. Dà garanzie tecniche ma meno a livello fisico. Adesso lì bisognerà adattare qualcuno nel momento in cui qualche compagno dovrà sostituirlo. Le opzioni sono due: o giocheremo con due destri o dovremo snaturare qualcun altro. Con il Benfica lo scorso anno giocammo con due destri, Holm e Posch». Bernardeschi – «È stata una delle prime partite dove ha lavorato lì e secondo me lui si trova più a suo agio giocare a destra e lavorare in rifinitura. Domenica lo ha dimostrato e ha fatto una grande partita, inoltre sa anche ripiegare molto bene e fare densità sotto palla, non a caso in carriera ha fatto anche il quinto di centrocampo. Secondo me con lui continueremo in quella zona di campo». Lazio – «Ho visto tutta l’ultima partita contro una Juventus in gran forma. Sarri fa giocare la Lazio in una determinata maniera ed ormai è tutto collaudato. Dobbiamo cercare di limitarli al massimo. Affronteremo una squadra di valore. Vorranno far vedere le loro qualità, sappiamo i loro pregi e difetti e viceversa. La Lazio ha grandi giocatori di talento e valore, ma domani c’è una semifinale storica che ci attende e faremo di tutto». MAURIZIO SARRI - Al momento nessuna dichiarazione pre-gara da parte del tecnico biancoceleste. Le Probabili Formazioni BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Zortea, Heggem, Lucumi, Juan Miranda; Freuler, Pobega; Orsolini, Odgaard, Cambiaghi; Santiago Castro All.: Vincenzo Italiano LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, A. Romagnoli, Provstgaard, Luca Pellegrini; Kenneth Taylor, Cataldi, Belahyane; Isaksen, D. Maldini, Pedro All.: Maurizio Sarri La squadra arbitrale, VAR e AVAR Arbitro: Chiffi Assistenti di linea: Rossi M. – Ceccon IV Uomo (Ufficiale): Piccinini VAR: Paterna AVAR: Paganessi Dove seguire la diretta TV e in streaming L'incontro dei quarti di finale di Coppa Italia edizione 2025/2026, tra Bologna e Lazio, valevole per il passaggio alla semifinale, con fischio d'inizio del direttore di gara, Sig. Chiffi, fissato per le ore 21:00 di oggi , mercoledì, 11 febbraio 2026, verrà trasmesso in diretta TV in chiaro , dalle reti Mediaset, su canale "Italia 1" . Sarà possibile seguire la diretta streaming sulla piattaforma Mediaset Infinity . ----- [Fonti: #TMW, #Mediaset, #MediasetInfinity] ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- ADDIO AD ANTONINO ZICHICHI: L'UOMO CHE SVELO' L'ARMONIA TRA IL COSMO E IL CREATORE
Scomparso il gigante della fisica italiana che fondò il Gran Sasso e il Centro di Erice: una vita dedicata a coniugare il rigore della scienza con la luce della fede articolo di Massimo Catalucci ROMA - Lunedì, 9 febbraio 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - In un lunedì che segna la fine di un’epoca per la cultura scientifica mondiale, l’Italia e la comunità internazionale piangono la scomparsa del Professor Antonino Zichichi . Aveva 96 anni ed ha attraversato quasi un secolo di storia, dedicando oltre settant'anni alla ricerca scientifica d'eccellenza, mantenendo fino all'ultimo quella lucidità e quella passione che lo hanno reso un punto di riferimento unico nel panorama culturale mondiale. Scienziato di fama planetaria, divulgatore instancabile e uomo di profonda spiritualità, Zichichi si è spento oggi lasciando un vuoto incolmabile , ma anche un’ eredità intellettuale che promette di sfidare i secoli . Il Titano del Gran Sasso e del CERN Nato a Trapani, Zichichi non è stato solo un fisico nucleare; è stato l'architetto della grande scienza italiana. A lui dobbiamo la creazione dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso , il più grande centro di ricerca sotterraneo al mondo, un’eccellenza che ha permesso all’Italia di restare in prima linea nello studio della materia oscura e dei neutrini. La sua carriera è legata indissolubilmente al CERN di Ginevra , dove ha guidato esperimenti cruciali e ha ricoperto il ruolo di Presidente dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). La sua capacità di "pensare in grande" ha portato alla scoperta dell’antimateria nucleare (l'antideutone), aprendo frontiere allora inimmaginabili sulla struttura dell'universo. La Trinità del Pensiero: Scienza, Coscienza e Fede La vera unicità di Antonino Zichichi risiedeva però nella sua missione di vita: dimostrare che non esiste antitesi tra la ragione scientifica e la fede in Dio . Per Zichichi, l'Universo non era frutto del caos, ma un capolavoro retto da leggi matematiche precise, espressione di un disegno superiore . I tre pilastri del suo magistero: Scienza: Il metodo galileiano come strumento per decifrare il "Libro della Natura". Coscienza: L’appello costante affinché la tecnologia non fosse mai disgiunta dall'etica (celebre il suo impegno nel Centro Ettore Majorana di Erice per una "scienza al servizio delle emergenze planetarie"). Fede: La convinzione che la scienza fosse il modo più alto per ammirare l'opera del Creatore. " Siamo l'unica forma di materia vivente che ha il privilegio di poter capire le leggi che governano l'Universo ", amava ripetere. " La scienza non ha mai scoperto nulla che sia in contrasto con l'esistenza di Dio. Anzi, più studiamo le leggi del Cosmo, più ne ammiriamo la complessità che nessun caso potrebbe mai generare ." Un Divulgatore per il Popolo Zichichi ha avuto il merito storico di portare la fisica nelle case degli italiani . Con il suo linguaggio appassionato e i suoi iconici diagrammi, ha spiegato i segreti del sub-nucleare a milioni di persone, convinto che la cultura scientifica fosse la base della democrazia. La sua battaglia contro l'astrologia e le superstizioni è stata una crociata di razionalità durata una vita intera. L'Eredità: Il Centro Ettore Majorana Il suo gioiello più prezioso resta il Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana di Erice , da lui fondato. Un luogo dove migliaia di scienziati, inclusi numerosi Premi Nobel, si sono incontrati per decenni per discutere di pace e progresso, trasformando un borgo medievale nella "Capitale della Scienza". Con la scomparsa di Antonino Zichichi, perdiamo l'ultimo dei grandi umanisti della fisica , un uomo che ha guardato alle stelle con il telescopio della ragione e la speranza del credente. La sua lezione più grande: Cercare la verità è l'unico modo per essere veramente liberi . ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- ORGOGLIO LAZIO - SFIORA IL COLPACCIO IN CASA DELLA JUVE. FINISCE 2 A 2
Sarri: " Questi ragazzi sono indistruttibili, non piegano la testa di fronte a nulla e a livello morale mi dà tanta soddisfazione " articolo di Massimo Catalucci TORINO - Domenica, 8 febbraio 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Lazio gagliarda , con il cuore, orgogliosa, volenterosa, umile e tatticamente ineccepibile , ha sfiorato il colpo grosso all' Allianz Stadium , roccaforte dei bianconeri . E se a fine gara su DAZN si parlava dell'impresa della Juventus che è riuscita a pareggiarla al 95° , tra gli ospiti in studio c'è chi faceva notare alla bella e brava conduttrice, Diletta Leotta , che forse chi ha a recriminare per il risultato finale, dovrebbe essere la Lazio , visto che sul 2 a 0 ha avuto l'occasione con Dele-Bashiru per portare a tre le marcature , cosa che si è ripetuta sul 2 a 1, in altre due occasioni , prima con Taylor e poi, con Noslin . Probabilmente, la terza rete avrebbe chiuso i giochi e la Lazio avrebbe potuto portare a casa la vittoria. Ma va bene così, la Lazio vista questa sera è viva , nonostante il clima tra la società biancoceleste e i suoi tifosi (in sciopero), non sia dei più sereni. Tornando alla gara, da rilevare l'ottima prova di Tavares (magari giocasse sempre così): tatticamente ben messo in campo, sempre attento e devastante quando decide di ripartire sulla sua fascia sinistra. In mezzo al campo, Cataldi è stato il metronomo del centrocampo laziale: suo l' assist ad apertura della ripresa che innesca la volata sulla fascia destra di Isaksen , che entrato in area bianconera elude l'intervento del difensore che lo rincorre e del portiere, lasciando partire una bordata ad incrociare che si insacca sotto la traversa alla destra dell'estremo difensore Juventino, per il momentaneo due a zero . Così come una una nota di merito va data a Maldini , sempre presente nel centroattacco laziale: detta i tempi, attende la salita dei suoi compagni e fornisce l'assist al primo tempo per l'ever green, Pedro, che sigla il primo gol del vantaggio Laziale. E poi, c'è lui, Provedel , che s'immortala in più di un'occasione e tiene botta alle cariche dei bianconeri. Una sicurezza tra i pali dei biancocelesti . Infine, un elogio al Comandante, Mister Sarri , che sta facendo miracoli con una squadra che ha cambiato volto a gennaio scorso, ma lui, che di calcio se ne intende, con un profilo basso e schieratosi dalla parte dei tifosi in protesta - forte la sua frase " Vorrei sognare ma ora non si può " - sta lavorando da grande professionista e lo sta facendo per l'amore che il popolo laziale è stato in grado di trasmettergli. Mister Sarri, ha dimostrato che nella vita non contano solo i soldi, ma quei valori che ti fanno sentire vivo, le emozioni, la possibilità di sognare, l'amore dei suoi tifosi...e per loro è rimasto. Ed ora, bisogna dimenticare in fretta il risultato ottenuto all'Allianz Stadium, ma non la prestazione e sulla base di questa, i ragazzi biancocelesti devono riproporsi mercoledì prossimo nel quarto di finale di Coppa Italia , contro il Bologna , provando a conquistare il passaggio alla semifinale. Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara LUCIANO SPALLETTI - “ Io chiedo sempre che le palle vadano giocate, di non buttarle mai. Giocare, anche sotto pressione, alzare il livello di qualità. Poi, ovviamente, anche in queste richieste bisogna anticipare le situazioni di pericolo. Gli errori si possono fare, Locatelli f ino a questo momento è stato bravissimo, una palla persa non vuole dire nulla. Nel calcio queste cose succedono, dobbiamo invece portarci dietro la prestazione e la reazione della squadra. Noi dobbiamo vivere di pressioni, è lì che viene il bello. Lì si vede se sei di livello top. I miei ragazzi hanno giocato una grande partita, si va avanti con tranquillità e si migliora ”. Sul possibile fallo a Cabal - “ L’arbitro l’ha interpretata come vuole, il difensore commette un gesto imprudente. Io però non sono qui a dire se è o meno rigore, mi interessa relativamente. Gila colpisce un giocatore che fa la sua corsa, che può ricevere il pallone, per cui è un gesto imprudente. Io però allargherei il discorso, ormai si protesta tutti sulle regole che ci sono. Le regole vanno bene, ma c’è sempre l’interpretazione. Le situazioni vanno sempre valutate, vanno giudicate, anche stasera in campo eravamo in 23 e quello non professionista è l’arbitro. Sono gli unici precari, davvero. Io non voglio parlare di arbitri, non lo voglio fare, però ogni domenica esce qualcosa di nuovo. Se si valuta che ogni step on foot è rigore, quello di stasera è rigore tutta la vita ”. MAURIZIO SARRI - “ Sul 2-0 non avevo la sensazione che fosse fatta e infatti la Juventus attaccava con vigore. A dieci minuti dalla fine abbiamo avuto la palla del 3-1 e anche a cinque dalla fine, quelli sono veramente le cose che ci devono far dispiacere ”. “ Mi porto a casa un punto in questo stadio, ed è sempre un risultato positivo . Mi porto la consapevolezza che questi ragazzi sono indistruttibili , non piegano la testa di fronte a nulla e a livello morale mi dà tanta soddisfazione ”. Su Douglas Costa , ospite in studio a DAZN - “ Lui era un fuoriclasse, in carriera ha fatto meno di quello che poteva fare. Parliamo di un fuoriclasse top mondo ”. Sul clima teso tra società e tifosi - “ Dentro la squadra non c’è un clima negativo , anzi. Siamo positivi, ci alleniamo bene, con entusiasmo e passione. Giocare nell’Olimpico vuoto è brutto, vorremmo che le diatribe tra tifosi e società finissero, però l’impressione che c’è dall’esterno non corrisponde al momento mentale della squadra ”. Il tabellino della gara Domenica, 8 febbraio 2026 Allianz Stadium - TORINO JUVENTUS-LAZIO 2-2 Marcatori: 59° McKennie, 90°+6’ Kalulu - 45°+2’ Pedro, 47° Isaksen Arbitro: Guida Ammoniti: Taylor, Romagnoli Espulsi: -------- JUVENTUS: Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Koopmeiners (77° Kelly), Cabal (46° Zhegrova); Locatelli (84° Openda), Thuram; Cambiaso (77° Boga), McKennie (84° Miretti), Yildiz; David All.: Spalletti. LAZIO: Provedel; Marusic, Gila (77° Romagnoli), Provstgaard (83° Patric), Tavares; Taylor, Cataldi, Basic (46° Dele Bashiru); Isaksen (64° Cancellieri), Maldini, Pedro (64° Noslin) All.: Sarri. -- [Fonti: #DAZN - #TORINOTODAY ] ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- JUVE-LAZIO - BIANCOCELESTI TRA CAMPIONATO E LA GARA DI COPPA ITALIA CONTRO IL BOLOGNA
La posizione di classifica della Lazio in campionato pone Mister Sarri davanti a un quesito: Puntare tutto sulla Coppa Italia per il pass europeo? articolo di Massimo Catalucci TORINO - Sabato, 7 febbraio 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at The World - www.massimocatalucci.it ) - Tra domenica e mercoledì prossimi, con molta probabilità, si deciderà il futuro cammino della S.S. Lazio in questa stagione calcistica 2025/2026 . Domani, in campionato i biancocelesti incontrano in trasferta a Torino , la Juventus di Mister Spalletti e non sarà, certamente, facile affrontare i bianconeri che stanno manifestando una buona forma fisica e un buon gioco e ottimi risultati (unico flop, l'eliminazione in Coppa Italia contro l'Atalanta) dopo la cura "spallettiana" . Così come non sarà facile per i ragazzi di Mister Sarri , affrontare mercoledì sera nel turno dei quarti di finale di Coppa Italia , anche il Bologna di Mister Italiano . A questo punto, in tanti si chiedono se non sia il caso per i biancocelesti, concentrarsi sulla Coppa Italia per tentare di ottenere il "pass" per l'Europa . Di certo, visto anche il clima che si respira in casa Lazio, non è che la strada della Coppa Italia sia spianata e facile da perseguire, ma forse, dovendo scegliere, potrebbe rappresentare una strada alternativa e più fattibile , in quello che appare in campionato , in termini di piazzamenti per la qualificazione alle prossime coppe europee, un percorso, pressoché irragiungibile . Detto ciò, è giusto anche immaginare che la Lazio non può e non deve, per rispetto del campionato stesso e del gioco del calcio, partire per Torino con l'idea a priori, di rappresentare l'agnello sacrificale nella gara di domani sera contro i bianconeri di Mister Spalletti. I biancocelesti dovranno onorare la gara e perché no, sfruttare, le occasioni che dovessero presentarsi (il pallone è rotondo e tutto può succedere). Come arrivano al Big-Match Juve e Lazio Il Big-Match di domani, domenica 8 febbraio 2026 all’ Allianz Stadium , con inizio alle ore 20.45 , non è solo il posticipo del 24° turno della "Serie A" : è un delicato gioco di specchi tra due squadre che cercano risposte profonde nel proprio specchio riflesso. Ecco lo stato fisico ed emotivo con cui Juventus e Lazio si presentano al fischio d’inizio dell' arbitro Guida , domani sera. Juventus: L'effetto Spalletti travolto dal gelo di Bergamo La "cura" di Luciano Spalletti aveva trasformato la Signora in una macchina da gol quasi inarrestabile. Con 21 reti nelle ultime nove sfide di campionato e una striscia di sette vittorie, i bianconeri si erano proposti come l'unica, vera ombra dell'Inter capolista. Tuttavia, l'umore nell'ambiente juventino è bruscamente cambiato dopo il collasso in Coppa Italia : lo 0-3 rimediato a Bergamo contro l' Atalanta ha lasciato ferite aperte e qualche dubbio sulla tenuta mentale del gruppo nei momenti da " dentro o fuori ". Domani, Spalletti dovrà dimostrare che il flop di coppa è stato solo un incidente di percorso in una risalita che, finora, era apparsa trionfale. Lazio: Il paradosso di Maurizio Sarri Sull'altra sponda troviamo una Lazio che vive in un eterno stato di tensione elettrica . Da un lato c'è l'entusiasmo viscerale per l'ultima vittoria contro il Genoa , strappata al fotofinish grazie alla firma di Danilo Cataldi ; dall'altro, c'è il gelo che avvolge il rapporto tra Maurizio Sarri e la dirigenza. Ironia della sorte, Sarri torna nello stadio dove ha cucito l'ultimo scudetto bianconero proprio mentre il suo "secondo tempo" a Roma appare più incerto che mai . Le frizioni sul mercato hanno creato una spaccatura evidente tra allenatore e vertici societari , rendendo la Lazio una mina vagante: capace di picchi emotivi straordinari, ma costantemente sull'orlo di una crisi di nervi tecnica. Punti Chiave del Match Squadra Stato di Forma (Serie A) Ultimo Risultato Clima Interno Juventus In ascesa (7 vittorie su 9) Sconfitta 0-3 (Coppa Italia) Voglia di riscatto immediato Lazio Altalenante Vittoria 3-2 vs Genoa Tensione tecnico-societaria La domanda è chiara: prevarrà la voglia della Juventus di cancellare il mercoledì nero di Bergamo o il desiderio di Sarri di sgambettare il suo passato in un momento così turbolento? Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara LUCIANO SPALLETTI - Su suo rinnovo di contratto - " Quando me lo sarò meritato come Kenan... Sono in contatto sempre con Elkann ". " Ci siamo vestiti tutti così perché un giorno importante per la Juventus ed è significativo per le ambizioni di questo club. È bellissimo pensare di avere Kenan a disposizione per tanti anni. E il mio rinnovo? Devo dimostrarlo come ha fatto Kenan. Io lascio a loro la scelta e ci sono delle partite da giocare che possono far cambiare idea a tutti. Funziona così nel calcio e bisogna fare le cose con calma. Io ho parlato spesso con Elkann al telefono e lo sento molto vicino rispetto alla nostra voglia di diventare più forti. E con lui vicino ci sentiamo più forti". Sulle seconde linee - " Questo è dipeso anche da me e siamo costretti a fare delle scelte. Noi siamo una squadra con un comportamento ben preciso e io sono riuscito a condizionare di più quelli che hanno giocato di più. In una partita come quella contro il Monaco io non posso indicare quelli che sono subentrati come i colpevoli del mancato risultato perché ho visto la squadra che non è stata capace come in altre partite." Riguardo la prestazione di Bergamo - "Tra giochisti e risultatisti ci sono di mezzo gli equilibristi. Per me è facile perché avendo più palla possiamo decidere le nostre sorti. In una partita come quella con la Lazio , se lasci palla, loro riescono a sviluppare più cose. Per quanto riguarda noi, certe partite ti fanno sentire più incompleto e noi cerchiamo di avere più palla. Poi cosa farne e dove portarla è un altro discorso, perché possiamo decidere cosa fare come un possesso sterile o verticalizzare il prima possibile. Noi siamo un sistema un po' liquido e andiamo a valutare le cose un po' alla volta ". Sul giovane Yildiz - " Yildiz dà forza a tutta la squadra , perché questo influenza la squadra ad essere un collettivo. In questo modo diventano tutti più forti. Lui ha quello strappo che ti rende più forte e ti aiuta a creare qualcosa di importante. Lui è veramente tanta roba. Il fatto che sia molto giovane fa parte della cultura e della famiglia che ha. È un ragazzo che ha avuto degli insegnamenti fatti bene , perché è un ragazzo pulito che scherza con tutti. Saper stare con tutti è la vera cultura e lui riesce a farsi apprezzare. Questa è una qualità assoluta" Su Boga e Holm - " Sono due giocatori forti che ci possono dare una mano . Noi volevamo un giocatore con quelle caratteristiche e che sapesse partire da lì. Boga può giocare in altre parte e ruoli, perché ha questa tecnica e sensibilità palla al piede. Ha caratteristiche importanti e questo ci aiuta ad adattarli anche in altri ruoli. Poi abbiamo visto subito che ha quella personalità ed è andato a creare. Holm lo conosco da più tempo perché ha giocato allo Spezia e sono andato spesso a veder giocare lo Spezia. Mi aveva già colpito. Poi è cresciuto perché ha avuto un allenatore bravo come Italiano. Loro ci daranno sicuramente una mano". Su McKennie - " I l centravanti era il punto di arrivo e il finalizzatore ora spesso è il punto di partenza , perché la finalizzazione viene distribuita con tutta la squadra. Noi utilizziamo la punta anche per aprire gli spazi. Noi vogliamo essere una squadra che si influenza con il gioco e che riesce a percepire cosa può essere vantaggioso o no. I l centravanti è quello che ti apre gli spazi però deve saper anche finalizzare , quindi è un po' tutto e lascia la possibilità di inserimento anche ad altri". Il rendimento di Kelly - "È un calciatore fortissimo che usa una percentuale bassa delle potenzialità che ha . È un calciatore che ha qualità nelle scelte di passaggio, ha una castagna di sinistro che può battere le punizioni di potenza. È completo". Parlando delle gare di febbraio - "Noi vogliamo avere una visione più completa. Noi giochiamo contro il campionato, contro il nostro futuro tutte le volte. Ogni partita è nostra perché è sempre la nostra squadra che gioca e dobbiamo fare la nostra partita. Noi dobbiamo avere una forza mentale per andare a giocare le nostre partite e non deve influenzarci quello che abbiamo davanti. Noi dobbiamo avere una mentalità forte e questo ci dirà chi siamo. La mentalità è una voce che parla di te ogni partita. Noi dobbiamo avere la forza di giocare la partita che vogliamo in ogni situazione MAURIZIO SARRI - " Si gioca contro la Juventus e si parte dal mercato? Sai benissimo che è inutile, mi concentro sulla squadra e sulle partite. Penso che quella di prima era una squadra più pronta, questa è una squadra che deve assolutamente crescere. Sapete come la penso" . Su Romagnoli - " Alessio Romagnoli ha ricominciato ad allenarsi dopo cinque giorni di permesso e per me si è allenato molto bene. Devo decidere se farlo giocare già contro la Juventus oppure a partire dalla prossima partita. Giocare in casa della Juventus sarà difficilissimo sia materialmente che mentalmente : si gioca in trasferta e sono una squadra in forma" . " Io sono come i tifosi, mi piacerebbe sognare e questa cosa al momento non la possiamo fare . Questa squadra sta affrontando enormi difficoltà da inizio anno, ci possono dire che siamo scarsi, ma non possono dire che non ci abbiamo provato. I nuovi giocano per necessità" . " Io non ho l'ossessione della vittoria, ma del sogno sì e mi piacerebbe avere una squadra con cui poter sognare. Vorrei avere questo spazio aperto, adesso l'obiettivo è far crescere i ragazzi che ci sono oltre è difficile andare" . Le probabili formazioni JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceiçao, McKennie, Yildiz; David All.: Luciano Spalletti LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Nuno Tavares; Taylor, Cataldi, Basic; Isaksen, Maldini, Pedro All.: Maurizio Sarri La squadra arbitrale, VAR e AVAR Arbitro: Guida Assistenti di linea: Peretti - Bindoni IV Uomo (Ufficiale): Marchetti VAR: Mazzoleni AVAR: Maresca Dove seguire la diretta TV e in Streaming Il Big-Match tra Juventus e Lazio di domani, domenica 8 febbraio 2026 all’ Allianz Stadium , con inizio alle ore 20.45 , valido per 24° turno della "Serie A" , sarà visibile, esclusivamente, in diretta TV , su DAZN – tramite Smart TV, in diretta streaming su tablet e smartphone grazie all' app di DAZN. ------- [fonti. www.eurosport.it ; ------------------------------------------ Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- OLTRE LA DIAGNOSI: IL CORAGGIO DI ELEONORA CROCETTA E IL "GRIDO" CONTRO L'ENDOMETRIOSI
L’autrice descrive come l’endometriosi tenti di "fagocitare" la vita di chi ne soffre, condizionando il lavoro, gli affetti e la percezione stessa di sé articolo di Simone Stoppioni VELLETRI - Venerdì, 6 febbraio 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - In un'epoca in cui la salute è spesso ridotta a freddi referti medici, emerge una voce che rivendica il diritto all'identità oltre la sofferenza. Il prossimo 13 febbraio alle ore 18:00 , la libreria Mondadori Bookstore di Velletri si trasformerà in un presidio di umanità e consapevolezza per la presentazione di “Tu non sei la tua malattia” , l'opera d'esordio della Dott.ssa Eleonora Crocetta . La Parola come Medicina Eleonora Crocetta, logopedista abituata a curare la voce degli altri, ha dovuto compiere il percorso più difficile: trovare la propria. Il suo libro, edito da De Cultura , non è una semplice autobiografia, ma un atto di ribellione contro l'invisibilità. Al centro del racconto c’è l' endometriosi , una patologia cronica e invalidante che colpisce milioni di donne, ma che resta ancora oggi intrappolata in un limbo di diagnosi tardive — spesso arrivate dopo anni di incomprensioni — e di silenzi sociali. Il cuore del messaggio: "identità" contro "patologia" Il titolo del l’opera è un manifesto programmatico . L’autrice descrive come l’endometriosi tenti di "fagocitare" la vita di chi ne soffre, condizionando il lavoro, gli affetti e la percezione stessa di sé . " Il dolore non deve diventare il tuo nome ," sembra sussurrare la Crocetta tra le pagine, offrendo uno specchio a tutte quelle donne che si sentono smarrite dietro una cartella clinica. Attraverso una scrittura che è al contempo "spazio di verità e di cura" , l’autrice trasforma la propria vulnerabilità in una forza collettiva, trasformando il dolore in uno strumento di luce per illuminare i coni d'ombra di una malattia subdola. Un impegno per il territorio e la prevenzione L'evento non sarà solo una presentazione letteraria, ma una vera e propria conferenza sulla salute e i diritti. A moderare il dibattito sarà il Dott. Massimo Catalucci , giornalista e Presidente del Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0 . La presenza di Catalucci sottolinea la portata nazionale del tema: dal 2023 , la sua associazione promuove un progetto capillare che si vuole estendere su tutto il territorio Nazionale per la divulgazione di una corretta informazione sull'endometriosi. L'obiettivo è chiaro: fare prevenzione per abbattere il muro del tempo. Una diagnosi certa e precoce è l'unica arma per garantire alle donne una qualità della vita dignitosa e il riconoscimento dei propri diritti di pazienti. Perché partecipare Partecipare alla presentazione di Velletri significa sostenere una battaglia di civiltà . È un invito rivolto non solo a chi soffre, ma a familiari, partner e cittadini, perché parlare di endometriosi significa parlare di: Ascolto attivo dei sintomi spesso sottovalutati; Empatia verso il dolore cronico; Solidarietà sociale per una condizione che non può più restare privata. Appuntamento: Dove: Mondadori Bookstore, Corso della Repubblica 156, Velletri (RM) Quando: 13 Febbraio, ore 18:00 Ingresso: Libero fino a esaurimento posti. ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- "FUTURO NAZIONALE" - IL NUOVO PARTITO DI DESTRA DI VANNACCI
La scelta di Vannacci: tra coerenza, disciplina militare ed etica civile, alla ricerca di consensi nel centrodestra... articolo di Massimo Catalucci ROMA - Venerdì, 6 febbraio 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - In un panorama politico italiano in continua fibrillazione, la decisione del Generale Roberto Vannacci, di ufficializzare la sua uscita dalla Lega per fondare il suo nuovo movimento, "Futuro Nazionale" , segna un punto di svolta non solo per il centrodestra, ma per l'intera concezione di militanza politica. Il Generale Vannacci ha motivato il suo addio sottolineando la necessità di proseguire lungo un cammino di assoluta coerenza e congruenza . Per un uomo che ha fatto della divisa e dell'onore, frutto di lealtà e fedeltà, cardini della propria esistenza, la politica non può essere un esercizio di compromesso fine a se stesso. La sua nuova creatura politica nasce con l'ambizione di incarnare quella morale ed etica che, secondo il Generale, ogni individuo dovrebbe esercitare nel contesto sociale: un mix di coraggio, senso del dovere e lealtà nei confronti della propria squadra di partito , del suo statuto , ma soprattutto verso la Nazione . Vannacci si presenta come l'interprete di una destra "pura" , lontana da quegli "inciuci" e "compromessi di convenienza" che spesso logorano il rapporto tra elettorato e rappresentanti. La sua figura si pone come garante di un equilibrio tra conoscenza, competenza e dedizione al territorio , valori che egli ritiene debbano essere alla base di una vera meritocrazia. Il divorzio da Salvini: uno scontro "di-visioni" La rottura con Matteo Salvini è stata netta e carica di significati simbolici. Se da un lato il leader della Lega si è detto " deluso e amareggiato ", tacciando il Generale di ingratitudine verso il partito che lo ha accolto e lanciato alle Europee, dall'altro Vannacci rivendica il diritto di non essere una " pecora che risponde al fischio del pastore ". Le divergenze principali che hanno portato alla divisione includono: La gestione interna: Vannacci ha sofferto l'inquadramento in strutture partitiche che percepiva come rigide e poco inclini a premiare il merito autentico. L'identità del movimento: Mentre la Lega tenta di bilanciare le spinte autonomiste del Nord con il sovranismo Nazionale, Vannacci punta dritto a un'identità nazionale monolitica e senza sfumature. Lealtà vs. Obbedienza: Per Salvini la lealtà è verso l'organizzazione; per Vannacci la lealtà è verso i principi e verso chi, sul territorio, lavora con onestà senza ricevere il giusto riconoscimento. Per Vannacci, il "soldato" che si impegna, che rispetta le regole, che ha coraggio e che scende in campo per difendere i principi di uno statuto a cui ha promesso fedeltà, deve essere premiato. Non c'è spazio per meriti calati dall'alto, solo per meriti conquistati sul campo. Il bacino di utenza: dove pescherà "Futuro Nazionale" i suoi consensi? L'operazione di Vannacci, conoscendo il pragmatismo di chi ha fatto delle strategie militari il proprio credo quotidiano, è facile immaginare che non sia frutto di un salto nel buio, di una semplice alzata di testa, piuttosto, una mossa calcolata che mira a un preciso target elettorale: i delusi della destra di governo e di chi è in cerca di qualcosa di più netto . Nonostante i numeri premino attualmente i partiti della coalizione, esiste, molto probabilmente (e questa è più che un'ipotesi) che una sacca di malcontento sia pronta ad essere intercettata . E' iniziato l'attacco alle fila di Fratelli d'Italia e Lega? Secondo le ultime proiezioni (febbraio 2026) , Fratelli d'Italia continua la sua marcia trionfale sfiorando il 29,4% (+1% rispetto al mese precedente), mentre la Lega resta stabile all' 8% e Forza Italia sale all' 8,7% . Tuttavia, è proprio all'interno di questi successi che si annidano le fragilità che, probabilmente, Vannacci intende sfruttare: Il Tradimento delle aspettative: Molti militanti storici di Fratelli d'Italia e della Lega avvertono uno scollamento tra i vertici e la base. La sensazione che la meritocrazia sia stata sacrificata sull'altare delle nomine politiche e delle fedeltà personali è diffusa. La domanda di coerenza e congruenza: Gli elettori che cercano una destra che non scenda a patti con l'Europa o con le dinamiche di potere tradizionale vedono in Vannacci l'unico leader capace di mantenere la parola data. La calamita dei sensi: Vannacci punta a diventare il punto di riferimento per chi ha dedicato anni al territorio in nome del partito, vedendosi poi scavalcare da logiche interne poco trasparenti. Partito Dato Sondaggi (Feb 2026) Trend Potenziale Erosione da Vannacci Fratelli d'Italia 29,4% +1,0% Elevata (Area conservatrice radicale) Forza Italia 8,7% +0,4% Bassa (Elettorato moderato) Lega 8,0% Stabile Molto Elevata (Base identitaria/militare) In conclusione, "Futuro Nazionale" si candida a essere il catalizzatore di un'energia compressa nel centrodestra : quella di chi crede ancora che l'impegno, la competenza e, soprattutto, la coerenza morale ed etica, debbano essere il vero motore della politica italiana. Il Manifesto "VITALE" Il manifesto "VITALE" , acronimo su cui si fonda l'identità del nuovo partito del Generale Roberto Vannacci , "Futuro Nazionale" , rappresenta la sintesi del suo pensiero politico e della sua visione di società. Presentato come la base ideologica per una destra "pura e non moderata", il manifesto si articola in sei pilastri fondamentali, ognuno dei quali richiama i valori di coerenza, meritocrazia e identità che il Generale pone al centro della sua proposta. Ecco l'approfondimento dei punti programmatici basati sull'acronimo VITALE (clicca qui) . L'editoriale di Federico Casanova sulla scelta di Vannacci (Video) Il video che segue, tratto da un editoriale di Federico Casanova ( giornalista professionista autore e conduttore TV) , approfondisce i possibili flussi elettorali e il valore politico che il nuovo movimento di Vannacci potrebbe sottrarre ai partiti di centrodestra (clicca sul link per il video): Quanto vale davvero il partito di Vannacci ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI












