MILAN-LAZIO - LA DECIDE L'ARBITRO COLLU
- Massimo Catalucci

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Gomito largo di Pavlovic che si retrae dopo l'impatto con il pallone in area rossonera, ma l'arbitro assegna un fallo inesistente che reputa ai danni del Milan

articolo di Massimo Catalucci
MILANO - Domenica, 30 novembre 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it) - Nonostante il gomito di Pavlovic si allargasse per poi ritrarsi dopo l'impatto con la sfera colpita al volo da Romagnoli e indirizzata verso la porta avversaria e nonostante l'arbitro venisse richiamato al VAR, quest'ultimo rivista la dinamica dell'azione al monitor a bordo campo, stravolge tutto e decide di assegnare la punizione ai rossoneri per fallo commesso in attacco dal numero 77 biancoceleste, Marusic, che secondo l'arbitro avrebbe fatto blocco ai danni dell'aversario rossonero.
Sarebbe stato interessante vedere a campi inversi, se il fatto fosse accaduto dalla parte del Milan, quale sarebbe stata la decisione dell'arbitro. Purtroppo, non lo sapremo mai. Intanto, questo episodio crea un danno notevole alla Lazio che avrebbe potuto tornare da Milano con almeno un punto, tra l'altro meritato, per quanto visto sul rettangolo di gioco nell'arco di tutta la gara. Cominciando dal miracolo di Maignan sul colpo di testa di Gila che, su assist di Basic, dopo circa 120 secondi dall'inizio della gara, impegna l'estremo difensore rossonero, bravissimo nel suo scatto di reni e molto reattivo nel negare un gol fatto al difensore laziale.
Protagonista l'arbitro Collu
Ieri l'arbitro Collu si è ritagliato la prima scena dando una motivazione assurda della sua decisione che è stata quella di non assegnare alla Lazio il rigore che in altre occasioni simili viste quest'anno, è stato concesso. Secondo il direttore di gara, che non ha negato il tocco con il gomito di Pavlovic e che ha reputato fuori dalla sagoma del corpo del milanista, sarebbe stato Marusic a fare blocco sul suo avversario diretto, con conseguente fallo in attacco del numero 77 biancoeleste e assegnazione di un calcio di punizione al Milan.
La Lazio esce sconfitta ma a testa alta
Detto ciò che era giusto evidenziare, la Lazio nonostante la sconfitta subita, appare sulla strada della crescita con un Castellanos, finalmente, recuperato (chissà se avesse giocato dall'inizio come sarebbe andata a finire). Purtroppo, i biancocelesti pagano le conseguenze di un inizio di stagione travagliato, giustamente polemico tra i tifosi, soprattutto per una gestione societaria che non riesce, forse sarebbe il caso di dire "non vuole", far fare il salto di qualità a questa gloriosa società.
I punti persi ad inizio di questo campionato, sono frutto anche delle "disattenzioni contabili" societarie (difficile crederlo, ma questa è la versione ufficiale del patron Lotito) che hanno bloccato il mercato laziale in estate, a cui si aggiungono i tanti infortuni dall'inizio del torneo nazionale, dove almeno 7 giocatori a turno sono rimasti fuori per essere curati.
Da parte sua, Mister Maurizio Sarri, sta facendo il massimo per ottimizzare al meglio le risorse umane che ha ereditato dal precedente campionato (il blocco del mercato non gli ha permesso di scegliere nuovi innesti), su tutte la ricostruzione di un giocatore che era oramai fuori dai radar della rosa biancoeleste da circa un anno e mezzo. Parliamo di Basic, sempre tra i migliori in campo da quando è entrato titolare in questa squadra: sono nove le gare con quella di ieri, giocate di continuo dal croato come titolare. Una nuova identità la sua, funzionale al gioco "sarriano" che, comunque, è stato dallo stesso tecnico un po' riplasmato, ma mai snaturato del tutto (si vedano il possesso palla e il pressing alto).
A fine gara, per quanto accaduto nel finale, colmato con la decisione "fantasiosa" dell'arbitro Collu, nessun componente della S.S. Lazio, tra allenatore, giocatori e dirigenti, ha voluto rilasciare dichiarazioni.
Subito possibilità di riscatto in Coppa Italia
La Lazio avrà la possibilità di riscattare subito il danno subito a Milano per colpa dell'arbitro Collu, provando a vincere la sfida di Coppa Italia, in programma giovedì prossimo, proprio contro il Milan, ma stavolta la gara si giocherà allo Stadio Olimpico nella Capitale, dove immaginiamo che i tifosi baincocelesti accorreranno in tanti per spingere in avanti la propria squadra e passare il turno. Quella del secondo trofeo Nazionale (il primo è lo scudetto), è una strada che la Lazio deve percorrere per avere una chance in più per accedere alle prossime competizioni europee, visto che le contendenti in campionato per i primi sei posti, sono tante e poi, se accade quanto accaduto ieri a San Siro nel finale di gara, l'obiettivo da raggiungere si fa più arduo.
Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara
MASSIMILIANO ALLEGRI - “Negli ultimi minuti c’è stata un po’ di confusione: non è stato facile neanche per l’arbitro. La partita è stata difficile: la Lazio non dava linee di passaggio e sono stati aggressivi. Dobbiamo continuare a lavorare e fare le cose con umiltà: c’è un bellissimo entusiasmo, anche tra tifosi. Nessuno si sta tirando indietro: è merito dei giocatori e per quello che fanno in campo”.
Sul gol di Leao - “Lui faceva il centravanti già al Lille: stasera ha fatto un bellissimo colpo di testa. Penso che ora sia solo all'inizio: dall'esterno ora inizia a buttarsi più dentro”.
Su Rabiot - “Rispetto anche all'ultimo anno in cui l’ho avuto alla Juventus è cresciuto moltissimo. Lui è un uomo squadra: per creare squadre che lottano per il vertice servono giocatori così. Con lui ci sono anche Gabbia, Pavlovic e tutti gli altri. Rabiot ha un motore diverso”.
Sulla sua espulsione - “L’arbitro Collu c’era anche alla prima giornata. Gli ho detto: ‘Tutte le volte che ci sei esce fuori sempre un casino’. Questo perché ci aveva arbitrato anche contro la Cremonese. Ma non l’ho assolutamente insultato”.
MAURIZIO SARRI - Nessuna dichiarazione del tecnico biancoceleste che insieme a tutta la società S.S. Lazio hanno deciso di non rilasciare interviste nel post-gara, per un danno che reputano di aver subito a seguito di una decisione "singolare" dell'arbitro Collu che stravolge la dinamica degli eventi accaduti in campo.
Il tabellino della gara
Sabato, 29 novembre 2025
Stadio San Siro - MILANO
MILAN-LAZIO 1-0
Marcatori: 52° Leao (M)
Arbitro: Giuseppe Collu
AMMONITI: Tomori, Gabbia, Ricci (M), Pellegrini, Romagnoli, Zaccagni (L)
ESPULSI: Alllegri (M)
MILAN (3-5-2): Maignan (c); Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana (65° Loftus-Cheek), Modric, Rabiot, Bartesaghi; Nkunku (82° Ricci), Leao.
All.: Massimiliano Allegri
LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini (85° Nuno Tavares); Guendouzi, Vecino (62′ Dele-Bashiru), Basic (85° Noslin); Isaksen (70° Pedro), Dia (62° Castellanos), Zaccagni (c).
All.: Maurizio Sarri
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