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- ADDIO A GINO PAOLI IL POETA DELLA CANZONE ITALIANA - LA SUA MUSICA RIMARRA' PER SEMPRE "SENZA FINE"
Dal "cielo in una stanza" a "ieri ho incontrato mia madre" Paoli ha narrato l'amore a tante generazioni articolo di Massimo Catalucci GENOVA - Martedì, 24 marzo 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Si è spento oggi, 24 marzo 2026 , all’età di 91 anni , Gino Paoli , uno dei giganti assoluti della musica d’autore italiana. La notizia, che ha colpito profondamente il mondo della cultura e dello spettacolo, è stata confermata dalla famiglia con una nota asciutta e carica di commozione: l’artista ci ha lasciati in serenità, circondato dai suoi affetti più cari. La sua Genova Gino Paoli è mancato nella sua amata Genova , la città che lo aveva adottato fin da bambino e che era diventata lo scenario privilegiato delle sue canzoni. Sebbene fosse nato a Monfalcone nel 1934 , era nei carruggi genovesi che aveva trovato la sua dimensione esistenziale e artistica. Secondo le prime informazioni, il decesso è avvenuto nella sua residenza , dopo che negli ultimi anni il cantautore aveva diradato le apparizioni pubbliche per una salute fattasi più fragile, pur mantenendo intatta quella sua celebre e ruvida lucidità. Curiosamente, la sua scomparsa segue di soli quattro mesi quella di Ornella Vanoni , sua musa e compagna di una vita intera, quasi a voler chiudere definitivamente un cerchio artistico e sentimentale che ha segnato un'epoca. La storia discografica: un’eredità "Senza Fine" La carriera di Gino Paoli non è stata solo una sequenza di successi, ma una vera e propria rivoluzione del linguaggio musicale italiano. Ecco una sintesi del suo straordinario percorso: Gli esordi e la "Scuola Genovese" (Anni '50 - 1960): Paoli muove i primi passi insieme ad amici come Luigi Tenco, Bruno Lauzi e Fabrizio De André. Dopo alcuni 45 giri passati inosservati, esplode nel 1960 con "La gatta" e, soprattutto, con "Il cielo in una stanza" , che grazie all'interpretazione di Mina diventa il manifesto della nuova canzone italiana, portando l'intimismo e la poesia quotidiana in cima alle classifiche. L’età dell’oro (Anni '60): È il decennio dei capolavori immortali. Scrive "Senza fine" per Ornella Vanoni e pubblica "Sapore di sale" (1963), arrangiata da Ennio Morricone, che diventa l'inno dell'estate italiana. In questi anni partecipa più volte a Sanremo e vive momenti di grande tormento personale, culminati nel tentato suicidio del 1963 (il proiettile resterà nel suo torace per tutta la vita). La maturità e l’impegno (Anni '70 - '80): Dopo un periodo di parziale allontanamento dalle scene, torna con album di grande spessore come I semafori rossi non sono Dio (1974) e Ha tutte le carte in regola (1980), omaggio a Piero Ciampi. Nel 1984 conquista nuovamente il grande pubblico con "Una lunga storia d'amore" . Il successo pop e il Jazz (Anni '90 - 2026): Nel 1991 trionfa con "Quattro amici" , brano che vince il Festivalbar e diventa un tormentone generazionale. Negli ultimi vent'anni, Paoli si è dedicato con passione al jazz , collaborando con musicisti del calibro di Danilo Rea e Flavio Boltro, portando la sua voce roca e vissuta in una dimensione più raffinata e senza tempo. Gino Paoli lascia un vuoto incolmabile, ma anche la consapevolezza che, come recitava una sua celebre canzone, la sua musica rimarrà per sempre " senza fine" .
- BOLOGNA-LAZIO 0-2 - PRIMA DOPPIETTA ITALIANA DI TAYLOR
Colpaccio della Lazio al Dall'Ara: il giovane Motta para un rigore e l'ex Ajax esalta la bella prestazione dei ragazzi di Mister Sarri con due gol articolo di Massimo Catalucci BOLOGNA – Lunedì, 23 marzo 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Il 30° turno di Serie A , ha regalato a Mister Sarri e ai suoi ragazzi la terza vittoria consecutiva in campionato , non accadeva da circa due anni. Bella prova di carattere, di tattica, ma anche di un' ottima solidità e compattezza , di un gruppo che ha saputo svincolarsi tra le tante difficoltà che quest'anno a dovuto affrontare fin qui, come quelle di un centrocampo martoriato dagli infortuni. Ma Mister Sarri ha tirato fuori dal suo cilindro magico , la carta Patric , un jolly che nello scacchiere laziale appare sempre più un veterano del centrocampo biancoceleste, con verticalizzazioni e tocchi di prima che velocizzano le giocate baiancocelesti e dove ieri la retroguardia rossoblu, guidata da Mister Italiano , è stata presa più volte in contropiede. La Lazio vista ieri sul prato del Dall’Ara non lascia spazio a interpretazioni: la squadra di Maurizio Sarri (ieri squalificato e sostituito in panchina dal vice Marco Ianni ) è viva, cinica e tremendamente in crescita. Lo 0-2 finale porta una firma d’autore, quella di un Kenneth Taylor in stato di grazia, ma il successo nasce da una prova di maturità collettiva che profuma di sorpasso e rilancio. Infatti, la vittoria sul Bologna (42) , ha rappresentato in classifica anche il sorpasso della Lazio (43) sugli emiliani. La svolta tra i pali: Il "fattore Motta" Il match avrebbe potuto prendere una piega ben diversa se non fosse stato per l’episodio chiave al 51° . Su un errore in uscita di Dele-Bashiru , Castro viene steso in area dal portiere biancoceleste Edoardo Motta . Rigore solare. Ma è qui che il giovane numero uno della Lazio compie il miracolo: ipnotizza Orsolini dagli undici metri, respingendo il penalty e mantenendo lo 0-0. È la scossa elettrica che sveglia i capitolini e toglie certezze a un Bologna che, fino a quel momento, aveva colpito un legno con Moro e spinto con più convinzione. Il ruggito dell’olandese: la legge di Kenneth Taylor Mentre il Bologna iniziava a mostrare i segni della stanchezza (complice anche la recente fatica europea contro la Roma ), la Lazio ha alzato il baricentro. I cambi hanno fatto il resto: l'ingresso di Boulaye Dia ha dato profondità e visione. 72° : Dia calcia dal limite, la difesa devia, ma il pallone diventa un invito a nozze per Taylor , che di destro trafigge Ravaglia . 82° : Azione fotocopia, ma ancora più fluida. Dia imbuca splendidamente per l’olandese che aggira il portiere rossoblù e deposita in rete il raddoppio. Doppietta d'autore e sipario che cala sul Dall'Ara . Analisi tattica: difesa d'acciaio e cinismo La Lazio ha saputo soffrire nel primo tempo, trascinata da un Romagnoli monumentale e dalle chiusure provvidenziali di Marusic (decisivo anche al 93° salvando sulla linea un autogol quasi fatto di Motta). La gestione della palla , marchio di fabbrica del " Sarrismo ", è stata meno estetica del solito ma estremamente efficace nel colpire nei momenti di sbandamento degli avversari. Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara VINCENZO ITALIANO - “ Non siamo riusciti a dare continuità a quanto fatto in settimana , fino allo 0-1 avevamo giocato un’ottima partita creando tante situazioni, ma siamo andati sotto al primo errore. Non è facile sotto l’aspetto mentale riproporsi bene dopo tre giorni, ma la Lazio è stata probabilmente più brava di noi a crederci . 70 minuti bene , e gli ultimi 20 in cui non siamo più stati dentro la gara per provare a riprenderla ”. MARCO IANNI - Con Mister Sarri squalificato, a guidare la squadra biancoceleste, è toccato Marco Ianni, che ai microfoni di DAZN a fine gara si è detto soddisfatto - " Bisogna prendere tutte le cose positive di questa partita. Ci tenevamo a dare continuità di prestazione e risultato contro una squadra forte come il Bologna costruita con giocatori forti e che davanti ha tante scelte. Siamo entrati bene in un a mbiente che era carico dopo la vittoria di giovedì contro la Roma . Chiaro che l’episodio del rigore ci ha dato qualcosa in più . Penso sia stata una bella partita da parte di entrambe le squadre". Sui cambi - " Hanno inciso molto nella partita, non che stessero facendo male quelli che sono usciti, ma i cambi ci hanno dato energia e freschezza . Pedrito sapevamo poteva avere una disponibilità limitata, aveva qualche problemino". Su Taylor - "Un grande giocatore che viene da un contesto diverso, non è facile per nessuno inserirsi a gennaio vuoi per la lingua vuoi per il calcio, ma è uno di quei giocatori che sa stare in campo e sa fare la cosa giusta . Un ragazzo che si applica e che sta studiando italiano ". Sull'infortunio a Gila - " Viene da un periodo di sofferenza con questa infiammazione al ginocchio , avevamo messo in conto potesse succedere. Il ragazzo comunque voleva esserci, spero che dopo la sosta torni a disposizione . La situazione penso sia questa". Il tabellino della gara Domenica, 22 marzo 2026 Stadio Renato Dall'Ara - BOLOGNA BOLOGNA-LAZIO 0-2 Marcatori: 72°, 82° Taylor (L) Arbitro: Feliciani Ammoniti: Castro (B) ; Taylor (L) Espulsi: --------- BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; Zortea (89° Ferguson), Vitik, Heggem (75° Lucumi), Miranda; Moro, Sohm; Orsolini (62° Dominguez), Bernardeschi (75° Dallinga), Rowe (62° Cambiaghi); Castro. All.: Vincenzo Italiano LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic, Gila (26° Provstgaard), Romagnoli, Tavares; Dele-Bashiru, Patric, Taylor; Isaksen (62° Cancellieri), Maldini (62° Dia), Pedro (46° Noslin). All.: Marco Ianni (vice di Maurizio Sarri) ------------ [Fonti: #bolognafc, #DAZN, #RomaToday] ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- BOLOGNA-LAZIO ARRIVANO A QUESTO MATCH CON DUE VITTORIE IMPORTANTI
Allo stadio Olimpico nella Capitale pochi giorni fa il Bologna ha superato la Roma agli ottavi di finale di Europa League e la Lazio, ha superato il Milan in Campionato articolo di Massimo Catalucci BOLOGNA – Domenica, 22 marzo 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Oggi, Bologna e Lazio , alle ore 15:00 , scenderanno in campo allo Stadio Renato Dall'Ara in quella che immaginiamo possa essere una sfida accesa della trentesima giornata di Serie A , visto che gli emiliani e i capitolini, arrivano a questo incontro con il vento in poppa: i rossoblu hanno passato il turno degli ottavi di finale di Eruopa League , superando nel suo stadio la Roma di Mister Gasperini , mentre i biancocelesti, hanno battuto il Milan , sempre allo Stadio Olimpico nella Capitale, con una prestazione magistrale. I rossoblù di Mister Italiano occupano attualmente l'ottavo posto con 42 punti , mentre i biancocelesti inseguono a quota 40 . E' difficile pensare che, sia il Bologna che la Lazio, possano recuperare il terreno perso rispetto a chi li precede in classifica , per accedere alla zona Uefa attraverso il campionato, ma fino a quando la matematica non lo esclude, si deve lottare con dignità per onorare questa stagione. Di controcanto sappiamo che, rispettivamente, Bologna e Lazio hanno ancora aperte due possibilità per accedere alle prossime competizioni europee , passando dalle Coppe : i rossoblu, attraverso la vittoria dell' Europa League e i biancocelesti, attraverso la vittoria della Coppa Italia. Percorsi non facili questi da perseguire, ma rappresentano, comunque, un'alternativa in più, per cui meglio averla che non averla . Qui Bologna: gestione energie tra Campionato e Europa League Il Bologna di Vincenzo Italiano arriva alla sfida con il morale alto dopo la vittoria esterna contro il Sassuolo (0-1), ma con la necessità di gestire le forze. L'impegno infrasettimanale in Europa League contro la Roma, dove ha ottenuto il passaggio ai quarti di finale, ha prosciugato energie preziose, e l'infermeria non aiuta: fuori Pobega e Odgaard per noie muscolari, oltre allo squalificato Freuler , assenza pesantissima in mezzo al campo. In porta confermato Ravaglia (Skorupski ancora out). La difesa vedrà la coppia centrale Vitik-Lucumì , mentre in attacco il ballottaggio è serrato: Castro parte favorito su Dallinga come terminale offensivo, supportato dalla qualità di Orsolini e dall'estro di Cambiaghi . Qui Lazio: emergenza totale per Sarri Situazione complicata per Maurizio Sarri , che deve fare i conti con un'infermeria affollata. La notizia peggiore riguarda il capitano Mattia Zaccagni , fermato da una lesione muscolare. Senza Provedel e Rovella , a cui si aggiunge Romagnoli che è in forse, la Lazio si presenta a Bologna con una formazione quasi obbligata. In attacco, spazio al tridente "leggero" con Daniel Maldini nel ruolo di falso nove, affiancato da Isaksen (reduce da un'ottima prova contro il Milan) e uno tra Cancellieri , Noslin e Pedro . A centrocampo, l'emergenza costringe Patric a traslocare in cabina di regia, scortato dalla fisicità di Dele-Bashiru e dal dinamismo di Taylor . Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara VINCENZO ITALIANO - Nessuna dichiarazione pre-gara al momento per il tecnico rossoblu MAURIZIO SARRI - Nessuna dichiarazione pre-gara al momento per il tecnico biancocleste che non sarà in panchina allo stadio Dall'Ara, perché squalificato. Le probabili formazioni BOLOGNA (4-2-3-1) - Ravaglia; Joao Mario, Casale, Lucumi, Miranda; Moro, Sohm; Orsolini, Odgaard, Rowe; Dallinga. All.: Italiano LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Dele-Bashiru, Patric, Taylor; Isaksen, Maldini, Pedro. All.: Sarri La squadra arbitrale, VAR e AVAR Arbitro: Feliciani della sezione di Teramo Assistenti di linea: Berti e Laudato IV Uomo (Ufficiale): Zanotti VAR: DI Paolo AVAR: Giua Dove seguire la diretta TV e in Streaming La partita fra Bologna e Lazio, in programma oggi alle ore 15:00 presso lo stadio Dall'Ara nelal capitale romagnola, valevole per il 30° turno della Serie A, sarà trasmessa in esclusiva su Dazn. Per vedere l’incontro bisognerà collegarsi tramite app su smart tv oppure collegare al televisore una console PlayStation 4/5 o Xbox, TIMVISION BOX o dispositivo Amazon Fire TV Stick o Google Chromecast. Visione possibile tramite app o sito Dazn su tablet, pc e smartphone. ---------------------- [Fonti: #romatoday, #DAZN] ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- MORTO PAOLO CIRINO POMICINO - FIGURA DI SPICCO DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA DELLA PRIMA REPUBBLICA
La vita e l'eredità di Paolo Cirino Pomicino: un pilastro della politica italiana articolo di Massimo Catalucci ROMA - Domenica, 22 marzo 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Si è spento ieri in una clinica di Roma, Paolo Cirino Pomicino, aveva 86 anni. La sua scomparsa segna la fine di un’epoca nella storia politica italiana. Figura di spicco della Democrazia Cristiana e più volte ministro nei governi guidati da Giulio Andreotti , Pomicino ha rappresentato un punto di riferimento per la Prima Repubblica . La sua carriera, segnata da successi e controversie , offre spunti importanti per comprendere le dinamiche politiche italiane degli ultimi decenni. Un protagonista della "Prima Repubblica" Paolo Cirino Pomicino è stato uno dei volti più noti della corrente andreottiana all’interno della Democrazia Cristiana. Nato nel 1939 , ha iniziato la sua carriera politica negli anni ’60 , entrando presto nelle stanze del potere. La sua capacità di mediazione e la conoscenza profonda delle dinamiche interne al partito gli hanno permesso di ricoprire ruoli chiave, tra cui quello di ministro in diversi dicasteri. Durante gli anni ’70 e ’80 , Pomicino ha contribuito a plasmare le politiche economiche e sociali italiane, affrontando temi complessi come lo sviluppo industriale, le infrastrutture e la gestione delle risorse pubbliche. La sua esperienza e il suo pragmatismo lo hanno reso una figura rispettata, anche se non priva di critiche. Il coinvolgimento nell'inchiesta "Mani Pulite" Negli anni ’90 , la politica italiana è stata scossa dall'inchiesta Mani Pulite, che ha portato alla luce numerosi casi di corruzione e ha cambiato radicalmente il panorama politico. Paolo Cirino Pomicino è stato coinvolto in questa fase, un momento che ha segnato profondamente la sua carriera e la storia della Democrazia Cristiana . Nonostante le accuse e le difficoltà giudiziarie, Pomicino non ha mai abbandonato la passione per la politica. Ha continuato a partecipare attivamente al dibattito pubblico, mantenendo una posizione critica ma sempre lucida e ironica sulle vicende italiane. Questo atteggiamento ha contribuito a mantenere viva la sua figura nel panorama politico anche dopo la dissoluzione della DC. La fedeltà agli ideali della Democrazia Cristiana Un aspetto centrale della vita di Paolo Cirino Pomicino è stata la sua fedeltà agli ideali della Democrazia Cristiana. Anche quando il partito si è frammentato e trasformato, lui ha continuato a difendere quei valori che avevano guidato la sua azione politica : il rispetto per le istituzioni, l’attenzione al sociale e la ricerca di un equilibrio tra sviluppo economico e giustizia sociale. Questa coerenza ha fatto di Pomicino una voce autorevole, capace di offrire riflessioni profonde sulle trasformazioni della politica italiana. La sua capacità di unire rigore e ironia ha reso i suoi interventi sempre stimolanti e mai banali. L’eredità politica e culturale La scomparsa di Paolo Cirino Pomicino invita a riflettere sull’eredità che lascia. Non si tratta solo di un bilancio personale, ma di un momento per valutare il ruolo della Democrazia Cristiana e della Prima Repubblica nella storia italiana. Pomicino rappresenta un legame con un passato complesso, fatto di successi ma anche di errori, che ha contribuito a formare l’Italia contemporanea. La sua esperienza insegna l’importanza di una politica radicata nei valori ma capace di adattarsi ai cambiamenti. La sua figura ricorda che la politica non è solo potere, ma anche servizio e responsabilità verso la collettività. Il ricordo di una figura controversa ma influente Paolo Cirino Pomicino lascia un ricordo complesso. Da un lato, è stato un protagonista di un sistema politico che ha mostrato limiti evidenti , dall’altro ha incarnato la passione per la politica e la capacità di dialogare con diverse generazioni. La sua ironia e lucidità nel commentare le vicende pubbliche hanno contribuito a mantenere vivo il dibattito democratico. Per chi segue la storia politica italiana, la sua vita rappresenta un caso di studio utile per comprendere le sfide e le contraddizioni di un’epoca. La sua scomparsa è un invito a guardare con attenzione al passato per costruire un futuro più consapevole. ----------------------- [Fonti: #adnkronos, #ansa] ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- E' MORTO UMBERTO BOSSI
La capacità di aggregazione del "senatur" è stata una delle chiavi del successo di Bossi e rimane un elemento fondamentale per chi vuole continuare a lavorare su temi di autonomia e federalismo. articolo di Massimo Catalucci VARESE - Giovedì, 19 marzo 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the world - www.massimocatalucci.it ) - La notizia della morte di Umberto Bossi , avvenuta a Varese all’età di 84 anni , segna la fine di un’epoca nella politica italiana. Fondatore della Lega , Bossi ha trasformato profondamente il panorama politico nazionale, portando al centro del dibattito temi che ancora oggi influenzano il Paese. La sua figura, controversa e carismatica , ha rappresentato un punto di riferimento per molte realtà autonomiste del Nord Italia e ha lasciato un’eredità politica che merita un’analisi attenta. Il Ruolo di Umberto Bossi nella Nascita della Lega Umberto Bossi ha fondato la Lega nel contesto di un’Italia profondamente divisa tra Nord e Sud , con un Nord che chiedeva maggiore autonomia e una riforma dello Stato . La sua capacità di aggregare diverse realtà autonomiste , dal Piemonte alla Liga Veneta, ha creato un movimento politico capace di intercettare il malcontento fiscale e istituzionale di molte persone. Il linguaggio diretto e spesso ruvido di Bossi ha contribuito a costruire un’ identità forte per la Lega, che si è distinta per la sua opposizione alle politiche centraliste e per la richiesta di un federalismo più marcato. La sua elezione al Senato nel 1987 gli ha valso il soprannome di "Senatùr", un marchio politico che ha accompagnato tutta la sua carriera. L’Influenza di Bossi sul Dibattito Politico Italiano Durante la sua carriera, Umberto Bossi ha ricoperto ruoli importanti come deputato, senatore, europarlamentare e ministro . La sua presenza ha segnato il dibattito pubblico italiano, portando temi come il federalismo, il rapporto tra Nord e Sud e la riforma dello Stato al centro dell’agenda politica nazionale. Bossi ha saputo rappresentare un sentimento diffuso di insoddisfazione verso il sistema fiscale e istituzionale , dando voce a chi si sentiva trascurato dalle istituzioni centrali. La sua azione politica ha spinto per una maggiore autonomia regionale, sostenendo che un’Italia più federalista potesse rispondere meglio alle esigenze locali e migliorare l’efficienza della pubblica amministrazione. Le Controversie e le Critiche Nonostante il suo ruolo centrale, Umberto Bossi è stato spesso al centro di polemiche . Il suo linguaggio e le sue posizioni hanno diviso l’opinione pubblica, con critiche che riguardavano sia il tono utilizzato sia alcune scelte politiche. Alcuni lo hanno accusato di alimentare divisioni tra Nord e Sud, mentre altri hanno contestato la sua gestione interna del partito. Tuttavia, anche i suoi detrattori riconoscono che Bossi ha avuto un impatto duraturo sulla politica italiana, contribuendo a modificare il modo in cui si parla di autonomia e federalismo. Un Punto di Riferimento per il Nord Italia Umberto Bossi ha rappresentato un punto di riferimento per molte realtà del Nord Italia, unendo culture e identità diverse sotto un unico progetto politico. Dal Piemonte alla Lombardia, dal Veneto al Friuli, la Lega ha saputo costruire una rete di sostegno che ha influenzato profondamente la politica locale e nazionale. Questa capacità di aggregazione è stata una delle chiavi del successo di Bossi e rimane un elemento fondamentale per chi vuole continuare a lavorare su temi di autonomia e federalismo . ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- ARDEA - IL CONSORZIO DI COLLE ROMITO OSPITA IL 13° CONVEGNO SULL'ENDOMETRIOSI
Continuano i "Convegni Itineranti In-Formativi" sull'endometriosi del progetto nazionale del Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0 - ETS - Si riparte il 27 marzo da Colle Romito - Ardea articolo di Simone Stoppioni ARDEA - Lunedì, 16 marzo 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Nell'ambito del progetto nazionale che il Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0 - ETS - sta portando avanti da marzo del 2023 , quest'anno i " Convegni itineranti In-Formativi " sull' endometriosi: cos'è, chi colpisce, come riconoscerla e come affrontarla - ripartono da Colle Romito , località di Ardea dove è stato istituito da gennaio scorso uno dei due punti di accoglienza, ascolto e orientamento , per le donne che sono affette da questa patologia o che sospettano di esserlo. L'evento che si terrà il prossimo 27 marzo alle ore 16:30 , in viale Perseo, 49/51 - presso la sala riunioni del Consorzio di Colle Romito ( scarica da qui la locandina ) , sarà un'ulteriore opportunità per la cittadinanza locale e per quella dei comuni limitrofi, dove ricevere adeguate informazioni riguardo una patologia che colpisce oltre tre milioni di donne in tutta Italia: l' endometriosi. All'evento sarà presente il Dott. Massimiliano Marziali , tra i massimi esperti in Italia per la diagnosi ed il trattamento clinico di questa infausta e invalidante patologia, con cui i presenti potranno dialogare per fugare ogni loro dubbio in ragione degli effetti generati dall'endometriosi e capire come potersi orientare in ambito socio-sanitario per poter giungere ad una diagnosi veloce e alle conseguenti terapie specifiche. ---------------------------------------------------------- [ Nella foto qui affianco, presso la Regione Lazio, nel 2025 il Dott. Massimiliano Marziali ha ricevuto dal Dott. Massimo Catalucci, una targa per il suo impegno nel progetto nazionale per l'endometriosi del Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0 - ETS ] ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ L'incontro cittadino In-Formativo, fortemente voluto dal Presidente del Consorzio di Colle Romito, Romano Catini , si colloca nell'ambito delle attività di prevenzione della salute pubblica , e si prefigge di educare , attraverso la corretta informazione sull'endometriosi , la cittadinanza, con particolare attenzione alle donne , visto che questa patologia riguarda l' apparato riproduttivo femminile . " Dopo l'apertura dello sportello di accoglienza, ascolto e orientamento per l'endometriosi , avvenuta lo scorso gennaio presso il nostro Consorzio - ha commentato Romano Catini - e vista la continua affluenza delle utenti che si stanno rivolgendo a questa attività dalla data del suo avvio, mi sembrava giusto offrire ai cittadini di Ardea, ma anche ai residenti nei comuni limitrofi , un'ulteriore opportunità per far conoscere di più questa invalidante patologia. L'ottimo lavoro volto alla prevenzione della salute, svolto dai volontari del Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0 - ETS , sta dando i suoi frutti sul territorio regionale del Lazio e questo deve essere motivo di orgoglio per il nostro Comune , spesso indicato dai media per le sue criticità e forse poco per le sue eccellenze . Sapere che il progetto del Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0 - ETS, guidato dal Dott. Massimo Catalucci - ha concluso Catini - sia stato presentato al Senato della Repubblica e che la Regione Lazio , a seguito di tale progetto si sia attivata per realizzare una rete sanitaria e i PDTA (Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali) per la presa in carico delle donne affette da endometriosi, è un dato di cui tutta la nostra comunità di Ardea deve andare fiera". Il Convegno sull'endometriosi che si terrà a Colle Romito , è il 13° appuntamento di un percorso che muove i suoi primi passi nel 2023 e nasce proprio qui ad Ardea . In questo arco di tempo, i Convegni Itineranti In-Formativi su questa difficile patologia da diagnosticare, sono stati ospitati da tanti comuni del Lazio, grazie alla sensibilità dimostrata di loro Sindaci, con una buona partecipazione attiva complessiva dei cittadini: Ardea, Grottaferrata, Zagarolo, Rocca di Papa, Ciampino, Velletri, Ariccia, Anzio-Nettuno, Trevignano Romano, Palestrina, Roma (Municipi VI e VII) . Marzo è il mese della festa delle donne , ma anche dell' endometriosi . Infatti, in tutto il mondo in questo mese, ogni anno sono numerose le città nelle quali si organizzano attività di sensibilizzazione su questa patologia: dai convegni , alle marce solidali o più simbolicamente, all' illuminazione di monumenti o alla collocazione in spazi pubblici di panchine , rigorosamente, di colore giallo , che rappresenta appunto la lotta all'endometriosi . " Ricordo ancora come venni a conoscenza di questa grave e invalidante patologia - racconta il Dott. Massimo Catalucci , presidente del Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0 - ETS - Eravamo nei primi mesi del 2023 quando una donna affetta da endometriosi, sapendo della mia attività di giornalista, mi invitò a partecipare ad una manifestazione a Roma, organizzata da A.L.I.C.E. ODV , un'associazione no-profit impegnata nella lotta italiana per la consapevolezza sull'endometriosi. Da quel giorno - ha continuato il Dott. Catalucci - ho iniziato ad approfondire le conoscenze su questa patologia, partendo da un documento della Commissione Europea, il Written Declaration on Endometriosis , in cui si indicavano agli Stati membri della Comunità le direttive da seguire in ragione di prevenzione della salute per i cittadini, ma soprattutto le direttive per attuare una formazione specializzante sull'endometriosi per la categoria delle professioni mediche e socio-sanitarie . A quel punto - ha proseguito il presidente del Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0-ETS - il nostro consiglio direttivo decise di attuare un programma di prevenzione della salute , che puntasse sulla diffusione delle corrette informazioni alla collettività, in ragione dell'endometriosi . Nacque così il nostro team di lavoro dove il responsabile medico scientifico è stato da noi indicato nella persona dell Dott. Massimiliano Marziali, tra i massimi esperti in Italia per la diagnosi e il trattamento clinico dell'endometriosi. Tutto il resto è storia scritta ". "In tutto ciò - ha sottolineato il Dott. Catalucci - mi preme evidenziare che un grande ruolo strategico ed istituzionale in questo nostro progetto, lo ha avuto il Consigliere Regionale del Lazio Marika Rotondi che, fin dall'inizio dei nostri primi passi, ci ha ascoltati e supportati, facendosi promotrice, altresì, in sede di Consiglio Regionale , della discussione per la realizzazione di una commissione di lavoro che, a seguito della sua costituzione, ha messo a punto in breve tempo un progetto pubblico socio-sanitario per le donne affette da endometriosi. L'augurio che facciamo alla collettività - ha concluso il Dott. Catalucci - è che al più presto il Presidente della Regione Lazio , Francesco Rocca , comunichi ufficialmente l'avvenuta istituzione e conseguente operatività, della rete sanitaria pubblica per la presa in carico delle donne affette da questa grave, cronica e invalidante, patologia ". ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- LAZIO-MILAN 1-0 - LOTITO HAI VISTO COSA PUO' FARE IL PUBBLICO?
Un trionfo del cuore e della tattica sotto la spinta e il calore dei tifosi che oggi hanno gremito le gradinate dello Stadio Olimpico...la vittoria è anche merito loro articolo di Massimo Catalucci ROMA - Domenica, 15 marzo 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - La vittoria della Lazio contro il Milan per 1-0 allo Stadio Olimpico ha rappresentato molto più di un semplice risultato nel Campionato di calcio di "Serie A" in questa stagione 2025/2026 . È stata una dimostrazione di carattere, tattica e passione , un trionfo che ha acceso gli animi dei tifosi biancocelesti e ha confermato la forza di un gruppo che non si arrende mai . In questo big-match Lazio-Milan, la squadra di Sarri ha mostrato una prestazione ordinata e tecnica , capace di sfruttare ogni occasione e di resistere con cuore e determinazione. L’abbraccio del pubblico e la scenografia della Curva Nord Il ritorno della Lazio all’Olimpico nella Capitale è stato accolto da un pubblico entusiasta e numeroso, che ha gremito gli spalti con una scenografia suggestiva . I tifosi hanno rappresentato uno scudo e una spada nei colori biancocelest i, simbolo di una battaglia che accompagnerà la squadra fino alla fine della stagione . Questo gesto ha sottolineato il legame profondo tra la squadra e i suoi sostenitori , un rapporto che va oltre il semplice risultato calcistico. All’inizio della partita, il tecnico Maurizio Sarri è stato chiamato sotto la Curva Nord per ricevere il giusto saluto . Questo momento ha evidenziato il rapporto viscerale instaurato con i tifosi, basato su fiducia e rispetto reciproco . La presenza e il calore del pubblico hanno dato una spinta fondamentale ai giocatori, che hanno risposto con una prestazione di alto livello. La prova di carattere della Lazio in questo Big-Match La Lazio ha affrontato la partita con una formazione rimaneggiata , dovendo fare a meno di Provedel , Cataldi e Rovella per infortuni. In porta è stato schierato un giovane portiere, il ventunenne Motta che ha dimostrato molta personalità (non facile esordire così in una partita di cartello), mentre Patric ha ricoperto un ruolo insolito da playmaker . Nonostante queste difficoltà, la squadra ha mostrato un temperamento aggressivo e una grande umiltà , elementi che hanno fatto la differenza in un match così importante. La tattica di Sarri si è rivelata efficace : la Lazio ha giocato in verticale, sfruttando il possesso palla per creare occasioni pericolose . Il gol decisivo è arrivato da Isaksen , autore di una prestazione eccellente e premiato come migliore in campo . La sua rete ha dimostrato che con un gioco rapido e diretto si può andare a segno anche contro avversari di alto livello come il Milan. L’Importanza della tattica e del gioco di squadra La partita ha confermato quanto la tattica sia fondamentale nel calcio , soprattutto in sfide di alto livello come il big-match Lazio-Milan. La squadra ha saputo adattarsi alle assenze e ha mantenuto un equilibrio tra fase difensiva e offensiva . La capacità di giocare con ordine e precisione tecnica ha permesso di controllare il ritmo della partita e di limitare le iniziative degli avversari. Inoltre, la Lazio ha mostrato una mentalità combattiva , mai doma anche nei momenti più difficili . Questo atteggiamento è essenziale per affrontare le sfide che restano nel campionato e per mantenere vive le speranze di un buon piazzamento finale. Il ruolo chiave di Motta e dei giovani Un altro aspetto positivo emerso dal match è stata la prova di Motta , che ha dimostrato maturità e qualità nonostante la giovane età. Il suo contributo è stato fondamentale per mantenere la solidità tattica della squadra e per supportare i compagni in fase di costruzione del gioco. La scelta di affidarsi a giovani talenti, come il portiere e Motta, è stata dettata dalla necessità, una scelta obbligata, ma il lato positivo è che la Lazio può guardare al futuro con fiducia, con giovani come il giovane Motta. Questi elementi rappresentano una risorsa preziosa per affrontare le prossime sfide del Campionato di calcio e per costruire un gruppo competitivo. Il significato di questa vittoria per la Lazio La vittoria per 1-0 contro il Milan non è solo un successo in termini di punti, ma un segnale importante per tutta la squadra e per i tifosi. Ha dimostrato che con il giusto mix di tattica, cuore e supporto del pubblico si possono superare anche le difficoltà legate agli infortuni e alle assenze . Il big-match Lazio Milan ha confermato che la squadra è viva e pronta a lottare fino alla fine della stagione . Il calore dello Stadio Olimpico e la passione dei tifosi sono un motore potente che può spingere i biancocelesti verso traguardi importanti. Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara MAURIZIO SARRI - " ll saluto ai tifosi? È stata una serata emozionante , con la nostra gente e un tifo spettacolare. Sono contento che la squadra abbia dato questa soddisfazione al popolo laziale. La mia sensazione è che nel primo tempo potevamo chiudere in vantaggio con più di un gol. Ma c’erano delle assenze e cambi limitati. Non prenderei questa partita come metro di paragone per il futuro: c’era il pubblico, l’atmosfera era particolare . Questa è una squadra che sta crescendo, speriamo di mettere delle basi per il futuro . Questa è stata la stagione più difficile da quando sono in Serie A. Ho fatto un plauso alla squadra, c’erano i presupposti per sfaldarsi ma loro si allenano ad alti livelli. Io spero che la bellezza dell’atmosfera di stasera abbia colpito non solo me ma anche i tifosi: non faccio un appello. Io rispetto la loro decisione ". MASSIMILIANO ALLEGRI - " Sapevamo delle difficoltà della partit a, perché per la Lazio era una partita tanto importante. Hanno fatto una partita importante, bastava essere più ordinati nel primo e non subire il gol che abbiamo preso. Abbiamo commesso tanti errori nel primo tempo. Questo è il calcio, le partite vanno così. Tutti parlavano di scudetto, ma bisogna essere realisti sull'obiettivo della Champions , perché altrimenti si rischia di distruggere quello che si è costruito in questi mesi. Leao era un po' arrabbiato perché poteva essere servito in due occasioni che poteva portare al gol e non è stato servito , era un po' arrabbiato per quello". Il tabellino della gara Domenica, 15 marzo 2026 Stadio Olimpico - ROMA LAZIO-MILAN 1-0 Marcatori: 26° Isaksen (L) Arbitro: Guida Ammoniti: Motta (L), Tavares (L), Pedro (L), Patric (L); Estupinan (M) Espulsi: ------------------ LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic, Gila, Provstgaard, Tavares; Dele-Bashiru, Patric, Taylor (dal 90° Belahyane); Isaksen (dal 67° Pedro), Maldini (dal 67° Dia), Zaccagni (dall'83° Cancellieri). All.: Maurizio Sarri MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori (dal 57 ° Athekame), De Winter, Pavlovic; Saelemaekers (dall'84 ° Ricci), Fofana (dal 67 ° Nkunku), Modric, Jashari, Estupinan (dal 57 ° Bartesaghi); Leao (dal 67 ° Fullkrug), Pulisic. All.: Massimiliano Allegri -------------- [Fonte: #DAZN, #ROMATODAY] ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- LAZIO-MILAN - I TIFOSI BIANCOCELESTI TORNANO ALLO STADIO PER SOSTENERE LA PROPRIA SQUADRA
Analisi e aspettative per il Big-Match di Serie A allo stadio Olimpico nel posticipo serale di oggi articolo di Massimo Catalucci ROMA - domenica, 15 marzo 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the world - www.massimocatalucci.it ) - Questa sera, domenica 15 marzo, lo Stadio Olimpico di Roma ospiterà un incontro di calcio molto atteso: la sfida tra la S.S. Lazio e l' A.C. Milan , valida per il 29° turno del Campionato di Serie A. Il fischio d’inizio è previsto per le ore 20:45 e i tifosi allo stadio sono pronti a vivere un big match che mette di fronte due squadre con obiettivi molto diversi, ma entrambe determinate a lasciare il segno . Obiettivi e motivazioni delle due squadre Il Milan arriva a questa partita con un chiaro obiettivo : approfittare del pareggio ottenuto ieri dall’Inter contro l’Atalanta per ridurre il distacco in classifica nei confronti dei nerazzurri di Mister Chivu . Attualmente, i rossoneri in campionato inseguono gli interisti e una vittoria questa sera li porterebbe a meno cinque punti dalla vetta . Questo rende il match fondamentale per il Milan , che vuole mantenere viva la speranza di conquistare lo scudetto . Dall'altra parte, la Lazio si presenta allo Stadio Olimpico con motivazioni diverse. La squadra biancoceleste ha visto i propri tifosi sospendere la protesta contro il presidente Lotito per questa partita, un segnale importante di unità e sostegno . Anche se la strada per la qualificazione alle prossime competizioni europee, passando per il campionato, sembra ormai lontana , la Lazio giocherà per l’ orgoglio e per regalare una vittoria ai propri tifosi che hanno deciso di tornare sugli spalti dello stadio Olimpico per rappresentare il dodicesimo uomo in campo con la forza dei loro incitamenti . La matematica in campionato lascia ancora aperte le possibilità di qualificazione, ma la realtà suggerisce che la strada verso l’Europa passa soprattutto dalla Coppa Italia . La Coppa Italia come percorso alternativo obbligato La Lazio sa che il percorso per tornare in Europa potrebbe passare dalla vittoria della Coppa Italia. Tuttavia, il cammino non sarà semplice. La squadra dovrà affrontare l’ Atalanta con cui ha pareggiato 2 a 2 nel match di andata di semifinale . Squadra, questa, guidata da Mister Palladino che ha dimostrato grande forma nel recente match di ieri contro l’ Inter a Milano. Se riuscirà a superare questo ostacolo, la Lazio dovrà poi vedersela con una tra Como e Inter nella finale . La doppia sfida con l'Atalanta , di cui il " secondo round " si giocherà nella terza decade di aprile prossimo , mette ulteriore pressione sulla squadra laziale , che deve trovare energie e concentrazione per affrontare al meglio anche il campionato e portarlo a termine con dignità . Analisi tecnica del Big-Match di questa sera Dal punto di vista tattico, il Milan punta su un gioco aggressivo e organizzato , con una difesa solida e un attacco rapido e incisivo . La squadra di Mister Allegri ha dimostrato di saper gestire bene le partite di alta classifica, sfruttando le occasioni con efficacia. I biancocelesti guidati da Mister Sarri, cercheranno di imporre il proprio ritmo , con particolare attenzione alla fase difensiva per poi, sfruttare nelle triangolazioni ed eventuali verticalizzazioni, gli spazi che si potrebbero aprire tra le maglie rossonere, per puntare a rete . La Lazio, come sempre, cercherà di mantenere tra i piedi dei propri giocatori il possesso palla . Una spinta in più , questa sera i ragazzi di Mister Sarri l'avranno dai propri tifosi che hanno deciso di riempire le gradinate dello stadio, per cui crediamo che il calore del pubblico amico, emotivamente, sarà un valore aggiunto alla tattica preparata dal tecnico biancoceleste, in un momento dove la Lazio ha bisogno di ritrovare fiducia e continuità . Punti chiave da tenere d’occhio Forma fisica e mentale : Il Milan arriva con un morale alto dopo il pareggio dell’Inter con l'Atalanta, mentre la Lazio deve superare la pressione della classifica e della Coppa Italia. Tifosi allo stadio : Il ritorno del pubblico biancoceleste potrebbe influenzare l’andamento della partita, creando un’atmosfera carica di emozioni. Strategie di gioco : Milan cercherà di sfruttare la solidità difensiva, la velocità e la tecnica di cui dispone in mezzo al campo. Lazio punterà sul possesso palla e sulle ripartenze veloci. Impatto della partita sul campionato Questa partita può influenzare significativamente la classifica di Serie A . Per il Milan , una vittoria significa avvicinarsi alla vetta e mettere pressione all’Inter . Per la Lazio , invece, è un’occasione per dimostrare che, nonostante le difficoltà, la squadra può ancora competere con le grandi del campionato . Il big match di questa sera rappresenta quindi un momento cruciale per entrambe le squadre , che vogliono lasciare un segno indelebile in questa fase della stagione che sta volgendo al termine, anche se sono ancora tante le gare da qui a maggio prossimo. Cosa aspettarsi dai tifosi allo Stadio Il ritorno dei tifosi della S.S. Lazio allo stadio dopo la sospensione della protesta è un elemento che aggiunge ulteriore intensità al match. Il sostegno del pubblico può trasformarsi in un fattore decisivo , soprattutto nei momenti di difficoltà. I tifosi biancocelesti sono pronti a spingere la squadra verso una prestazione di carattere , mentre quelli rossoneri vorranno festeggiare un successo importante per la corsa allo scudetto. La partita tra Lazio e Milan di questa sera promette spettacolo e tensione , con due squadre che scendono in campo con motivazioni diverse ma con la stessa voglia di vincere . Il calcio, in queste occasioni, mostra tutta la sua bellezza fatta di passione, strategia e imprevedibilità . Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara MAURIZIO SARRI - Conferenza stampa del tecnico biancoceleste del 14/03/2026 - " E' chiaro che sia io che i ragazzi siamo contenti di giocare davanti alla nostra gente in uno stadio finalmente pieno. A nome mio e dei giocatori li ringraziamo, speriamo di ringraziarli anche sul campo, anche se la partita è difficilissima ". " Questo è un ambiente che a me piace, i tifosi mi piacciono , è un ambiente con cui sono in sintonia e questo avrà un peso su tutte le decisioni. Il fatto che i tifosi mi chiedano un saluto mi fa piacere , di solito non vado sotto la curva a salutare per rispetto dei miei giocatori, sono loro ad avere il palco prima, durante e dopo la partita. Penso che domani andrò". " Fabiani ha detto tutte cose che sono dati di fatto, c'è un contratto in essere lungo ancora più di due anni e quindi la situazione è questa. Poi, se la società non è contenta o se io non sono contento ne parleremo. E' chiaro che si prospetta nuovamente un anno zero , perché ci sono tanti giocatori in scadenza e se non saranno rinnovati avranno accordi con altri. Vediamo come vuole ripartire la società. Io sono alla Lazio, per tanti punti di vista ci sto benissimo e il contratto è in essere ". Sul ritorno dei tifosi allo stadio - " E' sicuramente un elemento di forte motivazione da parte nostra, in un momento in cui il rischio potrebbe riguardare proprio le motivazioni. Credo che possa dare una mano , anche se a livello di motivazioni dobbiamo essere bravi a darci degli obiettivi che siano importanti per noi. Al di là di due o tre partite completamente sbagliate, a questa squadra non si può imputare niente a livello di impegno e dedizione . E' chiaro che mi aspetto delle conferme, e anzi vorrei vedere anche qualcosa in più , perché nell'ultima partita ci sono state cose fatte benissimo, come la mentalità all'inizio e l'aggressività con cui abbiamo concluso, ma in mezzo ci sono stati momenti di passività che dobbiamo togliere ". Sulla formazione e sull'utilizzo di Romagnoli - " Cercheremo di provare a recuperarlo fino a domattina, ma la situazione non è semplicissima. Patric o Taylor come regista? In questi giorni stiamo provando queste due soluzioni, poi domani vediamo quale andremo a definire per la partita ". MASSIMILIANO ALLEGRI - Conferenza stampa del tecnico rossonero del 14/03/2026 - Verso la Lazio - " Sarà una partita difficile, loro ti concedono pochi spazi e fanno molta pressione in zona palla . Sarà dura perché c ercheranno di battere il Milan , e per noi è importante perché ci consentirà di fare un altro passettino in avanti. Domani giocherà uno tra Jashari e Ricci , ma l'importante è che la squadra sia ordinata, attenta nella fase difensiva fino alla fine, perché loro segnano molto negli ultimi minuti della partita. Bisogna finire bene la settimana e domani ce la giocheremo". Il campionato - " C'è solo un modo per raggiungere l'Inter, che loro le perdano e che noi le vinciamo tutte . L'ambizione non è lo scudetto, ma di fare il massimo, impegnandoci tutti i giorni. Poi se saremo migliori noi o altri lo vedremo, il campionato è un percorso talmente lungo e vince la migliore dell'annata". La squadra - " Pulisic sta molto meglio ed è in continua crescita. Fofana sta crescendo e speriamo arrivi il gol anche per lui. Gimenez non sarà convocato domani ma è in una buona condizione, soprattutto a livello psicologico, per la parte finale della stagione è importante recuperare tutti i giocatori che fanno gol". Le italiane e la Champions - "Questo format da una parte è divertente, magari cambiano format e l'anno prossimo sarà diverso. Il calcio è bello perché è opinabile e perché ogni anno cambiano le situazioni. L'importante è riuscire a giocarla , poi vediamo cosa riusciamo a fare, non esiste una regola". Le probabili formazioni LAZIO (4-3-3) - Motta; Marusic, Gila, Provstgaard, Tavares; Dele-Bashiru, Patric, Taylor; Isaksen, Maldini, Zaccagni. All.: Maurizio Sarri MILAN (3-5-2) la probabile formazione : Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Jashari, Estupiñán; Leão, Pulisic. All.: Massimiliano Allegri La squadra arbitrale, VAR e AVAR Arbitro: Guida (Napoli) Assistenti di linea: Peretti e Perotti IV Uomo (Ufficiale): Ayroldi VAR: Chifi AVAR: Maggioni Dove seguire la diretta TV e in Streaming La gara tra Lazio e Milan, in programma questa sera alle ore 20:45 allo stadio Olimpico nella Capitale, valida per il 29° turno del campionato di calcio di Serie A, sarà visibile in diretta TV su DAZN e in streaming live e on demand, sulle piattaforme internt preposte attraverso i dispositivi abilitati. La telecronaca dell'incontro sarà a ffidata a Pierluigi Pardo , coadiuvato da Dario Marcolin , per il commento tecnico. ------------- [Fonti: #Italpress, #acmilan #DAZN] ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- ARDEA - IL "GIOCO DELLE TRE CARTE" TRA POLITICHESE E POLITICA POLITICANTE
L’incoerenza tra promesse elettorali e migrazioni in Consiglio Comunale alimenta il disorientamento dei cittadini e la fuga dalle urne articolo di Massimo Catalucci ARDEA - Sabato, 14 marzo 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - wwwmassimocatalucci.it ) - Il " gioco delle tre carte" , potremmo descrivere così la " chiamata alle urne " dei cittadini alle prossime elezioni amministrative ad Ardea del 2027 , per cui si potrà tirare a sorte chi scegliere di mandare in Consiglio Comunale la volta successiva , visto che poi, le decisioni di partenza degli elettori, vengono totalmente stravolte in corso d'opera da coloro che sono stati eletti. Certo, non si può fare di tutta l'erba un fascio, ma a quanto pare tale modalità è da molti di questi attori sociali che animano la politica locale, una pratica abbastanza diffusa e perseguita da tempo. L' identità politica spesso decantata dai politici, ma poco o per niente da alcuni rappresentata e perseguita con costanza e continuità nei principi su cui si fonda, ma soprattutto carente della dovuta coerenza e congruenza nei fatti, assume sempre più i contorni sfocati di un valore che si indebolisce della sua essenza . Dai tempi della nascita della " polis ", l'essere umano ha cercato di regolamentare la vita di comunità con regole che andassero nella direzione di una gestione che si prendesse cura del bene comune ( res publica ) e questo, certamente, non sempre è stato finalizzato al benessere di tutti, ma l'intento nella maggior parte dei casi è stato quello di portare lo Stato a creare benessere per la collettività . E in questo processo evolutivo, involutivo purtroppo in alcuni casi, la politica e il politico hanno perso nel tempo il loro valore intrinseco, quello di occuparsi degli altri e del bene comune , per guardare di più i propri interessi personali . Tale dato non è frutto di fantasia o di supposizioni azzardate, bensì è la misura raccolta dalle numerose attestazioni che nell'arco di decenni passati ha visto spesso, troppo, la politica e alcuni politici indagati e condannati per atti illeciti , a dimostrazione di un potere governativo esercitato per il fine individuale o per pochi e non per il bene della collettività . La politica è quell'ambiente della nostra società dove, purtroppo, si è fatto spazio nel tempo il " politichese ", ovvero, quel modo di pensare , dire e fare che è caratterizzato da uno stile comunicativo spesso gonfiato , cerimonioso , esaltante di alcuni sani principi , ma anche astruso e incomprensibile , dove comunicare con vaghezza, mentre si decanta la trasparenza , diventa la base per attirare a sé gli elettori. E' la "maschera che cela l'assenza di contenuti concreti" , ma che tuttavia, agli osservatori attenti, indica l' insicurezza di chi la indossa. E' la maschera che crea il dubbio nell'elettore, che poi, decide di disertare le urne. In un precedente articolo, affrontammo proprio l'aspetto della " Politica Politicante " e di ciò che la caratterizza e di come si vivacizzi di politici mossi da spirito di faziosità e interessi vari , pronti a cambiare idea velocemente, rinnegando il proprio ideale di partenza (laddove lo avessero avuto). Nella sostanza, ciò che regna in chi adotta un tale stile comunicativo su sinteticamente descritto, è il contrasto tra i contenuti trasmessi alla collettività , che dovrebbero essere trasparenti e comprensibili e ciò che invece, arriva al cittadino velato e non sempre conforme ai contenuti stessi decantati . Insomma, nella " Politica Politicante ", che potremmo definire l' ambiente dove si muove la politica in generale, attraverso il " politichese " che invece, potremmo definire il " modus operandi " del singolo politico, si esalta, volutamente o involontariamente, qui le cause da ricercare sarebbero tante, una comunicazione che nega i contenuti del messaggio stesso , seppur di alto interesse, nel momento esatto in cui si vuole trasferirlo alla cittadinanza che, a causa di tale incoerenza e incongruenza tra ciò che viene predicato e ciò che viene praticato, rimane impantanata nel terreno di una politica sempre più confusionaria e disorientante . Forse, dovremmo definirla più specificamente, disamorante ... Prima che qualcuno dovesse commentare che il quadro appena disegnato non sia vero, che non esista confusione e disorientamento tra i cittadini , sfidiamo chiunque a chiedere ad un residente ad Ardea , quale siano state le composizioni in Consiglio Comunale dal 2022 ad oggi (volendo si può chiedere di tornare con la memoria ancora più indietro) e a quali e quante migrazioni da un banco in consiglio comunale o da un cartello politico ad un altro , abbia assistito. E' molto probabile che riscontreremo nei cittadini, quanto meno, delle incertezze nel dare una risposta precisa a tale domanda. Ma ciò che emergerebbe, al di là di quanto lo stesso cittadino possa quantificare e ricordare in ragione di chi si è mosso, come e dove, nello scacchiere della politica locale nel corso della legislatura attuale e quelle precedenti, è un dato riscontrabile e tangibile a tutti , che evidenzia un significativo grado di insoddisfazione diffusa , generata dal disorientamento politico di cui è preda l'elettore stesso . Motivo per cui, assistiamo anche come già descritto in altre circostanza, ad un crescente assenteismo da parte degli aventi diritto al voto. In questa breve analisi della politica locale ad Ardea, si vuole mettere in luce un paradosso interessante: la politica, nata per gestire la res publica , si è trasformata in un esercizio di retorica (il " politichese ") finalizzato a nascondere l'assenza di contenuti. Il riferimento al " gioco delle tre carte " è una metafora che tende a descrivere la frustrazione dell'elettore nel vedere il proprio voto "trasformato" da dinamiche di corridoio post-elettorali . ---------------- [Fonti: la copertina dell'articolo è tratta dalla scena del film: Febbre da cavallo (Italia 1976); #treccani] ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- ADDIO A ENRICA BONACCORTI: "LA SIGNORA DELLA TV" SI E' SPENTA A 76 ANNI
La nota conduttrice combatteva da un anno contro un tumore al pancreas ROMA - Giovedì, 12 marzo 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Il mondo dello spettacolo italiano è in lutto per la scomparsa di Enrica Bonaccorti , iconica conduttrice, attrice e autrice che ha segnato la storia della televisione tra gli anni Ottanta e Novanta. La notizia del decesso, avvenuto all’età di 76 anni , è stata diffusa dall’agenzia Adnkronos e confermata in diretta televisiva durante la puntata di oggi, giovedì 12 marzo. La battaglia contro la malattia La conduttrice lottava da circa un anno contro un tumore al pancreas . Con la schiettezza e l'eleganza che l'hanno sempre contraddistinta, la Bonaccorti aveva scelto di non nascondere il proprio percorso clinico, condividendo pubblicamente le tappe della malattia. In recenti interviste, tra cui una toccante apparizione nel salotto di Silvia Toffanin a Verissimo , aveva raccontato con estremo coraggio la forza necessaria per affrontare la diagnosi, diventando un esempio di dignità per molti telespettatori. Il cordoglio dei colleghi L'annuncio ha scosso profondamente l'ambiente televisivo. Federica Panicucci , visibilmente commossa durante la conduzione di Mattino 5 , ha voluto omaggiare la collega con parole cariche di affetto: " Siamo colpitissimi. Sapevamo della sua malattia, che aveva condiviso con grande coraggio. La notizia ci ha lasciati veramente scossi. " Una carriera tra Rai e Mediaset Con Enrica Bonaccorti se ne va un pezzo fondamentale del piccolo schermo. È stata il volto di successi rimasti nell'immaginario collettivo, capace di passare con disinvoltura dall'informazione all'intrattenimento leggero. Tra i suoi programmi più celebri si ricordano: Italia Sera : dove ha consolidato il suo ruolo di giornalista e comunicatrice. Pronto, chi gioca? : lo storico contenitore del mezzogiorno che la vide erede di Raffaella Carrà. Non è la Rai : la prima edizione del fenomeno di costume firmato Gianni Boncompagni. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile in quella televisione fatta di garbo, intelligenza e una dialettica impeccabile che l'hanno resa una delle donne più amate del panorama mediatico italiano. ------------------- [Fonti: #Adnkronos #ANSA]
- LAZIO CON IL CUORE BATTE IL SASSUOLO NEL FINALE
Testa coda per i biancocelesti di Mister Sarri ieri contro gli emiliani: in vantaggio al 2° minuto con Maldini, si fanno riprendere nella ripresa, ma poi siglano il gol vittoria al 92° con Marusic articolo di Massimo Catalucci ROMA - Martedì, 10 marzo 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Uno schieramento inedito , quello della Lazio visto ieri sul rettangolo di gioco di uno stadio Olimpico sempre più " disertato " da decine di migliaia di tifosi per la protesa di molti di loro che va avanti ad oltranza, oramai, nei confronti della presidenza Lotitio . Tra i pali, a prendere il posto di Provedel infortunato, il giovanissimo Motta che è risucito a superare brillantemente la prova del debutto in serie A , in particolare, salvando nel secondo tempo la propria porta dal possibile vantaggio degli emiliani, con un doppio intervento non facile. Bravo!!! L'altra nota positiva da fare, in ragione della composizione degli undici scesi in campo, è il subentro nella ripresa di Patric al posto dell'infortunatosi, Cataldi . Scelta che ha sorpreso tifosi e commentatori, ma che è stata motivata dallo stesso tecnico biancoceleste a fine gara, come una scelta sensata in un ruolo che Patric, nel suo passato spagnolo, ha già ricoperto e comunque, dove è stato provato in allenamento più volte . Oltre la sufficienza la sua prova, visto che da anni non giocava in quella posizione e poi, entrare in corso d'opera non sarebbe stato facile per nessuno. Bravo anche a lui!!! Infine, c'è da sottolineare il grande cuore messo sul rettangolo verde ieri sera dai ragazzi di Mister Sarri. In uno stadio deludente sotto il profilo del tifo impegnato nello " sciopero " in segno di protesta contro il patron laziale, i biancocelesti hanno saputo tirar fuori l' orgoglio e l' amor proprio per questa maglia e onorare la gloriosa storia ultra centenaria della prima squadra della Capitale . La tenacia e la perseveranza hanno permesso alla Lazio di andarsi a prendere i tre punti nel finale con un vero assedio nell'area dei neroverdi guidati da Mister Grosso, dove al minuto 92° su un magistrale traversone dell'ottimo Cancellieri , entrato al posto di una buona prova, ma imprecisa di Isaksen , si è avventato di testa Marusic , mettendo nel sacco la rete del 2 a 1 per una vittoria meritata . Ed ora si pensa al Milan , che farà visita alla Lazio domenica prossima alle 20:45 in uno stadio Olimpico , crediamo, ancora semideserto per i noti fatti , anche se a popolarlo in parte saranno molti di più i tifosi rossoneri di Mister Allegri. Un'altra prova dove i ragazzi di Mister Sarri dovranno mettere in campo il loro orgoglio, carattere, cuore e fisico, per riuscire a spuntarla sul " diavolo milanese ". Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara MAURIZIO SARRI - " All'interno della partita ci sono stati momenti di difficoltà, ma la squadra, nonostante qualche assenza pesante alle quali si sono aggiunte le defezioni di Cataldi e Romagnoli , è stata bravissima, facendo 30 minuti finali di grande cuore . Il successo arrivato in extremis è ampiamente meritato . Siamo una squadra che riesce ad avere questo atteggiamento. Possiamo sbagliare una partita, ma quello è estremamente positivo. Le difficoltà sono enormi e non sono finite : per un giocatore e un gruppo è avvilente giocare senza pubblico , ma stanno reagendo anche a quell o". " Non so quale sarà il mio futuro . In questo momento pensare a queste cose è difficile, anche perché la situazione è particolare e bisognerà vedere quali saranno le intenzioni della società . Io ho un contratto, quindi non è che posso parlare di futuro in modo leggero. Però è chiaro che certe valutazioni vanno fatte insieme alla società. Questa Lazio, per essere all’altezza delle altre squadre che lottano per obiettivi importanti, va rinforzata . Per essere competitivi a certi livelli servono degli investimenti e bisogna migliorare la rosa ". FABIO GROSS O - Che missione si dà per queste ultime giornate? " Quella di provare ad avere continuità, perché comunque abbiamo del potenziale. Oggi siamo rimasti in partita e abbiamo creato un paio di occasioni prima di subire il 2 a 1. Il nostro obiettivo è quello di continuare a lavorare. Finora abbiamo fatto un grandissimo lavoro ". Oggi si è sentita la mancanza di Pinamonti… " Per noi Andrea è un giocatore molto importante. Sono comunque soddisfatto della prova di Nzola. I ragazzi hanno provato a fare la gara, ma in alcuni momenti non siamo riusciti a dare quello che serviva. Peccato per il risultato: il pareggio sarebbe stato importante per dare continuità ". Come ha visto Berardi? Ha sentito Gattuso per dargli un consiglio in ottica play-off? " I play-off rappresentano un appuntamento molto importante per tutti, ma noi siamo concentrati sul nostro lavoro. Le potenzialità di Domenico sono note a tutti, ma non sta a me fare pubblicità a un giocatore o a un altro ". Quale è l’effetto di giocare in uno stadio semi-vuoto? Rappresenta un vantaggio per gli ospiti? " Ovviamente, in uno stadio del genere, che di solito ribolle di emozioni, il tifo lo senti. Quella di oggi è stata una partita completamente atipica. I tifosi avranno le loro ragioni: io non ho gli strumenti per addentrarmi in questa situazione. È un dispiacere per tutti ". Vi siete accontentati del pareggio? La sensazione era che la Lazio avesse più voglia di vincere… " In determinati momenti ci siamo schiacciati un po’. Certi tipi di continuità te li permette anche l’esperienza e noi siamo un mix di giovani ed esperti. Sarebbe un peccato giocare contro squadre così forti senza avere le motivazioni giuste. Nell’approccio alla gara avremmo potuto sicuramente fare qualcosa di meglio ». Quella di provare ad avere continuità, perché comunque abbiamo del potenziale. Oggi siamo rimasti in partita e abbiamo creato un paio di occasioni prima di subire il 2 a 1. Il nostro obiettivo è quello di continuare a lavorare. Finora abbiamo fatto un grandissimo lavoro ". Oggi si è sentita la mancanza di Pinamonti… " Per noi Andrea è un giocatore molto importante. Sono comunque soddisfatto della prova di Nzola. I ragazzi hanno provato a fare la gara, ma in alcuni momenti non siamo riusciti a dare quello che serviva. Peccato per il risultato: il pareggio sarebbe stato importante per dare continuità ". Come ha visto Berardi? Ha sentito Gattuso per dargli un consiglio in ottica play-off? " I play-off rappresentano un appuntamento molto importante per tutti, ma noi siamo concentrati sul nostro lavoro. Le potenzialità di Domenico sono note a tutti, ma non sta a me fare pubblicità a un giocatore o a un altro ". Quale è l’effetto di giocare in uno stadio semi-vuoto? Rappresenta un vantaggio per gli ospiti? " Ovviamente, in uno stadio del genere, che di solito ribolle di emozioni, il tifo lo senti. Quella di oggi è stata una partita completamente atipica. I tifosi avranno le loro ragioni: io non ho gli strumenti per addentrarmi in questa situazione. È un dispiacere per tutti ". Vi siete accontentati del pareggio? La sensazione era che la Lazio avesse più voglia di vincere… " In determinati momenti ci siamo schiacciati un po’. Certi tipi di continuità te li permette anche l’esperienza e noi siamo un mix di giovani ed esperti. Sarebbe un peccato giocare contro squadre così forti senza avere le motivazioni giuste. Nell’approccio alla gara avremmo potuto sicuramente fare qualcosa di meglio ". Il tabellino della gara Lunedì, 9 marzo 2026 Stadio Olimpico - ROMA LAZIO-SASSUOLO 2-1 Marcatori: 2° Maldini (L), 35° Laurientè (S), 90°+2' Marusic (L) Arbitro: Arena Ammoniti: Lipani (S), Ulisses Garcia (S), Laurientè (S), Walukiewicz (S) LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic, Gila, Romagnoli (46° Provstgaard), Nuno Tavares; Dele Bashiru, Cataldi (38 ° Patric), Taylor; Isaksen (79 ° Cancellieri), Maldini (65 ° Dia), Zaccagni (79 ° Pedro). All.: Maurizio Sarri SASSUOLO (4-3-3): Muric; Coulibaly (68 ° Walukiewicz), Idzes, Muharemovic, Ulisses Garcia (69 ° Doig); Thorstvedt, Lipani (46 ° Matic), Koné (83 ° Bakola); Berardi, Nzola (69 ° Moro), Laurienté. All.: Fabio Grosso. ------------- [fonti: #lazialita #cittaceleste ] ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- LAZIO-SASSUOLO - UN MATCH E DUE STATI D'ANIMO OPPOSTI
Il campionato dei biancocelesti sta scivolando via tra mille difficoltà. La cura Grosso per i neroverdi sta dando i suoi frutti articolo di Massimo Catalucci ROMA - Lunedì, 9 marzo 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the world - www.massimocatalucci.it ) - Il posticipo del 28° turno della "Serie A" mette di fronte Lazio e Sassuolo . Questa sera allo Stadio Olimpico nella Capitale, si incontreranno due squadre che vivono momenti diametralmente opposti. Mentre la Lazio del Mister M aurizio Sarri attraversa una crisi profonda, tecnica e ambientale, il Sassuolo del Mister Fabio Grosso arriva a Roma con il vento in poppa, deciso a consolidare una posizione di classifica sorprendente. Lazio: altra gara all'Olimpico in un clima surreale La stagione dei biancocelesti sta scivolando via tra mille difficoltà. Con soli 34 punti in classifica ( 11° posto ), la zona Europa, attraverso il campionato, è ormai un miraggio. Ma il dato più preoccupante riguarda l'ambiente: per il match di stasera sono stati venduti circa 2.000 biglietti , un record negativo storico che testimonia la durissima contestazione della tifoseria verso la presidenza Lotito . Lo stato di forma: La squadra fatica a trovare continuità e la manovra appare involuta. Pesano anche le assenze pesanti: oltre ai lungodegenti, Sarri deve fare a meno di Provedel tra i pali, sostituito dal giovane Motta . La mossa tattica: Senza un vero centravanti di peso in condizione, il tecnico toscano punta su Maldini nel ruolo di "falso nueve", supportato da Zaccagni e Isaksen. Sassuolo: il sogno neroverde continua Tutt'altra musica in casa Sassuolo. La cura Grosso sta funzionando oltre ogni aspettativa: i neroverdi occupano il 9° posto con 38 punti , davanti proprio alla Lazio, e arrivano da una striscia di risultati esaltanti, tra cui la recente vittoria casalinga per 2-1 contro l'Atalanta. Lo stato di forma: 4 vittorie nelle ultime 5 gare. Il Sassuolo gioca un calcio coraggioso e verticale, trascinato dai soliti leader tecnici come Berardi e Laurienté. L'assenza: Unica nota storta è la squalifica di Pinamonti ; al suo posto agirà l'ex Fiorentina Nzola , apparso in grande spolvero nelle ultime uscite. I punti chiave del match L'assenza del pubblico: Il silenzio dell'Olimpico potrebbe diventare un fattore psicologico pesante per i padroni di casa, privi del sostegno del "dodicesimo uomo". Duello a metà campo: Il confronto tra l'esperienza di Matic e il dinamismo di Cataldi sarà decisivo per il controllo del ritmo partita. Precedenti: All'andata il Sassuolo si impose per 1-0 grazie alla rete di Fadera. La Lazio cerca il riscatto per evitare il sorpasso definitivo in classifica anche nel bilancio degli scontri diretti stagionali. Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara MAURIZIO SARRI - Nessuna dichiarazione pre-gara da parte del tecnico biancoceleste. FABIO GROSSO - Dichiarazioni pre-gara rilasciate l'8 marzo 2026 - È un’occasione importante per voi per fare un ulteriore step, non solo in classifica? “E un discorso che ci sta benissimo. Ci siamo presi l’ondata di complimenti che sono arrivati, poi bisogna ritornare alla realtà, ti devi preparare nuovamente al massimo perché gli avversari hanno grandi qualità. Bravi per quanto fatto, con l’Atalanta abbiamo messo una bella ciliegia su questo campionato, poi la bravura è quella di avere il livello mentale e caratteriale per andare alla ricerca di ulteriori miglioramenti ma la voglia deve essere dentro di noi e dobbiamo dimostrarlo, è uno step importante riuscire a farlo e vogliamo provarci”. Nzola è pronto a giocare titolare al posto di Pinamonti? Come sta Matic? “Nemanja è tornato, si era riaffacciato ieri e oggi ha fatto tutto l’allenamento con noi, ha avuto una settimana impegnativa, non è stato bene e anche i suoi figli ma il suo carattere è importante, vuole esserci, vedremo come, ma vuole esserci e ce lo teniamo stretto. Poi ci sono le opportunità perché c’è bisogno di tutti, ci stiamo allenando bene perché i meriti vanno divisi, i protagonisti prendono gli onori della cronaca e per avere questi ritmi c’è bisogno però di tutti sia di chi è protagonista sia di chi non lo è, mi aspetto questo da tutti. Abbiamo due alternative in avanti, c’è Nzola e c’è Moro che si allena sempre bene, l’importante è farsi trovare pronti quando arrivano le occasioni”. Volpato come sta? “È vivo (ride, ndr). Ci parlo spesso, ho un ottimo rapporto, gli racconto quello che in tantissimi gli hanno raccontato. Bisogna fare le scelte e bisogna provare a farle giuste. Lui ha un potenziale altissimo e questo potenziale va stuzzicato e su questo può fare passi in avanti. Ha avuto opportunità, poi è rimasto fuori, ogni tanto qualche fastidio lo assilla e non gli permette di dare continuità ma io ci credo tanto in lui, non sempre glielo riesco a dimostrare, ma è un ragazzo forte, ce lo teniamo e sono convinto che continuerà perché nei numeri ha numeri importanti, la cosa che deve riconoscersi è che è importante andare alla ricerca dei numeri quotidiani e non accontentarsi”. Domani ci sarà un ambiente particolare, il Sassuolo arriva con grande serenità. C’è un’insidia in questo? “Basta leggere la probabile formazione, poi il nome dell’allenatore, per capire le insidie che troveremo. L’avversario è di livello, poi non sta attraversando un grande momento a livello di risultati o a livello di contesto, ma devi essere bravo a prepararti sulle cose che conosci e quello non può diventare una sorpresa. Peccato per questo clima, sarà una partita atipica in questo senso, ma le qualità della Lazio sono di primissimo livello e c’è bisogno di una prestazione con alti picchi perché altrimenti non basta, sia a livello individuale che di gruppo, perché l’avversario è di valore e la nostra serenità non dev diventare mancanza di timore nella sfida, questo forse è il timore più grande, perché in campo deve essere poi coraggio di esprimere le tue doti, resistere alle loro, grandissima determinazione come siamo stati in grado di fare quando siamo stati esaltati”. Domani non ci sarà Provedel per infortunio, cambia l’impostazione della gara? “Non cambia granché, il portiere ce l’avranno. Peccato per Provedel, gli facciamo l’in bocca al lupo per un pronto rientro, è un giocatore forte che mancherà ma l’importante è saper attingere alle risorse che hai all’interno e io penso che quel club abbia tutte le risorse per sopperire a quel problema”. Si immagina così longevo come Sarri? “Rimango nel mio, non mi piace parlare di chi sta fuori, è fondamentale rimettere al centro i protagonisti principali che sono i giocatori. Noi siamo da sostegno per valorizzarli. Ho grandissimo rispetto del mister, che ha fatto tantissimi anni, ha fatto una bellissima scalata. Motivo di orgoglio poter affrontare allenatori di questa caratura però mi piace dare merito sempre ai giocatori”. Le probabili formazioni LAZIO(4-3-3) - Motta; Marusic, Gila, Romagnoli, Nuno Tavares; Dele-Bashiru, Cataldi, Taylor; Isaksen, Maldini, Zaccagni. All.: Maurizio Sarri SASSUOLO (4-3-3) - Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, U. Garcia; Thorstvedt, Matic, Koné; Berardi, Nzola, Laurienté. All.: Fabio Grosso. La squadra arbitrale, VAR e AVAR Arbitro: Alberto Ruben Arena Assistenti di linea : Bahri – Politi IV Uomo (Ufficiale) : Perri VAR : Maggioni AVAR : Mazzoleni Dove seguire la diretta TV e in STreaming La gara tra Lazio e Sassuolo , valida per il 28° turno del massimo campionato di calcio nazionale , si disputerà questa sera, lunedì 9 marzo 2026 , allo Stadio Olimpico . La direzione del match è stata affidata al Sig. Arena con fischio d'inizio alle ore 20:45 . L'incontro sarà visibile in esclusiva in diretta TV sui canali DAZN e in Streaming sulle piattaforme internet abilitate, attraverso i dispositivi compatibili . ------------------ [Fonti: #diettafanta ] ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI












