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  • PUBBLICISTI - L'ANIMA NUMERICA, STORICA E OPERATIVA DELL'ORDINE DEI GIORNALISTI

    Roberto Rossi (Vice Presidente OdG Lazio): " Numeri, diritti e una riforma non più rinviabile " articolo di Massimo Catalucci ROMA - Giovedì, 15 gennaio 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Nel dibattito sul futuro dell’Ordine dei giornalisti c’è una verità che troppo spesso viene ignorata o peggio, minimizzata : i giornalisti pubblicisti non sono una categoria marginale, né un’appendice del sistema . Al contrario, rappresentano lo zoccolo duro dell’Ordine stesso , la sua anima numerica, storica e operativa . I dati parlano chiaro: la maggioranza degli iscritti all’OdG è composta da pubblicisti , contro un a percentuale minore di professionisti ( dati al 4 febbraio 2025: 7.387 professionisti e 10.571 pubblicisti ) . Eppure, a fronte di tale risultato schiacciante, la rappresentanza istituzionale rimane clamorosamente sbilanciata.   Nel Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti siedono oggi 60 consiglieri : 40 professionisti e solo 20 pubblicisti . Uno squilibrio evidente, difficilmente giustificabile alla luce dei numeri reali della categoria. Un paradosso che si traduce in una doppia penalizzazione : prima nel mondo del lavoro , dove i pubblicisti affrontano spesso precarietà , compensi inadeguati e un tasso di disoccupazione in crescita ; poi all'interno dello stesso Ordine, dove la maggioranza degli iscritti si ritrova a contare meno della minoranza . Oltre al danno, la beffa.   Eppure, senza i pubblicisti l’Ordine non avrebbe né la consistenza numerica né la solidità economica che oggi lo caratterizzano . Sul piano contributivo, infatti, la sproporzione è identica a quella degli iscritti: una larga maggioranza delle entrate complessive degli Ordini regionali deriva dalle quote versate dai pubblicisti . Una base economica fondamentale , che tuttavia non trova un adeguato riconoscimento né in termini di rappresentanza, né di servizi e assistenza .   Fa bene, quindi, il vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti del Lazio , Roberto Rossi , insediatosi poco meno di un anno fa, a portare l'attenzione su questo problema. Occorre oggi ribadire con forza un principio tanto semplice quanto spesso dimenticato: i pubblicisti sono operatori qualificati dell’informazione, privata e pubblica, e come tali devono essere riconosciuti, rispettati e tutelati. Non si tratta di una rivendicazione corporativa, ma di una richiesta di equità , fondata su dati oggettivi e su una lunga storia professionale .   Il successo elettorale del Gruppo Gino Falleri , che ha visto l’elezione di tutti i suoi candidati grazie alla compattezza del voto dei pubblicisti, dimostra quanto questa consapevolezza sia ormai diffusa. Non è nostalgia del passato, ma volontà di non disperdere quanto costruito nelle precedenti consiliature, soprattutto in vista della necessaria riforma della legge 69 del 1963 , ormai inadeguata a rappresentare la realtà del giornalismo contemporaneo.   La proposta avanzata da Rossi e dal Gruppo Gino Falleri sul piano della rappresentanza nazionale è ragionevole e tutt'altro che punitiva verso i professionisti: portare il numero dei consiglieri pubblicisti da 20 a 26, lasciando comunque ai professionisti una maggioranza di 34 su 60. Un riequilibrio che non mina l’unità della professione, ma restituisce dignità alla maggioranza degli iscritti , evitando quel “contentino” che oggi appare persino umiliante .   Sul piano identitario , poi, la narrazione che dipinge i pubblicisti come il “male” del giornalismo è non solo falsa, ma storicamente infondata . I pubblicisti hanno attraversato e costruito la storia dell’informazione italiana: dal Pasquino satirico a Trilussa , dai quotidiani murali del primo Novecento alle redazioni moderne , dove da sempre svolgono un lavoro essenziale di ricerca, approfondimento, critica e specializzazione . Nell’albo dei pubblicisti convivono professionalità diverse e di alto profilo – avvocati, medici, ingegneri, insegnanti, magistrati – insieme a giovani motivati che vedono nel giornalismo non un privilegio, ma un servizio da rendere alla collettività.   Esistono abusi? Sì , come in ogni categoria . Ma ridurre decine di migliaia di professionisti dell’informazione a poche eccezioni opportunistiche è un’operazione scorretta, che danneggia soprattutto i più giovani e i più seri. Su questo punto, il lavoro di vigilanza e dialogo avviato dal Gruppo Gino Falleri va nella direzione giusta, così come l’apertura verso i colleghi professionisti, nel rispetto reciproco dei ruoli e delle esigenze .   Infine, non si può ignorare il tema del welfare e dell’assistenza . I pubblicisti contribuiscono in modo decisivo alle casse dell’Ordine, ma usufruiscono in misura minima di ammortizzatori sociali che lascia scoperti proprio coloro che più contribuiscono al sistema.   Di fronte a tutto questo, la richiesta di una riforma equa non è solo legittima, ma necessaria . Se l’Ordine continuerà a considerare i pubblicisti principalmente come una fonte di sostegno economico, senza garantire una rappresentanza adeguata e una reale attenzione alle loro condizioni, allora la riflessione proposta da Rossi diventa inevitabile: " ha ancora senso restare in un’unica casa, o non sarebbe più onesto ipotizzare percorsi distinti? "   La strada maestra resta quella del dialogo e del rispetto reciproco. Pubblicisti e professionisti sono due figure qualificate, diverse ma complementari, entrambe indispensabili al sistema dell’informazione. Riconoscere questo equilibrio non significa dividere, ma rafforzare l’Ordine . Continuare a ignorarlo, invece, significa perpetuare un’ingiustizia che i numeri, la storia e il buon senso non possono più tollerare .   ------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI   SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI

  • OTTIMA AFFLUENZA DEI PARTECIPANTI AL CONVEGNO FORMATIVO DI ROMA: “ADEGUATI ASSETTI ORGANIZZATIVI E CONTINUITA’ AZIENDALE” (VIDEO)

    Creare strumenti operativi validi per i dottori commercialisti ed esperti contabili e un Ordine professionale che produca valore al professionista articolo di Simone Stoppioni ROMA - Martedì, 13 gennaio 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Un incontro dedicato a uno dei temi oggi più strategici per le imprese: gli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili come presidio fondamentale per la prevenzione della crisi e la tutela della continuità aziendale. L'evento ( clicca qui per il video ), rivolto ai dottori commercialisti ed esperti contabili , ha visto il rilascio da parte del consiglio nazionale dell’Ordine a cui fanno riferimento i suddetti professionisti, di tre crediti formativi  per la loro formazione obbligatoria. Queste figure professionali, sono chiamate sempre più spesso a svolgere un ruolo attivo nel monitoraggio della salute delle aziende, in uno scenario economico segnato da instabilità dei mercati e da responsabilità crescenti per amministratori e organi di controllo. La comunicazione e l’organizzazione del convegno sono state dirette e coordinate dal Dott. Massimo Catalucci , giornalista e responsabile dell’ area conferenze dello studio legale Muratori and Partners, che ha contribuito a strutturare un appuntamento formativo orientato alla concretezza e all'operatività. Ad aprire i lavori è stato l’avvocato Franco Muratori , che ha richiamato l’attenzione sulla profonda evoluzione del diritto societario e tributario, evidenziando come oggi sia indispensabile un approccio integrato tra competenze giuridiche ed economico-aziendali. Il coordinamento scientifico dell’incontro è stato invece affidato al Prof. Claudio Miglio , che ha sottolineato il cambio di paradigma introdotto dal Codice della crisi: non più una logica sanzionatoria, ma un modello fondato sulla prevenzione  e sull’emersione tempestiva degli squilibri aziendali. Nel corso dei lavori ( clicca qui per il video ) si è fatto luce su come gli adeguati assetti non rappresentino un adempimento formale, ma un vero strumento di governo dell’impresa: sistemi capaci di leggere i dati, interpretare i segnali di rischio e supportare decisioni consapevoli prima che la crisi diventi irreversibile. Ampio spazio è stato dedicato anche agli strumenti operativi , con la presentazione di un tool pensato per aiutare professionisti e imprenditori a verificare la continuità aziendale e documentare in modo strutturato gli equilibri economico-finanziari . Al termine del convegno è intervenuto il Prof. Claudio Miglio che ha voluto evidenziare il successo che ha avuto l’incontro professionale, queste le sue dichiarazioni: “ Crediamo in una professione che non si limiti a spiegare le regole, ma che metta i colleghi nelle condizioni di applicarle davvero. Mettere a disposizione strumenti operativi significa aiutare i professionisti a lavorare meglio , con maggiore tutela e meno incertezza .” “ L’ Ordine   – ha continuato il Prof. Miglio - deve essere una casa che produce valore, non solo regole: formazione concreta, strumenti condivisi e supporto reale sono oggi indispensabili .” “ Il confronto su crisi d’impresa e adeguati assetti è ormai imprescindibile. Servono competenze , ma soprattutto metodo e buone pratiche per rafforzare il ruolo del professionista accanto alle imprese .”- ha concluso il Professore. È chiaro il messaggio emerso dal convegno ( clicca qui per il video ): in un contesto complesso e in continua evoluzione , non è più possibile navigare a vista . Gli adeguati assetti sono oggi una leva essenziale per la stabilità delle imprese e per una consulenza professionale sempre più consapevole e responsabile . E in questi termini anche l’Ordine professionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, deve riformarsi e rappresentare un valore aggiunto per i propri iscritti . ------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI   SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI

  • LA LAZIO ESPUGNA IL BENTEGODI BATTENDO L'HELLAS VERONA 1 A 0

    I biancocelesti dopo la partenza di Castellanos e Guendouzi hanno presentato in campo i nuovi arrivati: dal primo minuto Taylor e nella ripresa, Ratkov. Ma un gradito ritorno è stato quello di Rovella subentrato a Cataldi articolo di Massimo Catalucci VERONA - Domenica, 11 gennaio 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - La Lazio torna da Verona con tre punti importanti per cercare di risalire la china in una classifica che non le compete. Certamente, non sarà facile recuperare il divario che c'è tra i biancocelesti e il 6° posto , ma i ragazzi di Mister Sarri , stanno dimostrando di non arretrare di un millimetro e se le tante sviste arbitrali non l'avessero penalizzata, nonostante l'emergenza degli infortunati che è stata una costante da inizio stagione (almeno 7 giocatori fuori ad ogni gara), molto probabilmente la Lazio sarebbe oggi lì, in una posizione di classifica dove sia ha accesso alle competizioni europee . Ma è inutile parlare dei se e dei ma, la Lazio deve guardare avanti, pensando che c'è anche l'altra strada della Coppa Italia, da poter perseguire: primo, per portare a casa un titolo che manca da tanto tempo; secondo, per accedere direttamente alle coppe europee, laddove non si dovesse raggiungere la qualificazione con un piazzamento UEFA in campionato. La gara del Bentegodi La gara di oggi, ha visto un copione che era in programma: è la Lazio a fare la partita e l'Hellas Verona che tenta di chiedere tutti gli spazi agli avversari e sfruttare qualche contropiede . La Lazio è stata brava nel palleggio e nel possesso palla , ma ciò che manca ancora davanti, è un finalizzatore , un centravanti che sia in grado di sfruttare l'occasione che si presenta nel corso della gara per mettere la palla in rete . I biancocelesti, tatticamente, sanno stare bene in campo e anche Taylor , il nuovo arrivato dall' Olanda , ha dimostrato di essere pronto ad entrare negli schemi di gioco dettati dal " comandante ". Buona la sua prestazione, partito oggi titolare dopo i saluti di Guendouzi . Così come nella ripresa, c'è stato l'ingresso in campo dell'altro neo arrivato, Ratkov , di cui non si può dare un giudizio per i pochi palloni giocati. Possiamo dire che ha provato a cercare la posizione in campo e a metterci il fisico, vista anche la sua stazza, che ha sfruttato per fermare, anche se con un fallo, un avversario dopo averlo ricorso per 70 metri . L'impegno e la dedizione ci sono, ora aspettiamo di vedere se ha i numeri per poter fare quello che deve saper fare un attaccante: segnare . Nel corso della gara, ci sono stati due eventi da VAR , che l' arbitro Guida ha giudicato direttamente dal campo , senza recarsi al monitor. Il primo su Cancellieri che, anticipando di testa il suo avversario, entra in collisione con quest'ultimo e cade in area, ma è uno scontro fortuito, dove il giocatore dell'Helas Verona si ferma e non allunga la gamba . Un caso analogo a quello in cui la Lazio, nella gara scorsa , ha subito un rigore; l'altro fatto da VAR, è accaduto nel finale, dove in una mischia in area laziale, all'altezza dell' area di porta del portiere , Provedel si butta per colpire di pugno il pallone, mentre un giocatore gialloblu arriva sulla sfera. Da qui il contatto tra la mano dell'estremo difensore laziale e il piede del suo avversario . L'arbitro, anche qui reputa tutto ininfluente e non punibile con un calcio di rigore e lascia correre, anche se rivedendo le immagini, successivamente, il giocatore entrato in collisione con Provedel, era in fuorigioco , per cui il rigore se fosse stato concesso, sarebbe stato annullato. La Lazio, comunque, prima di questo episodio, seppur con un po' di fortuna ( finalmente dopo tanta negatività), riesce ad andare in gol al 79° con un bel contropiede , innescato dal " Man of the match ", Gila , continuato da Vecino che allarga sulla destra a Cancellieri che a sua volta verticalizza per lo " Spedy Gonzales " Lazzari , quest'ultimo entrato in area, lascia partire un traversone rasoterra verso il centro su cui si avventa un difensore gialloblu deviando la palla che prende una traiettoria impossibile per l'intervento del suo portiere: è l' uno a zero momentaneo che non cambierà più fino alla fine della gara. Al 94° , la Lazio su un altro bel contropiede avrebbe avuto la possibilità di raddoppiare, ma Cancellieri invece di appoggiare la palla in mezzo al neo-acquisto Ratkov , si mette in proprio e l'azione svanisce. Peccato, far partire in questa avventura laziale il nuovo attaccante baincoeleste con un gol, sarebbe stato un buon inizio, pazienza, sarà per la prossima gara. Ora Mister Sarri si dedicherà ai nuovi arrivati per metterli nella condizione di essere al meglio per il match successivo contro il Como in casa, ma come ha detto lo stesso tecnico biancoceleste a fine partita ai microfoni dei giornalisti, non sono sufficienti questi innesti appena arrivati, in estate si dovrà intervenire con almeno 3-4 rinforzi , considerando, comunque, che circa 7-8 pedine importanti in questa squadra ci sono. Quindi, avanti per raccogliere il massimo in questa stagione con le risorse che il patron laziale sarà in grado dimettere a disposizione del " comandante ". Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara PAOLO ZANETTI - Sulla sconfitta – " Si aggiusta continuando a crederci e continuando a lavorare! Non ci dobbiamo abbattere , ci dispiace. Oggi abbiamo messo in difficoltà la Lazio , i ragazzi hanno messo in pratica tutto in maniera perfetta. Un episodio ci condanna è vero, c i è mancato l’ultimo passaggio e quel pizzico di qualità che serve . Con squadre del genere non si può sbagliare nulla e le partite sono sempre aperte". Anima squadra – "E’ chiaro che queste qua sono gare diverse, incontriamo grandi squadre. E’ normale che c’è tanto da correre anche senza palla. Le situazioni noi le sappiamo creare e sviluppare bene. Non sono arrivate oggi purtroppo occasioni favorevoli . Oggi non me la sento di dire che non 'eravamo in partita'. La squadra ha dato l’anima come fatto a Napoli. Non ci dobbiamo soffermare sulla negatività, ma sono straconvinto che ce la possiamo fare . Da domani subito al lavoro per il prossimo match". Sulla possibilità di andare in ritiro – "Non so se andremo in ritiro! Valutiamo ". Sul calendario – "Abbiamo avuto un calendario dove dovremo giocare 6 partite in poco tempo : s ono grandi squadre e starci dentro non è semplice. Lavoriamo per farlo, non ci piangiamo addosso e non perderemo tempo. Ci concentriamo sulla prossima sfida , portiamo a casa lo spirito perché c’è un girone intero da giocare. Per due o tre partite non siamo stati al 100%, per le altre si : ci manca qualcosa. Alziamo il livello generale se vogliamo raggiungere il nostro obiettivo". [ fonte DAZN ] MAURIZIO SARRI - " Mi fa piacere per la mia squadra tornare alla vittoria , ma mi fa piacere soprattutto per i tifosi . Oggi sono entrato in campo e sono rimasto sorpreso da quello che avevano preparato . La stagione è questa, è difficile. Le difficoltà col blocco del mercato, i tanti infortuni e in questo momento il cambio di giocatori. Una stagione difficilissima che non mi ricordo di aver mai attraversato in Serie A . Ci lascia anche soddisfazioni, io vado al campo per l’allenamento volentieri ”. Su Taylor e Ratkov - " Io penso che i messaggi sono positivi ma prima di dare dei giudizi penso ci servirà un periodo già lungo , da fare in allenamento per capire le caratteristiche e metterli nelle condizioni di poter prendere al meglio. Adesso si può parlare di piccole sensazioni che tutto sommato sono positive . La prima sensazione è che si mettono a disposizione ed è tanta roba , uno ha esperienza a livello europeo l’altro meno e potrebbe fare meno fatica. Stiamo vaneggiando per ora ". Su Gila e Lazzari - " Lazzari a parte che è in periodo positivo , poi quando ci sono queste squadre che ti cercano uomo contro uomo ha il potere di metterlo in difficoltà. Gila ha potenzialità di grandissimo livello ma anche l a fortuna di poter giocare accanto a Romagnoli che sa guidare la difesa in maniera estrema. Si deve togliere un po’ di fronzoli in impostazione , poi diventerà un giocatore straordinario . Se avessi la bacchetta magica quale giocatore portare? Siccome sono affezionato ai miei se avessi la bacchetta magica farei una magia e migliorerei questa ". [ fonte DAZN ] Il tabellino della gara Domenica, 11 gennaio 2026 Stadio Marcantonio Bentegodi - VERONA HELLAS VERONA-LAZIO 0-1 Marcatori:
 79° aut. Nelsson (V) Arbitro: Guida  Ammoniti: Bella-Kotchap (V), Valentini (V); Cancellieri (L)
 Espulsi: -----------------
 HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò, Nelsson, Bella-Kotchap (dal 76° Nunez), Valentini; Bradaric, Niasse (dall'87° Al Musrati), Gagliardini (dal 76° Serdar), Bernede, Frese; Giovane (dal 68° Mosquera), Orban (dal 68° Sarr). All.: Paolo Zanetti  LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Vecino, Cataldi (dal 69° Rovella), Taylor (dal 91° Belahyane); Cancellieri, Noslin (dal 55° Ratkov), Isaksen (dal 69° Pedro). All.: Maurizio Sarri  ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI   SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI

  • HELLAS VERONA E LAZIO IN CERCA DI UNA VITTORIA

    I gialloblu di Zanetti cercano continuità per uscire dalla zona più calda della classifica; i biancocelesti di Sarri, cercano una vittoria per rilanciarsi in campionato articolo di Massimo Catalucci VERONA - Domenica, 11 gennaio 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Questo pomeriggio di domenica 11 gennaio 2026 , alle ore 18:00 , allo stadio Marcantonio Bentegodi , l’ Hellas Verona di Paolo Zanetti ospita la Lazio di Maurizio Sarri in una sfida che può già avere un peso importante per i rispettivi obiettivi di stagione. Come arrivano le due squadre alla gara L’ Hellas Verona è in piena lotta per la salvezza , ma reduce da un brillante pareggio in trasferta contro il Napoli (2-2) scudettato. Gli scaligeri cercano continuità per uscire dalla zona più calda della classifica . Sul piano statistico la squadra gialloblù fatica però in difesa e ha raccolto pochi punti fra le mura amiche, evidenziando margini di miglioramento soprattutto in fase realizzativa. La Lazio, dal canto suo, sta vivendo un momento particolare di stagione : le partenze di Castellanos e Guendouzi , insieme alle assenze di Dia e Dele-Bashiru impegnati nella coppa d'Africa; un pareggio importante contro la Fiorentina (2-2) ottenuto in extremis ; i nuovi arrivi di Ratkov e Taylor a sostituire chi è già partito; considerando anche le molte " disattenzioni " a degli arbitri suo sfavore che hanno penalizzato e appesantito ulteriormente questo periodo non brillante dal punto di vista dei risultati dei biancocelesti; messo tutto insieme, è indiscutibile che stia condizionando non poco il cammino dei ragazzi di Mister Sarri in questa stagione. La Lazio è, nonostante tutto, una squadra piuttosto solida , nella fase difensiva , mentre latita in prossimità della porta avversaria dove i gol arrivano con il contagocce, condizione quest'ultima che non le ha fatto portare a casa i tre punti in diverse gare. In tal senso i biancocelesti faticano a trovare continuità in zona gol e non vincono da diverse giornate. Sarri è alla ricerca di una svolta per rilanciare le ambizioni europee della squadra che, sembrerebbero più percorribili attraverso la coppa Italia , piuttosto che in campionato, perché la distanza dal 6° posto utile per accedere alle prossime competizioni europee, si sta facendo sempre più importante. E' vero che ci sono ancora molte partite, fino alla fine del campionato, ma è anche vero che rimontare una decina di punti non sarà facile . Tra l'altro, Mister Sarri, ora dovrà inserire nei suoi schemi di gioco i nuovi arrivati: saranno pronti o avranno bisogno di tempo? Intanto Guendouzi nella sua prima gara con la nuova squadra in Turchia si è presentato segnando un gol importante . Si spera che anche il neo attaccante della Lazio, sappia andare in gol subito, appena ne avrà la possibilità. Squalificati e diffidati Per la Lazio la tegola principale è l’assenza di Mattia Zaccagni , capitano biancoceleste fermato per un turno dal Giudice Sportivo dopo una ammonizione che lo ha mandato in diffida. La sua assenza pesa soprattutto in fase offensiva, vista la capacità del giocatore di incidere sulle fasce. Per l’ Hellas Verona , al contrario, non risultano squalificati per questa sfida: la rosa è però condizionata da alcune assenze prolungate come quella di Suslov per infortunio e altri acciaccati, oltre ad alcuni giocatori impegnati in Coppa d’Africa. Le dichiarazione degli allenatori nel pre-gara PAOLO ZANETTI - Nessuna dichiarazione pre-gara per il tecnico gialloblu MAURIZIO SARRI - Nessuna dichiarazione pre-gara per il tecnico biancoceleste Le probabili formazioni HELLAS VERONA (3-5-2) : Montipò; Nunez, Bella-Kotchap, Valentini; Bradaric, Nasse, Gagliardini, Bernede, Frese; Giovane, Orban. All. : Paolo Zanetti  LAZIO (4-3-3) : Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Luca Pellegrini; Vecino, Cataldi, Belahyane; Cancellieri, Noslin, Isaksen. All. : Maurizio Sarri  La squadra arbitrale, VAR e AVAR Arbitro: Marco Guida della sezione di Torre Annunziata Assistenti di linea:  Mastrodonato e Bianchini IV Uomo (Ufficiale):  Arena Lissone VAR:  Meraviglia AVAR:  Fabbri Dove seguire la diretta TV e in Streaming La partita fra Hellas Verona  e Lazio , in programma domani, domenica 11 gennaio 2025 , si disputerà nello Stadio Marcantonio Bentegodi , con fischio d'inizio dell' arbitro Marco Guida , alle ore 18:00 . L'incontro, valevole per il 20° turno del massimo campionato di calcio nazionale , verrà trasmesso in diretta TV  sia sui canali di Sky che Dazn . L’incontro è visibile anche in Streaming  collegandosi tramite app  su smart tv oppure collegare al televisore una console PlayStation 4/5 o Xbox, TIMVISION BOX o dispositivo Amazon Fire TV Stick o Google Chromecast. Visione possibile tramite app o sito Dazn su tablet, pc e smartphone.

  • LAZIO-FIORENTINA 2-2 - PEDRO EVITA LA SECONDA SCONFITTA CONSECUTIVA IN CASA AI BIANCOCELESTI

    La Lazio in un primo tempo dominato non riesce a segnare poi, accade tutto nella ripresa, con un rigore per parte e lavoro per il VAR articolo di Massimo Catalucci ROMA - Mercoledì, 7 gennaio 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Un punto che serve più ai viola , vista la loro posizione di classifica (ora a 13 punti insieme al Verona a un punto dal Pisa , che è ultimo) ma che non dà la spinta alla Lazio per rimanere nei pressi della zona che permette la qualificazione per le prossime competizioni europee. Anzi, quanto visto oggi in campo, è preoccupante , perché la Lazio che gioca in questo modo, forse sarebbe il caso di dire che non gioca proprio, con tutte le attenuanti del caso che si possono fornire, non può mancare di "nervatura" di quella voglia e fame di vittoria che dovrebbe avere una squadra della Capitale d'Italia con una storia ultracentenaria. Invece, appare una squadra svuotata: saranno le partenze annunciate di Castellanos e Guedouzi , sarà la società che latita da sempre nei momenti cruciali della stagione; saranno i tanti infortuni che dall'estate scorsa hanno fatto venir meno ogni gara circa sette giocatori di media; saranno gli arbitraggi molto particolari nei confronti di questa squadra; insomma, ci può stare tutto, ma ora quello cui stiamo assistendo non fa ben sperare per il futuro. Così come la posizione di Sarri : quanti scommetterebbero oggi sulla sua permanenza al prossimo anno? E se a questo aggiungiamo le frasi di Mister Sarri a fine gara questa sera, ai microfoni dei giornalisti, le preoccupazioni per i tifosi aumentano ancora di più: "[...] Per quanto riguarda Ratkov  - ha dichiarato il tecnico biancoceleste  - io sto parlando in italiano e non vorrei essere travisato, non lo conosco , quindi non so che dirti , imparerò a conoscerlo [...]" - che poi ha continuato - “ Se è una scelta societaria probabilmente loro lo conoscono molto meglio di me, non so che dirti, ma non è neanche una polemica, è solo una constatazione, io questo ragazzo non lo conosco ”. Questa non vuole essere una visione pessimistica, piuttosto, la percezione di quello che arriva al tifoso , a cui c'è solo da fare un grande applauso per il senso di attaccamento dimostrato, nonostante tutto, in questa stagione sofferente sotto diversi profili. La gara Lazio-Fiorentina La Lazio , senza una punta di ruolo, dove è stato adattato Cancellieri e con un Isaksen sottotono, pur mantenendo per tutto il primo tempo la Fiorentina nella sua metà campo, non è riuscita ad andare in gol, sprecando diverse occasioni. Poi, accade tutto nella ripresa: vantaggio Lazio con un bel fraseggio tra Cataldi e Vecino , dove quest'ultimo riconsegna la sfera in un triangolo al limite dell'area avversaria al compagno, che con freddezza davanti al portiere, controlla la sfera e la calcia in diagonale, mettendola nel sacco alla sinistra dell'estremo difensore viola. Vantaggio che dura poco, perché dopo tre minuti la Fiorentina pareggia con un'altra bella azione e con un diagonale che fredda l'incolpevole Provedel . Ma la doccia gelata per la Lazio arriva all' 84° quando dopo una revisione al VAR , l' arbitro Sozza , assegna un rigore ai viola . Discutibile in questo caso, dove il giocatore della Fiorentina è evidente che cerca il contatto con l'avversario trascinando la gamba destra, mentre Gila ritrae la sua per non colpirlo. A questo punto sembrava stesse consumandosi la seconda sconfitta di seguito per la Lazio dopo quella subita dal Napoli , ma fortunatamente Zaccagni in area viola si procura un rigore nei minuti di recupero finali. Un fallo indubbio , in questo caso, per l'evidente trattenuta da parte del suo avversario che lo stende. Sul dischetto si porta Pedro , che con freddezza olimpica, metta la palla nel sacco alla destra di De Gea , evitando una sconfitta che, comunque, serve a ben poco per smuovere una posizione in classifica che vede i biancocelesti allontanarsi sempre più dai primi sei posti utili per accedere alle prossime competizioni europee. Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara MAURIZIO SARRI - " Penso che il rigore non assegnato nel primo tempo gridi vendetta. I ragazzi sono frustrati da questa situazione e anch'io ho un po' di giramento anche se vista l'età nel calcio pensavo di aver visto tutto. Ma è un qualcosa su cui non possiamo influire quindi è anche inutile spenderci tante energie. Noi dobbiamo pensare a migliorare a livello qualitativo e realizzativo" Su Guendouzi - "Io pensavo che fosse uno dei 7-8  giocatori che faceva parte della squadra per il futuro ma quando arrivano offerte di quelle dimensioni per il suo stipendio diventa difficile". Sul nuovo acquisto - " Ratkov non lo conosco, non so che dire, imparerò a conoscerlo e capiremo come sfruttarlo ma in questo momento non lo conosco. Probabilmente loro lo conosco molto meglio di me. Non è una polemica, è una constatazione. A inizio stagione avevo detto che sarei rimasto a tutti i costi. Ci è successo di più di quello che pensavo ". [fonte: DAZN] PAOLO VANOLI - “Quando sei in vantaggio a 2’ dalla fine, rimane un po’ di delusione però nel complesso il risultato è giusto. Nel primo tempo abbiamo approcciato in modo lento, pressando male. Poi abbiamo subito situazioni su palla inattiva che ci hanno messo in difficoltà. Dopo il pareggio ci siamo sciolti e siamo passati in vantaggio meritatamente. Faccio un applauso ai ragazzi perché dobbiamo dare continuità”. “Adesso sappiamo stare in partita e reagire agli eventi che prima ci potevano abbattere. Questa squadra sta crescendo , ma dobbiamo migliorare sugli errori tecnici in costruzione. Mi tengo la reazione della squadra, è la quinta partita in cui vedo i ragazzi che vogliono cambiare marcia “ Sulla sua squadra - Per entrare nella loro testa ci volevano pazienza e tempo. La situazione non è ancora facile, ma con questa voglia è la strada giusta. Dobbiamo guardare partita dopo partita e migliorarci, ora testa alla prossima che è il Milan ”. Su Fagioli: “ Sono contento . Da quando sono arrivato sta facendo prestazioni importanti. Sta migliorando anche dal punto di vista della personalità e sta facendo bene il play. Deve avere ambizione anche per la Nazionale, ha qualità importanti”. [fonte: DAZN] Il tabellino della gara Mercoledì, 7 gennaio 2026 Stadio Olimpico - ROMA LAZIO-FIORENTINA 2-2 Marcatori: 52°, Cataldi (L); 56°, Gosens (F); 88°, Gudmundsson (F), 90°+5′ Pedro (L) Arbitro: Sozza Ammoniti : 20°, Pongracic (F); 21°, Gosens; 26°, Cancellieri (L); 55°, Parisi (F); 71°, Fagioli; 83°, Zaccagni (L); 90°+1′, Pellegrini (L). 90°+8′, Nicolussi Caviglia. Espulsii: –----- LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari (80°, Hysaj), Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Basic (30°, Vecino); Isaksen (72°, Pedro), Cancellieri, Zaccagni. All.: Maurizio Sarri. FIORENTINA (4-1-4-1): De Gea; Dodò, Pongracic, Comuzzo, Gosens (68°, Ranieri), Fagioli; Parisi (90°+2′, Nicolussi Caviglia)Mandragora, Ndour (69°, Solo non), Gudmundsson(90°+2′, Mari) ; Piccoli (60°, Kean). All.: Paolo Vanoli. ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI   SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI

  • LAZIO-FIORENTINA: CONFRONTO TRA DUE SQUADRE IN DIFFICOLTA'

    I viola devono uscire dalle sabbie mobili della zona retrocessione - I biancocelesti dal rischio di una stagione volta all'anonimato articolo di Massimo Catalucci ROMA - Mercoledì, 7 gennaio 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Questa sera, nello stadio Olimpico della Capitale , si affronteranno nel 19° turno della Serie A , Lazio e Fiorentina . Du e squadre a confronto e in difficoltà: i viola , inaspettatamente, si ritrovano a metà campionato a combattere nei bassifondi della classifica e devono assolutamente puntare tutto nelle gare che sono rimaste, per raggiungere il prima possibile la quota salvezza. Obiettivo, quest'ultimo, diventato come fosse la conquista dello scudetto per i ragazzi guidati da Paolo Vanoli ; da quest'altra parte, c'è una Lazio che appare come disorientata, come se stesse perdendo quell'identità che faticosamente Mister Sarri era riuscito in parte a creare, ma non per aver disputato una gara sottotono contro il Napoli , che ci può stare, visto che i partenopei sono una squadra strutturata per rivincere lo scudetto e per competere nelle coppe europee , quindi, nettamente superiore dei biancocelesti, piuttosto, per una gestione societaria , purtroppo, inappropriata per una società come la S.S. Lazio 1900 , che si trascina da tempo e le cui "scelte" o "non scelte" errate, ormai è palese, si riflettono sulla squadra e sul campo. Mister Sarri sta facendo i miracoli fin dall'estate scorsa , ma cosa si può chiedere di più a lui, oltre quello che è riuscito a fare fin'ora tenendo a galla una nave che incamera acqua continuamente? I secchi per tirarla fuori dallo scafo - per continuare nella metafora - così come le braccia a disposizione, stanno venendo meno. Il " comandante " lo ha fatto capire bene in ogni modo, nelle diverse interviste cui ha preso parte, che è rimasto a Formello solo perché qui c'è una tifoseria fantastica e una storia calcistica che lo coinvolgono e perché ci sono dei giocatori che, tutto sommato lo seguono. Ma ha anche mandato più di una volta " frecciate ", senza nascondere la mano, alla testa delle società, per non avere onorato quanto avrebbe dovuto, come nell'ultimo caso della vendita di Castellanos , dove avrebbe dovuto avere subito il cambio adeguato da mettere in rosa, per evitare di andare a giocare, come accadrà questa sera, senza una punta centrale di ruolo. In sintesi, la gara che si disputerà quest'oggi con fischio d'inizio dell' arbitro Sozza , alle ore 20:45 , non sarà per nulla facile, sia per la Lazio che per la Fiorentina. Oltre alla tattica e l' impegno fisico che dovranno mettere in campo coloro che scenderanno sul rettangolo di gioco, crediamo che sarà determinante, soprattutto, l'aspetto psicoemotivo di ogni singolo giocatore. Questo farà la differenza, a nostro avviso. Come arrivano a questo match Lazio e Fiorentina Le quadre arrivano a questo match con un aspetto mentale ed emotivo, sicuramente, diverso : la Fiorentina viene da una vittoria ed intravede la luce rispetto al tunnel buio dove si trovava qualche giorno fa (ultima in classifica). Mister Vanoli , ripropone Kean titolare al centro dell’attacco con Gudmundsson e Parisi ai lati. Gosens dovrebbe posizionarsi a sinistra al posto di Ranieri che aveva giocato contro la Cremonese a sinistra e a completare il centrocampo Sohm al posto di Ndour . La Lazio , da canto suo, pur avendo una posizione di classifica nettamente più tranquilla dei viola , come già detto, sta navigando da inizio stagione con diverse problematiche: oltre al mercato bloccato, si sono aggiunti molti infortunati e diversi giocatori sono andati out per cartellini rossi e squalifiche: di media Mister Sarri ha dovuto rinunciare a sette giocatori in ogni gara. I biancocelesti arrivano a questa gara con un aspetto mentale ed emotivo in discesa, dopo la sconfitta rimediata contro i campioni d'Italia e in aggiunta, con ancora due squalificati, Noslin e Marusic . Con una squadra da reinventare, il tecnico biancoceleste i n avanti dovrebbe proporre Cancellieri , favorito a  Pedro, per sostituire la punta centrale, ma al di là di chi tra i due scenderà in campo dal primo minuto, sia l'uno che l'altro, saranno due giocatori adattati a questo ruolo che non è il loro. A centrocampo Vecino e Basic si giocano un posto accanto a Cataldi e Guendouzi, quest'ultimo tra l'altro sembrerebbe essere agli sgoccioli della sua storia calcistica in maglia biancoceleste, visto che si stanno facendo insistenti le voci di un suo imminente trasferimento al Fenerbahçe , già in questa finestra invernale di mercato. Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara MAURIZIO SARRI - Nessuna dichiarazione pre-gara dal tecnico biancoceleste PAOLO VANOLI - Nessuna dichiarazione pre-gara dal tecnico viola Le probabili formazioni LAZIO (4-3-3) la probabile formazione: Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Basic; Isaksen, Cancellieri, Zaccagni. All.: Maurizio Sarri FIORENTINA (4-3-3) la probabile formazione: De Gea; Dodò, Pongracic, Comuzzo, Gosens; Mandragora, Fagioli, Sohm; Parisi, Kean, Gudmundsson. All.: Paolo Vanoli La squadra arbitrale, VAR e AVAR Arbitro: Sozza  Assistenti di linea: Lo Cicero – Di Gioia  IV Uomo (Ufficiale): Crezzini VAR: Pezzuto AVAR: Prontera Dove seguire la diretta TV e in Streaming La gara tra Lazio e Fiorentina , in programma oggi, mercoledì 7 gennaio 2025 , allo stadio Olimpico della Capitale, con fischio d'inizio dell' arbitro Sozza alle ore 20:45 e valida per il 19° turno del massimo campionato di calcio nazionale, sarà visibile su DAZN in streaming live e on demand . ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI   SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI

  • ARDEA - IN FIAMME L'AUTO DEL CONSIGLIERE EDELVAIS LUDOVICI (FI)

    Quello accaduto nella notte tra il 5 e il 6 gennaio non è un caso sporadico ad Ardea e nelle zone limitrofe. In passato anche altri esponenti politici e giornalisti locali hanno subito gli stessi "incidenti" Articolo di Massimo Catalucci ARDEA - Martedì, 6 gennaio 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Le elezioni si avvicinano, i gruppi politici si organizzano per le prossime amministrative, in una campagna elettorale che non stacca mai la spina, intanto, le polemiche si fanno sempre più aspre tra i vari schieramenti di maggioranza e opposizione e in questo "fruscio" del fare della politica , dobbiamo anche documentare gli incendi alle auto di personaggi che sono parte integrante della politica locale, fatti che fanno pensare più che a cause accidentali, a messaggi intimidatori usati da chi vorrebbe imporre il controllo assoluto del territorio . Questa volta è toccato al consigliere di Forza Italia, Edelvais Ludovici, ma in passato già altri esponenti della politica locale hanno avuto la disgrazia di sperimentare, direttamente, simili situazioni: nel 2009 , a farne le spese fu il Consigliere di Ardea, Luca Di Fiori (PdL) ; mentre, nel 2013 toccò alla seconda carica istituzionale, Massimiliano Giordani , vivere questa esperienza. A questa lista si aggiungono gli incendi all'auto del noto giornalista locale, Luigi Centore e a quelle dei suoi familiari, che ha spesso toccato argomenti, evidentemente, scomodi riguardanti il territorio, tanto da suscitare possibili "attenzioni" particolari su di sé. Nel 2015 , lo stesso Luigi Centore, dopo gli "incidenti" incendiari occorsi a lui e ai suoi familiari, ad alcuni politici e imprenditori locali, rilasciò ad un giornale alcune dichiarazioni che risuonavano e risuonano tutt'oggi, come un grido di allarme e di aiuto, per un territorio che stava, via, via, diventando sempre più pericoloso - " Dopo tre anni ancora non sono stati rintracciati gli autori di questi atti che hanno provocato incendi all'ufficio tecnico comunale , alle auto di politici e di e x tutori dell’ordine come il luogotenente Walter Giustini - commentò Luigi Centore all'epoca dei fatti a cui aggiunse - Senza contare i negozi o studi legali appartenenti a politici incendiati. Ardea non ne può più, ed io neanche: ormai vivo nella paura e nel terrore. Ho perso la speranza che si possa venire a capo di questa triste situazione. È ripresa la stagione degli incendi? Stavolta il Prefetto farà qualcosa, o si aspetta la tragedia peggiore?" - concluse così la sua intervista Centore. Attentati mirati? Avvertimenti? Un'autocombustione? Cos'altro? Certo è che risuona strano, ancora oggi, dopo anni di denunce, registrare fatti del genere con tale continuità e a personaggi di spicco della comunità locale politica e dell'informazione (si veda anche quanto accade nei comuni limitrofi, dove il giornalista che vive a Pomezia Sigfrido Ranucci , conduttore di "Report" , vive sotto scorta) . Rimane difficile, alla luce di tutto ciò, pensare che anche quanto accaduto la notte scorsa al Consigliere Edelvais Ludovici, sia riconducibile a un fatto casuale . Mentre è più facile pensare che sia il sintomo di una sicurezza e della legalità nel territorio che latitano sempre più, dove si parla molto di cosa si dovrebbe fare per migliorare tale situazione , ma che sempre troppo poco si fa nel concreto per eliminare alla base chi c'è dietro atti intimidatori, violenti e tendenti a creare paura tra la collettività . Sono decenni che questi territori attendono una "bonifica" dalla criminalità che persiste e che insiste nell'intera area, non solo di Ardea, ma di tutto il litorale romano e del suo entroterra , con i vari comuni che popolano questo grande quadrante a sud della Capitale . Servono azioni decise e presenza territoriale di forze dell'ordine a cui dare la possibilità di far rispettare le leggi. ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI   SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI

  • ARDEA - LO SPORTELLO PER L'ENDOMETRIOSI SARA' ATTIVO A PARTIRE DAL 9 GENNAIO A TOR SAN LORENZO E DAL 10 GENNAIO A MONTAGNANO

    Ecco i giorni e gli orari di apertura al pubblico e i contatti per prenotarsi articolo di Simone Stoppioni ROMA - Domenica, 4 gennaio 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - E' il caso di dire che quest'anno la befana ad Ardea ha portato un dono importante per il territorio e la collettività. E' ufficiale, dal giorno 7 gennaio 2026 si potrà prenotare un appuntamento presso gli sportelli dedicati all'endometriosi , per l' accoglienza , l' ascolto e l' orientamento delle donne che soffrono di questa patologia o che sospettano di esserne affette. Il servizio sarà completamente gratuito e gestito dai volontari del Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0 - ETS , grazie ad una convenzione stretta tra questo ente e il Comune di Ardea . La responsabile degli sportelli operativi ad Ardea è Antonella Palmieri , Operatrice dei Servizi Sociali , e il contatto telefonico e whatsapp per prenotare l'appuntamento è il seguente: 346-5748619 (per prenotarsi, si consiglia di inviare un messaggio con il proprio nome e cognome e la specifica "prenotazione sportello endometriosi). Per fornire un maggior servizio in un'area molto vasta e che comprende anche altri comuni limitrofi, gli sportelli operativi saranno due, come di seguito descritto: ARDEA - TOR SAN LORENZO - Via Campo di Carne snc (a 50 mt da Viale San Lorenzo - angolo Bar 82) - il venerdì dalle ore 16:00 alle ore 18:00 (salvo festività comandate); ARDEA - MONTAGNANO - Via San Berardo dei Marsi, 1 - il sabato dalle ore 10:30 alle ore 12:30 (salvo festività comandate). Allo sportello si potranno prenotare anche donne residenti al di fuori del Comune di Ardea. Per qualsiasi dettaglio e/o richiesta informazioni e/o reclamo relativo alla gestione del progetto nazionale sull'endometriosi, tra cui la gestione degli sportelli per l'endometriosi facenti capo al Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0 - ETS - inviare un messaggio con il proprio nome e cognome al Dott. Massimo Catalucci al 328-9590875 - oppure, tramite il seguente LINK all'area contatti del sito web dell'ente che gestisce il servizio. ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI   SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI

  • LAZIO TROPPO TIMIDA CONTRO UN NAPOLI MOLTO AGGRESSIVO - FINISCE 0-2

    Altri due espulsi per la Lazio, Noslin e Marusic. Ancora problemi per Mister Sarri che nella prossima gara contro la Fiorentina non avrà una punta di ruolo articolo di Massimo Catalucci ROMA - Domenica, 4 gennaio 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the world - www.massimocatalucci.it ) - Che si prospettasse una gara difficile quella di oggi, lo avevamo detto nel nostro articolo pre-gara , ma che la Lazio rinunciasse a giocare per quasi 90 minuti , non immaginavamo di doverlo registrare a fine match. E oltre al danno la beffa. Mister Sarri si ritroverà nella prossima gara di campionato contro la Fiorentina, sempre in casa allo stadio Olimpico, una squadra senza una punta di ruolo a causa dell' espulsione per somma di ammonizioni , nella partita odierna, rimediata da Noslin . Piove sul bagnato , verrebbe da dire e il prossimo futuro non è che lasci ben sperare per migliorare, ovvero, raddrizzare l' andazzo precario della squadra gestita da MIster Sarri che si perpetua dall'estate scorsa. Questo, perché come ci ha abituati il patron Lotito , non c'è mai stata la sua volontà di far fare il salto di qualità alla S.S. Lazio . E se ciò non è avvenuto in ogni mercato estivo, successivo anche a campionati dove i biancocelesti avevano ben figurato, si vedano un s econdo posto del 2022/2023 in campionato e la bella stagione scorsa in Europa League con Mister Baroni in panchina, figuriamoci se possa succedere qualcosa di eclatante e positivo, con il mercato invernale di quest'anno. E la preoccupazione di rimanere nella precarietà calcistica di questa stagione e forse anche per il prossimo futuro si fa sempre più insistente, considerando anche che Sarri potrebbe lasciare se non arriveranno segnali importanti dalla testa della società e visto che si parla anche di una possibile partenza di Guendouzi in questa finestra di mercato. La gara tra Lazio e Napoli Riguardo la gara di oggi, il Napoli ha dimostrato tutta la sua identità di squadra completa, determinata, compatta e con giocatori che fanno la differenza. Ha sempre avuto in mano il "pallino" del gioco e la Lazio invece di aggredire, come sarebbe nelle sue corde (le cose migliori le abbiamo viste in queste occasioni), ha atteso i partenopei che l'hanno schiacciata per quasi 90 minuti nella sua metà campo. E se il primo gol arrivato al 13° rendeva difficile andare a riaprire la gara, il secondo gol al 32° e per quanto si stava vedendo in campo, chiudeva i giochi. Troppo forte il Napoli per questa Lazio, incapace di reagire e metterci, almeno, quell'agonismo necessario per tenatre di impensierire gli avversari che, a loro volta hanno saputo gestire tutto il secondo tempo, tentando anche di segnare ulteriormente. Nel finale una traversa colpita da Guendouzi su un suo colpo di testa da un traversone proveniente dalla fascia destra, avrebbe reso la sconfitta con un passivo inferiore, ma questo non avrebbe cambiato nulla in una gara dominata dai partenopei che, comunque hanno anche loro colpito un legno . E ora occhi puntati su Lazio Fiorentina del 19° turno , perché anche questa, seppur giocata ancora in casa davanti ad un pubblico sempre eccezionale (anche oggi ottima la scenografia realizzata sugli spalti dai ragazzi della nord ), non sarà una gara per nulla facile...La Lazio oltre ad essere decimata e con gli uomini contati, ha anche il morale in discesa e alla Fiorentina, servono punti per salvarsi dalle sabbie mobili di fondo classifica. Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara MAURIZIO SARRI - “ La sconfitta è figlia del fatto che il Napoli è più forte di noi . Qualcosa ci abbiamo messo di nostro perché abbiamo fatto un primo tempo a metà strada, passivi nella nostra metà campo e con pressing non totale. Ho visto una squadra contro però che reputo la più forte del campionato. Sul centravanti? Lo devi chiedere al direttore. Io gli ho parlato e gli ho detto che abbiamo bisogno di giocatori importanti in alcuni ruoli , è inutile prenderne alcuni dello stesso livello. L’evoluzione di questa discussione poi dipenderà da loro." "È chiaro che quando ti trovi ad affrontare questi quinti che ti attaccano le spalle non è un problema solo nostro ma di tutte le squadre. Quello sul gol di Spinazzola è un cross lento e secondo me il difensore esterno è stato troppo attratto da Elmas. Era una palla di facile lettura. Dopo 5 minuti è successa una situazione analoga. Castellanos? Anche il ragazzo era propenso per questa soluzione, quando ci sono queste situazioni conta poco il resto, è difficile trattenere qualcuno. Poi magari visto che si poteva immaginare qualcosa di questo tipo, si poteva arrivare pronti ”. [fonte: napolinetwork.com ] ANTONIO CONTE - L'infortunio di Neres - " Bisognerà aspettare domani, deve fare degli accertamenti e vedere. Non è una cosa muscolare, ha avuto un problema e speriamo non sia niente di grave. Perché stiamo facendo da tempo fronte a parecchie defezioni ". La prova del Napoli - " Devo fare i complimenti ai ragazzi , perché giocare così contro la Lazio, con questa pulizia tecnica e questa forza... Perché non abbiamo fatto giocare la Lazio, penso che abbiamo fatto una partita di livello molto alto qualitativamente oggi. Quando ha il tempo di preparare le partite si cerca di esaltare le caratteristiche dei propri giocatori e di cercare dove andare a fare male agli avversari. Avessimo fatto un gol in più nessuno avrebbe gridato allo scandalo. Ci sta forse mancando un po' di cinismo, perché creiamo tanto ma a volte non riusciamo a concretizzare . Sono davvero contento, perché siamo comunque con gli uomini contati e stiamo facendo lo stesso cose importanti. Stanno arrivando vittorie con qualità di gioco secondo me molto alta. Bisogna fare i complimenti ai ragazzi e continuare così, anche se so che non sarà facile. Giocheremo ogni tre giorni e dovremo sfruttare tanto alcuni calciatori, speriamo di non pagare dazio per questo ". Il mercato di gennaio porterà qualcosa? - " Non tocco questi argomenti, perché l'anno scorso ho detto di non fare danni ed è stato dato via Kvaratskhelia . Quindi porta pure sfida. C'è chi si deve occupare di questo e tutti sanno qual è il mio pensiero ed è sotto gli occhi di tutti chi potrà recuperare e chi invece farà grande fatica a recuperare. Devo fare l'allenatore e devo ottimizzare le risorse che mi vengono date; che sia dieci o che sia cinque so che la richiesta nei miei confronti è sempre altissima, cercherò di fare sempre del mio meglio insieme ai ragazzi ". [fonte: eurosposrt.it ] Il tabellino della gara Domenica, 4 gennaio 2026 Stadio Olimpico  - ROMA LAZIO-NAPOLI 0-2 Marcatori: 14’ Spinazzola (N), 32’ Rrahmani (N)
 
Arbitro: Massa  Ammoniti : Zaccagni (L), Cataldi (L), Noslin (L); Rrahmani (N) Espulsi: Noslin (L), Marusic (L); Mazzocchi (N) LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini (dal 62° Lazzari); Guendouzi, Cataldi (dal 71° Belahyane), Basic; Cancellieri (dal 71° Isaksen), Noslin, Zaccagni (dall'87° Pedro). All.: Maurizio Sarri  NAPOLI (3-4-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani (dal 79° Buongiorno), Juan Jesus; Politano, Lobotka, McTominay, Spinazzola (dal 79° Gutierrez); Neres (dal 70° Mazzocchi), Hojlund (dall'86° Lang), Elmas (dall'86° Ambrosiono). All.: Antonio Conte

  • ARDEA - ANCORA UN TRAGICO INCIDENTE STRADALE AVVENUTO IERI SERA IN VIA SEVERIANA

    Perdono la vita tre persone, un'altra è ricoverata in gravi condizioni all'ospedale dei Castelli. Si pensa ad un sorpasso azzardato articolo di Massimo Catalucci ARDEA - Domenica, 4 gennaio 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - In via Severiana , nei pressi del vivaio, intorno alle ore 20:00 di ieri, sabato 3 gennaio 2026 , hanno perso la vita tre persone ed una è rimasta gravemente ferita , nell'ennesimo tragico incidente che, come emerso dalla testimonianza di alcuni persone che si trovavano sul posto al momento dell'arrivo dei soccorsi, sembrerebbe essere stato causato da una manovra azzardata che ha portato allo scontro frontale . Il luogo dell'accaduto dovrebbe essere all'altezza del vivaio che si trova tra via colli marini e la rotonda dell'idrica su via Severiana , nella zona de Le Salzare in prossimità della località di Tor San Lorenzo . In questo tratto di strada c'è una doppia curva e l'ipotesi del sorpasso si pensa possa essere la causa concreta dell'incidente, ma spetterà alle istituzioni preposte valutare e confermare la dinamica certa di quanto accaduto. Sul posto sono in tervenuti i soccorsi del 118 , l’ auto medica e i carabinieri di Anzio e Pomezia. La prassi. Coem da prassi, sui conducenti delle due auto, verranno effettuati gli esami tossicologici per evidenziare eventuali assunzioni di droghe o alcol . Le vittime dell'incidete Quattro le persone coinvolte nel pauroso scontro, tre decedute e una ricoverata in codice rosso all'Ospedale dei Castelli . A perdere la vita, due uomini e una donna: il più giovane aveva 37 anni e viaggiava da solo su una delle auto coinvolte; le altre due vittime, un uomo e una donna avevano rispettivamente, 70 e 63 . Con questi ultimi viaggiava una terza persona in macchina con loro che è rimasta gravemente ferita, come su descritto.

  • SARRI ATTENDE UNA NUOVA PUNTA CAPACE DI FARE GOL DOPO LA PARTENZA DEL TATY MA INTANTO DOMANI C'E' IL NAPOLI DA AFFRONTARE

    Big-Match allo Stadio Olimpico per il 18° turno di Serie A. Si gioca alle ore 12:30, nel Lunch-Time articolo di Massimo Catalucci ROMA - Sabato, 3 gennaio 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - La fine del 2025 ha regalato alla Lazio lo sblocco del mercato e con il nuovo anno, non si è perso tempo per fare cassa e se la vendita di Castellanos ha portato alla società biancocleste 30.000.000 di euro per la vendita del suo cartellino al West Ham , ora il club guidato da Claudio Lotito e in particolare da quest'ultimo, non ha più scuse per donare subito a Mister Sarri una punta degna di nota e che sappia, soprattutto, segnare. I nomi che stanno circolando, come è capitato anche in passato sono diversi, ma lo scoglio da superare è la "procrastinazione ", diciamo così, che invade il patron laziale, per cui i tifosi sperano, ma non vogliono illudersi che possa arrivare il nome altisonante per fare quel salto di qualità che una squadra gloriosa come la S.S. Lazio 1900 , meriterebbe. Quindi piedi bene a terra , ma con la speranza che almeno se non arriva il top player , arrivino giocatori che sono graditi a Mister Sarri che, di cose impossibili quest'anno, dall'estate scorsa ad oggi ne ha già fatte tante... Domani, come da tradizione, prima del calcio d'inizio delle ostilità, gli occhi dell’Olimpico saranno puntati anche verso il cielo. Spazio a Flaminia , la nuova Aquila, simbolo laziale , che dopo il debutto contro la Cremonese è ora chiamata al primo volo dell’anno . Un momento emozionante carico di fascino e appartenenza, capace di unire passato e presente, tifosi e squadra, in un unico battito d’ali. Roma è pronta , l’Olimpico freme . Lazio-Napoli non è solo una partita : è una promessa di spettacolo , passione e identità . E domani, allo scoccare delle ore 12:30 e al fischio d'inizio dell' arbitro Davide Massa , come sempre sarà il campo a parlare...almeno lo speriamo, viste le ultime polemiche fondate nei confronti di arbitraggi "confusionari" che hanno influito negativamente contro i biancocelesti . Come arrivano Lazio e Napoli al big-match di domani LAZIO - La squadra di Mister Sarri si presenta alla sfida contro il Napoli con sensazioni contrastanti. I biancocelesti hanno mostrato un rendimento difensivo, piuttosto solido , ma ciò che rimane difficile ancora, è andare in rete: due vittorie e tre pareggi nelle ultime cinque partite di campionato , dimostrano, certamente, compattezza e resilienza. Questo trend ha permesso alla Lazio di mantenere una zona di classifica che intravede i piani alti per la qualificazione alle prossime competizioni europee, ma quello che serve è la continuità di vittorie senza subire troppi rallentamenti (pareggi e ancora peggio, sconfitte). La classifica di Serie A , attualmente, dice che la Lazio è ottava con 24 punti , e domani l'avversario da affrontare è di alto profilo : il Napoli ha una grande determinazione e verrà a Roma per conquistare i tre unti. Maurizio Sarri, superato il piccolo intervento medico-chirurgico cui si è dovuto sottoporre e che era stato programmato da tempo, è già tornato in campo per allenare i suoi ragazzi e domani sarà presente allo stadio Olimpico per " governare " la sua nave in un mare che non sarà, certamente, tranquillo, perché popolato dagli scudettati partenopei di Mister Conte . I problemi per Mister Sarri in questa gara, sono gli stessi che si porta dietro dall'estate scorsa: molti infortunati ; giocatori contati e non tutti funzionali al suo gioco . Nella gara con i partenopei, fortunatamente, rientrano a centrocampo Toma Basic e Guendouzi che formeranno l'attuale trio titolare insieme a Cataldi (in attesa del pieno recupero di Rovella ), ma davanti come punta centrale, dopo la partenza del Taty e Dia impegnato in coppa d'Africa (insieme a lui anche Dele-Bashiru ) c'è solo Noslin che, comunque, nelle precedenti uscite contro Il Napoli è andato in gol. NAPOLI - Il Napoli sale a Roma con una classifica nettamente migliore , dove risiede tra le compagini che si giocheranno fino alla fine lo scudetto. I biancoazzurri sono terzi con 34 punti , e hanno chiuso il 2025 con una serie di risultati positivi e mirano al vertice della classifica. La squadra di Mister Conte ha mostrato grande efficacia offensiva e solidità , come dimostrato anche nell'ultima uscita in casa della Cremonese dove ha vinto per 2-0 e dove ha messo in mostra la validità del giovane attaccante Rasmus Højlund, artefice di una doppietta . Comunque, Mister Conte e i suoi ragazzi, allo stadio Olimpico, troveranno difronte i biancocelesti che hanno la seconda miglior difesa e se è vero che la Lazio non segna molto, il contropiede può essere un'arma in più per i ragazzi di Mister Sarri che, è probabile, cercheranno di chiudere tutte le linee di passaggio agli avversari senza forzare troppo la mano. I partenopei dovranno essere bravi a non perdere palla, perché la velocità dei laziali potrebbe far loro male. Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara MAURIZIO SARRI - Nessuna dichiarazione del tecnico biancocleste nel pre-gara ANTONIO CONTE - Nessuna dichiarazione del tecnico biancoazzurro nel pre-gara Le probabili formazioni LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Basic; Isaksen, Noslin, Zaccagni. All.: Maurizio Sarri  NAPOLI (3-4-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo; Rrahmani, Buongiorno; Politano, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Neres, Hojlund, Elmas. All.: Antonio Conte  La squadra arbitrale, VAR e AVAR Arbitro: Davide Massa della sezione di Imperia Assistenti di linea: Meli e Alassio IV Uomo (Ufficiale): Piccinini VAR: Di Paolo AVAR: Doveri Dove seguire la diretta TV e in Streaming La partita fra Lazio e Napoli , valevole per il 18° turno del massimo campionato di calcio nazionale, si giocherà domani, domenica 4 gennaio 2025 , allo Stadio Olimpico nella Capitale, con fischio d'inizio alle ore 12:30 del direttore di gara, l' arbitro Massa . La gara sarà trasmessa in esclusiva su Dazn . Gli abbonati potranno seguire l’incontro collegandosi tramite app su smart tv oppure collegare al televisore una console PlayStation 4/5 o Xbox, TIMVISION BOX o dispositivo Amazon Fire TV Stick o Google Chromecast. Visione possibile tramite app o sito Dazn su tablet, pc e smartphone. [ fonte: romatoday.it ]  ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI   SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI

  • ADEGUATI ASSETTI ORGANIZZATIVI - VERIFICA DELLO STATO DI CRISI E CONTINUITA’ AZIENDALE - ART. 3 CCII

    Prof. Claudio Miglio: “ Il ruolo strategico del Dottore Commercialista e del Revisore legale nell'ambito dello stato di crisi e di continuità aziendale, con lo scopo di costruire un Ordine professionale più vicino ai colleghi ” articolo di Simone Stoppioni ROMA - Sabato, 3 gennaio 2026 - (NEWS & COMMUNITY Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Nel contesto economico attuale, caratterizzato da instabilità dei mercati, tensioni finanziarie e crescente complessità normativa , il ruolo del Dottore Commercialista, dell’Esperto Contabile e del Revisore legale si evolvono sempre più verso una funzione di presidio della continuità aziendale e di prevenzione tempestiva della crisi d’impresa. Il convegno formativo , che si terrà a Roma il prossimo 12 gennaio 2026 , in Via Gino Funaioli 54 - presso l' aula conferenze ( 60 posti a sedere) dello Studio Legale Muratori and Partners ( clicca qui per scaricare la locandina ), con inizio alle ore 15:00 ( desk accettazione dalle ore 14:00 ) si inserisce nello scenario poc'anzi descritto, proponendosi come momento di confronto qualificato su temi di stringente attualità , che trovano il loro fondamento normativo nell' art. 2086 del Codice Civile e nell’ art. 3 del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (CCII) . Disposizioni che impongono all'imprenditore l’adozione di adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili , idonei a rilevare tempestivamente segnali di crisi e a garantire la continuità aziendale . Al contempo, tale convegno vuole rilevare le criticità della professione di Dottore Commercialista e Revisore legale , per analizzare ed eventualmente individuare le potenzialità che l' Ordine dovrebbe sviluppare per supportare al meglio i propri professionisti iscritti nel Registro Professionale . L'evento formativo in programma sarà un momento importante per trattare argomenti di grande rilievo che riguardano la professione specifica e verranno approfonditi con attenzione dagli autorevoli relatori che interverranno nel corso del convegno stesso, dove non mancherà una fase dedicata anche al confronto in sala con il pubblico di professionisti presenti . Saluti istituzionali e inquadramento sistematico Ad aprire i lavori con i saluti iniziali, spetterà al Dott. Gian Luca Ancarani , Consigliere del CNDCEC , che offrirà una lettura istituzionale dell’evoluzione del ruolo della professione nell'ambito della crisi d’impresa, evidenziando l’impegno del Consiglio Nazionale nel supportare gli iscritti attraverso indirizzi interpretativi, linee guida e strumenti operativi. Il coordinamento dei lavori del convegno è affidato al Prof. Claudio Miglio , Dottore Commercialista e Professore di Economia Aziendale presso l’Università Niccolò Cusano, che guiderà il dibattito raccordando gli interventi dei relatori in una visione organica, capace di coniugare profili normativi, aziendalistici e applicativi. Il coordinamento logistico dell'evento in programma, l'ospitalità e la registrazione dei partecipanti al convegno è affidata al direttore di sala , Dott. Massimo Catalucci - Presidente del Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0 , col fine di assicurare un'adeguata accoglienza agli ospiti e garantire a tutti i presenti un formale e professionale aspetto conviviale e logistico . Art. 2086 c.c. e art. 3 CCII: il nuovo paradigma della governance aziendale Il cuore del convegno è rappresentato dall'approfondimento dell’ art. 2086 c.c. , come riformulato, e del correlato art. 3 CCII , che segnano un vero cambio di paradigma: dalla gestione “ reattiva ” della crisi a una gestione preventiva e strutturata del rischio aziendale . La Dott.ssa Marina Augello , Dottore Commercialista in Roma, analizzerà il tema degli adeguati assetti come strumenti fondamentali per l’emersione anticipata dello stato di crisi e per la verifica della continuità aziendale, soffermandosi sugli obblighi dell’organo amministrativo e sulle responsabilità che ne derivano, anche in chiave prospettica. La verifica degli equilibri e il monitoraggio della continuità aziendale L’intervento del Prof. Diego Manzara , Dottore Commercialista e Professore di Economia Aziendale presso l’Università Niccolò Cusano, sarà dedicato agli aspetti più tecnici e operativi del monitoraggio degli equilibri di bilancio , con particolare attenzione a: valutazione della continuità aziendale a 12 mesi ; analisi degli equilibri economici, patrimoniali e finanziari ; utilizzo del rendiconto finanziario indiretto come strumento di lettura dei flussi; produzione di un documento di monitoraggio dello stato di salute aziendale , coerente con le previsioni dell’ art. 3 CCII . Un focus centrale sarà dedicato al ruolo del professionista nella traduzione dei dati contabili in informazioni utili alle decisioni , superando una visione meramente adempitiva. Strumenti operativi e supporto alla professione Completano il quadro gli interventi del Dott. Gianluca Pettinella , Dottore Commercialista in Pescara, e del Dott. Gianluca Imperiale , Founder di BPEXCEL.IT, che porteranno l’attenzione sugli strumenti operativi e tecnologici a supporto del Commercialista e del Revisore. Sarà l'occasione anche per offrire una risorsa gratuita operativa ( free tools ) ai professionisti presenti in sala. L’integrazione tra competenze professionali e strumenti digitali evoluti rappresenta oggi un fattore chiave per rendere efficace il monitoraggio continuo dello stato di salute dell’impresa, facilitando l’ analisi prospettica e la comunicazione con l’imprenditore . Una giornata di alta formazione professionale qualificata Il convegno si propone, dunque, come un’occasione di aggiornamento qualificato e concreto , capace di fornire ai professionisti non solo un inquadramento normativo aggiornato, ma anche metodologie, strumenti e spunti applicativi per affrontare con consapevolezza le nuove sfide poste dal Codice della Crisi . In un contesto in cui la prevenzione diventa la chiave della sostenibilità , il Commercialist a e il Revisore dei Conti sono chiamati a essere partners strategici dell’impresa , interpreti attenti dei segnali di crisi e garanti della continuità aziendale. L'aggiornamento formativo diventa, quindi, un utile strumento per i professionisti del settore e a tal scopo, è previsto il rilascio ai partecipanti al convegno del prossimo 12 gennaio, nr. 3 crediti formativi , validi per la formazione obbligatoria continua della professione. 2026 - Elezioni per il rinnovo del Consiglio dell'Ordine Nota del Prof. Claudio Miglio " Nei giorni 15 e 16 gennaio 2026 , si terranno a Roma le e lezioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili , un appuntamento di particolare rilievo per il futuro della nostra Professione e di cui non possiamo non parlarne in questo convegno formativo ". " La lista ' Insieme per Roma – Claudio Miglio Presidente ', nasce con l’obiettivo di guidare un cambiamento oggi più che mai necessario , in una categoria che deve ritrovare unità , rappresentatività e centralità istituzionale . Crediamo in un Ordine inclusivo e partecipato , in cui nessun collega debba sentirsi di 'serie A' o di 'serie B' , ma parte integrante di una comunità professionale forte, competente e coesa " . " Il nostro impegno è quello di costruire un Ordine vicino ai colleghi con i fatti , capace di offrire servizi concreti , formazione di qualità e un dialogo costante , in sinergia con le Istituzioni nazionali e con il Consiglio Nazionale , valorizzando il ruolo strategico del Dottore Commercialista e del Revisore legale nel sistema economico e sociale ". " In questo percorso si inserisce il convegno del 12 gennaio 2026 che insieme alla mia squadra di lavoro, abbiamo organizzato a Roma , dedicato al tema degli Adeguati Assetti Organizzativi . L’evento è accreditato dal CNDCEC ai fini della formazione professionale continua e vale nr 3 crediti formativi ; le prenotazioni potranno essere effettuate tramite il seguente link : [ https://www.bpexcel.it/convegno-adeguati-assetti-organizzativi/ ] . " Inoltre, al termine del convegno rilasceremo, gratuitament e, a tutti i partecipanti un modello Excel , pensato per consentire la replicabilità del processo di controllo e l’aggiornamento periodico delle verifiche , in linea con le previsioni dell’ art. 2086 c.c. e dell’ art. 3 del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza " . " L’incontro rappresenterà anche un’ importante occasione di confronto e condivisione , che si concluderà con un momento conviviale e un aperitivo offerto , per conoscere il Candidato Presidente all’ ODCEC di Roma , la squadra della lista ' Insieme per Roma ', e dialogare apertamente sul programma e sugli impegni concreti che intendiamo portare avanti nel prossimo quadriennio, qualora riceveremo la fiducia dei nostri colleghi ". " Con spirito di servizio, competenza e partecipazione, Prof. Claudio Miglio - Insieme per Roma ".

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