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  • CAGLIARI-LAZIO - UN PARI CHE SERVE SOLO AI SARDI. BIANCOCELESTI CON LA TESTA SOLO ALLA COPPA ITALIA?

    Stadio Unipol Domus invalicabile: Il Cagliari frena la Lazio in una serata di nervi e difesa articolo di Massimo Catalucci CAGLIARI - Sabato, 21 febbraio 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Il sabato degli anticipi di Serie A si chiude con un pareggio a reti bianche che racconta molto più di quanto non dica il tabellino. All'Unipol Domus, Cagliari e Lazio si dividono la posta in palio in uno 0-0 intenso, tattico e agonisticamente acceso, che lascia l'amaro in bocca a Maurizio Sarri e regala un punto d'oro alla gestione di Fabio Pisacane. Il film della partita: equilibrio e tensione La gara è stata una partita a scacchi fin dai primi minuti. La Lazio ha cercato di imporre il proprio palleggio con il rientrante Zaccagni e l'estro di Daniel Maldini , schierato nell'inedita posizione di " falso nueve ". Tuttavia, il muro eretto da Pisacane ha retto con ordine, concedendo pochissimi spazi centrali . Il Cagliari , spinto dal calore del proprio pubblico, ha giocato una partita di sacrificio, cercando di colpire in ripartenza con la velocità di Sebastiano Esposito e la fisicità di Kilicsoy . Gli episodi chiave Il match ha vissuto i suoi momenti di massima tensione nel finale: Il gol annullato: Al 69° , l'illusione del vantaggio rossoblù con Palestra , bravo a battere Provedel dopo un'incursione solitaria, ma l'urlo della Domus si è spento per una millimetrica posizione di fuorigioco rilevata dal VAR . Il rosso a Mina: All'85° , il capitano del Cagliari, Yerry Mina, ha lasciato i suoi in dieci uomini. Una doppia ammonizione nata da un fallo al limite dell'area su Noslin ha costretto i sardi a un finale di pura sofferenza. L'assalto finale: In pieno recupero, la Lazio ha sfiorato il colpaccio con Cataldi , la cui conclusione dal limite ha accarezzato l'incrocio dei pali, lasciando Provedel e compagni con un solo punto in tasca. Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara FABIO PISACANE - SULL' ESPULSIONE DI MINA - “Contatto fuori area, Mina gli tocca con il tacco il piede fuori dall’area: bravo chi ha suggerito all’arbitro che era fuori” SULLA PARTITA - “A volte sembra che tutto sia dovuto, soprattutto qua. Oggi abbiamo perso Mazzitelli e Mina per Parma, ma la squadra ha dato sempre segnali di reazione nonostante le assenze. Ai ragazzi dico che bisogna sempre rialzarsi: faccio a loro i complimenti per la reazione che hanno avuto. Oggi c’era un’aria pesante, ma questi ragazzi stanno facendo un gran lavoro” SUI CALCIATORI - “Io ho studiato la generazione dei miei giocatori, lavoriamo tanto con le immagini. Sono iper protetti nel privato, ma abbandonati nel digitale. Si esaltano e deprimo velocemente, devo correggerli quando accadono entrambe le cose. Loro ci dicono che, quando il gioco si fa duro, forse non dovrebbero essere qua. Spesso quando l’errore è evidente vanno rincuorati, altrimenti costruisci un muro” . SU ESPOSITO - “Io sono un suo ammiratore, quando la società mi ha parlato del suo arrivo sono stato molto felice. Ho conosciuto un ragazzo dal cuore d’oro che ora sta soffrendo. Oggi l’ho tolto, ma ha fatto un passo in più rispetto alla sfida contro il Lecce. Ha bisogno di tempo, anch’io lo sto limitando con le richieste. Ma è solo questione di tempo, è destinato a fare una grande carriera”.  MAURIZIO SARRI - IL NERVOSISMO – « Sono nervoso perché non mi sono piaciute alcune scelte che ha fatto la squadra. Non è un campo facile, qui hanno perso Juve e Roma . Però questa è una squadra che deve fare un palleggio rapido e verticalizzare, ma non lo facevamo e mi sono innervosito» . SUI SUBENTRATI – « Partita combattuta con poche occasioni da gol. Siamo stati più pericolosi perché chi è entrato negli ultimi 20 minuti sulla sinistra ha fatto bene. Però un conto è sparare per venti minuti un conto per tutta la partita» . STAGIONE MALEDETTA – «Noi in trasferta non perdiamo da novembre, contro il Milan, che è stata una sconfitta anche un po’ farlocca con un rigore negato al 94° . Non devo rimproverare nulla ai ragazzi, questa è una stagione maledetta per mille motivi. Arrivavamo con sei infortunati, ora sette con Rovella che ha una frattura alla clavicola. Non è un momento è una stagione che va così» . IN ATTACCO – «Maldini fa fatica ad attaccare la profondità, Isaksen è più da spunto individuale che da movimento senza palla, Zaccagni è appena tornato. Da inizio anno siamo così giocatori che si fermano rientrano, è tutto un rincorrersi di queste situazioni» . Il tabellino della gara Sabato, 21 febbraio 2026 Stadio Unipol Domus - CAGLIARI CAGLIARI-LAZIO 0-0 Marcatori:  ----------------- Arbitro:   Rapuano Ammoniti: ------------ Espulsi:  Mina 85° (C) CAGLIARI (3-5-2): Caprile; Zé Pedro, Mina, Dossena; Palestra, Sulemana, Adopo, Mazzitelli (42° Idrissi), Obert; Kilicsoy (88 ° Zappa), Esposito (73 ° Trepy). All.: Fabio Pisacane LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Provstgaard, Romagnoli, Pellegrini (72 ° Tavares); Belahyane, Rovella (60 ° Cataldi), Taylor; Isaksen (60 ° Cancellieri), Maldini (72 ° Ratkov), Zaccagni All.: Maurizio Sarri ---------------------- [Fonti: #skysport, ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI   SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI

  • SERIE A - CAGLIARI-LAZIO - CONTINUA LA PROTESTA DEI TIFOSI BIANCOCELESTI CHE RIMARRANNO FUORI DALLO STADIO

    L'appello della squadra guidata da Mister Sarri ai Tifosi: "Non lasciateci soli contro l'Atalanta. Abbiamo bisogno di voi per prenderci la finale" articolo di Massimo Catalucci CAGLIARI - Sabato, 21 Febbraio 2026 – (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - La Lazio arriva in Sardegna con la consapevolezza amara che il treno per l'Europa (zona Champions, Europa League e Conference League) sembra ormai deragliato. La sconfitta interna contro l' Atalanta nello scorso turno ha scavato un solco difficile da colmare in classifica, relegando la squadra di Maurizio Sarri  a metà graduatoria. Con l'obiettivo continentale che sfuma di domenica in domenica, l'ambiente laziale vive una fase di profonda riflessione sulla gestione tecnica e societaria. La zona europea , rappresentava l' obiettivo minimo da raggiungere ai blocchi di partenza in questa stagione, ma ormai è da considerarsi un traguardo sfumato, almeno in campionato. La classifica vede i biancocelesti scivolati a metà tabellone (attualmente decimi con 33 punti ) e il distacco dalle posizioni che contano è diventato troppo profondo da colmare in queste ultime tredici giornate . La protesta ad oltranza dei tifosi: spalti semideserti Il dato più rumoroso in casa Lazio di oggi sarà il silenzio del settore ospiti . La tifoseria organizzata dei capitolini biancocelesti ha confermato la protesta ad oltranza contro la presidenza e le recenti restrizioni, decidendo di non seguire la squadra in terra sarda. I " vuoti " sugli spalti non sono solo una risposta alle sanzioni collettive legate ai divieti di trasferta (scattati dopo gli scontri di gennaio), ma un segnale di rottura totale con il club. La Lazio giocherà dunque in un clima surreale, senza il consueto calore del proprio dodicesimo uomo. La Coppa Italia: l'unica via per la gloria Se il campionato piange, la Coppa Italia resta l'unico raggio di sole . In questo panorama è facile pensare che la squadra di Mister Sarri, ormai (brutto a dirlo ma bisogna essere realisti) penserà di proiettare tutte le proprie energie nervose verso la prima gara di semifinale contro l’Atalanta  (prevista per il 4 marzo all'Olimpico ) per poi resistere all'eventuale assalto in terra bergamasca nella partita di ritorno. Questa è l'unica via rimasta per dare un senso ad una stagione anonima e segnata da molti episodi negativi. Conquistare un trofeo salverebbe questa annata iniziata male fin dal principio. Certo non sarà una strada facile: bisogna superare la "dea" nel doppio confronto di semifinale e poi, laddove la Lazio superasse il turno, incontrerebbe in finale l'Inter o il Como con le quali in campionato ha avuto non poche difficoltà, perdendo in entrambi i confronti disputati sinora. Proprio in quest'ottica, la società e i calciatori hanno lanciato un appello accorato: "Non lasciateci soli contro l'Atalanta. Abbiamo bisogno di voi per prenderci la finale" . Una richiesta che suona come un tentativo di tregua , sperando che il disappunto dei tifosi nei confronti della "testa" della società non svuoti l' Olimpico anche nella notte più importante dell'anno. Come arrivano al match le due squadre Cagliari La squadra di Pisacane  è in piena lotta per non retrocedere. Reduce da due sconfitte consecutive, vede nella Lazio un gigante ferito da azzannare per strappare punti vitali per la salvezza. Gli isolani punteranno sulla fisicità e sul fattore campo per interrompere un tabù storico (non battono la Lazio dal 2013). Lazio In crisi di gol e di identità. L'assenza di pedine chiave come Zaccagni  e Pedro  pesa come un macigno sulla manovra offensiva. Sarri cerca risposte dai suoi "fedelissimi", ma la sensazione è quella di una squadra che attenda solo il fischio d'inizio della semifinale di coppa. Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara FABIO PISACANE - "Sì, ho dovuto cambiare la formazione per la partenza di Luperto e l'assenza di Gaetano e mi sembrava doveroso precisare, da parte mia, che non solo in quella gara ma anche in quella precedente ero stato quasi obbligato a intervenire. Abbiamo giocatori di valore che possono sostituire chi manca senza alcun problema . Ora mi interessa chi gioca nel Cagliari, possiamo compensare. Abbiamo inserito un ragazzo del 2005 che, come vi avevo detto in tempi non sospetti, andava aspettato. Abbiamo conosciuto il valore di questo ragazzo ( Kiliçsoy , ndr). È chiaro che nel girone di ritorno tutte le partite pesano di più, i punti diventano più pesanti e quindi la difficoltà aumenta. Però questo non toglie che, oltre a Rodríguez, ho altri calciatori che stanno cercando di mettere minutaggio nelle gambe, e qualcuno, come Obert, che può ricoprire anche quel ruolo, come ha fatto l'altra sera". Ci sono novità dall'infermeria? - " Folorunsho non ci sarà. Dobbiamo restare uniti, compatti, tutti insieme, per superare questo momento che in Serie A può essere temporaneo ma che può anche crearci difficoltà. I ragazzi stanno dando tutto. Gli infortuni capitano a tutte le squadre. Voglio che chi scenda in campo si senta protagonista e non tappabuchi". La Lazio ha avuto qualche difficoltà in più in casa rispetto alla trasferta. Quali saranno le difficoltà di domani? - " I dati mostrano una squadra che è in linea con quelle che erano le aspettative di inizio stagione . Stiamo parlando della Lazio , che tenga la porta inviolata per undici partite non deve essere una novità. È giusto dare valore al lavoro dell'allenatore, perché non è mai qualcosa di banale. Quest'anno è una Lazio diversa, soprattutto rispetto ad altre squadre di Sarri. È una squadra che gioca molto sulle transizioni , quindi dovremo essere bravi e prestare attenzione alle preventive. Ci aspettiamo una partita simile a quella dell'andata, contro un avversario forte, con una rosa ampia e che in trasferta ha fatto bene fino a oggi". MAURIZIO SARRI - Nessuna dichiarazione nel pre-gara per il tecnico biancoceleste Le probabili formazioni CAGLIARI (4-3-3) : Caprile; Zappa, Mina, Rodriguez, Obert; Adopo, Mazzitelli, Sulemana; Palestra, Kilicsoy, Esposito All.: Fabio Pisacane LAZIO (4-3-3) : Provedel; Marusic, Provstgaard, Romagnoli, Pellegrini; Dele Bashiru, Rovella, Taylor; Isaksen, Maldini, Noslin All.: Maurizio Sarri La squadra arbitrale, VAR e AVAR Arbitro: Antonio Rapuano della sezione di Rimini Assistenti di linea: Costanzo e Fontani IV Uomo (Ufficiale): Galipò VAR: Maggioni AVAR: Maresca Dove seguire la diretta TV e in Streaming Cagliari-Lazio chiudono il sabato degli anticipi di Serie A . La gara valevole per il 26° turno si disputerà nello stadio Unipol Domus di Cagliari, con fischio d'inizio del sig. Rapuano alle ore 20:45 di oggi, sabato 21 febbraio 2026 . Oltre a Dazn , il match live in diretta sarà visibile anche su Sky, Sky Go e NOW . ---------------- [Fonti: cittaceleste.it , sky.it , goal.com ] ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI   SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI

  • FUTURO NAZIONALE: IL PARTITO DEL GENERALE VANNACCI APPRODA AD ARDEA

    Marco Boni nominato referente locale per coordinare e costituire il primo circolo di "Futuro Nazionale" nella cittadina rutula articolo di Massimo Catalucci ARDEA - Sabato, 21 febbraio 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Il panorama politico italiano si arricchisce di una nuova, significativa formazione nell'area della destra conservatrice e identitaria. Il lancio di "Futuro Nazionale" , il partito fondato dal Generale Roberto Vannacci , sta delineando una nuova geografia elettorale, raccogliendo consensi tra chi cerca una proposta politica ferma sui valori della sovranità, della sicurezza e dell'identità nazionale. La nascita di questo nuovo movimento alla guida di Vannacci non è solo una risposta alle istanze di una parte dell'elettorato di destra che si sente poco rappresentata, ma si colloca nel panorama politico come una vera e propria sfida strutturale . Futuro Nazionale punta a trasformare il " fenomeno mediatico " del Generale in una forza radicata sul territorio, capace di dare voce a chi non intende scendere a compromessi sui temi etici e civili. Il partito vuole posizionarsi in un alveo di destra coerente , con l’ ambizione di aggregare professionalità con conoscenze e competenze adeguate nei diversi ambiti della società, per dare risposte concrete alla collettività , andando a coinvolgere i cittadini attorno a un progetto di rinascita del Paese . Proprio in quest'ottica di radicamento territoriale, si è tenuto nei giorni scorsi un importante incontro a Viterbo per definire i quadri organizzativi nel Lazio . Tra le novità più rilevanti, spicca la nomina di Marco Boni  quale referente per il territorio di Ardea , con l’obiettivo di costituire il primo circolo locale del partito. Di seguito riportiamo integralmente il comunicato stampa a firma dello stesso Marco Boni, relativo all'evento e alla sua nomina. COMUNICATO STAMPA Venerdì 20 Febbraio , presso la sala conferenze delle Terme dei Papi di Viterbo , si è tenuta una conferenza stampa organizzata dal già senatore Umberto Fusco  per discutere circa l'organizzazione territoriale nel Lazio e le prospettive di Futuro Nazionale , partito fondato dal Generale Roberto Vannacci . Nel corso dell'incontro sono stati resi noti i primi nomi scelti per l' organizzazione politica provinciale del Lazio , ed è stato ufficializzato il nome di Massimiliano Simoni , consigliere regionale toscano , quale coordinatore nazionale del partito . Alla riunione ha partecipato anche l'ardeatino Marco Boni , già portavoce del movimento “ Noi con Salvini ” durante l'amministrazione Di Fiori , amico di lunga data del senatore Fusco e da lui invitato quale portavoce di Futuro Nazionale per il territorio rutulo . Marco Boni nell'occasione ha assunto formalmente l' incarico di referente locale per coordinare la costituzione di un primo Circolo di Futuro Nazionale ad Ardea , in attesa della data di apertura al tesseramento per i cittadini simpatizzanti, fissata a partire dal 1 marzo prossimo . ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI   SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI

  • UNIONE DEI COMITATI CONTRO L'INCENERITORE A SANTA PALOMBA: IL NO POPOLARE SFIDA LA PIOGGIA E ACCENDE IL FUTURO

    Cronaca d ella mobilitazione a Santa Palomba: tra partecipazione democratica, denunce in Europa e l’impegno dei territori per le nuove generazioni articolo di Massimo Catalucci POMEZIA - Venerdì, 20 febbraio 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - La pioggia battente che ieri, 19 febbraio, ha sferzato il quadrante sud di Roma non è bastata a spegnere la determinazione della comunità. L'Unione dei Comitati contro l'Inceneritore a Santa Palomba  si ritrovato insieme ad altri cittadini e rappresentanti delle istituzioni locali, per ribadire un " NO " che non ammette passi indietro. In un atto di responsabilità verso i più piccoli, il corteo lungo l’Ardeatina è stato rimodulato per garantire sicurezza e luce, ma il segnale politico e sociale è rimasto intatto: la mobilitazione è viva e non intende fermarsi davanti alle intemperie, né davanti alle decisioni calate dall'alto. Grandi iniziative da fare, il silenzio tombale delle istituzioni La forza di questa battaglia risiede nella sua natura intergenerazionale. La scelta di posticipare la sfilata dei bambini per tutelarne la salute riflette la missione stessa del movimento: proteggere il futuro . Per l’Unione dei Comitati e le associazioni del territorio, la giornata di ieri non è stata un rinvio, ma una ripartenza. Alessandro Lepidini , tra i leader storici della mobilitazione, ha ribadito la natura "ostinata" e giusta di questa lotta , mettendo in chiaro che la resistenza non si piegherà alle logiche del commissariamento . Tra le altre iniziative il leader della protesta ha affermato - “ Il ritorno al Parlamento Europeo , perché come sapete quasi tutte le persone che sono qua hanno firmato la petizione popolare contro l’inceneritore e avevamo chiesto chiarimenti al sindaco di Roma che non ha mai risposto ”. Lepidini ha poi continuato sul commissario straordinario, Roberto Gualtieri - “ Ha prodotto tutti documenti spazzatura , non c’è un atto che sostenga le sue decisioni, bisogna capire quale è il livello della violazione portato avanti dal sindaco inceneritorista sostenuto da tutte le forze in Campidoglio, perché mi sembra ci sia un silenzio tombale in Campidoglio , ma anche ad altri livelli perché la petizione è andata alla Regione dove ci avevano detto che saremmo stati convocati ”. La battaglia contro l'inceneritore di Roma si sposta su un terreno sempre più tecnico e legale , senza però perdere il calore della protesta di piazza. Al centro della denuncia dei comitati non c'è solo un'opposizione ideologica, ma una fitta lista di criticità che spaziano dalla tutela delle risorse idriche alla sicurezza industriale. Sotto la lente d'ingrandimento finisce la delicata situazione idrogeologica dell'area: la gestione del fosso della Cancelliera , la vicinanza alla discarica di Roncigliano  e la convivenza forzata con stabilimenti ad alto rischio già presenti nel quadrante. Per la comunità, la decisione di riprogrammare la mobilitazione non è un passo indietro, ma una scelta strategica per garantire una partecipazione massiccia e luminosa . “ Con il sole saremo 2.000 e con i bambini in testa - ha continuato Lepidini che ha aggiunto - questa terra va protetta da un’aggressione senza precedenti fatta con poteri straordinari che non si sono mai visti da nessuna parte. Siamo stati di recente a presentare altre 13.000 firme e non c’è stata possibilità di andare in commissione Ambiente . Stanno tutti zitti perché evidentemente i sette miliardi e mezzo che cuba questo progetto fanno gola a tanti. Torneremo a Bruxelles e al Parlamento europeo - ha sottolineato con forza il leader dell'Unione dei Comitati contro l'inceneritore - perché serve qualcuno che sia neutrale rispetto a istituzioni che sono piegate all'interesse . La prossima volta dobbiamo essere tanti perché questa comunità non si rassegna. La normativa europea è stringente. ” Lepidini punta il dito contro un sistema che appare sordo alle istanze popolari , motivo per cui il fronte della protesta si sposterà nuovamente in Europa. Obiettivo Bruxelles: il report delle violazioni Gli attivisti, orgogliosamente definiti "maleducati" per il loro rifiuto di piegarsi a decisioni calate dall'alto, sono pronti a far valere il peso delle 25 mila firme  raccolte attraverso le petizioni popolari. L'obiettivo è sollecitare la Commissione del Parlamento Europeo, denunciando il silenzio del Sindaco Gualtieri e portando prove concrete di quelle che ritengono palesi violazioni del diritto comunitario. “ Produrremo in quella sede un report di denuncia delle violazioni del diritto europeo di grande impatto - ha concluso Lepidini - La nostra Comunità, così bella e così ‘maleducata’ contro ogni prepotenza, ha tutta la determinazione per riportare la giustizia nella terra dove viviamo scongiurando questo crimine ambientale , pronta com'è a un conflitto che sappiano durerà anni ma nel quale saranno solo i giusti a prevalere .” La sfida, dunque, è lanciata: una maratona civile che promette di non dare tregua ai "poteri straordinari" in nome della salute pubblica e della legalità . Istituzioni in prima linea: il sostegno di Ardea Al fianco dei comitati, la presenza politica è stata massiccia. Il Comune di Ardea  ha partecipato ufficialmente con il sindaco Maurizio Cremonini  e una nutrita delegazione di consiglieri e assessori comunali. Un segnale chiaro: la battaglia contro l'inceneritore non è una questione di "campanile", ma una difesa dei diritti civili. Clicca qui sotto sui link dei video giornalistici inerenti alla protesta cittadina contro l'inceneritore: 10 SETTEMBRE 2025 - POMEZIA - UN LUNGO CORTEO DI CITTADINI PER DIRE "NO ALL'INCENERITORE" A SANTA PALOMBA 09 AGOSTO 2025 - POMEZIA - SANTA PALOMBA DICE NO ALL'ECOMOSTRO: L'UNIONE COMITATI SI MOBILITA CONTRO L'INCENERITORE VOLUTO DA ROMA

  • A PALESTRINA UN CONVEGNO PER PARLARE DI RIFORMA DELLA GIUSTIZIA

    Marika Rotondi (FdI): " Analizzeremo insieme ad esperti del settore i contenuti della riforma che libera i magistrati dalle correnti politiche e rende la giustizia più giusta per tutti " articolo di Massimo Catalucci PALESTRINA - Mercoledì, 18 febbraio 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Si fa sempre più intensa la campagna sul referendum della giustizia , in programma per i giorni del 22/23 marzo prossimo. In un panorama mediatico saturo , dove talk show, social network e testate digitali si trasformano in arene di uno scontro spesso ideologico , il rischio è che il cittadino resti schiacciato dal rumore di fondo . Tra slogan agguerriti e informazioni talvolta distorte, la comprensione reale dei contenuti referendari sembra allontanarsi . È per rompere questo muro di confusione che il consigliere regionale del Lazio, Marika Rotondi , ha deciso di scendere in campo con un’ iniziativa di informazione diretta e trasparente . L'appuntamento è fissato per sabato 21 febbraio prossimo presso l' Auditorium di Palestrina , un dibattito pubblico nato con l'obiettivo di sviscerare, punto su punto, la riforma costituzionale che chiamerà gli italiani alle urne tra poche settimane. COERENZA VS DIETROFRONT: LO SCONTRO POLITICO La posizione di Marika Rotondi è netta e non risparmia critiche a chi, negli ultimi mesi, ha cambiato rotta - " Da una parte ci sono alcuni sostenitori del 'NO' che fino a qualche tempo fa vedevano la riforma come cosa buona e giusta per liberare i magistrati dalle pressioni delle correnti politiche, ma che oggi hanno fatto dietrofront tradendo la loro coerenza e congruenza politica . Dall'altra ci siamo noi che siamo favorevoli al 'SÌ' e da sempre sosteniamo la stessa tesi, quella della necessità di avere una riforma della giustizia che, come lo stesso compianto Giovanni Falcone chiedeva, si concentri principalmente sulla separazione delle carriere e il sorteggio dei magistrati del CSM ". I PILASTRI DEL DIBATTITO: COSA CAMBIA DAVVERO? Il convegno di Palestrina punterà i riflettori su quattro cardini fondamentali che promettono di rivoluzionare l'assetto giudiziario italiano : Separazione delle Carriere : Una distinzione netta tra PM e Giudici per blindare la terzietà di chi giudica. L'obiettivo? Una giustizia che sia, finalmente, equa per tutte le parti in causa. Stop al Correntismo: Introduzione del sorteggio per i membri del CSM. Una mossa volta a recidere il cordone ombelicale tra politica e magistratura, eliminando le elezioni dei componenti da parte del Parlamento. Il Merito sopra l’Ideologia : Liberare la carriera dei magistrati dalle logiche di appartenenza. Competenze e capacità dovranno prevalere sull'adesione a una specifica corrente politica. Responsabilità dei Giudici: Chi sbaglia paga. La riforma prevede che un magistrato sospettato di errore sia giudicato da un organismo terzo, garantendo lo stesso trattamento riservato a ogni altro cittadino. L'APPELLO ALLA PARTECIPAZIONE CONSAPEVOLE L'iniziativa non vuole essere una semplice passerella politica, ma un momento di alta formazione civica per contrastare i tentativi di disinformazione . " Credo che questi punti vadano spiegati molto bene ai cittadini - ha concluso il Consigliere regionale Rotondi - che potranno farsi così, un'idea più precisa dell'obiettivo che si intende perseguire con la riforma sulla giustizia. È per questo motivo che invito tutti a partecipare sabato 21 febbraio prossimo , all'evento che ho organizzato presso l'Auditorium di Palestrina. Sarà un momento per fare chiarezza su questa riforma , su cui alcuni stanno cercando di gettare discredito: chiariremo i punti principali che la caratterizzano; approfondiremo gli aspetti più rilevanti e discussi; ci confronteremo in modo costruttivo e infine, acquisiremo maggiore consapevolezza in vista del referendum ". Scarica qui il volantino dell'evento .

  • LAZIO-ATALANTA 0-2 - ORA NON RIMANE CHE LA COPPA ITALIA PER QUALIFICARSI IN EUROPA

    Gara strana, dove la Lazio ha tirato verso la porta avversa più volte, prendendo anche due legni, ma la "dea" ne esce vittoriosa ed è in piena corsa europea in campionato articolo di Massimo Catalucci ROMA   – Sabato, 13 febbraio 2026 (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Pomeriggio amaro per la Lazio di Maurizio Sarri , che cade tra le mura amiche dell’Olimpico sotto i colpi di un’ Atalanta cinica e spietata . Nonostante una prestazione generosa e un volume di gioco superiore a quello degli avversari, i biancocelesti pagano caramente la scarsa precisione sottoporta e la sfortuna , uscendo dal campo con uno 0-2 che complica terribilmente i piani di risalita in classifica . Con questo stop, la strada verso l'Europa tramite il campionato diventa ripidissima: la semifinale di Coppa Italia resta ora l'ancora di salvezza principale per centrare la qualificazione continentale . La Cronaca La partita inizia su ritmi altissimi . La Lazio parte meglio, aggredendo gli spazi e cercando con insistenza le punte. Tuttavia, la sfortuna si materializza già al 27° , quando una conclusione di Taylor , deviata da Carnesecchi , si stampa sul palo . Proprio nel momento di massimo sforzo dei padroni di casa, l'Atalanta passa: al 40° un tocco di braccio di Cataldi in area viene sanzionato con il rigore dopo consulto VAR . Dal dischetto, Éderson  non sbaglia e firma l' 1-0 . Nella ripresa il copione non cambia. La Lazio spinge , Maldini impegna Carnesecchi su punizione, ma al 60° arriva il raddoppio bergamasco: Zalewski  riceve al limite, converge e con un destro a giro millimetrico batte Provedel. Nel finale, la Lazio prova il tutto per tutto ma la dea della bendata volge ancora le spalle ai biancocelesti: una girata di testa di Ratkov allo scadere sbatte contro il secondo legno  di giornata, spegnendo ogni residua speranza di rimonta. Una nota di merito va fatta a questo gruppo capitanato da Mister Sarri, perché anche oggi, nonostante uno stadio semideserto per la protesta che è in atto ad oltranza del tifo organizzato a cui hanno aderito anche altri abbonati e non, ha dimostrato impegno, umiltà e voglia di portare a casa un risultato positivo... Purtroppo, la sfortuna ha voluto che finisse con la vittoria dei bergamaschi. Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara MAURIZIO SARRI -  " Il risultato oggi è bugiardo. Abbiamo creato tanto, colpito due pali e subito gol su un rigore episodico e un gran tiro da fuori. Ai ragazzi non posso rimproverare nulla sul piano dell'impegno, ma dobbiamo essere più cattivi negli ultimi sedici metri. Ora la Coppa Italia diventa un obiettivo vitale, non possiamo sbagliare quel percorso . " RAFFAELE PALLADINO -   " Vincere qui non è mai facile, abbiamo dimostrato grande maturità e spirito di sacrificio . Carnesecchi è stato straordinario nei momenti chiave. Siamo in una posizione di classifica che ci permette di sognare, ma dobbiamo mantenere questa umiltà. Zalewski ha fatto un gol d'autore , sono felice per lui e per tutto il gruppo." Il tabellino della gara Sabato, 14 febbraio 2026 Stadio Olimpico - ROMA LAZIO-ATALANTA 0-2 Marcatori:  41° rig. Éderson (A), 60° Zalewski (A) Arbitro: Sacchi Ammoniti: Taylor (L); Scalvini (A); Ahanor (A); Bernasconi (A); Djimsiti (A) Espulsi: ------------ LAZIO (4-3-3):  Provedel; Marusic, Gila (46° Patric), Provstgaard, Nuno Tavares; Dele-Bashiru, Cataldi (68° Rovella), Taylor (79° Cancellieri); Isaksen (88° Dia), Maldini, Noslin (68° Ratkov). All.: Maurizio Sarri. ATALANTA (3-4-3):  Carnesecchi; Scalvini (46° Kossounou), Djimsiti, Ahanor (25° Kolašinac); Zappacosta (83° Bellanova), de Roon, Éderson, Bernasconi; Samardžić (46° Raspadori), Zalewski (70' Kamaldeen), Krstović. All.:  Raffaele Palladino ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI   SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI

  • SERIE A - LAZIO-ATALANTA - INCROCIO D'EUROPA ALL'OLIMPICO

    Sarri e Palladino si incontrano nel primo dei prossimi tre match che rappresentano un crocevia per l'Europa: oggi in campionato e tra marzo e aprile nelle semifinali di coppa Italia articolo di Massimo Catalucci ROMA - Sabato, 14 febbraio 2026 - (NWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) – Il 25° turno di Serie A di questa stagione calcistica 2025/2026 propone una sfida dal sapore continentale tra due squadre che cercano continuità per non perdere il treno della zona europea . Separati da soli 6 punti in classifica , Lazio  ( 8ª ) e Atalanta  ( 7ª ) si affrontano in un match che promette intensità tattica e posta in palio altissima. Lo stato di forma della Lazio La squadra di Maurizio Sarri  arriva a questo appuntamento con il morale rinvigorito dall'ottima prestazione in campionato a Torino contro la Juventus , dove ha sfiorato il colpo grosso, ma da dove è uscita con un punto più che convincente e dal recente passaggio alle semifinali di Coppa Italia , ottenuto superando il Bologna allo Stadio Dall'Ara ai calci di rigore . Tuttavia, il cammino in campionato è stato più faticoso: i biancocelesti sono diventati i " re del pareggio ", con ben sei segni " X " da dicembre a oggi. L'ultima uscita di Serie A ha visto la Lazio sprecare un doppio vantaggio contro la Juventus, chiudendo sul 2-2 . Sarri deve fare i conti con un'infermeria affollata ( Zaccagni e Pedro su tutti) e la squalifica del leader difensivo Romagnoli . Punti in classifica:  33 Trend recente:  Vittoria in Coppa Italia, pareggio beffardo contro la Juventus. Punto debole:  Difficoltà nel chiudere le partite in casa (una sola vittoria nelle ultime sei all'Olimpico). Lo stato di forma dell'Atalanta L'Atalanta di Raffaele Palladino  sta vivendo un 2026 da protagonista. Imbattuta in campionato dall'inizio dell'anno (5 vittorie e 2 pareggi) , la " Dea " si è portata a ridosso del sesto posto occupato dal Como . Nonostante il recente successo per 2-1 sulla Cremonese , i bergamaschi hanno mostrato qualche crepa in trasferta , come testimoniato dal KO europeo contro la Royale Union Saint-Gilloise . Palladino dovrà rinunciare a De Ketelaere  (lesione al menisco), ma può contare su un reparto offensivo profondo con Raspadori e Krstovic pronti a colpire negli spazi. Punti in classifica:  39 Trend recente:  Inarrestabile in campionato, qualche incertezza fuori casa. Punto di forza:  La solidità difensiva unita alla qualità di Samardzic tra le linee. Elementi significativi della sfida L'assenza di Romagnoli chiamerà in causa Provstgaard in una difesa laziale che dovrà contrastare e annullare la capacità di pressare l'avversario, che Mister Palladino ha saputo imprimere nei suoi giocatori. La fisicità di Ederson contro la geometria di Cataldi , saranno il fulcro della battaglia per il possesso nei duelli a centrocampo . Entrambe le squadre hanno mostrato una propensione al pareggio negli scontri diretti recenti ( 0-0 nell'andata di ottobre 2025 ), vedremo se oggi verrà sfatato il fattore " X " che persiste nelle due compagini. Si prevede una gara molto equilibrata e se l' Atalanta sul piano fisico appare in buona forma, non si può non dire che l'entusiasmo della Lazio post-Coppa Italia, potrebbe dare una spinta in più al motore biancoceleste . Tuttavia, i ragazzi di Mister Sarri dovranno fare i conti ancora una volta con uno stadio semideserto per la protesta ad oltranza dei tifosi contro la testa della Società laziale, ovvero, il patron Claudio Lotito . I dati aggiornati ad un giorno fa, ci dicono che sono stati venduti solo 3.000 biglietti per la gara odierna, ma si pensa che anche molti abbonati seguano le indicazioni del tifo organizzato e decidano di non entrare all'olimpico nel tardo pomeriggio. Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara MAURIZIO SARRI - Al momento nessuna dichiarazione pre-gara da parte del tecnico biancoceleste RAFFAELE PALLADINO - Al momento nessuna dichiarazione pre-gara da parte del tecnico biancoceleste Le probabili formazioni LAZIO (4-3-3) : Provedel; Marusic, Gila, Provstgaard, Tavares; Dele-Bashiru, Cataldi, Taylor; Isaksen, Maldini, Noslin All.: Maurizio Sarri ATALANTA (3-4-2-1) : Carnesecchi; Scalvini, Hien, Ahanor; Zappacosta, Ederson, De Roon, Zalewski; Samardzic, Raspadori; Krstovic All.: Raffaele Palladino La squadra arbitrale, VAR e AVAR Arbitro: Sacchi (Sez. Macerata) Assistenti di linea: Perotti-Laudato IV Uomo (Ufficiale): Di Bello VAR: Di Paolo AVAR.: Gariglio. Dove seguire la diretta TV e in Streaming Il 25° turno di campionato di Serie A edizione 2025/2026 , in programma oggi, sabato 14 febbraio 2026 allo Stadio Olimpico nella Capitale , tra Lazio e Atalanta , sarà trasmesso in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Dazn , visibili tramite smart tv . La partita si potrà seguire anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di Dazn . ------ [Fonti: #adkronos, #cittaceleste, #lazionews] ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI   SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI

  • LE INFELICI AFFERMAZIONI DI GRATTERI: "VOTARE 'NO' VUOL DIRE ESSERE PERSONE PERBENE"

    Lettera al Procuratore Nicola Gratteri: "Io voto Sì e sono una persona perbene" di Massimo Catalucci Egregio Magistrato, Nicola Gratteri, ho deciso di scrivere questa mia lettera aperta e pubblica, per rivendicare, sulla base del Suo intervento ripreso dai media, la mia posizione in ragione del prossimo Referendum sulla Giustizia del 22/23 marzo 2026 . In uno dei Suoi interventi pubblici, tra le diverse ragioni che hanno argomentato la Sua posizione in merito al REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, a mio parere e forse al parere di molti altri italiani, ha espresso concetti che gettano un forte discredito su chi dovesse pensarla diversamente da Lei che, esplicitamente, rappresenta il fronte del "NO" . Infatti, ha dichiarato testualmente che – “ chi voterà ‘SÍ’ a questa riforma, non è una persona perbene, è un imputato, un indagato o un massone ” [fonte retechiara.it ] . Sinceramente, le Sue dichiarazioni appaiono alquanto gravi, se consideriamo che Lei dovrebbe, seppur favorevole al “NO” , essere  imparziale e rappresentare il mondo della Giustizia che, se non ricordo male, dovrebbe anche essere uguale per tutti e, soprattutto, nel rispetto del nostro “codice” democratico . La Sua notorietà, sa bene che le dà una visibilità notevole nel web e nei media e a maggior ragione, le Sue parole dovrebbero essere misurate, pesate, a meno che non si voglia (e non voglio pensare che questo sia il Suo caso), deviare la collettività verso un pensiero distorto della realtà e irrispettoso del libero pensiero e della libera espressione elettorale, etichettando le scelte di chicchessia, qualunque esse siano . Il Suo intervento, sempre a mio parere, appare come un giudizio eccessivo e distorto su chi dovesse scegliere di votare "SÍ" e potrebbe indurre molte persone che La seguono , magari solo per la Sua notorietà e/o simpatia, e/o fiducia, senza conoscere neanche il testo della Riforma sulla Giustizia, di scegliere di seguire le Sue indicazioni in merito ai contenuti della riforma stessa, perché Lei ha detto che, solo chi  voterà “NO” può considerarsi una brava persona, né un imputato, né un massone . I social media e la comunicazione in generale, in cui possiamo includere anche quella pubblica, ci presentano quotidianamente, anzi simultaneamente, in ogni momento della giornata, fiumi di informazioni che difficilmente, per il tempo che abbiamo a disposizione, per negligenza, insomma per tanti altri fattori, ci permettono di approfondire il tema specifico in questione. A questo punto, molti si affidano esclusivamente, alla simpatia, al grado di notorietà, alla posizione sociale che ricopre quel determinato personaggio, per fare le proprie scelte, prevaricandosi la possibilità di distaccarsi dagli aspetti relazionali-affettivi per concentrarsi sui contenuti espressi che andrebbero poi, confrontati attraverso una ricerca di conferme in testi scritti autorevoli e attendibili. Quindi, Egregio Magistrato, Nicola Gratteri, spero possa ritrattare le Sue affermazioni che, voglio pensare non siano state fatte per fare leva sui “NO” , piuttosto come " fuoriuscita di un pensiero poco elaborato" , in considerazione dell’impatto che avrebbe avuto sulla collettività e il possibile condizionamento della stessa . In tutti i modi, qualunque sia la Sua decisione di ritrattare o meno quanto da Lei affermato e riportato da diverse testate giornalistiche, io sostenitore del "Sì" in questo Referendum sulla Giustizia, mi ritengo una persona perbene e che non ha nulla da temere dalla Legge , così come non sono un massone , per cui rimando al mittente le Sue stesse infelici affermazioni rilasciate nei giorni scorsi in tal senso . Cordialmente Massimo Catalucci

  • COPPA ITALIA - LAZIO "PROVE-DEL" RIGORE - BIANCOCELESTI IN SEMIFINALE

    Sarri: "E’ da novembre che non perdiamo in trasferta, abbiamo difficoltà più in casa. Sono contento per i miei giocatori..." articolo di Massimo Catalucci BOLOGNA - Mercoledì, 11 febbraio 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - La Lazio conquista la semifinale di Coppa Italia e può giocarsi ancora la strada alternativa per raggiungere la qualificazione in Europa per il prossimo anno...anche se il percorso da fare è ora più insidioso: prima c'è la doppia sfida contro l'Atalanta e poi, in caso di conquista della finale, ci sarà l'ultimo atto allo stadio Olimpico della Capitale ...e questo potrebbe essere un'opportunità in più per i biancocelsti. Quella contro i detentori della coppa Nazionale dello scorso anno, il Bologna , è stata stasera una gara molto tattica , dove l' unica sbavatura in difesa, i biancocelesti l'hanno fatta vedere in occasione del vantaggio degli emiliani , su una palla inattiva. Infatti da un calcio d'angolo al primo tempo è nato il gol del Bologna. Un cross in area del portiere che ha trovato pronto per la girata a rete Castro . Vano il tentativo di Gila di anticipare l'avversario, anzi, diciamo che il suo leggero tocco ha, probabilmente, messo fuori causa Provedel che era sulla traiettoria del pallone. Il Bologna è partito con più dinamicità al primo tempo , come era logico che fosse, visto il fattore campo ( giocava in casa ). Tuttavia la Lazio al primo tempo riesce ad avere una grande occasione con Maldini che pescato dentro l'area avversaria da Pedro , gira di prima in porta, ma l'estremo rdifensore rossoblù gli nega il gol . Prima di questa opportunità per andare a rete, la Lazio ne ha avuta un'altra con Dele-Bashiru che, involatosi centralmente verso la porta avversaria ruba il tempo a Ferguson, ma quest'ultimo lo ostacola sbilanciando e facendolo cadere a terra . L'arbitro giudica regolare l'azione. Discutibile la scelta del direttore di gara, Sig. Chiffi, in quanto era evidente la trattenuta del difensore rossoblù ai danni del laziale . Sarebbe stata giusta la punizione e il rosso per Ferguson. Ma la Lazio c'è e nel secondo tempo appare da subito più reattiva e dinamica e infatti, a pochi minuti dal fischio d'inizio della seconda parte di gara, trova il gol con una bella combinazione partita da centrocampo : Dele-Bashiru appoggia una palla indietro a Marusic che gliela restituisce sulla corsia destra dove il neigeriano si era involato per arrivare fino a fondo campo e far partire un traversone su cui si avventa il neo entrato Noslin che insacca, per il pareggio (1-1). I cambi di Mister Sarri hanno funzionato ed anche Tavares quando è entrato al posto di Pelelgrini (buona la sua prova), ha fatto vedere le sue solite accelerate che hanno messo apprensione ai ragazzi di Mister Italiano . E poi, ci sono stati i rigori , dove è salito in cattedra Provedel che ne para due e condiziona Orsolini che la mette fuori . Ai rigori la Lazio ne fa quattro su quattro , mentre i rossoblù ne segnano solo uno : è fatta, la Lazio è in semifinale . Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara VINCENZO ITALIANO - “ L’unica disattenzione di oggi è stata quella del gol , dovevamo lavorare meglio tra Skorupski, Lucumi e Zortea . L’abbiamo pagata cara. In generale ho visto un’ottima partita e mi dispiace molto, ci tenevamo ed eravamo convinti di poter passare. In campionato dobbiamo cercare di fare meglio e di ritrovare la vittoria, poi c’è il percorso europeo su cui puntare per il finale di stagione ”. MAURIZIO SARRI - FERGUSON SU DELE BASHIRU – «A noi è successo molto di peggio. Questo è in fallo che in altre zone di campo fischia, là no. Perché se fischia là deve dare il rosso. Ma il fallo c’è». CONTENTO PER I LAZIALI – «E’ da novembre che non perdiamo in trasferta, abbiamo difficoltà più in casa. Sono contento per i miei giocatori, hanno sofferto per i primi trenta minuti, poi abbiamo fatto meglio. Sono stati lucidi sui rigori. Sono contento per loro e per tutti i laziali». ROMAGNOLI E MALDINI – «Romagnoli per noi è fondamentale, è lui che ha in mano il joy-stick della nostra linea. Maldini se riesce a fare passi in avanti l’attaccante lo può fare. Noi volevamo un nove che scendesse per lasciare spazio agli interni. Non riesce ancora a sfruttare al 100% il suo fisico, ma io la speranza ce l’ho». UN GRUPPO VERO – «Dà gusto vedere di aver creato un gruppo vero, una squadra che approccia la gara allo stesso modo. Il merito non è neanche dell’allenatore ma dei ragazzi. Le difficoltà che abbiamo avuto ci hanno dato un’opportunità». LE CONDIZIONI DI PEDRO – «E’ ancora in ospedale, da una prima analisi sembra abbiano escluso fratture». Il tabellino della gara Mercoledì, 11 febbraio 2026 Stadio Renato Dall'Ara - BOLOGNA BOLOGNA-LAZIO 1-1 - 1-4 dopo i calci di rigore: Tavares (L) gol; Ferguson (B) parato; Dia (L) gol; Dallinga (B) gol; Marusic (L) gol; Orsolini Marcatori: 30° Castro (B); 48° Noslin (L) Arbitro: Chiffi Ammoniti: Castro (B), Miranda (B), Vitik (B); Gila (L), Tavares (L) Espulsi: ----------- BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Zortea, Vitik, Lucum (dall'80° Helland), Miranda; Moro (dal 61° Freuler), Ferguson; Orsolini, Odgaard (dal 70° Sohm), Cambiaghi (dal 70° Bernardeschi); Castro (dall'80° Dallinga) All.: Vincenzo Italiano LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini (dall'80° Tavares); Dele-Bashiru, Rovella (dal 61° Cataldi), Taylor; Isaksen (dall'80° Cancellieri), Maldini (dal 61° Dia), Pedro (dal 45° Noslin) All.: Maurizio Sarri [Fonti: # bolognafc.it  - #ROMATODAY - #sportmediaset ] ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI   SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI

  • BUONA AFFLUENZA ALLO SPORTELLO PER L'ENDOMETRIOSI NEL CONSORZIO DI COLLE ROMITO PER IL PRIMO GIORNO DI APERTURA

    Il servizio gratuito al pubblico seguirà gli stessi giorni e orari di apertura che erano stati prestabiliti per la sede di Tor San Lorenzo: tutti i venerdì dalle ore 16:00 alle ore 18:00 (VIDEO) articolo di Simone Stoppioni ARDEA - 1 febbraio 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucic.it ) - Con soddisfazione del Presidente del Consorzio di Colle Romito, Romano Catini , e del Presidente del Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0, Dott. Massimo Catalucci , si è svolta il 30 gennaio scorso la prima giornata dedicata allo sportello di accoglienza, ascolto e orientamento per l'endometriosi, che doveva essere attivo nella delegazione di Tor San Lorenzo e poi spostato per problematiche che ne hanno impedito l'apertura negli uffici comunali di Ardea. Ricordiamo che la convenzione tra il Comune di Ardea e l'Associazione Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0 ETS, prevedeva l' apertura di due point per lo sportello di accoglienza, ascolto e orientamento per l'endometriosi , a Tor San Lorenzo , tutti i venerdì dalle ore 16:00 alle 18:00 e a Montagnano , tutti i sabati dalle ore 10:30 alle 12:30 . Mentre, per quest'ultimo è rimasto tutto invariato, per il point di Tor San Lorenzo, per sopraggiunti problemi di gestione della delegazione comunale da parte dell'amministrazione locale, che non poteva più garantire l'apertura nei giorni e negli orari precedentemente concordati con l'ente responsabile del servizio di sportello, si è dovuti ricorrere ad un'altra location, al fine di dare seguito al progetto di prevenzione nazionale per l'endometriosi che il Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0 ha messo in campo dal 2023, partendo proprio da Ardea. (clicca qui per il videogiornale) Location alternativa che è stato possibile trovarla in brevissimo tempo, grazie all'interessamento del Presidente del Consorzio di Colle Romito che, appresa la notizia dai giornali della mancata apertura presso la delegazione di Tor San Lorenzo dello sportello per l'endometriosi, si è subito attivato per portare in Consiglio Direttivo la proposta di mettere a disposizione dell'Associazione Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0, una stanza negli uffici consortili. " Dare seguito ad un servizio importante di prevenzione della salute sul territorio a cui le donne che sono affette da endometriosi o che sospettano di esserlo, possono accedere gratuitamente, è una grande cosa - ha affermato soddisfatto il Presidente Romano Catini, che ha così continuato - " Grazie all'impegno dei volontari dell'associazione che si fa carico di gestire il servizio gratuito al pubblico, siamo in grado insieme di fornire alla collettività un supporto strutturato di accoglienza, ascolto e orientamento per l'endometriosi " . Soddisfazione anche da parte del Presidente del Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0, Dott. Massimo Catalucci, che ha voluto sottolineare la grande sensibilità e disponibilità del Consorzio di Colle Romito, rappresentato dal Presidente Romano Catini, nei confronti del progetto sull'endometriosi - " Un'iniziativa, quest'ultima - ha sottolineato il Dott. Catalucci - che aggiunge valore al territorio di Ardea ". Antonella Palmieri , Operatrice dei Servizi Sociali del Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti e responsabile degli sportelli per l'endometriosi ad Ardea, intervenuta ai microfoni di "NEWS & COMMUNITY, Look at the World", ha ricordato i luoghi , i giorni e gli orari di apertura dello sportello . A dare maggiore testimonianza dell'utilità di questo sportello di accoglienza, ascolto e orientamento per l'endometriosi, sono anche intervenute alcune donne che hanno voluto manifestare la propria soddisfazione per l'apertura di un servizio gratuito al pubblico e che rientra nelle attività di prevenzione della salute . ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI   SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI

  • COPPA ITALIA 2025/2026 - LAZIO: UN'OPPORTUNITA' PER SPERARE ANCORA NELL'EUROPA

    Questa sera allo Stadio Dall'Ara la Lazio proverà ad avere la meglio sul Bologna per continuare a coltivare la strada alternativa per il pass europeo articolo di Massimo Catalucci BOLOGNA - Mercoledì, 11 febbraio 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Dopo la bella prestazione sotto ogni profilo, tattico, tecnico, seppur con qualche sbavatura (vedi il terzo gol mangiato in tre occasioni nitide), dell'impegno, dell'umiltà e della compattezza di squadra, la Lazio è chiamata stasera a replicare la partita attenta che ha giocato all'Allianz Stadium di Torino , contro la " Signora ", andando addirittura in vantaggio di due gol, poi, recuperati dai bianconeri solo sul filo del fischio finale dell'arbitro, al 95° . Il Bologna non è certamente quello dello scorso anno, ma sempre temibile ; così come la Lazio che è partita con molti handicap fin dal ritiro di Formello , sta cercando, con alla guida il suo comandante Mister Sarri, di arrivare a fine stagione in modo più dignitoso possibile, se si considerano, appunto, tutte le cose accadute fino ad oggi; blocco del mercato , infortuni costanti (almeno sette "out" giocatori ogni gara), vendita di calciatori importanti per l'economia della Lazio, il perpetuo conflitto che va avanti da anni tra i tifosi e il patron laziale, Claudio Lotito. Ecco, in tutto questo ci sono state le capacità comunicative e relazionali , di Mister Sarri , le sue capacità tecnico-tattiche di grande esperto del calcio a tenere a galla una nave che sembrava dovesse affondare da un momento all'altro . E nonostante tutto, la Lazio vuole continuare a sognare, come dice il suo comandante, proprio grazie ancora alla Coppa Italia , che rappresenta, vista la distanza dal sesto posto nella classifica di Serie A, una strada alternativa per accedere all'Europa nella prossima stagione. In primo luogo, Bologna permettendo!!! Come arrivano Bologna e Lazio a questo quarto di finale Bologna e Lazio si giocano l'accesso alla semifinale (dove attende l' Atalanta , reduce dal netto 3-0 sulla Juventus ) in una sfida che profuma di riscatto per entrambe . Le due compagini arrivano a questo " match-point " tra ambizioni europee e momenti di forma diametralmente opposti . Bologna: difendere il titolo tra le mura amiche Il Bologna di Vincenzo Italiano  arriva a questo appuntamento con il peso della corona: i rossoblù sono infatti i detentori del trofeo , conquistato nella storica finale di maggio 2025 , dopo 51 anni dal precedente successo. Tuttavia, il momento attuale è tutt'altro che magico. Momento critico:  I felsinei sono reduci da un periodo nero in campionato, culminato nella sconfitta casalinga contro il Parma. Con una sola vittoria nelle ultime 12 gare, la Coppa Italia rappresenta l'unico vero binario per salvare una stagione che sta scivolando via. La carica del Dall'Ara:  Nonostante la flessione, il pubblico bolognese è pronto a spingere la squadra. Italiano dovrebbe affidarsi al consueto 4-2-3-1 con Castro  unica punta, supportato dal talento di Orsolini e dalla sostanza di Odgaard. Lazio: Sarri alla ricerca di continuità deve fare i conti con una coperta sempre troppo corta La Lazio di Maurizio Sarri  sbarca in Emilia Romagna con sentimenti contrastanti. Se da un lato la classifica in Serie A non sorride , dall'altro la prestazione orgogliosa dell'ultimo turno contro la Juve all'allianz Stadium, ha ridato fiducia all'ambiente . Segnali di vita:  Il pareggio per 2-2 contro i bianconeri di Spalletti (dove i biancocelesti conducevano 2-0 fino a pochi secondi dal termine) ha mostrato una squadra capace di esprimere un ottimo calcio, ma ancora vittima di cali di concentrazione fatali, nonché di infortuni che in questa stagione l'hanno perseguitata fin dall'inizio. Assenze e novità:  Sarri deve fare i conti con una rosa un po' corta e qualche acciacco nel reparto difensivo, ma punta forte sul tridente leggero composto da Isaksen, il giovane Maldini  (sempre più centrale nel progetto) e l'infinito Pedro. Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara VINCENZO ITALIANO - «Sapete tutti quanto teniamo a questa competizione e domani dovremmo essere concentrati per fare il massimo per andare avanti. Avremo il vantaggio del fattore casa, anche se ultimamente non lo stiamo sfruttando. Dovremo limitare gli errori e avere la massima attenzione. Affrontiamo un avversario in salute ma passare il turno è il nostro obiettivo». Fattore campo – «Dobbiamo cercare di far tornare il Dall’Ara un uomo in più. Quando sono usciti Bernardeschi e Rowe domenica c’è stata la standing ovattino. Il nostro pubblico è un grande patrimonio e dobbiamo tenercelo stretto e cambiare questo trend negativo già da domani. Ringrazio il comportamento che ha lo stadio nei nostri confronti e cercheremo di far di tutto per far andare via il pubblico con un risultato positivo, perché vederli dopo la gara con il Parma mi ha fatto star male». Risultato – «Un qualcosa in più tutti. Una lettura diversa in situazioni che apparentemente sembrano scontate. Dobbiamo avere la capacità di percepire il pericolo. Dobbiamo metterci tutti del nostro. Siamo rimasti in dieci ma siamo rimasti in campo con tre attaccanti, forse era un rischio ma andava corso. Dobbiamo creare ancora più palle gol e concederne sempre meno agli avversari». Fattore gruppo – «Ne avevamo parlato anche domenica a fine gara. Ormai abbiamo intrapreso la strada di archiviare e ripartire, non possiamo allenarci due giorni e mettere a posto umore o aspetti mentali. La cosa che non mi è scesa domenica è il dispendio energetico dato dall’inferiorità numerica. Perdiamo Heggem appunto per questo. Il nostro focus è sul preparare le partite e limitare l’avversario». Heggem – « Ha un sovraccarico al quadricipite, inutile rischiarlo. Vedremo se lo recupereremo per domenica». New entry – «I nuovi arrivati sono dei professionisti con cultura del lavoro elevatissima. Chairo che sono arrivati da pochi giorni e hanno bisogno di tempo. Nelle scorse settimane avevo in mente di utilizzare Sohm che è un centrocampista dinamico con forza nelle gambe che sa anche buttarsi dentro. Domenica l’avrei inserito ma poi con l’espulsione è saltato tutto. Helland è giovane ma ha grande prospettiva: ha qualità, struttura ed è un patrimonio della società. Joao Mario l’ho messo col Parma, poi dopo l’espulsone ho inserito la capacità di Zortea nell’essere più difensore e saper strappare in ripartenza». Odgaard – «Odgaard cambia l’assetto, ma sta iniziando a lavorare bene anche da centrocampista. Secondo me può fare anche quel lavoro da mezzala». Miranda – «Miranda in questo momento non sta riuscendo a recuperare in fretta dagli impegni ravvicinati. Dà garanzie tecniche ma meno a livello fisico. Adesso lì bisognerà adattare qualcuno nel momento in cui qualche compagno dovrà sostituirlo. Le opzioni sono due: o giocheremo con due destri o dovremo snaturare qualcun altro. Con il Benfica lo scorso anno giocammo con due destri, Holm e Posch». Bernardeschi – «È stata una delle prime partite dove ha lavorato lì e secondo me lui si trova più a suo agio giocare a destra e lavorare in rifinitura. Domenica lo ha dimostrato e ha fatto una grande partita, inoltre sa anche ripiegare molto bene e fare densità sotto palla, non a caso in carriera ha fatto anche il quinto di centrocampo. Secondo me con lui continueremo in quella zona di campo». Lazio – «Ho visto tutta l’ultima partita contro una Juventus in gran forma. Sarri fa giocare la Lazio in una determinata maniera ed ormai è tutto collaudato. Dobbiamo cercare di limitarli al massimo. Affronteremo una squadra di valore. Vorranno far vedere le loro qualità, sappiamo i loro pregi e difetti e viceversa. La Lazio ha grandi giocatori di talento e valore, ma domani c’è una semifinale storica che ci attende e faremo di tutto». MAURIZIO SARRI - Al momento nessuna dichiarazione pre-gara da parte del tecnico biancoceleste. Le Probabili Formazioni BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Zortea, Heggem, Lucumi, Juan Miranda; Freuler, Pobega; Orsolini, Odgaard, Cambiaghi; Santiago Castro All.: Vincenzo Italiano LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, A. Romagnoli, Provstgaard, Luca Pellegrini; Kenneth Taylor, Cataldi, Belahyane; Isaksen, D. Maldini, Pedro All.: Maurizio Sarri La squadra arbitrale, VAR e AVAR Arbitro: Chiffi Assistenti di linea: Rossi M. – Ceccon IV Uomo (Ufficiale):  Piccinini VAR: Paterna AVAR:  Paganessi Dove seguire la diretta TV e in streaming L'incontro dei quarti di finale di Coppa Italia edizione 2025/2026, tra Bologna e Lazio, valevole per il passaggio alla semifinale, con fischio d'inizio del direttore di gara, Sig. Chiffi, fissato per le ore 21:00 di oggi , mercoledì, 11 febbraio 2026, verrà trasmesso in diretta TV in chiaro , dalle reti Mediaset, su canale "Italia 1" . Sarà possibile seguire la diretta streaming sulla piattaforma Mediaset Infinity . ----- [Fonti: #TMW, #Mediaset, #MediasetInfinity] ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI   SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI

  • ADDIO AD ANTONINO ZICHICHI: L'UOMO CHE SVELO' L'ARMONIA TRA IL COSMO E IL CREATORE

    Scomparso il gigante della fisica italiana che fondò il Gran Sasso e il Centro di Erice: una vita dedicata a coniugare il rigore della scienza con la luce della fede articolo di Massimo Catalucci ROMA - Lunedì, 9 febbraio 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - In un lunedì che segna la fine di un’epoca per la cultura scientifica mondiale, l’Italia e la comunità internazionale piangono la scomparsa del Professor Antonino Zichichi . Aveva 96 anni ed ha attraversato quasi un secolo di storia, dedicando oltre settant'anni alla ricerca scientifica d'eccellenza, mantenendo fino all'ultimo quella lucidità e quella passione che lo hanno reso un punto di riferimento unico nel panorama culturale mondiale. Scienziato di fama planetaria, divulgatore instancabile e uomo di profonda spiritualità, Zichichi si è spento oggi lasciando un vuoto incolmabile , ma anche un’ eredità intellettuale che promette di sfidare i secoli . Il Titano del Gran Sasso e del CERN Nato a Trapani, Zichichi non è stato solo un fisico nucleare; è stato l'architetto della grande scienza italiana. A lui dobbiamo la creazione dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso , il più grande centro di ricerca sotterraneo al mondo, un’eccellenza che ha permesso all’Italia di restare in prima linea nello studio della materia oscura e dei neutrini. La sua carriera è legata indissolubilmente al CERN di Ginevra , dove ha guidato esperimenti cruciali e ha ricoperto il ruolo di Presidente dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). La sua capacità di "pensare in grande" ha portato alla scoperta dell’antimateria nucleare (l'antideutone), aprendo frontiere allora inimmaginabili sulla struttura dell'universo. La Trinità del Pensiero: Scienza, Coscienza e Fede La vera unicità di Antonino Zichichi risiedeva però nella sua missione di vita: dimostrare che non esiste antitesi tra la ragione scientifica e la fede in Dio . Per Zichichi, l'Universo non era frutto del caos, ma un capolavoro retto da leggi matematiche precise, espressione di un disegno superiore . I tre pilastri del suo magistero: Scienza:  Il metodo galileiano come strumento per decifrare il "Libro della Natura". Coscienza:  L’appello costante affinché la tecnologia non fosse mai disgiunta dall'etica (celebre il suo impegno nel Centro Ettore Majorana di Erice per una "scienza al servizio delle emergenze planetarie"). Fede:  La convinzione che la scienza fosse il modo più alto per ammirare l'opera del Creatore. " Siamo l'unica forma di materia vivente che ha il privilegio di poter capire le leggi che governano l'Universo ", amava ripetere. " La scienza non ha mai scoperto nulla che sia in contrasto con l'esistenza di Dio. Anzi, più studiamo le leggi del Cosmo, più ne ammiriamo la complessità che nessun caso potrebbe mai generare ." Un Divulgatore per il Popolo Zichichi ha avuto il merito storico di portare la fisica nelle case degli italiani . Con il suo linguaggio appassionato e i suoi iconici diagrammi, ha spiegato i segreti del sub-nucleare a milioni di persone, convinto che la cultura scientifica fosse la base della democrazia. La sua battaglia contro l'astrologia e le superstizioni è stata una crociata di razionalità durata una vita intera. L'Eredità: Il Centro Ettore Majorana Il suo gioiello più prezioso resta il Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana di Erice , da lui fondato. Un luogo dove migliaia di scienziati, inclusi numerosi Premi Nobel, si sono incontrati per decenni per discutere di pace e progresso, trasformando un borgo medievale nella "Capitale della Scienza". Con la scomparsa di Antonino Zichichi, perdiamo l'ultimo dei grandi umanisti della fisica , un uomo che ha guardato alle stelle con il telescopio della ragione e la speranza del credente. La sua lezione più grande: Cercare la verità è l'unico modo per essere veramente liberi . ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI   SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI

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