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- ROMA - 23/24 SETTEMBRE - 24.000 FIRME CONTRO I POTERI SPECIALI ASSEGNATI AL SINDACO DELLA CAPITALE ROBERTO GUALTIERI
Unione dei Comitati contro l'inceneritore a Santa Palomba: " E' necessario mettere termine alla stagione di un Gualtieri posto, dalla legge stessa, al di sopra delle leggi " articolo di Massimo Catalucci ROMA - 23 settembre 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - L’ Unione dei Comitati contro l’Inceneritore a Santa Palomba ha annunciato una nuova tappa nella mobilitazione contro il progetto dell’inceneritore e contro i poteri straordinari attribuiti al sindaco‑commissario di Roma, Roberto Gualtieri . Nei giorni del 23 e 24 settembre saranno presenti a Roma, in piazza Capranica alle spalle del palazzo di Montecitorio , forti di 24.000 no dei cittadini ai poteri speciali concessi al sindaco dall’attuale normativa, accusata di permettere decisioni al di fuori dei normali vincoli di legge, ambientali e democratici . Chi sono i promotori e cosa chiedono L’iniziativa è promossa dall’Unione dei Comitati contro l’Inceneritore a Santa Palomba, soggetto che unisce varie associazioni, comitati locali, e promuove iniziative in raccordo con le istituzioni locali contrarie al progetto di Roma Capitale. Il messaggio che lanciano è chiaro : secondo loro, con il combinato disposto della legge che attribuisce poteri commissariali straordinari e degli strumenti normativi, Gualtieri è messo in grado di operare “sopra le leggi” ordinarie , bypassando procedure ordinarie, controlli ambientali, partecipazione pubblica, e competenze locali . Tra le richieste principali vi è la perimetrazione dei poteri speciali concessi al sindaco in materia di rifiuti , in particolare quelli che consentono decisioni dirette su autorizzazioni ambientali, pianificazione territoriale, appalti, e opere infrastrutturali operando in deroga alle relative normative. L'Unione chiede il ripristino del diritto: cioè che ogni decisione relativa all’inceneritore, così come ad altri progetti di rilievo ambientale, sia soggetta ai passaggi previsti per legge, ai limiti di trasparenza, ai vincoli ambientali e al coinvolgimento della popolazione e delle istituzioni locali. Il contesto normativo e le ragioni della protesta Secondo L'Unione dei Comitati contro l'inceneritore: * I poteri straordinari derivano da norme che erano state pensate per gestire situazioni emergenziali legate al Giubileo, ma vengono ora utilizzate — dicono dall’unione dei comitati — per autorizzare un’opera permanente come l’inceneritore, aggirando vincoli ambientali e procedure ordinarie. * L’inceneritore previsto a Santa Palomba ha una capacità dichiarata di smaltire circa 600.000 tonnellate di rifiuti all’anno . Per i promotori, questo impianto pone rischi concreti per la salute, l’ambiente, la qualità dell’aria e causa anche un impatto sociale ed economico rilevante — tra cui la svalutazione immobiliare nei territori coinvolti e la perdita di certificazioni di qualità per le aziende agricole ( DOC – DOCG - DOP – IGP – STP e quelle europee che riguardano l’ Agricoltura Biologica ) * I Comitati contestano inoltre le argomentazioni pro‑inceneritore basate su presunti risparmi economici per la città, sul recupero energetico o sul contrasto alle emissioni : secondo loro tali risparmi sono illusori, i benefici ambientali inesistenti e i costi sanitari e economici per la cittadinanza di fatto ignorati. * È da sottolineare che nella primavera del 2024 l’Unione aveva già raccolto migliaia di firme (oltre 13mila) presentate in Regione , parlamento nazionale ed europeo ma effettivamente discusse solo a Bruxelles, con richieste analoghe di revoca dei poteri speciali, sospensione della gara, rispetto del principio di precauzione e maggiore partecipazione cittadina L'obiettivo delle 24.000 firme e l prospettive Il raggiungimento delle complessive 24.000 firme attraverso in questa nuova petizione rappresenta, per i comitati, un ulteriore segnale di mobilitazione ampio, che non si limita a pochi territori ma include cittadini dei Comuni che verrebbero impattati direttamente dall'inceneritore e dai cambiamenti territoriali connessi. Con questa iniziativa l'Unione dei comitati contro l'inceneritore a Santa Palomba chiede: 1. che si modifichino i poteri speciali attribuiti al sindaco/commissario che permettono procedure semplificate o d’emergenza laddove la legge ordinaria impone procedure rigorose e controlli; 2. che il Parlamento si faccia carico di ristabilire il rispetto delle normative ambientali, della partecipazione civile, e del principio di legalità e che le comunità locali abbiano voce e competenza nelle decisioni che le riguardano. Le criticità sollevate Nel tempo sono state evidenziate alcune criticità che i sostenitori del progetto trascurerebbero, secondo i comitati: * I costi reali dell’inceneritore , inclusi quelli nascosti: smaltimento delle emissioni, costi per la gestione di CO₂, costi sanitari dovuti alle emissioni dannose, e impatti sul territorio circostante. * Le affermazioni ufficiali sull’efficacia degli strumenti di mitigazione ambientale , come la cattura della CO₂, considerate dalla Unione come fonti di propaganda, per quanto certi dispositivi siano sperimentali e con una efficacia reale insignificante rispetto alle emissioni complessive previste dell’impianto. * L’ uso di strumenti normativi emergenziali , che aggirano controlli, vincoli, normative ambientali e territoriali, senza adeguata trasparenza né sufficiente coinvolgimento istituzionale (enti locali, comunità, cittadini). * Il timore che il progetto provochi danni permanenti : non solo all’ambiente, ma soprattutto alla salute, al paesaggio, alla qualità della vita e al valore immobiliare dei territori attorno all’impianto. Implicazioni istituzionali e politiche L’iniziativa dell’Unione dei Comitati contro l’inceneritore non è solo una protesta tecnica o ambientale: è anche una richiesta di cambiamento nel modo in cui si esercita il potere pubblico nella Capitale . Alcune delle implicazioni sono: * Se i poteri speciali non venissero ricondotti al rispetto delle normative di settore , si aprirebbe un precedente per altri progetti simili: che opere grandi, impattanti, possano essere autorizzate bypassando i consueti controlli. * Il tema mette in tensione le relazioni tra Roma Capitale, la Regione Lazio e lo Stato centrale , in quanto le competenze ambientali, urbanistiche e la normativa sui rifiuti coinvolgono più livelli istituzionali. * Politicamente, la mobilitazione potrebbe spingere per modifiche legislative , che limitino lo strumento del commissariamento, specialmente quando usato per opere non strettamente connesse all’emergenza. * La questione ha anche un forte risvolto democratico e simbolico : la richiesta è che nessuno — nemmeno chi ricopre cariche istituzionali elevatissime come il sindaco‑commissario — sia posto al di sopra delle leggi, ma sia soggetto alle norme, al controllo, alla trasparenza e alla partecipazione dei cittadini. In conclusione, con le 24.000 firme, l’Unione dei Comitati contro l’Inceneritore a Santa Palomba alza il livello della protesta : non più un’azione localizzata, ma una richiesta corale che riguarda la democrazia, la legalità e il diritto delle comunità a decidere . I comitati formulano un monito chiaro: è giunto il momento di porre fine a una stagione in cui poteri speciali — nati per emergenze — vengono utilizzati per imporre progetti permanenti senza adeguati contrappes i. La rimodulazione di questi poteri non è, quindi, un’opzione negoziabile, ma una misura necessaria per tutelare l’ambiente, la salute pubblica, la democrazia e la legalità . ----------------------------------------------------- Altri articoli inerenti la stessa tematica... 10/09/2025 - POMEZIA - UN LUNGO CORTEO DI CITTADINI PER DIRE "NO ALL'INCENERITORE" A SANTA PALOMBA 03/09/2025 - ARDEA - CONTINUA IL 6/7 SETTEMBRE LA RACCOLTA FIRME CONTRO L'INCENERITORE DI SANTA PALOMBA 27/08/2025 - TRASPARENZA NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: LEGGE O ILLUSIONE? 26/08/2025 - ARDEA - UNANIMITA' DEL CONSIGLIO COMUNALE NELLA LOTTA ALL'INQUINAMENTO AMBIENTALE 22/08/2025 - PROVINCIA SUD DI ROMA - AIUTO SIAMO CIRCONDATI...DAI RIFIUTI E DAL DEGRADO AMBIENTALE 09/08/2025 - POMEZIA - I CITTADINI RESIDENTI NELLE AREE LIMITROFE A SANTA PALOMBA RESPINGONO L'ECOMOSTRO: UNIONE COMITATI IN AZIONE 07/08/2025 - POMEZIA - 8 AGOSTO A SANTA PALOMBA - MOBILITAZIONE CITTADINA CONTRO IL TERMOVALORIZZATORE 04/08/2025 - "SANTA PALOMBA" NON SI PIEGA: ANNI DI LOTTA DEI CITTADINI CONTRO L'INCENERITORE VOLUTO DAL COMUNE DI ROMA - articolo di Massimo Catalucci 10/07/2025 - L'INCENERITORE DI SANTA PALOMBA SMALTIRA' SEICENTOMILA TONNELLATE DI RIFIUTI ALL'ANNO - articolo di Massimo Catalucci 15/07/2024 - 22 ASSOCIAZIONI DELLA “RETE TUTELA ROMA SUD” UNITE CONTRO IL TERMOVALORIZZATORE - articolo di Massimo Catalucci 28/06/2024 - ARDEA – DA TOR SAN LORENZO A MONTAGNANO: FUOCHI TOSSICI CONTINUI - articolo di Massimo Catalucci 20/06/2024 - ALBANO LAZIALE – IL GIUBILEO DEL 2025 NON DEVE ESSERE IL MOTIVO PER IMPIANTARE IL TERMOVALORIZZATORE…ESISTONO ALTERNATIVE CHE RISPETTANO L’AMBIENTE E LE PERSONE - articolo di Massimo Catalucci 28/02/2023 - DISCARICA DI ALBANO CHIUSA DEFINITIVAMENTE DA IERI - articolo di Massimo Catalucci 09/07/2021 - ARDEA - I RESIDENTI DI MONTAGNANO: “SINDACO RAGGI, RONCIGLIANO NON E' LA DISCARICA DELLA CAPITALE. 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- LA LAZIO REGALA IL DERBY ALLA ROMA CHE RINGRAZIA
I biancocelesti in dieci dall'85° per espulsione di Belahyane trovano un palo con Cataldi nei minuti di recupero finali. Inutile forcing in area dei giallorrossi che tengono duro e conquistano tre punti importanti per la classifica articolo di Massimo Catalucci ROMA - Domenica, 21 settembre 2025 - /NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) — Certe partite sembrano scritte da un destino capriccioso, che si diverte a mischiare bellezza e beffa, cuore e confusione. Il Derby della Capitale, ancora una volta, si conferma teatro di passioni incandescenti e colpi di scena che sembrano usciti da un dramma greco . Ma stavolta è la Lazio a indossare la maschera tragica , in una serata che lascia l'amaro in bocca ai tifosi biancocelesti e il sorriso ai romanisti, grati per un regalo tanto inatteso quanto pesante. Ha pesare è l'errore di Tavares che, probabilmente, non ha ben compreso cosa rappresenta il Derby nella Capitale d'Italia . Il ragazzo ha grosse potenzialità ed un fisico esplosivo, ma spesso si perde in "rifiniture" con troppa leggerezza, proprio come accaduto oggi, dove, con una Roma asfissiante nel primo tempo per determinazione e pressing alto , non ci si poteva lasciare andare a giocate di fino . La Roma vince. Vince senza brillare, ma con il cinismo e la determinazione di chi vuole portare a casa il risultato che, in questo caso, vale doppio perché ottenuto nel Derby e seppur il campo era lo stesso in cui i giallorossi giocano le gare in casa (Stadio Olimpico), oggi da calendario la partita li vedeva come ospiti. La Roma vince grazie a una Lazio generosa, sì, ma anche troppo ingenua . Perché il derby non lo porta a casa sempre chi gioca meglio, ma chi sbaglia meno. E i giallorossi, sotto il cielo carico di tensione dell' Olimpico , hanno saputo aspettare il momento giusto, colpire e poi resistere. La Lazio avrebbe potuto pareggiare già ad inizio ripresa con Dia (54°) , ma davanti al portiere, dopo una "sgroppata" di 40 metri, l'attaccante laziale tira alto a lato sinistro della porta difesa da Svilar . Castellanos , entrato al 62° al posto di Dia, sembra dare più brillantezza e forza fisica all'attacco biancoceleste e per poco non pareggia al 76° sfiorando il palo alla sinistra dell'estremo difensore romanista (forse la traiettoria è stata anche deviata quanto basta da un difensore giallorosso, ma non rilevata dalla squadra arbitrale). Infine, al 94° è Cataldi ad inventarsi un tiro a giro di interno destro dal limite dell'area giallorossa, ma a portiere battuto la sfera bacia l'incrocio dei pali alla sinistra di Svilar che rimane immobile e può solo guardare la palla sbattere contro il legno e uscire dalla traiettoria della porta verso l'esterno del campo, per un gol che sembrava fatto. Gli ultimi minuti sono un assedio , un monologo biancoceleste . Ma è un monologo senza applausi, senza il finale che i tifosi biancocelesti si aspettano. Tifosi che hanno cercato di spingere al pareggio la propria squadra dagli spalti. Ma la Roma ha saputo resistere, ringhiare, si è sporcata le mani e il cuore, portando a casa tre punti che pesano come macigni in classifica e nel morale...perché è bene ricordarlo, il Derby nella Capitale non è mai una gara come le altre. Al triplice fischio , la Curva Sud canta e festeggia . La Curva Nord guarda a terra, amareggiata . Un altro derby è passato, ma le sue cicatrici resteranno almeno fino al prossimo match per la stracittadina. Perché perdere fa male. Ma p erdere così, per una leggerezza e con la sensazione che almeno il pareggio si potesse raggiungere… fa ancora più male . La Roma ringrazia. La Lazio riflette . Il Derby, ancora una volta, non perdona . Ed ora Mister Sarri dovrà anche fare i conti con un centrocampo corto, perché Dele-Bashiru e Rovella sembrerebbero out per infortunio, mentre Guendouzi e Belahyane , avendo rimediato entrambi un cartellino rosso in questo Derby, saranno sicuramente fuori nella prossima gara. Per la Lazio oltre al danno del risultato passivo anche la beffa di aver perso dei giocatori... Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara MAURIZIO SARRI - " A bbiamo avuto molte situazioni nitide per pareggiare . Abbiamo perso a causa di un erroraccio , da capire se tecnico o meno. Abbiamo, però, fatto una buona partita. Dispiace perderla così, soprattutto perché la squadra non si meritava di perdere ". " Non volevamo dargli punti di riferimento. Lo abbiamo fatto più volte, con Rovella e Guendouzi. Credo che la panchina abbia fatto bene a Taty, è entrato molto carico . Spendere il secondo slot nel primo tempo era troppo, Rovella ha giocato soffrendo". " Meritavamo molto anche nel primo tempo , abbiamo avuto uno sbandamento che ha causato il gol, niente di più. Abbiamo avuto tanti palloni che hanno attraversato lo specchio della porta, ma f ino al 37°, la partita non dava segnali per essere persa ". A chi gli chiede cosa si aspetta ora, il tecnico biancoceleste risponde così - " La solita arrabbiatura che si ha per un Derby perso ". GIAN PIERO GASPERINI - " Resta un bel risultato che rende felice la gente, dà molto morale ai giocatori. Possiamo lavorare di più, vincere queste partite ti aiuta. Martedì ho cominciato a fare delle prove, questa settimana siamo partiti per tempo. io ho la fortuna di vedere gli allenamenti, vedo il giocatore come si muove. Pellegrini? Può diventare un giocatore di grande rendimento, ha tutti i valori atletici, gioca con poco dispendio perchè ha qualità tecniche. Oggi è uscito perchè gli stavano venendo i crampi. Può diventare eccellente. Può succedere che paghi la condizione e il caldo, con il Torino non siamo arrivati bene. Ma la squadra non mi ha mai deluso. E' sempre stata molto disponibile, la nostra crescita deve essere sul piano tecnico, qualitativo. Dobbiamo far crescere i giocatori, i passi vanno fatti velocemente. " " La Roma deve mettere a posto un po' la testa. Abbiamo fatto scelte non positive, la Lazio era in inferiorità numerica, abbiamo rischiato di prendere gol. sono stati brutti quei dieci minuti. Questo è un brutto atteggiamento. Invece era il momento più facile di tutta la partita. Emozioni? e' straordinario, reso così da quello che ti circonda, tutto questo ti coinvolge. Le tensioni sono altissime. Se perdi succedono polemiche mi dicevano, io non posso andare dietro a questi timori. " " P er noi la Lazio è un'ottima squadra, in 10 ha preso un palo clamoroso . Noi abbiamo cose da correggere, loro sono più amalgamati, ma sono rimasti gli stessi giocatori. La Lazio si conosce a memoria. " " Non sopporto le simulazioni, le furbate. E' stato merito di tutte e due le squadra se è venuta fuori una buona partita . Nessuno è un santo ma dentro le regole del calcio. " " Vittorie striminzite? E' una sensazione nuova. nel finale c'era la condizione per finire meglio , arriveremo a fare qualche gol di sicuro. " " C'è stata una grande disponibilità dal primo giorno, l'empatia è nata da subito. Con queste partite ci si conosce meglio. Li lascio liberi nella loro vita ma negli allenamenti loro mi hanno dato disponibilità al 100%. Questo è un gruppo che ha voglia di fare bene. " " La classifica? No, se avessimo perso personalmente avrei cercato di valutare le motivazioni della sconfitta. Cerco di lavorare per migliorare. il fatto che abbiamo vinto, so che abbiamo tante cose da fare, in prospettiva di risultato posso farlo alla fine del girone d'andata, incontrando avversari forti. " Il tabellino della gara Domenica 21 settembre 2025 Stadio Olimpico - ROMA LAZIO-ROMA 0-1 LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares (dal 46° Pellegrini); Guendouzi, Rovella (dal 46° Cataldi), Dele-Bashiru (dal 14° Belahyane); Pedro (dal 79° Noslin), Dia (dal 62° Castellanos), Zaccagni. All.: Sarri ROMA (3-4-2-1): Svilar; Celik, Mancini, N'Dicka; Rensch, Cristante, Koné, Angelino; Soulé (dal 73° Baldanzi), Pellegrini (dal 73° Pisilli); Ferguson (dal 66° Dovbyk). All.: Gasperini Arbitro: Sozza Marcatori: 38° Lorenzo Pellegrini (R) Ammoniti: Gila (L); N’Dcika (R) Espulsi: Belahyane (L) Guendouzi (L) ————————————————- A QUESTO LINK PUOI TROVARE L’ELENCO DI TUTTI GLI ARTICOLI DELLA S.S. LAZIO A FIRMA DI MASSIMO CATALUCCI
- IL DERBY DELLA PAURA - CHI RISCHIA DI PIU' TRA LAZIO E ROMA?
A sole quattro giornate dall'inizio del campionato, il derby della Capitale per biancocelesti e giallororssi, rappresenta già un passaggio delicato per determinare il cammino in questa stagione di entrambe le compagini articolo di Massimo Catalucci ROMA - Domenica, 21 settembre 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Oggi l’Olimpico, nella gara del " lunch-time" (ore 12:30) , si accenderà ancora una volta per la stracittadina più attesa del calcio italiano: Lazio contro Roma . Ma questa volta, più che il solito spettacolo di colori, passione e rivalità secolare, si respira un’aria tesa, condita dalla paura di perderlo. E in effetti, per come vi arrivano le due squadre, potremmo definirlo "il derby della paura" . Lazio e Roma giungo a questo big-match con le spalle al muro, segnate da un inizio di campionato complicato, sia sul piano dei risultati che sul fronte psico-emotivo. E proprio per questo, perdere domenica potrebbe avere conseguenze devastanti. Lazio: crisi di risultati e morale non al meglio La Lazio è quella che, numeri alla mano, arriva peggio al derby. Dopo le due brutte sconfitte esterne contro Como e Sassuolo , la classifica è impietosa: zona medio-bassa, pochissimi punti e una squadra che sembra non riuscire a trovare un’identità. Il gioco latita, i leader sono appannati, e il tecnico biancoceleste – seppur godendo della fiducia della società – sa che questa gara non si può, assolutamente, perdere. E' ancora presto per tirare le somme, ma il derby in questa fase non aiuta a lavorare con la tranquillità che ci vorrebbe. A preoccupare non è solo il rendimento in campo, ma anche lo stato psicologico del gruppo : la squadra appare poco determinata, contratta, non fluida nel gioco. Il derby diventa così non solo una partita da giocare, ma un ostacolo da superare senza ulteriori ferite. Vincere significherebbe rilanciarsi, perdere vorrebbe dire sprofondare in una crisi che potrebbe diventare preoccupante. Roma: risultati altalenanti e tensione latente Sul fronte giallorosso la situazione è leggermente migliore, ma solo in apparenza. La Roma ha raccolto qualche punto in più, ma le prestazioni continuano a non convincere: la gara interna contro il Torino, persa per uno a zero, ma anche quella vinta in casa per uno a zero nella prima giornata contro il Bologna, hanno evidenziato alcune lacune nella squadra di Gasperini. Una sconfitta nel derby potrebbe aprire un caso e rallentare il percorso di crescita voluto dal tecnico giallorosso. Quindi, anche la Roma ha da perdere in termini di credibilità . Una caduta in questa gara così simbolica aprirebbe una ferita profonda, difficile da rimarginare. Il rischio è quello di entrare in una spirale negativa difficile da gestire, con ripercussioni pesanti su tutto il prosieguo del campionato. Il peso della tradizione: una gara da “tripla” Il derby di Roma, si sa, non è mai una partita normale. È una sfida in cui saltano schemi, classifiche, logiche e momenti. Non conta come ci arrivi, conta come lo giochi. E proprio per questo, i pronostici sono da "tripla" sulla schedina: 1 X 2 . Ma mai come quest’anno, il pareggio potrebbe essere l’epilogo più utile per entrambe. Un pareggio permetterebbe alla Lazio di fermare l’emorragia e alla Roma di non cadere in un vortice di polemiche. Sarebbe una tregua più che un punto, un respiro profondo per lasciarsi alle spalle questa gara particolare, prima di ripartire. E se il pareggio da un punto di vista razionale appare come il risultato più scontato, viste le situazioni attuali di entrambe le squadre, da un punto di vista emotivo, ogni tifoso, da una parte e dall'altra, spera nel colpaccio per aggiudicarsi la stracittadina. Rischi e prospettive Per la Lazio, perdere il derby significherebbe mettere a repentaglio la stagione già a settembre. Non solo dal punto di vista dei punti, ma anche – e soprattutto – sul piano motivazionale. Con una rosa poco abituata alla pressione, una caduta nella partita più sentita dell’anno potrebbe aprire scenari più che problematici: forse non si può immaginare un esonero, ma se il tecnico non dovesse avere a breve risposte concrete dai suoi giocatori, potrebbe essere lui stesso a dimettersi? Il malcontento crescerebbe nella tifoseria già scontenta della gestione Lotito? Che campionato si prospetterebbe per la Lazio? Per la Roma, invece, una sconfitta farebbe saltare gli equilibri precari costruiti finora. Il rischio è quello di passare da un inizio incerto a una vera crisi. Il calendario non aiuta e lo spettro della contestazione è dietro l’angolo. Perdere il derby significherebbe aprire un “caso Roma” a tutti gli effetti. Una partita che pesa più dei 3 punti Il derby del 21 settembre 2025 non è solo Lazio-Roma. È molto di più. È una sfida che potrebbe segnare un prima e un dopo nella stagione di entrambe. È una partita che fa paura, perché il peso emotivo, stavolta, supera quello tecnico. E forse, proprio per questo, un pareggio sarebbe accolto come un mezzo sollievo. Ma si sa, il derby non fa sconti, e alla fine solo il campo potrà decidere chi dovrà fare i conti con le proprie paure. Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara MAURIZIO SARRI - Intervista al tecnico biancoceleste rilasciata ieri a SKY - " Castellanos sembra recuperabile , Rovella valutiamo oggi. Gli altri infortunati restano fuori, forse riusciamo a portare in panchina Patric che ieri ha fatto parte dell'allenamento con la squadra. Sarebbe una panchina più simbolica che effettiva ". " Le squadre di Gasperini sono fisiche e aggressive . È una valutazione corretta. Bisogna essere su alti livelli tecnici per mandare a vuoto questo livello di aggressività ". " Se parte in vantaggio non mi importa nulla - riferito alla Roma NDR. Il derby è una partita tra due popoli che, dal punto di vista sportivo, si odiano. Io voglio che la squadra vada in campo e lotti per il nostro popolo. Il resto non mi importa ". Il tecnico biancoceelste ha detto ieri che che controllo su Dele Bashiru è risultato negativo, quindi oggi farà parte dei convocati che poi aggiunge cosa serve alla Lazio per essere più incisiva - " Il Sassuolo ci aspettava con un blocco difensivo basso ed è difficile attaccare in queste situazioni. Serve maggiore coraggio nelle scelte per giocare dentro e renderci conto delle nostre caratteristiche. Dobbiamo attaccare gli spazi e non palleggiare nella nostra metà campo ". " No, la differenza è emozionale e motivazionale - risponde Sarri a chi gli chiede se ci sono differenze con altre gare nella preparazione del derby - Questo si riflette in un livello di attenzione più alto dei giocatori. Le emozioni sono superiori rispetto alla tecnica in questa partita ". " Pedro giocherà la partita, non so se in parte o dall'inizio . Bisogna valutare cosa ci rimane a disposizione per poter cambiare la partita. Su Pedro facciamo grande affidamento: nelle partite importanti ha fatto sempre prestazioni importanti. Pedro stiamo cercando di preservarlo facendolo giocare ma senza mettere a rischio di un 90 minuti a inizio stagione. Inoltre, ha avuto una tendinite bilaterale, quindi è una gestione che prende in considerazione diverse cose ". " Se dipendesse solo da noi, gli ultimi 20 campionati li avremmo vinti noi. Gioco contro Gasperini da più di 20 anni, in questo arco di tempo è cresciuto il rispetto che ho nei suoi confronti come uomo e persona. È un grande allenatore, lo rispetto profondamente. In questa stagione alla Roma darà tanto. Domani è il derby, saremo parecchio contro ". " L'inconsapevolezza diventa poi consapevolezza in campo. Ho giocato sei derby, ne ho perso uno e ricordo solo quello . Ricordo la tristezza emotiva dei giorni successivi, quasi una vergogna a tornare al centro sportivo. Di questo stato d'animo ne ho parlato ai miei giocatori perché questo è il derby. Se non fai tutto quello che devi fare, rischi di deludere un popolo e se succede lo senti pesantemente addosso . Questo deve essere stampato in testa, non dovremo sbagliare nulla. Se devi far contento un popolo, lo devi vincere ". Alla domanda se le sensazioni che ha provato al ritorno alla Lazio sono le stesse di due anni fa, il tecnico risponde così: " Forse di più, perché il tempo ti fa affezionare all'ambiente e alla squadra. Quest'anno la sento di più sulle spalle ". " La squadra è molto ordinata, corta e compatta . L'obiettivo primario della società era dare maggiore solidità alla squadra e stiamo lavorando su questo. Piano piano ci stiamo riuscendo perché in tre partite abbiamo subito solo un gol su azione. C'è poi da tirare fuori la qualità, tra qualche mese avremo le idee definitive ". " Abbiamo fatto una bruttissima partita a Como, abbiamo fatto una buona partita a Verona , la partita di Sassuol o se mi chieda a me, allenatore, come siamo stati in campo a livello strutturale, la squadra è stata corta, compatta, ordinata, quindi ho fatto una buona partita dal punto di vista cattivo . Se mi chiedi l'interpretazione della partita, ti dico che c'è mancato qualcosa a livello di continuità di pressione , per quanto riguarda la fase difensiva c'è mancato qualcosa, e ne abbiamo parlato prima, a livello di qualità offensiva, ma quello è un aspetto che va un po' oltre il mio obiettivo. Se mi parli dell'aspetto puramente tattico, secondo me non abbiamo fatto una partita, mi parli dell'interpretazione che abbiamo avuto a livello qualitativo e di mentalità, potevamo fare molto, molto meglio. Noi abbiamo avuto 12 palle ferme a favore di loro due , abbiamo presso su palle ferme, quindi qualcosa abbiamo sbagliato ". " Sta crescendo piano piano - riferito a Zaccagni - ha subito un intervento e le difficoltà iniziali erano inevitabili. Come uomo è cresciuto, piano piano può diventare un capitano importante ". " Vecino è ancora nelle mani dell'area medica, spero che la prossima settimana ritorni a disposizione per iniziare ad allenarsi con noi. Isaksen si sta allenando da poco, questo è parte del problema. Il percorso per farlo tornare in condizione non è istantaneo ". " Voglio vedere da parte della squadra il lavoro sul campo che, in questo momento, non riusciamo a trasportare pienamente in partita . Siamo l'unica squadra che io ho allenato che mi lascia la sensazione di avere più ritmo e più intensità in allenamento che in partita . Quindi vuol dire che ancora qualcosa ci sta frenando in partita. Non lo so, dobbiamo essere più forti domani, caratterialmente ". " La probabilità che i ritmi siano alti, è alta. Io penso che l'orario alla fine sia pesante per entrambe , ma l'orario è una sconfitta del calcio, secondo me anche delle istituzioni. Un'ammissione di difficoltà nel mantenere l'ordine pubblico. Se c'è una partita per cui valga la pena morire per il caldo, quello è il derby ". " Nella stragrande maggioranza, i tifosi della Lazio sono persone pazienti. Li accomuna l'amore smisurato per questa maglia, in tanti anni di calcio l'ho visto solo qui e a Napoli. Da fuori si fa fatica a capire. Da dentro vedi un attaccamento viscerale per questa maglia e sarebbe importantissimo riuscire a trasmetterlo ai calciatori. Non è semplice, ma sarebbe importante ". " Forse un gioco più lento potrebbe dipendere dalle temperature , ma dipende dall'evoluzione del match e potrebbe essere più tattica. Bisogna prepararsi a tutti e due gli eventi perché determineranno poi la via che la partita può prendere ". GIAN PIERO GASPERINI - “ Alcuni dicono giustamente che è una partita a sé, per tutto ciò che porta prima e dopo in città “. “ Mi auguro che sia un derby combattuto in campo, ma che fuori ci sia più serenità . Va bene lo sfottò , ma non se poi ne derivano violenze . Con Sarri c’è rispetto reciproco , ormai sono tanti anni che ci sfidiamo e che sappiamo di affrontare un avversario complicato. Sarà bello trovarlo in questa partita e spero che la partita sia bella per il pubblico e che vengano messi in mostra i concetti sia miei che suoi “. Sul campionato - “ Sarà un campionato difficile e ancora più equilibrato . Sono contento del lavoro svolto in questi due mesi, sono entrato in contatto con i giocatori ed è importante. Devo ancora vivere bene la città e l’ambiente perché ho pensato solo al lavoro , ora comincerò a vivere gli orari e le settimane. Trovare una nuova sfida dopo 9 anni è stato bello , con giocatori nuovi e le mie idee, che ho portato sempre con me e che cercherò di proporre anche qui a Roma. Aggiornando il tutto ovviamente alle nuove richieste del calcio ". Le probabili formazioni LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Nuno Tavares; Guendouzi, Cataldi, Dele-Bashiru; Cancellieri, Castellanos, Zaccagni. All.: Sarri ROMA (3-4-2-1): Svilar; Hermoso, Mancini, Ndicka; Rensch, Koné, Cristante, Angeliño; Soulé, El Shaarawy; Ferguson. All.: Gasperini. Squadra arbitrale, VAR e AVAR Arbitro: Simone Sozza (Seregno) Assistenti di linea: Baccini – Vecchi IV Uomo (Ufficiale): Ayroldi VAR: Di Paolo AVAR: Massa Dove seguire la diretta TV e in Streaming Il big-match ( Derby della Capitale ) tra Lazio e Roma , del 4° turno del massimo campionato di calcio Nazionale , si giocherà oggi, domenica 21 settembre 2025 , allo stadio Olimpico nella città eterna, nel lunch-time, con fischio d'inizio alle ore 12:30 . La gara sarà visibile in diretta TV e in Streaming con le apposite app e dispositivi, sui canali DAZN. ————————————————- A QUESTO LINK PUOI TROVARE L’ELENCO DI TUTTI GLI ARTICOLI DELLA S.S. LAZIO A FIRMA DI MASSIMO CATALUCCI
- FENIX 2025 – TANTI GLI ESPONENTI DI FRATELLI D'ITALIA ALLA FESTA DELLA GIOVENTU' NAZIONALE DEL PARTITO
Questa sera sul palco l’On. Fabio Rampelli e l’On. Francesco Lollobrigida porteranno i loro contributi – Domani toccherà all’On. Giorgia Meloni chiudere la kermesse politica articolo di Massimo Catalucci ROMA - Sabato, 20 settembre 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Il tramonto accende il cielo di sfumature rosso fuoco di una fiamma sempre accesa, lo stesso rosso che, insieme al bianco e al verde , domina le bandiere che sventolano fiere tra i gazebi e i sorrisi dei militanti. È il battito giovane di una comunità in fermento , quello della “ Gioventù Nazionale ”, il movimento giovanile di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale , che da giovedì scorso ha acceso i riflettori su “ FENIX ”, la kermesse politica che riunisce, dibatte, accoglie e…soprattutto, racconta. Quattro giorni di idee, confronto politico, cultura, musica Dal 18 settembre, presso il laghetto dell'EUR a Roma - questo spazio – fatto di idee, musica e confronto – è diventato il cuore pulsante di una quattro giorni che ha mescolato politica e cultura , riflessione e testimonianza , militanza e arte . Un evento che porta un nome evocativo: “ Fenix ”, come la fenice che rinasce dalle sue ceneri. Un simbolo potente per una generazione che non si arrende, che ascolta, studia e sogna – e che non ha paura di esporsi al confronto politico . A inaugurare la festa, sotto il titolo eloquente di " Senza Filtri – Il coraggio di essere in un tempo nuovo ", sono stati Francesco Maria Todde e Simone Forte , rispettivamente presidenti di GN Roma e GN Provincia Roma. Due giovani leader che, con entusiasmo e determinazione, hanno tagliato il nastro per dare inizio a una maratona di contenuti, di volti, di presenze istituzionali e culturali. Nei primi due giorni si sono alternati sul palco esponenti di primo piano del partito, partendo dal Presidente della Camera del Senato, l’On. Ignazio La Russa . Ognuno con la propria voce, con la propria visione, ha contribuito a creare un mosaico di pensieri che non si limitano alla retorica, ma che parlano di presente e di futuro, di scelte e responsabilità . E questa sera, sotto le luci della grande arena, si continuerà con l’intervista al Vice Presidente della Camera dei Deputati, l’On. Fabio Rampelli . Figura storica del movimento, voce inconfondibile della destra sociale, Rampelli porterà il proprio contributo a un pubblico attento e desideroso di ascoltare – un pubblico che, nella sua eterogeneità, incarna il volto nuovo della destra italiana: giovane, colta, determinata. A seguire un'altra intervista vedrà protagonista il Ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, l’On. Francesco Lollobrigida , che immaginiamo, affronterà temi cari al territorio e al mondo produttivo, con l’attenzione alle radici e alla sostenibilità. Non mancherà, però, uno spazio di riflessione profonda: al centro del dibattito, anche il caso di “ Charlie Kirk ”, il giovane intellettuale recentemente ucciso barbaramente, che ha pagato il prezzo della sua libertà di pensiero in un contesto sempre più polarizzato. La sua figura sarà al centro del dibattito condotto dal capogruppo di FdI al Senato, l’On. Lucio Malan e dal Ministro della Cultura, l’On. Gennaro Sangiuliano , in un confronto che toccherà anche il delicato tema della politica americana e il ruolo di Donald Trump nello scenario internazionale. FENIX - Una festa, sì, ma anche una fucina di idee. Questo non è solo un evento politico: è una “ piazza ideale ”, dove la parola torna a essere strumento di confronto, non di scontro . Dove l’arte espressa attraverso la musica – si intreccia con la militanza, in un contesto giovane, ma profondamente radicato nella tradizione e nei valori del partito. E domani, il gran finale con la Leader Giorgia Meloni A chiudere la manifestazione sarà lei: l’On. Giorgia Meloni , Presidente del Consiglio dei Ministri, ma prima ancora fondatrice, leader e simbolo di un percorso politico iniziato nei corridoi delle sezioni e arrivato ai banchi di Palazzo Chigi . Il suo intervento, atteso sarà carico di significato, al culmine di una manifestazione che ha voluto dimostrare che “ la politica può ancora essere passione, visione, comunità ”. Nel vento che soffia tra i gazebi di FdI, tra un dibattito acceso e le note che scaldano le serate di questo fine estate che apre le porte alla nuova stagione autunnale, si respira un sentimento raro: quello di una generazione che crede, che partecipa, che non ha paura di pensare e che, come la fenice, si prepara a rinascere ogni giorno, con un’idea in più . Tutto questo è FENIX. [ per scaricare il programma completo dei quattro giorni, clicca qui ]
- OMICIDIO CHARLIE KIRK - LA VIOLENZA FISICA NON HA COLORI NÉ IDEOLOGIE CHE POSSONO GIUSTIFICARLA
L’uccisione brutale di Charlie Kirk è solo l’ultimo episodio che ci costringe a guardarci allo specchio articolo di Massimo Catalucci ROMA - Giovedì, 18 settembre 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - In uno Stato di diritto, ogni individuo — anche il più controverso, anche il più odiato — ha diritto a essere giudicato secondo la legge e non secondo la furia di una piazza, digitale o reale. Questo è ciò che ci distingue dal caos, dalla barbarie, dalla tirannide delle emozioni. Eppure, sempre più spesso, assistiamo a un inquietante cortocircuito etico: coloro che invocano la tolleranza e la non violenza, che si professano cristiani, non esitano a trasformarsi, quando le circostanze si prestano, nei primi a negare quei diritti che loro stessi affermano di voler difendere. È un paradosso che diventa tragedia quando si traduce in azioni, in carne e sangue, in vite spezzate. L’uccisione brutale di Charlie Kirk è solo l’ultimo episodio che ci costringe a guardarci allo specchio. A chiederci chi siamo diventati. Non si tratta qui di difendere le idee di Kirk — che si possono condividere, contrastare o perfino detestare — ma di ribadire un principio fondamentale: nessuna opinione, per quanto divisiva, può diventare un pretesto per la violenza fisica . La tentazione, per alcuni, è quella di razionalizzare: “ Beh, in fondo se l’è cercata... le sue idee erano troppo provocatorie e in qualche maniera istigavano gli animi… .” È un pensiero pericoloso, questo!!! Perché semina il germe della giustificazione morale per ogni abuso. È lo stesso tipo di ragionamento che, se applicato in altri contesti, sfocia in aberrazioni impensabili: “ Se una donna veste in modo provocante, allora non dovrebbe stupirsi se.. .” - aggiungete voi il seguito… No. Questo è il pensiero malato che la civiltà ha combattuto per secoli. Una provocazione non è una colpa. Un’idea forte non è una condanna a morte . Charlie Kirk, nel bene o nel male, aveva scelto di esporsi, di partecipare al dibattito pubblico, come tanti altri. Il fatto che il suo pensiero fosse divisivo non lo rendeva, automaticamente, un bersaglio legittimo. Il dialogo democratico si fonda sul diritto , e sulla necessità, di confrontarsi anche duramente. Ma la forza delle idee si deve scontrare con altre idee — mai con i pugni, mai con i proiettili . Chi oggi, in modo più o meno velato, giustifica quanto accaduto perché " la vittima se l’è cercata ", partecipa alla dissoluzione del principio democratico più sacro : la sacralità della vita umana , anche quando questa rappresenta un’opinione scomoda. Viviamo in un tempo in cui la coerenza è merce rara . Troppo facile proclamarsi paladini della tolleranza e poi diventare intolleranti con chi la pensa diversamente. Troppo comodo difendere la libertà solo quando ci fa sentire protetti, e rinnegarla quando mette in discussione le nostre convinzioni . La violenza non ha colore. Non ha giustificazioni. Non ha bandiere. Se permettiamo che l’odio si travesta da giustizia, se accettiamo che la violenza possa essere uno strumento di risposta politica o ideologica, allora avremo perso tutto ciò che faticosamente abbiamo costruito. La vera prova della democrazia non è difendere chi ci è vicino, ma chi ci è lontano. Non è tutelare le opinioni che condividiamo, ma quelle che ci disturbano. Difendere il principio che nessuna provocazione giustifica un’aggressione, — né verbale, né fisica, è ciò che ci mantiene umani, prima ancora che democratic i. Ed è per questo che, davanti a tragedie come quella di Charlie Kirk, non possiamo tacere, né voltare lo sguardo. La vera civiltà si misura nel modo in cui trattiamo chi non ci somiglia. E la vera pace , quella che invochiamo, comincia proprio lì: dove scegliamo di non rispondere alla provocazione con la violenza, ma con la legge, con il pensiero e con il rispetto.
- LAZIO - PASSO INDIETRO A SASSUOLO
I biancocelesti tengono palla ma in modo sterile per tutto il primo tempo e nella ripresa su palla inattiva prendono gol per l'uno a zero finale articolo di Massimo Catalucci SASSUOLO - Domenica, 14 settembre 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Una Lazio tra alti e bassi in queste prime tre giornate di campionato. A Como ed oggi i biancocelesti sono apparsi poco determinati e, seppur al Mapei Stadium il possesso di palla è stato in netto vantaggio per i ragazzi di Mister Sarri , a questi ultimi è mancato il guizzo per penetrare in verticale la difesa neroverde. Un fraseggio troppo sterile e quasi per niente incisivo. La gara casalinga contro l' Hellas Verona , prima della sosta per le Nazionali, aveva scacciato i fantasmi di Como che oggi, purtroppo, sembrano essersi riaffacciati. Una maggiore intensità di manovra e vivacità nell'attacco laziale nella gara odierna, si sono viste solo dopo l'entrata in campo dal 60° di Pedro e Dia . Infatti con loro in campo, soprattuto con Pedro che da' qualità alla sua squadra, la Lazio al 62° sfiora il gol : un traversone da destra per l'accorrente Zaccagni che dall'area del portiere avversario colpisce di testa la sfera per una rete che sembra fatta...invece, come accade in questi casi, dal gol mancato per il miracolo di Muric , che para d'istinto e tiene a galla i neroverdi, poco dopo, al 70° , da un calcio d'angolo sulla sinistra del loro fronte di attacco, i ragazzi di Mister Grosso, trovano il colpo di testa vincente in area laziale di Muharemovic. La palla è indirizzata verso la porta difesa da Provedel , ma sulla sua traiettoria si trova Fadera che di ginocchio elude l'intervento del portiere biancoceleste e mette in rete. Sul gol dei neroverdi, colpevole una dormita della linea di difesa laziale che ha impiegato troppo tempo ad uscire e lasciare Fadera in fuori gioco . La Lazio proverà nell'ultimo quarto d'ora a raddrizzare la gara con altri innesti, tra questi Isaksen , alla sua prima di campionato oggi, dopo l'indisponibilità per una mononucleosi che lo ha tenuto fuori in queste prime giornate della stagione 2025/2026 . Purtroppo, la poca lucidità , la mancanza di qualità e un Sassuolo che lottava e chiudeva tutti gli spazi, non ha permesso ai ragazzi di Mister Sarri di pervenire, quanto meno, al pareggio. Ed ora, domenica prossima sarà derby . Una stracittadina a cui Lazio e Roma arrivano con due sconfitte: i biancocelsti con quella appena raccontata contro il Sassuolo in terra emiliana; i giallorossi, con la disfatta ottenuta in casa contro il Torino dell' ex biancoceleste , Mister Baroni . Forse questo rende meno dolorosa la sconfitta di oggi ai tifosi biancocelesti...ma per una squadra che vorrebbe acciuffare almeno una qualificazione alla prossime coppe europee del 2026/2027...quella di oggi e di Como, non sono le mentalità giuste per conquistare tale obiettivo stagionale. Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara MAURIZIO SARRI - Nessuna dichiarazione post-partita per il tecnico biancoceleste , che non si è presentato ai microfoni dei giornalisti. Le motivazioni della società , dicono che Sarri ha dovuto lasciare velocemente il Mapei Stadium per motivi familiari . Auguriamo al tecnico biancoceleste che non sia nulla di grave. FABIO GROSSO - “ Per ottenere un buon risultato oggi, era necessario disputare una grande partita , e ci siamo riusciti. La Lazio è un avversario di alto livello, ma abbiamo risposto presente, quindi complimenti a tutti i ragazzi: non era una sfida semplice. Matic ci dà grande supporto, ci aiuta tantissimo, è un giocatore straordinario. Sono contento di averlo al mio fianco per far crescere i tanti giovani che compongono questa squadra. ” “ Le partite si decidono spesso per piccoli particolari : se Muric non avesse fatto quella parata, forse alla fine avremmo perso. Abbiamo delle qualità che dobbiamo avere il coraggio di esprimere in campo. Siamo stati bravi a difenderci quando serviva e a uscire fuori nel momento giusto . ” [fonte - SKY SPORT) Il tabellino della gara SASSUOLO-LAZIO 1-0 Marcatori: 70° Fadera SASSUOLO (4-3-3): Muric; Walukiewicz (46° Coulibaly), Idzes, Muharemovic, Doig; Vrancx (63 ° Volpato), Matic, Koné; Berardi (Thorstvedt sv), Pinamonti (80 ° Cheddira sv), Laurienté (63 ° Fadera). All.: Fabio Grosso. LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi (80 ° Isaksen sv), Rovella (41 ° ’ Cataldi), Dele Bashiru (46 ° Belahyane); Cancellieri (60 ° Pedro), Castellanos (60 ° Dia), Zaccagni All.: Maurizio Sarri Arbitro: Tremolada Ammoniti: Vranckx (S), Rovella (L), Marusic (L), Muharemovic (S), Doig (S), Pinamonti (S), Belahyane (L), Matic (S), Volpato (S) Espulsi: nessuno
- SERIE A - LA LAZIO FA VISITA AL SASSUOLO
Nella terza giornata del massimo campionato di calcio, la Lazio incontra il Sassuolo unica squadra ancora a zero punti. Sarri: " Un avversario difficile... " articolo di Massimo Catalucci SASSUOLO - Domenica, 14 settembre 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - La partita tra Sassuolo e Lazio, in programma oggi, domenica 14 settembre 2025 alle ore 18:00 , si disputerà al " Mapei Stadium " nella Città del Tricolore di Reggio Emilia . Dopo la sosta per le Nazionali, il campionato è ripartito ieri con la terza giornata ed ha già sentenziato i primi verdetti di questo weekend: la Juve vince in casa il derby d'Italia contro l' Inter con un rocambolesco 4 a 3 ; mentre, il Napoli vince in casa della Fiorentina con un netto 3 a 0 . Come arrivano le due squadre Il Sassuolo ha cambiato molto la rosa durante l’estate , e il suo allenatore, Fabio Grosso, sta cercando di dare un’identità alla squadra romagnola . Il morale non è alle stelle, visto che nelle prime due giornate di questo nuovo campionato, gli emiliani non hanno raccolto punti, per cui rappresenta oggi il fanalino di coda nella classifica attuale della serie A. Ma come evidenziato dallo stesso tecnico biancoceleste, i neroverdi hanno un ottimo attacco. La Lazio, dopo la partenza disastrosa nella prima giornata contro il Como in trasferta, persa per 2 a 0 , nella gara successiva in casa contro l' Hellas Verona , si è riscatta per il gioco e per la netta vittoria avuta sui veronesi, con un netto 4 a 0 . E la gara di oggi, ci farà capire se i fantasmi della prima giornata sono stati eliminanti del tutto e se la Lazio può ambire ai piani alti della classifica. Il tecnico biancoceleste ha sollevato critiche verso il calendario, soprattutto per il numero di impegni (si vedano le soste e gli impegni in Nazionale) che, dal suo punto di vista, penalizzano le squadre di club. Indisponibili Sassuolo: Thorstvedt Indisponibili Lazio: Gigot e Patric . Lazzari è stato lasciato a casa per un risentimento muscolare, per preservarlo in visione del derby della quarta giornata. Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara MAURIZIO SARRI - " Il calendario dovrebbe essere completamente da rivedere " - il tecnico lamenta le troppe assenze dei giocatori per i club NDR - " Il Sassuolo è un avversario forte, ha avuto un avvio difficile dal punto di vista dei risultati ma il loro attacco ce l’hanno in pochi. ” FABIO GROSSO - “ Occasione per ripartire ma la Lazio è una squadra forte che può fare un buon campionato. Noi proveremo a metterli in difficoltà .” “ Cambiamo tanto , stiamo provando e cercando di lavorare ogni giorno per migliorarci per cercare di farci trovare pronti .” Le probabili formazioni SASSUOLO (4‑3‑3) - Muric; Coulibaly, Idzes, Muharemovic, Doig; Vranckx, Matic, Boloca; Berardi, Pinamonti, Laurienté All.: Grosso LAZIO (4‑3‑3) - Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Cataldi, Dele Bashiru; Cancellieri, Castellanos, Zaccagni All.: Sarri Squadra arbitrale, VAR e AVAR Arbitro: Paride Tremolada (sezione di Monza) Assistenti di linea: Fontemurato e Cavallina IV Uomo (Ufficiale): Livio Marinelli VAR: Francesco Meraviglia (Pistoia) AVAR: Luca Pairetto (Nichelino) Dove seguire la diretta TV e in Streaming La partita si giocherà al Mapei Stadium di Sassuolo , con inizio alle ore 18:00 di oggi, domenica 14 settembre 2025 . Sassuolo e Lazio si incontreranno per disputare la terza giornata del Campionato di Serie A , edizione 2025/2026 . La gara sarà trasmessa in diretta TV su DAZN e su Sky (canale 251 di Sky) inclusi i servizi satellitari/canalizzazione per Sky Q. La telecronaca su DAZN è affidata a Mancini‐Giaccherini . Sarà possibile seguirla in Streaming , tramite app DAZN (su smart TV, smartphone, tablet, PC), e su NOW TV per chi ha abbonamenti Sky o pacchetti correlati. ————————————————- A QUESTO LINK PUOI TROVARE L’ELENCO DI TUTTI GLI ARTICOLI DELLA S.S. LAZIO A FIRMA DI MASSIMO CATALUCCI
- ARDEA - DALLA "ROCCA" A MONTAGNANO MUSICA E MOMENTI DI RIFLESSIONE...
Un weekend con la prima edizione del "Premio Franco Califano Città di Ardea" e la quarta edizione della festa "Degust'Agnano" articolo di Massimo Catalucci ARDEA - Domenica, 14 settembre 2025 - (NEWS & CMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - In un'estate che sta volgendo al termine, Ardea ospita nel suo territorio ancora qualche evento dove poter ascoltare della buona musica , degustare buon cibo e altre prelibatezze enogastronomiche italiane e dove si può discutere di problemi sociali di forte interesse per il territorio. Sono gli ultimi momenti da trascorrere all'aperto, prima che l'autunno con i suoi cambiamenti climatici, inizi a farsi sentire. E in questa finestra di fine estate, due eventi, uno dei quali si estenderà anche nella giornata odierna ( Degust'Agnano ), stanno aggregando molto pubblico. Nel centro storico del comune rutulo è stato reso omaggio a Franco Califano con la prima edizione di un concorso canoro a lui dedicato - Nell'entroterra di Ardea, a circa 25 chilometri di distanza dalla piazza centrale del comune, tra giochi, musica e prodotti enogastronimici, invece, l'evento "Degust'Agnano", arrivato alla sua IV edizione , in un parco immerso nella natura, si è voluto ancora discutere con esperti sulle motivazioni del NO contro l'inceneritore a Santa Palomba , per ribadire in un'azione continua popolare il diritto dei cittadini di vivere in un ambiente libero dai veleni delle industrie e da impianti per lo smaltimento dei rifiuti che non rispettano la salute pubblica . E mentre sul palco della prima edizione del " Premio Franco Califano Città di Ardea ", la brava cantante e conduttrice, Rita Forte , presentava la serata con i vari artisti in concorso e i più noti ospiti, tra questi l'amico fraterno del Maestro Califano, l'attore Maurizio Mattioli , e il compositore Franco Fasano , nel parco allestito a Montagnano , andava in scena un evento dedicato alle famiglie. In questa occasione, erano presenti molti bambini accompagnati dai propri genitori che potevano divertirsi scorrazzando nel parco dedicato al compianto Ettore Ronconi , ed usufruire dei giochi messi a loro disposizione dal comitato organizzatore, l ' UST (Uniti per la salvaguardia del territorio) rappresentato oggi, dopo la prematura scomparsa di Ronconi, dal presidente Manolo Tuzzi . In questo contesto, nello spazio dedicato al dibattito pubblico, si è voluta sensibilizzare ulteriormente la cittadinanza sulla necessità di difendere l'ambiente circostante a Montagnano. Qui, il portavoce dell' Unione dei Comitati contro l'inceneritore a Santa Palomba , Alessandro Lepidini , insieme ad altri esperti, ribadivano agli adulti che erano seduti ai tavoli, le ragioni del "NO" contro la costruzione dell'ecomostro per lo smaltimento dei rifiuti , voluto dal Sindaco della Capitale d'Italia, Roberto Gualtieri e su quali alternative meno impattanti dovrebbero essere indirizzate le scelte di roma Capitale.
- ARDEA - SPORTELLO PUBBLICO PER IL RILASCIO DEL CUDE E DEI POSTI RISERVATI ALLE PERSONE CON DISABILITÀ
Associazione Rivalutiamo Marina di Ardea: " Ancora nessuna risposta dello sportello per le persone con disabilità promesso dal comune " articolo di Massimo Catalucci ARDEA – Venerdì, 12 settembre 2025 – (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - “ Nonostante le rassicurazioni verbali ricevute nei mesi scorsi da parte della Polizia Locale di Ardea e dell' Assessorato ai Servizi Sociali , ad oggi non risulta ancora operativo lo sportello pubblico per il rilascio del CUDE ( Contrassegno Unificato Disabili Europeo ) e per la gestione delle pratiche relative ai posti riservati, personali e pubblici, per le persone con disabilità ” – A denunciare la mancata attivazione del servizio è Anna Santina Leardi , presidente dell’ Associazione "Rivalutiamo Marina di Ardea" , che da tempo si batte per la tutela dei diritti e della dignità delle persone con disabilità nel territorio rutulo. La Leardi ha riferito che, prima dell’estate, le erano state fornite promesse verbali da parte del Comandante della Polizia Locale , Marzia Sgrò e dell'Assessore ai Servizi Sociali, Francesca La Pietra, circa l’ istituzione dello sportello , che avrebbe dovuto offrire anche il rilascio immediato del contrassegno di disabilità. A distanza di mesi, tuttavia, non si registrano sviluppi concreti , né comunicazioni ufficiali da parte degli uffici comunali preposti della Polizia Locale, né dall'Assessorato competente. Il silenzio delle istituzioni locali ha spinto il direttivo dell’associazione a inoltrare, nei giorni scorsi, una formale richiesta a mezzo PEC indirizzata al Sindaco di Ardea , Maurizio Cremonini , al Comandante della Polizia Locale Marzia Sgrò , all’ Assessore ai Servizi Sociali Francesca La Pietra , nonché agli uffici comunali competenti. Nella comunicazione, l’associazione ha evidenziato la necessità per il territorio di vedere presto attivato lo sportello promesso, sottolineando come tale servizio sia fondamentale per garantire una risposta concreta e tempestiva ai bisogni di mobilità delle persone con disabilità . L’ articolo 25 del Decreto Legge n. 90/2014 , stabilisce misure di semplificazione in materia di invalidità civile e disabilità, mirate all'eliminazione delle inutili duplicazioni burocratiche e alla riduzione dei tempi di risposta da parte della Pubblica Amministrazione. “ Non chiediamo altro che il rispetto dei diritti delle persone con disabilità – ha aggiunto Leardi – e la possibilità di accedere in modo rapido ed efficiente ai servizi a loro dedicati . Lo sportello che ci era stato promesso rappresenterebbe un passo importante verso una città più inclusiva e rispettosa delle esigenze di tutti. ” “ Come associazione – ha concluso il presidente dell'Associazione – ci adoperiamo da sempre per tutelare i diritti delle persone con disabilità e garantire loro che le promesse delle istituzioni non restino lettera morta ”. Nel frattempo, dal consiglio direttivo di “ Rivalutiamo Marina di Ardea ” si attendono una presa di posizione da parte dell’amministrazione comunale, auspicando che il dialogo con il territorio non venga interrotto e che le istanze dei cittadini più fragili trovino finalmente ascolto. ( Allegato: PEC – “ Oggetto: modalità di rilascio CUDE ovvero contrassegno unificato europeo per persone con disabilità e richiesta di posto riservato ” )
- POMEZIA - UN LUNGO CORTEO DI CITTADINI PER DIRE "NO ALL'INCENERITORE" A SANTA PALOMBA
I sindaci di Pomezia - Ardea e Albano Laziale lanciano un messaggio chiaro al Sindaco di Roma, Gualtieri: " Non siamo la discarica della Capitale d'Italia " ( VIDEO ) articolo e video giornalistico di Massimo Catalucci POMEZIA - 10 settembre 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Un lungo corteo pacifico ha manifestato ieri nella località di Santa Palomba (Pomezia) nel pieno diritto dei cittadini , come previsto dalla nostra Costituzione , di denunciare lo scempio del nuovo ecomostro voluto da Gualtieri nelle aree a sud della Capitale . Il fronte del "NO" cresce: cittadini e istituzioni uniti contro il termovalorizzatore Un coro unanime si alza dalla provincia sud di Roma : " No all’inceneritore a Santa Palomba " . È una voce che parte dal basso, dai cittadini e dai comitati, ma che trova forza e legittimità anche nelle istituzioni locali. I sindaci di Pomezia, Ardea e Albano Laziale – rispettivamente Veronica Felici, Maurizio Cremonini e Massimiliano Borelli – insieme ai loro assessori Gabriella Sergi , Enrica Cammarano (Albano Laziale), Fulvio Bardi (Ardea) e ai consiglieri della regione Lazio e del IX Municipio di Roma , Alessandra Zeppieri e Massimiliano De Juliis , si sono schierati in modo netto contro il progetto voluto dal Sindaco della Capitale , Roberto Gualtieri e sponsorizzato dal gruppo Acea . La protesta non si è limitata ai comunicati stampa: ieri, lungo la via Ardeatina , si è svolto un corteo molto partecipato che ha visto famiglie , comitati e rappresentanti istituzionali sfilare dal chilometro 23,600 – sito individuato per il termovalorizzatore (inceneritore) – fino ai cancelli della Chimec SpA . In testa al corteo, bambini con cartelli colorati , accompagnati dai genitori , a ribadire che questa battaglia è per il presente ma anche per il loro futuro . Un' immagine potente e simbolica che fotografa una comunità unita , determinata a salvaguardare il proprio territorio e la salute collettiva . Il messaggio è chiaro: " Santa Palomba non sarà la nuova discarica di Roma ". Un racconto di resistenza: l’assedio democratico all'inceneritore della provincia a Sud di Roma Ci sono città di confine , strette tra la Capitale, i colli dei castelli romani e il mare , luoghi di lavoro e famiglie , di scuole e campagne , spesso dimenticate quando si prendono decisioni nei palazzi del potere. Ma questa volta no. Quando si è deciso di costruire un inceneritore proprio lì, a Santa Palomba – già vessata da impianti industriali e discariche – le comunità si sono sollevate in una protesta condivisa . È nata così un’ alleanza che profuma di democrazia partecipata : la Rete Tutela Roma Sud ha acceso la miccia e i cittadini e le amministrazioni comunali con i loro rispettivi Sindaci , hanno risposto presenti . Il primo passo è stato l'approvazione unanime della richiesta di inchiesta pubblica ai sensi del D.Lgs. 152/2006 . Un atto formale, forte, condiviso da Albano Laziale , Ardea e Pomezia nel mese di agosto ultimo scorso, a cui si accoderanno come si spera, altri comuni , limitrofi al sito indicato per la costruzione dell'inceneritore. In parallelo, i sindaci hanno chiesto alla Regione Lazio una proroga per la verifica della documentazione e l’ammissione al tavolo tecnico per l’individuazione dell’area a elevato rischio ambientale di Roncigliano , un passaggio tecnico e politico che, se condotto con rigore, potrebbe bloccare il progetto . " Si concretizza l'assedio istituzionale e democratico al termovalorizzatore di Acea Gruppo , sponsorizzato da Roberto Gualtieri . " - si legge in una nota della Rete Tutela Roma Sud , che ha saputo unire cittadini e amministrazioni in un fronte compatto che vuole essere, finalmente, ascoltato. Inceneritore - Un progetto sbagliato in un territorio fragile Gli attivisti parlano di una scelta miope , quella di bruciare rifiuti in un’area già fortemente compromessa. È come gettare benzina su un incendio che divampa da anni, fatto di inquinamento, abbandono e assenza di una visione a lungo termine. Lo spiegano bene anche gli esperti del Comitato tecnico-scientifico di Santa Palomba , nel volume “L'inceneritore di Roma una scelta sbagliata” , che evidenzia come l’economia circolare non preveda la combustione dei rifiuti , bensì il recupero della materia. La manifestazione: la provincia sud di Roma si ribella Al corteo di ieri erano presenti tutti i volti di questa resistenza democratica . Come già menzionato, le amministrazioni locali, con a capo Sindaci, Assessori, Consiglieri regionali e municipali di Roma con la loro presenza politica, hanno gridato forte che il territorio ha già dato , che non può sopportare l’ennesimo impianto impattante e che il sindaco Gualtieri sta ignorando sistematicamente le istanze locali . Un ecomostro da fermare Il progetto del termovalorizzatore ( inceneritore ) a Santa Palomba non è solo sbagliato: è pericoloso . Il sito prescelto si trova in una zona densamente industrializzata, con una storia di discariche abusive e autorizzate , e a poca distanza da aree già definite a rischio ambientale , come quella di Roncigliano e altre che sarebbero in via di definizione, come quella a Santa Apollonia, nel comune di Aprilia. Ignorare questi fattori equivale a sottovalutare la salute dei cittadini, oltre che a violare principi fondamentali di precauzione e giustizia ambientale. La battaglia continua Quella che si sta combattendo nel quadrante sud della provincia romana non è solo una battaglia locale , ma un segnale forte che i territori non vogliono più essere trattati come retrobottega della Capitale . La Rete Tutela Roma Sud, insieme ai comitati e ai sindaci, ha già tracciato la rotta: partecipazione, trasparenza, e diritto a decidere sul proprio futuro . Per ora, il fronte del NO è più vivo che mai . E se sarà necessario, tornerà in piazza. Perché in gioco c’è qualcosa che vale più di qualsiasi impianto: la salute delle persone e la dignità di un territorio . E l a salute delle persone non si "svende" , a prescindere.
- ARDEA - 13/14 SETTEMBRE "DEGUST'AGNANO"
Montagnano - una comunità viva che esalta i valori delle relazioni umane attraverso la condivisione di giochi, cibo, conversazioni, immersi nella natura articolo di Massimo Catalucci ARDEA - Lunedì, 8 settembre 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - C’è un luogo, a sud di Roma , dove la terra parla ancora con voce limpida. Si chiama Montagnano , ed è un angolo verde che resiste, nascosto tra le pieghe di un territorio troppo spesso dimenticato. Ma non da tutti. Qui, dove le strade si stringono tra piante secolari e distese di campi che odorano di stagioni vere, vive una comunità che ha scelto di non arrendersi. Una comunità che ha deciso di celebrare la propria esistenza, il proprio impegno, la propria identità. E lo fa con una festa: Degust’Agnano . Giunta alla sua quarta edizione , questa manifestazione – ideata e curata con passione dal Comitato UST di Montagnano – non è solo una “festa cittadina”. È un inno alla partecipazione attiva, al senso civico, al legame profondo tra persone e territorio. È un abbraccio collettivo, largo quanto basta per accogliere chiunque voglia riscoprire il valore autentico della condivisione. Il 13 e 14 settembre prossimi, Montagnano si animerà di sapori , di risate , di voci che discutono e mani che si tendono . Ci saranno tavole imbandite con prodotti della tradizione enogastronomica italiana , ma anche giochi per grandi e piccini, momenti di musica . Ci saranno anche spazi di riflessione : perché questa è una festa che sa guardare in faccia la realtà , anche quella più scomoda, quella sommersa che i poteri forti tendono a nascondere, ma di cui è giusto parlarne per conoscere e sapere come reagire ai soprusi stessi . Il territorio in cui sorge Montagnano fa parte dell’ Ecomuseo Lazio Virgiliano , riconosciuto dalla Regione Lazio e dallo Stato : un museo a cielo aperto che custodisce un patrimonio inestimabile fatto di natura, archeologia, storia e cultura. Un luogo da difendere con i denti, oggi più che mai. Negli ultimi anni, infatti, Montagnano è diventato epicentro di una battaglia civica . Il progetto per la costruzione di un “ mega-inceneritore ” da 650.000 tonnellate di rifiuti l’anno , promosso dall’ amministrazione comunale di Roma , ha scosso profondamente la popolazione locale, già martoriata dal degrado ambientale , dato dall’ assenza dei controlli da parte delle istituzioni preposte e tanto anche dall’ inciviltà di molte persone senza scrupoli e senza nessun senso civico. E il nuovo inceneritore , che Roma Capitale, con a capo il Sindaco Gualtieri investito di poteri speciali, destinato a sorgere in un’area già fragile dal punto di vista ambientale e sanitario, aggraverebbe ulteriormente la qualità dell’aria, del suolo, sottosuolo, mettendo in pericolo la salute dei cittadini. Per questo, Degust’Agnano sarà una festa dove si riderà, ma dove si rifletterà anche; sarà un momento per rafforzare il “ NO ” all'inceneritore sa Santa Palomba, ma con il sorriso che non si vuole perdere perché è sinonimo di vita e con la forza pacifica della presenza, della consapevolezza. Essere presenti, quindi, significa scegliere da che parte stare. Significa schierarsi dalla parte della vita , della salute , della bellezza . Durante i due giorni, tra giochi, mangiate, sorrisi, i dibattiti pubblici daranno voce a cittadini, che con cognizione di causa, affronteranno lo spinoso e delicato argomento dell’inceneritore e delle conseguenze catastrofiche che questo comporterebbe laddove venisse costruito . Si parlerà di tutela dell’ambiente, di sviluppo sostenibile, di salute pubblica, ma anche del diritto a decidere del proprio destino, come comunità viva, informata e partecipe. Montagnano è un esempio di comunità , nel vero senso della parola. Un microcosmo che, con fatica e dedizione, ha costruito legami solidi tra persone e famiglie . Dove i problemi si affrontano insieme , e dove la solidarietà non è una parola astratta, ma un gesto quotidiano . Una comunità che non si piega alle logiche dei poteri forti , che rifiuta l’idea di essere sacrificabile sull’altare del profitto. Degust’Agnano è tutto questo: una celebrazione dell’identità locale , un richiamo alla responsabilità collettiva , una festa per chi crede che la partecipazione sia il cuore pulsante della democrazia . Il 13 e 14 settembre, chi sceglierà di esserci non sarà solo spettatore, ma parte di un racconto più grande : quello di un territorio che resiste ; che sogna ; che costruisce , giorno dopo giorno, un futuro a misura d’uomo per chi già lo vive e per chi verrà dopo . La comunità di Montagnano ti aspetta per condividere tutto questo… - Per informazioni dettagliate sulla programmazione degli eventi nei due giorni, clicca sui seguenti link: LINK 1 LINK 2 LINK 3
- ARDEA - CONTINUA IL 6/7 SETTEMBRE LA RACCOLTA FIRME CONTRO L'INCENERITORE DI SANTA PALOMBA
Il Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0 - torna nelle strade il prossimo weekend per dare voce alla lotta cittadina promossa dall' Unione dei Comitati contro l'Inceneritore a Santa Palomba Comunicato Stampa ARDEA - Martedì, 3 settembre 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Siamo nella fase finale di questa estate rovente sotto ogni punto di vista, per il clima che ha toccato temperature equatoriali, ma soprattutto per l' azione popolare che non vuole arrestarsi davanti ai poteri forti che manifestano indifferenza , oseremmo dire, menefreghismo , nei confronti della tutela dell'ambiente e di conseguenza, nella tutela della salute dei cittadini . E fortunatamente, il buon senso civico , il rispetto dello Stato di diritto , conditi da una buona determinazione , alimentano l'azione popolare di migliaia di cittadini uniti in un'unica causa contro la costruzione dell'ecomostro ( l'ennesimo in un'area già martoriata dal forte degrado ambientale e sommersa dai rifiuti per effetto di discariche abusive e quelle autorizzate ). Tutte le persone unite in questa lotta, con coraggio combattono il " drago " (il Sindaco di Roma Gualtieri) coadiuvato da tutto il suo " entourage ", al fine di evitare il suo ultimo colpo di coda e al contempo, spazzare via la l'idea di costruire un altro impianto, fortemente, impattante sull'ambiente e sulla salute delle persone, per dare spazio all'idea di ricercare soluzioni alternative all'inceneritore, più ecologiche e che fondino le basi della gestione dei rifiuti partendo dal riciclo. Ma Roma Capitale gioca a carte coperte e questo i cittadini lo hanno capito bene . In uno Stato di diritto si deve garantire, sia nel pubblico che nel privato , che le leggi vengano rispettate, per cui non c'è spazio per l'arbitrio . Tutto deve avvenire in modo trasparente e sottoposto al controllo di organi giurisdizionali indipendenti. Ma, mentre al cittadino viene chiesto di osservare le " regole " (leggi), da parte degli enti pubblici e privati ( ditte appaltatrici ) c'è molta " cecità " e " negligenza " nell'osservarle. Come espresso negli ultimi comunicati dall' Unione dei Comitati contro l'inceneritore a Santa Palomba, non esisterebbero ancora le autorizzazioni ambientali necessarie e inoltre, le manovre di Roma Capitale per la realizzazione del nuovo impianto di incenerimento dei rifiuti, sono velate da silenzi che tradiscono la trasparenza richiesta. " Dopo oltre tre anni dal suo annuncio, con il Giubileo ormai agli sgoccioli - si legge nel comunicato dell'Unione dei Comitati del 1° settembre scorso - non esiste ancora un’autorizzazione ambientale : si procede soltanto con ordinanze in deroga , e la Soprintendenza ministeriale ha concesso solo la bonifica degli ordigni bellici presenti nell'area, peraltro a condizioni precise ". In un'altra loro nota pubblica dello scorso 2 settembre, l'Unione dei Comitati di cui sopra, evidenzia anche la mancanza di trasparenza nella richiesta di accesso agli atti , nelle comunicazioni da parte degli enti appaltatrici e dell'ente capitolino - " CAMPIDOGLIO CAMPIONE DI FALSITA'. ..[ ...] " L'eventuale consegna delle aree - organizzata evidentemente in segreto - e l'avvio dell'azione di bonifica degli ordigni bellici non cambiano nulla: la nostra azione di contrasto continuerà senza sosta, in tutte le sedi, dalle piazze ai palazzi di potere. " - Termina così la nota dell'Unione dei Comitati contro l'Inceneritore. Questa lotta popolare è un po' come la battaglia tra Davide ( cittadini ) e Golia ( poteri forti ). La forte consapevolezza acquisita e maturata in questi anni da chi sta portando avanti le battaglie contro il degrado ambientale e contro la minaccia dell'esposizione ai veleni della salute pubblica , vede un solo obiettivo, sconfiggere Golia con le armi della democrazia e del Diritto , per vincere questa guerra . L'azione cittadina, in questi anni sta aggregando sempre più persone coscienziose , mosse dal senso di appartenenza al territorio dove risiedono e desiderose di salvaguardare l'ambiente circostante, la propria salute e quella dei propri figli. E noi del Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0 - mossi dagli stessi intenti di altri che hanno iniziato prima di noi questa lotta contro i poteri forti, diciamo " NO all'inceneritore a Santa Palomba " e il prossimo weekend saremo ancora in strada ad Ardea nella località di Tor San Lorenzo dalle ore 9:00 alle ore 13:00 , il 6 settembre presso il Bar Pasticceria "La Salernitana" - Viale Nuova California - e il 7 settembre presso il Bar L'Oasi - Largo San Lorezno 16 , per raccogliere tante firme di tutti quei cittadini che voglio difendere l'ambiente in cui vivono e salvaguardare la propria salute. La famosa antropologa Margaret Mead diceva: “ Non dubitare mai che un piccolo gruppo di cittadini coscienziosi ed impegnati possa cambiare il mondo . In verità è l’ unica cosa che è sempre accaduta. ” Vi aspettiamo ai nostri point questo weekend per combattere insieme contro la costruzione dell'inceneritore a Santa Palomba. Comunicato stampa della Presidenza del Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0 ----------------------------------------------------- Altri articoli inerenti la stessa tematica... 27/08/2025 - TRASPARENZA NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: LEGGE O ILLUSIONE? 26/08/2025 - ARDEA - UNANIMITA' DEL CONSIGLIO COMUNALE NELLA LOTTA ALL'INQUINAMENTO AMBIENTALE 22/08/2025 - PROVINCIA SUD DI ROMA - AIUTO SIAMO CIRCONDATI...DAI RIFIUTI E DAL DEGRADO AMBIENTALE 09/08/2025 - POMEZIA - I CITTADINI RESIDENTI NELLE AREE LIMITROFE A SANTA PALOMBA RESPINGONO L'ECOMOSTRO: UNIONE COMITATI IN AZIONE 07/08/2025 - POMEZIA - 8 AGOSTO A SANTA PALOMBA - MOBILITAZIONE CITTADINA CONTRO IL TERMOVALORIZZATORE 04/08/2025 - "SANTA PALOMBA" NON SI PIEGA: ANNI DI LOTTA DEI CITTADINI CONTRO L'INCENERITORE VOLUTO DAL COMUNE DI ROMA - articolo di Massimo Catalucci 10/07/2025 - L'INCENERITORE DI SANTA PALOMBA SMALTIRA' SEICENTOMILA TONNELLATE DI RIFIUTI ALL'ANNO - articolo di Massimo Catalucci 15/07/2024 - 22 ASSOCIAZIONI DELLA “RETE TUTELA ROMA SUD” UNITE CONTRO IL TERMOVALORIZZATORE - articolo di Massimo Catalucci 28/06/2024 - ARDEA – DA TOR SAN LORENZO A MONTAGNANO: FUOCHI TOSSICI CONTINUI - articolo di Massimo Catalucci 20/06/2024 - ALBANO LAZIALE – IL GIUBILEO DEL 2025 NON DEVE ESSERE IL MOTIVO PER IMPIANTARE IL TERMOVALORIZZATORE…ESISTONO ALTERNATIVE CHE RISPETTANO L’AMBIENTE E LE PERSONE - articolo di Massimo Catalucci 28/02/2023 - DISCARICA DI ALBANO CHIUSA DEFINITIVAMENTE DA IERI - articolo di Massimo Catalucci 09/07/2021 - ARDEA - I RESIDENTI DI MONTAGNANO: “SINDACO RAGGI, RONCIGLIANO NON E' LA DISCARICA DELLA CAPITALE. PIUTTOSTO, QUANDO RISOLVERA' I PROBLEMI DI DEGRADO AMBIENTALE DI VIA ARDEATINA?” - articolo di Massimo Catalucci












