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- GARA DI RITORNO DI SEMINFINALE DI COPPA ITALIA - ATALANTA-LAZIO: DENTRO O FUORI
La Lazio vede la coppa Italia come unica via per accedere alle prossime competizioni europee, mentre per l'Atalanta ci sono ancora possibilità di giocarsela in campionato. Sarà, comunque, una gara molto intensa per entrambe articolo di Massimo Catalucci BERGAMO - Mercoledì, 22 aprile 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the world - www.massimocatalucci.it) - La semifinale di Coppa Italia tra Atalanta e Lazio si presenta come uno scontro decisivo per entrambe le squadre, con il Trofeo Nazionale che rappresenta molto più di un semplice titolo. Per la Lazio, guidata da Maurizio Sarri, questa competizione è l’unica via per assicurarsi un posto nelle prossime competizioni europee. Per l’Atalanta, invece, la Coppa Italia è una delle strade possibili, ma la squadra di Bergamo può ancora puntare a qualificarsi attraverso il campionato. Dopo il pareggio per 2-2 nella gara di andata, la sfida di ritorno al New Balance Arena di Bergamo promette emozioni forti e un calcio di alto livello. Come Arrivano Atalanta e Lazio alla Semifinale La partita di andata ha mostrato un equilibrio netto tra le due squadre. La Lazio, con la sua esperienza e la guida di Maurizio Sarri, ha dimostrato di voler sfruttare ogni occasione per conquistare il Trofeo. La squadra biancoceleste vede nella Coppa Italia l’unico modo per garantirsi un posto nelle competizioni europee della prossima stagione, dato che la classifica di campionato non è ancora favorevole. Dall’altra parte, l’Atalanta, che gioca in casa a Bergamo, ha ancora qualche possibilità di qualificarsi in Europa tramite il campionato. Questo permette ai nerazzurri di affrontare la semifinale con una doppia motivazione: vincere il Trofeo e mantenere aperte le porte per la competizione europea anche attraverso la Serie A. Il Ccontesto della Coppa Italia 2025/2026 La Coppa Italia è una competizione che spesso regala sorprese e momenti di grande intensità. Quest’anno, la semifinale tra Atalanta e Lazio si inserisce in un quadro molto competitivo. L’altra semifinale, giocata ieri sera a San Siro tra Inter e Como, ha visto i nerazzurri di Mister Chivu ribaltare una situazione difficile, vincendo 3 a 2 dopo essere stati sotto di due gol nel primo tempo. Questo risultato ha già definito una finalista, lasciando a Bergamo il compito di decidere chi affronterà l’Inter il 22 maggio allo Stadio Olimpico di Roma. Le Strategie di Maurizio Sarri e dell’Atalanta Maurizio Sarri ha costruito una Lazio solida e pragmatica, capace di adattarsi alle situazioni di gioco più complesse e questa sera servirà la migliore Lazio in una gara da dentro o fuori. I biancocelesti punteranno a sfruttare la qualità tecnica, tattica e la capacità di gestione del ritmo per controllare la partita e cercare di segnare almeno un gol in più degli avversari, magari sesenza subirne. La gara potrebbe estendersi anche oltre i minuti regolamentari previsti, laddove si giungesse al 90° in parità, per cui si continuerà con i tempi supplementari, alla fine dei quali, laddove persistesse uan condizione di equilibrio, ci si affiderebbe alla roulette dei rigori. L’Atalanta, da parte sua, avrà il pubblico amico, visto che si giocherà questo match in casa dei bergamaschi e ciò, rappresenta di sicuro un fattore che potrebbe fare la differenza. Molto dipenderà dall'approccio delle due compagini a questa gara. L'atalanta è nota per il suo calcio aggressivo e offensivo, capace di mettere in difficoltà qualsiasi avversario. Ma la Lazio dal suo lato, è nota per il possesso palla e per la solidità difensiva. Di certo, la pressione del pubblico e la voglia di conquistare il Trofeo spingeranno i nerazzurri a cercare il risultato pieno. La Lazio secondo le aspettative, dovrebbe rispondere con compattezza agli attacchi dei nerazzurri, sfruttando la velocità dei suoi giocatori e le verticalizzaizoni che nell'ultima gara di campionato a Napoli, le hanno permesso di rifilare due gol ai partenopei e portarsi a casa la vittoria. Cosa significa la Coppa Italia per le due squadre Per la Lazio, la Coppa Italia rappresenta molto più di un trofeo. È la chiave per accedere alle competizioni europee, un obiettivo fondamentale per mantenere la competitività e tornare in Eruopa. La qualificazione europea porta benefici economici e di prestigio, elementi essenziali per il futuro del club. Per l’Atalanta, vincere la Coppa Italia significherebbe consolidare una stagione già positiva e assicurarsi un posto in Europa senza dover dipendere esclusivamente dalla classifica di Serie A. Inoltre, il Trofeo rappresenta un riconoscimento importante per una squadra che negli ultimi anni ha dimostrato di poter competere ai massimi livelli del calcio italiano. Il ruolo di Bergamo nella sfida Il New Balance Arena di Bergamo sarà teatro di una partita intensa e combattuta. Il fattore campo può influenzare molto l’esito della gara, soprattutto in una competizione come la Coppa Italia dove ogni dettaglio conta. Il pubblico di Bergamo è noto per il suo calore e la sua passione, elementi che possono spingere l’Atalanta a dare il massimo. La squadra di casa dovrà però gestire la pressione e mantenere la concentrazione per 90 minuti, evitando errori che potrebbero compromettere il passaggio del turno. La Lazio, dal canto suo, cercherà di sfruttare ogni occasione per segnare e mettere in difficoltà la difesa nerazzurra. Cosa aspettarsi dalla partita La semifinale di Coppa Italia tra Atalanta e Lazio promette una partita ricca di emozioni e colpi di scena. Entrambe le squadre hanno motivazioni forti e giocatori di qualità in grado di fare la differenza. Il calcio espresso sarà probabilmente aggressivo e tattico, con momenti di grande intensità. I tifosi possono aspettarsi una battaglia sul campo, con entrambe le squadre che daranno tutto per raggiungere la finale. La posta in gioco è alta, e questo rende la partita ancora più avvincente. Il futuro dopo la semifinale Chi passerà il turno affronterà l’Inter nella finale del 22 maggio allo Stadio Olimpico di Roma. Sarà un match che deciderà chi si aggiudicherà il Trofeo e garantirà un posto nelle competizioni europee. Per chi perderà, la stagione continuerà, con la speranza di recuperare terreno in campionato (per chi come l'Atalanta può ancora agganciare il treno dell'europa) o di prepararsi al meglio per la prossima stagione (per chi come la Lazio si trova lontano dal sesto posto utile). La Coppa Italia resta una competizione prestigiosa e un obiettivo concreto per molte squadre italiane. La semifinale tra Atalanta e Lazio ne è la prova più evidente, con due squadre che si giocano molto in una partita da dentro o fuori. Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara RAFFAELE PALLADINO - Per l'Atalanta è la partita dell'anno? "Sì. Per l'Atalanta è la partita più importante della stagione dove noi dobbiamo dare tutto. Non bisogna dare per scontato certe cose: abbiamo fatto una grande scalata e giocarci una semifinale contro una squadra forte per noi è determinante. Siamo pronti a tutto e orgogliosi di quello che abbiamo conquistato". Conterà il fattore campo? "Il nostro popolo ci ha dato grande energia domenica mattina allo stadio. Tutta la città sta al nostro fianco e noi vogliamo regalare a loro questa finale. Dobbiamo affrontare la Lazio con grande maturità, anche perché loro sono una squadra forte che ha battuto il Napoli. Dobbiamo essere concentrati". E' un paradosso giocare 50 giorni dopo l'andata? "Particolare. Noi un mese e mezzo fa avevamo uno stato di forma diverso rispetto ad oggi. Tuttavia non deve essere una scusa, anzi, dobbiamo affrontare al meglio questa partita. La Lazio ha recuperato tanti giocatori così come noi: conterà molto la mentalità". Come arriva l'Atalanta? "Abbiamo avuto possibilità di lavorare dopo l'eliminazione in Champions League e abbiamo avuto modo di lavorare su certi dettagli per avere continuità, cercando di mettere nella migliore condizione possibile anche certi giocatori. Sono contento delle prestazioni con Juventus e Roma: l'Atalanta ha retto sabato contro i giallorossi reggendo anche alla loro fisicità. A me interessa che la squadra stia bene mentalmente". Sulla Lazio "Sono partite che si analizzano nei dettagli e nei particolari, soprattutto nei piani gara dove abbiamo modificato anche delle cose: per esempio nelle uscite e loro come attaccano. Io credo che però la mia squadra abbia intelligenza e maturità per capire il momento della partita. Bisognerà stare attenti in entrambe le fasi". Chi recupera? "Ho dovuto sostituire Scalvini e Kolasinac per questioni fisiche, CDK invece aveva avuto la febbre. Dovrò valutare domani: sono tutti a disposizione, ma vorrei vedere chi sta meglio e chi meno. Isak sarà l'ultimo assente". Su Sarri "Ogni squadra ha le proprie caratteristiche e idee di gioco: si può impostare a 3 così come a 4, però la mentalità deve essere sempre la stessa. Noi spesso e in certe partite abbiamo cambiato sistema di gioco: ci riadatteremo in base alla partita". Avete provato i rigori? "Sì, oggi. In caso, ci faremo trovare pronti". Sensazioni alla vigilia? "Noi vogliamo fare una partita seria. Sappiamo che per l'Atalanta è la strada più veloce per arrivare in Europa League, e di conseguenza l'importanza della gara. Sono positivo e ho trasmesso positività ai ragazzi. Dall'altra penso che però il campionato è ancora tutto aperto, e noi non molleremo: l'Atalanta non deve porsi dei limiti". MAURIZIO SARRI - "Non è una partita che mi fa cambiare idea su una stagione, parliamo di una competizione che al massimo dura cinque partite, non è indicativa. La stagione va valutata nel complesso". Per Maurizio Sarri questa non è la "partita salva-stagione", anzi, bolla questa "definizione" come tipica frase "giornalistica". Sugli infortuni - "Ci sono da fare tantissime valutazioni perché abbiamo quattro/cinque giocatori che sono quasi guariti clinicamente, ma per la piena efficienza agonistica servono altri venti giorni. Quindi sappiamo che possono garantirci solo un certo minutaggio". Come sta Maldini? - "Ha una tendinopatia cronica, con momenti in cui sta meglio e altri in cui l'infiammazione torna a essere invalidante. Domani può giocare, ma non so quanti minuti". Su Noslin e poi su Dia - "Sta bene, col Napoli ha preso qualche colpo ma è normale. Dia sta abbastanza bene, è in un momento in cui mi sembra che sia focalizzato". Su Basic - "Con la Fiorentina ha fatto fatica, a Napoli molto meno. Sembra in evoluzione positiva ma non so quanti minuti abbia" Su Marusic - "Stamattina (ieri NDR) si è allenato per la prima volta con noi. È da valutare, ma non posso rischiare cinque giocatori. Nell'allenamento di domani (oggi NDR) mattina andremo a sollecitarlo e poi prenderemo una decisione. Dubbio Cancellieri-Isaksen? La scelta su di loro l'ho fatta sempre sul momento. Ora Matteo ha un bel momento, Gustav ha sofferto tantissimo l'eliminazione della Danimarca dai Mondiali dal punto di vista mentale ma ora si sta riaccendendo". Sui tifosi giunti a Formello nell'allenamento pre-gara - "È stata una bella mattina, ci ha fatto piacere. Ora ci piacerebbe ritrovarli allo stadio perché sono stati mesi duri". Sulla squadra - "Questo gruppo quest'anno ha avuto 52 infortuni, in alcune partite ha subito evidenti episodi arbitrali sfavorevoli e in casa sta giocando senza pubblico; non so quanti punti ci possa aver tolto tutto questo. Poi sicuramente è un gruppo che può fare qualcosa di più, per arrivare a diventare competitivi a livelli massimali va integrato. Il momento positivo? Questa squadra ha fatto un anno senza vincere due partite di fila, non ha mai avuto questa inerzia positiva. La mancanza di continuità è sempre stata un problema, ora i risultati arrivano ma non so se questo difetto sia stato risolto". Le probabili formazioni ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Zappacosta, de Roon, Ederson, Bernasconi; De Ketelaere, Zalewski; Scamacca. All.: Raffaele Palladino LAZIO (4-3-): Motta; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Basic, Cataldi, Taylor; Cancellieri, Maldini, Zaccagni. All.: Maurizio Sarri La squadra arbitrale, VAR e AVAR Arbitro: Colombo Assistenti di linea: Imperiale - Costanzo IV Uomo (Ufficiale): Zufferli VAR: Abisso AVAR: Maresca Dove seguire la diretta TV e in Streaming La partita Atalanta-Lazio, valevole per la gara di ritorno della semifinale di Coppa Italia edizione 2025/2026, in prgramma oggi, mercoledì 22 aprile 2026, con fischio di inizio del Sig. Colombo alle ore 21:00, che si disputerà nello stadio New Balance Arena di Bergamo, sarà trasmessa in chiaro sui canali di Mediaset da "Italia 1" (canale numero 6 del digitale terrestre). La diretta streaming della gara sarà invece disponibile su Mediaset Infinity sul sito mediasetinfinity.mediaset.it. ------------------------------- [Fonti: laprovinciacr.it cittaceleste.it diretta.it mediasetinfinity.mediaset.it]
- CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME IN ITALIA - PAROLA D’ORDINE: ESSERE COMPETITIVI (Seconda Parte)
Foto copertina di News & Community by Massimo Catalucci Analisi tecnica di come la normativa configuri la sfida tra i "vecchi" concessionari e i "nuovi" aspiranti articolo di Massimo Catalucci ROMA - Domenica, 19 aprile 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - La situazione attuale delle concessioni demaniali marittime in Italia è definita da un delicato equilibrio tra le pressioni dell' Unione Europea ( Direttiva Bolkestein ) e la recente produzione normativa nazionale, culminata nel Decreto-Legge 11 marzo 2026, n. 32 . È bene quindi, fare un'analisi tecnica di come la normativa configuri la sfida tra i "vecchi" concessionari e i "nuovi" aspiranti. Il quadro normativo vigente (2026-2027) Il quadro legale si fonda su tre pilastri che hanno progressivamente smantellato il regime delle proroghe automatiche: Legge Concorrenza 2022 (L. 118/2022): Ha stabilito l'obbligo di mettere a gara le concessioni, fissando inizialmente la scadenza al 31 dicembre 2024. Decreto-Legge 32/2026: È l'intervento più recente. Introduce il "Bando-Tipo" nazionale , uno schema uniforme che i Comuni devono seguire per le procedure di affidamento. Fissa il termine ultimo per l'espletamento delle gare entro il 30 giugno 2027 , con una fase transitoria che copre la stagione balneare 2026. Giurisprudenza (Consiglio di Stato e Corte UE): Le sentenze hanno ribadito che la "scarsità della risorsa" (le spiagge disponibili) impone procedure selettive trasparenti e imparziali, vietando il rinnovo preferenziale automatico. Il "livellamento" del campo di gioco La normativa attuale cerca di bilanciare il diritto dei nuovi entranti alla concorrenza con la tutela degli investimenti fatti dai concessionari storici. Ecco come vengono messi "sullo stesso piano": A. Divieto di Prelazione La legge vieta il diritto di insistenza (la vecchia norma che dava priorità al precedente titolare a parità di offerta). Oggi, un nuovo operatore che presenta un progetto tecnicamente superiore (più sostenibile, più digitale, più inclusivo) può legittimamente scalzare il concessionario uscente. B. Criteri di Valutazione Oggettivi Il bando-tipo 2026 impone criteri di valutazione che non premiano l'anzianità in quanto tale, ma la qualità del progetto : Offerta Tecnica: Un nuovo entrante può battere lo storico se propone strutture a minore impatto ambientale o servizi tecnologici più avanzati. Esperienza Professionale: Qui il vecchio concessionario ha un vantaggio "naturale", ma la norma specifica che l'esperienza deve essere parametrata alla capacità di gestire il servizio, non alla mera titolarità passata. Anche un nuovo gestore proveniente da settori affini (hospitality, gestione parchi) può vantare punteggi elevati. C. L'Indennizzo: L'unico vero "paracadute" L'unica reale distinzione tra le due figure è l'indennizzo. Se il vecchio concessionario perde la gara: Il subentrante deve pagare al concessionario uscente un indennizzo pari al valore dei beni non ammortizzati e agli investimenti effettuati negli ultimi 5 anni (certificati da perizia asseverata). Questo meccanismo serve a evitare l'arricchimento senza causa del nuovo titolare, ma rappresenta anche una barriera all'ingresso economica per chi vuole subentrare, poiché deve preventivare un esborso iniziale significativo oltre agli investimenti del nuovo progetto. L’indennizzo può essere considerato un paracadute per i vecchi concessionari che hanno fatto investimenti negli spazi a loro concessi e dagli stessi gestiti, dove hanno rimodulato le strutture esistenti o ne hanno create delle nuove , ma va specificato che saranno solo gli investimenti fatti sulle strutture non rimovibili , per tanto solo pochi casi avranno un indennizzo . Di certo, non saranno molti coloro che potranno accedere a tali rimborsi, anche perché lo stato di incertezza che si stava profilando negli ultimi anni, riguardo i futuri rinnovi, hanno indotto pochi imprenditori ad investire nelle strutture in muratura . Il caso di “Pietra ligure” , su 41 concessioni a bando , solo in 6 hanno diritto all’indennizzo e 5 sono sotto i 2000 euro quindi, insignificante. Mentre, solo 1 è sopra i 100.000 euro . Perché il "nuovo" può vincere sul "vecchio" Nonostante l'indennizzo, il nuovo entrante ha un vantaggio competitivo strategico: la "tabula rasa" progettuale . CARATTERISTICA CONCESSIONARIO USCENTE (Storico) NUOVO ENTRANTE (Aspirante) Vincoli Strutturali Spesso legato a strutture esistenti, vecchie o difficili da convertire. Progetta da zero seguendo i criteri green più moderni. Mentalità Digitale Può avere resistenze al cambiamento dei processi gestionali. Nasce con modelli di business "digital-first" (AI, booking integrato). Pianificazione Finanziaria Deve ammortizzare il passato. Può calcolare il PEF sui massimi livelli di efficienza attuali. Ecco che la sfida tra il "vecchio" e il "nuovo" , posti ora sullo stesso piano di partenza , si concentra sulla capacità di ogni potenziale imprenditore, di costruire bene i propri punti di forza del suo progetto d'impresa , con l'obiettivo di soddisfare al massimo i requisiti richiesti dal bando stesso. E' evidente che sarà una gara tra "competitors" che avranno studiato nel dettaglio ogni requisito richiesto alle nuove gestioni, sulla base dei principi di efficienza ed efficacia , sinteticamente menzionati in questo articolo. In conclusione, la normativa 2026 trasforma la spiaggia da " proprietà di fatto " a " asset competitivo ". Il vecchio concessionario non è più protetto dalla legge, ma solo dalla sua capacità di dimostrare, carte alla mano, di saper gestire l'area meglio di chiunque altro nel mercato europeo. La "sfida" è già aperta. .. ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME: IL NUOVO RUOLO DEI COMUNI TRA OBBLIGHI DI GARA, CERTEZZE NORMATIVE E TRASPARENZA NELLA GESTIONE DEI BANDI (Prima Parte)
Il DL 32/2026 e il consolidamento dell’orientamento giurisprudenziale segnano la fine dell’era delle proroghe automatiche. I Comuni entrano in una fase attiva di gestione: dalla redazione dei bandi sulla base dello schema nazionale, alla definizione degli indennizzi. articolo di Massimo Catalucci Domenica - 19 aprile 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Di fronte alla complessa transizione che sta interessando il demanio marittimo italiano, i Comuni si ritrovano oggi in prima linea. Non più semplici esecutori di rinnovi burocratici, ma veri e propri enti programmatori chiamati a gestire procedure di evidenza pubblica complesse , trasparenti e a prova di ricorso . Il quadro delineato dal DL 32/2026 , in sinergia con le recenti sentenze del Consiglio di Stato e dei tribunali amministrativi regionali, impone un cambio di paradigma immediato. Il superamento della proroga e l’urgenza delle gare La giurisprudenza più recente è stata perentoria: la disapplicazione delle proroghe generalizzate è un atto dovuto per conformarsi ai principi di concorrenza dell'Unione Europea . Nonostante le incertezze politiche, il TAR Liguria (aprile 2026) ha confermato che i Comuni hanno l’obbligo di procedere senza indugio all'indizione delle gare . Il fulcro operativo di questa trasformazione è il Bando-tipo Nazionale . Ai sensi dell' Art. 8 del DL 32/2026, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) è incaricato di fornire uno schema uniforme per garantire omogeneità sul territorio nazionale . Sebbene il ritardo nella pubblicazione del bando-tipo (atteso per aprile 2026) stia creando una "paralisi" gestionale in molti enti, la strada è tracciata: la discrezionalità amministrativa deve ora tradursi in procedure selettive rigorose . Strutturare il bando: criteri qualitativi e sostenibilità economica Il ruolo dei Comuni diventa cruciale nella definizione dei criteri di selezione . La normativa impone che le concessioni — con una durata variabile tra i 5 e i 20 anni — siano calibrate sul tempo necessario all'ammortamento degli investimenti e alla garanzia di un'equa remunerazione. Le amministrazioni devono dunque richiedere ai partecipanti un Piano Economico-Finanziario (PEF) dettagliato. I criteri di valutazione non possono limitarsi alla mera offerta economica, ma devono premiare: Qualità e innovazione dei servizi offerti; Sostenibilità ambientale e tutela dell'ecosistema marino; Valorizzazione sociale e accessibilità delle aree. Un punto di particolare rilievo riguarda la tutela del concessionario uscente. Il Comune ha il compito di inserire nei bandi regole chiare sull' indennizzo , che dovrà essere corrisposto dal subentrante. Tale cifra deve riflettere il valore dei beni aziendali non ancora ammortizzati, garantendo così un equilibrio tra la spinta alla concorrenza e la salvaguardia degli investimenti pregressi. Le criticità: tra vuoti normativi e rischi di contenzioso La transizione non è priva di insidie. Ad oggi, la mancanza dello schema definitivo del MIT espone i Comuni a un paradosso: da un lato l'obbligo giuridico di bandire ( pena il commissariamento o sentenze avverse del TAR ), dall'altro la carenza di strumenti procedurali certi . Questa incertezza ha portato a una scarsa attuazione pratica delle procedure di gara su scala nazionale. Molti enti locali si trovano in una situazione di attesa prudenziale, rischiando però di incorrere in sanzioni comunitarie o in azioni legali da parte di potenziali nuovi operatori che rivendicano l'accesso al mercato . Verso una gestione manageriale del demanio Il DL 32/2026 sposta definitivamente l'asse della gestione demaniale verso la trasparenza e l'evidenza pubblica . Per i Comuni, la sfida è duplice: superare la resistenza dei vecchi modelli di rinnovo automatico e acquisire competenze tecniche e legali necessarie per gestire bandi complessi . L’ obiettivo finale è una gestione delle coste che non sia più una mera rendita di posizione, ma un’opportunità di sviluppo territoriale basata su merito , investimenti certificati e tutela del patrimonio pubblico . La parola passa ora alle amministrazioni, chiamate a tradurre la norma in azioni concrete per un demanio più dinamico e concorrenziale . Il tempo corre e i termini di scadenza si avvicinano per tutti, per cui nei prossimi articoli tratteremo ancora di più nello specifico l'argomento relativo alle concessioni delle aree demaniali marittime, cono scopo di offrire maggiori conoscenze ai cittadini tutti su questa nuova normativa e soprattutto, cosa è importante sapere laddove si volesse partecipare ai bandi proposti dai Comuni . ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- SERIE A - IL NAPOLI PERDE L'IMBATTIBILITA' IN CASA DOPO 16 MESI
Dalla Lazio alla Lazio. Furono proprio i biancocelesti a battere i partenopei allo Stadio Maradona nel dicembre del 2024 articolo di Massimo Catalucci NAPOLI - Domenica, 19 aprile 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - La Lazio ha offerto una prestazione di alto livello allo Stadio Maradona di Napoli , imponendosi con un netto 2-0 sui padroni di casa. Questa vittoria non solo conferma la forza dei biancocelesti, ma rilancia le ambizioni della squadra in vista della semifinale di Coppa Italia contro l'Atalanta a Bergamo . La partita di ieri ha mostrato un calcio moderno e dinamico , capace di mettere in difficoltà una squadra solida come il Napoli , e ha dato segnali importanti su come la Lazio possa affrontare con fiducia le sfide future. Una prestazione completa sotto ogni aspetto La gara al Maradona è stata dominata dalla Lazio in tutti i reparti . La squadra di Mister Sarri ha dimostrato una superiorità tattica evidente, con scambi rapidi e precisi , inserimenti veloci e verticalizzazioni efficaci che hanno messo in crisi la difesa partenopea. Il Napoli, nonostante il fattore campo e la spinta dei propri tifosi, non è riuscito a trovare contromisure efficaci. Dal punto di vista tecnico, la Lazio ha mostrato grande qualità nel possesso palla e nella costruzione del gioco , mantenendo sempre alta la pressione e sfruttando al meglio le occasioni create. Anche fisicamente, i biancocelesti sono apparsi più freschi e determinati , capaci di sostenere un ritmo elevato per tutta la durata del match. Un episodio chiave è stato il rigore assegnato alla Lazio , che però Zaccagni non è riuscito a trasformare . Nonostante questo, la squadra non ha perso la concentrazione e ha continuato a spingere , trovando il gol del raddoppio che ha chiuso definitivamente la partita. Il ruolo dell’arbitro e le decisioni controverse L’ arbitro Zufferli ha avuto un ruolo importante nel match, assegnando il rigore alla Lazio e prendendo una decisione discutibile sull’espulsione di un giocatore del Napoli . Il giocatore partenopeo ha fermato la corsa di Noslin in area, agendo da ultimo uomo, ma i direttore di gara ha deciso per il solo cartellino giallo per il partenopeo, mentre l’espulsione sembrava la scelta più giusta. Ma sappiamo che quest'anno, spsso le decisioni degli arbitri non sono state sempre lineari, molte sfumature hanno disegnato le loro scelte, favorendo o sfavorendo l'una o l'latra compagine inc agara. La sfida di Bergamo per la Coppa Italia Ora, occhi puntati sulla prossima importante sfida che vale una stagione: quella di mercoledì prossimo a Bergamo. Questa vittoria dà nuova linfa alla Lazio in vista della semifinale di Coppa Italia contro l’Atalanta, in programma il 22 aprile . La partita di ritorno si preannuncia molto combattuta , con entrambe le squadre pronte a dare il massimo. L’ Atalanta, reduce da un pareggio in casa della Roma , arriva con la consapevolezza di poter ancora puntare a un posto in Europa attraverso il campionato. Per la Lazio, invece, la Coppa Italia rappresenta l’unica vera possibilità di qualificarsi per una competizione europea , dato che la posizione in Serie A non lascia speranze ai biancocelesti. La squadra di Sarri dovrà quindi gestire al meglio le energie fisiche ed emotive per affrontare questa sfida decisiva . Cosa significa questa vittoria per la Lazio nel campionato La vittoria al Maradona non cambia radicalmente la situazione della Lazio in Serie A, ma rappresenta un segnale importante di crescita e solidità . La squadra ha dimostrato di poter competere con avversari di alto livello, mettendo in campo un calcio efficace e spettacolare. Questa prova incoraggiante può aiutare i giocatori a ritrovare fiducia e motivazione , elementi fondamentali per affrontare le ultime giornate di campionato e prepararsi al meglio per la Coppa Italia. Aspetti tecnici e tattici da tenere d’occhio Scambi di prima : la Lazio ha utilizzato passaggi rapidi per superare la pressione del Napoli. Inserimenti in velocità : i movimenti senza palla hanno creato spazi e occasioni da gol. Verticalizzazioni : azioni dirette verso la porta avversaria, con grande efficacia. Gestione del ritmo : la squadra ha saputo alternare momenti di pressione intensa a fasi di controllo del gioco. Questi elementi sono la chiave del successo della Lazio e saranno fondamentali anche nella semifinale contro l’Atalanta . Il futuro della Lazio in Coppa Italia e Serie A La semifinale di Coppa Italia a Bergamo sarà una prova decisiva per la Lazio . La squadra dovrà confermare la solidità mostrata al Maradona e gestire al meglio le risorse fisiche ed emotive . La Coppa Italia rappresenta una grande opportunità per i biancocelesti di conquistare un trofeo importante e assicurarsi un posto in Europa . Nel campionato di Serie A, invece, la Lazio dovrà continuare a lavorare per dare continuità alle proprie prestazioni . La concentrazione e la determinazione viste nella partita contro il Napoli possono essere la base per un finale di stagione positivo e per gettare le basi per il 2026/2027 . Le dichiarazioni degli allenatroi nel post-gara ANTONIO CONTE - " Fiammella spenta per lo scudetto? Non è stata una buona partita da parte nostra. Abbiamo messo poca qualità in mezzo al campo, la Lazio ci ha aspettato e ripartita chiudendo gli spazi. Pur avendo il 70% di possesso non abbiamo fatto un tiro in porta. Noi non siamo stati bravi a trovare gli spazi. Il problema è che oggi la sensazione è che ci fosse poca energia: quando non ce l’abbiamo diventa difficile, la qualità si abbassa. Abbiamo preso dei gol in ripartenza, abbiamo sventato un rigore. Forse non sono stato bravo io a percepire questo malessere che si è sviluppato dopo Parma. Magari non ho dato le giuste motivazioni, cioè cercare di fare il massimo cercando di guadagnare più punti possibili. Siamo stati bravi a tenere botta in un momento di grande difficoltà, oggi abbiamo preso questa legnata nei denti e ripartiamo lunedì facendo tesoro di quanto accaduto oggi. Bisogna capire il perché e rimettersi a posto . Oggi eravamo tutti 'non pervenuti', blackout totale. Non avremmo mai fatto gol, è mancata lucidità. Ora dobbiamo resistere sapendo che c’è da combattere e conquistare la qualificazione in Champions ". " Anche l’anno scorso a due mesi dalla fine si parlava di altre squadre, di futuro. A volte dico delle cose che vengono fraintese, ma fa parte del calcio. Penso che più si sta zitti e meglio è fino alla fine del campionato. Poi dietro le quinte si possono fare mille cose, ma più si sta in silenzio ed è meglio anche nel rispetto di chi ci viene a seguire. Io sono totalmente concentrato come lo ero un anno fa. Capisco il mio nome faccia titoli, ma talvolta ciò che viene detto viene strumentalizzato. Si parla di squadra da svecchiare ma si manca di rispetto a giocatori che hanno dato tanto. Napoli è controversa: c’è chi aiuta e chi distrugge, cerchiamo di restare uniti e compatti senza farci male da soli ". " Il presidente De Laurentiis ha detto 'se vuole andare via me lo dica subito'? Quello è un problema suo, può dire quello che vuole e se dovessi rispondere lo farei in privato. Non in pubblico, però, perché i media non vedono altro ". MAURIZIO SARRI - Le parole di Sarri nella conferenza stampa al termine di Napoli Lazio “ Alla gestione delle partite non ci credo. Le partite vanno aggredite, perché se non le aggredisci, le subisci. Io avevo chiesto questo ai ragazzi, senza il retropensiero di mercoledì, altrimenti avremmo fatto una brutta partita. La squadra ha fatto una buona partita, ho fatto giocare i giocatori più adatti, senza pensare a chi dovrà giocare mercoledì. Martedì pomeriggio faremo la conta di chi è nelle condizioni di giocare e poi faremo la formazione. Io però sono contento di quest’interpretazione ”. Sul momento della Lazio - “ Noi a livello di determinazione in campo abbiamo fatto un buon periodo. La sosta ci ha fatto perdere un po’ l’inerzia delle tre-quattro partite precedenti, oggi l’abbiamo ritrovata. Nell’ultimo mese a mezzo questa squadra ha sbagliato, in parte, solamente la gara contro la Fiorentina. Abbiamo fatto 13 punti. Abbiamo vinto contro il Napoli, due volte contro il Milan, con la Juve. Quando troviamo squadra che si chiudono, facciamo fatica, ma credo che si tratti di caratteristiche della squadra ”. Sulla condizione fisica di alcuni calciatori - “ È una squadra che non ha tecnica raffinata per giocare contro squadre chiuse. Come sta Lazzari? Ha avuto solamente dei crampi, non credo che sia niente di particolare. Avevo paura solamente dei polpacci, i polpacci di Lazzari sono famosi. Credo che sarà sicuramente in grado di giocare mercoledì ”. Sul passato al Napoli - “ Non abbiamo vinto niente, ma abbiamo fatto un viaggio bellissimo. Quando entro in questo stadio, l’emozione è forte ”. Sulla panchina di Isaksen - “ Necessità. Qualcuno era concordato che dovesse uscire dopo 65 minuti e l’abbiamo fatto. Poi Noslin doveva uscire per crampi, e far entrare Isaksen. Ma nel frattempo sono successe altre cose e gli slot erano rimasti solamente due, e abbiamo fatto altre scelte ”. Su Taylor - “ È un ragazzo giovane ma che ha gà delle buone esperienze. È un ragazzo intelligente, io raramente ho visto giocatori arrivare in Italia e adattarsi subito al nostro campionato. È sicuramente difficile per gli stranieri venire qui e giocare in Serie A. Sta facendo bene, penso che abbia anche qualche margine di miglioramento ”. Su Cancellieri - “ Si torna al discorso fatto prima. Cancellieri, se gli concedi un po’ di spazio, ha delle accelerazioni impressionanti. È un giocatore che ti mette in difficoltà, un ragazzo che si deve ancora completare dal punto di vista tecnico, come scelte, a volte fa scelte non logiche. Ha margini, speriamo li tiri fuori tutti. Possibilmente mercoledì (ride, ndr) ”. Sul futuro - “ Sai benissimo che questa è un’eventualità molto remota. Mi fa piacere sia venuto fuori questo tipo di discorso. È remota, lo sai anche tu se hai seguito il Napoli negli ultimi anni. E poi ho anche un contratto di altri due anni con la Lazio ”. Sul rigorista - “ Zaccagni ultimamente ne aveva sbagliati pochi. Quando si va sul dischetto 10 volte, un paio di sbaglia. È statistica, è matematico. È stata peggio la ribattuta del rigore in sé. Sono cose che succedono agli attaccanti. Negli spogliatoi c’è scritto rigoristi Zaccagni e tra parentesi Taylor e Pedro. Marusic deve fare un controllo domani mattina, a livello clinico lui sostiene di non sentire più dolore. Maldini ha già fatto un paio di allenamenti con noi, ha perso un po’ di condizione ma sembra in fase di miglioramento ”. Il tabellino della gara Sabato 18 aprile 2026 Stadio Maradona - NAPOLI NAPOLI-LAZIO 0-2 Marcatori: 6° Cancellieri, 57° Basic Arbitro: Zufferli Ammoniti: Lobotka (N), Cataldi (L), Taylor (L), Dia (L) Espulsi: ---------- NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Buongiorno, Olivera; Politano (72° Mazzocchi), Anguissa (46° Elmas), Lobotka (63° Giovane), Spinazzola (63° Gutierrez); De Bruyne (46° Alisson Santos), McTominay; Hojlund. All.: Antonio Conte. LAZIO (4-3-3): Motta ; Lazzari (82° Hysaj), Gila (61 ° Provstgaard), Romagnoli, Tavares; Basic (71 ° Dele-Bashiru), Cataldi (61° Patric), Taylor; Cancellieri, Noslin, Zaccagni (61° Dia). All.: Maurizio Sarri. -------------------------- [Fonti: #SKY #Lazionews #goalcom] ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- Napoli-Lazio - I partenopei vogliono consolidare il secondo posto. I biancocelesti cercano la forma migliore per arrivare pronti alla gara di ritorno di semifinale di Coppa Italia
La Lazio ha poco da dire in questo finale del campionato e molto da giocarsi mercoledì prossimo in semifinale contro l'Atalanta, per salvare una stagione articolo di Massimo Catalucci NAPOLI - Sabato, 18 aprile 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Napoli e Lazio si preparano a sfidarsi nel 33° turno di Serie A , ma con obiettivi molto diversi. I partenopei puntano a consolidare la loro posizione in classifica , mentre la S.S. Lazio guarda oltre il campionato , concentrandosi soprattutto sulla semifinale di Coppa Italia contro l’ Atalanta . Questo incontro promette di essere una partita tattica, con Mister Sarri che userà la gara per testare giocatori e strategie in vista di appuntamenti cruciali. Situazione in classifica e obiettivi delle due squadre Il Napoli si trova attualmente al secondo posto in classifica con 66 punti , a 12 lunghezze dall'Inter , che però ha una partita in più. Nonostante la distanza, i partenopei vogliono mantenere la posizione e chiudere il campionato con un piazzamento di prestigio. La squadra di Sarri , invece, occupa una posizione tranquilla in classifica, lontana dalla zona retrocessione ma anche distante dalle posizioni che garantiscono l’accesso diretto alle competizioni europee. Per la Lazio, questa partita di Serie A è più un banco di prova che un obiettivo finale . La vera sfida per i biancocelesti è la semifinale di Coppa Italia, in programma il 22 aprile , contro l’Atalanta. Vincere quella gara significherebbe accedere alla finale , che si giocherà proprio allo Stadio Olimpico di Roma , un’occasione imperdibile per la squadra di Sarri. Napoli e Lazio: un match che va oltre la classifica Anche se la classifica sembra dare un vantaggio netto al Napoli, la partita contro la Lazio non sarà una semplice formalità. La squadra di Sarri ha motivazioni forti legate alla Coppa Italia e vuole arrivare alla semifinale nelle migliori condizioni possibili. Il match sarà quindi un banco di prova per entrambe le squadre : il Napoli per confermare la sua posizione in Serie A , la Lazio per prepararsi al meglio alla semifinale di Coppa Italia . Le scelte tattiche di Sarri e le risposte di Conte renderanno la partita interessante e ricca di spunti tecnici. Aspetti Chiave da Tenere d’Occhio Gestione delle energie : Sarri dovrà bilanciare il bisogno di risultati con la necessità di preservare i giocatori per la Coppa Italia. Sperimentazioni tattiche : Entrambe le squadre potrebbero adottare soluzioni nuove per sorprendere l’avversario. Ruolo dei giocatori chiave : Attenzione a chi sarà schierato titolare e a come risponderà in campo. Le strategie di Mister Sarri per Napoli e Lazio Mister Sarri ha già dimostrato nelle ultime partite di voler utilizzare il campionato per mettere minuti nelle gambe dei giocatori e provare nuovi meccanismi tattici. La partita contro la Fiorentina è stata un esempio chiaro di questa strategia, con cambi mirati e un approccio che guarda più al futuro che al risultato immediato . Contro il Napoli, Sarri potrebbe adottare un approccio simile, cercando di testare soluzioni che potrebbero tornare utili nella semifinale di Coppa Italia. Questo significa dare spazio a giocatori meno utilizzati e sperimentare schemi che possano sorprendere l’Atalanta. La gestione delle energie e la preparazione mentale saranno fondamentali per affrontare al meglio entrambe le competizioni. Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara ANTONIO CONTE - Nessuna dichiarazione pre-gara da parte del tecnico dei partenopei. MAURIZIO SARRI - Nessuna dichiarazione pre-gara da parte del tecnico dei biancocelesti. Le probabili formazioni NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic; Juan Jesus, Buongiorno, Olivera; Politano, Lobotka, Anguissa, Spinazzola; McTominay, De Bruyne; Hojlund. All.: Antonio Conte LAZIO (4-3-3): Motta; Lazzari, Provstgaard, Romagnoli, Tavares; Basic, Cataldi, Taylor; Isaksen, Dia, Zaccagni. All.: Maurizio Sarri. La Squadra Arbitrale e le Formazioni Probabili Arbitro: Luca Zufferli della sezione di Udine Assistenti di linea: Lo Cicero e Cecconi IV Uomo (Ufficiale): Feliciani VAR: Di Bello AVAR: Meraviglia Dove Seguire la Diretta TV e lo Streaming La partita tra Napoli e Lazio , valevole per il 33° turno di Serie A , stagione 2025/2026 in programma oggi, sabato 18 aprile 2026 , nello stadio Maradona di Napoli , con inizio alle ore 18:00 , sarà condotta dal Sig. Zufferli della sezione di Udine e verrà trasmessa in diretta TV dai canali DAZN e in Streaming sulle piattaforme internet di DAZN con i dispositivi abilitati alla visione. ----------------------------- [Fonti: #adnkronos, #dazn] ----------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- FIORENTINA-LAZIO 1-0 - I VIOLA CONQUISTANO TRE PUNTI IMPORTANTI VERSO LA SALVEZZA
Solito possesso di palla sterile dei biancocelesti, ma l'arbitro ci mette del suo per un rigore netto negato a Noslin articolo di Massimo Catalucci FIRENZE - Lunedì, 13 aprile 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Allo Stadio Artemio Franchi va in scena un match dal sapore differente per le due compagini in campo. Da una parte una Fiorentina affamata, a caccia di punti vitali per allontanarsi dalle zone calde della classifica; dall'altra una Lazio che, ormai consolidata in una posizione di metà graduatoria senza grandi velleità europee, sembra aver già proiettato la mente verso i prossimi impegni di coppa. Il risultato premia la concretezza toscana: un 1-0 che regala ossigeno puro a Mister Vanoli e spogliatoio viola. E se la Lazio non brilla, l 'arbitro del match, il signor Fabbri, ci mette del suo , quando richiamato dal VAR , rivede al monitor a bordo campo il calcione rifilato a Noslin in area di rigore dove l'esterno sinistro laziale aveva anticipato il suo avversario toccando il pallone per primo e conferma la sua decisione presa in diretta: simulazione del biancoceleste e cartellino giallo come ammonizione . Di certo non è stato questo episodio a condannare la sconfitta laziale, ma l 'errore dell'arbitro è stato piuttosto goffo. Analisi del match: gestione contro necessità La gara si è sviluppata su binari tattici piuttosto prevedibili. La Lazio di Maurizio Sarri ha mantenuto, come da copione, il controllo del gioco attraverso un possesso palla prolungato, ma come spesso accaduto quest'anno, sterile . La manovra biancoceleste è apparsa compassata, quasi a voler evitare inutili eccessi fisici o contrasti rischiosi. La Fiorentina , conscia dell'importanza della posta in palio, ha invece giocato una partita di sacrificio e ripartenze , riuscendo a capitalizzare l'occasione propizia e a blindare la difesa nel finale. Per i viola, questi tre punti rappresentano un mattone fondamentale per la costruzione della permanenza in Serie A . La testa al futuro: gestione forze e infermeria In casa Lazio, la gestione della rosa appare oggi la priorità assoluta . Con un'infermeria che ha spesso condizionato le scelte stagionali, Sarri sta dosando minuziosamente le energie dei suoi uomini chiave. La sconfitta odierna, seppur amara nel punteggio, va letta in un'ottica di pianificazione strategica : Rotazioni mirate: Per evitare nuovi infortuni in una stagione già falcidiata. Prossimo turno: La sfida di campionato contro il Napoli, impegno sempre probante dal punto di vista nervoso, ma che sarà sullo stesso piano della gara vista questa sera contro la Fiorentina. Obiettivo stagionale: la Coppa Italia Il vero fulcro della stagione laziale si sposta ora sulla prossima settimana. Se il campionato ha ormai poco da offrire in termini di obiettivi di vertice, la Semifinale di ritorno di Coppa Italia a Bergamo contro l’Atalanta rappresenta l'ultima spiaggia per dare un senso compiuto all'annata. In quell'occasione, la Lazio dovrà giocarsi il tutto per tutto. Non sarà possibile tirare indietro il piede se si vuole conquistare la finale e regalare una gioia ai tifosi in una stagione deludente. A Bergamo non ci saranno calcoli: servirà la migliore Lazio, quella cattiva e verticale, capace di trasformare il possesso palla in cinismo offensivo. La prova opaca di Firenze, dunque, potrebbe essere stata solo il prezzo da pagare per arrivare con i serbatoi pieni all'appuntamento più importante dell'anno. Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara PAOLO VANOLI - in attesa di conferenza stampa MAURIZIO SARRI - in attesa di conferenza stampa Tabellino della gara Lunedì 13 aprile 2026 Stadio Artemio Franchi - FIRENZE FIORENTINA-LAZIO 1-0 Marcatori: 28° Gosens (F) Arbitro: Fabbri Ammoniti: Rugani (F), Noslin (L), Dodo (F), Piccoli (F), Pedro (L) Espulsi: ---- FIORENTINA (4-3-3) - De Gea; Dodo, Rugani (71° Pongracic), Ranieri, Gosens (80 ° Balbo s.v); Ndour, Mandragora, Fabbian; Harrison, Piccoli, Fazzini (84 ° Solomon). All.: Paolo Vanoli LAZIO (4-3-3) - Motta; Lazzari, Provstgaard, Romagnoli , Nuno Tavares; Basic (46 ° Dele-Bashiru), Patric, Taylor (79 ° Ratkov); Cancellieri (67 ° Isaksen), Dia (67 ° Pedro), Zaccagni (46 ° Noslin). All.: Maurizio Sarri ------------------------------------------- [Fonti: #goal #DAZN ] ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- FIORENTINA-LAZIO - PUNTI PESANTI CHE CONTANO SOLO PER I TOSCANI
I biancocelesti cercano fluidità e meccanismi di gioco, evitando inutili infortuni in previsione della gara di ritorno di semifinale di Coppa Italia contro l'Atalanta articolo di Massimo Catalucci FIRENZE - Lunedì, 13 aprile 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Il 32° turno di Serie A mette di fronte, nel suggestivo scenario del "Franchi", Fiorentina e Lazio. Una sfida che, sebbene nobilitata dal blasone delle due piazze, si presenta con un peso specifico radicalmente opposto per le due compagini. Se per i padroni di casa il match rappresenta un crocevia fondamentale per il mantenimento della categoria, per gli uomini di Maurizio Sarri il confronto assume i contorni di un test tattico di lusso, un laboratorio in vista degli impegni di coppa. Obiettivo Salvezza: l’ultima missione di Vanoli In casa Fiorentina , l'aria è tesa. La classifica parla chiaro: i viola sono obbligati a macinare punti per evitare di essere risucchiati definitivamente nel vortice della zona retrocessione. Per Mister Vanoli , la sfida contro i capitolini ha il sapore di un "dentro o fuori" psicologico. Nonostante le indiscrezioni che vedono il suo rapporto con la società toscana al capolinea al termine della stagione, il tecnico ha l'imperativo di traghettare la squadra verso una salvezza tranquilla. Centrare il bottino pieno oggi significherebbe ossigeno puro per una graduatoria che si è fatta pericolosamente precaria. Laboratorio Lazio: rotta verso Bergamo Di contro, la Lazio approccia la trasferta toscana con una serenità che scaturisce da una classifica ormai cristallizzata. Con l'Europa che appare come un miraggio lontano, i biancocelesti non hanno particolari assilli di punteggio: una vittoria o una sconfitta sposterebbero poco gli equilibri stagionali in campionato. Proprio per questo, Maurizio Sarri utilizzerà i novanta minuti del " Franchi " per affinare meccanismi e fluidità di manovra. Il vero obiettivo della Lazio è fissato in calendario per il 22 aprile , quando a Bergamo si giocherà l'accesso alla finale di Coppa Italia contro l'Atalanta. Gestione delle forze e gestione del rischio La parola d'ordine nel quartier generale biancoceleste è "conservazione" . Sarri sarà estremamente cauto nella gestione degli uomini chiave: Affidabilità tattica: Testare nuove soluzioni di uscita palla e movimenti offensivi. Prevenzione infortuni: Evitare sovraccarichi o contatti pericolosi che possano privare la squadra dei titolari in vista della semifinale. Mentre la Fiorentina giocherà una partita di cuore, nervi e necessità , la Lazio si muoverà come una macchina in rodaggio , cercando la prestazione senza l'ossessione del risultato , con la testa già rivolta alla battaglia di Bergamo che vale un’intera stagione. Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara PAOLO VANOLI - Nessuna dichiarazione pre-gara per il tecnico dei viola MAURIZIO SARRI - Nessuna dichiarazione pre-gara per il tecnico dei biancocelesti Le probabili formazioni FIORENTINA (4-3-3): de Gea; Dodô, Rugani, Ranieri, Gosens; Ndour, Mandragora, Fabbian; Fazzini, Piccoli, Harrison. All.: Paolo Vanoli. LAZIO (4-3-3): Motta; Lazzari, Romagnoli, Provstgaard, Nuno Tavares; Bašić, Patric, Taylor; Cancellieri, Boulaye Dia, Zaccagni All.: Maurizio Sarri La squadra arbitrale, VAR e AVAR Arbitro: Michael Fabbri della sezione di Ravenna Assistenti di linea: Vecchi e Zingarelli IV Uomo (Ufficiale): Perri VAR: Paterna AVAR: Aureliano Dove seguire la diretta TV e in Streaming La gara tra Fiorentina e Lazio sarà visibile in diretta TV sui canali di DAZN e in Streaming sulle piattaforme internet di DAZN. Inizio alle ore 20:45, presso lo stadio Franchi di Firenze. Match valevol pr il 32° turno di Serie A Enilive, stagione 2025/2026. ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- FORMAZIONE E LAVORO: COSA SI INTENDE PER ORIENTAMENTO SOCIO-PSICO-PEDAGOGICO-EMOTIVO?
Le attività di orientamento (counseling) tendono a sostenere le persone nel corso della loro vita nella costruzione di percorsi formativi e professionali soddisfacenti articolo di Massimo Catalucci ROMA - Venerdì, 3 aprile 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the world - www.massimocatalucci.it ) - In pedagogia, l'orientamento è inteso quale processo educativo continuo e trasversale (lifelong) volto a sviluppare nella persona una consapevolezza autoprodotta, delle sue competenze decisionali e delle sue capacità di auto-orientarsi . Non è un fatto isolato, al contrario deve accompagnarci lungo l'intero arco della nostra vita, facilitandoci transizioni formative e professionali, con l'obiettivo di saper costruire attività per il nostro progetto di vita. Fattori dell'orientamento È bene considerare tutti gli aspetti che concorrono a realizzare il nostro progetto di vita: cognitivi, emotivi ed affettivi , sociali e relazionali, culturali ; il nostro contesto di appartenenza e la nostra estrazione sociale . Ci sono però fattori che possono influenzare le nostre capacità di prendere decisioni : Rappresentazione mentale che di noi stessi; Il nostro sistema di valori , che formano la nostra identità come esseri umani e persone, che si strutturano nel tempo nel gruppo sociale a cui apparteniamo ; Insieme di opportunità , vincoli e limiti , che esistono nel momento in cui dobbiamo prendere decisioni ; Se si applica un buon orientamento socio-psico-pedagogico-emotivo, ognuno di noi è in grado di: riconoscere le proprie caratteristiche personali , skills (abilità), interessi, valori; sapere in che modo e misura , può migliorare le sue skills e in quale ambito poterle esplicare; gestire e affrontare i cambiamenti, voluti e non voluti, casuali e dettati dalle circostanze; accettare, comprendere i rischi e le incertezze di cui una scelta può essere foriera; sapere che l'atto stesso di fare una scelta, comporta inevitabilmente delle rinunce ; dirigersi verso una determinata scelta formativa o lavorativa, con consapevolezza; aggirare eventuali limiti e ostacoli che possono impedire o rallentare il raggiungimento degli obiettivi prefissati; evidenziare e delineare progetti futuri . Quando si parla di orientamento " socio-psico-pedagogico-emotivo" in ambito formativo e lavorativo, è bene però fare una distinzione tra orientamento dei giovani e quello per gli adulti, perché le problematiche che le due tipologie di persone presentano, sono diverse. Giovani - Nella prima situazione possiamo trovarci a combattere con la dispersione o abbandono scolastici e/o la scelta di intraprendere un cammino di studi per l’ottenimento di un diploma (di primo o secondo grado, o universitario), oppure una qualifica professionale , generalmente questo tipo di attività viene svolto nelle scuole . Adulti - Nella seconda situazione, ci troviamo ad affrontare invece un problema più complesso, anche perché, in termini di orientamento al lavoro, oggi bisogna tenere in considerazione il contesto sociale ed economico in cui il nostro paese si trova e, ancor di più, il contesto socio-economico dell'adulto in quanto potenziale lavoratore. Qui, la situazione è più complessa, perché si ha che fare non solo con l'eventuale perdita del posto di lavoro, ma con la perdita della propria identità lavorativa , in particolare, laddove si ha un'età sopra i 45/50 anni . Attualmente, anche se il mercato del lavoro fa registrare una piccola crescita, le proposte di lavoro e la qualità offerta del lavoro stesso, così come la contestuale retribuzione per la forza lavoro prestata dalla persona, non sembrano ancora garantire sufficienti risorse ai potenziali lavoratori. Ecco che, l'orientatore professionista, si trova davanti molte persone, al disopra dei 45/50 anni, che oltre ad aver perso il posto di lavoro, sono “debilitati” , economicamente, ma anche psico-emotivamente e facili prede di stati demotivanti . In questo caso, prima di qualsiasi azione di orientamento lavorativo, occorre far recuperare alla persona adulta la propria “Identità Lavorativa” , aumentando la sua autostima , facendo leva sulle motivazioni che possono indurla a collaborare per costruire un bilancio di conoscenze e competenze , sulle quali poggiarsi per intraprendere un cammino nuovo , anche formativo e riqualificante , per reinserirsi in un mercato del lavoro, che in qualche modo è sempre in continua evoluzione, per cui vengono richieste abilità diverse rispetto a 15/20 anni fa . Soffermandoci sul problema che riguarda generalmente il mondo del lavoro, l’orientamento per gli adulti, per definizione, si occupa del problema professionale che, solitamente, evidenzia la discrepanza tra una situazione presente di indecisione ed un desiderio di raggiungere uno stato situazionale in cui la decisione è già stata presa . In presenza di un problema professionale , la persona può cadere in uno stato "depressivo", di sconforto, per cui per scongiurare ciò, bisogna intervenire emotivamente su di essa per potenziare ed ampliare le sue capacità (problem solving) . Un problema professionale è risolto, quando la persona giunge ad una scelta professionale operata nell'ambito di diverse opportunità . L’ efficacia dell’orientamento è da considerare nella misura in cui l'intervento di sostegno sia stato utile alla presa di decisione . È necessario favorire la conoscenza delle leggi che regolano lo sviluppo professionale ed incrementare il problem solving ossia capacità di operare elaborazione di informazioni disponibili e l' attivazione di processi di controllo delle azioni che vengono intraprese. Orientamento e Lavoro Il mercato del lavoro è in continuo cambiamento, per cui le persone per accedervi devono essere flessibili al cambiamento e adeguarsi ad esso. Ma quando deve ricercare un intervento di orientamento un adulto? Ecco quando: Avverte la necessità di cambiare lavoro; Riflettere se restare ancorati all'occupazione attuale; Desidera di avviare un'attività imprenditoriale; Ha necessità di scegliere se accettare o meno un’offerta di lavoro. È bene essere orientati anche in merito allo sviluppo e alla crescita personale ( development of personal skills - sviluppo della abilità personali) , alla formazione e all' aggiornamento tecnico specifico. Il cambiamento veloce del mondo del lavoro legato alle trasformazioni tecnologiche e sociali richiede da parte dei lavoratori la conoscenza di nuove competenze e capacità di adattamento del pensiero ai nuovi modi di pensare di tipo reticolare e modulare . Occorre quindi lo sviluppo di diverse intelligenze per adeguarsi ed integrasi nel contesto sociale che cambia; occorrono conoscenze e sviluppo di abilità professionali: saperi e saper fare. Il mondo del lavoro richiede persone competenti e anche se è difficile pensarlo, visto il momento economico particolare, ci sono opportunità di lavoro. Occorre sviluppare immaginazione scientifica per inventare il lavoro e competenze per svolgerlo. Il problema più diffuso è magari l’ incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro . Occorre prestare attenzione a tutte quelle intelligenze multiple , di cui Howard Gardner ha parlato largamente e che aumentano le capacità e le abilità della persona nello sviluppo di se stessa e nell'acquisizione di ulteriore conoscenza. La funzione dell’ orientamento, vista con la lente " socio-psico-pedagogica-emotiva ", è di estrema complessità e necessita di sinergie interistituzionali : Scuola, Agenzie per l'Orientamento, Aziende, Agenzie Sociali, Famiglia ; queste devono dialogare tra loro , nelle loro competenze e ruoli, per garantire alle persone un orientamento valido verso la realizzazione di un suo progetto di vita personale e lavorativo. Sapere e saperi specialistici La problematica dell'orientamento appare quella che esprime un incrocio di problemi riguardanti il rapporto fra sapere e mutamento sociale . Una persona deve saper guardare alla realtà secondo logica e creatività . Il presupposto è quello di avere una visione allargata del sapere e considerare che lo stesso elemento reale , se studiato/osservato da punti di vista diversi (es. matematica, storia, geografia, ecc.) assume un significato diverso e necessita di strumenti diversi per il suo studio. Ciò sta a significare che la persona deve prendere consapevolezza che i saperi specialistici (es. matematica, storia geografia, ecc.), se isolati perdono di significato , divengono invece chiavi interpretative dei fenomeni e strumenti operativi del pensiero se vengono riferiti all'unità del reale . Il sapere ed i saperi vanno contestualizzati nell' unione del culturale , del tempo e nei contesti sociali e di vita quotidiana . Occorre quindi nell'azione dell’orientamento coniugare l’ elaborazione e diffusione di conoscenze specialistiche al passo con le trasformazioni della società , nelle componenti costituite dal sistema economico e dalle relazioni sociali . I saperi specialistici devono valutare la rilevanza economica, gli effetti sociali, analizzare funzioni che possono svolgere nella prospettiva del mutamento sociale . ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- LAZIO-PARMA 1-1 - PROVA INCOLORE DEI BIANCOCELESTI
Il Parma fa catenaccio, ma trova il gol al primo tempo e riesce ad arrivare al tiro in porta diverse volte. La Lazio fa grande possesso di palla, ma troppo sterile. Il pareggio arriva nel finale con il nuovo entrato Noslin articolo di Massimo Catalucci ROMA - Sabato, 4 aprile 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Sfuma la possibilità per Mister Sarri e i suoi ragazzi di portare a casa la quarta vittoria consecutiva . Ad andare in vantaggio è il Parma che, nel primo tempo, con Delprato riesce a trovare la via del gol. Il parmense è lesto a rubare il tempo agli avversari su una palla fortuita che gli arriva davanti ai piedi e con un tiro angolato batte un incolpevole Motta . Il portiere laziale, tuttavia, si supera poco dopo , andando a togliere una palla sotto la traversa verso l'incorocio dei pali alla sua destra. La Lazio fa poco nel primo tempo per scardinare la difesa di un Parma molto attento e serrato . Un possesso di palla superiore, ma sterile, quello esercitato dalla Lazio , incapace di superare la linea difensiva creando superiorità numerica. Altro handicap oggi, oltre all' incapacità di saltare l'uomo nell'uno contro uno, è stato quello dei calci d'angolo , dove Tavares, più volte dalla bandierina ha calciato in modo inguardabile. C'è stato del lavoro anche per il VAR , quando nel secondo tempo, Tavares in copertura viene spinto dall'avversario , mentre stava entrando nella sua area di rigore, per cui spostato tocca la palla con il braccio. Ma l'arbitro richiamato dalla sala VAR al monitor a bordo, annullava tutto, perché un giocatore del Parma era partito in fuorigioco . Con questa gara la Lazio fa un passo indietro, rispetto le ultime prestazioni delle gare precedenti viste. Forse, con un'altra classifica, avremmo preso questo pareggio con più positività, dopo tre vittorie di seguito precedenti. Si fa sempre più evidente che le partite rimaste, da qui alla semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l' Atalanta , che si giocherà a Bergamo tra 18 giorni , serviranno per mettere a punto alcuni meccanismi della squadra biancoceleste e soprattutto, per dare minutaggio ad alcuni giocatori. Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara MAURIZIO SARRI - " Stasera è stata una partita difficile perché il Parma ha fatto un 5-3-2 negli ultimi venti metri . Di solito, quando gli avversari hanno questo atteggiamento, se sei in parità a venti dalla fine queste partite le vinci, perché stando così bassi poi il livello di attenzione comincia a calare e un errore arriva. Noi non siamo riusciti a farlo. Nel primo tempo abbiamo giocato troppo con la palla addosso, con poco movimento senza palla . Il secondo tempo ha avuto un ritmo diverso. Per quelle che erano le caratteristiche della partita abbiamo fatto un buon secondo tempo ". Questa stagione dove la colloca nella sua carriera? - " Una stagione molto difficile, non solo per le condizioni di partenza ma per tutto il suo svolgimento . Direi molto formativa, sotto tanti punti di vista. Era meglio se mi capitava quindici anni fa e adesso ne avrei fatto a meno. Ma il legame coi giocatori è stato bello: di fronte a tutte queste difficoltà siamo stati costretti a unirci per uscire da situazioni difficilissime. Oggi abbiamo giocato con tante assenze e davanti a un pubblico ridotto: ci sono tante situazioni che ci possono influenzare in negativo. Per fortuna il gruppo mi sembra diventato un gruppo vero. Era una partita che poteva finire male ". Avete giocato col falso nove. Ratkov è ancora indietro? - " Ratkov è un po' indietro in quel che ci sta facendo vedere , ha cambiato lingua e modo di allenarsi: molti altri giocatori sono stati nelle sue condizioni. È anche normale che faccia fatica". CARLOS CUESTA - " Quello che mi da soddisfazione è la prestazione , prendiamo il punto ma c’è rammarico perché eravamo vicini a farne tre. Prestazione positiva nel primo tempo, palla gestita bene e siamo stati compatti anche senza palla. Gestito bene momenti in cui erano più aggressivi e nello spirito di sapere che c’è bisogno di tutti, tornare indietro, essere solidi e compatti sia con che senza la palla. È stato uno dei nostri punti di forza. Il punto muove la classifica. Era una squadra di alto livello ma volevamo vincere e abbiamo avuto anche occasioni per farcela" . " C’è stata una crescita. La prima volta che sono arrivato avevo alcune idee che poi però era difficile portare avanti. Le statistiche parlano chiaro all’inizio eravamo quelli che recuperava prima la palla ma c’è bisogno di capire cosa ci serve di più per fare risultato e fare prestazioni di livello. La nostra evoluzione nasce dal capire i momenti e cosa ci rendesse più competitivi. La squadra ancora deve crescere e ogni giorno dobbiamo essere più competitivi" . " Il calcio italiano è molto competitivo e ricco tatticamente. Il livello è molto molto alto, grande tendenza al riferimento dell’uomo piuttosto che sullo spazio come fa Sarri nella Lazio o in altre squadre. E serve capire come possono essere le soluzioni giuste, interpretarle nel miglior modo e i nostri giocatori lo stanno facendo sempre meglio. Anche io stesso sto imparando molto dalla Serie A perché ogni campionato presenta problemi diversi e serve capacità di adattamento parer trovare le soluzioni giuste e sfruttare i punti di forza dei miei giocatori" . Il tabellino dell gara Sabato, 4 aprile 2026 Stadio Olimpico - ROMA LAZIO-PARMA 1-1 Marcatori: 77° Noslin (L); 16° Delprato (P) Arbitro: Marcenaro Ammoniti: Noslin (L); Strefezza (P), Pellegrino (P) Espulsi: --------- LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic (dal 58° Lazzari), Romagnoli, Provstgaard, Tavares; Dele-Bashiru, Cataldi, Taylor; Isaksen (dal 58° Cancellieri), Maldini (dal 65° Dia), Pedro (dal 58° Noslin). All.: Maurizio Sarri PARMA (3-5-2): Suzuki; Delprato, Circati, Valenti; Britschgi (dal 92° Carboni), Nicolussi Caviglia (dal 71° Estevez), Keita (dal 92° Keita), Bernabé (dall'80° Ordonez), Valeri; Strefezza (dall'80° Oristanio), Pellegrino. All.: Carlos Cuesta ---------------------- [Fonti: #Romatoday #DAZN #SkySport] ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- SERIE A - CONTINUA LA PROTESTA DEI TIFOSI: LA LAZIO INCONTRA IL PARMA IN UN OLIMPICO ANCORA SEMIDESERTO
Sono circa seimila i tagliandi venduti per la gara tra Lazio e Parma in programma oggi alle 20:45 nella Capitale articolo di Massimo Catalucci ROMA - Sabato, 4 aprile 2026 - (NEWS& COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Continua ad oltranza la protesta dei tifosi nei confronti del patron della S.S. Lazio, Claudio Lotito . La tifoseria, dopo aver dimostrato di poter riempire lo stadio nella gara vinta in casa contro il Milan , tra l'altro con un'ottima prestazione dei ragazzi di Mister Sarri , hanno deciso di tornare a far sentire la loro " voce silenziosa ", ma che sta facendo molto rumore . Il segnale è chiaro: la tifoseria è pronta a rinunciare a vivere momenti di condivisione di un amore sviscerato che prova nei confronti della propria squadra del cuore, proprio perché vuole che, chi la sta guidando da oltre due decenni, faccia qualcosa di concreto per rendere merito alla prima squadra della Capitale . I tifosi, dopo anni di promesse non mantenute , di progetti naufragati prima ancora di nascere, di campioni mai arrivati a Formello , di campionati dove si galleggia in posizioni lontane dai piani alti della classifica nazionale , chiedono al patron laziale di lasciare il passo a qualcun altro che sappia far grande la S.S. Lazio, oppure, di investire su nomi che possano far fare il salto di qualità ai biancocelesti , rendendo la squadra competitiva su più fronti , sia nel campo nazionale che europeo. Quindi, questa sera, per effetto di una protesta che andrà avanti ad oltranza, assisteremo ancora ad uno Stadio Olimpico semideserto . Le notizie dell'ultima ora ci dicono che sono circa seimila i tagliandi venduti , per quello che sarà un colpo d'occhio deprimente , per una gara di calcio di Serie A, nella Capitale d'Italia. Certo, per i ragazzi di Mister Sarri non sarà facile, ancora una volta, scendere in campo senza il sostegno della propria curva nord (e non solo), ma questi giocatori, stanno dimostrando di avere carattere, senza lasciarsi abbattere dalle circostanze. Hanno, altresì, compreso la sofferente decisione dei propri tifosi di disertare lo stadio, proprio perché amano la propria squadra e vorrebbero che la stessa loro passione avvolgesse e coinvolgesse anche il patron della società laziale, Claudio Lotito. Non sappiamo come finirà questa storia, chi l'avrà vinta, quello che è chiaro, il muro contro muro che è stato eretto tra la tifoseria e la presidenza della società, non sarà facile da abbattere per dare luogo ad un punto di incontro tra le due parti. In questo clima teso, comunque, le gare si devono giocare ed oggi, a Roma scende il Parma , per cui i ragazzi biancocelesti, dovranno mettere da parte ancora una volta le vicende che vedono coinvolti tifosi e presidenza , per concentrarsi sulla gara, cercando di acciuffare il quarto successo consecutivo in campionato, n questa stagione 2025/2026 . Come arrivano Lazio e Parma a questo match La sfida di stasera, sabato 4 aprile 2026 , alle ore 20:45 allo stadio Olimpico , vede la Lazio ospitare il Parma in un match che vale più per la dignità che per le ambizioni europee dei biancocelesti di qualificarsi attraverso il campionato, visto che il gap che divide la Lazio dal 6° posto , è abbastanza ampio. Qui Lazio La squadra di Maurizio Sarri sta attraversando uno dei momenti migliori della stagione. Prima della sosta per le Nazionali, la Lazio ha mostrato una solidità ritrovata, culminata nella vittoria esterna per 2-0 contro il Bologna (battuto anche nei quarti di finale di Coppa Italia) . Classifica: 8° posto con 43 punti . Stato di forma: Arriva da tre vittorie consecutive e cerca il poker stasera. Punti di forza: Il centrocampista Kenneth Taylor , reduce da una doppietta nell'ultimo turno, è l'uomo più in forma. Daniel Maldini guiderà l'attacco come riferimento centrale. Qui Parma Il Parma di Carlos Cuesta si presenta a Roma con l'obiettivo di blindare una salvezza ormai quasi certa e migliorare la propria posizione nella colonna destra della classifica. Classifica: 12° posto con 34 punti . Stato di forma: Reduce da due sconfitte consecutive che hanno un po' frenato l'entusiasmo, i ducali faticano storicamente all'Olimpico (l'ultimo successo in trasferta contro la Lazio risale al 2009). Punti di forza: La fisicità di Circati in difesa e l'estro di Strefezza a supporto dell'unica punta Pellegrino. Resta qualche dubbio sull'impiego dal primo minuto di Bernabè, non al meglio. Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara MAURIZIO SARRI - Nessuna dichiarazione pre-gara da parte del tecnico biancoceleste. CARLOS CUESTA - Lavoro – "Sappiamo di aver avuto una prestazione brutta che non ci è piaciuta e ha fatto male. Ma il passato non si può cambiare. Abbiamo provato a essere equilibrati e vedere il positivo, analizzando anche il perché delle prestazioni negative. Vogliamo ripartire con forza e fare tutto per migliorare il presente. Abbiamo lavorato per tornare sui punti di forza, pensando anche a come fare punti domani, una partita difficilissima". Lazio – " Loro hanno un’identità di gioco chiara, noi dobbiamo ritrovare le nostre certezze, puntando sui punti di forza: la compattezza di squadra e gestire bene la palla, fare la partita il meglio possibile per ciò che ci può avvicinare a far punti". Olimpico vuoto – " È successo anche a Torino ma non è andata bene! Speriamo di ascoltare i nostri tifosi, che daranno tutto. Noi dobbiamo approcciare la gara nel modo giusto e sapere come indirizzarle". Responsabilità – " Ci siamo tutti presi delle responsabilità. Allo stesso modo sappiamo che non è stata mancanza di attenzione o volontà: è al massimo sempre. Adesso dobbiamo mettere soluzioni giuste a livello di gioco e portare le partite dove ci interessa, prendendo tutto con coraggio e responsabilità, con l’idea chiara di chi vogliamo essere". Nazionali – " Secondo me è stato un periodo positivo per loro. Hanno avuto la possibilità di avere minutaggio e presenze di livello : le prestazioni sono state positive. Suzuki ha fatto buone partite, Britschgi ha avuto un impatto positivo e lo stesso vale per Circati. Arrivano con minutaggio e con alcuni viaggi pesanti, ma sono qua con lo stesso obiettivo: ripartire forte e fare tutto per fare una grande prestazione domani". Mancata qualità – " È parte del problema. Nel nostro processo offensivo abbiamo bisogno di tanti passaggi per arrivare nella metà campo avversaria. Spesso difendiamo in blocco basso e devi gestire la palla in maniera diversa. Dobbiamo essere bravi in questo. Sappiamo che dobbiamo lavorare meglio nella costruzione dal basso e sono cose che sappiamo a livello collettivo: stiamo lavorando per quello, per aumentare la qualità di palloni che arrivano ai nostri attaccanti". Italia – " Per me l’Italia è piena di talento, a tutti i livelli. Lo dice anche il resto del movimento sportivo, come il tennis e la Formula 1 o i giochi olimpici invernali. Il livello dell’Italia è sempre alto, il talento c’è e adesso penso che quel talento si esprimerà nel modo giusto quando lo sviluppo sarà fatto in una maniera chiara". Le probabili formazion i LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic, Romagnoli, Provstgaard (in ballottaggio con Gila), Tavares; Dele-Bashiru, Cataldi, Taylor; Isaksen, Maldini, Pedro All.: Maurizio Sarri PARMA (3-5-2): Suzuki; Delprato, Circati, Valenti; Britschgi, Ondrejka, Keita, Sorensen, Valeri; Strefezza, Pellegrino All.: Carlos Cuesta La squadra arbitrale, VAR e AVAR Arbitro: Matteo Marcenaro della sezione di Genova Assistenti: Rossi M. - Rossi C. IV Uomo (Ufficiale): Di Marco VAR: Camplone AVAR: Fabbri Dove seguire la diretta TV e in Streaming La gara tra Lazio-Parma , in programma oggi, sabato 4 aprile 2026 , valida per il 31° turno del campionato di calcio di Serie A , si giocherà presso lo Stadio Olimpico nella Capitale , con fischio d'inizio del Sig. Marcenaro , alle ore 20:45 . La partita sarà trasmessa in diretta TV in esclusiva dai canali DAZN e sarà visibile anche in Streaming con le apposite app dai canali web autorizzati. ---------- [Fonti: #tuttomercatoweb, ] ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- MARIKA ROTONDI: "LA REGIONE LAZIO E' PROSSIMA A LIBERARE I PERCORSI PERSONALIZZATI 'PDTA' PER LE DONNE AFFETTE DA ENDOMETRIOSI"
Massimo Catalucci (GSDVD4.0) - I nostri convegni sull'endometriosi sono momenti In-Formativi e rappresentano il primo passo verso la prevenzione della patologia articolo di Simone Stoppioni ARDEA - Sabato, 28 marzo 2026 - (NEWS & COMMUNITY Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Si è svolto ieri, venerdì 27 marzo , il 13° Convegno sull'endometriosi che è parte di un progetto nazionale di prevenzione volto alla lotta di questa infausta patologia, avviato nel marzo del 2023 , pensato, organizzato e coordinato dall' Associazione Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0 , un Ente del Terzo Settore , iscritto al RUNTS del Lazio . L'evento è stato reso possibile, grazie all'interesse del presidente del Consorzio di Colle Romito Romano Catini che, già dalla fin del mese di gennaio ultimo scorso, aveva messo a disposizione dell'Associazione citata, i locali presidenziali dell'ente da lui rappresentato, dove ospitare uno dei due sportelli di accoglienza, ascolto e orientamento per l'endometriosi di Ardea . Il presidente Romano Catini , è intervenuto al tavolo dei relatori che si sono susseguiti al convegno, in primo luogo per portare i suoi saluti ai presenti e a seguire per mettere in risalto gli alti contenuti che nel corso dell'evento sono stati poi trattati dai vari professionisti che di volta in volta hanno preso la parola. A dirigere i lavori è spettato come sempre, da tre anni ad oggi in questi convegni itineranti In-Formativi sull'endometriosi, al presidente del Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0 , Dott. Massimo Catalucci . Il presidente ha sottolineato come le attività di prevenzione della salute, in questo caso rivolte alla lotta contro l'endometriosi, svolte dall'associazione che rappresenta, dal 2023 sono diventati momenti di grande partecipazione e interesse da parte di molte donne che, come accaduto anche ieri, hanno avuto la possibilità di interagire direttamente con il Dott. Massimiliano Marziali . Il Dott. Marziali, medico ginecologo e ostetrico , tra i massimi esperti in Italia nella diagnosi e nel trattamento clinico delle donne affette da questa invalidante patologia, ha risposto ai quesiti che le donne presenti in platea gli hanno sottoposto in diretta. A tutte loro ha fornito importanti risposte sotto il profilo medico e indicazioni preziose per orientarsi nel sistema socio-sanitario al fine di arrivare ad una diagnosi precoce e accedere ad un percorso di cura personalizzato . Un altro momento molto seguito nel corso del convegno, è stato l'intervento della Dott. Sona Haroni , psicologa e psicoterapeuta , che ha messo in risalto come l'endometriosi comporti significativi effetti psicologici ed emotivi, tra cui alti livelli di ansia, depressione, stress cronico, fino ad arrivare a stati di isolamento sociale , spesso legati al dolore cronico e, soprattutto al ritardo diagnostico. Questi effetti negativi , influiscono sulla qualità della vita della donna affetta da endometriosi , sulla sua autostima e sulle sue relazioni, da quelle più intime, sessuali e di coppia, a quelle più allargate all'interno della società in cui si muove, inducendola frequentemente all' isolamento sociale e a una ridotta produttività lavorativa. Molto apprezzato l'intervento del Consigliere Regionale del Lazio, Marika Rotondi , che ha aggiornato i presenti su quanto si sta concretizzando in Regione in merito all'avviamento di una rete socio sanitaria per la presa in carico delle donne affette da endometriosi o che sospettano di esserlo. Il consigliere regionale, ha voluto precisare che, con la prossima apertura dei PDTA (Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali) , e di cui a breve il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca , ne darà ufficialità, la donna affetta da endometriosi o che sospetta di esserlo, avrà accesso ad un percorso a lei dedicato dove sarà accolta e assistita da pool di professionisti specializzati ognuno per il proprio indirizzo socio-sanitario, nella diagnosi e nel trattamento della patologia. Questa presa in carico da parte della struttura pubblica sanitaria, non si esaurirà in un arco di tempo più o meno lungo, ma seguirà per tutto l'arco della loro vita le donne che ne sono affette, visto che si tratta di una malattia per cui ad oggi non esiste cura definitiva, ma solo terapie che possono controllarla e farle condurre una migliore qualità di vita. A prendere la parola è stata poi, Antonella Palmieri , operatrice dei servizi sociali per il Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0 - e responsabile degli sportelli per l'accoglienza, l'ascolto e l'orientamento per l'endometriosi, aperti ad Ardea. Antonella Palmieri ha sottolineato l'importante attività che stanno svolgendo gli sportelli da lei diretti nel Comune di Ardea , in fatto di prevenzione della salute e nella lotta all'endometriosi . " Da noi si stanno indirizzando donne provenienti non solo dal Comune di Ardea dove abbiamo aperto gli sportelli - h a commentato Palmieri - ma anche da altri comuni: Roma, Albano, Aprilia, Nettuno, Pomezia - e tante altre persone ci contattano da altre regioni: Sicilia, Puglia, Piemonte, inclusa naturalmente la regione Lazio dai comuni di provincia". " Questo significa che stiamo lavorando bene - ha proseguito Palmieri - e che c'è ancora molto da fare per una patologia che è ancora troppo sconosciuta, ma molto diffusa , che coinvolge oltre tre milioni di donne solo in Italia . Attenzione però!!! - ha concluso Antonella Palmieri - Questi dati non sono reali perché si sospetta che molte donne a loro insaputa, per una diagnosi errata o per una diagnosi che tarda ad arrivare , siano affette da questa patologia che si nasconde e che può depistare un occhio non esperto e specializzato nella diagnosi dell'endometriosi". A chiudere gli interventi al tavolo dei relatori è intervenuto Simone Stoppioni , responsabile dell' ufficio stampa e comunicazione istituzionale e digitale del Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0 - che ha spiegato ai presenti gli alti numeri che l'associazione sta registrando, in fatto di contatti per questo progetto nazionale sull'endometriosi. Simone Stoppioni ha, altresì, evidenziato che l'associazione ha istituito un sito web specifico per l'endometriosi ( www.endopoint.it ) , a cui si può accedere per ricevere alcune informazioni di base e per prenotare, gratuitamente, un appuntamento presso uno degli sportelli di accoglienza, ascolto e orientamento per l'endometriosi, già attivi .
- REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA - CAMBIA LA TENDENZA DEGLI ITALIANI: AFFLUENZA ALLE URNE DEL 58,93% E ALL'ANM DI NAPOLI SI CANTA "BELLA CIAO" PER LA VITTORIA DEL "NO"
La paura del nuovo (No – 53,74%) vince contro l’ammodernamento del Paese (Sì - 46,26%) articolo di Massimo Catalucci ROMA - Martedì, 24 marzo 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Questa mandata elettorale, seppur referendaria e non politica (anche se per qualcuno è stata una partita fondata su questi ultimi aspetti e non sui contenuti della stessa), dove si doveva decidere se confermare o meno la riforma sulla Giustizia stilata dal Governo Meloni , se non altro ci ha restituito un primo dato importante per la nostra democrazia : gli italiani, un po' troppo restii a recarsi alle urne nelle ultime elezioni, riguardo l'assolvimento del loro diritto/dovere di voto, hanno stravolto ogni prospettiva precedentemente immaginata e si sono recati in gran numero alle urne , sfiorando il 60% ( 58,93% effettivo ). Ora, però, occorre anche interrogarsi a cosa sia dovuto un veloce risveglio in massa, che ha portato tanti italiani a recarsi alle urne per esprimere il proprio parere in merito a questo referendum. Forse, a spingere l’alto numero di persone al voto è stata, da una parte la paura al cambiamento reputato da alcuni cittadini un peggioramento della gestione del sistema giudiziario , qualora fosse passato il “Sì” , per cui sarebbero stati penalizzati da una maggiore influenza politica sulla magistratura; dall'altra parte invece, l' opportunità per altri di vedere approvato un nuovo sistema di gestione della Giustizia , ritenuto migliore e più giusto per tutti, quindi, una magistratura indipendente senza influenze e interferenze politiche. Di fatto, quello che emerge da questa mandata referendaria, al di là della grande affluenza in controtendenza con le ultime chiamate elettorali è che, nel dibattito pre-referendario , più che sui contenuti la discussione si è concentrata sugli aspetti politici, come se si dovesse votare per un nuovo Governo. E a portare la discussione su questo piano, è stata quasi tutta la linea di opposizione, con il PD a guidare la strategia di attacco alla controparte politica. La dimostrazione che è stata una strategia di partito , quella adottata per far prevalere i "No", ci viene dalle scomposte quanto inaspettate esultanze, nella stanza del tribunale di Napoli, di molte figure istituzionali (Magistrati) iscritti all' ANM ( Associazione Nazionale Magistrati ). Un atteggiamento, il loro, fuori luogo per chi dovrebbe essere parte di un ordinamento dello Stato, autonomo e indipendente da ogni altro potere. Un atteggiamento sfrontato e sfacciato , oltre che irrispettoso per il ruolo che ricoprono, che ha evidenziando proprio la loro paura verso questa riforma , se fosse passata, perché avrebbe trasformato tale ordinamento giuridico, in un ente più libero e "super partes" . Invece, alla vittoria del "No" , abbiamo dovuto assistere a scene indecenti che dovrebbero far riflettere anche gran parte di coloro che hanno negato con una croce sulla scheda l'applicazione di questa riforma. Vedere brindare magistrati al canto di "Bella Ciao" , per il risultato (politico) ottenuto, è qualcosa che dovrebbe indignare tutti e forse dovrebbe spingere il tribunale stesso ad aprire un fascicolo giudiziario per quanto accaduto . Questa è stata la ciliegina posta su una torta, preparata magistralmente da quei partiti che hanno puntato sulla gara politica e che si prefiggevano fin dall'inizio di non far passare questa riforma, solo per screditare l'attuale Governo Meloni . E così, anche il centrodestra, attuale maggioranza alle camere del parlamento, si è fatto trascinare in una sorta di “campagna politica strategica” da chi siede sui banchi dell'opposizione e da chi si è schierato per il “No”, reagendo però, con una risposta troppo tecnica e non viscerale , al contrario di quella su cui si è basata la controparte, ovvero, quella della paura , andando a toccare le emozioni primarie delle persone . Quando si parla al popolo, la semplicità nella comunicazione, fatta di pochi tecnicismi, di solito è quella che funziona meglio e arriva più velocemente e in modo comprensibile a tutti. Non si sta dicendo di fare del populismo e della demagogia né si sta insinuando che il popolo sia ignorante o disinformato, ma si sta cercando di evidenziare come sia determinate la "dialettica popolare" per far passare concetti complessi in modo più semplice e diretto, senza per questo dover usare la strategia delle emozioni, della paura, ma quella della consapevolezza. A questo punto però, è plausibile pensare che tale esito delle urne , per quanto si possa voler evitare di ammetterlo, inciderà sugli equilibri della politica nazionale e a rischiare in tal senso, molto probabilmente sarà il Governo Meloni e il centrodestra in generale, se non reagiranno con maggiore attenzione ai prossimi attacchi politici , perché escono perdenti da questa partita, proprio per una strategia fondata sulla paura al cambiamento, di chi ha sostenuto il “No”. Strategia fondata su una campagna referendaria, che non si è confrontata sul merito, piuttosto ha mirato a screditare la maggioranza di Governo. È altresì probabile, che il risultato del referendum non intacchi gli equilibri delle forze di centrodestra che stanno governando il Paese, ma è lecito pensare che aprirà una profonda riflessione tra i partiti di maggioranza, forse sugli aspetti legati ad una strategia della comunicazione scelta in campagna referendaria, troppo tecnica. Inoltre, è logico pensare che adesso l'opposizione farà ancora più leva su questo dato referendario per attaccare il Governo e affondare il “coltello nella piaga” di un corpo ferito, al fine di aumentare i propri consensi in vista della prossima partita politica nazionale. Ma Giorgia Meloni è donna capace e attenta nel valutare i momenti destabilizzanti creati dall'opposizione, per cui crediamo che userà tutte le sue abilità comunicative per far sì che lo stesso attacco a lei rivolto, torni al mittente come un boomerang. La naturale scadenza dell’attuale legislatura iniziata nel 2022 è prossima e in questi quattro anni circa, la Premier ha dovuto confrontarsi con le guerre che imperversano in Europa e in medio oriente, che hanno determinato crisi economiche ed energetiche , così come ha dovuto confrontarsi con due referendum , l'ultimo sulla riforma della giustizia, oltre i decreti sulla sicurezza , per cui l'esito del 22/23 marzo scorsi, non le stanno certo semplificando le cose, tutt'altro. Il Presidente del Consiglio dei Ministri, subito dopo gli scrutini dell’ultimo referendum è comunque intervenuto pubblicamente per ribadire la linea del suo Governo, tranquillizzando il proprio elettorato e gli italiani tutti, riguardo la solidità dell’esecutivo, ma ora questi pochi mesi rimasti prima delle prossime elezioni nazionali, saranno determinanti per pianificare un progetto politico vincente e credibile da una parte e dall'altra, intervenendo già nei meandri delle realtà locali che potranno fungere un po' da "cartina tornasole" degli esiti che hanno caratterizzato questo referendum. Un progetto capace di riportare la gente a votare in gran numero , dimostrando che l’alta affluenza alle urne in quest’ultima mandata elettorale, non è stata frutto di un caso sporadico, o ancor di più, una strategia politica ben guidata, bensì, la dimostrazione dell’ acquisizione da parte degli italiani, di una maggiore loro consapevolezza in ragione del potere sovrano di cui, costituzionalmente, sono investiti e dove la partecipazione attiva del popolo può determinare cambiamenti e trasformazioni sociali di grande rilievo per il nostro Paese. La risposta a questa riflessione e gli effetti di questa mandata referendaria, li vedremo presto alle prossime politiche nazionali del 2027 e forse ancora prima in altre precedenti occasioni elettorali locali . ------------------------- [Fonti: Eligendo - DAIT - Ministero dell'Interno Direzione Centrale per i Servizi Elettorali - S.I.E.] ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI












