top of page

Risultati della ricerca

Search this site

590 risultati trovati con una ricerca vuota

  • LAZIO - SI RIPARTE DAL CAMPIONATO E LA STRADA E' IN SALITA

    I ragazzi di Mister Baroni, scivolati in settima posizione dietro la Roma, sono costretti a vincere con il Torino per rientrare al sesto posto articolo di Massimo Catalucci Roma, 31 marzo 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Da oggi per la Lazio , ma d'altra parte così come per tutte le squadre che hanno obiettivi importanti da raggiungere in questa stagione, sia che si guardi verso il basso della classifica che verso l'alto, inizia un periodo chiave, dove non si può più sbagliar e. E già da questa sera i biancocelesti avranno un test molto difficile con cui confrontarsi: allo stadio Olimpico nella Capitale, arriva il sorprendete Torino che nelle ultime cinque gare di campionato ha raccolto tre vittorie, un pareggio ed una sconfitta; mentre la Lazio nelle stesse ultime gare ha raccolto tre pareggi, una vittoria ed una sconfitta. Il ruolino di marcia dall'inizio di questo nuovo anno per la Lazio non è certamente confortante , quanto lo è stato invece da inizio stagione fino al mese di dicembre scorso. Al fischio d'inizio di Lazio-Torino , vedremo come si sono preparati i ragazzi di Mister Baroni, in previsione di un tour de force che vedrà i biancocelesti disputare ogni gara, di coppa (Europa League) e di campionato , come fossero tutte delle finali. Dall'ultima gara ufficiale disputata sono trascorse due settimane , sospensione dei campionati per club per dare spazio alle nazionali, quini, di tempo per recuperare fisicamente e psicoemotivamente ce n'è stato , ma a parlare è sempre il campo ed è lì che i tifosi biancocelesti vorranno vedere la reazione positiva e determinata dei loro beniamini. Tutto il resto sono "chiacchiere", ora serve concretezza . Ora occorre vincere , non ci sono altre alternative se si vuole continuare a puntare in alto . Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara BARONI  - " La società non mi ha fatto nessuna richiesta.  Abbiamo sempre lavorato verso questa direzione. Ora i ragazzi che sono arrivati sono ancora più pronti.  Il presidente l’ho visto ieri per la prima volta.  Siamo stati una ventina di minuti insieme.  Con il direttore, invece, il confronto è quotidiano. In queste due settimane non c’è stato niente di diverso da quanto accade da sempre nel quotidiano. Siamo   concentratissimi tutti solo sulla prossima partita. Le critiche fanno parte del nostro lavoro quando sono obiettive sono utili e ci aiutano a crescere. Per me sono una leva importante del mio lavoro. Vanno utilizzate per fare un’ulteriore crescita ".  " Eravamo arrivati a Bologna stanchissimi. La pausa ci ha permesso di ricaricare più le energie mentali che fisiche. I nazionali erano fuori e hanno viaggiato. Alcuni non si sono mai fermati, qualcuno farà 60 partite. Ma questo non deve essere un alibi. Stiamo cercando di recuperare tutti. Castellanos ? Per il taty era in programma che giocasse quella porzione di gara in Europa League. Tavares oggi si è allenato con la squadra. Per noi è un giocatore importante. Abbiamo ancora domani e poi valuteremo insieme. Sarà dei nostri per le gare importanti che ci attendono. Pellegrini ? Luca ha lavorato con attenzione, voglia e attenzione. Il toglierlo dalla lista non era una punizione, ora ritornerà con noi. Dia è arrivato un pochino meno lucido anche lui nelle ultime gare. Noslin e Tchaoun a sono ragazzi giovani e io sto cercando di alleggerirli. Quando sali di livello bisogna saper gestire questa cosa. Voglio che i ragazzi vadano in campo liberi e sereni. Isaksen ? È tornato, sta bene. Ha un leggero fastidio al tendine ma sarà dei nostri". "I numeri certo che li guardiamo e conosciamo anche il nostro percorso. Ora dobbiamo solo guardare avanti e guardare partite dopo partita. Ho fiducia nei miei uomini e so che ci faremo trovare pronti. Le analisi vanno fatte per ritrovare fiducia non per generare scetticismo ". VANOLI - " S iamo consapevoli di affrontare una squadra in lotta per la Champions , l'importante è capire la partita: troveremo una Lazio arrabbiata per i cinque gol subiti dal Bologna . La parola magica è attenzione ". " Ci siamo promessi di affrontare queste ultime nove gare come se fossero delle finali e io non penso al futuro: dobbiamo lavorare ancora tanto sulla mia idea di calcio, ma rispetto all'andata siamo cresciuti molto ". " Maripan l'ho visto sereno e carico , era solo preoccupato perché ha accusato un sovraccarico muscolare e perché gli ultimi risultati hanno complicato la qualificazioni del Cile ai prossimi Mondiali ". Le probabili formazioni LAZIO (4-2-3-1) : Provedel; Hysaj, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Noslin. All.: Baroni. TORINO (4-2-3-1) : Milinkovic-Savic; Walukiewicz, Coco, Maripan, Biraghi; Casadei, Ricci; Lazaro, Vlasic, Elmas; Adams. All.: Vanoli. La squadra arbitrale, VAR e AVAR Arbitro: Massa Assistenti di linea:  Vecchi e Ricci IV Uomo (Ufficiale):  Massimi VAR:  Pezzuto AVAR: Marini Dove seguire la diretta TV e in Streaming La partita tra Lazio e Torino , valevole per il 30° turno  del campionato di calcio di Serie A , in programma oggi , lunedì 31 marzo 2025  alle ore 20:45  allo stadio Olimpico  nella Capitale, sarà trasmessa in diretta TV ed in esclusiva da Dazn . Sarà possibile seguire la diretta anche in Streaming  con le apposite app scaricabili su Smart tv, tablet, smartphone e pc o le televisioni collegate alle diverse consolle TimVisionBox, Playstation, Xbox, oppure, ad un dispositivo Google Chromecast o Amazon Fire TV Stick. ————————————————- A QUESTO LINK PUOI TROVARE L’ELENCO DI TUTTI GLI ARTICOLI DELLA S.S. LAZIO A FIRMA DI MASSIMO CATALUCCI

  • FOLLE LAZIO - IN 9 RISCHIA DI SOCCOMBERE POI ISAKSEN INVENTA UNA MAGIA

    In Europa League la Lazio con un po' di fortuna trova il successo in casa del Viktoria Plzen. Espulsi Rovella e Gigot per falli pericolosi articolo di Massimo Catalucci www.massimocatalucci.it PLZEN (Repubblica Ceca), 6 marzo 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World) - Partita non bella dei biancocelesti. La Lazio non brilla , ma nel finale della gara, con u po' di fortuna, porta a casa la vittoria. Nelle ultime due gare, quella in campionato di Milano contro i rossoneri e quella nella repubblica Ceca, negli ottavi di finale di andata di Europa League , contro il Viktoria Plzen , il VA R ha dato una mano alla Lazio. Infatti, se contro il Milan, dalla sala VAR hanno richiamato l'arbitro per andare a vedere il fallo da rigore provocato a Isaksen dal portiere rossonero in uscita, dalla sala VAR nella gara di coppa è arrivato il richiamo all'arbitro per annullare il vantaggio della squadra ceca . La gara non è stata facile , come avevamo previsto e dopo il gol annullato ai padroni di casa , e il vantaggio laziale arrivato al primo tempo con il gol di testa in area avversaria di Romagnoli , su un cross da calcio d'angolo con palla spizzata da Noslin , la Lazio c'ha messo del suo per complicarsi la vita. La squadra ceca ha messo più dinamismo in campo , quello che ci si aspettava mettessero i biancocelesti. Invece dopo il gol del vantaggio arrivato al primo tempo, i ragazzi di Mister Baroni nella ripresa non hanno saputo gestire la gara e si sono fatti schiacciare dalla pressione degli avversari che, al 53° trovavano il gol del pareggio e dopo la rete, altre occasioni per andare in vantaggio, un po' sventate dalla difesa laziale (non impeccabile oggi in diverse occasioni) con Provedel chiamato a fare gli straordinari, un po' sventate con l'aiuto della dea bendata. Potremmo dire che la Lazio ha saputo soffrire anche quando è rimasta in nove, per le espulsioni di Rovella e Gigot per entrate pericolose, ma dobbiamo anche considerare che prima delle espulsioni, se difronte, la Lazio avesse avuto una squadra più tecnica, le tante occasioni sprecate dagli avversari, avrebbero dato alla controparte un esito diverso. E invece, come accade in questi casi, la Lazio ha saputo sfruttare l'unica occasione del secondo tempo, proprio nei secondi finali dei sei minuti di recupero concessi dall'arbitro (ottima conduzione della gara da parte del signor Donatas Rumsas ). Isaksen entra in area sul vertice destro d'attacco biancoceleste, servito da Guendouzi e con le spalle alla porta, il danese si gira e di sinistro mette la palla all'incrocio dei pali alla destra della porta difesa dall'estremo difensore del Viktoria Plzen. Una vittoria non proprio meritata dai biancocelesti, un po' inaspettata, per quanto si è visto nel corso della gara, ma queste partite in altre stagioni, la Lazio le avrebbe perse decisamente. Ora, vuoi per la fortuna, vuoi per l'ingenuità degli avversari che hanno sprecato molto, vuoi per la magia tirata fuori dal suo cilindro, da Isaksen, la Lazio quest'anno dà l'impressione di crederci fino all'ultimo. Diamo ancora un pò tempo a Mister Baroni per far crescere una mentalità sempre più vincente nei suoi ragazzi, perché la strada intrapresa è quella giusta. Ed ora subito la testa al campionato, lunedì sera arriva all'olimpico un'altra squadra ostica, l' Udinese . Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara KOUBEK  - In attesa delle dichiarazioni del tecnico del Viktoria Plzen. BARONI - " Sono contento per i ragazzi, è stata una partita difficile, ma ci siamo calati in un calcio che non è facile, perché aggrediscono molto e portano pressione. Era difficile tenere la palla, ma la squadra ha saputo calarsi nella dedizione. Sono contento per i ragazzi e per i nostri tifosi. Non è stato facile dopo la doppia espulsione, ma il carattere dimostrato equivale alla crescita che stiamo facendo .” “ Le vittorie ti danno mentalità e convinzione. Io ai ragazzi ricordo sempre che la prestazione ci aiuta a crescere. Oggi abbiamo saputo soffrire, ci siamo sacrificati. Sono contento, oggi è il 19° gol che facciamo negli ultimi minuti e questo significa che la squadra ci crede sempre fino all’ultimo .” “ Ci vuole più attenzione sulle palle inattive. Su Isaksen non sono molto stupito, ma sono contento. Aveva bisogno di crescere e di sbagliare ." " Dobbiamo attaccare e riempire l’area. A San Siro abbiamo corso tanto e oggi si vedeva anche che qualcuno fosse stanco. Oggi serviva attenzione e la squadra si è calata in questo tipo di partita, consapevole di non rinunciare. La natura di questa squadra è essere offensivi .” Il tabellino della gara VIKTORIA PLZEN - LAZIO 1-2 VIKTORIA PLZEN (3-4-2-1):  Jedlicka 6; Dweh 6, Markovic 6, Jemelka 6.5; Memic 6, Cerv 5.5 (81 ° Panos), Kalvach 6, Cadu 5.5; Vydra 5.5, Sulc 6.5; Durosinmi 7 (85 ° Adu sv).  All.:  Koubek  LAZIO (4-2-3-1): Provedel 7; Marusic 6, Gigot 4.5, Romagnoli 7, Nuno Tavares 5 (54 ° Lazzari 6); Guendouzi 6, Rovella 5.5; Isaksen 7, Dia 5.5 (82 ° Patric sv), Pedro 7 (62 ° Vecino 5.5); Noslin 6 (62 ° Tchaouna 6). All.: Baroni Arbitro : Donatas Rumsas (LTU) Marcatori: 18° Romagnoli (L), 53° Durosinmi (V), 98° Isaksen (L) Ammoniti : Kalvach (V), Vecino (L), Cadu (V), Cerv (V), Patric (L) Espulsi : Rovella (L) Gigot (L) ————————————————- A QUESTO LINK PUOI TROVARE L’ELENCO DI TUTTI GLI ARTICOLI DELLA S.S. LAZIO A FIRMA DI MASSIMO CATALUCCI

  • L'Associazione Insieme per Roma contro il degrado ambientale ed economico del litorale romano

    Spiagge, stabilimenti balneari, pinete e macchia mediterranea del mare di Roma, stanno subendo un degrado progressivo Comunicato Stampa Roma, 28 marzo 2025 - (NEWS & COMMUNICATIONS - Look at the World - ww.massimocatalucci.it ) - L'Associazione " Insieme per Roma" , sarà presente domani, sabato 29 marzo 2025 dalle ore 16:00 , presso la rotonda di Ostia Lido ( Piazzale Cristoforo Colombo ) - con un sit-in per accendere il faro sul crescente degrad o del lungomare e della pineta di Castelfusano . Si parlerà dell' abbandono degli stabiliment i, dove il Demanio doveva agire per sigillarli da vandalismi e distruzioni. Verranno presentati progetti di riforestazione della pineta di Castelfusano, barriere e protezioni sui frangiflutti e ripascimento , che sono stati fatti non ad arte e senza progettualità. All'evento sono state invitate a partecipare le autorità governative delle camere e locali , le associazioni ambientalistiche ed archeologiche . Lo dichiara in un Comunicato Stampa , il presidente dell'Associazione " Insieme per Roma", Marco De Angelis

  • L'UE PROMUOVE IL KIT DI SOPRAVVIVENZA IN PREVISIONE DI UNA GUERRA

    Quando la paura diventa strumento per la manipolazione delle menti delle masse - 2020 emergenza pandemia da Covid-19: vaccinati - 2025 emergenza possibile conflitto: procurati il kit di sopravvivenza articolo di Massimo Catalucci www.massimocatalucci.it Roma, 28 marzo 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World) - Chomsky, nella sua descrizione di un decalogo di regole che vengono utilizzate da chi si prefigge di manipolare le menti delle masse per condurle ad obiettivi specifici predeterminati , ci ha dato un saggio di come ciò sia possibile. La comunicazione che ci viene veicolata attraverso i mezzi di cui disponiamo nella nostra società, quali i dispositivi di ultima generazione: pc, tablet, cellulari; piattaforme multimediali: social media; siti web; e tradizionali dispositivi, quali: TV; Radio; Quotidiani e periodici cartacei ed altri digitali ; tutti utilizzati per trasferire le informazioni da una fonte ad un ricevente, in questo caso dalla "Istituzione Europea " alla popolazione che rappresenta, contribuiscono ad avere un effetto incisivo e decisionale sulla nostra psiche ed emotività spingendoci, come degli automi , a scegliere come orientarci sulla base emotiva del bombardamento delle informazioni stesse che riceviamo. E' ancora fresco in tutti noi il ricordo dell' emergenza sanitaria dichiarata dall' OMS in data 11 marzo 2020 , a cui il nostro Governo si adeguò gestendola in modo insensato con degli ordinamenti pubblici che di fatto, ci relegarono tutti agli " arresti domiciliari ", con la motivazione di voler scongiurare l'ipotetica diffusione a macchia d'olio, a detta dello stesso Governo, del virus denominato Covid-19 . Gestione che oggi si sta rivelando sempre più una "farsa" e che trova nella stessa, la responsabilità di molti morti. Sono trascorsi 5 anni da quelle prime decisioni governative, fondate sulla "paura" e il crescente stato di "panico" in cui era stata calata l'intera popolazione nazionale e non solo. Tutti abbiamo negli occhi, in modo indelebile, quelle immagini forti emotivamente, dei camion militari che sfilavano per le strade di una città italiana, in colonna e avvolti da un silenzio assordante, che si diceva trasportassero i corpi sigillati (per evitare ulteriori contagi ad altri individui) di persone decedute a seguito delle complicazioni create dal Covid-19. Ma a distanza di 5 anni sappiamo anche quanto sta emergendo, con molta insistenza e soprattutto con il supporto scientifico e medico di chi già un lustro fa, ci metteva in guardia rispetto l'insensata e inappropriata gestione del Covid-19. E quello cui siamo stati sottoposti dai nostri Governi, fa pensare ad un possibile "indottrinamento" delle nostre menti, che ha prodotto effetti diversi da quelli che la "narrazione" di una cura preventiva effettuata tramite vaccino, diceva di voler raggiungere. Ed oggi eccoci qui a commentare una nuova emergenza sociale presentata dalla Commissione Europea , quella che lascia intravedere una possibile guerra tra la Russia e la nostra Europa . Certo, non si può negare che un conflitto sia possibile, anzi, diciamo che forse ci siamo passati molto vicino, ultimamente, ma la gestione di tale condizione anziché essere proiettata alla ricerca della pace , sembra architettata più per aumentare la paura nelle persone e per deviare l'opinione pubblica verso le decisioni cui la Commissione Europea si sta indirizzando: riarmo e costituzione di un esercito europeo ; manovre che a suo dire sarebbero necessarie come fattori deterrenti nei confronti del nemico (Russia), come a dire: " attenzione se ci attacchi siamo pronti a rispondere al fuoco ". Cosa assurda se si pensa con chi avremmo a che fare in caso di guerra. Sono di questi giorni le notizie provenienti dalla Commissione Europea che circolano nel web, riguardo le indicazioni su come sopravvivere ad un possibile attacco bellico. Direttamente dalle voci del vicepresidente Roxana Mînzatu e dalla commissaria all'Uguaglianza e alla Gestione delle crisi Hadja Lahbib , arriva l'allarme su come gestirsi nel momento di un'eventuale conflitto, ossia, come sopravvivere. In un momento dove la popolazione europea è in apprensione per le guerre che si stanno consumando nella striscia di Gaza in medio oriente e ancora prima nell'Europa dell'est tra Russia e Ukraina , quale modo migliore per aumentare lo stato di stress delle persone se non parlare di come poter sopravvivere ad un possibile conflitto che sembrerebbe imminente? E così, mentre nelle sedi del Parlamento europeo, si parla di riarmo , difesa , costituzione di un esercito europeo , con le dovute discussioni del caso di chi è a favore e contro tra le varie forze politiche in seno allo stesso organismo istituzionale, ecco che salta fuori chi ci dice come sopravvivere ad un possibile attacco bellico, diffondendo le caratteristiche di un kit di sopravvivenza. Questo ulteriore tentativo delle istituzioni di fornirci possibili soluzioni a qualcosa che forse la maggioranza della popolazione vorrebbe evitare (la guerra) a fronte di un lavoro diplomatico basato sul buon senso di chi ci governa, non può che riportarci a pensare come la gestione di questa nuova condizione sociale europea, ma che coinvolge anche gli Stati Uniti d'America (non dimentichiamo che facciamo parte della NATO ), sia molto simile a quanto già vissuto a suo tempo con la sedicente pandemia da Covid-19 . E a tal proposito, vorrei riportare qui, due dei dieci punti (2 e 6) del decalogo steso da Noam Chomsky , riguardo le strategie di distrazione delle masse , su cui ognuno può ragionare e trarre le proprie conclusioni in merito a tutto quanto stiamo vivendo ( per approfondimenti sulle strategie di Chomsky, si rimanda a questo link ). 2) Creare problemi e poi, fornire soluzioni – In questo modo si creano problemi che altrimenti non esisterebbero con la dovuta attenzione, oppure si amplificano quelli già in parte esistenti per far si che il popolo chieda alla politica e alle autorità competenti, soluzioni per far fronte al problema manifestato. Ad esempio, si possono creare problemi riguardo la discriminazione etnica per ricevere la richiesta da parte del popolo di un’attenzione da parte delle istituzioni a tale disagio sociale, per cavalcare poi, una strategia politica sociale da attuare per accaparrare consensi elettorali. 6) Usare l’aspetto emotivo molto più della riflessione – Un discorso logico, razionale, tecnico, nella maggior parte dei casi, coinvolge molto meno di un discorso, privo di contenuto ma, fondato sull'aspetto relazionale ed emotivo. Saper condurre un messaggio emotivo, permette alla fonte del messaggio stesso, di aprirsi le porte dell’inconscio nel suo uditore, al quale può “somministrare” a sua insaputa perché al di fuori della soglia di coscienza, qualsiasi idea, paura, gioia ed ogni altro stato emotivo, così come determinare un comportamento.

  • ANZIO - BLSD "BASIC LIFE SUPPORT AND DEFEBRILLATION"

    Corsi per apprendere le tecniche e le competenze nell'uso del defibrillatore e manovre di primo soccorso di rianimazione cardiopolmonare comunicato stampa www.massimocatalucci.it Anzio, 26 marzo 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World) - Il giorno 25 Marzo 2025 nella sede dell' A.N.A.B. Associazione Nazionale Assistenti Bagnanti di Lavinio si sono svolti i corsi e i rinnovi del BLSD ( Basic Life Support and Defibrillation ) - ( Rianimazione Cardiopolmonare di base e defibrillazione precoce). Al corso hanno partecipato una ventina di assistenti bagnanti associati A.N.A.B.. I corsi sono stati svolti con professionalità e competenza dall' A.N.I.S. (Associazione Nazionale Istruttori Subacquei) centro di formazione accreditato ARES 118 . Durante il corso, teorico pratico sono state simulate con manichino e attrezzature varie ( Defibrillatore , pallone Ambu ) situazioni per rianimare le persone adulte e bambini , e la messa in sicurezza . Hanno assistito agli esami il presidente dell' A.N.A.B. Lazio, Silvano Terenzio e il responsabile locale Mimmo Cvetomir Hristov . " Questi corsi - ha dichiarato Mimmo Cvetomir Hristov - d ovrebbero essere fatti nelle scuole fin dalle elementari perché si potrebbero salvare molte vite ". Durante l'incontro c'è stato anche il tempo di incontrare Roberto Giacoponi che ha donato degli zainetti e delle canotte da salvataggio all'ANAB Lazio . La giornata si è conclusa con il rilascio degli attestati di partecipazione e un buffet offerto a tutti i presenti. Lo dichiara in un comunicato stampa l 'A.N.A.B. (Associazione Nazionale Assistenti Bagnanti di Lavinio)

  • COSA SI CELA DIETRO I PAGAMENTI IN DIGITALE CHE SUPERANO IL PAGAMENTO IN CONTANTI?

    Avere un plafond disponibile e rimandare il pagamento effettivo del costo sostenuto con una carta di credito sta indebitando molte persone articolo di Massimo Catalucci www.massimocatalucci.it Roma, 25 marzo 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World) - Il pagamento con il sistema digitale sta superando quello tradizionale del pagamento in contanti . L'acquisto di ogni tipo di prodotto e servizio sta cambiando le nostre abitudini e modalità di pagamento, sia che riguardi la transazione economica di pochi " spiccioli ", sia che si tratti di transazioni economiche più consistenti. Tralasciando il fatto che le transazioni generano per le banche un buon profitto , in termini di commissioni dovute loro nei movimenti per l'acquisto tramite pagamento digitale di prodotti e servizi , vediamo qual potrebbero essere le insidie per i consumatori. Siamo nell' era del digitale ed era evidente che anche le transazioni economiche per lo scambio di prodotti e servizi, prendessero la direzione dei pagamenti elettronici a mezzo carte di credito prepagate o con un plafond disponibile, oppure, a mezzo cellulari ed "app" di ultima generazione. La prima insidia, è quella dell'illusione di avere un fondo disponibile sulla propria carta di credito (parliamo di quelle con un plafond), che potrebbe farci perdere di vista la realtà, per cui pensiamo alla disponibilità economica sulla carta di credito come soldi nostri, ma che invece, a breve termine dovrà essere rimborsata, con l'aggiunta degli interessi dovuti (generalmente il rientro avviene nel mese successivo e in alcuni casi, dilazionando l'importo dovuto e sommato degli interessi, in rate mensili). La facilità con cui oggi vengono rilasciate le carte di credito , è la stessa con cui ai primi problemi, ossia, nell'eventualità di incombenze da parte del titolare della carta ( incapacità economica a rientrare del prestito ricevuto ), quest'ultima gli viene bloccata e al contempo gli viene negato l'accesso a qualsiasi altro credito. Quindi, laddove è vero che i pagamenti digitali stanno superando quelli in contanti per una comodità del consumatore e forse ancor di più, per una modalità che ci è stata indotta da chi intravedeva interessi economici in questo business (si vedano le banche), è anche plausibile domandarsi se tale illusione di avere una disponibilità in euro spendibile mensilmente su una carta di credito, possa generare un crescente indebitamento delle persone? I consumatori, se entrano nel " loop " dell' uso inconsapevole dei pagamenti digitali, soprattutto di quelli con le carte di credito che hanno un plafond, potrebbero incorrere, per le problematiche su sinteticamente indicate, in ulteriori aggravi economico/finanziari per le loro famiglie , già economicamente e finanziariamente provate da un aumento dei costi di gestione familiare per utenze, alimentazione, vestiario, scuola, trasporti, mutui, affitti , ecc.. Crediamo altresì che i contanti non potranno scomparire del tutto, perché il sistema economico/finanziario, collasserebbe su se stesso, ma che questo sistema generi maggiore disuguaglianza, nei ceti sociali, lo crediamo possibile, come l'incremento della povertà. Insomma, l'eliminazione del contante a fronte di pagamenti esclusivamente digitali, da una parte favorirebbe il maggiore controllo da parte di banche e governo in ragione degli orientamenti dei consumatori ; dall'altra, favorirebbe il business delle aziende di credito , che guadagnerebbero somme ingenti sulle transazioni di pagamento elettroniche e multimediali. Di fatto, i rischi sarebbero tanti per i consumatori e le famiglie in generale, e questi risponderebbero al l'accesso al credito, al controllo, alla sicurezza e alla fiducia ( per approfondimenti sul tema cliccare qui) .

  • ARDEA - IL CONSORZIO SOCIALE E IL TAVOLO SULLE DISABILITÀ

    Il centro diurno di Ardea si chiamerà "Aquilone" e sarà inaugurato il prossimo 11 aprile Comunicato Stampa www.massimocatalucci.it Ardea, 24 marzo 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World) - Ieri come Comitato abbiamo partecipato al Tavolo tematico sulle disabilità organizzato dal Consorzio Sociale Pomezia/Ardea . L’incontro è stato molto interessante e utile e, prima di tutto, teniamo a condividere una notizia che aspettavamo da anni - è stato annunciato che il centro diurno di Ardea sarà inaugurato l'11 aprile e si chiamerà "L'Aquilone" - . Le funzionarie del Consorzio hanno illustrato i vari servizi sociali attivi nei due comuni, segnalando le liste di attesa e le progettualità a breve termine. Le associazioni e le famiglie hanno fatto domande, hanno rappresentato specifici bisogni e sottolineato carenze. È apprezzabile l’approccio professionale e dialogante del Consorzio , cosi come fa ben sperare la volontà di affrontare le complessità dei servizi sociali con soluzioni preferibilmente strutturali e stabili. La strada imboccata sembra quella giusta e come cittadine e famiglie continueremo a seguire il percorso per trovare le giuste risposte per tutte le situazioni. In particolare per la disabilità più grave manca una struttura dedicata e la risposta deve arrivare dalla regione che invece nella maggioranza dei bandi si rivolge ad un'utenza diversa da quella grave. L’ assessora di Pomezia all’inizio dei lavori ha salutato e subito lasciato l’incontro. Assenti , quindi, gli amministratori dei due Comuni , che hanno perso un’occasione per avere informazioni indispensabili nel governo delle città. Osservazioni dal comitato al tavolo tematico : Incremento di interventi dedicati alle disabilità gravissime, in età adulta, troppo spesso escluse dai progetti anche nei bandi regionali. Mappatura sul territorio delle persone in condizione di disabilità in età adulta. Studio dell' effettivo bisogno del territorio. Una più efficiente comunicazione alle famiglie beneficiarie dei servizi. Proseguire sulla strada del confronto con l'ente . -Lo dichiarano in un comunicato stampa dal " Comitato Promotore per il Centro Diurno Ardea ".

  • IL LAZIO PER L'ENDOMETRIOSI: UN DOLORE INVISIBILE UNA LOTTA CONCRETA

    Il "Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0" ha conferito al Dott. Massimiliano Marziali una menzione di merito per il suo contributo medico scientifico nel Progetto Nazionale "In-Formativo" di Convegni sull'Endometriosi articolo di redazione Roma, 18 marzo 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World) - Si e tenuto questa mattina, presso la Sala Tevere , nella sede della Giunta Regionale del Lazio , un importante evento di carattere socio-sanitario per aumentare la consapevolezza della collettività, riguardo una patologia infausta, difficile da diagnosticare e altamente invalidante e cronica, che prende il nome di endometriosi. L'evento, organizzato dai consiglieri , Orlando Angelo Tripodi (FI) e Marika Rotondi (FdI ), coadiuvati dall' Assessore regionale Luisa Regimenti , per l'alto contenuto del tema trattato, ha fatto registrare anche la presenza del Senatore Andrea De Priamo e, in collegamento video, quella del Vice Presidente del Consiglio dei Ministri, Antonio Tajani . La giornalista Francesca Fasani ha introdotto l'argomento centrale della riunione pubblica odierna e dopo i saluti istituzionali da parte delle autorità presenti, ha moderato gli interventi dei relatori che si sono susseguiti in sala. Tra i relatori invitati, spiccava la presenza del Dott. Massimiliano Marziali, ginecologo, ostetrico , tra i massimi esperti in Italia nella diagnosi e nel trattamento terapeutico e chirurgico, dell'endometriosi e la Dott.ssa Sona Haroni , psicologa e psicoterapeuta , specializzata anch'ella per le sue conoscenze e competenze, nel trattamento delle donne affette da tale malattia. Il Dott. Marziali e la Dott.ssa Haroni, sono parte integrante di un progetto divulgativo sull'endometriosi che ha avuto inizio due anni fa. Al Dott. Marziali è affidata la gestione e la responsabilità medico scientifica delle informazioni sanitarie diramate in questo Progetto Nazionale di Convegni "In-Formativi" sull'endometrios i, messo a punto dal " Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0 ", ente no-profit iscritto al RUNTS , che dal 2023 ha intrapreso un cammino nei comuni d'Italia, per informare correttamente la collettività in ragione della patologia qui trattata. " Ringrazio di cuore gli organizzatori per questo evento e per aver chiesto al nostro Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0" di essere oggi presenti qui in Regione Lazio con il nostro team di lavoro, con il quale ci presentiamo ad ogni nostro convegno sull'endometriosi " - ha dichiarato il Dott. Massimo Catalucci, presidente del gruppo e tra i relatori al convegno di oggi - " Il nostro progetto di sensibilizzazione tende a sviluppare maggiore consapevolezza nella collettività , riguardo l' endometriosi: cos'è, chi colpisce, come riconoscerla e come affrontarla " - ha proseguito il Dott. Catalucci che ha poi, aggiunto - " Quando nel 2023 siamo venuti a conoscenza di questa infausta patologia che colpisce milioni di donne in tutto il mondo e abbiamo iniziato a studiarla, ci siamo resi conto che già nel 2004 la Commissione Europea , presa coscienza della gravità della malattia, attraverso il ' Written Declaration on Endometriosis ', indicò agli Stati membri di organizzarsi per creare consapevolezza tra la popolazione in ragione della patologia stessa. Consapevolezza che, nel settore sanitario in generale e nello specifico in quello medico, si sarebbe dovuta concretizzare in programmi di alta formazione e specializzazione ". "In realtà, dal 2004, poco o nulla è stato fatto in Italia di coordinato a livello nazionale e nella Sanità Pubblica per l'endometriosi, se escludiamo il riconoscimento nel 2017 della malattia nei LEA - Livelli Essenziali di Assistenza - dove alla paziente che ne è affetta spettano delle visite di controllo e varie tipologie di ecografia e clisma opaco ", ma solo quando la patologia è al III o IV stadio . Troppo poco!!! " - puntualizza il Dott. Catalucci che aggiunge - Così, prendendo spunto dalle direttive emanate dalla Commissione Europea, con il nostro sodalizio abbiamo voluto contribuire a dare una voce autorevole alla lotta all'endometriosi e due anni fa abbiamo intrapreso un cammino per portare la corretta informazione socio-sanitaria alla collettività , mentre, contestualmente, portavamo sui tavoli delle istituzioni locali (Regione Lazio) e Nazionali ( Parlamento ), le istanze delle donne affette da endometriosi, affinché il legislatore prendesse coscienza di cosa realmente hanno bisogno in termini socio sanitari le donne travolte da questa patologia devastante". "Ed oggi - ha concluso il Dott. Massimo Catalucci - il nostro Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0, in segno di stima e gratitudine, vuole ringraziare colui che rappresenta il nostro punto fermo in questo progetto divulgativo che abbiamo intrapreso, volto alla consapevolezza di questa infausta patologia, per cui abbiamo voluto conferire al Dott. Massimiliano Marziali una targa con una menzione di merito , per il suo grande impegno professionale con il quale si sta prodigando dal 2023 in questo percorso 'In-Formativo' itinerante ". Interessante l'intervento del Prof. Rocco Rago , Direttore del Centro di Sterilità e Biobanca Regionale Ovociti, dell'Ospedale Pertini - che ha sottolineato l'importanza di preservare la fertilità , come avviene già per le pazienti oncologiche, anche per le pazienti affette da endometriosi, visto che quest'ultima può portare una donna all' infertilità . Il Prof. Rago ha evidenziato che basterebbe poco per allargare tale servizio sanitario anche alle donne affette da endometriosi visto che esistono già strutture quali, la Banca del seme al Policlinico Umberto I° , la Banca del tessuto ovarico all' IFO e la Banca degli ovociti , per una futura procreazione medicalmente assistita , al Pertini . Nel corso dell'evento ha preso la parola anche la Dott.ssa Marzietta Montesano , referente delpercorso dedicatoa lle vittime di violenza e trattamento dell'Ospedale Sant'Andrea, che ha evidenziato come, a causa dell'endometriosi e soprattutto, dell'ignoranza che vige ancora tra la gente in merito a questa conclamata e invalidante patologia, le donne che ne sono affette, subiscono maltrattamenti psicologici perché considerate malate immaginarie. Infine, un momento di forti emozioni questa mattina, si è vissuto quando a prendere la parola sono state chiamate alcune donne che vivono, purtroppo, direttamente sulla propria "pelle" gli effetti dell'endometriosi ( Federica Lama, Fiammetta Mancini, Ramona Pallozzi, Jessica Falcioni ). In aggiunta a loro era presente anche la giovane attrice e cantant e, Sharon Alessandri che, con un monologo eseguito magistralmente, ha fatto vivere emotivamente a tutti i presenti, le grandi sofferenze fisiche, psicoemotive e sociali , che l'endometriosi genera in una donna che ne è affetta. All'evento non ha potuto partecipare l' On. Paolo Barelli , capogruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati, per impegni in agenda istituzionali, irrvocabili.

  • REGIONE LAZIO - ENDOMETRIOSI: L'ORA DELLA VERITA'

    Marika Rotondi (FdI): "La Giunta Rocca, dopo un decennio di immobilismo delle precedenti amministrazioni, sta per regalare alle donne una rete sanitaria pubblica per la presa in carico delle pazienti affette da endometriosi" articolo di Massimo Catalucci Roma, 20 marzo 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it) - Martedì scorso, presso il palazzo della Giunta Regionale del Lazio, nella sala Tevere, Forza Italia e Fratelli d'Italia hanno organizzato un convegno per parlare di endometriosi, all'interno del quale si è fatto il punto su quanto è stato realizzato dal 2004 ad oggi in ragione di questa patologia, altamente invalidante e cronica che, stando alle diagnosi conclamate, colpisce oltre 3.000.000 di donne solo in Italia e 190.000.000 nel mondo. Tra gli organizzatori dell'evento, era presente Marika Rotondi (FdI) che, dal 2023, ossia, da subito dopo l'insediamento della Giunta Rocca alla Regione Lazio, si è messa al lavoro per dare una speranza concreta alle donne affette da endometriosi, che da decenni attendono di vedere realizzata una struttura sanitaria che possa prendersi cura di loro a trecentosessanta gradi. "La Giunta Rocca - ha dichiarato il consigliere Marika Rotondi - dopo un decennio di immobilismo delle precedenti amministrazioni, sta per regalare alle donne una rete sanitaria pubblica per la presa in carico delle pazienti affette da endometriosi". Evidentemente, chi ha governato nei dieci anni precedenti la Regione Lazio, si è guardato bene di strutturare qualcosa di veramente concreto per le donne che patiscono le pene fisiche e psicoemotive generate dall'endometriosi. Era il 2004 quando in Europa si è "certificata" l'esistenza di questa patologia invalidante, ossia, quando la Commissione Europea, preso coscienza della gravità dell'endometriosi e dei danni che questa provoca a milioni di donne, fino a portarle all'infertilità, decise di approvare un documento nel quale indicava agli Stati membri di adoperarsi per strutturare misure preventive, attraverso informazione e formazione alla collettività e nello specifico, specializzazioni per il settore medico e di tutto il personale sanitario, da adottare per contrastare la galoppante crescita di questa infausta patologia, difficile da diagnosticare. E di tempo a disposizione per i nostri governanti ce n'è stato, visto che sono passati 21 anni da quel lontano 2004, ma poco o nulla è stato fatto di concreto fino al 2024, se si esclude l'inserimento nel 2017 dell'endometriosi nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) dove, solo se si è al III o IV stadio della malattia, viene dato alla donna un ticket sanitario con visita ginecologica ed ecografia: è come dire che non si è compresa la gravità della patologia, perché le sofferenze di chi vive la malattia, non sono rapportabili allo stadio in cui essa si trova, ma in ragione della localizzazione delle infiammazioni e lacerazioni che possono svilupparsi all'interno del corpo in posizioni, particolarmente, sensibili. Detto ciò, appare altresì, fuori luogo l'intervento di ieri sulla sua pagina social di Facebook, del consigliere regionale del Lazio Michela Califano (PD), dove ha parlato di "ipocrisia", riferendosi al lavoro sull'endometriosi che la Giunta Rocca ha messo in campo da subito dopo il suo insediamento in Consiglio Regionale del Lazio (2023). Il tentativo del Consigliere Califano di screditare l'attuale amministrazione regionale, viene smentito dalla velocità di esecuzione attraverso la quale si sta concretizzando in regione un progetto dedicato, esclusivamente, alla presa in carico delle donne affette da endometriosi, per cui le parole della Califano crollano su loro stese, come un castello di carta, per mancanza di fondamenta solide che in dieci anni di amministrazione regionale, una maggioranza a trazione PD non è stata in grado di costruire. Quello che invece la Giunta Regionale del Lazio, con a capo il presidente Francesco Rocca, sta facendo, sarà unico nel suo genere in tutta Italia e potrà essere d'ispirazione per le altre Regioni. La commissione di lavoro, costituitasi in Regione Lazio lo scorso anno a marzo, finalizzata allo studio per la realizzazione di una rete sanitaria, che era coordinata dal compianto Prof. Giovanni Scambia, deceduto prematuramente lo scorso mese, ha gettato le basi per dare vita ai percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali, che hanno il fine di prendere in carico le donne affette da endometriosi sin dall'inizio, quando si intravedono i primi segnali di una possibile endometriosi in atto. La rete sanitaria pubblica, cui sta lavorando la Giunta Rocca, è un "tracciato sanitario" dove un "pool" di professionisti specializzati in endometriosi, farà il proprio lavoro con conoscenze e competenze in ragione della patologia da trattare. In questo modo, sarà possibile accorciare i lunghi tempi, attualmente ancora in essere, per arrivare ad una diagnosi certa più veloce, con l'obiettivo di rendere una qualità di vita migliore alle donne costrette a convivere, quotidianamente, con questa patologia, il prima possibile. In tal modo, si potranno scongiurare, altresì, laddove evitabile e se si interviene con anticipo, le infertilità a cui potrebbero andare incontro le donne affette da endometriosi, se non trattate clinicamente in modo corretto e nei giusti tempi.

  • E' MORTA NADIA CASSINI

    Un'icona della commedia sexy italiana degli anni '70-'80 ci ha lasciati all'età di 76 anni. Il ricordo di Lino Banfi: "Era una brava attrice" articolo di Massimo Catalucci www.massimocatalucci.it Roma, 19 marzo 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World) - Nadia Cassini , l'icona della commedia sexy italiana tra gli anni settanta e ottanta è deceduta ieri dopo una lunga malattia, a Reggio Calabria, dove viveva da tempo. La bella attrice già nel 2009 , subì un grave incidente riportando diverse fratture che la debilitarono molto fisicamente. Lino Banfi con cui ha girato diversi film, la ricorda così: " Era una brava persona e una brava attrice ".

  • IL BOLOGNA UMILIA LA LAZIO CON UNA CINQUINA E LA SUPERA IN CLASSIFICA

    Blackout dei biancocelesti nel secondo tempo che spiana la strada alla sonora vittoria degli emiliani che si portano al quarto posto in attesa del match Fiorentina-Juventus articolo di Massimo Catalucci www.massimocatalucci.it Bologna, 16 marzo 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World) - Bruttissima prestazione della Lazio al Dall'ara nel capoluogo emiliano, contro un Bologna tonico che la umilia con una cinquina . Ed ora la classifica della Lazio in campionato inizia a farsi critica , per i posti che contano per le qualificazioni alle prossime coppe europee ( sesto posto a 51 punti ). Il Bologna in questa gara ha dimostrato di avere più gamba, di essere più aggressivo , oltre che tatticamente meglio messo in campo, esprimendo giocate di qualità , cui i ragazzi di Mister Baroni non hanno saputo replicare, né arginarne le offensive. Il tecnico biancoceleste ci ha provato a "rianimare" i suoi ragazzi, almeno emotivamente, in questi giorni, già subito dopo la gara di Europa League , ma evidentemente, la sua squadra era già alla frutta e in debito di ossigeno . E di questo, siamo convinti che anche Mister Baroni ne avesse avuto consapevolezza nelle ultime gare, ma giustamente, il suo lavoro è quello di fare il possibile per mantenere la concentrazione dei suoi ragazzi ad un livello accettabile per superare certe difficoltà. E questa consapevolezza il tecnico biancoceleste, l'ha dimostrata quando nel secondo tempo della gara contro il Bologna, quando si era già sul tre a zero per gli emiliani, tirando fuori Zaccagni e Dia , come a dire - " ormai i giochi sono fatti, quindi cerchiamo di risparmiare i nostri giocatori migliori e diamo minutaggio a chi gioca meno ". Ora in campionato il cammino per la Lazio si fa sempre più difficile , perché dietro a lei, Roma, Milan e Fiorentina , sono in lizza per la volata finale di questa stagione e ad eccezione dei toscani, le altre due squadre non avendo più altri impegni di coppa, si concentreranno sulle prossime gare di Serie A , per conquistarsi una posizione utile per partecipare il prossimo anno alle competizioni europee. La sosta per le nazionali servirà a Mister Baroni per rimettere in sesto la sua squadra e fargli ritrovare quel dinamismo che ci aveva fatto vedere fino a dicembre scorso. Impresa non certo facile, visto che il mese di aprile , sarà un mese di fuoco e se i ragazzi biancocelesti non ricaricheranno a dovere le energie fisiche e mental i, la Lazio rischia di vanificare tutto quanto di buono fatto fin qui, soprattutto in Europa League. Così come, sarebbe errato puntare esclusivamente alla coppa europea, tralasciando il campionato , ma questo sappiamo che il tecnico biancoceleste, da parte sua non lo permetterà e si spera che i suoi ragazzi lo seguano da questo punto di vista. Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara ITALIANO - “ I cori mi fanno piacere, è una soddisfazione. Sono contento del rapporto che si sta instaurando nell'ambiente , arrivare allo stadio è uno spettacolo. Così rendiamo felice un popolo che ci sta vicino e che io voglio ringraziare per la vicinanza “. “ Oggi iniziamo un ciclo di partite toste , abbiamo le prime del campionato da affrontare. Iniziavamo con la Lazio, il risultato è frutto del lavoro svolto in settimana . Siamo riusciti a fare questa prestazione e sono contento. Pressing ultra offensivo? Non permettere ai più bravi di metterci in difficoltà è una cosa che la squadra ha assimilato in fretta “. “ Siamo migliorati nel palleggio . Sotto l’aspetto tecnico abbiamo tirato fuori la qualità. Quando poi arrivano risultati così rotondi è questa la spiegazione. Se si ripetono questo tipo di prestazioni, alla fine potremo toglierci delle soddisfazioni “. “ La squadra è squadra tutta, non solo i titolari. Cerchiamo di coinvolgere tutti, oggi si andava a esultare tutti e non solo i 16 perché c’è attaccamento, senso si appartenenza e credo che questo faccia la differenza “. BARONI - “ I l primo tempo siamo stati in partita, nel secondo loro andavano al doppio della velocità . Siamo crollati mentalment e e contro avevamo una delle squadre migliori attualmente del campionato”. “ Abbiamo perso Tavares e anche Marusic aveva un problemino , siamo arrivati alla partita con il fiato corto ma non dobbiamo trovare alibi. Il Bologna ha fatto una grande partita e contro una squadra così diventa difficile. Anche su alcuni episodi non siamo stati sfortunat i”. “ Isaksen era stanco , in settimana ha avuto qualche problemino. Siamo arrivato con molti giocatori stanchi e con diversi problemi, ho portato Taty in panchina ma anche lui non era disponibile a giocare .” “ Non sono preoccupato di questo risultato, la sosta arriva nel momento giusto dobbiamo recuperare le energie . La responsabilità della sconfitta è mia , i tifosi ci hanno sostenuto e dalla prossima dobbiamo affrontarle tutte come se fossero delle finali .” Il tabellino della gara BOLOGNA-LAZIO: 5-0 BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski 6; Calabria 6.5, Lucumì 6.5, Beukema 6.5, Miranda 7; Ferguson 7, Freuler 6.5 (59 ° Pobega 6.5); Ndoye 7.5 (78 ° Dominguez 6), Odgaard 7 (59 ° Fabbian 6.5), Orsolini 7.5 (73 ° Cambiaghi 6); Castro 6.5 (78 ° Dallinga 6) All.: Italiano LAZIO (4-2-3-1): Provedel 5.5; Lazzari 5, Romagnoli 5, Gila 4.5, Marusic 4.5; Rovella 5.5, Guendouzi 5 (78° Belahyane s.v); Zaccagni 6 (62° Tchaouna 5), Vecino 5 (83° Ibrahimovic s.v), Isaksen 5 (46° Pedro 5); Dia 5 (62° Noslin 5) All.: Baroni Arbitro: Colombo Marcatori: 16° Odgaard (B), 48 ° Orsolini (B), 49 ° Ndoye (B), 75 ° Castro (B), 84 ° Fabbian (B) Ammoniti: Freuler (B), Gila (L), Vecino (L), Castro (B), Romagnoli (L) Espulsi: nessuno ————————————————- A QUESTO LINK PUOI TROVARE L’ELENCO DI TUTTI GLI ARTICOLI DELLA S.S. LAZIO A FIRMA DI MASSIMO CATALUCCI

  • MISTER BARONI NON VUOLE CREARE ALIBI PER LA TRASFERTA A BOLOGNA

    Baroni ai suoi ragazzi dopo la qualificazione ai quarti di finale di Europa League: " Vi levo la stanchezza dalla testa. Pensiamo al Bologna " articolo di Massimo Catalucci www.massimocatalucci.it Bologna, 15 marzo 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World) - Ultimo turno quello di questa settimana, per le squadre di Se rie A, prima della sosta per le Nazionali. Bologna-Lazio , è un'altra gara che vedrà i ragazzi di Mister Baroni impegnati in un match non semplice, per diversi motivi: il primo riguarda la compagine che la Lazio avrà difronte domenica, che gioca un buon calcio e che lo fa mettendo in campo qualità, quantità e determinazione ; il secondo è quello di cui Mister Baroni non vuole parlare, ossia, la stanchezza che, è evidente che nelle ultime gare ha coinvolto i suoi ragazzi, causa, da una parte la coperta un po' corta della rosa che ha disposizione per infortuni vari, che non gli ha permesso di sostituire alcuni giocatori per farli rifiatare e dall'altra, una serie di incontri ravvicinati tra coppa europea e campionato, che molti giocatori "cardine", hanno dovuto giocare senza rifiatare. Mister Baroni, crediamo sia cosciente della carenza di energie fisiche dei suoi ragazzi in questo momento della stagione, ma da bravo mental coach , cerca di motivarli per mantenere alta la loro concentrazione, andando a raschiare, come si suol dire, il barile e tentare di arrivare indenne alla sosta, dove avrà tempo per riordinare le idee alla squadra e soprattutto, per recuperare al massimo ogni giocatore. E non a caso, già subito dopo aver ottenuto la qualificazione la sera di giovedì scorso ai quarti di finale di Europa League, Mister Baroni è sceso negli spogliatoi dello stadio Olimpico per parlare a i suoi ragazzi e togliere loro ogni possibilità di crearsi albi per la prossima gara di campionato in terra emiliana: " Vi levo la stanchezza dalla testa. Pensiamo al Bologna " - questo è quanto avrebbe detto ai ragazzi biancocelesti. Intanto per il match al dallo stadio Renato Dall'ara , il tecnico laziale ha già recuperato gli infortunati, Castellanos e Vecino (che hanno messo minuti nelle gambe giocando la gara di coppa) inoltre, avrà a disposizione in mezzo al campo, Rovella a cui aggiungiamo anche Provedel , che nella gara di Eruopa League , ha dato segnali importanti e sicurezza alla porta biancoceleste . Queste quattro pedine sono fondamentali per gli equilibri di gioco idei biancocelesti e averli a disposizione vuol dire molto, in una gara, quella contro il Bologna , che si prospetta impegnativa sotto ogni profilo, tattico, tecnico e fisico. Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara Queste le dichiarazioni del tecnico emiliano rilasciate a https://www.bolognatoday.it ITALIANO - “ Affronteremo una squadra che all'andata ci ha messo in grande difficoltà , anche se ci abbiamo messo del nostro in quella gara dell’Olimpico. Ad ogni modo la Lazio resta un top team e lo sta dimostrando: servirà un gara completa” . “ Un test importante, contro una squadra piena di talento e che gioca le partite fino alla fine : insomma, per impensierirla sarà necessario il contributo e la disponibilità al sacrificio da parte di tutti i ragazzi. Cercando, ovviamente, di sfruttare al massimo la spinta del nostro pubblico” . “ L’uno contro uno sarà fondamentale esattamente come mantenere alta la concentrazione sulle giocate dirette di Provedel , ottimo portiere che sa sviluppare anche questa determinata dinamica di gioco , mentre d ovremo essere bravi a fargli male nel momento in cui toccherà a noi attaccare . In partite come queste, sono spesso i dettagli a fare la differenza. Holm di nuovo titolare? Vedremo, perché non è ancora al top". “ Finalmente ho tutti a disposizione e in quel ruolo ci sono tre giocatori affidabili con caratteristiche tecniche e fisiche diverse.  Questo è sicuramente un vantaggio e sono contento di poter scegliere ”. BARONI - Nessuna dichiarazione pre-gara, da parte del tecnico biancoceleste. Le probabili formazioni BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski, Calabria, Beukema, Lucumì, Miranda, Ferguson, Freuler, Orsolini, Odgaard, Ndoye, Castro. All.: Italiano LAZIO (4-2-3-1): Provedel, Marusic, Gila, Romagnoli, N. Tavares, Guendouzi, Rovella, Isaksen, Dia, Zaccagni, Castellanos. All.: Baroni La squadra arbitrale, VAR e AVAR Arbitro: Colombo Assistenti di linea: Cecconi e Bahri IV Uomo (Ufficiale): Perenzoni VAR: Paterna AVAR: Meraviglia Dove seguire la diretta TV e in Streaming La partita tra Bologna e Lazio, valevole per il 29° turno del campionato di calcio di Serie A , in programma domenica 16 marzo 2025 alle ore 15:00 allo stadio Renato Dall’Ara nel capoluogo emiliano, sarà trasmessa in diretta TV ed in esclusiva da Dazn . Sarà possibile seguire la diretta anche in Streaming con le apposite app scaricabili su Smart tv, tablet, smartphone e pc o le televisioni collegate alle diverse consolle TimVisionBox, Playstation, Xbox, oppure, ad un dispositivo Google Chromecast o Amazon Fire TV Stick. ————————————————- A QUESTO LINK PUOI TROVARE L’ELENCO DI TUTTI GLI ARTICOLI DELLA S.S. LAZIO A FIRMA DI MASSIMO CATALUCCI

bottom of page