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  • DERBY DI VALORE NELLA CAPITALE - LAZIO E ROMA A CACCIA DI PUNTI PER UN POSTO NELLA PROSSIMA CHAMPIONS

    Lazio e Roma si giocano molto in questa gara per la scalata al quarto posto. Servono nervi saldi, ritmo, determinazione e concentrazione per aggiudicarsi il bottino pieno articolo di Massimo Catalucci Roma, sabato 12 aprile 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - A circa 45 ore dalla sconfitta subita dalla Lazio (0-2) in terra norvegese da parte del Bodo/Glimt , nella prima gara di andata dei quarti di finale di Europa League , i biancocelesti hanno ancora poco tempo per recuperare le energie fisiche e mentali , della negativa trasferta di giovedì scorso. In campionato, domani sera, alle ore 20:45 allo stadio Olimpico nella Capital e, va in scena l'ennesimo derby tra le due compagini storiche della città eterna , Lazio e Roma . La Roma da quando è arrivato sulla sua panchina Mister Ranieri , sta tenendo un ruolino di marcia non indifferente in campionato ( 12 vittorie, 4 pareggi, 3 sconfitte = 40 punti ) ed è un'avversaria difficile da incontrare, in un momento dove i biancocelesti sembrerebbero aver perso quello smalto e quella leggerezza che hanno avuto per tutta la prima parte della stagione e che li ha portati nei piani alti della classifica in campionato , primi nel girone unico di Europa League ed ora ai quarti di finale della coppa europea dove si giocherà la qualificazione alla semifinale giovedì prossimo in casa. Ma seppur l'avversario di domenica è ostico e viene da una lunga striscia positiva di risultati che l'hanno rimesso in corsa per una qualificazione alle competizioni UEFA del prossimo anno, la Lazio ha nelle sue corde, numeri da poter sfruttare contro ogni squadra , laddove decidesse di usarli. Domenica sera a dare una mano ai ragazzi di Mister Baroni, ci saranno i tanti tifosi biancoclesti che gremiranno lo stadio Olimpico in maggioranza, rispetto ai tifosi giallorossi, visto che il calendario prevede la gara interna per i laziali . La spinta emotiva che produrranno dagli spalti i tifosi biancocelesti, con il bel colpo d'occhio che ci regaleranno le loro scenografie , che oramai sono delle vere opere d'arte della curva nord , dovranno tramutarsi in energia nelle gambe, nel cuore e nella testa dei ragazzi di Mister Baroni, affinché possano confezionare tutti insieme, titolari e chi entrerà in corsa durante la gara, un'ottima prestazione . Sarebbe importante per la Lazio trovare una vittoria convincente nel derby, anche per affrontare con un'iniezione di fiducia in più, il ritorno del quarto di finale di Europa League... Ma per pensare al Bodo-Glimt c'è ancora tempo, ora c'è il derby e " tutto il resto ", come recitava un noto brano del grande Califfo , " è noia ". Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara BARONI - Queste le parole di Marco Baroni , tecnico della Lazio, in conferenza stampa alla vigilia del derby contro la Roma: C’è stato poco tempo per pensare al derby. “ Non credo che storicamente ci sia stato un derby giocato così in maniera ravvicinata dopo una partita di coppa. Non fa niente, il derby si può giocare dopo un’altra partita perché è una gara straordinaria. Credo che quella giocata in casa come stracittadina ci darà un’energia inimmaginabile e i tifosi ci aiuteranno ”. Vedremo un'altra Lazio rispetto alla gara d'andata? Cosa le ha insegnato? " Dopo il Bodø ho detto che avremmo visto un'altra partita, non voglio attaccarmi agli alibi però è chiaro che alcune condizioni erano sfavorevoli per noi, basta vedere come Vecino sia scivolato. Rispetto all'Europa League, sarà un'altra gara in quel senso. Per noi ci sarà la possibilità di passare il turno, ne siamo convinti. Il derby ti insegna sempre qualcosa, domani sappiamo cosa dobbiamo fare, sentiamo che dobbiamo fare una partita di rigore, di voglia e da questo punto di vista sono convinto che avremo le energie necessarie, al di là del poco tempo avuto ". Chance per Belahyane? " Sicuramente sarà della partita, questo è certo. La squadra è consapevole della gara che ci aspetta e penso che questa sia la cosa più importante. Dopo ci alleneremo e dormiremo a Formello, questa è la certezza che abbiamo ". Castellanos e Dia insieme? " Avevano trovato la capacità di integrarsi alla perfezione, Taty è stato a lungo fuori e deve stare sereno, sparando tutto quello che ha. Deve stare dentro nei 90', deve riacquisire tante certezze e ripartire dalla semplicità. Per noi è indispensabile e sono convinto che ci darà una mano importante ". Si aspetta qualcosa in più dalla squadra in questo punto della stagione? " Il risultato si fa tutti insieme, oramai ci conosciamo e la squadra deve avere un'identità, ritrovarsi dentro la prestazione, nel sacrificio. Questo deve fare la squadra, devo dire che comunque ha sempre centrato le prestazioni, poi tante volte il punteggio non ti è favorevole. La squadra, però, deve sempre stare dentro la partita, ogni momento che siamo insieme ricordo ai ragazzi che devono fare la prestazione, che ti aiuta a ottenere un risultato importante ". Serve una Lazio sempre che vada a 100 km orari per rendere al meglio?  " Considero la squadra in crescita, abbiamo un'identità e non siamo una squadra conservativa. Ogni partita non ci devono essere retaggi mentali di stanchezza, a volte ti riesce e altre no, poi ci sono gli avversari. La squadra non deve mai perdere la consapevolezza, questo non deve mai farlo". Il modulo? "La squadra ha trovato equilibrio con questo modulo. Io devo andare alla ricerca della miglior condizione, per tanto tempo abbiamo avuto diversi infortuni. Credo che Rovella, Guendouzi e Belahyane stiano facendo bene, con il 4-2-3-1 il vertice deve essere offensivo e non deve cambiare l'atteggiamento ". La Lazio prende tanti gol nei minuti iniziali: quanto è arrabbiato per questo dato? Pensa di inserire Gigot per contenere Dovbyk? " Arginare Dovbyk non può farlo un solo giocatore, lo deve fare tutta la squadra e lo faremo. Quando le cose avvengono, non sono mai casuali. La particolarità di quella partita è veramente complessa (con il Bodø/Glimt, ndr), ma non voglio creare alibi perché ti indeboliscono. Testa al derby, poi penseremo al ritorno ". La gara con il Bodø/Glimt cosa ha lasciato? " Ho sempre cercato di tenere la squadra più alta possibile, la miglior soluzione è far spendere le energie nella metà campo avversaria e questo ti espone ai palloni giocati tra le linee. Sono convinto che la squadra sa cosa fare in certe situazioni. A volte gli avversari sono bravi, il Bodø/Glimt ha fatto un'ottima prestazione fisica e ci sono delle variabili che devi saper gestire, ho fiducia nella squadra ". Si sente sfavorito? State pensando al fatto che avete perso tanti punti rispetto all'andata? " Nelle ultime 15 partite, la Roma è prima insieme all'Inter. È indiscutibile che in questo momento siano i più bravi di tutti, ma noi siamo determinati nel batterli ". Non è un rischio giocare di rimessa questo tipo di partite? La Lazio non dovrebbe sentire il peso dell'atteggiamento non positivo avuto contro il Bodø/Glimt? La Lazio ha ancora fame? " La gioia non deve mai pensare, poi certo che sentiamo il dolore fisico quando si perdono le partite. Questo sport ti dà una grande occasione, cioè un'altra partita per riscattarti e domani occorrerà tutta la nostra energia, la voglia, l'entusiasmo. Dobbiamo batterci come leoni davanti ai nostri tifosi. A volte viene ancora dimenticato, io non l'ho mai detto quest'anno e qualcuno lo ripete sempre. Quando si gioca su tre fronti, compresa la Coppa Italia, è chiaro che le energie che debbano essere piano piano modulate, ci sono giocatori che stanno facendo un percorso di crescita, stanno giocando partite che non erano abituati a fare, diventa anche una gestione delle energie nervose. La Lazio è dentro questo percorso di crescita, la voglia nostra è quella di non mollare un millimetro ". Quanto può aiutare il ritorno di Castellanos? Un suo pensiero sul caso scommesse? " Su quest'ultimo tema non voglio entrare nel merito, credo che sia una cosa assurda. Non l'ho nemmeno mai contemplata, posso solo dire questo. Chiaro che ora rimettiamo dentro Castellanos, dobbiamo aspettarci la prestazione finché tiene al 300% delle sue possibilità e deve giocare semplice ". Ha detto qualcosa in particolare al suo gruppo? C'è stato un sali e scendi di emozioni negli ultimi tempi. " Sappiamo che siamo entrati nel momento decisivo della stagione, ma se siamo qui è perché c'è stato un percorso. Dobbiamo lavorare per migliorarci ogni giorno. Tutto è qualcosa che ti aiuta a crescere. La cosa più bella è giocarsi queste partite qua, sentire l'importanza delle partite che giochi ". Quale pensa possa essere l'asso nella manica da giocarsi per il derby? "S entire, sentire che ci sono dei tifosi che vanno a lavorare, bambini che vanno a scuola e portano la fede calcistica, sentire i sacrifici della gente. Se dovessi riassumere il derby, direi che si deve sentire ciò che si avverte sugli spalti, sulla giornata che scorre, questo deve sentire la squadra ". RANIERI - Che Lazio e Roma si aspetta? “ Tutti disponibili tranne Saud e Dybala. Mi aspetto una Lazio forte e via. Ho visto la partita di ieri e quando vai lì in quel tipo di campo paghi perché non sei abituato ma possono ribaltarla ”. Con Castellanos titolare che difesa sarà? “ Non cambia il modo di approcciare la partita se gioca uno o l’altro. La Lazio gioca in verticale in modo corale. Sappiamo che cosa ci aspetta ”. E sul derby? “ Da quando sono arrivato ho detto che metto la squadra in campo per cercare di vincere. Così come è successo con la Juventus, ma sono stati bravi nei primi 20 minuti poi siamo usciti anche noi. Abbiamo preso e siamo stati bravi a pareggiare. La squadra è forte e crede nelle proprie ambizioni. Vogliamo fare il massimo, non prometto. Mi piace lavorare e faremo il massimo. Poi vedremo la Lazio che cosa sarà in grado di fare ”. Su Cristante.. . “ Cristante è molto valido ed è sempre nella lista dei miei primi 11 poi dipende da che gara voglio fare ”. ...e su Pellegrini “Ve lo dirò dopo perché sennò lo mettete in formazione. Lo avete già messo e starò zitto, poi farò le mie scelte”. E' il suo ultimo derby? “ Sì, ho detto che smetto. Capisco la sottigliezza ”. Ranieri sul distacco tra Lazio e Roma " Difficile dirlo. La Roma ha passato determinate vicissitudini. La lazio non era stata presa in considerazione da nessuno e Baroni veniva considerato un ripiego, ma giocano bene e hanno fatto tanti gol. Noi abbiamo fatto tutto in riconcorsa, daremo il massimo nelle ultime sette partite. Spingeremo al massimo e raccoglieremo quello che saremo in grado di fare ”. E sul gap con le altre? “ Roma non è stata fatta in una notte. Gli inglesi parlano dell’impero romano. Non ci vorrà un secolo per tornare in Champions. Stiamo facendo il massimo per avvicinarci, poi ci penserà la proprietà o il nuovo allenatore a mettere dei mattoncini per raggiungere il sogno del presidente ”. Due parole sui rinforzi arrivati a gennaio “ Credo che abbiamo fatto delle buonissime scelte per le difficoltà che c’erano nel mercato sia con la restrizione della Uefa sia per poter prendere determinati giocatori perché non li vendevano. Credo che siano giocatori da Roma ed è tutto migliorabile. Poi il nuovo allenatore vedrà se sono idonei. Io ci conto sempre ”. Quali scelte per il futuro? “ Ho già risposto alla stampa sul futuro. So che domani sarà una gara difficile. Non guardo a quello che ho fatto ieri o con la Juventus ma al futuro. Sarà una partita difficile dove noi cercheremo di fare il nostro meglio, voglio che i ragazzi lottino come pazzi, poi se si vincerà anche con un colpo di fortuna sarò contento ”. Ranieri parla di suo fratello e del rinnovo di Paredes “ Lo potete scambiare a cena con qualcuno perché è uguale a me, ma sta male e io non ero. Si chiama Carlo e ha due anni più di me. Magari adesso ci sta guardando. Paredes è un play eccezionale che sa dove mettere la palla, quando accelerare e quando verticalizzare. Dipenderà dall’allenatore del futuro ma credo che come lui ce ne sono pochi ed è un titolare dell’Argentina. Quindi è bravo ”. Ranieri su Gourna-Douath “ Ha fatto bene a Venezia appena arrivato. Poi ha avuto un attimo di ‘down’ perché cambi stile, paese e modo di giocare. Ho lavorato su di lui e mi sembra quello dell’inizio. Sta digerendo l’aspetto tattico. Se è da riscattare o no lo vedremo in futuro. Mancano sette partite ”. La Roma è favorita nel derby? “ Anche noi abbiamo fatto trasferte e siamo tornati alle 4 di notte ma non lo abbiamo detto. La Lazio non è in un momento difficile e si è visto a Bergamo. Magari loro sono andati lì e pensavano a noi e non al Bodo pensando di rimontare al ritorno. Mi auguro che sia sportività tra le squadre e dei tifosi. I romani sono i migliori con gli sfottò ”. In conclusione due parole su Pisilli e Baldanzi “ Gli manca l’esperienza e giocare di più. Sono bravi. Baldanzi ha una freschezza e un’imprevedibilità spiccata. Pisilli deve essere più sereno perché i gol li farà. Ha il senso dell’inserimento ”. Le probabili formazioni LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Rovella, Guendouzi; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos. All.: Baroni. ROMA (3-4-2-1): Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Angelino; Soulé, Pellegrini; Dovbyk. All.: Ranieri. La squadra arbitrale, VAR e AVAR Arbitro: Simone Sozza della sezione di Seregno Assistenti di linea: Perrotti e M. Rossi IV Uomo (Ufficiale): Doveri VAR: Meraviglia AVAR: Di Paolo Dove seguire la diretta TV e in Streaming La gara Lazio-Roma , in programma domenica 13 aprile 2025 alle ore 20.45 , valida per il 32° turno di Serie A , si disputerà allo stadio Olimpico nella Capitale e sarà trasmessa in diretta TV ed in esclusiva da Dazn . Per seguire il match su Dazn si potrà utilizzare l'apposita app scaricabile su Smart tv, tablet, smartphone e pc o le televisioni compatibili e seguirla anche in Streaming tramite internet. ————————————————- A QUESTO LINK PUOI TROVARE L’ELENCO DI TUTTI GLI ARTICOLI DELLA S.S. LAZIO A FIRMA DI MASSIMO CATALUCCI

  • OTTIMA PARTECIPAZIONE DI PUBBLICO NEL "CENTRO CONGRESSI ITOP" DI PALESTRINA PER IL CONVEGNO SULL'ENDOMETRIOSI

    Francesco Mattogno: " Pronti per ospitare nel nostro impianto di Palestrina uno screening per l'endometriosi " articolo di redazione Palestrina (RM), sabato 12 aprile 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Si è svolto ieri, nel bellissimo impianto della società ITOP (officine e laboratori ortopedici) di Palestrina, comune alle porte nord-est della Capitale, il 12° Convegno sull'endometriosi, del Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0 . L'evento è stato reso possibile grazie all'impegno territoriale dell' Associazione Circolo Culturale - Roberto Simeoni - APS ed ha visto, oltre alla collaborazione della società ITOP e quella di Studio IFI , i patrocini della Regione Lazio e del Comune di Palestrin a. Presenti all'evento anche alcuni rappresentanti dei comuni limitrofi. " Abbiamo voluto fortemente portare a Palestrina il progetto del Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0 - hanno affermato Rita Di Biase e Roberto Papa , rispettivamente, Presidente e Responsabile eventi culturali nel Circolo Culturale Roberto Simeoni - perché lo ritentiamo quale importante contributo alla collettività , in termini di conoscenza dell'endometriosi e quale prevenzione degli effetti altamente invalidanti, fisici psicologici, che questa patologia può scatenare laddove non diagnosticata in tempo . Ci prefiggiamo di estendere prossimamente, nel nostro territorio di appartenenza, nei comuni a nord-est della Capitale, questo significativo convegno, con l 'obiettivo di aiutare sempre più donne colpite, alcune inconsapevolmente, da questa grave patologia " - hanno concluso Di Biase e Papa. Nel corso del Convegno è intervenuto, come è giusto che fosse, il proprietario dell'impianto privato socio-sanitario ITOP , di Palestrina, Francesco Mattogno , che ha ospitato l'evento. " Ringrazio gli organizzatori dell'evento per questa interessante iniziativa e mi fa piacere mettere a disposizione per il futuro il mio centro per eventuali momenti di screening da dedicare alle donne affette da endometriosi " - ha dichiarato Mattogno. All'evento, che si è tenuto presso la sala convegni " Dea Fortuna Primigenia ", hanno partecipato il Senatore Andrea De Priamo , primo firmatario del Ddl S.630 - Disposizioni per la diagnosi e la cura dell'endometriosi - e il consigliere regionale del Lazio Marika Rotondi , che dal 2023 sta seguendo in regione l'evolversi del progetto PDTA (Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali) di una rete socio-sanitaria pubblica, per la presa in carico delle donne affette da endometriosi . " Questa ennesima tappa, a due anni dalla nascita del nostro progetto itinerante 'In-Formativo' - ha dichiarato il Dott. Massimo Catalucci - ci ha fatto capire ancora di più, come ci sia ulteriormente bisogno di divulgare alla collettività, le corrette informazioni in ragione di una patologia, l'endometriosi, che è ancora troppo sconosciuta alle persone, ma sempre più diffusa, purtroppo. A maggior ragione - ha proseguito il Dott. Catalucci - continueremo il nostro viaggio là, dove i comuni di tutta Italia , vorranno ospitare un nostro Convegno sull'Endometriosi , per far conoscere ai cittadini, dettagliatamente, cos'è, chi colpisce, come riconoscerla e come affrontare questa grave patologia ". " In questo viaggio itinerante volto alla diffusione delle corrette informazioni socio-sanitarie - ha continuato il Dott. Catalucci, presidente del Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0 - ci seguono da due anni, ovvero, dall'inizio del nostro percorso, persone di tutto rispetto, sotto il profilo morale, etico e professionale, con le quali stiamo facendo squadra : per la parte medico-scientifica ginecologica , abbiamo il Dott. Massimiliano Marziali , tra i massimi esperti in Italia per la diagnosi e la cura dell'endometriosi; per quella psicologica e psicoterapeutica , la Dott.ssa Sona Haroni, anche'ella esperta nel trattamento clinico delle donne affette da endometriosi; mentre è entrate a far parte da poco nel nostro gruppo, la Dott.ssa Vincenza Barilla , per la gestione delle attività socio-sanitarie e la logistica territoriale . Un grazie di cuore lo dobbiamo al Senatore Andrea De Priamo e al Consigliere regionale del Lazio, Marika Rotondi , che insieme ci seguono da due anni e nelle rispettive istituzioni centrali e locali, stanno portando avanti i lavori nelle varie commissioni preposte che si sono costituite, per dare vita ad un progetto di sanità pubblica, unico in Italia e a favore delle donne affette da Endometriosi " . " Sono oltre vent'anni - ha sottolineato il Dott. Catalucci - che le donne attendono che venga attuato un percorso di sanità pubblica a loro dedicato , per la presa in carico di chi soffre le pene di una patologia cronica e altamente invalidante, qual è l'endometriosi . E' dal 2004 che la Commissione Europea , attraverso il Written Declaration on Endometriosis , ha preso consapevolezza dell'alta incidenza in Europa di questa patologia e di come ci fosse necessità per gli Stati membri di organizzare una sensibilizzazione a tappeto tra la cittadinanza e contestualmente, di creare una formazione specializzante per i medici , affinché si potesse accogliere, assistere e curare le donne affette da endometriosi. Ma poco o niente è stato fatto da quel lontano 2004 , con eccezione dell'inserimento nel 2017 nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) della patologia, con il riconoscimento di una visita medica e un'ecografia, ma solo quando si è al terzo o quarto stadio della malattia. Cosa, questa, insufficiente per diversi aspetti: primo, perché non si è capito che l'endometriosi può provocare sofferenze anche lancinanti ed invalidanti fisicamente e psico-emotivamente) già al primo stadio , per cui il dolore e ciò che questo provoca nella donna, non sono proporzionali al grado della malattia stessa ; secondo, perché manca una costante e continuativa azione istituzionale di divulgazione socio-sanitaria sull'endometriosi, volta alla prevenzione della patologia; terzo aspetto che dovrebbe allarmare ancora di più, è quello per cui è stato rilevato che l'endometriosi può fare la sua comparsa già in età molto giovane delle donne, prima ancora del loro primo ciclo mestruale ( intorno agli 11/12 anni) ". " Alla luce di tutto ciò - ha continuato il Dott. Catalucci - con il nostro gruppo continueremo a perseguire l'obiettivo che ci siamo dati due anni fa e che prende spunto dalla carta della Commissione Europea del 2004 su menzionata, andando a portare, laddove manca, la corretta informazione alla cittadinanza , in ragione dell' endometriosi. In questo modo favoriremo quel processo di prevenzione , attraverso la conoscenza, che è fondamentale quando si combatte contro il tempo con patologie croniche e altamente invalidanti che possono compromettere anche la fertilità delle donne e con tutte quelle conseguenze negative, anche a livello psico-emotivo e sociale, che queste possono comportare nella loro qualità di vita ". " Molto gradita è stata la partecipazione di Sharon Alessandri - a concluso il Dott. Catalucci - attrice e cantante che ho avuto il piacere di invitare a questo evento, personalmente, come ospite e donna affetta da endometriosi. Ma quello di ieri non sarà l'unico suo contributo nella causa che stiamo perseguendo con il nostro gruppo. Con il suo consenso, posso annunciare qui che ai prossimi convegni sull'endometriosi, ha già dato la sua disponibilità a partecipare con noi attivamente per portare la sua importante testimonianza e una speranza, a molte donne che come lei vivono la spiacevole esperienza dell'endometriosi ". Sharon, attraverso la recitazione di un monologo , è riuscita a trasmettere alle persone presenti ieri in sala, ciò che prova realmente, da un punto di vista fisico e psico-emotivo, la donna che è affetta da endometriosi, portando alla luce tutto quello che gli altri, coloro che non vivono tali sofferenze, non vedono . La sua interpretazione è stata talmente reale, vera, che in sala qualche fazzoletto per asciugarsi le lacrime si è visto. Un lungo applauso ha accompagnato la testimonianza di Sharon .

  • EUROPA LEAGUE - UN'ABULICA LAZIO PERDE 2 A 0 IN CASA DEL BODO/GLIMT

    Il Bodo è stato per tutta la gara più reattivo, dinamico e aggressivo, mentre i biancocelesti passeggiavano in campo. Tutto rimandato alla gara di ritorno...ma non sarà facile rimontare due gol articolo di Massimo Catalucci Bodo (Norvegia), 10 aprile 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Brutta prestazione della Lazio in Norvegia contro il Bodo Glimt , nella prima delle due gare previste per i quarti di finale di Europa League . Sapevamo che i norvegesi in casa hanno un ottimo rendimento, ma è anche vero che tra il loro calcio e quello italiano, sulla carta c'è una netta differenza, cosa che purtroppo, oggi non s'è vista. A dimostrazione che, a livello europeo non ci sono gare facili e squadre "cuscinetto" . Potremmo cercare gli alibi di una gara sottotono dei laziali, nel clima molto rigido (neve e vento gelido) e nel manto sintetico del rettangolo di gioco , a cui i nostri giocatori non sono abituat i, ma sarebbe come voler deresponsabilizzare un gruppo che oggi, non ha brillanto in nessuna parte del campo. Forse, se c'è da dare una menzione di merito, questa va data a Mandas , che ha salvato la lazio da una sonora sconfitta. Potevano essere quattro i gol al passivo subiti dai biancocelesti se l'estremo difensore biancoceleste non avesse fatto il miracolo su almeno altre due chiare azioni da gol degli avversari . Comunque, non c'è tempo per piangersi addosso, ora occorre resettarsi subito e mettersi con la testa alla prossima gara di campionato. Una sfida che vale molto per l'alta classifica, ma un'altra gara impegnativa, perché si tratta di uno scontro diretto contro la Roma . Domenica prossima c'è il derby della Capitale . Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara KNUTSEN  - Non ancora pervenuta la conferenza stampa del tecnico del bodo Glimt BARONI  - “ C’è stata una velocità negli scambi stretti dovuta molto alla velocità del c ampio sintetico . Questo lo so benissimo, ci ho fatto un campionato intero e so che questo è un vantaggio, ho la certezza che la qualificazione è aperta e che al ritorno sarà un’altra partita . Di questo ne sono convinto io e ne sono convinti i ragazzi ”.  “ C’era tanta velocità in campo, una velocità di trasmissione della palla . Loro sono una squadra fresca, brillante ma sono convinto che all’ Olimpico certi valori si equilibreranno e noi abbiamo la grande possibilità di passare il turno. Lo faremo con grande convinzione ”. “ Secondo me dobbiamo andare più alti sull’uomo perché loro sono molto bravi ma negli ultimi 25-30 metri e lì dobbiamo portare una pressione più a uomo ”. “ Ora dobbiamo ritrovare energie . Arriveremo domani mattina e faremo un leggero allenamento poi una seduta sabato e prepariamo bene questa gara, il derby , ci saremo con tutta la nostra forza e voglia e con la forza della nostra gente ”. “ I nostri tifosi non hanno bisogno di appelli, siamo arrivati qui tutti insieme e vogliamo giocarci le nostre chance al ritorno ma prima abbiamo un derby importantissimo e vogliamo affrontarlo al meglio ”. “ Resta tutto aperto perché sarà tutta un’altra partita , lo vogliamo e lo desideriamo. Loro sono forti ma all’Olimpico sarà un’altra partita. Non dobbiamo guardare alibi, hanno messo in difficoltà chiunque, giocano a grande velocità, sta bene fisicamente e sa sfruttare benissimo la velocità che gli dà questo campo. Tutto ciò ci ha penalizzato oltremisura. A parte la stanchezza dobbiamo recuperare energie fisiche e mentali, il derby è fondamentale e determinante . Vogliamo farla tutta insieme e con i nostri tifosi ”.  Il tabellino della gara BODO/GLIMT - LAZIO 0-2 BODO/GLIMT (4-3-3): Haikin 6; Sjovold 6.5, Bjortuft 6, Gundersen 6.5, Bjorkan 6; Evjen 6.5, Berg 7, Saltnes 7.5 (86 ° Brunstad Fet s.v.); Blomberg 6.5 (86° Maatta s.v.), Hogh 6.5 (81° Helmersen s.v.), Hauge 7. All.: . LAZIO (4-2-3-1): Mandas 6.5; Marusic 5, Gila 5, Romagnoli 5, Hysaj 5.5 (46 ° Lazzari 5); Guendouzi 5, Vecino 5; Isaksen 5.5 (81 ° Tchaouna s.v.), Pedro 5 (64 ° Castellanos 5.5), Zaccagni 5 (81 ° Noslin s.v.); Dia 5 (46 ° Dele-Bashiru 5). All.: Baroni. Arbitro: Oliver (Inghilterra) Marcatori: 47°, 69° Saltnes Ammoniti: Zaccagni (L), Castellanos (L), Romagnoli (L) Espulsi: --- ————————————————- A QUESTO LINK PUOI TROVARE L’ELENCO DI TUTTI GLI ARTICOLI DELLA S.S. LAZIO A FIRMA DI MASSIMO CATALUCCI

  • BODO GLIMT-LAZIO - QUARTI DI FINALE DI EUROPA LEAGUE - GARA D'ANDATA

    Abbondante nevicata nella notte a Bodø , temperature gelide e forti raffiche di vento. La decisione della UEFA: si giocherà nonostante la bufera di neve . articolo di Massimo Catalucci Bodø (Norvegia), giovedì 10 aprile 2025 - ( NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - La Lazio si trova da due giorni in Norvegia, dove ha trovato un clima piuttosto gelido e con nevicate che si sono presentate anche la notte scorsa . Mister Baroni, che non è solito fare calcoli e che sceglie sempre la formazione migliore in ragione della gara che deve affrontare, forse oggi più che mai, sarà chiamato a fare attenzione a chi è in condizioni fisiche ottimali per scendere in campo , perché viste le temperature molto fredde, chi non è al meglio, potrebbe rischiare delle ricadute e domenica prossima in campionato c'è un'altro scontro diretto per la corsa alla qualificazione in Champions League del prossimo anno: è in programma il derby contro la Roma . Quella di domenica, certamente, non è una partita come le altre e sappiamo l'importanza che ha, non solo per la stracittadina , ma anche per un piazzamento in classifica a fine stagione che aprirebbe le porte alla partecipazione alla coppa europea più prestigiosa . Quindi, salvo diverse disposizioni di Mister Baroni, dovrebbe essere scontato in questa gara un turnover tra le fila biancocelesti. Oltre alle temperature molto basse, i ragazzi biancocelesti dovranno considerare anche il terreno di gioco che è un tappeto sintetico , che può esporre i calciatori a traumi distorsivi di carattere legamentoso , per caviglie e ginocchia , a causa del grip tra la gomma dei tacchetti e la fibra sintetica del campo . Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara KNUTSEN - " Incontriamo una squadra molto buona che in ogni posizione ha un giocatore nazionale . Continuiamo ad analizzare punti forti e punti deboli. Penso che abbiamo delle buone possibilità contro di loro. Giochiamo in casa una gara importante e la nostra squadra è molto offensiva , i giocatori sono in buona forma e non vedono l’ora di sfidare un grande club europeo ". " Noi abbiamo analizzato il nostro avversario e loro conoscono noi bene . Noi in casa faremo una buona prestazione come facciamo abitualmente. Dipende quanta energia e quanta forza e quanto siamo preparati mentalmente. Vedrò la partita e non so chi è favorita, ma forse è meglio che a vincere sia la Lazio ". BARONI - “ Siamo arrivati a un punto della stagione importante e fondamentale , è il momento in cui più che i giocatori singoli ci serve un corpo unico, un unico nome che è la Lazio , e questo la squadra lo deve interpretare con grande unità e compattezza, con spessore mentale, perché sono gare decisive e per presentarsi a queste gare decisive occorre veramente l’insieme, la squadra, e ci saremo ”. “ Incontriamo una squadra compatta, una squadra che ha fatto delle ottime partite non solo in questo torneo ma a livello internazionale, una squadra che ha continuità di guida tecnica, ha giocatori che si conoscono, loro sanno anche giocare nelle difficoltà ambientali e noi dobbiamo essere molto bravi da questo punto di vista e calarci immediatamente dentro la prestazione, perché è chiaro che ci sono le temperature e il campo a cui non siamo abituati, ma quando parlo di spessore mentale, parlo proprio di questo livello di adattamento, subito dentro la partita. Non possiamo sbagliare questo ". Sul campo sintetico e le basse temperature - " L oro sono abituati al rimbalzo, a questo tipo di superficie, sono abituati anche alle condizioni atmosferiche . Abbiamo visto oggi nell'arco della giornata è cambiata più volte l’aria, si rafforza velocemente il vento, e sono tutte variabili che una squadra che è un corpo unico deve sapere immediatamente leggere e questo lo puoi fare solo con una grande attenzione e concentrazione, stando dentro la prestazione, stando dentro la partita ”. Sui primi undici che scenderanno in campo dall'inizio -“ Sì, valuteremo insieme perché questo è un momento importante . Noi abbiamo due gare e guardiamo una alla volta per poi presentarci alla partita di ritorno dove vorrei che fosse a tempo pieno". Su Castellanos - "Sicuramente un pezzo di partita la deve fare e come per lui ci saranno anche altre valutazioni che faremo domani mattina. Però, ripeto, il senso di squadra, la competenza e l’unione sono la cosa più importante in questo momento ” Ha scelto chi giocherà in porta domani? Riguardo la scelta del portiere - “ Rientra in quelle valutazioni che farò, ma non cambia niente perché io so ora ancora di più di avere due portieri bravissimi e importanti , e valuterò come gli altri giocatori ”. Le probabili formazioni BOD ø/ GLIMT (4-3-3):  Haikin; Sjovold, Bjortuft, Gundersen, Bjorkan; Evjen, Berg, Saltnes; Sorli, Hogh, Blomberg All.:  Knutsen LAZIO (4-2-3-1):  Mandas; Hysaj, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Vecino; Isaksen, Pedro, Zaccagni; Dia All.:  Baroni La squadra arbitrale, VAR e AVAR Arbitro: Michael Oliver Assistenti di linea: Stuart Burt e James Mainwaring IV Uomo (Ufficiale): Andrew Madley VAR: Jarred Gillet AVAR: Stuart Attwell Dove seguire la diretta TV e in Streaming La partita tra Bodø/Glimt e Lazio , valida per la prima delle due gare dei quarti di finale di Europa Leagu e, si giocherà oggi, giovedì 10 aprile 2025 , all' Aspmyra Stadion , con fischio d'inizio alle ore 18:45 (ora italiana) e sarà trasmessa in esclusiva da Sky, sui canali Sky Sport Uno (201), Sky Sport 4K (canale 213 del decoder satellitare) e Sky Sport (253). ————————————————- A QUESTO LINK PUOI TROVARE L’ELENCO DI TUTTI GLI ARTICOLI DELLA S.S. LAZIO A FIRMA DI MASSIMO CATALUCCI

  • DEPRESSIONE - IL MALE SILENTE CHE ISOLA LA PERSONA DAL MONDO

    Perdita di interesse per la maggior parte delle attività che riguardano il soggetto, svogliatezza, disturbi del sonno, tristezza, sensi di colpa... articolo di Massimo Catalucci Ardea, martedì 8 aprile 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Quante volte ci sarà capitato di sentir dire da qualcuno, " sono depresso "? Forse, molte volte, ma in realtà quasi sempre non si trattava dell'esternazione di uno stato piscofisico ed emotivo , legato alla depressione, intesa come psicopatologia. Bensì, era solo la manifestazione di qualcosa che non stava andando bene in un determinato momento della nostra vita, per cui ci sentivamo tristi, abbattuti, demoralizzati, stati, questi, che nulla hanno a che vedere con la vera depressione. Lo sa bene chi questa reale condizione l'ha vissuta direttamente e chi l'ha vissuta indirettamente, perché ne ha visto gli effetti devastanti stando accanto, quotidianamente, alla persona depressa. La depressione, quella vera, è il male oscuro e silente che rapisce l'essere umano e lo getta in una condizione di passività, dove ogni interesse nei confronti della vita e della sua esistenza non hanno più nessuno scopo, non provocano più, nessuno stimolo positivo...solo sofferenza . Secondo delle ricerche fatte in questo campo, sembrerebbe che questa patologia sia generata da un' insufficiente attività dei sistemi di neurotrasmettitori e di conseguenza, una diversa funzionalità di specifiche aree cerebrali preposte al controllo e alla gestione dei bisogni primari , come mangiare, dormire, muoversi , avere un' attività sessuale , ed altri secondari legati all' umore , ossia, a quella predisposizione emotiva della persona in ragione di condizioni d'animo costanti (essere di carattere nervoso, passivo, aggressivo, ilare, ecc.) che transitori , (sentirsi di buonumore, di pessimo umore, ecc.). Quindi, la persona realmente depressa, pian piano si isola , tende ad uscire dal contesto sociale che abitualmente viveva, perché non sente più stimoli positivi nella sua esistenza . La storia ci insegna che questa patologia non colpisce solo persone che vivono stati specifici di precarietà esistenziale , dovuta a fattori legati alla materialità, all'avere o non avere , piuttosto, a quelli spirituali (intesi come parte non materiale dell'essere umano), a quelli relazionali-affettivi , alla soddisfazione di quei bisogni emotivi che completano e danno equilibrio al nostro sistema globale di esseri umani come un insieme imprescindibile di materia e spirito . In effetti, per esaltare il concetto appena espresso, se ad esempio facciamo una ricerca tra i noti personaggi pubblici (artisti, politici, scrittori, sportivi, ecc.) che hanno avuto un'esperienza con la depressione, ci accorgeremo che, la comparsa della patologia in un determinato momento della loro vita, non era di certo legata al loro status economico finanziario, all'avere una vita agiata ed il consenso della gente, ma la loro depressione, molto probabilmente, era legata ad aspetti psicologici ed emotivi profondi che hanno trasformato la loro visione del mondo , distorcendola , per cui non esiste più nulla in cui ella possa trovare interesse per dare un senso alla propria vita. In sintesi, la depressione, è una condizione psico-fisica ed emotiva della persona che non va trascurata e da cui si può uscire, ma che ha bisogno di un sostegno professionale specialistico, così come al contempo ha bisogno del sostegno di chi vive intimamente con questa persona, che sia il partner, un genitore/figlio o chiunque altro le sia vicino e per cui ha una valenza relazionale-affettiva. Al di là del trattamento terapeutico che verrà somministrato dal professionista (psicoterapeuta, psichiatra), è molto importante il comportamento che, la/le persone vicine emotivamente alla persona depressa, attueranno nei suoi confronti, per cui sarà importante evitare alcune condizioni che potrebbero farla chiudere ancora di più, come ad esempio: stimolarla continuamente e con insistenza a reagire; a parlare delle sua condizione depressa; chiedere conferme rispetto al proprio rapporto di coppia (laddove la persona ha una relazione di questo tipo); insistere nel farle fare cose che non vuole fare; accusarla di essere troppo debole emotivamente; e molte altre situazioni simili che appesantiscono ulteriormente lo stato depressivo in cui vige la persona che ne è colpita. Il " contorno affettivo" , ossia, le persone più vicine che ruotano intorno alla persona depressa, possono svolgere un importante e fondamentale ruolo, nella "risalita" da tale condizione in cui versa il loro caro. Ma questo ruolo, implica pazienza, costanza e continuità , è come camminare camminare in punta di piedi, senza fare rumore , ma facendogli sentire sempre la nostra presenza e disponibilità incondizionata, scevri da qualsiasi pregiudizio e giudizio, nel rispetto dei suoi tempi di recupero della sua integrità fisica, psicologica ed emotiva . fonte: https://www.unobravo.com/post/vivere-accanto-a-un-partner-depresso ; fonte: https://www.guidapsicologi.it/articoli/depressione-o-semplice-tristezza-come-distinguerle fonte: https://www.stateofmind.it/2019/04/depressione-neuroscienze/#:~:text=Da%20un%20punto%20di%20vista,correlati%20(Beevers%2C%202005) .

  • ATALANTA-LAZIO 0-1 - I BIANCOCELESTI SI RILANCIANO NELLA CORSA CHAMPIONS LEAGUE

    Una buona Lazio espugna il Gewiss Stadium e vince di misura contro i nerazzurri con Isaksen entrato dalla panchina. La Dea non riesce più a vincere in casa articolo di Massimo Catalucci Bergamo, domenica 6 aprile 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - La Lazio si rilancia in campionato vincendo e convincendo, contro una contendente ad un piazzamento utile per partecipare alla prossima Champions League , l' Atalanta . I biancocelesti hanno saputo tenere i ritmi della gara e hanno mantenuto lucidità per tutto il match . Nel primo tempo la partita è stata abbastanza equilibrata con una occasione da gol per parte, si vedeva che entrambe le squadre temevano questo match perché le cose in campionato per tutte e due non stanno andando al meglio. Ma la Lazio, nella ripresa ha legittimato la vittoria con una buona prestazione , e può guardare con ottimismo al futuro che, sicuramente, le presenta un calendario abbastanza impegnativo, tra campionato ed Europa League : giovedì i biancocelesti saranno in Norvegia per affrontare il Bodo Glimt e domenica prossima (13/04 ), dovranno incontrare, questa volta in casa, quindi con la maggioranza del pubblico dalla propria parte, la Roma , che dall'inizio di questo nuovo anno sta facendo molto bene in campionato. Quest'ultima sarà una nuova sfida da vertice , uno scontro diretto per la corsa alla qualificazione nella prossima Champions League . Riguardo i singoli, oggi è stato difficile trovare qualcuno sottotono tra le fila biancocelesti, forse, ancora un po' abulico, Tchaouna . Per il resto, dai primi scesi in campo e gli altri subentrati in corsa, c'è stata una bella prestazione. Dovendo però spendere qualche nota di merito, al di là del solito dilagante Rovella, dobbiamo assegnarne alcune a: Belahyan e, che non ha fatto sentire l'assenza di Guendouzi ; al ragazzotto Provstgaard , entrato verso fine match per sostituire Gigot, dove in un momento di massima pressione dell'Atalanta, ha saputo reggere l'urto degli avversari ed ha dimostrato personalità. Poi c'è Isaksen che ancora una volta è andato a rete regalando la vittoria alla Lazio. Ora, archiviata questa importante gara, superata a pieni voti e punti, si pensa alla trasferta in Norvegia per disputare la prima di due gare dei quarti di finale, contro il Bodo Glimt . L'andata si gioca giovedì 10 aprile , il ritorno, una settimana dopo all'Olimpico, nella Capitale, dove si spera che la Lazio ci arrivi con un punteggio a suo vantaggio. Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara GASPERINI - “ I dati parlano chiaro, i ragazzi hanno giocato benissimo ma i gol non ci hanno supportato . La Lazio l’abbiamo messa sotto con grande continuità ma dobbiamo raccontare un’altra sconfitta. Salvo completamente lo spirito dei ragazzi. Sicuramente le non vittorie in casa ci penalizzano ma noi dobbiamo avere una grande reazione perché quello che non siamo riusciti a fare in queste gare, lo possiamo fare nelle prossime. Dobbiamo ripartire forte. Lookman ? Doveva uscire Ederson , c’è stato un errore ”. La rinuncia di Retegui negli ultimi minuti di gara - “ Non è una novità questa, tutte le squadre hanno uomini in attacco che sotituiscono regolarmente. Negli ultimi minuti si utilizzano, è una situazione che dai 5 cambi in poi in tutte le partite è quasi sempre così. Bisogna recuperare, la stanchezza c’è, magari serve velocità e freschezza di chi entra. Il maggior numero di cambi avviene in attacco. Anche perché poi è entrato Maldini che non mi sembra un difensore ”. “ Le mie parole sul non rinnovare il contratto non ha influito, è una stupidata. Nessuno si è mai tirato indietro, io l’anno scorso il contratto l’ho firmato a metà agosto, dopo la prima giornata di campionato. Si tratta solo di un tentativo di cercare alibi. La prestazione è stata grandiosa. Questi discorsi allontanano dal campo, dal gioco del calcio e da tutto il resto ”. BARONI - "Per l'atteggiamento, l'energia che la squadra ha messo, sono contento, faccio i miei complimenti ai ragazzi. Loro stanno lavorando, a volte non si è premiati coi punti ma sappiamo che siamo consci che ci aspettano gare importanti, siamo pronti. Oggi lo hanno dimostrato, abiamo lavorato sui nuovi arrivi. Hanno dato un contributo importante e questo ci permette di recuperare, fare rotazioni, dando spazio a tutti, facendo sentire tutti importanti." " Io non mi lamento mai, ma quando giochi tante gare ravvicinate... abbiamo fatto in 20 giorni 7 gare con 5 trasferte , non è facile, specie quando hai delle assenze importanti. Coi ragazzi arrivati a gennaio hai poco tempo per lavorare. La squadra ha affrontate bene queste situazioni. Il finale è importante". " Tavares? Vediamo, secondo me è ancora affaticamento. Lui ha tanta esplosività. Dobbiamo fare valutazioni ma non credo sia niente di importante, lo spero almeno". " Noi siamo ancora in corsa in Europa e campionato perché abbiamo usato tutti e per noi sono tutti importanti , gli abbiamo dato spazio e fiducia. La risposta della squadra è stata bellissima. Sappiamo che ora ci sono gare che non puoi sbagliare, siamo pronti. Si deve centrare la prestazione, come quella di oggi, che ti avvicina a un risultato importante". " Castellanos per noi è fondamentale . Lo è stato fino a che lo abbiamo avuto, oggi era programmato per 20 minuti ma non c'è stata possibilità. Per noi è fondamentale, è un riferimento, ci serve da vertice, dà profondità. Anche oggi Dia ha fatto una buona partita , come tutti. Dele-Bashiru sta ritrovando la condizione , era tempo che non giocava, aveva un fastidio alla caviglia. Le defezioni hanno inquinato il rendimento ottimale, ma adesso guardiamo il presente e oggi la squadra ha fatto una gara importante che ci porta alle prossime con fiducia" Il tabellino della gara ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolasinac; Bellanova, De Roon, Ederson (dal 78° Brescianini), Zappacosta; Cuadrado (dal 58°’ De Ketelaere), Lookman (dal 75° Samardzic); Retegui (dal 75° Maldini). All.: Gasperini LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Lazzari, Gigot (dal 68° Provstgaard), Gila, Nuno Tavares (dal 34° Pellegrini); Rovella, Belahyane; Tchaouna (dal 46°’ Isaksen), Dele-Bashiru, Zaccagni (dal 69° Noslin); Dia (dall'84° Vecino). All.: Baroni Arbitro: Chiffi  Marcatori: 54° Isaksen (L) Ammoniti: Kolasinac (A); Rovella (L), Lazzari (L) Espulsi: ------- ————————————————- A QUESTO LINK PUOI TROVARE L’ELENCO DI TUTTI GLI ARTICOLI DELLA S.S. LAZIO A FIRMA DI MASSIMO CATALUCCI

  • E' MORTO ANTONELLO FASSARI - OSTE NELLA FAMOSA SERIE TV "I CESARONI"

    Sono iniziate da poco le riprese della nuova serie de "I Cesaroni " - Claudio Amendola lo ricorda così: " Sarai per sempre mio fratell o" articolo di Massimo Catalucci Roma, sabato 5 aprile 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Dopo una lunga malattia , si è spento all'età di 72 anni l'interprete dell' Oste della bottiglieria della Garbatella (zona di Roma ) nella fortunata serie " I Cesaroni ". Formatosi all' Accademia d'arte drammatica Silvio d'Amico nel 1975 , è stato attore di teatro e di cinema, regista e sceneggiatore. Era nato a Roma il 4 ottobre nel 1952 , romanità che ha sempre rappresentato al meglio nei diversi ruoli che ha ricoperto nel corso della sua carriera artistica. " Sarai per sempre mio fratello . Sapevamo che questa serie nuova sarebbe stata dedicata a lui perché ci era nota la malattia bastarda che lo aveva colpito, ma non eravamo preparati alla notizia. Per me è un pezzo di vita che va via , è dura anche parlare. Mi aspetto che stia borbottando da qualche parte lassù " - ha affermato all'Ansa Claudio Amendola , che ha recitato al fianco di Antonello Fassari ne " I Cesaroni" .

  • ATALANTA-LAZIO - BIANCOCELESTI COSTRETTI A VINCERE PER RIMANERE NELLA SCIA EUROPEA

    I bergamaschi vengono da due sconfitte nelle ultime ultime due gare - I capitolini, una sconfitta fuori casa e un pareggio casalingo - Partita determinante per entrambe le squadre articolo di Massimo Catalucci Bergamo, sabato - 5 aprile 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Atalanta e Lazio si affronteranno domani allo Gewiss Stadium di Bergamo , per disputare il 31° turno del campionato di calcio di Serie A . Entrambe le squadre arrivano a questo importante scontro, valido per i posti UEFA del prossimo anno, con umori simili e non certo positivi , visto che la Lazio è stata superata in classifica dai giallorossi che, pur trovandosi a pari punti ( 52 ), per effetto dello scontro diretto vinto nel girone di andata, condannano (momentaneamente) i laziali al settimo posto in campionato; mentre, l'Atalanta che si trova a 58 punti in terza posizione in classifica, di certo migliore dei biancocelesti, arriva a questo big-match con due sconfitte subite nelle ultime due gare di Serie A , contro l' Inter (fuori casa 2-0 ) e contro la Fiorentina (in casa 0-1 ). Ruolino di marcia delle due ultime gare, negativo anche per la Lazio, visto che che ha subito una sonora sconfitta allo stadio Dall'Ara di Bologna contro i rossoblu romagnoli ( 5-0 ), e dove ha pareggiato in casa contro il Torino ( 1-1 ). Insomma, due squadre che arrivano pesantemente ferite dagli ultimi risultati raccolti e con diversi handicap in organico, dati dal numero degli infortunati e indisponibili, da una parte e dall'altra. Ma a rischiare di più in questo match è la Lazio , in termini di qualificazioni UEFA perché, laddove non arrivasse un risultato positivo (anche un pareggio non si deve buttare visto il tour de force che la Lazio dovrà affrontare nelle prossime gare di campionato ed Europa League ) potrebbe vedere allontanarsi, ulteriormente, la zona di classifica valida per gli accessi alle prossime coppe europee. Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara GASPERINI - " A Firenze si può perdere , io faccio fatica a vedere questo crollo, siamo arrivati da due partite che avevamo vinto con la Juventus . Mi sembra che si sta esagerando su queste definizioni, giochiamo domani la prima di otto partite, di cui cinque in casa, siamo ancora terzi in classifica. Non sono d'accordo su ciò che viene descritto ". "Ci sono otto partite da giocare, non ci siamo mai trovati in una situazione di classifica tanto positiva , questa descrizione che viene fatta non mi trova d'accordo, penso non sia nemmeno veritiera per ciò che si vede anche allo stadio. Ci sono tutte squadre forti, la dimostrazione ancora una volta di quanto sia stato straordinario il campionato in questo momento. Bisogna avere la mentalità e la forza, la determinazione per raggiungere il risultato". " È una squadra forte - afferma Gasperini sulla Lazio - c he ha tante soluzioni, sta facendo bene anche in Europa League . Stanno attraversando degli alti e bassi a seconda di quello è il calendario. Domani è una partita non definitiva, è una gara importante". " Otto partite sono tante, c'è tempo di prendere l'ascensore sia in salita che in discesa - così il tecnico atalantino sulla corsa alla qualificazione Champions League - Noi abbiamo un calendario dove le cinque partite in casa devono pesare , il fattore campo non ha pesato". "Non è sempre pensabile che si riesca sempre a giocare per tutta la stagione con questi rendimenti. Davanti siamo calati per qualche piccolo acciacco , abbiamo avuto un rendimento un po' diverso rispetto al girone d'andata, adesso che conta vogliamo ritrovare l'efficacia, abbiamo bisogno di sostegno". BARONI - Nessuna dichiarazione del tecnico laziale nel pre-gara. Le probabili formazioni ATALANTA (3-4-2-1):  Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolasinac; Bellanova, De Roon, Ederson, Zappacosta; Pasalic, Lookman, Retegui All.: Gasperini LAZIO (4-2-3-1):  Provedel; Hysaj, Gila, Romagnoli, Tavares; Vecino, Rovella; Isaksen, Dele-Bashiru, Zaccagni; Dia All.: Baroni La squadra arbitrale, VAR e AVAR Arbitro: Chiffi di Padova Assistenti di linea: Scatragli e Bahri IV Uomo (Ufficiale): Marinelli VAR: Di Paolo AVAR: Abisso Dove seguire la diretta TV e in Streaming La partita fra Atalanta e Lazio , valevole per il 3 1° turno di Serie A , in programma domenica 6 aprile 2025 presso il Gewiss Stadium di Bergamo , si disputerà con fischio d'inizio alle ore 18:00 e sarà trasmessa sia su Dazn che su Sky . L'evento sarà visibile in in diretta Streaming con le varie app disponibili per dispositivi smart Tv, tablet, PC, cellulari, consolle di gioco PS e Xbox. ————————————————- A QUESTO LINK PUOI TROVARE L’ELENCO DI TUTTI GLI ARTICOLI DELLA S.S. LAZIO A FIRMA DI MASSIMO CATALUCCI

  • CI HA LASCIATI SUOR PAOLA

    La religiosa che ha fatto della solidarietà e dell'aiuto ai più bisognosi il suo scopo di vita era nota anche come grande tifosa della S.S. Lazio articolo di Massimo Catalucci Roma, mercoledì 2 aprile 2025 - (NEWS & COMMUNITY - look at the world - www.massimocatalucci.it ) - Suor Paola D'Auria è morta ieri in serata. Molto conosciuta al grande pubblico per le sue apparizioni in tv , durate una decina d'anni come ospite fissa, nella trasmissione " Quelli che il calcio " di Fabio Fazio , sui canali RAI . Domani si terranno le esequie al Campidoglio , presso la sala Protomoteca , dove è stata allestita la camera ardente aperta al pubblico dalle 10:00 alle 19:00 . I funerali si svolgeranno dopodomani, venerdì 4 aprile alle ore 10:30, presso la Chiesa Gran Madre di Dio a Ponte Milvio , dove solitamente i tifosi della S.S. Lazio si radunano prima di ogni match che si disputa allo Stadio Olimpico nella Capitale. "Suor Paola", così la chiamavano tutti anche se il suo nome di Battesimo prima di prendere i voti era Rita , come è noto a molti, era una grandissima tifosa della S.S. Lazi o e come lei stessa raccontava, il calcio e la Lazio erano la sua seconda fede. Claudio Lotito - " esempio di amore ". " Una donna straordinaria " - queste, invece,le parole del Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni , appresa la scomparsa della religiosa. Suor Paola era nata 77 anni fa a Roccella Jonica . Di origini calabres i, si era trasferita a Rom a da 20 anni. Faceva parte della congregazione delle Suore scolastiche francescane di Cristo Re . Sono tante le sue iniziative benefiche soprattutto attraverso l' associazione So.Spe (Sostegno e Speranza ), ha dedicato la sua esistenza ai giovani in difficoltà , ai detenuti , dando vita ad una casa famiglia , dove ha accolto decine di ragazze madri con i loro figli .

  • L'11 APRILE 2025 IL CENTRO "ITOP" DI PALESTRINA OSPITA IL 12° CONVEGNO SULL'ENDOMETRIOSI DEL "GRUPPO SOCIALE DIFESA VALORI E DIRITTI 4.0"

    Progetto Nazionale di Convegni informativi sull'Endometriosi: Cos'è, chi colpisce, come riconoscerla e come affrontarla articolo di redazione Palestrina (RM), mercoledì, 2 aprile 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Palestrina , comune a nord-est della provincia romana, nel mese di aprile, ospiterà il 12° Convegno del Progetto Nazionale "In-Formativo" del Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0 - "Endometriosi: cos'è, chi colpisce, come riconoscerla e come affrontarla" . Una tappa importante a cui è invitata a partecipare la cittadinanza tutta, per gli alti contenuti socio-sanitari che verranno trattati. L'ingresso al Convegno è gratuito e non c'è bisogno di prenotazione. L'appuntamento è stato fissato per venerdì , 11 aprile prossimo venturo, presso la Sala Convegni "Dea Fortuna Primigenia"  del complesso sanitario ITOP , in via Prenestina 307 (00036) , con inizio alle ore 16:30 ( clicca qui per scaricare la locandina ) . L' evento a carattere socio-sociosanitario , arrivato alla sua dodicesima uscita pubblica , per l'alto contenuto delle informazioni trattate e per l'importante contributo sociale che viene offerto alla collettività, in ragione di una maggiore conoscenza dell'endometriosi, patologia altamente invalidante, cronica e che colpisce milioni di donne in tutto il mondo, come per le precedenti occasioni ha ottenuto il patrocinio della Presidenza della Giunta Regionale del Lazio e del Comune dove si svolge il convegno, in questo caso, Palestrina . Il progetto itinerante "In-Formativo", messo a punto e avviato a marzo del 2023 dal Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0, e che prevede l'istituzione di Convegni nei vari territori dei comuni italiani che decidono di ospitarli, si avvale della collaborazione di associazioni, enti privati e pubblici locali che offrono il loro supporto logistico, al fine di raggiungere più persone possibili a cui erogare le informazioni socio-sanitarie qui trattate, in un contesto Informativo, Formativo e Orientativo . " Devo ringraziare di cuore il consigliere regionale Marika Rotondi - ha affermato il Dott. Massimo Catalucci, Presidente del Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0, e responsabile del progetto nazionale In-Formativo sull'endometriosi - per l'impegno che ella sta mettendo in Regione Lazio , affinché, dopo oltre vent'anni di sole parole e pochi fatti, si possa dare una speranza certa e concreta alle donne che subiscono gli effetti di una malattia altamente invalidante e cronica . Da quando la Commissione Europea nel 2004 prese consapevolezza - ha continuato il Dott. Catalucci - dell' alta incidenza di questa patologia nelle donne ( 3.000.000 milioni diagnosticate solo in Italia e 190.000.000 in tutto il mondo ), attraverso il suo documento ' Written Declaration on Endometriosis ', indicò agli stati membri quali azioni si dovessero intraprendere per contrastare questa infausta, subdola e difficilissima da diagnosticare, patologia" . " Il nostro contributo sociale alla collettività - ha aggiunto il Dott. Catalucci - vuole essere quello di fare chiarezza attraverso la corretta informazione , riguardo l' endometriosi: cos'è, chi colpisce, come riconoscerla e come affrontarla ; affinché le donne possano sentirsi, in primo luogo comprese nella loro esperienza diretta con una patologia cronica che genera in loro enormi sofferenze continue, fisiche, psico-emotive e con risvolti negativi nella loro vita sociale. Le donne che ne sono colpite, purtroppo, sanno che dovranno fare i conti con la loro malattia nel corso della loro, per cui diventa fondamentale sapere come potersi orientare per arrivare in tempi brevi ad una diagnosi certa che significherebbe, individuare con cognizione di causa, aa quali cure dovranno sottoporsi. E' evidente che in un progetto di diffusione delle informazioni socio-sanitarie, non potevano esimerci dall'avere nel nostro gruppo una voce autorevole che potesse parlare al pubblico in termini medici. Per questo abbiamo coinvolto nel nostro progetto, il Dott. Massimiliano Marziali , ginecologo e ostetrico tra i massimi esperti in Italia di Endometriosi . A lui è affidata la responsabilità medico-scientifica delle informazioni socio-sanitarie che divulghiamo nei nostri convegni. Agendo in questo modo - ha evidenziato il Dott. Catalucci - con il nostro lavoro sul territorio nazionale mirato alla consapevolezza dell'endometriosi, assolviamo al principio di prevenzione con tre azioni importanti nei confronti della collettività: l' informazione , la formazione e l' orientamento in percorsi dedicati e specializzati nel trattamento di questa patologia ". " Così come è stato doveroso citare l'impegno del Consigliere regionale del Lazio, Marika Rotondi, nel progetto sull'endometriosi - ha concluso il Dott. Catalucci - mi preme evidenziare l'impegno che il Senatore Andrea De Priamo sta producendo al Senato per questa stessa causa socio-sanitaria con il Ddl 630/2023 - disposizioni per la diagnosi e la cura dell'endometriosi - di cui è il primo firmatario e presentato in una conferenza stampa a luglio del 2023 , dove, tra gli altri, ho avuto l'onore e il piacere di condurne i lavori ". " Abbiamo voluto, fortemente, portare nel nostro territorio il Convegno sull'endometriosi del progetto nazionale del Gruppo Sociale Difesa valori e Diritti 4.0, di cui siamo venuti a conoscenza a dicembre scorso in occasione dell'undicesima tappa tenutasi nel VII municipio di Roma - ha dichiarato Rita Di Biase, Presidente del Circolo Culturale Prenestino Roberto Simeoni APS di Palestrina , che ha aggiunto – perché ci siamo accorti che questa patologia è molto diffusa, ma ancora troppo sconosciuta , per cui riteniamo sia importante fare una costante e corretta informazione in merito all'endometriosi. Malattia difficile da diagnosticare che può colpire già in tenera età , giovani fanciulle, prima ancora della comparsa del primo ciclo mestruale ( tra i 10 e i 14 anni ). Il nostro impegno - ha continuato Rita Di Biase - nell'ottica di una continuità nella diffusione delle informazioni riguardanti l'endometriosi, certamente, non vuole fermarsi a questo singolo incontro locale nel Comune di Palestrina, ma siamo intenzionati - ha concluso il Presidente del Circolo Culturale Simeoni - a metterci a disposizione degli ideatori di questo progetto itinerante di Convegni sull'endometriosi, per promuoverlo ad altri comuni della provincia romana a nord-est della Capitale ". Come ad ogni convegno non mancheranno le testimonianze di donne che subiscono gli effetti negativi di tale patologia e per l'occasione, il Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0, ha voluto invitare a partecipare all'evento di Palestrina l'attrice e cantante, Sharon Alessandri , che reciterà un monologo attraverso il quale, narrerà le sofferenze che le donne affette da endometriosi vivono quotidianamente. Il suo contributo, già offerto in altre circostanze in cui si è parlato pubblicamente di endometriosi, è di notevole importanza, perché Sharon, oltre ad essere una brava attrice, è anch'ella una delle tante donne che vivono la loro esistenza accompagnate, purtroppo, da questa infausta patologia . Siamo sicuri che anche in questa occasione saprà toccare le corde emotive dei presenti e farle vibrare verso la consapevolezza dell'endometriosi, come già accaduto in altre precedenti occasioni e farci comprendere gli stati fisici e psico-emotivi che vive, realmente, una donna che è affetta da questa patologia.

  • LA LAZIO PAREGGIA IN CASA CON IL TORINO ED ORA ANCHE IL SESTO POSTO SI ALLONTANA

    Continuando di questo passo, sarà difficile pensare di entrare anche in Conference League articolo di Massimo Catalucci www.massimocatalucci.it   Roma, lunedì 30 marzo 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World)  - Ennesima prestazione sottotono della Lazio, che non va oltre il pareggio contro il torino in casa . A tratti sembra che invece di spingere sull'acceleratore e pressare gli avversari, la Lazio cerchi di gestire la palla. Cosa questa che non è nelle corde di questa squadra che per tutta la prima parte della stagione, fino a dicembre scorso, ci aveva fatto vedere che la sua arma migliore era nell'offesa e non nella difesa e nella gestione del risultato . Ed ora c'è da aspettarsi che i ragazzi di Mister Baroni, puntino tutto sull'Europa League, per salvare una stagione che gli sta pian piano , sfuggendo di mano. Diciamo questo perché le prossime due partite di campionato, la Lazio andrà a Bergamo per giocare contro l' Atalanta e poi, la settimana successiva, tornerà allo stadio Olimpico nella Capitale per giocare il derby . Un calendario non certo leggero , viste anche le condizioni dei biancocelesti che non riescono più a dettare quel bel ritmo gara che avevano fatto sognare molti tifosi laziali e apprezzare la Lazio anche da parte della critica sportiva. Lo avevamo scritto nell'articolo pre-gara, serviva concretezza, determinazione . Risorse queste che non si sono viste, purtroppo. Ora è inutile piangere sul latte versato, è chiaro che verrà data precedenza tra campionato e coppa, all'Europa League, per rimanere agganciati alla speranza di poter fare in miracolo. Difficile pensarlo, ma quella dell'Europa sembra la strada più percorribile al momento. Per la cronaca potremmo aggiungere che anche stasera, gli assistenti dell'arbitro in sala VAR , al momento del fallo di mano in area (netto) di un giocatore granata , erano andati al bar a prendersi un caffè . Questo non vuole, certamente, essere un alibi per la prestazione appena sufficiente dei biancocelesti, ma solo evidenziare che con quella di stasera, è l'ennesima distrazione della squadra arbitrale ai danni della Lazio. Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara BARONI - in attesa delle dichiarazioni del tecnico biancoceleste VANOLI - in attesa delle dichiarazioni del tecnico granata Il tabellino della gara LAZIO – TORINO 1-1 (primo tempo 0-0) LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gigot, Romagnoli, Hysaj (dal 27 ° s.t. Pellegrini); Rovella, Guendouzi; Isaksen (dal 44 ° s.t. Tchaouna), Pedro (dal 27 ° s.t. Dele-Bashiru), Zaccagni; Dia (dal 20 ° s.t. Noslin). All.: Baroni TORINO (4-2-3-1): Milinkovic-Savic; Walukiewicz (dal 25 ° s.t. Karamoh), Coco, Maripan, Biraghi; Casadei (dal 25 ° s.t Gineitis), Ricci; Lazaro (dal 40 ° s.t. Pedersen), Vlasic (dal 25 ° s.t. Sanabria), Elmas; Adams (dal 40 ° s.t. Ilic). All.: Vanoli. Arbitro: sig. Davide Massa – sez. Imperia Marcatori: 12° s.t. Marusic (L), 37’° Gineitis (T) Assist: 12° s.t. Pedro (L), 37° s.t. Biraghi (T) Ammoniti: 6 ° p.t. Lazaro (T), 40 ° p.t. Zaccagni (L), 11 ° s.t. Ricci (T), 19 ° s.t. Walukiewicz (T), 23 ° s.t. Guendouzi (L), 45 ° s.t.+1 Romagnoli (L) Espulsi : - ————————————————- A QUESTO LINK PUOI TROVARE L’ELENCO DI TUTTI GLI ARTICOLI DELLA S.S. LAZIO A FIRMA DI MASSIMO CATALUCCI

  • ROMA - CONVEGNO MK-ULTRA ITALIA - LA REALTA' CHE VIVIAMO E CHE NON VEDIAMO

    Il controllo mentale e comportamentale delle persone è una pratica più estesa di quello che possiamo immaginare articolo di Massimo Catalucci Roma, lunedì 31 marzo 2025, (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Siamo tutti dei potenziali " target ", così vengono definiti gli individui su cui vengono sperimentate , a loro insaputa, tecnologie di manipolazione psico-emotiva e comportamentale , attraverso l'uso di tecnologie avanzate in campo elettrico , magnetico, termico, elettronico, chimico e dialogico : quest'ultime tecniche di comunicazione diffuse attraverso i mass media (cartacei e digitali) e tutti i dispositivi digitali (tablet, pc, cellulari, TV). Dal convegno che si è tenuto sabato scorso a Roma, a cui hanno partecipato voci autorevoli in questo campo quali, Giorgio Di Salvo , Pier Paolo Zaccai , Emiliano Babilonia , è emerso che esiste un " mondo parallelo" a quello che viviamo, che in modo occulto lavora per sviluppare sempre più "armi" per il controllo mentale e comportamentale delle persone . L'intento perseguito dai relatori che si sono susseguiti al convegno, è quello di porre l'attenzione dei partecipanti su ciò che è invisibile nella nostra società e che minaccia le nostre esistenze . Motivo per cui, avere le corrette informazioni in merito, può metterci nella condizione di conoscere, in primo luogo, ciò di cui la maggior parte di noi è allo scuro; e in secondo luogo, comprendere come ci si può difendere da eventuali attacchi invisibili, di cui chiunque, ne potrebbe subire, inconsapevolmente, le negative conseguenze . Per questi esperimenti manipolatori, il target viene scelto in modo casuale per testarli, ma queste stesse sperimentazioni, insieme a ciò che è già collaudato, in ragione di strumenti manipolatori, viene adottato da organizzazioni piccole o grandi che siano, per eliminare target , laddove considerati scomodi , o sollecitare gli stessi, verso scelte singole e/o collettive ( masse ), in una direzione predeterminata , che scaturisce risultati specifici studiati a tavolino e per fini non certamente a vantaggio della libertà di scelta delle persone. Insomma, attraverso la narrazione dei relatori presenti al convegno, comprovata da documentazione che gli stessi hanno reso disponibile ai partecipanti presenti sabato in sala, si è capito che, ciò che vediamo spesso nei film non è fantascienza, ma scienza, ossia, è quella conoscenza a cui alcune persone attingono per usarla a proprio piacimento ed ottenere, negli esseri umani, effetti conseguenziali ai loro scopi predeterminati . La prerogativa, però, affinché la programmazione della manipolazione delle persone abbia effetto, è quella per cui alle stesse venga fatta, inizialmente, " tabula rasa " all'interno del loro cervello , in ragione di tutto quanto fino a quel momento le stesse avevano registrato nel loro corso di vita, fin dalla nascita, riguardo credenze, stili comportamentali, sentimenti, emozioni, relazioni, studi , e quant'altro costituisca il patrimonio informativo conscio e inconscio della realtà che ha vissuto la persona fino al momento della sua iniziazione nel programma di manipolazione. " Se si vuole ottenere un risultato con gli strumenti di manipolazione della mente e dei comportamenti umani - afferma Giorgio Di Salvo - si deve fare in modo che tutte le sue convinzioni e certezze, crollino come un castello di carta e solo dopo si può ricostruire, nel soggetto target, un nuovo mondo al suo interno : nuove convinzioni e certezze cui lo stesso si adatterà credendole come sue scelte personali, senza pensare, assolutamente, ad una manipolazione. Ed è, esattamente, quello che fanno le sette". - prosegue Di Salvo che poi, aggiunge - " Per fare tabula rasa nella mente della persona target, vengono utilizzate diverse strategie e tecniche di distrazione e destrutturazione del pensiero, agendo anche sulle sue relazioni più intime fino a quelle del suo spettro sociale più allargato. Gli stessi strumenti vengono utilizzati per ricostruire un pensiero secondo chiari e specifici obiettivi che si vogliono raggiungere con la persona manipolata ". " In qualità di ricercatore , insieme ad altri colleghi - ha concluso Giorgio Di Salvo - abbiamo osservato come le sette, ad esempio, prima di fare entrare nel loro gruppo un qualsiasi potenziale adepto , valutano il suo grado (potenzialità, soglia, predisposizione) di manipolazione, perché una volta entrato e trattato non ne esca più e sia pronto a difendere a spada tratta, anche con la morte, i principi che la setta stessa persegue ". A chiosa di questo breve articolo possiamo affermare che, un nostro possibile stato generale sociale precario sotto ogni aspetto che viviamo (economico, affettivo, religioso, lavorativo, ecc.) , può esporci più facilmente ad eventuali attacchi dei manipolatori, perché risulteremmo, soggetto debole emotivamente e facilmente condizionabile. Certamente, questa non è la regola, poiché gli strumenti di cui dispongono coloro che si adoperano alle pratiche manipolatorie, sono molto potenti, ma essere centrati e soprattutto, essere informati su tutto ciò, ci pone nella condizione, quanto meno, di combattere per difenderci e di questo, ne sanno qualcosa i relatori che sabato 29 marzo si sono susseguiti al convegno. Il tema che abbiamo qui trattato è evidente che avrebbe bisogno di una discussione più ampia per comprendere ancora di più quel mondo parallelo che viviamo , ma che non siamo consapevoli di vivere, per cui consigliamo al lettore che avesse voglia di fare approfondimenti in merito a quanto qui sinteticamente riportato, di seguire le pagine social dei relatori che hanno esposto i loro argomenti nel convegno di Roma di ieri (nel web sono reperibili i loro riferimenti): Giorgio Di Salvo, Pier Paolo Zaccai, Emiliano Babilonia .

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