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  • Immagine del redattoreMassimo Catalucci

LA PROVINCIA DI ROMA IN MANO AI CRIMINALI. SERVONO FORZE MILITARI PER AIUTARE GLI AMMINISTRATORI LOCALI A BONIFICARE LE AREE OCCUPATE ABUSIVAMENTE DA CHI DELINQUE

Il sindaco di Ardea, Maurizio Cremonini, chiede in TV al Presidente Mattarella e al Ministro Piantedosi di liberare la sua città da chi delinque, anche con la partecipazione dell'esercito


  • articolo di Massimo Catalucci


(NEWS & COMMUNITY - Look at the World) Ardea, 1 febbraio 2024 - Ieri sera, nella trasmissione televisiva "Fuori dal Coro", del giornalista Mario Giordano, in onda ogni mercoledì su Rete 4 dei canali Mediaset, è passato uno dei tanti servizi giornalistici che il bravo conduttore televisivo produce con il suo staff di lavoro, che evidenziano come, purtroppo, la criminalità nel nostro bel paese, trova sempre modo e maniera per fare i propri comodi, appropriandosi abusivamente, di grandi appezzamenti di terreno dove si insedia con le proprie famiglie, per sviluppare le loro attività delinquenziali.


Da nord a sud della Capitale, passando per alcune zone all'interno della stessa, ci troviamo davanti a vere e proprie zone franche in mano a famiglie che fanno dell'illegalità, il loro principio di vita. Fuori da ogni regola sociale e civile, infrangono ogni tipo di legge e arrogantemente, con la presunzione e forse la consapevolezza che tanto nessuno li fermerà, continuano a delinquere e a rivendicare i loro territori a chicchessia, minacciando chiunque dovesse entrare nei loro confini, illecitamente e indebitamente, circoscritti o dovesse provare a documentare, come accaduto a molti giornalisti, lo stato dei luoghi.


Dai Casamonica ai Petrov, le famiglie di criminali continuano a tenere sotto scacco la Capitale d'Italia ma sappiamo che anche altre città della nostra penisola, sono controllate da diverse famiglie di varie identità delinquenziali ed etnie.


E laddove queste situazioni di inciviltà e anarchia totali, esercitate con la forza e l'intimazione a chi si oppone a tale pratica, si vanno sempre più cristallizzando, tali realtà fanno crescere nei residenti, che invece vivono a ridosso delle aree degradate, dove regna l'illegalità, una comprensibile forma di omertà che non può essere considerata a favore di chi delinque ma usata dalle brave persone per evitare di essere attaccati da quegli stessi criminali cui lo Stato permette che tutto questo continui a persistere.


La paura dei residenti, di quelle brave persone che si alzano la mattina per andare a lavorare onestamente, che rispettano le leggi, che pagano le tasse e le imposte, che sviluppano lavoro ed economia nel territorio e che ambiscono a vivere in una società sana e sicura, come di diritto spetta a chiunque in uno Stato, appunto, civile, si sta facendo sempre più insistente e come abbiamo detto più volte nei nostri articoli, Ardea, come altri comuni e aree fuori controllo, rischia da qui a qualche anno di vedere migrare brave persone in altri luoghi più vivibili, con un conseguente abbassamento del valore degli immobili locali, a fronte di un impoverimento dell'economia e l'insediamento, sempre più crescente di soggetti che fanno del crimine la loro ragione di vita.


Da Ardea il Sindaco chiede alle autorità, la presenza dell'esercito


Il Sindaco della Città di Ardea, Maurizio Cremonini, invitato a partecipare da Mario Giordano, nella sua trasmissione televisiva "Fuori dal Coro", ha avuto la possibilità di ribadire al Governo centrale, che c'è necessità di liberare il suo territorio dai criminali, anche intervenendo con l'esercito.


"Rinnovo il mio appello, come ho già fatto la scorsa settimana a tutte le autorità, dal Presidente Mattarella, al Ministro Piantedosi e a tutti coloro che ci possono dare un aiuto  - dichiara in TV il Sindaco Cremonini che prosegue - Invochiamo la presenza dell'esercito, invochiamo la presenza di tutte le forze dell'ordine che possono aiutarci a rendere Ardea una città libera e che tutti i cittadini possano godere di tutte le bellezze del nostro territorio".







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