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- BERGOGLIO - L'ULTIMA ERESIA ED IL POPOLO ANESTETIZZATO
Bergoglio "ha fatto il Papa", ma Dio aveva in mente altri progetti per la Sua Chiesa articolo di Francesco Hyeraci Roma, 29 aprile 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Prima di lasciare questo mondo, Bergoglio ha scritto l’ultima eresia sulle meditazioni inerenti la " Via Crucis ", ecco lo scritto: “ non te la sei cercata, ma hai sentito la croce venire verso di te, sempre più distintamente. Se l’hai accolta, è perché ne avvertivi, oltre che il peso, la responsabilità... ” — Queste parole altamente eretiche contraddicono il Vangelo di NS Signore , nella prima lettera di San Paolo ai Corinzi (cap 1, versetto 18 ) dove è scritto: “. ..infatti il messaggio della croce è follia per quelli che periscono, ma per noi che siamo salvati è Potenza di DIO... ” —- Dal concetto espresso per iscritto da Bergoglio, si può facilmente dedurre, inoltre, che egli non crede neanche alla divinità di Gesù , infatti, come può il figlio di Dio andare contro la Parola del Padre, espressa con chiarezza nel Vangelo da San Paolo...? - E come può Gesù ( 2^ Persona Divina nella SS.Trinità ) non conoscere il Disegno di Dio che sarebbe culminato con la morte di croce...? Lui, Gesù, sapeva molto bene la sorte che Gli sarebbe toccata e l’ha scelta proprio per Amore , per dare a tutti noi la possibilità di salvarci!!! Può un pontefice emettere innumerevoli eresie che hanno poi sconfinato nella Apostasia dalla Dottrina. ..? Può un pontefice essere eretico, apostata, idolatra (vedi Pachamama(*) esposta e portata in processione in Vaticano), cambiare il Vangelo (Parola IMMUTABILE) in molte parti...? — Pochissimi i sacerdoti nel mondo che professano la vera dottrina insegnata da NS Signore (eccezione Don Alessandro Minutella - sacerdote siciliano - che ringrazio vivamente assieme al Sodalizio Mariano per aver tenuto dritta la barra del timone della nave-chiesa, salvando innumerevoli pecorelle, dall'inganno e dal massacro menzognero ). Molti altri hanno seguito “ il pifferaio magico ” e si sono lasciati ingannare, ed altri (pur sapendo la verità), per codardia e per convenienza umana e personale, hanno taciuto e tacciano ancora con conseguenze orribili sui fedeli a loro affidati ( cattivo il pastore, disperso e perduto è il gregge… ) — Adesso è anche facile intuire che da un pontefice, che papa non è, per cui tutti i suoi atti sono nulli, non può derivare un conclave valido, essendo molti cardinali eletti da Bergoglio e quindi, nulli anch'essi...!!! Risulta utile ricordare che il cardinalato non è istituzione divina , come, invece, lo è l’episcopato (assemblea dei Vescovi o Apostoli) . Del resto, per i primi Pontefici che si sono succeduti dopo Pietro, c'era l'usanza di eleggere il nuovo Pontefice per acclamazione da parte del popolo di Roma e poteva essere acclamato ed eletto chiunque dal popolo, anche un laico . Ma mentre gli uomini cercano di stravolgere ed adattare al proprio pensiero la parola divina, Dio non ha lasciato che la sua Chiesa, intesa come forza spirituale impregnata del Suo Amore, potesse cadere su se stessa, per cui attraverso le apparizioni della Madonna , in quel di Medjugorje e in altri luoghi, come ad esempio a Genova (**) , dove io stesso per trent'anni ho partecipato agli incontri con i Suoi messaggeri, ha delineato quale sarebbe stato il futuro della Chiesa dopo la caduta delle istituzioni della stessa. Tali manifestazioni annunciano ciò che si sta compiendo nell'istituzione stessa della Chiesa Cattolica Cristiana, oramai quasi del tutto sopraffatta dal volere degli uomini e dall'attacco dal male cui è sottoposta, e mettono in guardia tutti noi, Figli dell' Altissimo, affinché possiamo ritrovare la strada smarrita e indicata dai Suoi Messaggeri , per ricondurci a Lui . E' evidente che quanto sta accadendo nelle istituzioni umane, è destinato a cadere, sgretolarsi su se stesso, quindi, anche l'istituzione ecclesiastica si sapeva già, che sarebbe caduta, come abbiamo assistito già nel 2013, con l'elezione di un papa illegittimo. Ma in questa caduta, Dio non abbandona i Suoi Figli, tutt'altro, rinnova la Sua Chiesa, riportandola alle origini per fare spazio a tutto ciò che è Divino ( Disegno di Dio ) e riconducibile a Lui , per fare rifulgere la vera Chiesa, quella Spirituale, cioè l’Amore in Cristo tra i fedeli. Una Chiesa come era all'origine: semplice e casta, senza inutili fronzoli, spoglia di ogni congettura umana, ma ricca della Sapienza Divina . Può la Chiesa di Cristo essere solo mura e strutture..? - Del resto Gesù stesso fondò la Sua Chiesa, apostrofando gli Apostoli : “ Amatevi gli uni gli altri come IO ho amato voi... ” e dette l’ esempio con la lavanda dei piedi — La stessa profetessa katharina Emmerich (1774-1824) diceva riguardo alla Chiesa del futuro: “ ma Dio aveva in mente altri progetti.. ” - non vi è nulla di personale contro l’uomo-Bergoglio, il giudizio compete al Creatore , ma certamente non aveva l’INCARICO DIVINO …(in quanto Benedetto XVI aveva rinunciato soltanto al Ministero pratico-pontificio : cioè a " fare " il Papa, ma nella sua dichiarazione di “dimissione” non si evince da nessuna parte la rinuncia all' UFFICIO Petrino-Divino - la rinuncia ad " essere " Papa — Permettetemi un'ultima riflessione: l’esperienza e la storia ci indicano che quando un uomo porta lo Spirito di Dio (si veda la FRATERNITÀ di Padre Pio e dello stesso San Francesco d’Assisi, ed altri) egli viene perseguitato, emarginato, osteggiato, vilipeso e anche ucciso in alcuni casi (esempio a modello la vita di Gesù), mentre Bergoglio è amatissimo dai media massoni, dalle istituzioni politiche ed ecclesiastiche e più in generale dall'élite potente massonica che ha radici in ogni ambito delal nostra esistenza (tutti anestetizzati dalla narrazione corrente..)…che dire altro? ------------------------- (*) Pachamama - dea venerata dai dai popoli indigeni delle Ande . E' la dea della fertilità, della fecondità e dell'abbondanza. Incarna una figura materna, che dona vita e protegge. La divinità rappresenta la Terra, ma non si identifica solo con il suolo o con la natura: è l'insieme di tutto. (**) Opera di Genova - L'opera di Genova nasce in contemporanea con l'Opera di Medjugorje (primissimi anni '80), quest'ultima nelle istituzioni ecclesiastiche, l'altra, sganciata da ogni istituzione e proseguendo solo sul piano spirituale. Quello che, successivamente, si sarebbe manifestato, avrebbe trionfato come Chiesa voluta da Dio. ---------------------------------------------------------- LEGGI ANCHE... BERGOGLIO - UN PAPATO TRA TRASCENDENZA E RIFORMISMO DELLA CHIESA - Papa Francesco e il suo "subentro" a Papa Benedetto XVI: differenze tra "Fare il Papa" e "Essere Papa" articolo di Massimo Catalucci E' MORTO PAPA FRANCESCO - "Notizia Flash" in aggiornamento... Edizione Speciale articolo di Massimo Catalucci UN'IMMAGINE CHE SUSCITA MOLTE RIFLESSIONI - Le esequie a Papa Benedetto XVI, celebrate da un altro Papa, hanno segnato un cambiamento radicale nella Chiesa Cattolica Cristiana? articolo di Massimo Catalucci IL "CODICE RATZINGER" E I MESSAGGI DI PAPA BENEDETTO XVI: "LA BARCA DI PIETRO E' IN PERICOLO" - Ratzinger da nove anni ripete: “Il Papa è uno solo”...e ci indica la strada per capire chi tra Lui e Bergoglio articolo di Massimo Catalucci RIFLESSIONI SULLA SPIRITUALITÀ UMANA, TRA SCIENZA, COSCIENZA E TRASCENDENZA - Evoluzione della teoria di Albert Einstein della relatività articolo di Massimo Catalucci
- LAZIO - SERVONO TRE PUNTI CONTRO IL PARMA PER RIMANERE IN SCIA CHAMPIONS
Roma, Fiorentina, Juventus, Milan prendono tre punti e si fanno sotto, mentre l'Atalanta rallenta in casa fermata sul pari dal Lecce articolo di Massimo Catalucci Roma, 28 aprile 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - La Lazio si appresta a disputare questa sera tra le mura amiche dello stadio Olimpic o nella Capitale , la gara contro il Parma , valevole per il 34° turno del campionato di Serie A . Nei piani alti della classifica c'è bagarre , con almeno otto squadre che si contendono l'accesso alle prossime coppe europee . Oggi, oltre alla Lazio, tra le compagini che guardano all'Europa, scenderà in campo anche il Bologna che farà visita all' Udinese al Bluenergy Stadium in Friuli Venezia Giulia . Gli emiliani, vincendo si porterebbero da soli al quarto posto. Con i risultati che si sono maturati ieri nelle gare della domenica e con il Bologna che precede i biancocelesti di un punto, la Lazio non può permettersi passi falsi, se vuole ambire alla prossima Champions League. E' categorico vincere ... Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara BARONI - Nessuna dichiarazione rilasciata dal tecnico biancoceleste nel pre-gara- CHIVU - “ La squadra sta bene, abbiamo recuperato energie e dato un giorno di riposo. Abbiamo gestito chi ha giocato di più nelle ultime settimane, i tre infortunati contro la Juve non sono recuperati, vedremo giorno per giorno come stanno ”. “ Lazio? È una partita difficile, contro una squadra forte e con ambizione per il finale di stagione. Noi dobbiamo dare continuità , proseguire in questo buon momento che ci siamo costruiti, mantenendo la stessa marcia e lo stesso atteggiamento avuto finora ”. “ Nell’ultimo mese e mezzo è rimasto ai margini Cancellieri , se domani può esser la sua partita? Non sta ancora bene, è venuto in panchina, a disposizione del gruppo e assieme ai compagni, ma qualche problema ce l’ha tutt’ora. Bisogna andare con le pinze per capire di cosa si tratta, domani non ci sarà . Mi dispiace per lui, non è nulla di grave ma ancora non è al 100% ”. Le probabili formazioni LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos All.: Baroni PARMA (3-5-2): Suzuki; Balogh, Leoni, Valenti; Delprato, Hernani, Keita, Sohm, Valeri; Bonny, Pellegrino All.: Chivu La squadra arbitrale, VAR e AVAR Arbitro: Luca Sacchi Assistenti di linea: Bindoni e Tegoni IV Uomo (Ufficiale): Monaldi VAR: Ghersini AVAR: Meraviglia Dove seguire la diretta TV e in Streaming La partita tra Lazio e Parma , valida per il 34° turno di Serie A, sarà visibile sia su DAZN che su Sky. La gara che si giocherà oggi, lunedì 28 aprile 2025 , allo stadio Olimpico nella Capitale , con fischio d'inizio del sig. Zufferli , alle ore 20:45 . Gli abbonati DAZN potranno seguire il match in diretta su DAZN tramite l'app fruibile su smart tv , oltre che su console di gioco ( Xbox e PlayStation ) e device come TIMVISION Box, Google Chromecast e Amazon Fire TV Stick . Per gli abbonati Sky invece, i canali di riferimento saranno Sky Sport Uno (canale 201), Sky Sport (canale 252) e Sky Sport 4K (canale 213) ————————————————- A QUESTO LINK PUOI TROVARE L’ELENCO DI TUTTI GLI ARTICOLI DELLA S.S. LAZIO A FIRMA DI MASSIMO CATALUCCI
- LAZIO - CONTRO IL PARMA OCCASIONE PERSA...E' SOLO PAREGGIO
I biancocelesti molli per tutta la gara si svegliano nel finale grazie all'evergreen Pedro che entrato dalla panchina ha suonato la carica e recuperato una partita che sembrava ormai persa articolo di Massimo Catalucci Roma - martedì, 29 aprile 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - La Lazio ha ancora una volta perso una grande occasione per portarsi al quarto posto , seppur in condominio con la Juve (squadra che incontrerà tra due turni). Ma per come si erano messe le cose ieri sera nella gara contro il Parma , disputata tra le mura amiche dello stadio Olimpico nella Capitale , tutto sommato potremmo dire che è stato un punto conquistato in extremis , e che tiene i biancocelesti ancora in corsa per un piazzamento UEFA . Ma se ieri non fosse entrato in campo a suonare la carica l' evergreen Pedro , forse oggi saremmo stati qui a parlare di una squadra troppo molle , che ha permesso al Parma di andare in vantaggio con due gol trovati, entrambi, all'inizio dei rispettivi due tempi di gioco, al 3° e 46° . Un difetto, questo, nella stagione che si sta consumando, che si è ripetuto troppe volte e che non può essere imputato ad una tenuta di gioco, ad un deficit fisico, piuttosto ad un approccio mentale e psicoemotivo che in alcune circostanze (troppe), ha coinvolto negativamente i ragazzi di Mister Baroni . E' un peccato veder buttati al vento tanti punti in questa "annata" (senza pensare a quelli negati dalle " sviste " arbitrali in campo e al VAR ), perché oggi avremmo potuto essere qui a parlare di una Lazio straordinaria che forse, avrebbe potuto ancora competere fino in fondo in Europa League e in campionato , in quest'ultimo caso dove avrebbe potuto occupare una posizione in classifica migliore, rispetto quella attuale, anche se all'inizio dell'anno non possiamo negare che quasi nessuno immaginava che i biancocelesti potessero essere ancora ancora qui, a quattro giornate dalla fine, a giocarsi un piazzamento importante in Europa). Comunque, c'è poco da fare, piangere sul latte versato non serve a nulla . Nella prossima gara si vola ad Empoli per affrontare i toscani e prepararsi al meglio (magari con una vittoria alle spalle) al big match che ci sarà nella gara successiva, in casa, contro la Juve . Ma prima di affrontare la "Signora", la Lazio deve portare a casa i tre punti dallo stadio Carlo Castellani se vuole arrivare all'incontro con i baianconeri, con la possibilità di giocarsi tutto per superarli in classifica in uno scontro diretto. Prima di chiudere questo articolo, ancora una volta, vogliamo dare due note di merito, la prima a Mandas che nel match contro il Parma ha tenuto a galla i biancocelesti e a Pellegrini , che anche ieri ha messo lo " zampino " sul gol del pareggio della Lazio, pennellando un cross millimetrico dalla sinistra per Pedro, che ha infilato di testa la sfera nella rete avversaria. Ottime queste ultime prove in campo del difensore mancino laziale . Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara BARONI - " Abbiamo commesso degli errori fatali, il loro portiere ha fatto 7 minuti di possesso . Questi sono i rischi che noi paghiamo, un goal un po' rocambolesco con una doppia deviazione . Io però voglio sottolineare l'aspetto mentale, una squadra che non molla e che se la pareggia prima la va a vincere. Siamo dispiaciuti per non riuscire a vincere davanti al nostro pubblico, ma siamo in lotta e lotteremo fino in fondo ". Su Pedro - " Ha energia, una vitalità pazzesca, credo sia di grande esempio poterlo vivere tutti i giorni per i nostri giovani. Ha portato mobilità insieme a tutti coloro che sono subentrati, l'ultima mezz'ora è il tipo di partita che dobbiamo centrare. Andare sotto porta un po' di ansia, nervosismo, l'abbiamo pagato ". " Sapevo di trovare una squadra attenta, compatta, ci hanno messo in difficoltà le loro pallonate . Questo non mette in difficoltà solo noi, ma chiunque, perché sei costretto a correre all'indietro e a ripiegare ". " I nostri tifosi sono delusi, e noi con loro , perché dobbiamo vincere. Lotteremo insieme per raggiungere qualcosa che magari all'inizio non era preventivato ma lotteremo fino in fondo ". CHIVU - " Ondrejka? Lo vediamo lavorare tutti i giorni, oggi per l'assetto tattico per quella che era la nostra proposta offensivo pensavamo fosse la cosa migliore . Sapevamo quello che ci può dare tra le linee, per l'energia, il palleggio. Sono contento per lui, si merita questi due gol, speriamo che continui così". " A me fa piacere aver visto una squadra arrabbiata nello spogliatoio, pensavamo di portarla a casa e lo meritavamo . Siamo stati ordinati, abbiamo sfruttato le qualità che abbiamo, ma la Lazio ti mette in difficoltà, poi è entrato Pedro che fa la differenza , ci ho giocato contro quindici anni fa. Sono contento di come hanno reagito i miei ragazzi, anche per i pochi cambi che avevamo. Si chiude un mese difficile per noi, Inter, Fiorentina, Juve e Lazio le abbiamo affrontate, ma abbiamo il rammarico di non aver portato via qualcosa in più, abbiamo fatto sei punti con loro". " Ho dei bravi ragazzi che si mettono a disposizione delle nostre richieste . Uomini veri che avevano voglia di superare questo momento, questa squadra può e deve fare di più. Un derby questa sera? Per fortuna non penso all'avversario che affronto, ma alla mia squadra. Penso solo ad allenare e fare le scelte giuste quando i miei ragazzi hanno bisogno". Il tabellino della gara LAZIO-PARMA 2-2 LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Rovella (26° st Vecino); Isaksen (26° st Tchaouna), Dia (12° st Pedro), Zaccagni (26° st Noslin); Castellanos. A disp.: Furlanetto, Provedel, Dele-Bashiru, Gigot, Basic, Hysaj, Ibrahimovic, Noslin, Provstgaard. All.: Baroni PARMA (3-5-2): Suzuki; Leoni, Delprato, Valenti (43° st Lovik); Hainaut (26° st Balogh), Ondrejka (26° st Man), Keita, Sohm, Valeri; Pellegrino (15°' st Djuric), Bonny (15° st Hernani). A disp.: Corvi, Marcone, Almqvist, Balogh, Camara, Circati, Haj, Plicco. All.: Chivu Arbitro: Sacchi Marcatori: 3° Ondrejka (P), 1° st Ondrejka (P), 34° st Pedro (L), 38° st Pedro (L) Ammoniti: Castellanos (L); Leoni, Espulsi: ---------------- ————————————————- A QUESTO LINK PUOI TROVARE L’ELENCO DI TUTTI GLI ARTICOLI DELLA S.S. LAZIO A FIRMA DI MASSIMO CATALUCCI
- "GLENN GOULD - L'ULTIMA NOTA" - IL PIANISTA RICURVO SULLA TASTIERA CHE ACCAREZZAVA LE NOTE E LE FACEVA DANZARE
Ennio Coltorti porta in scena una bella opera di Marilina Ciricillo, presentata per la prima volta negli anni '90 al teatro di Roma, "Le stanze segrete" articolo di Massimo Catalucci Roma, lunedì 28 aprile 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Un appuntamento da non perdere quello che si terrà a Roma dal 16 al 18 maggio prossimi, presso il " Teatro Studio Altrove ". Ennio Coltorti riporta in scena l'opera di Marilina Ciricillo (*) : " Glenn Gould, l'ultima nota ". E' la storia di un giovane musicista, perfezionista, che decide addirittura di ritirarsi dalla scena, annullando tutti i suoi concerti in giro per il mondo, per dedicarsi alla ricerca del suono perfetto . Per chi vedeva suonare al pianoforte il giovane musicista, non è che si deliziasse per la sua postura, che lasciava molto a desiderare, ma come Glenn Gould poggiava le mani sulla tastiera per sollecitare i tasti che spingevano i martelletti sulle corde del pianoforte, le vibrazioni armoniche e armoniose, che fuoriuscivano dalla " scatola di legno " del suo strumento, investivano di sentimenti ed emozioni lo spettatore. Uno spettatore che non era passivo all'ascolto di tali melodie, tutt'altro, il suo attivismo era dato dalla sua partecipazione emotiva e sentimentale; era un incontro con l'anima del musicista che mirava a stravolgere le regole musicali e gli spartiti canonici, per offrire allo spettatore, un'esperienza più vera e originale, offrendogli brani anche molto difficili, polifonici, astratti, al fine di renderlo, appunto, un ascoltatore attivo , almeno questo, era il tentativo del musicista. E sullo stesso palco, non vedremo solo un Glenn Gould, ma ne vedremo due: uno più giovane che accompagnerà l'altro nel percorso della sua stessa vita, che ha dedicato alla ricerca di un'utopica perfezione musicale, che lo fece poi rinchiudere sempre di più in se stesso, ripiegato con quella sua postura particolare sulla tastiera del suo prezioso strumento: uno Steinway CD 318 , un amico prezioso che gli rimarrà sempre vicino fedele, in un viaggio senza ritorno, e che lo accompagnerà nella sua continua ed ossessiva ricerca della perfezione. (*) Marilina Ciricillo - scrittrice, autrice di programmi tv Rai, organizzatrice di eventi.
- ALESSANDRO ANZINI NOMINATO VICE RESPONSABILE REGIONALE DEL LAZIO DEL DIPARTIMENTO DEI PENSIONATI DI FRATELLI D'ITALIA
Anzini - “ Questo ruolo rappresenta non solo un'importante opportunità, ma anche una grande responsabilità, e sono determinato a svolgerlo con consapevolezza, impegno e lealtà" Comunicato Stampa Roma - lunedì, 28 aprile 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - È con grande onore e privilegio che annuncio la mia nomina a Vice Responsabile Regionale del Dipartimento Pensionati di Fratelli d'Italia – queste le prime parole di Alessandro Anzini appena ricevuta la nomina. Questo ruolo rappresenta non solo un'importante opportunità, ma anche una grande responsabilità, e sono determinato a svolgerlo con consapevolezza, impegno e lealtà. Desidero esprimere un sincero ringraziamento al responsabile nazionale del Dipartimento Pensionati di fratelli d’Italia, Cav. Valfredo Porega, per la fiducia accordatami, e a tutti i responsabili regionali che mi hanno sostenuto in questo percorso. Il loro supporto è fondamentale per affrontare le sfide che ci attendono e lavorare insieme per il bene dei nostri pensionati. Mi impegnerò a rappresentare le istanze e le esigenze di tutti coloro che hanno dedicato la loro vita al lavoro e alla costruzione della nostra società, a sostenere la crescita delle rappresentanze territoriali portando sui territori incontri ed iniziative di ascolto. Sono convinto che, collaborando con passione e dedizione, potremo realizzare progetti significativi e migliorare la qualità della vita dei nostri pensionati. Ringrazio nuovamente tutti coloro che hanno creduto in me e sono pronto a iniziare questo nuovo capitolo al servizio dei territori e delle comunità regionali del Lazio. Lo dichiara in un Comunicato Stampa, Alessandro Anzini
- BERGOGLIO - UN PAPATO TRA TRASCENDENZA E RIFORMISMO DELLA CHIESA
Papa Francesco e il suo "subentro" a Papa Benedetto XVI: differenze tra "Fare il Papa" e "Essere Papa" articolo di Massimo Catalucci Roma, sabato 26 aprile 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Già dalla suo ricovero al Policlinico Gemelli di Roma , durato quasi 40 giorni , Papa Francesco , tornato poi in Vaticano , visibilmente, debilitato dalla malattia, in un vortice di voci contrastanti sulla sua originalità e le supposizioni di un suo sosia ; a seguito delle sue dimissioni dal Policlinico Gemelli, che volevano lasciare intendere che la morte di Bergoglio fosse già avvenuta; alla cerimonia funebre papale, particolare , sicuramente, in controtendenza alle tradizioni Vaticane; non si può non riflettere ancora una volta, sull' esistenza dal 2013 fino a dicembre del 2022, di due figure papali nella Chiesa Cattolica Cristiana che hanno fatto e continuano a farci discutere; così come l'operato "innovativo" di Bergoglio nella Chiesa, che divide molti ecclesiastici. Ma prima di addentrarci in negli argomenti che tratteremo in questo breve articolo, è bene fare una puntualizzazione: la morte di Jorge Mario Bergoglio , come il decesso di chicchessia in questo mondo, da un punto di vista Cristiano e comunque la si pensi, ossia, che sia stato anche lui uno dei successori di Pietro oppure che ci si fermi a Papa Ratzinger , non può che essere rispettata. Così come va rispettata la narrazione degli ecclesiastici che hanno voluto approfondire quest'ultimo periodo storico della Chiesa Cattolica Cristiana, in particolare da quel 12 febbraio 2013 , dove è stato aperto da alcuni di loro uno scenario avvolto da non pochi dubbi, iniziando da quello più grande come spiega, appunto, Padre Giorgio Maria Farè : " L’atto di rinuncia di Benedetto XVI è 'inesistente' perché manca in esso la volontà di abdicare , lo si evince da diversi fattori ". " Innanzi tutto, si tratta di una mera dichiarazione. La formula: ' dichiaro di rinunciare , in gergo legale, non è lo stesso che dire ' io rinuncio '. Il Papa avrebbe dovuto dire: ' dichiaro di rinunciare, come in effetti rinuncio ' o formula simile. Così come è stata pronunciata, la dichiarazione di Benedetto XVI è, appunto, solo una dichiarazione, n on un atto giuridicamente valido , né alla dichiarazione è succeduta alcuna ratifica" . In questo caso, è evidente che Benedetto XVI non si è mai dimesso dalla Sua investitura di Papa calata dall'Alto , mentre si è dimesso, per evidenti interferenze di una maggioranza all'interno delle mura Vaticane intenzionata a cambiare la Chiesa Cattolica Cristiana, dal suo Ministerium. In estrema sintesi, il munus del Papa è l’ essenza del suo incarico Divino , mentre il ministerium è l’espressione pratica di quel munus nella guida quotidiana della Chiesa . Con una certa semplificazione, che ci è utile per la comprensione, possiamo dire che il munus , conferito direttamente da Dio, significa “essere Papa” , mentre il ministerium ha a che vedere con l’esercizio pratico del ruolo di Papa, vale a dire “fare il Papa” [estratto da https://rivistaetnie.com/bergoglio-non-e-il-papa-139417/ ] . E le voci che si fanno insistenti in questi giorni di lutto per la morte di Bergoglio, centrano l'attenzione pubblica e dei fedeli, sul cambiamento che lo stesso ha voluto portare in Vaticano, in contraddizione con quello che era il pensiero di Papa Ratzinger , ossia, il pensiero universale, ispiratore e originario dell'Altissimo . In questo passaggio storico, dove l'umanità ha bisogno di una guida spirituale ferma e chiara, appare come se si volesse, invece, destabilizzare la Chiesa Cattolica Cristiana , per gettarla nel caos , con il disorientamento dei fedeli e la divisone degli stessi . Non spetta certo a noi giudicare l'operato del papato esercitato da Bergoglio, ma sarà l' Altissimo a giudicarlo. Noi da Cristiani , possiamo solo osservare il silenzio per la morte nel corpo della persona che fino a qualche giorno fa sedeva in Vaticano. Ma abbiamo anche il dovere e il diritto di poter scegliere in ragione di quanto realmente sta accadendo dal 2013 (forse anche da molto prima) ad oggi nella nostra Chiesa. Gesù Cristo , nella Sua venuta , dove ha percorso la strada del sacrificio per salvare l'umanità intera , ci ha anche aperto gli occhi in ragione dei falsi profeti in terra che nel Suo nome e con le loro modalità umane, non impregnati dell'illuminazione del Padre, hanno scacciato demòni, fatto opere potenti e profetizzato le Sue parole. Si legge nel Vangelo secondo Matteo 7:15-23 NR94 : " Guardatevi dai falsi profeti i quali vengono verso di voi in vesti da pecore, ma dentro son lupi rapaci. Li riconoscerete dai loro frutti. Si raccoglie forse uva dalle spine, o fichi dai rovi? Così, ogni albero buono fa frutti buoni, ma l'albero cattivo fa frutti cattivi. Un albero buono non può fare frutti cattivi, né un albero cattivo far frutti buoni. Ogni albero che non fa buon frutto è tagliato e gettato nel fuoco. Li riconoscerete dunque dai loro frutt i ". " Non chiunque mi dice: Signore, Signore! entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio che è nei cieli . Molti mi diranno in quel giorno - 'Signore, Signore, non abbiamo noi profetizzato in nome tuo e in nome tuo cacciato demòni e fatto in nome tuo molte opere potenti?' - Allora dichiarerò loro: Io non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, malfattori! " E con tutta la difficoltà che questo periodo ci riserva, rimane sempre il libero arbitrio, pertanto, sarà nostra esclusiva responsabilità affidarci a lui e alle illuminazioni che saremo in grado di ricevere dall'Alto per trovare la Verità in tutto quanto si sta compiendo in questi giorni e quelli che verranno . In questo momento l'umanità sta attraversando un periodo buio, spiritualmente parlando, che può essere illuminato solo dalla Fede . Siamo disorientati, usciamo da un periodo dove abbiamo avuto in Vaticano due Papi, cosa anomala per la Chiesa di Pietro . Ora, quale sarà la strada da perseguire, chi succederà al Papa precedente? Sarà una strada che percorrerà quella della Trascendenza che ha illuminato la vita e la via Papale di Ratzinger o quella che percorrerà l'illuminazione progressista attuata da Bergoglio ? La risposta, crediamo non tarderemo a riceverla. ----------------------------------------------------------- LEGGI ANCHE... 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- LA LAZIO VINCE SUL CAMPO DEL GENOA DOVE NON VINCEVA NESSUNO DA INIZIO ANNO
I biancocelesti ritrovano Pellegrini che non fa rimpiangere Tavares, suo l'assist del primo gol di Castellanos. Rovella nella ripresa ispira Dia che chiude la gara sul due a zero articolo di Massimo Catalucci Genova, giovedì 24 aprile 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Ottima prova di carattere dei ragazzi di Mister Baroni che hanno saputo impostare bene la gara e scrollarsi di dosso subito, un peso non facile da digerire, l'eliminazione dall'Europa League ai rigori, dopo ave r ribaltato a Roma il risultato dell'andata . Crediamo che questa Lazio , che questo gruppo, creato dalla società e dal suo tecnico nell'estate scorsa, con l'incredulità di molti, quasi completamente rinnovato, dopo la prima parte di stagione dove ci aveva fatto vedere cose strabilianti a cui nessuno pensava che i biancocelesti potessero arrivare, sta dimostrando che anche nelle difficoltà , è capace di reagire . Partite come quella di ieri, su un campo difficile dove, da inizio di questo nuovo anno non aveva vinto ancora nessuno, in passato la Lazio le avrebbe perse . Invece, ecco la prova di maturità : avere una mentalità sempre vincente , conoscere i propri limiti, ma anche il proprio potenziale e lavorare su questi aspetti per ridurre al minimo gli errori e aumentare i pregi. Ed è così che gli uomini dell'attacco laziale spesso troppo contestati, si sono ripresi la scena, Castellanos (2), Noslin (1), Dia (2) , in due gare hanno siglato su azione, complessivamente, 5 reti. Non male come punto da cui ripartire. Sembra essere tornati alla prima parte di questa stagione calcistica. Ed ora la Lazio in campionato è lì, di nuovo a ridosso della zona Champions League , a un punto dal Bologna (60) , in condominio con la Juve (che ieri ha perso in casa del Parma ) a 59 punti . Certo, la classifica in questo momento, a cinque gare dalla fine del campionato, è una gran bagarre per i posti che contano . Tralasciando Inter e Napoli, che oramai sono in una volata finale a due per contendersi lo scudetto , entrambe a 71 punti , a seguire ci sono sei squadre in otto punti che possono ancora contendersi due posti in Champions , uno in Europa League e l'altro in Conference . Ma attenzione, perché si potrebbero liberare altri posti, se a vincere la Coppa Italia dovesse essere una tra le squadre già qualificate in campionato alle prossime coppe europee. A parte questi conti, come dice sempre Mister Baroni , la Lazio deve continuare a giocare gara, dopo gara . Le ultime due prestazioni (Europa League e ieri in campionato) e se vogliamo anche quella nel derby, dove la Lazio avrebbe meritato di vincere, lasciano ben sperare per il finale di campionato dei biancocelesti. Tra le note positive nella gara di ieri tra Genoa e Lazio , è giusto segnalare l' ottima prova di Pellegrini perché era stato un po' messo da parte ma che sta tornando molto utile e se gioca così, non fa rimpiangere più di tanto l'assenza di Tavares , anche se quest'ultimo è un " extraterrestre " su quella fascia sinistra. Pellegrini ieri ha dato il " la " alla vittoria laziale, confezionando l' assist del primo gol di vantaggio , con un cross fantastico per Castellanos , che immortalando la rovesciata iconica impressa sugli storici pacchetti e sugli album delle figurine di calcio della " Panini ", ha deliziato tutti con un gran gol al volo al 32° . Da evidenziare anche il secondo gol biancoceleste con una bella giocata del " trottolino amoroso " Rovella , che trova l'imbucata giusta al 65° in area di rigore avversaria su un taglio di Dia che, fa scorrere il pallone ricevuto dal compagno alla sua sinistra e lo calcia anticipando, sia l'intervento del suo marcatore diretto, che beffando anche il portiere genoano con una rasoiata e precisione millimetrica degne di nota. A questo punto, viene da chiedersi, ma se Castellanos e Dia avessero potuto giocare più spesso insieme, in condizioni fisiche ottimali, dove sarebbe oggi la Lazio? Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara VIEIRA - Sul lancio dei fumogeni in campo - “ Questo momento non è stata la chiave della partita . L’esperienza loro ha fatto la differenza come il cartellino rosso ha cambiato la partita “. “ Sono sempre stato orgoglioso della squadra . La differenza l’ha fatta la qualità della Lazio e il cartellino rosso. Non abbiamo segnato con l’opportunità di Pinamonti ma i miei giocatori non sono mancati mai di fame “. “ Sono giocatori per il futuro del club , con qualità ma devono continuare a crescere e lavorare. Questa mancanza di esperienza in occasione del rosso ha fatto la differenza. Abbiamo talento e questi talenti devono giocare in campo per crescere. Abbiamo fiducia in questi ragazzi, sono entrati Venturino e Ahanor ed è importante vederli in campo “. Su Otoa - “ Ha iniziato la partita bene. Sul rosso siamo mancati in aggressività con De Winter , si è creato questo buco fra Otoa e Vasquez . E’ una situazione che farà crescere la squadra “. Ahanor e Venturino? “ Giocano perché meritano di giocare . Sono due ragazzi giovani, abbiamo visto la qualità di Venturino, ha qualità per saltare l’uomo ma è ancora giovane . Honest ha personalità e qualità , anche lui è un giocatore importante per il futuro. Anche Ekhator è entrato benissimo . E’ importante creare spazio per questi giovani “. Cosa è successo nel finale? “ Aspettiamo di vedere il rapporto , abbiamo parlato di calcio in generale e della partita. Sempre con rispetto “. Sugli infortunati - “ Il rinvio della partita è stato difficile perché abbiamo perso Matturro, Miretti, Ekuban e Zanoli (che era in panchina). Miretti si farà operare lunedì e penso sia finita la stagione . Gli altri aspettiamo “. L'espulsione di Otoa? “ L’unica cosa da fare è accettare la decisione . E’ stata molto difficile da accettare , vedendo bene vedo Otoa toccare il pallone e c’era Vasquez vicino. Purtroppo è andata così, dobbiamo accettarlo e continuare a giocare. Dico che sono orgoglioso della squadra, non è stato facile e non abbiamo mai mollato. Alla fine ha meritato la Lazio che ha vinto, loro sono una squadra che lotta per la Champions mentre noi lottiamo per la salvezza . Noi dobbiamo continuare a fare un passo in avanti “. BARONI - “ Siamo contenti perché sia il Taty che Dia hanno fatto dei grandi gol , contento per la squadra perché abbiamo fatto la partita che dovevamo contro un Genoa non facile da affrontare in casa. Faccio davvero i complimenti ai ragazzi ”. Sull' eliminazione dall'Europa League ai quarti di finale - “ L’amarezza c’è, ma anche la consapevolezza di aver fatto un bel torneo e anche una bella partita . Deve essere un punto di partenza, alla squadra ho detto che da oggi dobbiamo giocare tutte le partite per rimanere in Europa perchè abbiamo dimostrato di meritarcelo. Lotteremo fino alla fine per riconquistarci questo posto ”. L'espulsione di Belahyane - “M i dispiace per Reda, ma non dobbiamo colpevolizzarlo . il giocatore era dispiaciuto e sa di aver commesso un errore, deve prenderla come un’opportunità di crescita e fortunatamente la squadra è riuscita a gestire comunque la partita ”. “ I o sono concentrato con i ragazzi e dobbiamo pensare a lavorare . Siamo arrivati qui insieme, abbiamo fatto un percorso molto bello e la squadra ha sempre avuto una bella espressione di calcio e o ra dobbiamo pensare solo al quotidiano e alla prossima partita, un passo alla volta ”. il tabellino della gara GENOA (4-2-3-1): Leali; Otoa, De Winter, Vasquez, Martin (dal 68° Ahanor); Frendrup, Masini (dall'80° Ekhator); Norton-Cuffy (dall'80° Sabelli), Thorsby, Vitinha (dal 61° Venturino); Pinamonti (dal 68° Messias). All.: Vieira LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Lazzari (dal 45° Pedro), Gila, Romagnoli, Pellegrini; Rovella (dal 69° Belahyane), Guendouzi; Marusic, Dia (dal 68° Vecino), Zaccagni (dall'89° Hysaj); Castellanos (dall'89° Noslin). All.: Baroni Arbitro: Ayroldi Marcatori: 32° Castellanos (L), 65° Dia (L) Ammoniti: De Winter (G), Sabelli (G); Rovella (L) Espulsi: Otoa (G); Belahyane (L) ————————————————- A QUESTO LINK PUOI TROVARE L’ELENCO DI TUTTI GLI ARTICOLI DELLA S.S. LAZIO A FIRMA DI MASSIMO CATALUCCI
- "SERIE A" - OGGI RECUPERO DELLE GARE DEL 33° TURNO DEL CAMPIONATO NON GIOCATE LUNEDI'
Genoa-Lazio Stadio Luigi Ferarris ore 18:30 - Baroni pensa a Marusic al posto di Isaksen articolo di Massimo Catalucci Genova, martedì 22 aprile 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Come da decisione ferma della Lega Calcio di "Serie A" , che non ha ascoltato il ricorso fatto dalla S.S. Lazio , si recuperano oggi le gare sospese lunedì scorso per il 33° turno del campionato , a causa della morte di Bergoglio . La Lazio riparte con una trasferta a Genova , nello stadio Luigi Ferraris , per tentare di avere la meglio sui Grifoni guidati da Patrick Vieira , e mantenere una posizione in campionato che le permetta di sferrare l'attacco finale per un piazzamento in zona Champions League . Gara che non sarà facile, perché il Genoa ha già raggiunto una posizione tranquilla in classifica e oggi gioca in casa , per cui non avrà pressioni come la Lazio che, al contrario, arriva a questo match con la consapevolezza che deve vincere perché là davanti le altre squadre che la precedono in questa corsa al piazzamento Champions, corrono . Le delusioni per l' esclusione dall'Europa League di giovedì scorso, la rabbia maturata per la mancanza di rispetto dell'avversario dimostrata dal tecnico del Bodo-Glimt , Knutsen , che ha "scimmiottatto" Castellanos , simulando il suo gesto di sofferenza alla gamba dopo il rigore sbagliato e prima ancora per aver perso tempo buttando lontano la palla su un fallo laterale assegnato alla Lazio , hanno lasciato, sicuramente, dell' amaro in bocca ai ragazzi di Mister Baroni , che oggi sono chiamati a resettare le emozioni negative e a trovare la giusta concentrazione per portare a casa tre punti fondamentali in questa volata finale . Oggi, dovremmo vedere Marusic impiegato in una posizione inusuale, ossia, esterno destro d'attacco , al posto dello squalificato Isaksen e forse, questa decisione di Baroni è dettata anche dall'esigenza di far respirare quel " giovane/vecchietto" di Pedro . Tra i pali la conferma di Mandas pare scontata (merito al ragazzo che si sta ritagliando un ruolo da protagonista); la linea difensiva dovrebbe vedere disposta così la Lazio, da destra a sinistra: Lazzari, Gila, Romagnoli e Pellegrini ; a centrocampo l'inossidabile, granitico e tecnico duo Rovella-Guendouzi ; in attacco torna Zaccagni a sinistra, sul lato opposto, come abbiamo detto dovrebbe posizionarsi Marusic e al centrattacco il Taty (Castellanos) ; mentre, Dia agirà dietro l'argentino. Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara PATRICK VIEIRA - Al momento della pubblicazione dell'articolo non è pervenuta nessuna dichiarazione pre-gara da parte del tecnico dei grifoni BARONI - Al momento della pubblicazione dell'articolo non è pervenuta nessuna dichiarazione pre-gara da parte del tecnico biancoceleste Le probabili formazioni GENOA (4-2-3-1): 1 Leali, 20 Sabelli, 4 De Winter, 22 Vasquez, 3 Martin, 32 Frendrup, 73 Masini, 10 Vitinha, 23 Miretti, 59 Zanoli, 19 Pinamonti All.: Vieira Squalificati: nessuno Diffidati: Thorsby Indisponibili: Balotelli, Cuenca, Cornet LAZIO (4-2-3-1): 35 Mandas; 77 Marusic, 2 Gigot, 34 Gila, 3 Pellegrini; 8 Guendouzi, 6 Rovella; 20 Tchaouna, 9 Pedro, 10 Zaccagni; 19 Dia All.: Baroni Squalificati: Isaksen Diffidati: Belahyane, Zaccagni Indisponibili: Patric, Tavares. La squadra arbitrale, VAR e AVAR Arbitro: Ayroldi (Sez. di Molfetta) Assistenti di linea: Di Gioia e Moro IV Uomo (Ufficiale): F. Cosso VAR: Paterna AVAR: Fabbri Dove seguire la diretta TV e in Streaming Genoa-Lazio , valida per il 33° turno del massimo campionato di calcio nazionale, si giocherà oggi, mercoledì 23 aprile 2025 , con fischio d'inizio alle ore 18:30 , presso la Stadio Luigi Ferraris di Genova . La diretta della gara è un'esclusiva DAZN e sarà visibile tramite abbonamento anche scaricando l'app su un moderno televisore SMART abilitato al servizio. In alternativa per gli abbonati a DAZN e Sky, è quella di seguire la partita attivando ZONA DAZN e collegandosi con DAZN 1, al canale 214 di Sky. ————————————————- A QUESTO LINK PUOI TROVARE L’ELENCO DI TUTTI GLI ARTICOLI DELLA S.S. LAZIO A FIRMA DI MASSIMO CATALUCCI
- MORTE DEL PAPA - LA LEGA DI SERIE A RINVIA LE QUATTRO GARE IN PROGRAMMA OGGI
Erano previste quattro gare: Torino-Udinese - Cagliari-Fiorentina - Genoa-Lazio - Parma-Juventus articolo di Massimo Catalucci Roma, lunedì 21 aprile 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Con un comunicato stampa, la Lega di Calcio Serie A , causa la scomparsa improvvisa di Papa Francesco , ha annunciato che " le gare previste nella giornata odierna sono rinviate a data da destinarsi ".
- E' MORTO PAPA FRANCESCO
"Notizia Flash" Edizione Speciale articolo di Massimo Catalucci Roma, lunedì 21 aprile 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Lo ha annunciato pochi minuti fa il Cardinale Kevin Farrell : " Carissimi fratelli e sorelle, con profondo dolore devo annunciare la morte di nostro Santo Padre Francesco ". Notizia in aggiornamento... Il Papa aveva 88 anni . Erano le ore 7:35 di oggi, lunedì 21 aprile 2025 , quando si è spento al Policlinico Gemelli di Roma . J orge Mario Bergoglio , questo il nome di battesimo di Papa Francesco, subentrato a Papa Ratzinger il 13 marzo del 2013 . E' stato il primo Papa gesuita e primo di un paese originario non europeo, così come è stato il primo a scegliere il nome di Francesco .
- FRANCESCA BARBATO (FDI): "PINETA DI CASTEL FUSANO - IMPORTANTE PROGRAMMARE UN'AZIONE TEMPESTIVA E MIRATA"
Marco De Angelis (Ass. Insieme Per Roma): "Stop al taglio dei pini a Castel Fusano" Comunicato Stampa Roma, martedì 15 aprile 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at The World - www.massimocatalucci.it ) - Dopo la manifestazione di Venerdì 29 marzo scorso ad Ostia , e dopo i vari interventi di Ingegneri, Agronomi e Associazion i, siamo riusciti a sollecitare il c omune di Roma , tramite la Consigliera Francesca Barbato (FdI) , sul problema della pineta di Castel Fusano, per cui è stata presentata un' interrogazione in Campidoglio per ricevere risposte in merito a: quanti alberi hanno bisogno di cure specifiche; qual è l’ente, dipartimento, ufficio che si occupa della loro gestione e manutenzione; quali azioni devono essere intraprese per la loro gestione e cura; quali sono i programmi che l’amministrazione intende attuare. Un primo passo per fermare il taglio esagerato dei pini marittimi e per la salvaguardia della pineta . Lo dichiara in un comunicato stampa , Marco De Angelis , Presidente dell'Associazione Culturale Insieme per Roma
- LAZIO-ROMA 1-1 - SVILAR FA MIRACOLI E REGALA IL PAREGGIO AI GIALLOROSSI
Fortuna e bravura del portiere romanista negano la vittoria alla Lazio che meritava di passare nel derby di ieri articolo di Massimo Catalucci Roma, lunedì 14 aprile 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Svilar , premiato a fine gara come migliore in campo, la dice lunga sul pareggio tra Lazio e Roma. Se a questo aggiungiamo che la dea bendata ci ha messo del suo davanti la porta giallorossa, ecco spiegato come ieri, nonostante la Lazio avesse condotto la gara per quasi tutti i 90 minuti , non è andata oltre l'uno a uno. Già ne primo tempo, Romagnoli svetta in area avversaria e colpisce di testa con forza la palla che, forse perché il tiro era un po' centrale , ma anche per i pronti riflessi dell'estremo difensore romanista, " strozza " nelle gole dei tifosi biancocelesti il gol del vantaggio . Ma Svilar , si ripete su almeno altre due occasioni laziali nel primo tempo, entrambe confezionate da Isaksen (sempre molto attivo e ottima anche ieri la sua prova), che prima con un dribbling stretto in area, elude l'intervento di due suoi avversari e tira a rete all'incrocio dei pali alla sinistra del portiere che devia la palla in calcio d'angolo; e poco dopo, quando da fuori area su un appoggio di Castellanos , il danese di casa Lazio, prova a sorprendere il portiere romanista, che ancora una volta devia la sfera in calcio d'angolo (questa volta il tiro era indirizzato alla sua destra verso l'incrocio dei pali). Stesso copione nella ripresa , dove la Lazio parte forte e trova il gol poco dopo l'inizio del secondo tempo, da una punizione battuta in area dal vertice destro della tre quarti giallorossa, magistralmente, da Pellegrini (ottima anche la sua prova ieri). Nonostante la trattenuta in area, è ancora Romagnoli a saltare di testa anticipando tutti con la palla che questa volta si insacca nella rete giallorossa . Vano in questo caso il tentativo di Svilar di intervenire. La Lazio continua la sua pressione e al al 60° , ci prova Guendouzi a deviare di testa un traversone, sempre di Pellegrini, ma anche in questo caso, Silvar con la punta delle dita devia in angolo. Dalla parte laziale, in tutta la gara, si è registrata solo una grande parata di Mandas nel secondo tempo, che fa una vera prodezza su un colpo di testa di Mancini, angolatissimo, negandogli il gol. E purtroppo, come già accaduto in altre situazioni in questa stagione, la Lazio quando deve difendere il risultato di vantaggio di misura, troppo spesso dimostra di non avere nelle sue corde questa capacità e gli avversari ne approfittano per recuperare. Come è successo anche ieri, dove Soulè si inventa un tiro da circa 25 metri dalle porta difesa da Mandas che nulla può, su un tiro violento che sbatte nella parte bassa della traversa e rimbalza dentro la linea di porta. Il dispositivo al braccio dell'arbitro vibra e così si è maturato il pareggio romanista. Ma la Lazio non ci sta e prova riprendersi la gara per farla sua, prima con Pedro , subentrato da poco al posto di Isaksen, che non riesce a sorprendere l'estremo difensore romanista che devia ancora in angolo alla sua sinistra; poi, ancora un insidioso traversone in area romanista di Pellegrini per Dia (entrato in sostituzione di Castellanos ), viene anticipato da N’Dicka che lo rimpalla sul suo portiere, interviene da terrà l'attaccante biancoceleste che colpisce la sfera, ma per l'ennesima volta in questa gara, trova un reattivo Svilar che para . C'è da registrare anche una bella iniziativa, sempre nel secondo tempo, di Zaccagni , che da fuori area con un tiro a giro non è riuscito a prendere la porta avversaria di poco. Insomma, abbiamo registrato un'ottima Lazio che aveva preparato la gara nel modo giusto . Volendo andare a trovare il pelo nell'uovo, Mister Baroni forse avrebbe dovuto anticipare di qualche minuto i cambi che, quando sono stati fatti, hanno dato più energia ai biancocelesti. Ma crediamo sia giusto in casa Lazio, guardare il bicchiere mezzo pieno , perché possiamo dire che i biancocelesti arrivavano anche da una trasferta in Norvegia , dove avevano disputato la prima gara del quarto di finale di Europa League , appena tre giorni prima, tra non poche difficoltà (temperature molto rigide, neve, vento e campo sintetico) e tutto sommato, hanno retto molto bene il campo nel derby, dimostrando superiorità nel gioco e nelle occasioni da gol, rispetto agli avversari . Vista così, il punto conquistato, anche se lascia dell'amaro in bocca ai tifosi laziali, è un punto positivo che tiene a debita distanza la Roma e lascia intravedere il quarto posto...difficile da conquistare, ma come dice Baroni, si combatterà fino alla fine per provare a raggiungerlo. Sarà importante arrivare allo scontro diretto contro la Juve (gara interna della Lazio) trovandosi a ridosso della stessa, per giocarselo con i bianconeri. Ma ora, testa a giovedì prossimo: c'è una semifinale da conquistare in Europa League , partendo dallo svantaggio di 0-2 . Si gioca allo stadio Olimpico nella Capitale e sarà fondamentale la spinta del popolo biancoceleste. La scenografia laziale Cosa si può dire di più di quanto non già detto in ragione della spettacolarità delle opere d'arte che la curva nord regala a tutti i tifosi, laziali e non, in fatto di scenografie sugli spalti dello stadio Olimpico ? Ieri è stata l'ennesima prova della maestria e dell' originalità che gli artisti del tifo biancoceleste , hanno saputo costruire. Non è facile disegnare sull' intera curva nord e tutta la tribuna Tevere , un "dipinto" della Capitale , quando c'è da coordinare sulle gradinate decine di migliaia di persone con in mano caselle colorate che, tutte insieme, devono esprimere il progetto artistico , visibile al mondo intero attraverso le immagini video. Una parola sola per descrivere tutto ciò: Immensi . Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara BARONI - " La partita ha messo pressione, la Roma non ha creato molto, la squadra si è spesa molto è stata in campo dall'inizio alla fine dando tutto e per quanto prodotto forse meritavamo la vittoria. La squadra ha dato tutto trovando anche energie che ci ha dato il nostro pubblico, peccato. Stavamo facendo bene, stavamo tenendo bene il campo . Ci serviva forse tenere un po' meglio la gestione della palla ". " Io non devo chiedere niente ai nostri tifosi , ho già detto alla squadra che giovedì dobbiamo crederci tutti e sarà molto importante la nostra prestazione, ma anche l'apporto dei tifosi ". " Noi abbiamo trovato anche la peggiore partita possibile , anche se non mi piace parlarne perché poi sembra che cerchiamo degli alibi. Comunque sei andato a giocare in un campo sintetico, con loro che sono alla seconda giornata di campionato, loro hanno fatto una prestazione fisica clamorosa... Però al ritorno sarà una partita diversa , io ci credo. Non dobbiamo sbagliare niente, ma nel nostro stadio possiamo centrarla ". " Questa squadra è giovane, sta crescendo, ha energia e noi vogliamo essere protagonisti fino in fondo . Vogliamo esserlo attraverso il gioco e ciò che la squadra costruisce, ma so che lo faremo ". RANIERI - " All'inizio tornavamo indietro in campo e questa cosa non mi è piaciuta . Avevo chiesto altro alle mie ali, invece spesso tornavamo verso i nostri difensori. È stato un derby nervoso come al solito e la Lazio ha fatto qualcosa di più di noi , ma mi prendo questo pareggio ". Su Soulè - " Se parte dall'esterno può prendere la Roma per le mani, ma non riuscivamo a servirlo bene con i cambi di gioco per lasciargli l'uno contro uno. Abbiamo lasciato alla Lazio la possibilità di raddoppiarlo, mentre è andato meglio nella ripresa. I l futuro è suo perché ha tutto per esplodere ". Su Dybala , costretto alla panchina perché infortunato - " È un leader nello spogliatoio, purtroppo non in campo. So che con due punti siamo più verticali e più pericolosi, ma il mio pensiero è sempre che poi non mi restano alternative in panchina. Quello è un mio freno, ho sempre il dubbio fino all'ultimo. Quando Shomurodov entra lo vede più ficcante, anche Dovbyk si trova bene ma devo trovare il modo di risolvere questa situazione ". Ranieri e la suo ultimo derby sulla panchina della Roma - " Durante la partita non ho pensato alle statistiche personali, ma a riprendere la partita. Sicuramente da tifoso romanista è una cosa bellissima, ma avrei voluto chiudere con un'altra vittoria . Il calcio è questo e bisogna sapere accettare quello che viene. Cosa mi mancherà del derby? Non solo del derby, ma in generale mi mancherà l'Olimpico pieno che ti coinvolge e ti spinge ". Il tabellino della gara LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gigot, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Rovella; Isaksen (dal 73° Pedro), Dele-Bashiru (dal 79° Belahayane), Zaccagni (dal 79° Noslin); Castellanos (dal 73° Dia). All.: Baroni ROMA (3-4-2-1): Svilar; Celik, Mancini, N’Dicka; Saelemaekers (dall’89’ Rensch), Koné, Paredes (dal 46 ° Cristante), Angelino; Soulé (dall’89 ° El Shaarawy), Pellegrini (dal 59 ° Shomurodov), Dovbyk (dall’84 ° Baldanzi). All.: Ranieri Arbitro: Sozza Marcatori: 47° Romagnoli (L); 69° Soulé (R) Ammoniti: Zaccagni (L), Isaksen (L), Pellegrini (L), Rovella (L); Paredes (R), Mancini (R) Espulsi: ---- ————————————————- A QUESTO LINK PUOI TROVARE L’ELENCO DI TUTTI GLI ARTICOLI DELLA S.S. LAZIO A FIRMA DI MASSIMO CATALUCCI












