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- ARDEA - ANCORA UN TRAGICO INCIDENTE STRADALE AVVENUTO IERI SERA IN VIA SEVERIANA
Perdono la vita tre persone, un'altra è ricoverata in gravi condizioni all'ospedale dei Castelli. Si pensa ad un sorpasso azzardato articolo di Massimo Catalucci ARDEA - Domenica, 4 gennaio 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - In via Severiana , nei pressi del vivaio, intorno alle ore 20:00 di ieri, sabato 3 gennaio 2026 , hanno perso la vita tre persone ed una è rimasta gravemente ferita , nell'ennesimo tragico incidente che, come emerso dalla testimonianza di alcuni persone che si trovavano sul posto al momento dell'arrivo dei soccorsi, sembrerebbe essere stato causato da una manovra azzardata che ha portato allo scontro frontale . Il luogo dell'accaduto dovrebbe essere all'altezza del vivaio che si trova tra via colli marini e la rotonda dell'idrica su via Severiana , nella zona de Le Salzare in prossimità della località di Tor San Lorenzo . In questo tratto di strada c'è una doppia curva e l'ipotesi del sorpasso si pensa possa essere la causa concreta dell'incidente, ma spetterà alle istituzioni preposte valutare e confermare la dinamica certa di quanto accaduto. Sul posto sono in tervenuti i soccorsi del 118 , l’ auto medica e i carabinieri di Anzio e Pomezia. La prassi. Coem da prassi, sui conducenti delle due auto, verranno effettuati gli esami tossicologici per evidenziare eventuali assunzioni di droghe o alcol . Le vittime dell'incidete Quattro le persone coinvolte nel pauroso scontro, tre decedute e una ricoverata in codice rosso all'Ospedale dei Castelli . A perdere la vita, due uomini e una donna: il più giovane aveva 37 anni e viaggiava da solo su una delle auto coinvolte; le altre due vittime, un uomo e una donna avevano rispettivamente, 70 e 63 . Con questi ultimi viaggiava una terza persona in macchina con loro che è rimasta gravemente ferita, come su descritto.
- SARRI ATTENDE UNA NUOVA PUNTA CAPACE DI FARE GOL DOPO LA PARTENZA DEL TATY MA INTANTO DOMANI C'E' IL NAPOLI DA AFFRONTARE
Big-Match allo Stadio Olimpico per il 18° turno di Serie A. Si gioca alle ore 12:30, nel Lunch-Time articolo di Massimo Catalucci ROMA - Sabato, 3 gennaio 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - La fine del 2025 ha regalato alla Lazio lo sblocco del mercato e con il nuovo anno, non si è perso tempo per fare cassa e se la vendita di Castellanos ha portato alla società biancocleste 30.000.000 di euro per la vendita del suo cartellino al West Ham , ora il club guidato da Claudio Lotito e in particolare da quest'ultimo, non ha più scuse per donare subito a Mister Sarri una punta degna di nota e che sappia, soprattutto, segnare. I nomi che stanno circolando, come è capitato anche in passato sono diversi, ma lo scoglio da superare è la "procrastinazione ", diciamo così, che invade il patron laziale, per cui i tifosi sperano, ma non vogliono illudersi che possa arrivare il nome altisonante per fare quel salto di qualità che una squadra gloriosa come la S.S. Lazio 1900 , meriterebbe. Quindi piedi bene a terra , ma con la speranza che almeno se non arriva il top player , arrivino giocatori che sono graditi a Mister Sarri che, di cose impossibili quest'anno, dall'estate scorsa ad oggi ne ha già fatte tante... Domani, come da tradizione, prima del calcio d'inizio delle ostilità, gli occhi dell’Olimpico saranno puntati anche verso il cielo. Spazio a Flaminia , la nuova Aquila, simbolo laziale , che dopo il debutto contro la Cremonese è ora chiamata al primo volo dell’anno . Un momento emozionante carico di fascino e appartenenza, capace di unire passato e presente, tifosi e squadra, in un unico battito d’ali. Roma è pronta , l’Olimpico freme . Lazio-Napoli non è solo una partita : è una promessa di spettacolo , passione e identità . E domani, allo scoccare delle ore 12:30 e al fischio d'inizio dell' arbitro Davide Massa , come sempre sarà il campo a parlare...almeno lo speriamo, viste le ultime polemiche fondate nei confronti di arbitraggi "confusionari" che hanno influito negativamente contro i biancocelesti . Come arrivano Lazio e Napoli al big-match di domani LAZIO - La squadra di Mister Sarri si presenta alla sfida contro il Napoli con sensazioni contrastanti. I biancocelesti hanno mostrato un rendimento difensivo, piuttosto solido , ma ciò che rimane difficile ancora, è andare in rete: due vittorie e tre pareggi nelle ultime cinque partite di campionato , dimostrano, certamente, compattezza e resilienza. Questo trend ha permesso alla Lazio di mantenere una zona di classifica che intravede i piani alti per la qualificazione alle prossime competizioni europee, ma quello che serve è la continuità di vittorie senza subire troppi rallentamenti (pareggi e ancora peggio, sconfitte). La classifica di Serie A , attualmente, dice che la Lazio è ottava con 24 punti , e domani l'avversario da affrontare è di alto profilo : il Napoli ha una grande determinazione e verrà a Roma per conquistare i tre unti. Maurizio Sarri, superato il piccolo intervento medico-chirurgico cui si è dovuto sottoporre e che era stato programmato da tempo, è già tornato in campo per allenare i suoi ragazzi e domani sarà presente allo stadio Olimpico per " governare " la sua nave in un mare che non sarà, certamente, tranquillo, perché popolato dagli scudettati partenopei di Mister Conte . I problemi per Mister Sarri in questa gara, sono gli stessi che si porta dietro dall'estate scorsa: molti infortunati ; giocatori contati e non tutti funzionali al suo gioco . Nella gara con i partenopei, fortunatamente, rientrano a centrocampo Toma Basic e Guendouzi che formeranno l'attuale trio titolare insieme a Cataldi (in attesa del pieno recupero di Rovella ), ma davanti come punta centrale, dopo la partenza del Taty e Dia impegnato in coppa d'Africa (insieme a lui anche Dele-Bashiru ) c'è solo Noslin che, comunque, nelle precedenti uscite contro Il Napoli è andato in gol. NAPOLI - Il Napoli sale a Roma con una classifica nettamente migliore , dove risiede tra le compagini che si giocheranno fino alla fine lo scudetto. I biancoazzurri sono terzi con 34 punti , e hanno chiuso il 2025 con una serie di risultati positivi e mirano al vertice della classifica. La squadra di Mister Conte ha mostrato grande efficacia offensiva e solidità , come dimostrato anche nell'ultima uscita in casa della Cremonese dove ha vinto per 2-0 e dove ha messo in mostra la validità del giovane attaccante Rasmus Højlund, artefice di una doppietta . Comunque, Mister Conte e i suoi ragazzi, allo stadio Olimpico, troveranno difronte i biancocelesti che hanno la seconda miglior difesa e se è vero che la Lazio non segna molto, il contropiede può essere un'arma in più per i ragazzi di Mister Sarri che, è probabile, cercheranno di chiudere tutte le linee di passaggio agli avversari senza forzare troppo la mano. I partenopei dovranno essere bravi a non perdere palla, perché la velocità dei laziali potrebbe far loro male. Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara MAURIZIO SARRI - Nessuna dichiarazione del tecnico biancocleste nel pre-gara ANTONIO CONTE - Nessuna dichiarazione del tecnico biancoazzurro nel pre-gara Le probabili formazioni LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Basic; Isaksen, Noslin, Zaccagni. All.: Maurizio Sarri NAPOLI (3-4-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo; Rrahmani, Buongiorno; Politano, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Neres, Hojlund, Elmas. All.: Antonio Conte La squadra arbitrale, VAR e AVAR Arbitro: Davide Massa della sezione di Imperia Assistenti di linea: Meli e Alassio IV Uomo (Ufficiale): Piccinini VAR: Di Paolo AVAR: Doveri Dove seguire la diretta TV e in Streaming La partita fra Lazio e Napoli , valevole per il 18° turno del massimo campionato di calcio nazionale, si giocherà domani, domenica 4 gennaio 2025 , allo Stadio Olimpico nella Capitale, con fischio d'inizio alle ore 12:30 del direttore di gara, l' arbitro Massa . La gara sarà trasmessa in esclusiva su Dazn . Gli abbonati potranno seguire l’incontro collegandosi tramite app su smart tv oppure collegare al televisore una console PlayStation 4/5 o Xbox, TIMVISION BOX o dispositivo Amazon Fire TV Stick o Google Chromecast. Visione possibile tramite app o sito Dazn su tablet, pc e smartphone. [ fonte: romatoday.it ] ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- ADEGUATI ASSETTI ORGANIZZATIVI - VERIFICA DELLO STATO DI CRISI E CONTINUITA’ AZIENDALE - ART. 3 CCII
Prof. Claudio Miglio: “ Il ruolo strategico del Dottore Commercialista e del Revisore legale nell'ambito dello stato di crisi e di continuità aziendale, con lo scopo di costruire un Ordine professionale più vicino ai colleghi ” articolo di Simone Stoppioni ROMA - Sabato, 3 gennaio 2026 - (NEWS & COMMUNITY Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Nel contesto economico attuale, caratterizzato da instabilità dei mercati, tensioni finanziarie e crescente complessità normativa , il ruolo del Dottore Commercialista, dell’Esperto Contabile e del Revisore legale si evolvono sempre più verso una funzione di presidio della continuità aziendale e di prevenzione tempestiva della crisi d’impresa. Il convegno formativo , che si terrà a Roma il prossimo 12 gennaio 2026 , in Via Gino Funaioli 54 - presso l' aula conferenze ( 60 posti a sedere) dello Studio Legale Muratori and Partners ( clicca qui per scaricare la locandina ), con inizio alle ore 15:00 ( desk accettazione dalle ore 14:00 ) si inserisce nello scenario poc'anzi descritto, proponendosi come momento di confronto qualificato su temi di stringente attualità , che trovano il loro fondamento normativo nell' art. 2086 del Codice Civile e nell’ art. 3 del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (CCII) . Disposizioni che impongono all'imprenditore l’adozione di adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili , idonei a rilevare tempestivamente segnali di crisi e a garantire la continuità aziendale . Al contempo, tale convegno vuole rilevare le criticità della professione di Dottore Commercialista e Revisore legale , per analizzare ed eventualmente individuare le potenzialità che l' Ordine dovrebbe sviluppare per supportare al meglio i propri professionisti iscritti nel Registro Professionale . L'evento formativo in programma sarà un momento importante per trattare argomenti di grande rilievo che riguardano la professione specifica e verranno approfonditi con attenzione dagli autorevoli relatori che interverranno nel corso del convegno stesso, dove non mancherà una fase dedicata anche al confronto in sala con il pubblico di professionisti presenti . Saluti istituzionali e inquadramento sistematico Ad aprire i lavori con i saluti iniziali, spetterà al Dott. Gian Luca Ancarani , Consigliere del CNDCEC , che offrirà una lettura istituzionale dell’evoluzione del ruolo della professione nell'ambito della crisi d’impresa, evidenziando l’impegno del Consiglio Nazionale nel supportare gli iscritti attraverso indirizzi interpretativi, linee guida e strumenti operativi. Il coordinamento dei lavori del convegno è affidato al Prof. Claudio Miglio , Dottore Commercialista e Professore di Economia Aziendale presso l’Università Niccolò Cusano, che guiderà il dibattito raccordando gli interventi dei relatori in una visione organica, capace di coniugare profili normativi, aziendalistici e applicativi. Il coordinamento logistico dell'evento in programma, l'ospitalità e la registrazione dei partecipanti al convegno è affidata al direttore di sala , Dott. Massimo Catalucci - Presidente del Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0 , col fine di assicurare un'adeguata accoglienza agli ospiti e garantire a tutti i presenti un formale e professionale aspetto conviviale e logistico . Art. 2086 c.c. e art. 3 CCII: il nuovo paradigma della governance aziendale Il cuore del convegno è rappresentato dall'approfondimento dell’ art. 2086 c.c. , come riformulato, e del correlato art. 3 CCII , che segnano un vero cambio di paradigma: dalla gestione “ reattiva ” della crisi a una gestione preventiva e strutturata del rischio aziendale . La Dott.ssa Marina Augello , Dottore Commercialista in Roma, analizzerà il tema degli adeguati assetti come strumenti fondamentali per l’emersione anticipata dello stato di crisi e per la verifica della continuità aziendale, soffermandosi sugli obblighi dell’organo amministrativo e sulle responsabilità che ne derivano, anche in chiave prospettica. La verifica degli equilibri e il monitoraggio della continuità aziendale L’intervento del Prof. Diego Manzara , Dottore Commercialista e Professore di Economia Aziendale presso l’Università Niccolò Cusano, sarà dedicato agli aspetti più tecnici e operativi del monitoraggio degli equilibri di bilancio , con particolare attenzione a: valutazione della continuità aziendale a 12 mesi ; analisi degli equilibri economici, patrimoniali e finanziari ; utilizzo del rendiconto finanziario indiretto come strumento di lettura dei flussi; produzione di un documento di monitoraggio dello stato di salute aziendale , coerente con le previsioni dell’ art. 3 CCII . Un focus centrale sarà dedicato al ruolo del professionista nella traduzione dei dati contabili in informazioni utili alle decisioni , superando una visione meramente adempitiva. Strumenti operativi e supporto alla professione Completano il quadro gli interventi del Dott. Gianluca Pettinella , Dottore Commercialista in Pescara, e del Dott. Gianluca Imperiale , Founder di BPEXCEL.IT, che porteranno l’attenzione sugli strumenti operativi e tecnologici a supporto del Commercialista e del Revisore. Sarà l'occasione anche per offrire una risorsa gratuita operativa ( free tools ) ai professionisti presenti in sala. L’integrazione tra competenze professionali e strumenti digitali evoluti rappresenta oggi un fattore chiave per rendere efficace il monitoraggio continuo dello stato di salute dell’impresa, facilitando l’ analisi prospettica e la comunicazione con l’imprenditore . Una giornata di alta formazione professionale qualificata Il convegno si propone, dunque, come un’occasione di aggiornamento qualificato e concreto , capace di fornire ai professionisti non solo un inquadramento normativo aggiornato, ma anche metodologie, strumenti e spunti applicativi per affrontare con consapevolezza le nuove sfide poste dal Codice della Crisi . In un contesto in cui la prevenzione diventa la chiave della sostenibilità , il Commercialist a e il Revisore dei Conti sono chiamati a essere partners strategici dell’impresa , interpreti attenti dei segnali di crisi e garanti della continuità aziendale. L'aggiornamento formativo diventa, quindi, un utile strumento per i professionisti del settore e a tal scopo, è previsto il rilascio ai partecipanti al convegno del prossimo 12 gennaio, nr. 3 crediti formativi , validi per la formazione obbligatoria continua della professione. 2026 - Elezioni per il rinnovo del Consiglio dell'Ordine Nota del Prof. Claudio Miglio " Nei giorni 15 e 16 gennaio 2026 , si terranno a Roma le e lezioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili , un appuntamento di particolare rilievo per il futuro della nostra Professione e di cui non possiamo non parlarne in questo convegno formativo ". " La lista ' Insieme per Roma – Claudio Miglio Presidente ', nasce con l’obiettivo di guidare un cambiamento oggi più che mai necessario , in una categoria che deve ritrovare unità , rappresentatività e centralità istituzionale . Crediamo in un Ordine inclusivo e partecipato , in cui nessun collega debba sentirsi di 'serie A' o di 'serie B' , ma parte integrante di una comunità professionale forte, competente e coesa " . " Il nostro impegno è quello di costruire un Ordine vicino ai colleghi con i fatti , capace di offrire servizi concreti , formazione di qualità e un dialogo costante , in sinergia con le Istituzioni nazionali e con il Consiglio Nazionale , valorizzando il ruolo strategico del Dottore Commercialista e del Revisore legale nel sistema economico e sociale ". " In questo percorso si inserisce il convegno del 12 gennaio 2026 che insieme alla mia squadra di lavoro, abbiamo organizzato a Roma , dedicato al tema degli Adeguati Assetti Organizzativi . L’evento è accreditato dal CNDCEC ai fini della formazione professionale continua e vale nr 3 crediti formativi ; le prenotazioni potranno essere effettuate tramite il seguente link : [ https://www.bpexcel.it/convegno-adeguati-assetti-organizzativi/ ] . " Inoltre, al termine del convegno rilasceremo, gratuitament e, a tutti i partecipanti un modello Excel , pensato per consentire la replicabilità del processo di controllo e l’aggiornamento periodico delle verifiche , in linea con le previsioni dell’ art. 2086 c.c. e dell’ art. 3 del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza " . " L’incontro rappresenterà anche un’ importante occasione di confronto e condivisione , che si concluderà con un momento conviviale e un aperitivo offerto , per conoscere il Candidato Presidente all’ ODCEC di Roma , la squadra della lista ' Insieme per Roma ', e dialogare apertamente sul programma e sugli impegni concreti che intendiamo portare avanti nel prossimo quadriennio, qualora riceveremo la fiducia dei nostri colleghi ". " Con spirito di servizio, competenza e partecipazione, Prof. Claudio Miglio - Insieme per Roma ".
- JOSEPH RATZINGER - GIA' DA CARDINALE NEL 2004 AVEVA INDICATO CHE L'OCCIDENTE STAVA SUBENDO UN DECLINO NEI SUOI VALORI UMANI FONDANTI
L'occidente mentre si apre alla multiculturalità, ai valori esterni lontani dalle nostre radici spirituali, rischia l'annientamento dell'umanità insita nella chiesa cristiana cattolica e apostolica articolo di Massimo Catalucci ARDEA - Martedì, 30 dicembre 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - C'è una sempre più insistente corrente di pensiero in occidente che sta tradendo le proprie identità , le proprie radici , tradizioni , e soprattutto la propria fede cristiana , a fronte di un'apertura verso realtà identitarie che nulla hanno a che vedere con le nostre. Questa scelta, ci sta portando verso il declino della nostra stessa identità spirituale , dove rischiamo di essere annientati nel profondo della nostra storia millenaria cristiana , da una fede che non considera il libero arbitrio , che schiaccia l' amore per il prossimo , che alimenta l' odio e non la condivisione e la solidarietà tra uomini e donne, ma cerca di imporre il proprio "credo" religioso , per spazzare via definitivamente ciò che è caritatevole e rappresenta l' amore puro : il cristianesimo . Di questo pericolo, ci mise in guardia nel 2004 Joseph Ratnzinger , il Cardinale che sarebbe diventato da lì ad un anno circa e per molti cristiani, l'ultimo Papa - "Benedetto XVI" . Un Cardinale prima e Papa poi, che nonostante l'attacco che la Chiesa Cristiana Cattolica Apostolica romana e lui stesso a seguito dell'investitura papale, stavano subendo, trovò il modo per rimanere al suo posto fino alla fine dei suoi giorni, acconsentendo al volere degli uomin i, ma senza rinunciare al volere Divino . Infatti, Ratzinger diventato Papa e poi obbligato a dimettersi, non ha mai tradito quei simboli che sono propri del discendete di Pietro : ha continuato a vestirsi di bianco dimorando all'interno delle mura vaticane , chiudendosi, altresì, nella preghiera , affinché l'attacco che aveva scoperto essere in atto nei confronti dell'occidente e della cristianità, non prendesse il sopravvento. L'eredità cristiana che Il Cardinale Ratzinger divenuto poi, Papa Benedetto XVI ci ha lasciato, ci invita a non abbassare la guardia verso quei valori spirituali che rappresentano la nostra identità più profonda. Al contempo, è un invito a non farsi distogliere dalla "sfrenata" accoglienza di chi, apparentemente, ha bisogno di un rifugio sicuro ma che confondendosi tra chi veramente fugge dalle guerre, è portatore di violenza , di odio , di schiavitù e sottomissione dei propri simili al proprio credo religioso: simbolo di una fede perversa e certamente, disumana , distruttiva dei veri valori umani, cristiani . Occorre, quindi, accogliere le parole pronunciate dal Cardinale Ratzinger nel suo discorso del 2004 e ripristinare con forza l'identità cristiana di " un occidente che non ama più se stesso e che della sua propria storia vede ormai ciò che è deprecabile e distruttivo, mentre non è più in grado di percepire ciò che è grande e puro. L'europa per sopravvivere - continuava Ratzinger nel suo intervento pubblico di oltre vent'anni fa - ha bisogno, certamente, di una critica e umile accettazione di se stessa , se essa vuole davvero sopravvivere. La multiculturalità che viene continuamente con passione incoraggiata e favorita, è talvolta, soprattutto, abbandono e rinnegamento di ciò che è proprio. Fuga delle cose proprie . Ma l a multiculturalità non può sussistere senza costanti in comune, senza punti di orientamento, a partire dai valori propri ." Con questo messaggio del 2004 e nella sua veste di all'ora di Cardinale, Ratzinger non intendeva certamente opporsi all'accoglienza di altri esseri umani nella cultura occidentale, tutt'altro, nella sua accezione cristiana cattolica apostolica, intendeva evidenziare che l'occidente deve poggiarsi sui suoi valori millenari, per evitare che tale accoglienza diventi il pretesto per qualcuno di approfittare della bontà cristiana stessa, per poi sopraffarla. Quindi, ci metteva in guardia riguardo l' accentuazione esasperata dell'integrazione in occidente di culture lontane dai nostri valori cristiani, perché ciò rischiava di trasformarsi in un cavallo di Troia che stavamo portando da soli all'interno delle nostre " mura cristiane ", per cui la necessità di filtrare tale flusso diventa un nostro atto dovuto a difesa della nostra identità cristiana cattolica apostolica , altrimenti, dopo sarà tardi per difendersi da chi , chiaramente e palesemente, non perde occasione per affermare in ogni luogo che ha come obiettiv o l' annientamento dei nostri valori spirituali . ------------------------------ Altri articolo correlati... IL "CODICE RATZINGER " E I MESSAGGI DI PAPA BENEDETTO XVI: "LA BARCA DI PIETRO E' IN PERICOLO" Ratzinger da nove anni ripete: “Il Papa è uno solo”...e ci indica la strada per capire chi tra Lui e presenza in Vaticano di due Papi, le possiamo trovare nel libro di Andrea Cionci, dal titolo “Codice Ratzinger polemiche ma credo, anche tante certezze su chi fosse, realmente, il Papa regnante tra Bergoglio e Ratzinger non ha mai... UN'IMMAGINE CHE SUSCITA MOLTE RIFLESSIONI L'immagine di copertina che ritrae Papa Francesco mentre da' il suo ultimo saluto a Papa Ratzinger , che motivava la sua posizione come segue: "evitare divisioni all'interno della Chiesa" -dimostra come Papa Ratzinger Lo stesso Papa Ratzinger , ci lascia un messaggio chiaro riguardo l'equilibrio che ci deve essere tra Congregazione per la... IN ATTESA DI "HABEMUS PAPAM" Il nuovo Papa seguirà le orme riformiste di "Francesco I" o conservatrici di "Benedetto XVI"? articolo di Massimo Catalucci Roma - giovedì, 8 maggio 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Le prime due fumate sono arrivate a poche ore di distanza l'una dall'altra e hanno dato indicazioni negative. Ieri... BERGOGLIO - UN PAPATO TRA TRASCENDENZA E RIFORMISMO DELLA CHIESA si pensi, ossia, che sia stato anche lui uno dei successori di Pietro oppure che ci si fermi a Papa Ratzinger lo stesso ha voluto portare in Vaticano, in contraddizione con quello che era il pensiero di Papa Ratzinger Sarà una strada che percorrerà quella della Trascendenza che ha illuminato la vita e la via Papale di Ratzinger ... L'EUROPA E LA QUESTIONE DISCRIMINATORIA DEL NATALE...POI, RITIRATA cristianità, il mainstream non ha evidenziato nessun appunto di papa Francesco, il "sostituto" del vero Papa Ratzinger interrogativo, per quanto mi riguarda, continuerò a considerare il Natale una Santa Festività Cristiana e Papa Ratzinger... ROBERT FRANCIS PREVOST E' PAPA LEONE XIV articolo di Massimo Catalucci - Dalla terrazza di San Pietro il 267° Papa ringrazia Bergoglio e si rivolge ai fedeli così: " la pace sia con voi " ... HABEMUS PAPAM - A BREVE SI AFFACCERA' IN PIAZZA SAN PIETRO articolo di Massimo Catalucci Il conclave si è espresso: la terza fumata è bianca. Sono bastate poche ore ai Cardinali per eleggere il nuovo Papa... 31 DICEMBRE 2022, ORE 9:34, E' DECEDUTO PAPA BENEDETTO XVI Vaticano, Matteo Bruni: " il Papa Emerito, Benedetto XVI , è deceduto oggi... 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- BRIGITTE BARDOT - SI E' SPENTA A 91 ANNI UN'ALTRA ICONA DEL CINEMA
La notizia del suo decesso è stata diramata dalla sua Fondazione per la difesa degli animali articolo di Massimo Catalucci SAINT-TROPEZ - FRANCIA - Domenica, 28 dicembre 2025 - ( www.massimocatalucci.it ) - " Leggenda del secolo " - è stato il commentato di Emmanuel Macron . Brigitte Bardot è deceduta oggi, 28 dicembre 2025 a Saint-Tropez, in Francia . Era diventata il simbolo della bellezza e l'immagine della libertà nel mondo. L a notizia della sua morte è stata diramata della sua Fondazione , ma c'è riservatezza sulle cause che hanno determinato il decesso, anche se si sapeva che il suo stato di salute era in una fase molto delicata . Dopo le luci dei riflettori, abbandonate cinquant'anni fa (1973) , B.B. si è dedicata solo agli animali, fondando un ente nel 1983 , dichiarazioni che lei stessa aveva rilasciato in un’intervista a Vanity Fair : Negli ultimi anni si era ritirata nella sua villa, lontana dalle attenzioni che una stella del cinema della sua fama richiamava intorno a Sé, per vivere, evidentemente, con il mondo che amava di più, gli animali, appunto. Non sono state diramate ancora notizie riguardo le esequie per l'ultimo saluto alla nota attrice.
- LO SCANDALO "SBANDIERATO": PRETESTO PER AUMENTARE LA PROPRIA NOTORIETA'?
Noti influencer indossando la maschera dei paladini della verità, celano altre verità più pericolose: la loro capacità di sfruttare situazioni e contesti per aggregare sempre più follower con la tecnica dello scandalo articolo di Massimo Catalucci ARDEA - Domenica, 28 dicembre 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Questa mattina mi sono imbattuto in un commento in Facebook , di un mio caro amico con il quale ho condiviso momenti di formazione professionale, lo psicologo, Dott. Domenico Giuseppe Bozza ( vedi link ). Leggendo il suo testo, non ho potuto non essere d'accordo con lui riguardo la sua riflessione in ragione degli influencer di ultima generazione , ma con un'esperienza decennale alle spalle e sempre pronti a rinnovarsi per essere " apprezzati " nella rete del web e dei social. La sua disamina della " forma mentis " e del " modus operandi " di questi noti personaggi dei social, non avrebbe potuto fotografare meglio la nostra società, in cui uomini e donne che si ergono oggi a paladini della verità, nascondono in realtà il solo desiderio di apparire in cima alle classifiche degli influencer che hanno il maggior numero di visualizzazioni e maggior numero di loro "seguaci" nella rete famelica del web: blog, Facebook, Instagram, TikTok, ecc.. Una verità scandalosa che questi personaggi decantano e che è parte della loro stessa meschina esistenza e su cui loro stessi si poggiano in continuazione per arrivare ad ottenere notorietà, a discapito di una dignità umana che hanno sempre calpestato : la loro e quella altrui. Il Corona e il Signorini di turno, quindi, solo per citare due influencer molto famosi e sulla cresta dell'onda in questo momento, probabilmente, rappresentano la punta dell'iceberg di un mondo sommerso , dove la menzogna , la falsità , il non rispetto per se stessi e per gli altri , diventano strumenti per attrarre molte persone , in particolare molti giovani, in un processo “educativo” distorto "informale" non obbligato, ma libero all'accesso di chicchessia , che non insegna l’ umiltà , la discrezione , ma tende a mettere alla gogna chi da sempre è parte del loro stesso mondo, che loro stessi definiscono perverso e dove non si esimano dallo sputarsi addosso, l'uno contro l'altro, verità di cui sembrerebbe, a loro dire l'un dell'altro, siano stati tra gli interpreti che ne hanno animato le scene . Processo educativo distorto "informale" e di libero accesso , quindi, che di umano ha poco o nulla, ma tanto di diabolico e volto a creare ulteriore caos sociale e deviazioni in ogni direzione, specialmente nei più giovani, ma comunque nelle menti e nei cuori di tanta gente che riescono ad adescare con le loro maschere che, di volta in volta, sono capaci di indossare e cambiare con molta facilità e naturalezza, a seconda del periodo e del contesto sociale in cui parte la loro "recita" pubblica . Abilità queste ultime che hanno saputo sviluppare in modo magistrale…e questo non è da considerare come un merito ed un esempio da seguire, bensì, un pericolo da cui tenersi a debita distanza. Il difficile, per un adulto consapevole , in un mondo digitale e caotico in cui siamo calati in questo nuovo millennio da poco iniziato, dove le informazioni di ogni genere sono sul palmo di una mano per tutti noi, è tenere lontani da questi “esempi” viventi distorti, i più giovani . E' un arduo compito che dovremo essere in grado, uomini e donne di buona volontà con principi umani sani , di intraprendere e applicare nel modo corretto con metodi socio-educativi specificamente strutturati, per il bene delle nuove generazioni . E la Famiglia e la Scuola , rappresentano i primi ambienti e contesti sociali in cui poter adottare tale processo educativo sano . ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- UDINESE-LAZIO 1-1 - SQUADRA ARBITRALE DA RIVEDERE...
Troppo spesso le interpretazioni arbitrali delle dinamiche di gioco hanno penalizzato la Lazio - Casualità che si ripete spesso quest'anno articolo di Massimo Catalucci UDINE - Sabato, 27 dicembre 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - " Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova " - recitava così la famosa scrittrice di gialli, Agatha Christie . Con questo non possiamo dire che c'è un complotto nei confronti della Lazio , ma il popolo laziale e forse anche chi ama il calcio e la linearità nei giudizi sportivi sulla base delle regole scritte , vedono alquanto singolare che " incident i" o forse sarebbe il caso di dire, " interpretazioni " arbitrali con motivazioni dai toni filosofici , trovino spesso i biancocelesti al centro di scelte penalizzanti , limitanti e mai a loro favore . Ora, queste "interpretazioni" della squadra arbitrale date in tempo reale nel corso delle gare giocate dalla Lazio in questa stagione, in aggiunta a quelle che si susseguono nei vari Talk show sportivi televisivi e radiofonici a bocce ferme, da luminari del calcio ospiti dei vari programmi, cominciano ad essere un po' troppe, nei confronti dei biancocelesti. La Lazio quest'anno è partita con un grande handicap , dato da un mercato bloccato per le note questioni "contabili" che consociamo, ma nonostante tutto, Mister Sarri e i suoi ragazzi , stanno onorando al massimo questa stagione e anche oggi, con i soliti problemi di "numeri" e un centrocampo decimato , gli undici che sono andati in campo dal primo tempo e gli altri che lo hanno fatto a gara in corsa, hanno dimostrato una grande professionalità , un grande impegno , grande umiltà , regalando a sprazzi anche delle buone giocate . Ma questo " andazzo interpretativo " arbitrale, permetteteci, alquanto ripetitivo (per carità, casuale ) delle norme calcistiche , potrebbe a lungo andare giocare negativamente sulla testa dei ragazzi di Mister Sarri, che già sta faticando non poco da luglio scorso per mantenere i propri giocatori sul pezzo, sviluppando in tutti una mentalità resiliente alle circostanze di per sè negative che dall'estate passata, si sono palesate. Dopo la gara odierna contro l'Udinese, la società biancoceleste è uscita con un comunicato che mette in risalto le negative "interpretazioni" della classe arbitrale delle norme calcistiche, evidenziando, che quest'anno tali scelte hanno penalizzato fin qui, in molte occasioni, la S.S. Lazio. La nota della S.S. Lazio “ Nel rispetto del lavoro e dell’impegno della classe arbitrale continuiamo a registrare con crescente amarezza una serie di errori sempre a nostro sfavore , ripetuti e difficili da comprendere. La S.S. Lazio chiede rispetto, uniformità di giudizio e maggiore attenzione : episodi che stanno incidendo in modo evidente sul lavoro della squadra e sull'equità della competizione, generando rilevanti danni economici al Club e ledendo profondamente la passione, l’impegno e i sacrifici di una tifoseria che sostiene questi colori, in ogni stadio e in ogni contesto ”. L'episodio del finale rende difficile parlare di calcio Parlare della gara giocata questa sera ad Udine , tra i bianconeri di Mister Runjaic e i biancocelesti di Mister Sarri , in un contesto piuttosto amaro e non, come si potrebbe pensare, per un gol subito nei secondi finali dell'ultimo minuto di recupero concesso dall' arbitro Colombo , ma per un giudizio arbitrale che si ripete ( casualmente ) da più volte nei confronti dei biancocelesti, rimane alquanto difficile. Sarebbe bello, per un giornalista a fine gara, invece di parlare degli episodi arbitrali , sia di quelli visti in campo che quelli decisi nella stanza del VAR , di parlare del gioco visto sul rettangolo verde; sulle prestazioni della due squadre; sui tatticismi ; insomma, sul calcio giocato . Purtroppo, ci troviamo ancora un volta a fare tutt'altro, a discutere di "norme sportive" che dovrebbero essere un'eccezione in una partita non il primo argomento , ma quando gioca la Lazio, diventa una costante che inizia a dare piuttosto fastidio ai tifosi biancocelesti , che anche oggi è bene evidenziarlo, erano numerosi al Bluenergy Stadium in Friuli , ma dà fastidio anche a chi deve commentare una gara. La nota stampa diramata a fine gara dalla Società biancoceleste, vuole essere un incentivo per la dirigenza arbitrale nazionale , affinché anche i biancocelesti sin dalla prossima gara, possano ricevere una valutazione delle dinamiche di gioco, non basata sull'interpretazione al momento della norma calcistica, bensì, sull'applicazione della stessa per quello che è . Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara KOSTA RUNJAIC - Runjaic: " A Firenze abbiamo subito una sconfitta brutta e inaspettata e si potevano prendere molte decisioni, io ho scelto di confermare la formazione e mi rimaneva solo da scegliere il portiere. Volevo dare un segnale, sapendo che Padelli è un bravo portiere ed è importante per la squadra, volevo avere un portiere esperto che desse sicurezza . Non è mai facile perdere 5-1 e l'impatto psicologico si è visto ancora un po' oggi. Padelli ci ha tenuto in partita , sono contento per lui, non giocava da marzo e come quella volta ha fatto bene. Era pronto, si allena sempre al massimo, vedremo poi per il futuro, intanto ci godiamo questo pareggio. Da quando ci sono io credo sia la prima volta che segnamo all'ultimo secondo , è stato un grande sollievo, non meritavamo di perdere e siamo riusciti a fare questo gol anche grazie alla spinta dei tifosi. Siamo contenti del pareggio, volevamo vincere, ma di un punto contro un avversario difficile si può essere soddisfatti, come anche della prestazione. Da adesso penseremo al Como ". " Per quanto riguarda i gol presi nelle scorse partite vanno considerati tanti aspetti , abbiamo commesso molti errori. Contro il Genoa abbiamo regalato un rigore evitabile, dando coraggio all'avversario, poi abbiamo rischiato troppo e abbiamo perso la gara. A Firenze il rosso era evitabile. Oggi dovevamo reagire e lo abbiamo fatto , abbiamo dimostrato che possiamo essere attenti per 90' e mettere in campo il lavoro che facciamo in settimana. Contro la Fiorentina è andata così, ma non deve più succedere. Oggi si è visto che abbiamo imparato dal passato" . "Sul gol di Davis va accettata la decisione dell'arbitro . Temevo il check finisse diversamente, il risultato è meritato, anche perché siamo andati sotto per un gol sfortunato". " Sapevamo come gioca la Lazio, sono sempre attenti dietro , oggi hanno fatto alcune piccole modifiche ma hanno una struttura ben definita. Abbiamo fatto bene, li abbiamo affrontati nella maniera giusta ". "Auguro buon anno a tutti e vi riporto questa frase: - L'ottimismo non garantisce il successo, ma il pessimismo garantisce l'insuccesso - Quindi guardiamo al 2026 con ottimismo ". [fonte: udinese.it ] MAURIZIO SARRI - Nessuna dichiarazione a fine gara da parte del tecnico biancoceleste per la decisione del silenzio stampa deciso dalla Società. Il tabellino della gara Sabato, 27 dicembre 2025 Bluenergy Stadium - UDINE UDINESE-LAZIO 1-1 Marcatori: 80° Vecino (L); 90°+5' Davis (U); Arbitro: Colombo Ammoniti: Zaniolo (U), Kabasele (U), Karlstrom (U); Cataldi (L), Cancellieri (L), Pellegrini (L), Vecino (L) Espulsi: ------------ UDINESE (3-5-2): Padelli; Kristensen, Kabasele (dall'87° Miller), Solet; Zanoli (dall'87° Palma), Piotrowski, Karlstrom (dall'87° Buska), Ekkelenkamp, Bertola; Zaniolo, Davis. All.: Kosta Runjaic LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila (dall'88° Provstgaard), Romagnoli, Pellegrini (dall'88° Lazzari); Belahyane, Cataldi, Vecino; Cancellieri (dall'81° Isaksen), Noslin (dal 74° Castellanos), Zaccagni. All.: Maurizio Sarri ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- TORNA LA SERIE A - LA LAZIO RIPARTE DA UDINE
Il Natale ha regalato ai biancocelesti lo sblocco del mercato. Sarà in grado il patron laziale di donare ora a Mister Sarri pedine importanti per il salto di qualità? I dubbi rimangono tanti dopo anni di illusioni ma... articolo di Massimo Catalucci UDINE - Sabato, venerdì 26 dicembre 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Dopo la sosta per la festività del Santo Natale di nostro Signore Gesù , dal Sacro ci ributtiamo nella vita fatta di cose profane , ma in grado di emozionare tante persone, milioni di appassionati del gioco più bello del mondo: il calcio . Si riparte domani con gli anticipi: la Fiorentina , dopo la sonora vittoria ai danni dell' Udinese , scenderà in campo nel match del lunch-time (ore 12:30 ) in trasferta a Parma . Più tardi, alle ore 15:00 , Torino-Caglia ri e Lecce-Como , gara quest'ultima che interessa particolarmente la Lazio, perché i comaschi precedono i capitolini in classifica. Ma i biancocelesti dovranno pensare alla loro gara, perché non sarà facile per i ragazzi di Mister Sarri affrontare in Friuli Venezia Giulia , un' Udinese umiliata dalla Fiorentina nel turno precedente, con un netto 5 a 1 . I biancocelesti, troveranno ad Udine i bianconeri guidati da Mister Runjaic , agguerriti e pronti a riscattare la brutta figura fatta contro la Fiorentina, che nonostante la vittoria con l'Udinese rimane ancora il fanalino di coda dell'attuale classifica di Serie A . La Lazio scenderà in campo subito dopo le gare delle 15:00, con fischio d'inizio alle ore 18:00 , per provare a conquistare tre punti importanti per continuare la scalata verso i piani più alti, nelle zona che conta e che rappresenta la meta per partecipare alle prossime coppe europee nella stagione 2026/2027 . A chiudere la giornata dei posticipi del sabato, ci sarà Pisa-Juve , alle ore 20:45 . Quindi, domani Juve, Como e Lazio , avranno la possibilità di mantenere le loro posizioni in classifica lasciando tutto invariato in termini di distanze le une dalle altre, oppure, potranno grattare qualche punto a chi sta davanti o a chi segue, in base all'andamento della propria gara e quella delle altre due. Lazio: mercato sbloccato, ed ora? Il Natale ha regalato ai biancocelesti lo sblocco del mercato . Sarà in grado il patron laziale di donare ora a Mister Sarri pedine importanti per il salto di qualità? Questa è una domanda legittima che in molti si fanno, anche se rimangono tanti i dubbi dopo anni di gestione Lotito . Molte le illusioni , in particolare nel mercato invernale, dove anche in un momento in cui la Lazio era lanciata in campionato, il presidente biancoceleste non è stato mai in grado di far fare alla squadra il salto di qualità da anni atteso , regalando ai suoi allenatori quel valore aggiunto che avrebbe permesso ai biancocelesti, quanto mendo, di competere fino alla fine del campionato, portando a casa, magari, un titolo importante. Quindi, anche quest'anno poche illusioni , al di là di un Insigne che lo stesso Mister Sarri , seppur lo considera un suo pupillo, non lo indica tra i titolari, ma un riserva e non certo per fare il salto di qualità. Il tecnico biancoceleste chiede forze giovani e funzionali al suo gioco : Maldini , figlio del più noto difensore milanista e Nazionale, Paolo , sembrerebbe vicino alla Lazio (il condizionale è sempre d'obbligo con Claudio Lotito ), visto che ha lo stesso manager di Rovella e Cataldi e che lo stesso è stato individuato nel quartier generale di Formello nei giorni scorsi. Ma a Mister Sarri, sono anche altri i profili che lo interessano: Valentin Carboni , (cartellino dell' Inter in prestito al Genoa e che dovrebbe tornare a casa); Lorenzo Venturino , della classe del 2006 , un giovane di talento che ha già esordito in Serie A e su cui sarebbe utile investire. Il mercato si deve muovere anche in uscita e Mandas è stato chiesto dal Genoa , ma l'operazione non convince; per Mandas c'è anche il Panathinaikos che offre 7 milioni , ma l'offerta è ritenuta troppo bassa in casa Lazio; infine c'è un altro giovane interessante, Minetti , ma Mister Spalletti sembrerebbe aver messo uno stop in uscita su di lui, perché lo ritiene utile, essendo un primo cambio per il suo centrocampo . Per ora c'è solo il nome di Insigne che potrebbe arrivare, ma nulla di più rispetto a ciò che servirebbe ad una squadra gloriosa come la S.S. Lazio 1900. Lazio - Centrocampo da reinventare: fuori per squalifica Basic e Guendouzi. In attacco torna capitan Zaccagni La Lazio dovrà rinunciare per la gara di domani, in programma al Bluenergy Stadium di Udine nel tardo pomeriggio , ad uno dei suoi uomini più in forma in questa stagione, Toma Basic . Il croato, dopo la ridicola espulsione nella gara contro il Parma (vinta in Emilia Romagna dai biancocelesti con una grande prova di carattere in 9 contro 11 ), dovrà scontare ancora un turno fuori dai campi di calcio. Ma oltre a lui, Mister Sarri dovrà rinunciare anche a Guendouzi , fuori per un turno di squalifica. Scelte obbligate, quindi, per il tecnico biancoceleste, visto che Dele Bashiru insieme a Dia , sono partiti per la Coppa d'Africa , per cui le opzioni sembrano scontate: dentro Vecino e Belahyane, a formare il centrocampo a tre con Cataldi . Al suo posto, invece, capitan Zaccagni è pronto a riprendersi la sua fascia di capitano e la sua " fascia verde " a sinistra dell'attacco laziale, sul rettangolo di gioco del campo di calcio. Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara KOSTA RUNJAIC - Sulla gara persa contro la Fiorentina - " Abbiamo fatto bene i primi cinque minuti , si vedeva che la Fiorentina era in difficoltà, poi con il cartellino rosso gli abbiamo fatto un grande regalo . Gli errori capitano, abbiamo perso un giocatore, ma anche in dieci si può fare una bella prestazione e vincere". " Sono deluso per la mancata reazione , abbiamo concesso troppo e s iamo andati al riposo sul 3-0 contro una squadra che lotta per la salvezza . Da lì non è facile recuperare. Siamo molto delusi, dispiace per i nostri tifosi. Torneremo più forti contro la Lazio ". MAURIZIO SARRI - Nessuna dichiarazione nel pre-gara da parte del tecnico biancoceleste. Le probabili formazioni UDINESE (3-5-2): Okoye; Kristensen, Kabasele, Solet; Zanoli, Piotrowski, Ekkelenkamp, Kamara; Zaniolo, Davis. All.: Kosta Runjaic LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli; Vecino, Cataldi, Belahyane; Cancellieri, Castellanos, Zaccagni. All.: Maurizio Sarri La squadra arbitrale, VAR e AVAR Arbitro: Colombo Assistenti di linea: Baccini e Fontemurato IV Uomo (Ufficiale): Ayroldi VAR: Gariglio AVAR: Chiffi Dove seguire la diretta TV e in Streaming La partita fra Udinese e Lazio , si giocherà domani, sabato 27 dicembre 2025, alle ore 18:00. Valevole per il 17° turno del massimo campionato di calcio Nazionale , 2026/2027, la diretta TV e in Streaming , sarà in esclusiva su Dazn . Per gli abbonati Dazn l’incontro potrà essere seguito tramite app su Smart TV oppure collegando al televisore una console PlayStation 4/5 o Xbox, TIMVISION BOX o dispositivo Amazon Fire TV Stick o Google Chromecas t. Dispositivi utilizzati per ricevere le dirette: Smart TV, Tablet, Pc e Smartphone . ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- LAZIO-CREMONESE 0-0 - ALTRA OCCASIONE PERSA PER I RAGAZZI DI MISTER SARRI PER AVVICINARSI ALLA ZONA EUROPEA
Poca incisività dei biancocelesti in una gara piuttosto scialba, davanti un pubblico laziale fantastico che non ha mai smesso di cantare per tutta la gara articolo di Massimo Catalucci ROMA - Sabato, 20 dicembre 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.passimocatalucci.it ) - La Cremonese è una buona squadra, ma la Lazio ha fatto poco oggi specialmente nel primo tempo, dove il possesso palla era solo una sterile supremazia che non portava a conclusioni verso la porta avversaria. E con una Lazio bloccata nei suoi schemi ripetitivi che non trovavano sbocchi in avanti (forse ogni tanto sarebbe utile provare ad osare e tentare di saltare l'uomo), era proprio la Cremonese che su due alleggerimenti indietro di Guendouzi e poi, di Marusic , ne approfittava e per poco non andava a rete. Dinamicità biancoceleste che si è vista un po' di più al secondo tempo , quando sono iniziate le rotazioni delle sostituzioni nella Lazio, in particolare con gli ingressi di Noslin e poi, di Lazzari , che sono riusciti ha dare quella " spintarella " in avanti che ha creato qualcosina in più (nulla di eccezionale), ma almeno per provare a vincere la gara, magari con qualche palla vagante in area avversaria: l'attaccante con degli scatti in verticale si infilava negli spazi della difesa avversaria per ricevere palla e sulla corsa andare a tirare a rete; il difensore esterno destro, con le sue incursioni, supportato anche da Guendouzi , sulla sua fascia per creare superiorità numerica e mettere al centro palloni su cui potersi avventare per provare a segnare. Purtroppo, la gara è rimasta sullo zero a zero e solo nel finale al 94° con Cancellieri , fermato con un fallo, leggermente, fuori area (rosso per il giocatore della Cremonese, Ceccherini ), ha avuto una chiara occasione da gol. Sul successivo tiro da fermo al limite dell'area avversaria , ci provava Cataldi , ma il suo tiro non si abbassava quanto sarebbe stato utile per entrare nel sacco, per cui sfiorava l'incrocio dei pali della porta difesa da Audero e finiva sul fondo. Si concludeva così la gara su uno scialbo pareggio a reti inviolate . Ed ora, alla prossima l' Udinese attende i biancocelesti in casa propria per il 17° turno della Serie A . Si va avanti così, a piccoli passi per quello che, tuttavia è già un ,iracolo che sta facendo il tecnico biancoceleste con ciò che ha a disposizione e la sua risposta ai giornalisti a fine gara, su chi avanza possibili scenari e segnali dalla società biancoeleste per il mercato invernale, la dice lunga su ciò che aspetta ai tifosi nel prossimo futuro: " Segnali? Si, di fumo ". Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara MAURIZIO SARRI - S ulla partita - "Primo tempo scadente dal punto di vista tecnico, negli ultimi venti metri abbiamo fatto poco. Quando l'emergenza diventa quotidianità qualcosa devi pagare". Sul mercato - " Quest'anno sopporterò tutto perché ho fatto una scelta. Segnali? Si, di fumo ". Su Vecino - "No, non era una richiesta mia, di solito lo usiamo come palleggio. Siamo stati costretti a cambiare qualche meccanismo , ricerca della profondità troppo lontano. Nel secondo tempo siamo riusciti ad alzare i ritmi seppur non come al solito, anche se troppo poco per provare a vincerla". Sulla necessità di centrocampisti ed esterni per segnare - " Zaccagni è a quattro, Cancellieri a tre, Isaksen a due. Ci sta mancando qualcosa dai centrocampisti, oltre a mancarci tanti gol dagli attaccanti. Gli infortuni e le squalifiche si accumulano, per cui qualcosa da pagare c'è". [fonte: https://www.fantacalcio.it/ ] DAVIDE NICOLA - Sulla partita - " Venire qui a fare questa partita non era facile . Interpretazione coraggiosa e rispettosa nei confronti dell'avversario. Mi è piaciuta la costruzione in superiorità numerica, in fase di non possesso precisi, la qualità la metteremo. Peccato per l' espulsione di Ceccherini nel finale ". Su Johnsen - " Johnsen può interpretare qualsiasi ruolo sulla sinistra. Da mezz'ala deve avere le letture tattiche e l'interpretazione dello spazio, non avendo Payero era la sua partita. Secondo me ha fatto un'ottima partita , sempre diversa, per cui deve continuare così". Sul momento della squadra - "Vale per ogni allenatore in ogni anno in cui sperimenti e si tendi al miglioramento. Ho trovato ambiente e giocatori che mi permettono di fare, ragazzi che si dedicano al lavoro . A me interessa arrivare alla fine con loro con un identità chiara". [fonte: https://www.fantacalcio.it/ ] Il tabellino della gara Sabato, 20 dicembre 2025 Stadio Olimpico - ROMA LAZIO-CREMONESE 0-0 Arbitro: Pairetto Ammoniti: Pedro (L), Grassi (C) , Barbieri (C), Romagnoli (L), Guendouzi (L), Pezzella (C), Gila (L) Espulsi: Ceccherini (C) LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini (82° Lazzari sv); Guendouzi, Cataldi, Vecino (63 ° Belahyane); Cancellieri, Castellanos, Pedro (63 ° Noslin) All.: Maurizio Sarri CREMONESE (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Folino (69 ° Ceccherini); Barbieri (88 ° Floriani Mussolini), Bondo, Grassi (69 ° Vandeputte), Pezzella; Bonazzoli (76 ° Sanabria), Vardy, Johnsen (76 ° Zerbin). All.: Davide Nicola ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- SERIE A - I BIANCOCELESTI DOPO L'IMPRESA DI PARMA CERCANO CONTINUITA' IN CASA CONTRO LA CREMONESE
Una gara che può avvicinare i biancocelesti all'Europa...ma è categorico vincere. Sarri deve rinunciare a Zaccagni e Basic fuori per squalifica articolo di Massimo Catalucci ROMA - Sabato, 20 dicembre 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Nel 16° turno del massimo campionato di calcio Nazionale , la Lazio si troverà davanti la Cremonese . Gara che si disputerà oggi, sabato 20 dicembre 2025 , nell'anticipo del tardo pomeriggio, sul rettangolo di gioco dello Stadio Olimpico nella Capitale , con fischio d'inizio alle ore 18:00 , arbitra il Sig. Pairetto. I biancocelesti sono chiamati a dare continuità di vittorie, sfatando il tabù di due vittorie consecutive e che li ha visti vittoriosi in quattro partite su sette disputate tra le mura amiche con una sconfitta e due pareggi, per un totale di 14 punti su 21 : Lazio-Verona 4-0; Lazio-Roma 0-1; Lazio-Torino 3-3; Lazio-Juve 1-0; Lazio-Cagliari 2-0; Lazio-Lecce 2-0; Lazio-Bologna 1-1). Mister Sarri dovrà rinunciare in questa gara contro la Cremonese a due pedine importanti nel suo scacchiere: Zaccagni e Basic , che sono out, per aver rimediato due cartellini rossi (molto dubbi) nella gara contro il Parma , nella giornata precedente di campionato. Al loro posto sembrerebbero in pole-position, rispettivamente, Pedro e Vecino . A completare gli undici che scenderanno per primi in campo, troviamo Provedel tra i pali e nella linea difensiva a quattro, confermato a sinistra ancora Pellegrini , molto probabilmente favorito, almeno in partenza a Tavares e dall'altro lato, Marusic , con Gila e Romagnoli difensori centrali; al centrocampo, Vecino agirà come esterno sinistro, con Guendouzi a destra e al centro il regista Cataldi ; completano l'attacco, Pedro a sinistra, Cancellieri a destra, mentre al centro verrà riproposto Castellanos. Noslin è stato aggregato alla squadra ma nei giorni scorsi ha avuto un problema influenzale, probabile in corso d'opera il suo utilizzo, laddove il tecnico biancoceleste valuti, insieme al ragazzo, la sua condizione fisica e la possibilità di mandarlo in campo. Da evidenziare che Mister Sarri deve fare i conti anche con la Coppa d'Africa, dove sono impegnati Dele Bashiru e Dia . Oltre a questi ultimi, sono fuori dai convocati per questa gara, ma per problemi fisici, anche Isaksen e Rovella . Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara MAURIZIO SARRI - Nessuna dichiarazione nel pre-gara da parte del tecnico biancoceleste. DAVIDE NICOLA - Conferenza stampa del 19/12/2025 - Quali soluzioni ci sono per giocare gare meno “sporche”? “Ci saranno sempre partite in cui le squadre possono essere più precise e lucide nella gestione della palla e altre in cui c’è più confusione. Contro il Torino abbiamo fatto un’ottima prestazione, con personalità, anche se forse siamo stati poco precisi su alcune situazioni soprattutto all’inizio. Questo aspetto va costantemente allenato, ma succederà ancora: ci sono partite in cui lo sviluppo è più frenetico, sta a noi essere abili a migliorare nella lucidità e la precisione con cui imbastiamo i volumi di gioco. Lo stop, il passaggio al momento giusto e nello spazio giusto, sono cose che fanno la differenza e sulle quali si può migliorare nel corso del tempo ” . La Lazio ha mantenuto la porta inviolata in otto occasioni. E un rischio? “Credo che l’unico rischio del nostro lavoro sia non fare le cose in maniera convinta . Noi abbiamo un’idea precisa in mente e dove non riusciamo a fare le cose con qualità abbassiamo la testa, ci lavoriamo e cerchiamo di riproporle in maniera migliore. La Lazio è una squadra ostica perché occupa bene gli spazi e resta compatta tra i reparti, sa muoversi come un blocco unico, e quindi serve un palleggio non solo coraggioso, ma anche qualitativo. Fortunatamente ci sono situazioni sulle quali si può insistere per trovare le dinamiche giuste, e noi ci siamo preparati su questo. Abbiamo le idee chiare, servono la convinzione e la voglia di stupire . Il fatto che sia la seconda miglior difesa e la prima per porte inviolate è una sfida ulteriore, perché ci stimola a creare qualche grattacapo in più” . Nell’ultima sfida gli esterni sono parsi stanchi. Potrebbero esserci dei cambi di formazione? “I giocatori sono monitorati costantemente e vediamo se qualcuno spende più del dovuto . A Torino è stato commesso qualche errore tecnico, ma la Cremo avrà sempre bisogno di iniziare con undici giocatori e inserire anche cinque. Si parla più di altri che di noi, ma in questo periodo anche noi abbiamo avuto a che fare con delle defezioni che, allo stesso tempo, ci hanno permesso di vedere all’opera qualcuno che ha qualità. Sono momenti in cui si possono scoprire altre risorse e potrebbe accadere anche a Roma ” . Parte di questo turno di campionato sarà recuperato a gennaio. Potrebbe incidere sul campionato? “ Abbiamo poca scelta e non possiamo controllare queste cose , per me è più importante sapere che ci sono queste regole e si è sempre saputo che sarebbe stato cosi. Noi vogliamo giocare e pensiamo solo a fare la nostra partita, ciò che ci circonda lo lasciamo a discrezione di chi vuole commentare. Non voglio vedere situazioni positive o negative” . Bianchetti ha saltato la sfida di Torino per un problema dell’ultimo minuto. Domani ci sarà? “No, non potrà esserci e sarebbe inopportuno portarlo con noi essendo rimasto tutta la settimana a curare la sua situazione, che ha richiesto uno stop di tre-quattro giorni . In questa fase è meglio non forzarlo, da lunedi sarà con noi e darà il suo contributo”. La Cremo vanta già un buon bottino in classifica, ora l’obiettivo è fare altri punti prima della fine dell’anno? “ Non c’è persona che non voglia portare il massimo, ma il bello di questo sport è che siamo tutti realisti. Certe cose mi servono per creare energie, competere con me stesso e allenarmi ancora meglio con i ragazzi in campo. Non posso controllare il risultato, ma il modo in cui ci prepariamo si: questa settimana abbiamo analizzato le varie fasi, portando il nostro spirito di miglioramento quotidiano. Anche a piccoli passi, vogliamo mostrare che questa strada può portarci a raggiungere ciò che desideriamo . La costanza è fondamentale, anche se perdi un passo è rimanere concentrato e sul pezzo che può fare una differenza enorme” . A gennaio ricomincia il calciomercato. Potrebbe essere un fattore di disturbo per la squadra? “I ragazzi sono mentalizzati, a fine girone di andata faremo un primo bilancio come viene fatto in qualsiasi azienda. Nel calcio ci sono esigenze, volontà e imprevedibilità, ma affronteremo tutto a tempo debito. Oggi ciò che conta sono le partite che chiuderanno l’andata, cosi da poter fare un bilancio corretto” . Le numerose defezioni della Lazio potrebbero incidere sulla gara? “Anche noi abbiamo delle assenze, come altre squadre. Della Lazio mi colpisce la rosa che ha a disposizione nonostante le assenze , ci sono giocatori di esperienza e quindi non penso che per loro sia un problema. Come ho detto prima per noi, anche per loro può essere l’opportunità di scoprire qualcosa di nuovo”. Nelle ultime gare si è rivisto in campo Zerbin. Potrebbe essere schierato dall’inizio come mezzala? “ Zerbin è un titolare a tutti gli effetti, a prescindere dal ruolo che interpreta. In quel reparto tra lui, Payero e Grassi non abbiamo avuto troppa scelta per un certo periodo di tempo e quindi c’è chi è dovuto scendere in campo con più continuità. Nelle ultime partite Alessio è entrato bene, ha la qualità per ricoprire più ruoli ma penso che quella possa essere la posizione giusta per lui. È tutto parte di un processo di crescita, ma può farlo alla grande” . Moumbagna ha ritrovato minuti a Torino. A che punto è fisicamente? “Sta avendo continuità in allenamento e per noi è molto importante, perché è un giocatore molto potente e i mezzi di lavoro vanno scelti con coscienza di causa. Questa continuità lo porterà ad avere sempre più minuti per mostrare le sue qualità , non penso manchi molto” . [ fonte: https://calciostyle.it ] Le probabili formazioni LAZIO (4-3-3) - Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Vecino; Cancellieri, Castellanos, Pedro. All.: Maurizio Sarri CREMONESE (3-5-2) - Audero; Terracciano, Baschirotto, Ceccherini; Barbieri, Zerbin, Bondo, Vandeputte, Pezzella; Bonazzoli, Vardy. All.: Davide Nicola La squadra arbitrale, VAR e AVAR Arbitro: Pairetto Assistenti di linea: Laudato – Regattieri IV Uomo (Ufficiale): Bonacina VAR: Camplone AVAR: Manganiello Dove seguire la diretta TV e in Streaming La partita Lazio-Cremonese, valida per la 16° turno del massimo campionato Nazionale di calcio di Serie A - stagione 2025/2026 - sarà trasmessa sabato 20 dicembre alle ore 18:00 in diretta sull’app di DAZN, disponibile nella sezione App di Sky Q e Sky Glass . Gli abbonati Sky Q (via satellite o via internet) e Sky Glass che sono anche clienti DAZN, potranno accedere all’offerta DAZN anche col controllo vocale, tramite il comando “Apri DAZN”, comodamente in unico posto e con un unico dispositivo. Su Sky Q e My Sky, la partita è visibile anche sul canale DAZN, disponibile al canale 214 del telecomando Sky . Per vedere i canali DAZN, i clienti DAZN devono aderire ad una specifica opzione disponibile all’interno dell’area “il mio account” su dazn.com . Per abbonarsi a DAZN ed attivare l’opzione per vedere i canali DAZN su Sky Q o My Sky, è necessario andare su dazn.com/sky e seguire le indicazioni per la sottoscrizione. [ fonte: https://sport.sky.it/ ] ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI
- COUNSELING SOCIO-PSICO-PEDAGOGICO: SVILUPPO E POTENZIAMENTO DELLE RISORSE UMANE
In natura la stabilità di ogni cosa è il centro di forze che si contrappongono. Sta a noi dialogare con le forze interiori per conoscerle, gestirle e trovare il nostro naturale equilibrio psicofisico, emotivo e spirituale articolo di Massimo Catalucci ROMA - Sabato, 13 dicembre 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - L’essere umano interagisce costantemente con l’ambiente a Sé circostante (cose, persone, animali, paesaggi, ecc.), instaurando consapevolmente o inconsapevolmente continue relazioni che caratterizzano le sue individuali modalità di interazione , attraverso l’utilizzo di strumenti comunicativi e linguaggi specifici che lo stesso adotta e adatta per trasferire un suo messaggio ad altri , oppure, per comunicare interiormente con se stesso ( dialogo interiore conscio e/o inconscio ). Il Counseling socio-psico-pedagogico Il Counselling, riconsociuto dalla Legge 4/2013 come libera attività professionale non organizzata in albi e/o ordini , è un'attività socio-psico-pedagogica fondata sull' orientamento della persona verso ciò che più confà alle sue esigenze, al suo caso specifico, dove quest'ultima deve farsi carico della responsabilità di agire per attivare processi mentali e comportamentali ecologici, sempre liberamente scelti ed eventualmente adottati dalla persona che decide di seguire un “training di Counselling”, dove l'operatore ha la sola funzione di facilitare il suo cliente nello sviluppo di un dialogo "intra" e "interpersonale", razionale, logico, ma soprattutto, emotivo . Il termine “ ecologico ”, è inteso come principio di equilibrio tra il pensare e l’agire della persona , in relazione all'ambiente in cui vive, al contesto socio culturale ed economico, nonché alla qualità dei rapporti interpersonali che la persona stessa è in grado di instaurare nella sua quotidianità . Il termine “ training ” è invece qui utilizzato per evidenziare come, tale attività di Counselling , esuli da altre attività, in particolare la psicoterapia o psicoanalisi, basandosi su programmi di allenamento psicofisico , all'interno dei quali, il Counsellor (colui che esercita l’attività di Counselling) e il suo assistito (nel caso di singola persona) o suoi assistiti (nel caso di coppie o gruppi di persone), concordano modalità, tempi e strumenti, per la realizzazione e il raggiungimento di un obiettivo prefissato . [ Per una descrizione più completa del Counseling, cos'è e cosa non è, e i limiti professionali in cui può operare, seguire questo LINK ] Conoscere il linguaggio dell’inconscio per trasformare in positivo il disagio e la sofferenza Nelle nostre azioni quotidiane comunicative e relazionali interpersonali e intrapersonali (ogni atto comunicativo include una relazione), usiamo sia i codici “verbali” , che conosciamo molto bene e che sono attribuibili alle nostre capacità logiche e razionali, sia i codici “non verbali” , di cui difficilmente ne conosciamo la struttura, il linguaggio, perché non ci vengono insegnati e questi, sono dominati dal nostro sistema inconscio. E sono proprio questi ultimi linguaggi appena citati che spesso ci inducono a trasferire messaggi difformi da quelli che razionalmente e logicamente, vorremmo trasferire , sia nel dialogo/relazione interiore con noi stessi, sia nel dialogo/relazione con gli altri e il contesto in cui siamo calati nella nostra quotidianità. Tale difformità, incongruenza, incoerenza tra ciò che razionalmente vorremmo comunicare e ciò che emotivamente comunichiamo, mina la qualità della nostra comunicazione nel rapporto con noi stessi e verso gli altri, facendola risultare “non vera” , “non congrua” , " non coerente ". Conoscere il linguaggio dell’inconscio e la sua struttura e gli strumenti che possono permetterci di apprenderli, ci permette di migliorare, sia la qualità della comunicazione interiore (intrapersonale) che esteriore (interpersonale): nella coppia, tra genitori e figli, con il gruppo di lavoro, nelle amicizie, e in molte altre occasioni dove, inevitabilmente comunichiamo e ci relazioniamo. E siccome l’atto comunicativo, implica sempre quello di relazione , noi costantemente, sia se comunichiamo dentro noi stessi oppure, se lo facciamo con i nostri simili, instaureremo sempre una relazione , anche quando siamo in silenzio assorti in noi stessi da soli oppure, insieme ad altre persone. Lo scambio comunicativo e relazionale tra umani è, inoltre, il modo attraverso il quale nutriamo emotivamente il nostro inconscio . Alcuni studi ci dicono che questo processo inizi già dal momento del nostro concepimento e i primi contatti comunicativi di rilevante significatività, per lo sviluppo della nostra personalità, sono con gli archetipi universali: Femmina (Madre) e Maschio (Padre) . La qualità di questi nutrimenti, ossia, dei “ bisogni emotivi ” di cui ci alimentiamo, plasmano a loro volta le peculiarità della nostra personalità , dando vita ad un nostro personale modello del mondo interiore , che sarà la nostra " bussola emotiva " attraverso la quale ci orienteremo e muoveremo nel mondo, in diversi contesti, rispondendo positivamente o negativamente a specifiche situazioni e per le quali, proveremo attrazione o repulsione . È bene, quindi, prendere coscienza delle dinamiche inconsce che si innescano nell’atto comunicativo-relazionale , al fine di sviluppare una maggiore qualità comunicativa, prima con noi stessi e di conseguenza con gli altri e che si confà, alle nostre esigenze personali di autodeterminazione, autoregolamentazione e autorealizzazione. La nostra esistenza è come un film dove tutto è ripreso e conservato sotto forma di emozioni: sofferenze e piaceri Noi esseri umani, organizziamo tutte le nostre esperienze di vita vissuta, direttamente o indirettamente , sia in forma conscia che inconscia e secondo una nostra personale percezione dello spazio , del tempo e dei contesti che quotidianamente viviamo, su una linea del tempo che è pronta a proiettare nel qui ed ora , il " film " registrato e che ci indurrà piacere o sofferenza , per farci vivere esperienze passate nel presente, sotto forma di sensazioni ed emozioni . In questa struttura organizzativa, mentale, sentimentale ed emotiva, a cui diamo il nome di “ Time Line ”, linea del tempo, appunto, memorizziamo tutte le esperienze dirette e indirette personali da noi vissute, percepite. Nel corso della nostra esistenza, attingeremo continuamente da questa “ memoria inconscia ”, per formarci come esseri umani e come persone che vivono il contesto sociale. Comprendere come organizziamo, inconsciamente, le nostre esperienze dirette ed indirette, ci permette di ripercorrere, in modo seppur estremamente creativo, immaginativo , ma comunque reale per la nostra mente , il nostro vissuto passato, presente e futuro , fornendoci nuovi elementi utili che possono essere da noi utilizzati per trovare soluzioni alternative ai nostri problemi esistenziali La mente umana non fa distinzione tra una cosa realmente accaduta e una vividamente immaginata: trasmette emozioni negative e positive, comunque. Apprendere ulteriori risorse, ci permette di adottarle e adattarle alle nostre specifiche esigenze personali, apportando nella nostra vita, laddove intendiamo cambiare le memorie emotive negative in qualcosa di più produttivo per noi, trasformazioni sostanziali alle nostre stesse esperienze vissute , quelle che stiamo vivendo e quelle che vorremmo vivere in futuro . Ma l’ostacolo più grosso da superare , se si vuole lavorare con i codici di linguaggio dell’inconscio, è quello di mettere a tacere la nostra parte razionale , che cerca sempre di dare una risposta logica a tutto ciò che siamo in grado di produrre con la forza della creatività e dell’immaginazione . Tale ostacolo, anziché far passare la nostra sofferenza, l’aumenterà. Ecco che diventa essenziale avere fiducia di quella parte creativa ed immaginativa di cui siamo dotati, per lasciarsi guidare in uno spazio/tempo , in cui sono le emozioni (sofferenza e piaceri) a o rientarci nella ricerca di ciò di cui abbiamo bisogno per trasformare come vorremmo, sentimentalmente ed emotivamente , un qualsiasi nostro evento passato, presente e futuro . E come diceva Albert Einstein : " La logica ti porterà da A a B, l'immaginazione ti porterà dappertutto ". ----------------------------------------- Risorse utili...clicca sul link corrispondete per leggere l'articolo Comunicare: ogni atto comunicativo comprende quello di relazione (28/01/2022 - LINK: meridiananotizie.it ) Comunicazione e relazione: l'importanza del linguaggio emotivo - (28/06/2024 - LINK: meridiananotizie.it ) Quando il cambiamento è trasformazione? - Dettagli di un processo naturale di mutamento continuo e inarrestabile - ( 01/10/2018 - LINK : ilfaroonline.it ) Benessere, pensiero creativo e psiconeuroendocrinoimmunologia (P.N.E.I) - (4/05/2021 - LINK: meridiananotizie.it ) La comunicazione emotiva ‘intra’ e ‘inter’-personale - (17/06/2018 - fonte: ilfaroonline.it ) Navigare le emozioni - (19/09/2019 - LINK : meridiananotizie.it ) Dialogo con l’inconscio, primi passi: “Prendere consapevolezza delle proprie sensazioni ed emozioni” - (23/10/2019 - LINK : meridiananotizie.it ] Counselling: Il "tempio" delle nostre convinzioni - (31/05/2022 - fonte: meridiananotizie.it ) Cos'è il Counseling - [LINK: News&Community-LookAtTheWorld ) Tra certezze e opportunità: ‘superare la soglia della propria zona di comfort’ - (18/10/2018 - LINK: ilfaroonline.it ) Tra conscio e inconscio: l'enigma scientifico di ipnosi e messaggi subliminali - (4/11/2025 - LINK : News&Community-LookAtTheWorld ) L'arte di procrastinare: un pericoloso modo per sabotare il raggiungimento dei nostri obiettivi - (1/08/2025 - fonte: News&Community-LookAtTheWorld ) Come funziona il Cervello Quantico? - (14/05/2025 - LINK : News&Community-LookAtThe World ) Depressione - Il male silente che isola la persona dal mondo - (8/04/2025 - LINK : News&Community-LookAtTheWorld ) Disagio giovanile e società. 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- LAZIO SORPRENDENTE A PARMA - VINCE 1-0 IN NOVE CONTRO UNDICI
Nonostante le due dubbie espulsioni i ragazzi di Mister Sarri hanno saputo trovare le energie e con il cuore e la tecnica portano a casa i tre punti. Di Noslin il gol partita articolo di Massimo Catalucci PARMA - Domenica, 14 dicembre 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Che non fosse una gara facile anche a Parma , lo sapevamo. La Lazio , purtroppo, dopo la partenza con handicap di inizio stagione (6 punti regalati contro Como e Sassuolo , a cui si aggiunge il mercato bloccato), è chiamata ora a rincorrere chi le è davanti , per cui ogni partita diventa quasi una finale per recuperare il terreno lasciato. Mister Sarri , nonostante le difficoltà incontrate fin da luglio scorso e che ancora persistono, ha saputo plasmare questo gruppo andando anche a recuperare giocatori che oggi sono diventati un tassello importante nel mosaico disegnato dal tecnico biancoceleste, su tutti Toma Basic . Una nota positiva viene anche dall'uomo partita di ieri, Noslin , che ogni volta che entra sembra dare dinamicità all'attacco laziale. Entrato nella ripresa al posto di Castellanos , si è inventato il gol vittoria che premia questa squadra che, gara dopo gara, appare sempre più matura e in grado di imporre con chiunque il proprio gioco , ma anche di saper adattarsi agli avversari e alle diverse situazioni che si possono presentare nel corso del match. Proprio come accaduto ieri dove, è possibile affermarlo con determinazione e certezza, non sappiamo quanti sarebbero riusciti a portare a casa una vittoria, dopo i due dubbi cartellini rossi che hanno visto lasciare anzitempo il campo a Zaccagni (43°) e a Basic (78°) . Ora, contro la Cremonese nella prossima gara di campionato che si disputerà sabato 20 dicembre ancora alle ore 18:00 , allo stadio Olimpico nella Capitale , Mister Sarri dovrà ancora una volta fare i conti con la coperta un po' corta: fuori Basic e Zaccagni per scontare la squalifica (capiremo poi per quante giornate); Rovella deve recuperare la condizione fisica dopo l'intervento, a cui si aggiunge Isaksen , che ha un problema muscolare; Dia e Dele Bashiru partiranno per la Coppa d'Africa . Insomma, un quadro questo che si presenta da inizio stagione al tecnico biancoceleste e con cui si è dovuto confrontare gara dopo gara. Ma Mister Sarri siamo sicuri che saprà ancora sorprenderci, perché quanto fatto fin qui sa di una grande impresa. Il tecnico laziale ha saputo concretizzare una parafrasi del pensiero di Ernest Hemingway , dove nel suo libro "il vecchio e il mare" c'è una frase che recita così: " Ora non è il momento di pensare a quello che non hai. Pensa a quello che puoi fare con quello che hai " . Vedendo quello che sta facendo di straordinario il tecnico biancoceleste, la frase del noto premio Nobel per la letteratura (1954), lui lo sta seguendo alla lettera ed anche in modo magistrale, ottenendo il massimo con quello che ha a disposizione. Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara CARLOS CUESTA - “Il calcio è fatto di eventi e casualità, non è stata colpa dell’atteggiamento. Non siamo riusciti a sbloccare il blocco difensivo della Lazio. Dobbiamo analizzare tutto quello che non abbiamo fatto bene per migliorare. Ripartiremo, abbiamo trovato tante difficoltà in questi mesi e siamo riusciti a sfruttarle come opportunità, oggi non siamo stati precisi . Il blocco della Lazio era organizzato, abbiamo fatto tante cose e siamo stati poco lucidi nell’eseguirle. Quando sono stati bassi sono riusciti a difendere bene, non siamo riusciti a sfruttare le nostre qualità. Il calcio è fatto di giornate ed eventi. Dobbiamo essere più frequenti nel nostro massimo, sennò non riusciremo a fare i punti che vogliamo. Era la prima volta che eravamo in superiorità numerica. Sicuramente può portare a frenesia e alla volontà di avere subito il risultato. Ti toglie lucidità, può essere un caso, in questo momento non posso fare un’analisi lucida”. [ fonte: fantacalcio.it ] MAURIZIO SARRI - Sulla partita - “ Ci può dare entusiasmo , però io penso che i ragazzi abbiano trovato convinzione già da fine settembre. Sono tre mesi che questa squadra gioca bene . Se guardiamo la partita nel contesto la vittoria ci sta tutta . Soffrire nei momenti di difficoltà? E’ l’aspetto più importante, perché già contro il Bologna non avevamo perso ordine. La doppia inferiorità era più complicata, dalla panchina sono entrati ragazzi adatti a questo tipo di situazioni, nei minuti finali era chiaro che sarebbero stati cross continui. Sono entrati ragazzi di gamba che hanno aiutato nelle ripartenze ”. Sulle assenze - “ Siamo purtroppo abituati a questo tipo di situazioni, se non ci saranno abbastanza partiremo in dieci ” - Mister Sarri sdrammatizza la situazione persistente - NDR. Sulle espulsioni - “ Siamo una delle squadre meno fallose del campionato. A me sembra un po’ troppo il rosso a Zaccagni, non lo prende male ”. [ fonte: fantacalcio.it ] Il tabellino della gara Sabato, 13 dicembre 2025 Stadio Tardini - PARMA PARMA-LAZIO 0-1 Marcatori: 82° Noslin Arbitro: Marchetti Ammoniti: Valeri, Cancellieri, Estevez Espulsi: 42° Zaccagni, 78° Basic PARMA (4-3-2-1): Corvi; Britschgi, Delprato (46° Troilo), Valenti, Valeri; Bernabé, Estevez, Keita (86 ° Djuric); Oristanio (70 ° Ondrejka), Benedyczak (77 ° Cutrone); Pellegrino All.: Carlos Cuesta LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Patric (70 ° Provstgaard), Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi (89 ° Vecino), Basic; Cancellieri (70 ° Dele-Bashiru), Castellanos (70 ° Noslin), Zaccagni All.: Maurizio Sarri ------------------------------------------- Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie: POLITICA SOCIETA' CULTURA CRONACA SPIRITUALITA'/RELIGIONI LAVORO SPORT INTRATTENIMENTO/EVENTI SOCIALE SALUTE & BENESSERE Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria: VIDEO GIORNALISTICI












