top of page

SERIE A - I BIANCOCELESTI DOPO L'IMPRESA DI PARMA CERCANO CONTINUITA' IN CASA CONTRO LA CREMONESE

  • Immagine del redattore: Massimo Catalucci
    Massimo Catalucci
  • 2 ore fa
  • Tempo di lettura: 6 min
ree

Una gara che può avvicinare i biancocelesti all'Europa...ma è categorico vincere. Sarri deve rinunciare a Zaccagni e Basic fuori per squalifica


ree
  • articolo di Massimo Catalucci


ROMA - Sabato, 20 dicembre 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it) - Nel 16° turno del massimo campionato di calcio Nazionale, la Lazio si troverà davanti la Cremonese. Gara che si disputerà oggi, sabato 20 dicembre 2025, nell'anticipo del tardo pomeriggio, sul rettangolo di gioco dello Stadio Olimpico nella Capitale, con fischio d'inizio alle ore 18:00, arbitra il Sig. Pairetto.


I biancocelesti sono chiamati a dare continuità di vittorie, sfatando il tabù di due vittorie consecutive e che li ha visti vittoriosi in quattro partite su sette disputate tra le mura amiche con una sconfitta e due pareggi, per un totale di 14 punti su 21: Lazio-Verona 4-0; Lazio-Roma 0-1; Lazio-Torino 3-3; Lazio-Juve 1-0; Lazio-Cagliari 2-0; Lazio-Lecce 2-0; Lazio-Bologna 1-1).


Mister Sarri dovrà rinunciare in questa gara contro la Cremonese a due pedine importanti nel suo scacchiere: Zaccagni e Basic, che sono out, per aver rimediato due cartellini rossi (molto dubbi) nella gara contro il Parma, nella giornata precedente di campionato. Al loro posto sembrerebbero in pole-position, rispettivamente, Pedro e Vecino.


A completare gli undici che scenderanno per primi in campo, troviamo Provedel tra i pali e nella linea difensiva a quattro, confermato a sinistra ancora Pellegrini, molto probabilmente favorito, almeno in partenza a Tavares e dall'altro lato, Marusic, con Gila e Romagnoli difensori centrali; al centrocampo, Vecino agirà come esterno sinistro, con Guendouzi a destra e al centro il regista Cataldi; completano l'attacco, Pedro a sinistra, Cancellieri a destra, mentre al centro verrà riproposto Castellanos. Noslin è stato aggregato alla squadra ma nei giorni scorsi ha avuto un problema influenzale, probabile in corso d'opera il suo utilizzo, laddove il tecnico biancoceleste valuti, insieme al ragazzo, la sua condizione fisica e la possibilità di mandarlo in campo.


Da evidenziare che Mister Sarri deve fare i conti anche con la Coppa d'Africa, dove sono impegnati Dele Bashiru e Dia. Oltre a questi ultimi, sono fuori dai convocati per questa gara, ma per problemi fisici, anche Isaksen e Rovella.


Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara


ree

MAURIZIO SARRI - Nessuna dichiarazione nel pre-gara da parte del tecnico biancoceleste.









ree

DAVIDE NICOLA - Conferenza stampa del 19/12/2025 - Quali soluzioni ci sono per giocare gare meno “sporche”? “Ci saranno sempre partite in cui le squadre possono essere più precise e lucide nella gestione della palla e altre in cui c’è più confusione. Contro il Torino abbiamo fatto un’ottima prestazione, con personalità, anche se forse siamo stati poco precisi su alcune situazioni soprattutto all’inizio. Questo aspetto va costantemente allenato, ma succederà ancora: ci sono partite in cui lo sviluppo è più frenetico, sta a noi essere abili a migliorare nella lucidità e la precisione con cui imbastiamo i volumi di gioco. Lo stop, il passaggio al momento giusto e nello spazio giusto, sono cose che fanno la differenza e sulle quali si può migliorare nel corso del tempo.


La Lazio ha mantenuto la porta inviolata in otto occasioni. E un rischio? “Credo che l’unico rischio del nostro lavoro sia non fare le cose in maniera convinta. Noi abbiamo un’idea precisa in mente e dove non riusciamo a fare le cose con qualità abbassiamo la testa, ci lavoriamo e cerchiamo di riproporle in maniera migliore. La Lazio è una squadra ostica perché occupa bene gli spazi e resta compatta tra i reparti, sa muoversi come un blocco unico, e quindi serve un palleggio non solo coraggioso, ma anche qualitativo. Fortunatamente ci sono situazioni sulle quali si può insistere per trovare le dinamiche giuste, e noi ci siamo preparati su questo. Abbiamo le idee chiare, servono la convinzione e la voglia di stupire. Il fatto che sia la seconda miglior difesa e la prima per porte inviolate è una sfida ulteriore, perché ci stimola a creare qualche grattacapo in più”.


Nell’ultima sfida gli esterni sono parsi stanchi. Potrebbero esserci dei cambi di formazione? “I giocatori sono monitorati costantemente e vediamo se qualcuno spende più del dovuto. A Torino è stato commesso qualche errore tecnico, ma la Cremo avrà sempre bisogno di iniziare con undici giocatori e inserire anche cinque. Si parla più di altri che di noi, ma in questo periodo anche noi abbiamo avuto a che fare con delle defezioni che, allo stesso tempo, ci hanno permesso di vedere all’opera qualcuno che ha qualità. Sono momenti in cui si possono scoprire altre risorse e potrebbe accadere anche a Roma.


Parte di questo turno di campionato sarà recuperato a gennaio. Potrebbe incidere sul campionato? Abbiamo poca scelta e non possiamo controllare queste cose, per me è più importante sapere che ci sono queste regole e si è sempre saputo che sarebbe stato cosi. Noi vogliamo giocare e pensiamo solo a fare la nostra partita, ciò che ci circonda lo lasciamo a discrezione di chi vuole commentare. Non voglio vedere situazioni positive o negative”.


Bianchetti ha saltato la sfida di Torino per un problema dell’ultimo minuto. Domani ci sarà? “No, non potrà esserci e sarebbe inopportuno portarlo con noi essendo rimasto tutta la settimana a curare la sua situazione, che ha richiesto uno stop di tre-quattro giorni. In questa fase è meglio non forzarlo, da lunedi sarà con noi e darà il suo contributo”.


La Cremo vanta già un buon bottino in classifica, ora l’obiettivo è fare altri punti prima della fine dell’anno? Non c’è persona che non voglia portare il massimo, ma il bello di questo sport è che siamo tutti realisti. Certe cose mi servono per creare energie, competere con me stesso e allenarmi ancora meglio con i ragazzi in campo. Non posso controllare il risultato, ma il modo in cui ci prepariamo si: questa settimana abbiamo analizzato le varie fasi, portando il nostro spirito di miglioramento quotidiano. Anche a piccoli passi, vogliamo mostrare che questa strada può portarci a raggiungere ciò che desideriamo. La costanza è fondamentale, anche se perdi un passo è rimanere concentrato e sul pezzo che può fare una differenza enorme”.


A gennaio ricomincia il calciomercato. Potrebbe essere un fattore di disturbo per la squadra? “I ragazzi sono mentalizzati, a fine girone di andata faremo un primo bilancio come viene fatto in qualsiasi azienda. Nel calcio ci sono esigenze, volontà e imprevedibilità, ma affronteremo tutto a tempo debito. Oggi ciò che conta sono le partite che chiuderanno l’andata, cosi da poter fare un bilancio corretto”.


 Le numerose defezioni della Lazio potrebbero incidere sulla gara? “Anche noi abbiamo delle assenze, come altre squadre. Della Lazio mi colpisce la rosa che ha a disposizione nonostante le assenze, ci sono giocatori di esperienza e quindi non penso che per loro sia un problema. Come ho detto prima per noi, anche per loro può essere l’opportunità di scoprire qualcosa di nuovo”.


Nelle ultime gare si è rivisto in campo Zerbin. Potrebbe essere schierato dall’inizio come mezzala? Zerbin è un titolare a tutti gli effetti, a prescindere dal ruolo che interpreta. In quel reparto tra lui, Payero e Grassi non abbiamo avuto troppa scelta per un certo periodo di tempo e quindi c’è chi è dovuto scendere in campo con più continuità. Nelle ultime partite Alessio è entrato bene, ha la qualità per ricoprire più ruoli ma penso che quella possa essere la posizione giusta per lui. È tutto parte di un processo di crescita, ma può farlo alla grande”.


Moumbagna ha ritrovato minuti a Torino. A che punto è fisicamente? “Sta avendo continuità in allenamento e per noi è molto importante, perché è un giocatore molto potente e i mezzi di lavoro vanno scelti con coscienza di causa. Questa continuità lo porterà ad avere sempre più minuti per mostrare le sue qualità, non penso manchi molto”. [fonte: https://calciostyle.it]


Le probabili formazioni


LAZIO (4-3-3) - Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Vecino; Cancellieri, Castellanos, Pedro.


All.: Maurizio Sarri


CREMONESE (3-5-2) - Audero; Terracciano, Baschirotto, Ceccherini; Barbieri, Zerbin, Bondo, Vandeputte, Pezzella; Bonazzoli, Vardy.


All.: Davide Nicola


La squadra arbitrale, VAR e AVAR



ree

Arbitro: Pairetto

Assistenti di linea: Laudato – Regattieri

IV Uomo (Ufficiale): Bonacina

VAR: Camplone

AVAR: Manganiello




Dove seguire la diretta TV e in Streaming


La partita Lazio-Cremonese, valida per la 16° turno del massimo campionato Nazionale di calcio di Serie A - stagione 2025/2026 - sarà trasmessa sabato 20 dicembre alle ore 18:00 in diretta sull’app di DAZN, disponibile nella sezione App di Sky Q e Sky Glass. Gli abbonati Sky Q (via satellite o via internet) e Sky Glass che sono anche clienti DAZN, potranno accedere all’offerta DAZN anche col controllo vocale, tramite il comando “Apri DAZN”, comodamente in unico posto e con un unico dispositivo. Su Sky Q e My Sky, la partita è visibile anche sul canale DAZN, disponibile al canale 214 del telecomando Sky. Per vedere i canali DAZN, i clienti DAZN devono aderire ad una specifica opzione disponibile all’interno dell’area “il mio account” su dazn.com. Per abbonarsi a DAZN ed attivare l’opzione per vedere i canali DAZN su Sky Q o My Sky, è necessario andare su dazn.com/sky e seguire le indicazioni per la sottoscrizione. [fonte: https://sport.sky.it/]


-------------------------------------------


Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie:



Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria:



Commenti

Valutazione 0 stelle su 5.
Non ci sono ancora valutazioni

Aggiungi una valutazione
bottom of page