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  • Immagine del redattoreMassimo Catalucci

LA LAZIO TORNA A VINCERE, 2 A 0 IN CASA DEL SASSUOLO

Due reti, una per tempo ed entrambe nei minuti finali, riportano un po' di serenità ai biancocelesti



- articolo di Massimo Catalucci


Sassuolo, 15 gennaio 2023 - La Lazio bada più al contenuto che alla forma e ottiene quello che voleva, i tre punti.


Abbiamo visto, sicuramente, gare più belle della squadra allenata da Mister Sarri ma oggi era fondamentale uscire dal Mapei Stadium con una vittoria. La Lazio, praticamente, non ha mai rischiato ed è apparsa solida in nella propria tre quarti ma quest'anno questo lo aveva già dimostrato, essendo la seconda difesa del campionato dopo lo stellare Napoli.


Questa volta, in più rispetto alle precedenti uscite, non c'è stato il solito blackout (menomale), anzi, il fatto di aver raddoppiato quasi allo scadere della gara nel secondo tempo, dimostra come la concentrazione fosse quella giusta.


Hysaj ha rimpiazzato benissimo lo squalificato Lazzari, ha difeso ma forse si è proposto di più in avanti di quanto possa fare di solito. Zaccagni e lo stesso Felipe Anderson hanno fatto bene, inoltre c'è da dire che il brasiliano ha dovuto presto, nella prima parte della gara, prendere il posto in mezzo all'attacco laziale dell'infortunato Immobile, che è uscito toccandosi la coscia. Speriamo nulla di grave. Lo stesso Pedro è stato il solito folletto, sia in fase offensiva che difensiva, ha mancato il gol per un soffio su una bella azione d'attacco sul fronte sinistro, quando servito magistralmente al centro dell'aera avversaria da Luis Alberto al, di prima intenzione girava verso la porta e sfiorava il gol per questione di centimetri.


Ma oggi anche Cataldi, Marusic, Casale e tutti gli altri hanno saputo soffrire, impegnarsi, battersi su ogni pallone, senza mai perdere la concentrazione. Questo risultato è importante per la Lazio perché nella prossima gara di campionato, l'ultima del girone di andata, incontrerà in casa allo stadio Olimpico nella Capitale, il Milan e sarà uno scontro diretto. Un'occasione che la Lazio deve sfruttare al massimo, perché i rossoneri non godono di un periodo al top, hanno perso colpi in queste ultime gare: due pareggi, in casa con la Roma e oggi fuori casa con il Lecce.


Ora la classifica si è rifatta di nuovo interessante per la Lazio e lo scontro diretto del posticipo di campionato di martedì 24 con il Milan, potrebbe riportare i biancocelesti nel gruppo di squadre che occupano i primi quattro posti in graduatoria. Occhio però, perché giovedì 19 c'è la gara di coppa Italia contro il Bologna, valida per accedere ai quarti di finale. Sarà una partita "secca", senza prove di appello, che si giocherà nella Capitale fino ai calci di rigore e che i tifosi laziali si augurano di archiviare positivamente nei 90 minuti, per conservare le energie da dedicare alla gara successiva di campionato contro il Milan.


Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara


DIONISI - “Dobbiamo andare incontro alla fortuna: negli episodi non siamo fortunati, c’è poco da recriminare. Nel primo tempo sembravamo la Lazio e loro noi, il secondo tempo abbiamo dovuto giocarlo in maniera diversa dopo il rigore. Solo giocare non basta, mi prendo la responsabilità. Dobbiamo essere più cinici nelle due aree di rigore, se lo fossimo stati saremmo andati in vantaggio noi. Abbiamo avuto alti e bassi, ci siamo messi in difficoltà dal match con la Sampdoria, tutto passa da lì. Oggi abbiamo affrontato la gara nel modo giusto, i ragazzi sanno che hanno fatto meglio della Lazio nel primo tempo. Non siamo spaventati, dobbiamo continuare a non esserlo. Dobbiamo alzare l’asticella in attenzione e determinazione. Se analizzi i dettagli sembra che non ci prendiamo ciò che meritiamo con la prestazione, a Firenze come oggi. Questa sarà una settimana importante, quando le cose non vengono bene chi ha personalità la tira fuori”.


SARRI - Oggi abbiamo fatto una fase iniziale di grande applicazione tattica. Ci è mancata qualità, che poi è arrivata. La squadra ha concesso poco, ne siamo venuti a capo bene contro una squadra forte, che non merita la classifica che ha. Il centrocampo del Sassuolo è tra i migliori in Serie A, stanno pagando qualcosa nell’attacco. Luis Alberto negli ultimi 40 giorni era il giocatore più in forma, l’ho detto in tempi non sospetti. Ha avuto qualche problemino, si era fermato. Oggi ha fatto la miglior partita da quando sono in panchina io. Se gioca sempre così possiamo permetterci di tutto”.


“La ricerca in profondità di Milinkovic ce la mettiamo sempre in momenti d’affanno. A volte è giusto fare un paio di uscite così. Questo è qualcosa che abbiamo nel bagaglio, poi quando utilizzarlo dipende dai giocatori in campo. Quando si è in affanno, con metri persi, è una buona soluzione. Siamo in un momento in cui Cataldi sta bene, Luis Alberto sta benissimo e Milinkovic è tornato stanco mentalmente dal mondiale ma anche lui sta dando segnali di crescita importanti. Se stanno bene tutti e tre è giusto farli giocare. Se c’è forte applicazione siamo sicuri anche in fase difensiva. Una ulteriore crescita? Un mix di due aspetti: bisogna far progredire tutti i giocatori e poi fare investimenti. Le storie vanno di pari passo, difficile andare avanti solo nel mercato o nei miglioramenti individuali. Io penso ai ragazzi e sono contento perché vedo situazioni in evoluzione in una stagione in cui c’è un rimpianto. Ovvero quello di non aver avuto Immobile a condizione piena. La sensazione del ragazzo sull'infortunio pare sia non grave, ma serve l’esame strumentale".


Il tabellino della gara


SASSUOLO-LAZIO 0-2

Reti: 45° ZACCAGNI, 93° Felipe Anderson


SASSUOLO: Pegolo, Toljan, Erlic (84° Ferrari), Tressoldi, Rogerio, Frattesi, Obiang (54° Lopez), Traorè (Thorstvedt), Berardi, Alvarez (54° Defrel) , Laurienté (68′ Ceida)

A disposizione: Zacchi, Russo, Marchizza, Ayhan, Ferrari, Muldur, Kyriakopoulos, Henrique, Harroui, Lopez, Thorstvedt, Ceide, Antiste, Defrel


Allenatore: Alessio Dionisi


LAZIO: Provedel, Hysaj, Casale (89° Patric), Romagnoli, Marusic, Milinkovic-Savic, Cataldi (76° Vecino), Luis Alberto, Felipe Anderson, Immobile (14° Pedro), Zaccagni

A disposizione: Maximiano, Adamonis, Patric, Radu, Vecino, Marcos Antonio, Romero, Basic, Fares, Pedro, Cancellieri


Allenatore: Maurizio Sarri


Arbitro: Sig. Pairetto di Nichelino. Assistenti: Sig. Mondin di Treviso, Sig. Lombardo di Cinisello Balsamo. IV Uomo: Sig.ra Ferrieri Caputi di Livorno. VAR: Sig. Guida di Torre Annunziata. AVAR: Sig. Rapuano di Rimini.

Ammoniti: 17′ Casale (L), 82′ Erlic (S), 88′ Lopez (S) Espulsi:

Note:


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Nella tabella che segue trovate tutti gli articoli a firma di Massimo Catalucci, della stagione calcistica 2022/2023 della S.S. Lazio – Cliccare sul link del “Titolo” che interessa per leggere l’articolo collegato.



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