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- PASSAGGIO AI QUARTI DI EUROPA LEAGUE PER LA LAZIO CHE SA SOFFRIRE MA POI GIOIRE
Come all'andata, i ragazzi di Mister Baroni sono stati presi a "legnate" dal Viktoria Plzen, ma hanno saputo mantenere la calma e non cedere alle loro provocazioni, portando a casa il passaggio del turno articolo di Massimo Catalucci www.massimocatalucci.it Roma, 14 marzo 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World) - Si sapeva che sarebbe stata una partita spigolosa , quella di ieri sera disputata dalla Lazio contro il Viktoria Plzen . E che sarebbe stata una gara molto dura sul piano fisico, i ragazzi di Mister Baroni non ci hanno messo molto a scoprirlo. A subire i primi danni di un gioco eccessivamente duro , con entrate sulle gambe oltre il limite del regolamento , dopo pochi secondi dal fischio d'inizio, è toccato al capitano Zaccagni , che per poco non rischia di fratturarsi tibia e perone, per un tackle a gamba tesa provocatogli dal suo avversario, che l'arbitro ha pensato bene di redarguire con il semplice cartellino giallo, quando il rosso sarebbe stato il colore più consono. In questo modo, visto che la gara era ancora all'inizio, è come se l'arbitro avesse concesso licenza ai ragazzi di Mister Koubek , di continuare a giocare tutta la gara con la stessa aggressività, oltre ogni limite. Forse, nella strategia del Viktoria Plzen, c'era anche il tentativo di " buttarla in caciara ", come si dice a Roma, cercando di innervosire i biancocelest i che, invece, hanno dimostrato grande maturità e non hanno ceduto alle "botte" che sono apparse più di una provocazione, ma hanno saputo continuare a giocare, seppur soffrendo, mantenendo la calma da squadra vera , portando a casa un risultato che fa morale e che, soprattutto, permette loro di accedere ai quarti di finale con diritto, per tutto quanto fatto fin qui in Europa League . Il pareggio di ieri sera, sommato alla vittoria nella gara di andata in terra Ceca, dove la Lazio ha manifestato di essere un po' a debito d'ossigeno, acquista ancora più valore, perché dimostra che i ragazzi biancocelesti, hanno imparato a soffrire, quando si deve soffrire, ma non gettano mai la spugna. E questo è accaduto in molte gare quest'anno, di coppa e di campionato e non a caso, la Lazio nell'ultimo quarto d'ora in diversi match, ha portato a casa punti importanti. Ora, prima della sosta per le Nazionali , che arriva come un toccasana per i biancocelesti in questo momento della stagione, rimane l' ultimo scoglio difficile da superare : il Bologna. La Lazio volerà in terra emiliana, per disputare domenica pomeriggio alle 15:00 , il match valido per il 29° turno della Serie A . C'è poco tempo per recuperare dalle fatiche di coppa, ma serve ancora uno sforzo prima di ricaricarsi a dovere per la volata finale della stagione. Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara BARONI - " Partita di spessore, le difficoltà a questi livelli ci sono, loro sono aggressivi e finora avevano messo in crisi molte altre squadre. Abbiamo alzato il ritmo dopo il gol subito e abbiamo reagito bene, complimenti ai ragazzi e al pubblico. Abbiamo recuperato diversi infortunati e sono più sereno perché stanno rientrando giocatori importanti come Castellanos, Vecino e Patric . Ci voleva una serata così ". " La stanchezza la tolgo io dalla testa dei ragazzi, nello spogliatoio ho già detto a tutti di recuperare fisicamente e mentalmente per Bologna. La gestione non è una nostra qualità, questa squadra purtroppo e per fortuna ha bisogno di andare sempre a un ritmo alto. Loro con l’attacco alle seconde palle mettevano in difficoltà il nostro centrocampo a due. I complimenti alla mia squadra sono sinceri ". " Alcuni giocatori possono avvertire il peso di portare avanti obiettivi per una piazza importante, alcuni come Rovella li porto in panchina anche se non possono giocare perché hanno un'importanza enorme per il gruppo. I n una squadra rinnovata e ringiovanita c’è bisogno di giocatori importanti quando giocano, quando si allenano e anche se non ci sono ". KOUBEK - Siete orgogliosi del risultato o c’è delusione? - " Ho entrambe le sensazioni. La partita di andata non ci ha favorito. Siamo partiti bene ma era difficile ripartire. Abbiamo fatto quello che potevamo. Potevamo arrivare ai supplementari, ma la situazione si è complicata troppo ". È crudele essere eliminati così - " No, non direi. Questo è uno sport in cui le differenze sono poche. Il limite tra il successo e la sfortuna è piccolo. La differenza è nei dettagli ". Cosa pensa del gol preso? Potevate impedirlo facendo i cambi prima? - " Purtroppo sì, ma c’era una pressione alta e non abbiamo potuto fare i cambi. La Lazio ci pressava e dopo il gol hanno aumentato. Certi calci d’angolo erano veramente pericolosi e noi aspettavamo resistendo. Ormai abbiamo fatto i cambi che abbiamo fatto. Non riuscivamo ad uscire dalla pressione della Lazio ". Avete giocato tante partite. Potete fare un bilancio della stagione? - " Il nostro viaggio in Europa ci ha rassicurati. Ci siamo resi conto che ce la possiamo fare a giocare contro questi avversari. Purtroppo ci ha anche tolto qualcosa, a volte era difficile affrontare tutte le partite. Siamo felici di riuscire a giocare bene nel nostro campionato nazionale. Abbiamo sempre giocato bene, ci manca qualcosa ancora, non abbiamo tempi per recuperare ". Come sta la squadra? - " Purtroppo non c’è spazio per tante cose, loro andranno a giocare con le nazionali e noi abbiamo un ciclo di partite denso. Questa è la situazione di tutte le squadre, non siamo diversi. In questa maratona di partite non abbiamo molto tempo per altro, se non nello studio dell’avversario. La pausa nazionali ci fa un po’ male ma ce la dobbiamo cavare ". Come paragona il cammino in Conference dell’anno scorso a questo? - "È il top della mia carriera da allenatore. Non mi aspettavo di arrivare qui a quest’età". Che cosa ha imparato lei? - " Quando giochiamo in Europa c’è una pressione molto forte, mi dà tanta spinta, mi concentro a motivare la squadra. Ho imparato a non temere grandi squadra" . Il tabellino della gara LAZIO-VIKTORIA PLZEN 1-1 LAZIO (4-2-3-1): Provedel 6.5; Marusic 5, Patric 6 (79 ° Gila sv), Romagnoli 7, Nuno Tavares 6 (67 ° Lazzari 6); Guendouzi 6.5, Vecino 6.5; Isaksen 5, Pedro 6.5 (79 ° Dele-Bashiru sv), Zaccagni 7; Castellanos 5.5 (67 ° Dia 6). All.: Baroni. VIKTORIA PLZEN (3-4-2-1): Jedlicka 6.5; Dweh 5.5, Markovic 6.5, Jemelka 6; Memic 6.5 (86 ° Kopic sv), Cerv 6.5, Kalvach 6.5 (86 ° Panos sv), Cadu 5.5 (78 ° Doski 6); Vydra 6 (79 ° Sojka sv), Sulc 7; Durosinmi 6.5. All.: Koubek. Arbitro: Makkelie (NED) Marcatori: 52° Sulc (V), 77° Romagnoli (L) Ammoniti: Dweh (V), Marusic (L), Durosinmi (V), Vecino (L) Espulsi: nessuno ————————————————- A QUESTO LINK PUOI TROVARE L’ELENCO DI TUTTI GLI ARTICOLI DELLA S.S. LAZIO A FIRMA DI MASSIMO CATALUCCI
- 29 MARZO 2025 - CONVEGNO A ROMA: "MK-ULTRA ITALIA - LA MANIPOLAZIONE MENTALE GLOBALE"
Un convegno pubblico che ha richiamato l'interesse di molte persone per quello che sarà un sold-out annunciato articolo di Massimo Catalucci www.massimocatalucci.it Roma, 13 marzo 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World) - Il prossimo 29 marzo , si terrà a Roma un interessante convegno sul controllo mentale delle masse (clicca qui per scaricare il volantino) , a cui prenderanno parte il Dott. Pier Paolo Zaccai , Psicologo; Emiliano Babilonia , ricercatore indipendente; Giorgio Di Salvo , ricercatore indipendente e Youtuber; Varo Venturi , regista; per parlare di una materia molto complessa, quella della manipolazione mentale, esercitata con strumenti di diversa natura: psicologici , chimici e tecnologici . In realtà, l'argomento non è nuovo, ma quando si cerca di affrontarlo appare sempre come qualcosa di fantascientifico, di surreale , come fosse frutto semplicemente di visionari, di complottisti. Invece, se proviamo a fare una ricerca nelle letteratura che riguarda argomenti legati al controllo delle masse, vedremo che c'è una cospicua documentazione su come tali pratiche siano reali e non immaginarie . Lo stesso Noam Chomsky , considerato dal New York Times uno degli studiosi più attendibili riguardo le strategie di manipolazione delle masse con "strumenti" che agiscono sui sistemi sociali (quest’ultimi oggetto di studi del sociologo Niklas Luhman ), ci ha parlato di come, attraverso l'utilizzo di tali pratiche psicologiche e sociali si possa approfondire e analizzare un qualsiasi aspetto della realtà collettiva e manipolarla, indirizzarla, per finalità specifiche . E nel corso dell'evento in programma, ascolteremo gli interventi, le testimonianze di chi ha vissuto e sta vivendo tutt'ora in prima persona, le pratiche del controllo mentale. L'interesse pubblico intorno a questo argomento è molto forte, tant'è che gli organizzatori hanno comunicato che si andrà verso il sold-out, per l'alto numero di richieste di partecipazione che hanno ricevuto. A questo punto, è d'obbligo rivolgere ad uno dei relatori che saranno presenti al convegno, il Dott. Pier Paolo Zaccai (psicologo), la seguente domanda: chi ha interesse ad avere il controllo mentale delle persone e perché? " L'interesse è internazionale - afferma il Dott. Zaccai - e coinvolge almeno quaranta nazioni nel mondo, impegnate in una competizione del controllo della popolazione mondiale . Quello che si perpetua da tempo e ad insaputa delle popolazioni che sono ignare rispetto a tali sperimentazioni, ha coinvolto un numero, difficilmente quantificabile, di cavie umane ". " E' inevitabile pensare che in tali giochi di potere , siano coinvolti i servizi segreti militari e l'e sercito " - conclude il Dott. Zaccai. Secondo gli esperti che si occupano di tale complessa e inquietante materia, sembrerebbe che lo scopo di queste pratiche non sia riconducibile ad un solo obiettivo, ma resta punto cardine il fine, che è quello del controllo delle masse , per orientarle o forse sarebbe il caso di dire, disorientarle , affinché, come veri automi , rispondano involontariamente al volere di altre menti che, con gli strumenti di cui dispongono, le gestiscono a proprio piacimento. Di tutto questo e molto altro si parlerà nel convegno in programma il prossimo 29 marzo a Roma , dove si affronterà l'argomento partendo dalle origini del famoso " progetto MK-Ultra ", il cui acronimo è Mind Control Ultra , ossia, Controllo della Mente Decodificazione . In sintesi, questo programma ( MK-ULTRA ) prevede il rilevamento della " Brain Print " degli esseri umani per ottenere il " Brain Hacking " e di conseguenza il totale controllo del comportamento di una persona, compresa la possibilità di alterarne il comportamento , modificandolo , attraverso una destrutturazione e ristrutturazione a distanza della sua personalità. (clicca qui per scaricare il volantino dell'evento)
- EUROPA: "RIARMO" O "DIFESA" - SI PERSEGUE COSI' LA PACE?
L'Italia politica si spacca sulla decisione del parlamento europeo di investire 800 miliardi di euro in armamenti articolo di Massimo Catalucci www.massimocatalucci.it Roma, 13 marzo 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World) - " L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali " - Questo è quanto si legge all' art. 11 della nostra Costituzione . Partendo da tale assunto, ora dovremmo chiederci qual è la linea di confine tra " L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli..." - e la seconda parte dell'art. 11 - "... e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali ". Questo perché, al di là delle terminologie utilizzate dagli addetti ai lavori per descrivere l'attuale manovra europea di destinare fondi all'acquisto di armi (si vedano "riarmo" e "difesa"), nell'uno e nell'altro caso, sempre in rifermento ad un possibile "conflitto" si parlerebbe (altrimenti a cosa servono le armi?), anche se questo dovesse essere intrapreso a difesa di uno Stato nei confronti dell'aggressore. Ma noi siamo contro i conflitti bellici ed anche l'Europa lo è, stando alle nostre rispettive carte: " Costituzionale " e dei " Diritti Fondamentali ". Programmare ed incentivare la produzione di armi in una logica comunitaria, induce a pensare di poter competere con altre realtà più potenti in fatto di armamenti e affermerebbe il principio espresso da un'antica locuzione latina: " Si vis pacem para bellum ", che tradotto significa - " Se vuoi la pace, prepara la guerra" - per cui l' orientamento europeo , in contrapposizione a chi vorrebbe altro, appare proiettato al conflitto e non alla pace . Certo, è anche difficile scegliere di non armarsi, in un contesto mondiale dove, in particolare le due super potenze, coadiuvate dai propri alleati, ci mostrano " ostentatamente " e quotidianamente, i loro arsenali. Ma forse, proprio in ragione di una capacità offensiva smisurata da parte di chi, in questo caso, " tira fuori il petto ", altezzosamente, nei confronti del resto del mondo, l'Europa dovrebbe, invece di competere su un piano cui è perdente già dall'inizio, riportare la sua attenzione su ciò cui fonda i propri principi descritti nella Carta dei diritti fondamentali, ovvero: Dignità, Libertà, Uguaglianza, Solidarietà, Cittadinanza, Giustizia. E tutto questo senza aggiungere ad essi competenze e ambizioni belliche comunitarie, distanti dalla sua natura. L'europa da parte sua, dovrebbe adoperarsi di più per mediare insieme a tutti gli Stati membri che la compongono, in ragione di progetti individuali, Stato per Stato, ma condivisi e che rispettino gli accordi sottoscritti nella sua Carta dei diritti fondamentali , dedicandosi, altresì, alla sicurezza dei cittadini; alla libera circolazione degli stessi nel panorama europeo; allo sviluppo delle risorse ambientali , storico culturali , archeologiche ; alla tutela delle tradizioni originarie in ambito agroalimentare dei luoghi facenti parte la comunità europea, nella loro autonomia e storicità ; a tanti altri ambiti che permettono ad ogni Stato di evolversi in un contesto di pace e dove lo sviluppo economico europeo , è il risultato complessivo della capacità degli Stati membri di creare ricchezza per le rispettive proprie popolazioni e di conseguenza, per l'intera popolazione europea . Ecco che, se le energie del parlamento europeo fossero centrate sullo sviluppo reale dei principi su cui esso si fonda, allora, l'aspirazione verso la realizzazione di una reale pace condivisa, potrebbe prendere corpo. L'Europa, per quanto suddetto, dovrebbe abbandonare il progetto di competizione e corsa agli armamenti e perseguire la sua natura di promotrice della pace . Dovrebbe abbandonare il principio di - " Se vuoi la pace, prepara la guerra " - ed intraprendere un percorso veramente pacifista, cui lo stesso Papa Paolo VI, all'alba del 1977, in una sua lettera, scritta per la " Celebrazione della X Giornata della Pace" , ce ne indicò la direzione da seguire : “ …per avere la Pace autentica e felice si debba: difendere la Vita, risanare la Vita, promuovere la Vita “ .
- EUROPA LEAGUE - GARA DI RITORNO OTTAVI DI FINALE - LAZIO NON PUOI SBAGLIARE
I cechi verranno a Roma agguerriti perché feriti all'ultimo minuto di recupero nella gara di andata, la Lazio dovrà essere brava a giocare d'anticipo articolo di Massimo Catalucci www.massimocatalucci.it Roma, 12 marzo 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World) - Come dice Mister Baroni , nessun calcolo, la vittoria ottenuta nella gara d'andata è il passato, ora c'è il presente da affrontare con il giusto piglio. Domani sera bisognerà scendere in campo con la giusta mentalità, per vincere e i biancocelesti dovranno giocare d'anticipo nei confronti dei loro avversari, evitando di fargli prendere coraggio, specialmente nei primi minuti dove è possibile che cercheranno di partire forte per aggredire la Lazio, come successo nella partita precedente. Sarà ancora una volta una gara difficile . Loro si giocheranno il tutto per tutto e arriveranno a Roma da squadra ferita e beffata all'ultimo minuto di recupero, nella gara giocata in Repubblica Ceca . Mister Baroni ritrova il Taty e sembrerebbe orientato a non forzare la mano con Tavares , concedendogli un turno di riposo in più, ed anche se il tecnico biancoceleste dice di non fare calcoli, in previsione dell'importante partita di campionato di domenica contro il Bologna , è normale che farà un pò di turnover. Il tecnico biancoceleste non si sbilancia neanche sui portieri sarà Mandas o Provedel a difendere la porta laziale domani sera? Lo scopriremo, probabilmente, poco prima dell'inizio della gara. Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara BARONI - " Il risultato non condizionerà l'atteggiamento , sarebbe un errore. Dobbiamo giocare ogni partita per vincere, è una gara da fuori/dentro. La squadra deve entrare in campo con grande determinazione e convinzione, facendo la partita ". Il tecnico biancoceleste non fa calcoli in visione della gara di campionato in programma domenica prossima contro il Bologna - " No, gioca chi sta meglio e tutti . Non sarà importante chi parte, ma soprattutto chi andrà dentro dopo. Non facciamo calcoli ". "È una squadra che conoscevamo, ha corsa, fisicità e calcia tantissimo. Dobbiamo tenerli lontani e fare noi la partita andando subito a caccia del gol ". " Taty sarà della partita, sta bene. Devo fare delle valutazioni insieme a lui. Per quanto riguarda Nuno Tavares faremo delle riflessioni ". Sulle condizioni di Dele-Bashiru - " La caviglia sta bene, ha ancora un po' di dolore. Farò una chiacchierata anche con lui perché voglio che scenda in campo sereno ". " La spinta dei nostri tifosi è sempre importante , sono con noi anche quando non potevano esserci perché non gli era stato permesso di essere allo stadio ". Sulle condizioni della squadra - " Non parlo mai di stanchezza . Vorrei giocare sempre, se giochiamo ogni tre giorni vuol dire che siamo protagonisti. Poi alcune situazioni ci possono condizionare. La squadra sta bene, anche con l'Udinese ha fatto un'ottima partita. Siamo pronti ". " Il portiere non è sganciato dalla squadra. Una cosa è certa: sia con Mandas che con Provedel siamo sicuri. Chi è andato in campo ha sempre fatto ottime partite" Su Noslin e Tchaouna - " È solo un fatto di fiducia, creargli le condizioni per farli rendere. Poi devono trovare il gol, io ho grandissima fiducia sia in lui che in Tchaouna ". " Io sono talmente concentrato sul lavoro e sulla squadra, al resto non do spazio perché non lo posso determinare. Il percorso della squadra posso determinarlo, quindi la mia attenzione è lì. Ogni avversario è complicato in questo campionato , poi ci sono delle partite che per varie situazioni magari si possono compromettere, ma l'aspetto prestativo non deve mai mancare ". Sulla differenza di rendimento e risultati tra le gare giocate in casa e in trasferta - " È frutto del caso, abbiamo fatto ottime partite raccogliendo poco . A volte il punteggio ti penalizza, ma la squadra deve avere sempre un merito sul campo. Quando c'è la prestazione sono sereno, quando non c'è sono preoccupato . La squadra mi sta dando garanzie sotto l'aspetto prestativo, anche quando abbiamo perso ". Sulla mancanza del supporto del Taty nell'economia di gioco della squadra - " È la coralità della squadra, abbiamo fatto segnare tanti giocatori . Taty si muove molto, non abbiamo la punta statica. Alcuni calciatori vanno serviti in maniera diversa, ci stiamo lavorando. Senza dimenticare che Castellanos è la nostra punta. Il suo infortunio ci ha penalizzato, ma ho grande fiducia nella squadra che comunque crea ". KOUBEK - " Dovremo essere attivi, dobbiamo recuperare un gol e non potremo essere passivi. Dobbiamo avere un gioco propositivo, è l’unica ricetta valida per avere una speranza e ribaltare la situazione ". " Credo che vorranno segnare subito, possiamo aspettarci un inizio molto aggressivo da parte loro. Se dicono che sono molto stanchi credo che metteranno molta energia a inizio partita, dovremo resistere. Hanno il loro stile che conosciamo, giocano sempre allo stesso modo e anche domani giocheranno con la loro identità ". Sulla gara di andata - " Abbiamo fatto veramente una buona partita, forse è stata una prestazione inaspettata per la Lazio . Il risultato è stato negativo e ha cambiato anche la nostra strategia per la partita di domani. Siamo in una situazione di svantaggio e avranno i tifosi dalla loro parte, il gol di Isaksen ci ha causato un bel problema e adesso dipenderà da noi. Se a fine del primo tempo sei avanti di un gol non è garantita la vittoria, il successo dell’andata non garantisce alla Lazio il passaggio del turno" . Su Pedro - " È un ottimo giocatore, uno di quelli che sa fare la differenza . È molto pericoloso, contro l’Udinese è entrato dalla panchina e vedremo se giocherà dall'inizio domani. Noi speriamo che non sia un giocatore a fare la differenza, speriamo di contenerlo al meglio ". " Abbiamo tanta energia, c redo che per noi avere l’opportunità di qualificarci ai quarti è un’occasione enorme e non possiamo considerare la fatica. Dovremo essere forti mentalmente e dovremo mantenere la nostra strategia, sia chi parte dall’inizio poi eventualmente anche le soluzioni a gara in corso. Bisognerà poi fare i conti anche con la sfida di domenica »". " Non temo il ritorno di Castellanos , non si tratta di avere paura nello sport. Noi sappiamo che Castellanos è il loro miglior attaccante, ma non temiamo nulla della Lazio. Il timore non appartiene allo sport. I l gol di Isaksen è stato un colpo pesante , mi ha lasciato una sensazione terribile. È stata un’enorme complicazione per noi ". Le probabili formazioni LAZIO (4-2-3-1) : Provedel; Marusic, Patric, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Vecino; Isaksen, Pedro, Zaccagni; Castellanos. All.: Baroni VIKTORIA PLZEN (3-4-2-1) : Jedicka; Dweh, Markovic, Jemelka; Memic, Cerv, Kalvach, Cadu; Sulc, Durosinmi; Vydra. All.: Koubek La squadra arbitrale, VAR e AVAR Arbitro: Danny Makkelie (NED). Assistenti di linea: Hessel Steegstra (NED) e Jan de Vries (NED) IV Uomo (Ufficiale): Marc Nagtegaal (NED) VAR: Rob Dieperink (NED) VAR: Erwin Blank (NED) Dove seguire la diretta TV e in Streaming Lazio-Viktoria Plzen , si giocherà domani sera allo stadio Olimpico nella Capitale , con fischio d'inizio alle ore 18:45 e sarà trasmessa in diretta tv su Sky Sport 4K (canale numero 213) e Sky Sport (253). ————————————————- A QUESTO LINK PUOI TROVARE L’ELENCO DI TUTTI GLI ARTICOLI DELLA S.S. LAZIO A FIRMA DI MASSIMO CATALUCCI
- L'UDINESE FRENA LA LAZIO CHE RIMANE QUINTA DIETRO LA JUVE
Pareggio della Lazio contro l'Udinese. Occasione persa dai biancocelesti per superare i bianconeri e portarsi da soli al quarto posto articolo di Massimo Catalucci www.massimocatalucci.it Roma, 11 marzo 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World) - Con il pareggio di ieri sera i biancocelesti rimango dietro ai bianconeri di Mister Motta , ad una lunghezza da loro. Gara dispendiosa per i ragazzi di Mister Baroni che hanno risentito delle fatiche di Europa League . Purtroppo, a complicare la gara per la Lazio, ci si sono messe di mezzo le assenze di Rovella e Tavares che non erano al meglio della loro condizione. E' probabile che il tecnico biancoceleste , in vista anche degli incontri ravvicinati tra Europa League e campionato , dove giovedì prossimo la Lazio si giocherà il passaggio del turno ai quarti di finale nella gara di ritorno degli ottavi contro il Viktoria Plzen , e domenica prossima altri punti importanti per la sua classifica in Serie A , contro il Bologna in casa degli emiliani, abbia voluto risparmiare il centrocampista e l'esterno difensivo di sinistra. Comunque, al netto delle importanti assenze e dell'arbitraggio un po' superficiale (basta guardare i falli subiti dalla Lazio e non redarguiti con i cartellini), si sapeva che l'Udinese fosse una squadra ostica da affrontare, lo avevamo preannunciato nell'articolo pre-gara. A parlare a favore dei ragazzi di Mister Runjaic sono i fatti, che vedono i friulani nelle ultime sei gare, ottenere 4 vittorie e 2 pareggi fuori casa, contro due big , Napoli (1-1) e Lazio (1-1) . Il rigore negato a Zaccagni Il risultato di ieri è giusto, anzi, per onestà intellettuale dovremmo dire che l'Udinese avrebbe meritato qualcosa in più sul piano del gioco, ma la Lazio può recriminare su un fallo in area di rigore bianconera, accaduto nella ripresa ai danni di Zaccagni , su cui l'arbitro e il VAR , anche questa volta hanno voluto sorvolare. C'è da dire che i ragazzi biancocelesti, al contrario di quanto successo nella gara precedente di campionato a Milano contro i rossoneri , sono stati impassibili e non hanno richiamato l'attenzione del direttore di gara chiedendo, altresì, il supporto dalla regia VAR. E sappiamo che in questi casi, difficilmente, gli arbitraggi sono scrupolosi come dovrebbero esserlo a prescindere nei confronti della squadra capitolina, sponda biancoceleste . Evidenziato ciò per onor di cronaca, in questa gara è stata evidente a tutti la stanchezza palesata in campo da parte dei ragazzi di Mister Baroni , a seguito delle tante energie spese in terra ceca, giovedì scorso. Ora, occorre resettare tutto perché dopodomani, allo stadio olimpico nella Capitale , chi giocherà, dovrà dare il cento per cento per superare il turno in Europa League, che vorrebbe dire acquisire la giusta spinta emotiva per andare poi, a Bologna nella prossima gara di campionato ( 29° turno di Serie A ) e giocarsela con un'altra compagine " rognosa "; ma significherebbe anche raggiungere i quarti di finale in Europa League, dove le volte in cui la Lazio ci è arrivata, si contano sul palmo di una mano. Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara BARONI - " La squadra ha fatto una buona prestazione contro l'Udinese che ha fisicità e corsa . C'è stato equilibrio, abbiamo avuto qualche occasione dove potevamo concludere meglio , c'è stata tenuta fisica e mentale, ho fatto comunque i complimenti ai ragazzi, ci sono gare ravvicinate ma la squadra è stata sempre presente ". " Gli attaccanti? Sono giovani, vanno sostenuti e aiutati, adesso Dia è anche un po' carico di partite, abbiamo avuto assenze importanti e qualcuno sta rientrando, tutti stanno facendo il loro percorso, non è facile arrivare alla Lazio ma con la fiducia mia e dei compagni ci daranno una grande mano perché se siamo qui è anche merito loro ". " Non siamo riusciti a dare il nostro ritmo e quindi l'Udinese è stata avvantaggiata, ma a me la squadra è piaciuta , venivamo dall'Europa League dove abbiamo dovuto adattarci, io vedo una costante crescita , adesso recuperiamo energie perché giovedì è domani. Ho detto ai ragazzi che questo è un punto di valore, io la crescita la vedo proprio lì perché le partite sono anche queste, l'Udinese veniva da tante gare positive, ci sta di non accontentarsi ma allo stesso tempo abbiamo dato tutto ". RUNJAIC - " È un buon punto per noi. Era una partita pericolosa ma bella, entrambe le squadre hanno provato a vincerla . Mi sono divertito, credo che abbiamo fatto bene. Il nostro obiettivo è quello di divertirci, migliorare e soprattutto preservare i nostri giocatori. Voglio che la mia squadra segni di più e che tenga di più e meglio il possesso della palla. Oggi abbiamo provato a chiudere le fasce della Lazio ". Il tabellino della gara LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Vecino (20° st Belahyane); Isaksen (36° st Patric), Dia (20° st Pedro), Zaccagni; Tchaouna (1° st Noslin). A disp.: Mandas, Furlanetto, Gigot, Rovella, Dele Bashiru, , Provstgaard, Basic, Ibrahimovic. All.: Baroni Udinese (3-5-2): Okoye; Kristensen, Bijol, Solet; Ehizibue (44° st Modesto), Lovric (20° st Atta), Karlstrom, Ekkelenkamp (20° st Payero), Kamara (20° st Zemura); Thauvin (36° st Davis), Lucca. A disp.: Piana, Padelli, Zarraga, Sanchez, Pafundi, Bravo, Kabasele, Giannetti, Pizarro. All.: Runjaic Arbitro : Piccinini Marcatori : 22° Thauvin (U), 32° Romagnoli (L) Ammoniti : Vecino, Lazari (L), Kamara, Lovric, Payero, Karlstrom (U) ————————————————- A QUESTO LINK PUOI TROVARE L’ELENCO DI TUTTI GLI ARTICOLI DELLA S.S. LAZIO A FIRMA DI MASSIMO CATALUCCI
- LAZIO - BATTERE L'UDINESE PER TORNARE AL QUARTO POSTO IN CAMPIONATO
I friulani sono una quadra ostica da affrontare e non sarà una gara facile ma i biancocelesti hanno tutte le care in regola per batterla articolo di Massimo Catalucci www.massimocatalucci.it Roma, 10 marzo 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World) - Dopo l'inaspettata vittoria nella gara di andata degli ottavi di finale di Europa League di giovedì scorso, dove la Lazio ha avuto la meglio contro il Viktoria Plzen , all'ottavo minuto di recupero dopo il 90° , i biancocelesti tornano al campionato per giocare stasera, tra le mura amiche, il match contro l' Udinese . Lazio e Udinese, approcciano a questa gara nel posticipo della 28a giornata di Serie A di questa stagione 2024/2025 , con i risultati già acquisiti di chi le precede e le segue in campionato, visto che hanno già giocato tutte le altre squadre nel weekend appena trascorso, E mentre i friulani in questo campionato avevano come obiettivo primario quello della salvezza e che, stando alla loro posizione attuale in classifica, gli dà tranquillità, per la Lazio vincerla, pareggiarla o perderla, significherebbe molto, visto che la classifica dei biancocelesti, è allettante per ambire a mete di un certo valore (Champions League). Infatti, i ragazzi di Mister Baroni , vincendo stasera si porterebbero al quarto posto da soli, scavalcando una diretta concorrente, la Juve , che ieri ha perso in casa, sonoramente, contro l' Atalanta , per 4 a 0 . Comunque, vedendo la classifica, c'è bagarre sia per la volata scudetto , dove Inter, Napoli e Atalanta , appaiono le più accreditate a giocarsela; sia per la volata per aggiudicarsi l'accesso alla Champions League, all'Europa League e alla Conference League , dove sette squadre, J uve, Lazio, Bologna, Roma, Fiorentina, Milan e la stessa Udinese , faranno del tutto per aggiudicarsi la posizione migliore dal quarto al sesto posto, che apre le porte all' Europa . Come si presenta la Lazio a questa sfida Mister Baroni ritrova il suo capitano Zaccagni , pronto a scendere in campo contro i friulani. Molto probabilmente sarà un modulo molto offensivo, quello che presenterà il tecnico biancoceleste per questa gara di campionato. Si sa, la Lazio non è ancora molto matura per attendere gli avversari e giocare sulle ripartenze, anche se nella gara di coppa di giovedì scorso, Guendouzi e Isaksen hanno sfatato questo aspetto. Comunque l'arma migliore della Lazio è il pressing e il gioco d'attacco, con veloci verticalizzazioni centrali e accelerazioni sulle fasce. E' probabile, quindi, che vedremo la Lazio disposta con un 4-3-3 , dove in attacco, da destra a sinistra si disporranno: Isaksen , Dia e Zaccagni ; in mezzo al campo, invece, troveremo sicuramente Rovella , che non giocherà giovedì prossimo nella gara di ritorno degli ottavi di finale di Europa League, per il cartellino rosso ricevuto nel corso della gara precedente, e insieme a lui, dovrebbero prendere posto il recuperato Vecino e il solito Guenodouzi . Per la linea difensiva, Marusic dovrebbe prendere il posto sulla corsia di destra, con Tavares sul lato opposto (anche se potrebbe partire dalla panchina per affaticamento); centrali, Gila e Romagnoli. Infine, in porta sarà confermato Provedel . Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara BARONI - Nessuna dichiarazione pre-gara per il tecnico biancoceleste. RUNJAIC - “ Sarà una sfida stimolante contro una squadra di alto livello che, rispetto alla scorsa stagione, sta ottenendo risultati migliori, proprio come noi. La Lazio è una formazione di grande valore e, nonostante qualche assenza, mi aspetto che scenda in campo con la miglior formazione possibile. Non credo opteranno per un ampio turnover , considerando che hanno avuto tempo per recuperare dopo l’impegno in Europa League". " Sono soddisfatto di avere quasi tutti i giocatori a disposizione , il che mi permette di fare le scelte migliori. Okoye è tornato in gruppo e si è allenato con continuità questa settimana ma la decisione su chi schierare in porta non è semplice. Padelli ha disputato un’ottima gara, contribuendo al risultato, quindi sto riflettendo su chi impiegare. Okoye ha lavorato bene e deciderò all’ultimo momento. Per quanto riguarda Thauvin , ha avuto qualche piccolo problema fisico e giovedì abbiamo preferito risparmiarlo. Sta giocando con continuità e offrendo ottime prestazioni, per noi è un elemento chiave e vogliamo che sia sempre al massimo della condizione. Sarà disponibile e ci aspettiamo da lui un’altra grande prova. Negli ultimi mesi abbiamo lavorato bene, ora dobbiamo dare continuità ai nostri progressi. Sono soddisfatto dell’adattamento di Karlstrom alla Serie A. Arriva da un campionato molto diverso come quello polacco, dove lo avevo già notato ai tempi del Lech Poznan , squadra in cui era un elemento fondamentale. Inoltre, è un ragazzo serio e prezioso per il ruolo che ricopre: da mediano, deve svolgere un grande lavoro per la squadra e lui lo fa con grande dedizione. Sono convinto che possa ancora migliorare e magari guadagnarsi anche una convocazione in nazionale con la sua continuità". " Paragone tra Sanchez e Pedro? Credo siano due giocatori di grande qualità ma con caratteristiche molto differenti. Entrambi possono fare la differenza a modo loro ma hanno ruoli e peculiarità diverse. Zarraga ha fatto bene contro il Parma, ma durante questa stagione ci sono molti giocatori che stanno facendo bene". Le probabili formazioni LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Rovella, Vecino; Isaksen, Dia, Zaccagni. All.: Baroni UDINESE (4-4-2): Okoye; Kristensen, Bijol, Solet, Kamara; Atta, Lovric, Karlstrom, Ekkelenkamp; Thauvin, Lucca. All.: Runjaic La squadra arbitrale, VAR e AVAR Arbitro: Piccinini Assistenti di linea: Baccini e Bercigli IV Uomo Ufficiale: Rutella VAR: Ghersini AVAR: Di Paolo Dove seguire la diretta TV e in Streaming La partita di campionato del 28° turno del massimo torneo di calcio nazionale, tra Lazio e Udinese, si disputerà stasera alle ore 20:45 allo stadio Olimpico nella Capitale . La diretta TV sarà trasmessa in diretta tv su Sky Sport Calcio (canale 202) e Sky Sport (251) , e visibile anche su Dazn . Per vederla in streaming ci si deve collegare a Sky Go e Now . ————————————————- A QUESTO LINK PUOI TROVARE L’ELENCO DI TUTTI GLI ARTICOLI DELLA S.S. LAZIO A FIRMA DI MASSIMO CATALUCCI
- ROMA 8 MARZO 2025 - 4° ITALIA OPEN DI BRAZILIAN JIU-JITSU
Protagonisti assoluti gli atleti del Batatinha Team Roma - Black Mamba Jiu Jitsu che hanno conquistato molte medaglie Comunicato Stampa www.massimocatalucci.it Incetta di medaglie per gli atleti del Batatinha Team Roma - Black Mamba Jiu Jitsu , protagonisti assoluti del 4° Italia Open di Brazilian Jiu-Jitsu tenutosi a Roma l'8 marzo 2025. Una performance di altissimo livello che conferma l'eccellenza del team in tutte le categorie disputate. Tra i risultati più prestigiosi spiccano l'oro di Eros Laghigna (Anzio) , nella categoria Male BB / Black / Master 1 (30+) / -88,3 kg, che ha affrontato una cintura nera estremamente esperta, mostrando grande tecnica e determinazione, e l'argento conquistato da Fabiano Sarandrea (Ardea), nella categoria Male / Brown / Adult / -76 kg, che ha combattuto con due avversari molto forti, vincendo il primo incontro per decisione arbitrale e perdendo il secondo per soli due punti, dimostrando comunque un Brazilian Jiu-Jitsu di altissima qualità. Anche i giovani talenti hanno evidenziato il loro valore : Flavio Ferrante (Anzio), talento in grande crescita, ha vinto l'oro nella categoria Kids 1-4 / Boys / Colored Belt / Kid2 (6-7 anni) / +25 kg, imponendosi nettamente anche in una categoria di peso superiore alla propria. Nicolas Sarandrea (Ardea), reduce da una recente vittoria al prestigioso torneo AJP di Roma, ha confermato il suo ottimo momento conquistando l'oro nella categoria Kids 5-6 / Male / Colored Belt / Kid6 (14-15 anni) / -65 kg. Da sottolineare anche le ottime prestazioni di Alessandro Introna (Ardea), bronzo nella categoria Kids 5-6 / Male / Colored Belt / Kid5 (12-13 anni) / -48 kg, e Adrian Candea (Pomezia), che ha confermato il talento e il grande impegno delle cinture White ottenendo il bronzo nella categoria Male / White / Adult / -88,3 kg e l'argento nella categoria Open Weight, White / Master 1, dimostrando determinazione e grande competitività. Completano il ricco medagliere Alessandro Marzi (Pomezia), che ha mostrato grande qualità e determinazione tra le cinture White conquistando l'argento nella categoria Male / White / Master 1 (30+) / -76 kg, Mariano Barone (Pomezia), bronzo nella categoria Male / Blue / Master 1 (30+) / -82,3 kg, e Arfaoui Milina (Ardea), oro nella categoria Kids 1-4 / Girls / Colored Belt / Kid2 (6-7 anni) / +25 kg. Con un totale di 10 medaglie – 4 ori, 3 argenti e 3 bronzi – le filiali del Batatinha Team Roma - Black Mamba Jiu Jitsu di Pomezia, Ardea e Anzio hanno espresso un Brazilian Jiu-Jitsu di altissimo livello, concretizzando il duro lavoro e l'impegno costante dei loro tecnici e atleti. Comunicato Stampa del " Black Mamba Jiu-Jitsu & MMM Academy "
- EUROPA LEAGUE - OTTAVI DI FINALE - BARONI: "GIOCHEREMO CON VOGLIA E DETERMINAZIONE"
La Lazio affronta in trasferta il Viktoria Plzeň senza il suo capitano che seguirà comunque la squadra a Plzen - Repubblica Ceca articolo di Massimo Catalucci www.massimocatalucci.it PLZEN (Repubblica Ceca), 6 marzo 2025 - NEWS & COMMUNITY - Look at the World) - La Lazio , archiviata la bella prestazione contro il Milan in campionato domenica scorsa, terminata con la vittoria dei biancocelesti e ottenuta nell'ultimo minuto di recupero da un rigore concesso dall'arbitro con l'aiuto del VAR per fallo su Isaksen , oggi si appresta a scendere in campo in terra "ceca", per disputare la prima delle due gare degli ottavi di finale di Europa League . Le motivazioni per far bene ci sono tutte. La vittoria contro i rossoneri dell'ex biancoceleste Conceição , il bel gioco espresso nella stessa gara e quello fatto vedere nella prima parte di Europa League, terminata con la Lazio al primo posto nella classifica unica, pongono le basi per prevedere che anche questa sera, con molta probabilità, rivedremo in campo la squadra di Mister Baroni, con la sua chiara identità di compagine votata all'attacco e che fa del suo dinamismo l'arma principale di una personalità che quest'anno sta sorprendendo molti, tifosi biancocelesti inclusi. Mancherà tra gli undici, quasi sicuramente, il capitano. Zaccagni sarà ugualmente in campo, probabilmente in panchina, ma è quasi certo che il tecnico biancoceleste non lo rischierà, viste le sue condizioni non al cento per cento. Ma la presenza in gruppo stasera, dell'attaccante bianoceleste, sarà importante per la spinta morale ed emotiva per suoi compagni e per quel supporto necessario che serve a molti giovani che possono da lui apprendere (Pedro insegna). La fascia di capitano stasera, come indicato da Mister Baroni, dovrebbe indossarla Romagnoli , che quest'anno sta facendo un'ottima stagione e insieme a Gila , stanno dimostrando di gestire molto bene il blocco difensivo che, contro il Plzen, vedrà sulla destra Lazzari , sostituire Marusic per il colpo da quest'ultimo ricevuto nello stadio San Siro domenica sera e dall'altra parte il caterpillar, Tavares . In attacco, visto che non è ancora non disponibile Castellanos (infortunato), il tecnico biancoceleste dovrebbe proporre Noslin , anche se non possiamo escludere l'utilizzo di Tchaouna . Dietro la prima punta dovrebbe sistemarsi, nel suo ruolo naturale, Dia e ai suoi lati in attacco , a sinistra Pedro , che prende il posto di Zaccagni e a destra Isaksen . Per il centrocampo, dovremmo rivedere in campo il solito tandem formato da Rovella e Guendouzi , mentre in porta, sembra scontata la scelta di Mandas . Il Plzen non deve essere sottovalutato e servirà concentrazione e determinazione, ingredienti questi ultimi fondamentali, se uniti all'umiltà e alla consapevolezza della propria identità di gioco, per avere la meglio sui cechi. Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara KOUBEK - “ Lazio? Sono d’accordo sul fatto che sono molto bravi. Abbiamo attinto anche da altri tasselli, abbiamo un bagaglio di informazioni. Abbiamo il privilegio di incontrare una squadra di grande qualità che non sarà facile da battere ”. “ Se la partita può essere paragonata ai quarti di finale di Conference dello scorso anno? Siamo entrati in quelle partite molto indeboliti, avevamo in panchina dei giovani della squadra B . Ci sono stati alcuni infortuni, penalizzazioni. Ora siamo in una situazione diversa, abbiamo fatto dei progressi come squadra in un anno . Il nostro organico, soprattutto nelle posizioni degli attaccanti, è più ampio, possiamo permetterci di più ”. “ È una questione di tempo, i giocatori sono stati insieme per un periodo più lungo , anche se alcuni sono entrati in squadra e altri se ne sono andati. - il tecnico mette a confronto l'andamento della sua squadra quest'anno con la scorsa primavera - È una questione di esperienza, di feeling con questo confronto europeo di alto livello. I giocatori stanno acquisendo la consapevolezza che è possibile gestirlo, e questo rafforza le qualità della psiche. Siamo anche nella chimica di squadra, alcuni giocatori del Plzen sono arrivati in nazionale durante l’anno e questo ha dato loro più fiducia. Tutto questo rafforza i giocatori nel loro sviluppo, le Coppe europee sono insostituibili da questo punto di vista ”. “ Gli attaccanti stanno recuperando . Sono tre giorni che vanno meglio, tutto qui. Se ho le idee chiare sulla formazione titolare? Markovic non ha giocato le ultime due partite, ha avuto un virus. Stiamo valutando di cambiare una o due posizioni, stiamo decidendo ”. “ Paluska? Si è già messo in mostra a Boleslav . Sappiamo che è un giovane difensore di qualità, sta lottando per un posto qui. Se si aprirà lo spazio per farlo giocare, lo faremo entrare senza paura. È un po’ sfortunato perché c’è molta concorrenza dietro. Ma ha dimostrato di meritare sempre più attenzione ”. “ Un risultato accettabile in vista del ritorno? Il risultato di solito arriva con una buona partita , anche se a volte può non essere vero. Sarò soddisfatto se la squadra fornirà una prestazione che abbia i parametri che siamo stati in grado di presentare nelle recenti partite europee in casa contro Anderlecht, Ferencváros o Real Sociedad ”. BARONI - " Abbiamo conquistato sul campo la possibilità di giocare questo tipo di gare , troveremo le energie giuste per affrontare i nostri avversari". " Sappiamo quanto sia importante questa sfida , che giocheremo con voglia e determinazione" . " Abbiamo vinto cercando il gol fino al 98° con grande personalità - ha ribadito il tecnico riferendosi all'ultima gara di campionato giocata contro il MIlan in trasferta - e la squadra è entrata in campo nel modo giusto: i ragazzi sapevano quanto fosse importante. E' stata una sfida interpretata con coraggio, voglia e determinazione. Era quello che avevo chiesto ai ragazzi. Oggi dobbiamo avere le stesse energie per affrontare il Plzen ". "I n questo stadio hanno creato difficoltà a tante squadre. Servirà la migliore Lazio : sentiamo la responsabilità di questa sfida, è una gara che non possiamo sbagliare. Siamo consapevoli di questo e la squadra non sbaglierà prestazione". Su Zaccagni: "E' recuperabile: gli esami hanno dato esito negativo, ma abbiamo deciso insieme che era inutile rischiare" . Riguardo gli infortunati : " Castellanos e Dele-Bashiru forse torneranno prima della sosta. Hysaj no, il percorso è diverso e dovrebbe rientrare dopo le gare delle nazionali". Chi sarà il capitano in assenza di Zaccagni? - " Sarà Romagnoli , che dovrebbe rientrare". Per la formazione ufficiale, probabilmente, si dovrà attendere la lista poco prima della gara - Devo ancora decidere. Abbiamo fatto un allenamento e poi siamo partiti velocemente. Voglio parlare con qualcuno ancora, ma è certo che ci saremo e non sbaglieremo partita ”. Le probabili formazioni Viktoria Plzeň (3-4-1-2): Jedlicka; Dweh, Markovic, Jemelka; Havel, Cerv, Kalvach, Cadu; Sulc; Vydra, Durosinmi. All.: Koubek LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Lazzari, Patric, Gila, Nuno Tavares; Rovella, Guendouzi; Isaksen, Dia, Pedro; Noslin. All.: Baroni La squadra arbitrale, VAR e AVAR Arbitro: Donatas Rumsas Assistenti di linea : Radius e Suziedelis IV Ufficiale : Lukjancukas VAR : Brand AVAR : Simenas Dove seguire la diretta TV e in Streaming Il match degli ottavi di finale di Europa League (partita d'andata) tra Viktoria Plzen e Lazio , in programma oggi, giovedì 6 marzo 2025 , come per tutte le gare di questo torneo europeo, è un'esclusiva Sky, per cui servirà disporre di un abbonamento e connettersi al canale SKY SPORT (canale 253) . Sarà possibile seguire la diretta in streaming, sempre a pagamento, tramite pc, smartphone o tablet su SkyGo e NOW TV . L'incontro avrà inizio alle ore 21:00 (ora italiana) e si disputerà presso lo stadio " Doosan Aréna " nella città di Plzen ( Repubblica Ceca ). ————————————————- A QUESTO LINK PUOI TROVARE L’ELENCO DI TUTTI GLI ARTICOLI DELLA S.S. LAZIO A FIRMA DI MASSIMO CATALUCCI
- ELEONORA GIORGI CI HA LASCIATI
La stella del cinema italiano si è spenta all'età di 71 anni articolo di Massimo Catalucci www.massimocatalucci.it Roma, 3 marzo 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World) - Un'altra icona del cinema italiano, se ne è andata stamattina. A darne il triste annuncio la Famiglia: Eleonora Giorgi si è spenta serenamente nell'amore e nell'abbraccio dei suoi figli e dei suoi affetti. Ha lavorato con grandi attori, di cui ricordiamo alcuni film più noti: Compagni di scuola, Borotalco, Inferno, La mia famiglia a soqquadro, Sapore di mare 2 - Un anno dopo, Grand Hotel Excelsior...e molti altri. Eleonora ha affrontato serenamente la sua malattia e spesso ne ha parlato nelle ultime sue apparizioni televisive .
- LA LAZIO NELLA CORSA CHAMPIONS C'E' E NON MOLLA MAI
Battuto in casa propria il Milan, in una gara dominata dalla Lazio che ha rischiato di comprometterla nei minuti finali, ma poi stavolta il VAR gli rende giustizia articolo di Massimo Catalucci www.massimocatalucci.it MILANO, 3 marzo 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the world) - Una Lazio gagliarda, tosta, determinata, umile, mai paca, tecnicamente e tatticamente in crescita, ha battuto il Milan ultra milionario di RedBird . Alcuni ora commenteranno che i biancocelesti hanno sconfitto una squadra che è allo " sbando ", una " animale ferito ", andando a concentrarsi di più su questi ultimi aspetti che sulle qualità della Lazio che, per chi la segue dal ritiro di Auronzo ( estate 2024) , ad oggi ha potuto apprezzare lo sviluppo di una propria identità di gioco , il cui artefice è il Mister Baroni e che i ragazzi della prima squadra della Capitale, stanno bene interpretando con qualsiasi avversario si trovano davanti. Certo, c'è ancora da lavorare , come afferma lo stesso tecnico biancoceleste, ma quanto visto fin qui in questa stagione, non può che regalare sorrisi ai tifosi biancocelesti e agli amanti del gioco del calcio. Isaksen Il ragazzo aveva bisogno di un allenatore come Mister Baroni, per innescare la marcia giusta e ad ogni partita, la sua crescita è costante e continuativa , sia sotto il profilo tecnico che tattico . Ieri ha cercato la via del gol, fatto assist, contrastato ed ha contribuito alla vittoria laziale, con il fallo subito nel finale di gara in area avversaria, all'ultimo minuto dell'extra time concesso dall'arbitro Manganiello, dopo che quest'ultimo era stato richiamato dal VAR per rivedere al monitor l'azione. Il danese, è giovane e ha in prospettiva ampi margini di miglioramento. Elemento di qualità e continuità. Zaccagni/Tavares Sul capitano cosa si può dire se non che sta dimostrando di meritare, gara dopo gara, la fascia che porta al braccio. Sempre sul pezzo, sulla corsia di sinistra insieme a Tavares, hanno "arato il campo" per più di un'ora. Da quella parte c'è fisicità e qualità . Forse un attimo di distrazione di Tavares stava per compromettere la bella gara laziale, quando il difensore esterno biancoceleste ha calcolato male le distanze con il suo avversario Chukwueze che di testa in area alle sue spalle, ha trovato l'incrocio dei pali della porta difesa da Provedel , oggi tornato titolare. Rovella/Guendouzi Nel centrocampo laziali, i due "gladiatori", ma anche i due "metronomi", combattono su ogni pallone e dettano i tempi di rallentamento e accelerazione della squadra. Pedro E poi c'è lui, l' evergreen del calcio internazionale, " Pedrito ", che ieri ha dimostrato ancora una volta come, chi è forte, ma umile allo stesso tempo del percorso importante che ha fatto fino ad oggi nella sua carriera professionistica di Calciatore, ci si può assumere con grande consapevolezza dei propri mezzi, la responsabilità di tirare un calcio di rigore pesantissimo. E lo ha fatto davanti una tifoseria quasi completamente avversa, ma con calma olimpica, Pedro ha saputo spiazzare il portiere avversario, regalando la meritata vittoria alla sua squadra. A dare una mano al gruppo guidato da Mister Baroni, si sono rivisti in campo dopo una lunga assenza, Vecino e Patric , che hanno iniziato a riassaporare l'odore dei prati nel rettangolo di gioco nelle gare ufficiali. Saranno molto utili in questa fase della stagione dove si decidono i vari piazzamenti nel campionato nazionale e nelle coppe europee. Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara Così i due tecnici ai microfoni di DAZN/SKY nel dopogara Conceição - " Non è un momento facile, lo sappiamo . I giocatori sentono quello che c'è attorno al club. C'è una sola strada, lavorare , avere l'orgoglio massimo per questi colori che difendiamo tutti i giorni. Sono episodi che succedono, negativi per noi e decisivi per l'avversario". " Noi abbiamo preparato la gara in pochissimo tempo , abbiamo parlato dell'ambiente. Per me è la prima volta, non era mai successo. I giocatori sentono che l'allenatore è stato giocatore, le scarpe sono bollenti. Non esce un dribbling, non esce un passaggio, l 'avversario arriva, riesce a segnare, ma la squadra ha dimostrato carattere. Anche in 10 abbiamo pareggiato, potevamo anche vincerla. Abbiamo avuto situazioni in cui potevamo vincerla". " Loro mi danno risposte positive, ma una cosa è in allenamento, l'altra è la situazione difficile che c'è dall'inizio della stagione . Sono qui da due mesi, ogni tre giorni giochiamo partite decisive e non è facile". " Ormai la gara è fatta. Ci sono giocatori che tecnicamente sono bravi, devono metterci la testa, altrimenti non hai solidità, compattezza che vogliamo avere per non permettere di all'avversario di farci male. Le mie squadre sono sempre state così. Abbiamo bisogno di trovare un equilibrio importante, la qualità tecnica c'è ". BARONI - " Avevo detto che siamo una bella squadra con un bel gioco, ma dobbiamo lavorare per diventare grandi . Lo stiamo facendo in allenamento e in partita. Sapevo che stasera serviva personalità, abbiamo fatto 20 tiri giocando puliti. Dobbiamo crescere nella maturità e lo stiamo facendo". " Sono contento, è stata una vittoria meritata. L’unico errore è stato non aver conservato il vantaggio con il Milan in dieci uomini . Quando parlo di crescita intendo di gestione della partita. Avevamo speso tanto, nel primo tempo dovevamo segnare più di un gol. Non dobbiamo essere conservativi, ma propositivi. Poi arrivano anche i risultati, ma sicuramente ci serviva questa vittoria ". Il tabellino della gara MILAN-LAZIO 1-2 MILAN (4-2-3-1) : Maignan; Jimenez (45° st Walker), Gabbia (83° Jovic), Pavlovic, Theo; Musah (37° Joao Felix), Fofana (70° Thiaw); Pulisic (70° Chukwueze), Reijnders, Leao; Gimenez A disp.: Sportiello, Torriani, Tomori, Bartesaghi, Bondo, Terracciano, Camarda, Abraham, Sottil All .: Conceição LAZIO (4-2-3-1) : Provedel; Marusic (45° st Lazzari), Gigot (79° Patric), Gila, Nuno Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni (79° Pedro); Tchaouna (57° Vecino) A disp.: Mandas, Furlanetto, Pedro, Noslin, Belahyane, Nielsen, Ibrahimovic All .: Baroni Arbitro : Manganiello di Pinerolo. Marcatori : 28° Zaccagni (L), 84° Chukwueze (M), 98° Pedro (L) Ammoniti : 76° Gimenez (M), 80° Leao (M), 92° Vecino (L) Espulsi : 67° Pavlovic (M) Recupero : 2' 1T - 4' 2T ————————————————- A QUESTO LINK PUOI TROVARE L’ELENCO DI TUTTI GLI ARTICOLI DELLA S.S. LAZIO A FIRMA DI MASSIMO CATALUCCI
- MILAN E LAZIO CERCANO LA VITTORIA PER CONTINUARE AD AMBIRE AL QUARTO POSTO
Due squadre ferite arrivano a questa delicata gara in un momento cruciale del massimo campionato di calcio nazionale articolo di Massimo Catalucci www.massimocatalucci.it MILANO, 1 marzo 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at The World) - La Lazio riparte in campionato dallo stadio di San Siro (Meazza), dove mercoledì sera ha ceduto il passo all' Inter in Coppa Italia , ai quarti di final e. Una gara dove, per quanto visto in campo avrebbe meritato la Lazio, ma dove le " sviste " degli arbitri in campo e di Chiffi al VAR , hanno determinato un esito finale diverso. Ma è inutile " piangere sul latte versato ", ora c'è una gara da giocare, l'ennesima per rimanere agganciati al treno del quartetto che si aggiudicherà il pass per accedere alla prossima Champions League . Pochi i calcoli da fare da entrambe le parti. Sia Baroni che Conceição sono consapevoli della delicatezza di questa partita e dell'importanza che rappresenta per il proseguio del campionato per le loro squadre. La Lazio è avanti al Milan , ma bisogna fare attenzione perché in questo turno, lo scontro diretto tra i rossoneri e i biancocelesti, laddove finisse con un pareggio, favorirebbe il Bologna , se dovesse vincere domani in casa contro il Cagliari . Certo è, che una vittoria degli emiliani, che giocano alle ore 15:00 , metterebbe ulteriore pressione a Milan e Lazio. Mister Baroni recupera Vecino che probabilmente entrerà nel corso della gara, per cui partirà dalal panchina. Elemento, quest'ultimo, importante per il gioco dei biancocelest i, come dichiarato dallo stesso tecnico in conferenza stampa ieri a Formello. Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara Il tecnico dei rossoneri è intervenuto così ai microfoni di SKY. Conceição - " Vincere, vincere, vincer e. Siamo coscienti del momento e di quello che è accaduto per errori nostri o di qualcuno che non possiamo controllare. Ci sono state piccole sfortune ma non possiamo aggrapparci a questo. Dobbiamo lavorare su quello che possiamo controllare ". " Il mio lavoro è passarglielo - il tecnico si riferisce alla fuoco che prova come sportivo e che lo ha contraddistinto come calciatore e allenatore - Lo credo veramente , un titolo che potevamo conquistarlo lo abbiamo conquistato . Possiamo svalorizzarlo ma per me è importante. E ne abbiamo ancora uno: solo 4 squadre possono vincere la Coppa Italia e noi siamo tra quelle . La mentalità deve essere al mille percento dal primo all'ultimo secondo, l'80% dei gol arriva per distrazione. Ma questo ciclo passerà con il lavoro e credendoci ". " Io sono abituato a vincere fin da piccolo sia nella vita personale che professionale. Ho vinto tanto come calciatore anche qui in Italia, e come allenatore. Arrivare in Italia era un sogno per me, in una squadra storica come il Milan. Ma ora sono altri tempi rispetto a quando la Champions era sempre un obiettivo del Milan e la vincevano. Tutti qui abbiamo voglia di vincere e cambiare altrimenti saremmo masochisti ". " Ai ragazzi ho chiesto di lavorare bene e capire cosa facciamo a livello di esercizi. Dobbiamo cercare di dare il massimo tutti i giorni per arrivare alla prossima partita ". " So che voi non vedete o non volete vedere... io rispetto i giornalisti che hanno opinioni vere. Vere . Ma anche con il Bologna ho visto cose buone. Poi c'era un fallo e un errore dell'arbitro che non possiamo controllare e non dobbiamo aggrapparci a quello. Serve più leggerezza a livello mentale per saper continuare. Stiamo lavorando sugli episodi che possiamo controllare ". " Provo a spiegarmi. Noi abbiamo dei dati, il preparatore atletico ci dice se un giocatore ha lavorato al suo 100% ma è in quel momento. Poi devi saper andare oltre, anche al 120, 150% ". " Reijnders in tutti i momenti della partita è molto presente. Gioca un po' più basso ma con libertà di andare avanti e si inserisce come voglio io. Pulisic è diverso: al mattino della partita col Bologna il dottore mi aveva detto che non poteva giocare e io avevo preparato la partita con lui in campo. Ho dovuto trovare una soluzione, ma lui è da un mese che gioca con un piccolo problema fisico ". Un parere sul rendimento di Joao Felix - " La panchina a volte fa parte della strategia, E' molto bravo tra le linee, a volte ha voglia di toccare molto il pallone e si sposta in zone in cui non deve. Stiamo correggendo e lavorando, deve essere più decisivo perché ha qualità. Non deve trovarsi lontano dalla porta ". Il tecnico risponde alla domanda dei giornalisti che gli chiedono cosa non è riuscito a trasmettere ai suoi giocatori rossoneri, come aveva fatto con il Nantes - " L'ho fatto non solo in Francia ma anche in Portogallo , subentrando a campionato in corso. Ma è tutto diverso, non meglio né peggio, solo diverso ". Sulla Lazio - " Bei ricordi, ma è il passato . Domani sarà un avversario. Partita difficile con una squadra davanti a noi, Baroni sta facendo un lavoro di qualità ". " Giocherò sicuramente qualche partita in un altro modo ma ho bisogno di lavorare sul campo , non alla lavagna. Inizierò da martedì, dopo il lunedì di riposo. Senza dubbio lavorerò su un altro modulo, in passato ne ho adottati molti diversi ". " Dico solo che la mia amarezza quando le cose non vanno bene è un'angoscia che è la stessa dei tifosi, sinceramente. Qualche sfogo dopo le partite è collegato a questo, a questa voglia di fare bene qua". Il tecnico biancoceleste, è intervenuto così ieri in conferenza stampa nel quartier generale di Formello (RM). BARONI - " Siamo fiduciosi e ottimisti sempre , ma anche dispiaciuti perché ci tenevamo alla Coppa Italia, è una competizione importante. Arrabbiati? Quello è un sentimento che non ti porta mai nulla , devi avere sostegni forti e pensare alle cose che puoi migliorare. Noi siamo concentrati lì". "Il gol è una responsabilità di tutti, abbiamo sempre segnato di collettivo. Castellanos è un giocatore importante, ma è la squadra che deve avere la soluzione. Bisogna sempre avere una grande soluzione offensiva, la chiave sta nel gruppo non nelle individualità . C'è fiducia e convinzione, la squadra sa quello deve fare". Un pensiero sugli arbitraggi - " Io credo che tutto il movimento deve lavorare per migliorarsi. Ci sono uomini competenti che cercheranno di puntualizzare e migliorare, poi però ci sono anche dei regolamenti in cui ci dobbiamo muovere. Il calcio non è mio, non è delle società o di chi lavora, ma della gente. E dobbiamo sostenerlo". " Vecino è un giocatore fondamentale per noi, lo ripeto. Quando ci sono questi infortuni bisogna sentire e capire le sensazioni del giocatore, lui è molto vicino. Ieri ha svolto quasi tutto l'allenamento con noi, ci parlerò. Non giocherà dall'inizio, ma vedremo se potrà giocare a gara in corso". Sul portiere che scenderà in campo domenica - " Lo vedrete domenica chi giocherà in porta". " Romagnoli sta meglio, ha fatto un lavoro di recupero. Abbiamo ancora due sedute, lo valutiamo. Credo sia in fase di recupero, è stata una mia scelta preventiva martedì". "Oltre al gol, io vedo altri contenuti nella partita. Entrambi, Noslin e Tchaouna , hanno fatto buone prestazioni, dobbiamo sostenerli tutti insieme. Il peso del gol e dell'attacco non è del centravanti solamente, dobbiamo lavorare di collettivo. Sono due ragazzi che stanno dando un contributo importante, spero che presto possano fare ancora di più". " Le critiche fanno parte del gioco , le accettiamo e ci lavoriamo. Noi siamo una bella squadra che fa buon calcio, ma non siamo ancora una grande squadra. Stiamo lavorando ogni giorno e ogni momento per diventarlo. Siamo ambiziosi, dobbiamo proseguire step by step. Ci andiamo a prendere tutto con il lavoro". " Dia è un giocatore che può fare sia il trequartista che centravanti. Non è una punta di riferimento, ha tanta mobilità che gli permette di aprire anche degli spazi. Più i difensori hanno riferimenti e più sono avvantaggiati, lui si muove molto bene e non dà riferimenti". "I n relazione ai falli fatti siamo la squadra più ammonita. Noi abbiamo molta dinamicità, ci adoperiamo per una riconquista di palla alta e spesso siamo uno contro uno. Stiamo cercando di fare un calcio propositivo. Anche io ho notato questa situazione dei tanti gialli, ma i miei giocatori sanno benissimo che amo questa dinamicità". "I l Milan è una squadra fortissima , tra le più forti in campionato soprattutto per individualità. Ha grande proiezione offensiva. Per noi rimane un impegno severo ma bellissimo, da affrontare a viso aperto". " Patric sta meglio, ieri ha lavorato con la squadra. Ora lo valuterò in questi due allenamenti per capire se può venire con noi a San Siro". " C'è ancora tanto lavoro da fare. All'andata contro il Milan avevamo fatto 40 minuti di altissimo livello. La percezione era che da quella partita siamo usciti più forti. Abbiamo bisogno di queste partite, è una cavalcata lunga, i bilanci si fanno alla fine. Ora siamo nella parte più bella e più importante". " Il Milan è una squadra che può vincere tante partite. A gennaio hanno cambiato diversi giocatori, rimane un gruppo con grandi individualità. Dobbiamo lavorare di collettivo e limitare al minimo le loro qualità ". Le probabili formazioni MILAN (4-2-3-1) : Maignan; Jimenez, Thiaw, Pavlovic, Theo Hernandez; Musah, Fofana; Pulisic, Reijnders, Leao; Gimenez. All.: Conceição LAZIO (4-2-3-1) : Mandas; Lazzari, Patric, Gila, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Tchaouna. All.: Baroni La squadra arbitrale, VAR e AVAR Arbitro: Gianluca Manganiello Assistenti di linea: Passeri e Costanzo IV Uomo ufficiale: Fourneau, VAR: Mazzoleni AVAR: Pezzuto Dove seguire la diretta TV e in Streaming La partita fra Milan e Lazi o, in programma domani, d omenica 2 marzo 2025 , dalle ore 20:45 allo stadio San Siro (Meazza) di Milano , valida per la 27a gara del campionato di calcio di Serie A , sarà trasmessa in esclusiva su Dazn . Gli abbonati potranno vedere il match collegandosi tramite app su smart tv oppure collegare al televisore una console PlayStation 4/5 o Xbox, TIMVISION BOX o dispositivo Amazon Fire TV Stick o Google Chromecast. Visione possibile tramite app o sito Dazn su tablet, pc e smartphone. ————————————————- A QUESTO LINK PUOI TROVARE L’ELENCO DI TUTTI GLI ARTICOLI DELLA S.S. LAZIO A FIRMA DI MASSIMO CATALUCCI
- RIFLESSIONI SULLA SPIRITUALITÀ UMANA, TRA SCIENZA, COSCIENZA E TRASCENDENZA
EVOLUZIONE DELLA TEORIA DI ALBERT EINSTEN DELLA RELATIVITA’ articolo di Massimo Catalucci www.massimocatalucci.it Roma, 26 febbraio 2025 - NEWS & COMMUNITY - Look at the World - In quest’epoca socio-economica, culturale e spirituale caotica e destabilizzata dal tanto male che serpeggia nel globo (gli incessanti conflitti bellici, piccoli o grandi, ne sono un esempio), vogliamo accendere il “ Faro della Fede ”, affinché possiamo meglio scrutare la nostra coscienza ed illuminare la nostra parte spirituale che, nel disordine che si è costituito, rischia di perdersi nel “pensiero del mondo” , inteso come “pensiero orizzontale” degli uomini che tendono ad interpretare ciò che dovrebbe essere accolto, scevro da ogni pregiudizio e giudizio, ciò che è trascendentale e puro Amore . Noi esseri umani quando parliamo dell’ esistenza di Dio , solitamente, lo facciamo sempre cercando di dare a noi stessi e agli altri, una spiegazione che, con la nostra limitata logica e razionalità non siamo in grado di decifrare, di cogliere, nella Sua essenza; mentre, trascuriamo, tralasciamo o impediamo del tutto, che sia l’altra parte di noi, quella intuitiva e spirituale, che ha un’enorme potenzialità, a guidarci e a collegarci al pensiero trascendente divino. Questa unione tra noi e la “ Divinità ” si ottiene con la Fede e il sentimento che hanno il potere di avvicinarci al Cielo e certamente, non con la razionalità scientifica. Dio esiste al di sopra e indipendentemente da ogni altra cosa, ovvero, Lui è al di sopra di ogni cosa, per cui ne consegue che Dio è l’unico che può urlare - “ IO SONO ” - come la Sua stessa Essenza femminile (incarnata in Maria), proclamò a Lourdes - “ IO SONO L’IMMACOLATA CONCEZIONE ”. La deduzione dell’esistenza di Dio, la troviamo già in Aristotele (384/383 a.C – 322 a.C.) , nella dottrina delle cause , legata alla teoria della sostanza . Da qui il tutto divenire richiede un motore immobile, per cui l’ordine dell’universo necessita di un “ Ordinatore Supremo ”. Facendo un salto millenario in avanti di circa 2.400 anni, vediamo come anche un grande fisico del XX secolo, Albert Einstein , ha dedotto che la nostra conoscenza se ispirata solo dalla logica e dalla razionalità, non è in grado di accogliere il “Trascendente ”. “ Tutto ciò che è, è in Dio, e nulla può essere né essere concepito senza Dio .”- Con questa affermazione il noto fisico ci vuole dire che - “ Noi vediamo un universo meravigliosamente ordinato che rispetta leggi precise, che possiamo però comprendere solo in modo oscuro. I nostri limitati pensieri non possono afferrare la forza misteriosa che muove le costellazioni .”- Facendo un altro piccolo balzo in avanti nel tempo, in questa epoca, troviamo il Prof. Antonino Zichici , fisico e divulgatore scientifico italiano , specializzato nel campo della fisica delle particelle elementari , che in qualche modo riprende i suoi predecessori, per cui afferma: “Le scoperte scientifiche sono la prova che non siamo figli del caos, ma di una logica rigorosa. Se c’è una Logica ci deve essere un Autore” - e aggiunge che la scienza non potrà mai spiegare i miracoli o riprodurli, perché questo equivarrebbe a “ illudersi di potere scoprire l’esistenza scientifica di Dio.” – In questo caso la Logica di cui parla il Prof. Zichichi non è quella limitata di noi esseri umani, ma quella infinita dell’ Autore Supremo . È evidente che il Prof. Zichici parla da fedele, da credente, per cui pur riconoscendo alla scienza un ruolo fondamentale nella vita e nell'evoluzione dell’umanità intera, questa non deve arrogarsi la presunzione di comprendere l’Universo o addirittura, di sostituirsi all'Autore del Creato. “ Se fosse la Scienza a scoprirlo – aggiunge Zichichi - Dio non potrebbe essere fatto che di Scienza e basta. Se fosse la Matematica ad arrivare al ‘Teorema di Dio’, il Creatore del Mondo non potrebbe che essere fatto di Matematica e basta . Sarebbe poca cosa. Noi credenti vogliamo che Dio sia tutto: non soltanto una parte del tutto ” . Sempre nel nostro tempo, un altro studioso, in questo caso il Prof. Francesco Hyeraci ( chimico molecolare ), riprendendo quanto Albert Einstein aveva formulato con la sua “ teoria della relatività ”, ci dà una sua lettura che può completare questa breve riflessione che si poggia sull'evoluzione del pensiero einsteniano. Il Prof. Hyeraci, racconta che la sua intuizione, espressa di seguito con una formula, è stata a lui ispirata da Albert Einstein in sogno. Il Prof. Hyeraci è partito dal principio di Relatività di Einstein, dove - l’energia è rapportata alla massa attraverso il quadrato della velocità della luce (E = m * C2) . Seguendo il ragionamento del Professore, se l’ energia è direttamente proporzionale alla massa attraverso la velocità della luce al quadrato ( 300.000 Km/sec ), così anche la frequenza dell’ onda elettromagnetica è direttamente proporzionale all'energia, superiore ed estesa all'infinto, rispetto alla velocità della luce. Questa equazione nasce da un quesito che il Prof. Francesco Hyeraci si è posto oltre la frequenza misurabile dagli strumenti scientifici utilizzati dall'uomo. Per meglio spiegare tale pensiero, ci avvaliamo della scala dei suoni percepibili da un essere umano sano, che viene disegnata come un onda di frequenze, ossia, il numero che definisce quante volte al secondo oscilla un’onda sonora , misurabile in cicli al secondo, detti più comunemente Hertz (Hz) dal nome del noto fisico tedesco Heinrich Hertz che scoprì, altresì, le onde elettromagnetiche che si misurano nello stesso modo di quelle acustiche, ma con un’oscillazione per lo più a frequenze ben maggiori. Detto ciò, se prendiamo ad esempio i suoni delle note musicali di una tastiera di un pianoforte , queste non terminano per il nostro udito alla fine dell’ultimo tasto alla nostra destra ( suoni acuti ), né tantomeno, con il primo tasto alla nostra sinistra ( suoni grevi ), ma si estendono ben oltre, fino a quando non sono più percepibili. Ciò non significa però che, laddove perdiamo la percezione uditiva di tali suoni, questi non esistano nell'universo, fino quasi a sfiorare l’infinito. Ecco quindi la stessa formula elaborata dal Prof. Hyeraci, nelle espressioni delle due equazioni qui di seguito riportate. ================================================= Prof. Francesco Hyeraci ================================================= Prof. Francesco Hyeraci ================================================= Nella rappresentazione grafica delle equazioni, queste offrono un " supporto scientifico” a ciò che è oltre l’energia e tocca frequenze superiori fino a raggiungere l’essenza dell’essere, che è la sua parte spirituale . Quindi, come A. Einstein, nella sua equazione proporzionava l’energia alla massa , così con queste formule di Hyeraci, vengono proporzionate le frequenze grevi e acute , all' energia (attraverso la costante di Plank ). ================================================= Spiegazione della costante di Plank ================================================= Questo principio è valido anche per chi si ritiene ateo ( la Spiritualità prescinde dalle religioni in quanto esiste per tutti ), ed è messaggio di consolazione e speranza di un’esistenza oltre la materia così per come la conosciamo, limitatamente, ora. Quanto descritto dal Prof. Hyeraci, non contraddice il primo principio della termodinamica che afferma che l’energia di un sistema interno chiuso, rimane costante pur trasformandosi da una forma ad un’altra, ma va oltre, per cui se consideriamo uno spazio e un tempo in un sistema aperto, l’energia e quindi la frequenza non sono più costanti, ma tendono ad aumentare asintoticamente verso l’infinito. E in questa visione spirituale della vita dopo la morte fisica , riutilizzando la metafora della tastiera del pianoforte, vivere la propria esistenza terrena in un’estensione delle frequenze sempre più grevi, ci pone nella condizione di sofferenza , mentre viverla in un’estensione di frequenze sempre più alte, ci pone nella condizione di gioia e piacere eterni . Il che sta a significare un’ elevazione del nostro corpo materiale in un corpo materiale ma risorto a frequenze maggiori , si veda la Resurrezione di Gesù Cristo . Ma il cammino per elevarci al trascendente-spiritualità , al di là delle formule descritte, deve essere impregnato dalla Fede , altrimenti, i dati posti in sequenza nelle loro equazioni, sarebbero del tutto inutili per raggiungere il nostro scopo spirituale. A questo punto la domanda è: come fare ad avere Fede e raggiungere determinate frequenze che elevano la nostra parte spirituale? “ La formula è semplice – afferma il Prof. Hyeraci - è sufficiente aprire il cuore a quelle stesse frequenze che lo fanno vibrare e che sono riconducibili a tutto ciò che è armonia, amore incondizionato , attraverso la preghiera intesa non solo come recitazione di formule o un semplice mantra, ma come continuo donarsi anche accettando le avversità della vita ”. “ Volendo usare una metafora – aggiunge il Professore – potremmo dire che, la s calata di un monte presenta sempre delle avversità, ma il panorama di cui si gode raggiunta la sua vetta, ci ripaga di ogni nostro sforzo fatto nell'ascesa e nel contrastare le avversità che ci si sono presentate lungo il viaggio. Questa metafora rappresenta bene la vita di ognuno di noi, dove l e circostanze che ci si presentano devono essere accolte, accettate e superate nella Grazia di Dio. Questa è la condizione con cui dobbiamo abbandonarci all'Altissimo, lasciandoci da Lui ispirare nel nostro cammino terreno che ci condurrà alla Terra Promessa ”. “ I l luogo terreno dove ci troviamo adesso, è campo di scontro tra il bene e il male (si veda la Battaglia di Armageddon – " La Bibbia" ) e chi vuole elevarsi spiritualmente alla cima della Gioia Eterna , si trova quotidianamente nella condizione di confrontarsi con il male che si maschera dietro false vesti, per indurci ad ascoltare le frequenze grevi di cui abbiamo parlato e che tendono a tirarci verso il basso e non ad elevarci ”. Questo è quanto si legge nel Vangelo secondo Matteo – “ Allora Gesù chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro (apostoli) e disse – In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli . Perciò chiunque diventerà piccolo come questo bambino, sarà il più grande nel regno dei cieli ” - Il messaggio che ci viene tramandato dal Vangelo è quello di spronarci ad essere da adulti come i bambini, spontanei, genuini, buoni, puri, casti, inteso come estrema fedeltà ai propri sentimenti ispirati da Dio. Ricordate il noto film “Forrest Gump”? Il bravo attore Tom Hanks interpretava la vita di una persona che da ragazzo fin anche da adulto, faceva della sua genuinità, la sua castità, la sua semplicità ed innocenza, impregnata dalla capacità di amare incondizionatamente, il motivo di un’esistenza alimentata dall’intuito umano e non certamente, da quello razionale e logico dettato dalla convenienza personale ed individuale. Con questi esempi, abbiamo voluto manifestare come nella vita terrena che conosciamo molto, da un punto di vista materiale, poco o per nulla da un punto di vista spirituale, ci si debba allineare a quelle frequenze che elevano il nostro spirito per vivere un’esistenza vicino a Dio, lasciandosi ispirare e guidare da Lui nelle nostre scelte quotidiane. “ E il modo per intercedere con Lui - – afferma il Prof. Hyeraci - può avvenire attraverso la nostra Madre Celeste , che nelle proprie apparizioni ci dà prova di come Lei, scendendo alle nostre grevi frequenze umane, si manifesti in frequenze più vicine a noi, divenendo, anch'ELLA forma e materia, tendendoci una mano per sollevarci e accompagnarci verso il proprio Figlio Gesù e raggiungere così, la Terra Promessa ”. Lo scopo di questo articolo, nel libero arbitro che ci è stato donato, è quello di aprirci alla speranza per trovare conforto alla nostra esistenza terrena, quale breve viaggio di preparazione ad una Vera Vita , pregna di gioia e felicità senza più fine, dove l’essenza sostanziale sarà l’Amore e solo l’Amore, e dove non ci sarà più spazio per il male. Infine, per rispondere a tutti coloro che si chiedono come è possibile conciliare la creazione del pianeta terra da parte di Dio con tanta violenza e male che che perversano da millenni, lo stesso Hyeraci ci ricorda che, nella preghiera del " Pater Noster ", noi recitiamo " Venga il Tuo Regno ", per cui questo che stiamo vivendo non è il "Suo Regno" ma il il " regno del male ".












