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  • ATTENZIONE ALLE MAIL TRUFFA - RUBANO DATI PERSONALI

    I truffatori traggano in inganno usando illegalmente loghi conosciuti alla massa come Pay Pal e Poste Italiane articolo di Massimo Catalucci Roma - martedì, 13 maggio 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Nell' era digitale , dove tutto viaggia velocemente e su molti dispositivi che usiamo quotidianamente per molte ore nel corso della giornata, sia per lavoro che per svago, o solo semplicemente per comunicare, le truffe che corrono nella rete multimediale , sono in crescita: e-Mail, messaggi Whatsapp, Messenger, post di Instagram, Facebook e molti altri, sono i canali usati per far cadere nella rete dei malviventi, molte persone. Siamo in molti a ricevere questi messaggi , che ci arrivano spesso per comunicarci che abbiamo vinto una somma, più o meno grande, oppure, che dobbiamo metterci in contatto con il servizio clienti di un determinato ente ( Poste Italiane, American Express, Visa, Pay Pal, solo per citarne alcune ) perché il nostro conto potrebbe essere bloccato per problemi tecnici o di altra natura. Ma come possiamo difenderci da questi attacchi truffaldini? Abbiamo provato a stilare una serie di suggerimenti per evitare di cadere nella rete dei criminali del web. In aggiunta, vi invitiamo a leggere anche una la seguente guida a questo link "Come difendersi dalle truffe" . Alcuni suggerimenti per difendersi Controllare l'indirizzo del mittente . Diffidare degli indirizzi insoliti. Controllare prima il nostro conto , nel caso si tratti di mail che dicono di provenire da aziende di credito e/o di mediazione creditizia, finanziarie, ecc.. Se un'e-mail sospetta ci comunica che abbiamo ricevuto del denaro, accediamo al nostro conto per verificare che l'accredito sia realmente avvenuto Non ignoriamo gli errori di digitazione o di grammatica . Le e-mail inviate da società affidabili sono quasi sempre prive di errori ortografici e grammaticali. Se ci sono degli errori, molto probabilmente si tratta di phishing. Non dobbiamo avere fretta . Molte e-mail false ci avvertono che il nostro conto sarà in pericolo se non eseguiamo immediatamente un dato aggiornamento critico. Non è vero. Diffidiamo dei saluti impersonali . Le e-mail che iniziano con un saluto generico come “Gentile utente”, o “Gentile [indirizzo email] non sono inviate da enti accreditati e credibili. La formalità è una pratica usata dalle aziende regolari. Non apriamo gli allegati , potrebbero nascondere virus informatici. Non dovremmo mai aprire un allegato a meno che non siamo certi al 100% della sua legittimità, perché gli allegati possono contenere spyware o virus.

  • CRAGNOTTI-LOTITO - L'ABBRACCIO TRA IL GLORIOSO PASSATO, IL PRESENTE E IL FUTURO BIANCOCELESTE

    E se l'abbraccio tra Cragnotti e Lotito, nel quartier generale della S.S. Lazio, aprisse scenari futuri insperati fino ad oggi...? articolo di Massimo Catalucci Roma - martedì, 13 maggio 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Dopo 25 anni l'ex presidente della S.S. Lazio, Sergio Cragnotti, ha fatto ritorno oggi nell'impianto sportivo di Formello , da lui stesso realizzato nel 1997 . In quell'anno Cragnotti trasferì il quartier generale dei biancocelesti, da Tor Di Quinto nella nuova sede rinnovata che, nella giornata odierna, ha avuto modo di visitare dopo l' abbraccio scambiatosi con l'attuale patron laziale, Claudio Lotito . Un impianto sportivo che è diventato un gioiello tra gli impianti di calcio professionistici nella Capitale e non solo. Immaginiamo di poter sentire l' emozione di Cragnotti nel ripercorrere i viali dell'impianto di Formello, oggi sempre più all'avanguardia e ben strutturato. L'immagine diffusa dalla Società Laziale dell'abbraccio tra Cragnotti e Lotito, potrebbe rappresentare una fusione tra il passato glorioso della S.S. Lazio e l'ambizione presente e futura di far crescere sempre più la prima squadra di calcio professionistico della Capitale. Vedremo se questo abbraccio e la presenza dell'ex patrono laziale a Formello, sarà stata solo una visita programmata e sporadica, seppur di piacere e un ritorno nostalgico, oppure, se nasconda una trattativa per programmare un eventuale ruolo in società di Sergio Cragnotti . Difficile pensarlo con Claudio Lotito, figura che cerca di concentrare tutto sotto la sua supervisione, ma come si dice in alcuni casi... mai dire mai e chissà che non possa concretizzarsi l'imponderabile, per usare un termine caro all'attuale presidente? ————————————————- A QUESTO LINK PUOI TROVARE L’ELENCO DI TUTTI GLI ARTICOLI DELLA S.S. LAZIO A FIRMA DI MASSIMO CATALUCCI

  • LAZIO-JUVE 1-1 - I BIANCOCELESTI LA RECUPERANO IN EXTREMIS

    La Lazio non vince più in casa. Solito blackout nei primi minuti della ripresa. Baroni pensa tardi ai cambi ma riesce a pareggiarla articolo di Massimo Catalucci Roma - sabato, 10 maggio 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - La Lazio non riesce più a vincere in casa e presenta ancora i soliti blackout manifestati quest'anno in troppe occasioni, dove nei primi minuti di inizio gara e in quelli della ripresa, ha dimostrato spesso un atteggiamento abulico che a questo punto della stagione potrebbe pagare caro, trovandosi fuori dai giochi europei. Questa non vuole essere, certamente, una visione pessimistica per la Lazio, ma realistica di una statistica che dice troppi pareggi in casa e con due gare da giocare, una delle quali, contro l' Inter a Milano la prossima giornata, per finire poi davanti al proprio pubblico, contro il Lecce . E' vero che la Roma deve giocare lunedì questa 36a giornata di campionato contro l' Atalanta a Bergamo , partita non facile, ma restando sempre in campo di statistiche, mentre i giallorossi sono in ascesa di risultati da circa 20 giornate, i bergamaschi sono in discesa. Ma il calcio è bello perché può sempre offrire delle sorprese , anche quando tutto sembra già definito . Quindi, attendiamo le prossime gare per emanare i verdetti. D'altronde la matematica lascia ancora tutto aperto in fatto di qualificazioni europee e forse anche di scudetto . Lazio - La differenza l'hanno fatta i cambi e l'uomo in più Volendo fare un rimprovero a Mister Baroni , forse come accaduto già altre volte, i cambi li avrebbe dovuti fare già dal primo minuto del secondo tempo , perché si vedeva che i ragazzi erano entrati in campo con un approccio troppo leggero e non aggressivo come, invece, lo è diventato dopo il 53° , quando la Lazio aveva già subito gol. L'ingresso di Pedro per Isaksen e Dia per Dele-Bashiru hanno dato più vivacità alla manovra dei biancocelesti , aumentando la pressione sugli avversari. Inoltre, al 59° la Juve rimane in 10 per l'espulsione di un fallo violento, di cui si è reso artefice Kalulu , che ha sferrato una manata in faccia a Castellanos . L'arbitro, richiamato dal VAR e visionata la dinamica dell'azione, non ha esitazioni ad espellere lo juventino. Di qui in avanti è un forcing portato dalla Lazio nell'area avversaria , in una corsa contro il tempo alla ricerca, almeno, del gol del pareggio . Al 65° Mister Baroni fa altri due cambi , nel primo manda dentro Vecino per Rovella che non gradisce la sostituzione e torna in panchina borbottando vistosamente, ma alla fine avrà ragione il tecnico biancoceleste ; nel secondo cambio, entra Lazzari per Marusic . I biancocelesti aumentano i giri sulla fascia destra dove spingono di più, con il tandem Lazzari-Pedro e proprio sulla loro corsia trova uno spiraglio in area in verticale Dia che, imbucato da un suo compagno, lascia partire un gran tiro sul primo palo della porta difesa da Di Gregorio che, con la punta delle dita devia sul legno alla sua sinistra , con la palla che torna in campo e viene allontanata dall'area bianconera. Ma il gol è nell'aria e dopo il palo al 92° di Dia , sempre dalla corsia di destra laziale, Lazzari al 96° (7 i minuti di recupero dati dall'arbitro Massa), crossa in area di rigore avversaria sul secondo palo, dove svetta più alto di tutti un indomito Castellanos che colpisce la sfera di testa e la indirizza in porta. Il portiere bianconero si deve stendere e superare per evitare il gol che arriva comunque perché sulla sua ribattuta, trova pronto per il tapin, Vecino (non nuovo a questi gol in extremis) che pareggia l'incontro. Per onor di cronaca, c'è da dire che alla Lazio era stato assegnato un rigore all'87° dall'arbitro per fallo del portiere su Castellanos, che poi è stato tolto, giustamente, dal VAR per fuorigoco dello stesso attaccante biancoeleste . Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara BARONI - “ Se sono soddisfatto? Della prestazione sì, abbiamo commesso un errore e lo abbiamo pagato a caro prezzo . La squadra è rimasta comunque lucida e ha creato tanto , ha bucato a destra e sinistra. Loro si abbassano tanto, giocano nelle ripartenze, hanno velocità e qualità. Se tolgo l’errore sul gol è stata un’ottima partita . Il primo tempo è stato bloccato, ma lo sapevamo. Nel piano gara c’era l’ingresso dei giocatori. Ma non volevo prendere gol ”. “ Loro hanno Locatelli che allunga, credevo che nella corsa lui potesse vincere i duelli. Dovevamo arginarlo. Dele non è arrivato alla porta per poco. Hanno preso dei palloni in extremis ”. “ Non ci sono chance - Mister Baroni si riferisce alal volata Champions - Noi dobbiamo solo credere in quello che dacciamo . La squadra sta bene, non molla mai. Giocheremo viso a viso e saranno tutte partite importanti ”. sui troppi punti persi in casa - “ Non sono d’accordo. Siamo mortificati e dispiaciuti di questo , ma la Lazio ha eguagliato il record di vittoria esterne in Coppa e in trasferta. La prestazione non è mai stata pessima in casa. Quando si vuole creare e costruire qualcosa, è la cosa più facile guardare il punteggio. Ma guardare il percorso è importante . Noi giocheremo alla morte le prossime due partite ”. Rovella e la sua reazione per la sostituzione - “ Devono essere arrabbiati i giocatori quando escono. Li voglio così. Ma io devo essere lucido. Vecino è un giocatore che poteva darci una mano , perché era una partita chiusa e lo rifarei altre cento volte ”. Sui 29 cross ma molti imprecisi - " Ci sono dei giocatori che hanno delle caratteristiche. Se io vado a vedere dietro, i nostri terzini non è che avessero fatto tanti assist in passato. Oggi il cross è di Lazzari , è entrato e ha messo dentro un pallone. Vogliamo perfezionarli, ma intanto è metterli ”. Sui troppi gol presi nei minuti iniziali delle gare , primi e secondi tempi - “ Quando ci sono dei dati, va bene. Io devo dire che c’è anche un avversario che ha fatto una giocata, noi potevamo far meglio . Su quella palla era difficile gestirla. Ci sono anche gli avversari. Guardiamo anche quello che funziona. Quello che non funziona stiamo cercando di migliorarlo . Abbiamo dei giovani e stiamo cercando di farli crescere . Io continuo a fare i complimenti alla mia squadra ”. Sul risultato che non favorisce, nè la Lazio, nè la juve - “ Non sono così convinto, vediamo. Me lo ripetete. Nelle prestazioni ha sbagliato poco. Poi vengono squadre qui che si abbassano e non è facile. Ci stiamo lavorando. Non posso rimproverare niente ai miei giocatori ”. Quale è il futuro di Baroni se non centra l'obiettivo della qualificazione alle coppe europee? - “ Non è mai stato per me in problema. Io metto il casco e arrivo in fondo. Poi quando si arriva in fondo si tira una linea e la tira la società e la tira anche Marco Baroni. Io sono orgoglioso della squadra e per me si sta facendo un lavoro importante ”. TUDOR - “ Una bella gara, dispiace per come è finita e per non aver preso i tre punti. In ogni caso ci prendiamo questo punto, andiamo avanti ma i ragazzi hanno dato assolutamente il massimo. Gli ho fatto i complimenti nello spogliatoio ”. Sull' espulsione di Kalulu - “ Dispiace tantissimo e in un momento di stagione come questo è incredibile. Ho visto l’immagine ed è un’ingenuità , c’è poco da dire. Lui è un ragazzo per bene, si vede che gli dà un calcio e accettiamo il rosso. Al ragazzo dispiace ma è un bravissimo ragazzo, ha grandi valori. Vediamo che cosa succede ora ”. " Gatti è stato bravissimo, viene da una frattura e praticamente non si è mai allenato con la squadra. C’era bisogno e lo abbiamo messo dentro per pochi minuti , gli faccio grandissimi complimenti. Ho tolto due ragazzi che sono entrati, gli ho chiesto scusa nello spogliatoio ma dovevo farlo per tante ragioni. Una scelta non bella per loro ma utile alla squadra , particolare ma la rifarei. Ora si va avanti. Da Nico non so, era un po’ in affanno e stanco ma è comunque un giocatore importante per noi ”. Quanto manca alla Juve per vincere - “ Bella domanda. Ci sono momenti della stagione che cambiano tanto ma non posso commentare altro. Questa è una squadra forte al completo, ha dei valori e il prossimo anno con qualche innesto può diventare di altissimo livello ”. Il tabellino della gara LAZIO-JUVENTUS: 1-1 LAZIO (4-2-3-1): Mandas 5.5; Marusic 5.5 (65° Lazzari 5.5), Gila 5.5, Romagnoli 5.5, Pellegrini 5.5; Guendouzi 6, Rovella 5.5 (65 ° Vecino 7); Isaksen 5.5 (53 ° Pedro 6), Dele-Bashiru 6 (53 ° Dia 5.5), Zaccagni 5, Castellanos 6 All.: Baroni JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio 6; Kalulu 4.5, Veiga 6.5, Savona 5; Alberto Costa 6.5 (79 ° Douglas Luiz s.v), Locatelli 6, Thuram 6, Weah 5.5; McKennie 6.5, Nico Gonzalez 5 (46 ° Conceicao 5.5 dall’86 ° Gatti s.v); Kolo Muani 7 (76 ° Adzic s.v dall’86’ Vlahovic s.v) All: Tudor Arbitro: Massa Marcatori: 51° Kolo Muani (J), 90°+6’ Vecino (L) Ammoniti: Thuram (J), Savona (J), Locatelli (J), Castellanos (L), Pellegrini (J), Vecino, (L), Guendouzi (L), Zaccagni (L), McKennie (J) Espulsi: Kalulu (J) ————————————————- A QUESTO LINK PUOI TROVARE L’ELENCO DI TUTTI GLI ARTICOLI DELLA S.S. LAZIO A FIRMA DI MASSIMO CATALUCCI

  • LAZIO-JUVE BIG MATCH DA CHAMPIONS

    Un pareggio non serve a nessuna delle due, bisogna vincere per continuare a perseguire la qualificazione nella coppa che conta articolo di Massimo Catalucci Roma - sabato, 10 maggio 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - La Lazio in casa, da gennaio scorso, ha vinto solo contro il Monza (5-1) ed ha fallito, purtroppo, tutte le occasioni che le se sono presentate per mantenere una posizione in classifica più tranquilla in fatto di qualificazioni alle prossime coppe europee. Bottino di punti che aveva accumulato nello strabiliante percorso fatto nella prima parte di campionato, dall' estate 2024 fino a dicembre scorso . Certo è che pochissimi, ad inizio anno avrebbero scommesso che, a tre gare dalla fine del torneo nazionale, la Lazio si sarebbe trovata in condominio con Juve e Roma , a contendersi un posto nella prossima Champions League . Comunque, ora è lì ed è arrivato il momento della verità, con 6 squadre in 4 punti (Juve-Roma-Lazio 63 - Bologna 62 - Milan 60 - Fiorentina 59) che vogliono giocarsi fino all'ultimo minuto le possibilità di accedere alla coppa europea più prestigiosa. La parola d'ordine in casa Lazio è "vincere" , senza se e senza ma, e alla fine potrebbe anche non essere sufficiente, per acciuffare la qualificazione alla Champions, perché la Roma che è a pari punti della Lazio, nei due scontri diretti è in vantaggio e se dovessero entrambe finire a pari punti al quarto posto, sarebbero i giallorossi ad accedervi.. Diciamo che oggi inizia un mini torneo di tre giornate , dove gli scontri diretti determineranno le sorti delle squadre in lotta per una qualificazione alle prossime coppe europee. Due sono le gare importanti in questa trentaseiesima giornata di "Serie A" nella volata Champions: la prima si giocherà oggi allo stadio Olimpico nella Capitale alle ore 18:00 tra Lazio e Juve ; l'altra si giocherà lunedì prossimo al Gewiss Stadium di Bergamo alle ore 20:45 tra Atalanta e Roma . Mister Baroni per la gara di oggi, con Tavares ancora out, dovrà scegliere chi mandare in campo tra Gila e Gigot , ma anche come organizzare la fascia destra tra difesa e attacco, tra Lazzari , Isaksen e Marusic . Mentre dovrebbero essere confermati tutti gli altri, con Mandas tra i pali, Romagnoli centrale (vedremo in coppia con chi); a sinistra Pellegrini . A centrocampo il tandem Guendouzi-Rovella e davanti, da sinistra a destra, Zaccagni , Castellanos ed uno tra Marusic e Isaksen , con Dia dietro la prima punta. Mister Tudor torna a Roma da ex tecnico della Lazio . La sua esperienza a Formello durò poco, subentrato a Sarri (dimissionario) verso la fine del torneo dello scorso anno, ebbe il tempo di traghettare lo i biacocelesti fino alla fine del campionato ed esordì proprio contro la Juve, allo stadio Olimpico nella Capitale, vincendo. Il tecnico oggi bianconero, dovrebbe presentare in avanti la coppia Gonzalez-Kolo Muani . Tra i convocati c'è anche Vlahovic, ma non Koopmeiners che è rimasto a Torino . Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara BARONI - Nessuna dichiarazione pre-gara da parte del tecnico biancoceleste TUDOR - “ E’ una partita importante, ma non è una finale quella contro la Lazio . Conta perché è la prima delle ultime 3 gare, ma poi ci saranno altri sei punti. Chiaro che siamo convinti di essere forti e di andare in Champions . E come noi gli altri. Ma poi le parole sono fumo: dobbiamo dimostrarlo sul campo ”. “ A Bologna abbiamo avuto la mentalità giusta alternando la voglia di far male e di difendere tutti insieme. Abbiamo passato una bella settimana, siamo consapevoli e abbiamo voglia di fare bene. Serve ottimismo, però io non sono mai contento, come tutti gli allenatori: voglio sempre di più. La chiave per l’Olimpico siamo noi stessi , dobbiamo essere la nostra miglior versione. La Lazio è una squadra esperta e con giocatori che stanno bene e hanno un’identità da diversi anni ”. “ Il mio passato? Abbiamo svolto un grande lavoro alla Lazio portandola in Europa League . Nel mio periodo abbiamo fatto meno punti soltanto dell’Atalanta. Poi con pace e serenità me ne sono andato, voglio bene a tutti. Non si possono paragonare la Juventus attuale e il mio periodo alla Lazio, sono momenti e club diversi. Le difficoltà sono ovunque ma diverse. Qua fin dal primo giorno abbiamo trovato grandi problematiche, ma vanno accettate e bisogna spingere forte sui giocatori disponibili: nella squadra c’è la voglia di prendere quello che vogliamo ”. “ Dusan ha fatto tutta la settimana e sta bene. Gatti lo portiamo in panchina e vediamo, Koopmeiners ancora no. A Douglas Luiz voglio bene, è un giocatore forte e spero ci dia una mano fino alla fine. Mai gol nel secondo tempo? Non faccio caso a queste cose, io alleno sempre per andare forte e lo dico sempre ai ragazzi. La mia mentalità è quella di non cambiare a prescindere dal risultato del momento ". “ Basteranno tre colpi alla Juventus per tornare a vincere il prossimo anno? Potrei rispondere in maniera positiva, ma preferisco non farlo perché dobbiamo pensare soltanto al presente ”. Le probabili formazioni LAZIO (4-2-3-1,:  Mandas; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos. All.: Baroni JUVENTUS (3-5-2):  Di Gregorio; Kalulu, Veiga, Savona; Alberto Costa, Mckennie, Locatelli, Thuram, Weah; Nico Gonzalez, Kolo Muani. All.: Tudor La squadra arbitrale, VAR e AVAR Arbitro: Massa Assistenti di linea: Baccini - Berti IV Uomo (Ufficiale): Guida VAR: Mazzoleni AVAR: Chiffi Dove seguire la diretta TV e in Streaming Lazio e Juventus si affronteranno oggi, sabato 10 maggio 2025 , alle ore 18:00 , nello stadio Olimpico della Capitale , nel big-match valido per la trentaseiesima gara del campionato di calcio di Serie A . La gara sarà visibile in diretta TV in esclusiva sui canali DAZN e in Streaming sulle piattaforme internet con i dispositivi abilitati . ————————————————- A QUESTO LINK PUOI TROVARE L’ELENCO DI TUTTI GLI ARTICOLI DELLA S.S. LAZIO A FIRMA DI MASSIMO CATALUCCI

  • ROBERT FRANCIS PREVOST E' PAPA LEONE XIV

    Dalla terrazza di San Pietro il 267° Papa ringrazia Bergoglio e si rivolge ai fedeli così: " la pace sia con voi " articolo di Massimo Catalucci Roma - giovedì, 8 maggio 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Questa è la prima volta di un Papa nordamericano. Compirà 70 anni il prossimo 14 settembre , è originario della città di Chicago , prefetto del Dicastero per i vescovi e presidente della Pontificia commissione per l'America Latina. Fa parte dell' Ordine degli agostiniani ed è stato Vescovo in Perù a Chiclayo , dove ha avuto anche una lunga esperienza come missionario . ---------------------------------------------------------- LEGGI ANCHE... HABEMUS PAPAM - A BREVE SI AFFACCERA' IN PIAZZA SAN PIETRO articolo di Massimo Catalucci IN ATTESA DI "HABEMUS PAPAM" articolo di Massimo Catalucci BERGOGLIO - L'ULTIMA ERESIA ED IL POPOLO ANESTETIZZATO articolo di Francesco Hyeraci BERGOGLIO - UN PAPATO TRA TRASCENDENZA E RIFORMISMO DELLA CHIESA - Papa Francesco e il suo "subentro" a Papa Benedetto XVI: differenze tra "Fare il Papa" e "Essere Papa" articolo di Massimo Catalucci E' MORTO PAPA FRANCESCO  - "Notizia Flash" in aggiornamento... Edizione Speciale articolo di Massimo Catalucci UN'IMMAGINE CHE SUSCITA MOLTE RIFLESSIONI  - Le esequie a Papa Benedetto XVI, celebrate da un altro Papa, hanno segnato un cambiamento radicale nella Chiesa Cattolica Cristiana?   articolo di Massimo Catalucci IL "CODICE RATZINGER" E I MESSAGGI DI PAPA BENEDETTO XVI: "LA BARCA DI PIETRO E' IN PERICOLO" - Ratzinger da nove anni ripete: “Il Papa è uno solo”...e ci indica la strada per capire chi tra Lui e Bergoglio articolo di Massimo Catalucci RIFLESSIONI SULLA SPIRITUALITÀ UMANA, TRA SCIENZA, COSCIENZA E TRASCENDENZA  - Evoluzione della teoria di Albert Einstein della relatività articolo di Massimo Catalucci

  • HABEMUS PAPAM - A BREVE SI AFFACCERA' IN PIAZZA SAN PIETRO

    Il conclave si è espresso: la terza fumata è bianca. Sono bastate poche ore ai Cardinali per eleggere il nuovo Papa. articolo di Massimo Catalucci Roma - giovedì, 8 maggio 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - La fumata bianca è arrivata a poche ore dalla prima fumata nera di ieri. Sono  bastate poche ore ai Cardinali per eleggere il nuovo Papa. A breve si conoscerà il nome del nuovo Papa che si svelerà al mondo per indicarci quale sarà la strada che percorrerà con il suo pontificato, quella del riformismo cattolico cristiano della chiesa o quella tracciata da San Pietro, impregnata della Parola di Gesù Cristo. Seguiranno aggiornamenti... ---------------------------------------------------------- LEGGI ANCHE... IN ATTESA DI "HABEMUS PAPAM" articolo di Massimo Catalucci BERGOGLIO - L'ULTIMA ERESIA ED IL POPOLO ANESTETIZZATO articolo di Francesco Hyeraci BERGOGLIO - UN PAPATO TRA TRASCENDENZA E RIFORMISMO DELLA CHIESA - Papa Francesco e il suo "subentro" a Papa Benedetto XVI: differenze tra "Fare il Papa" e "Essere Papa" articolo di Massimo Catalucci E' MORTO PAPA FRANCESCO  - "Notizia Flash" in aggiornamento... Edizione Speciale articolo di Massimo Catalucci UN'IMMAGINE CHE SUSCITA MOLTE RIFLESSIONI  - Le esequie a Papa Benedetto XVI, celebrate da un altro Papa, hanno segnato un cambiamento radicale nella Chiesa Cattolica Cristiana?   articolo di Massimo Catalucci IL "CODICE RATZINGER" E I MESSAGGI DI PAPA BENEDETTO XVI: "LA BARCA DI PIETRO E' IN PERICOLO" - Ratzinger da nove anni ripete: “Il Papa è uno solo”...e ci indica la strada per capire chi tra Lui e Bergoglio articolo di Massimo Catalucci RIFLESSIONI SULLA SPIRITUALITÀ UMANA, TRA SCIENZA, COSCIENZA E TRASCENDENZA  - Evoluzione della teoria di Albert Einstein della relatività articolo di Massimo Catalucci

  • IN ATTESA DI "HABEMUS PAPAM"

    Il nuovo Papa seguirà le orme riformiste di "Francesco I" o conservatrici di "Benedetto XVI"? articolo di Massimo Catalucci Roma - giovedì, 8 maggio 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Le prime due fumate sono arrivate a poche ore di distanza l'una dall'altra e hanno dato indicazioni negative. Ieri c'è state la prima e poco fa la seconda . Il conclave, iniziato ufficialmente ieri, non dovrebbe tardare ad esprimere il nome di colui che dovrà guidare la Chiesa Cattolica Cristiana che, mai come in questo periodo storico, è divisa tra chi vorrebbe riformarla anche in quei principi che hanno rappresentato da oltre duemila anni il riferimento Cristiano da San Pietro in poi , e chi vorrebbe conservarne la "Parola" così come Gesù Cristo l'ha tramandata ai suoi Discepoli . Bergoglio nel suo pontificato, ha avviato una riforma ispirata ad una "Chiesa di tutti" e non a caso, per sperare che dopo di lui ci fosse una continuità in tal senso, ha fatto si che molti Cardinali oggi chiusi in conclave, fossero della sua stessa veduta riformista . E stando a quanto poc'anzi detto, c'è chi sostiene che la "politica" di Bergoglio dovrebbe essere in vantaggio su chi vorrebbe che la Chiesa facesse un passo indietro e tornasse a farsi ispirare dai principi su cui la stessa è stata edificata. Dalle voci di corridoio che ci arrivano, il nuovo nome non dovrebbe tardare ad arrivare , forse proprio per quella cordata di Cardinali cospicua già pronti a dare continuità al pontificato di Bergoglio, anche se si sta pensando a un Papa " conciliatore ", " mediatore " tra le forze riformiste e conservatrici della Chiesa . Ma quest'ultimo suggerimento, farebbe pensare, comunque, ad un cambiamento, in quanto ciò che rappresentava la linea marcata da San Pietro, verrebbe in qualche modo intaccata e contaminata dal volere degli uomini e non da quello di Dio . C'è chi sostiene che si potrebbe giungere già entro la giornata di oggi alla tradizionale fumata bianca , che preannuncerebbe la scelta del nuovo Papa . Seguiranno aggiornamenti...

  • INTER STELLARE MATA IL BARÇA E VA IN FINALE DI CHAMPIONS LEAGUE

    Una semifinale della coppa dei campioni degna di nota finita 4 a 3 per i ragazzi di Mister Inzaghi nella gara di ritorno. Stasera l'altra finalista tra Paris Saint-Germain e Arsenal articolo di Massimo Catalucci Milano - mercoledì, 7 maggio 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Grande impresa , quella di ieri, che i ragazzi di Mister Simone Inzaghi hanno portato a termine davanti i propri tifosi nello stadio San Siro di Milano . Un avvincente 4 a 3 (3 a 3 all'andata a Barcellona) che legittima l'accesso alla finale della squadra nerazzurra. Dopo la prima parte di gara , che vedeva l' Inter chiudere sul vantaggio di due gol a zero , nei confronti del Barcellona e che lasciava presagire un secondo tempo più facile per la squadra di casa, ecco il ritorno del Barcellona che, prima al 54° e poi al 60° , pareggia i conti lasciando pensare che ci si sarebbe avviati su questo risultato ai tempi supplementari. Invece, ecco che quasi allo scadere del tempo regolamentare, al minuto 87° , il Barça mette la freccia ed effettua il sorpasso. Lo stadio si ammutolisce e sugli spalti si intravedono le facce deluse dei tifosi nerazzurri ed occhi pieni di lacrime , per quello che sembrava un sogno oramai svanito nel nulla. Ma quando meno te lo aspetti, grazie ai ragazzi di Mister Inzaghi che non hanno mai mollato , ecco che Acerbi al 93° si improvvisa attaccante di razza e su un cross teso dalla destra di Dumfries , anticipa di destro il suo avversario e insacca la sfera nella rete del Barça sotto l'incrocio dei pali, eludendo l'intervento dell'estremo difensore spagnolo che può solo guardare la palla entrare in porta. Ripresa la gara in extremis, ci si prepara ai tempi supplementari , dove il Barcellona cerca di chiudere i padroni di casa nella propria metà campo, ma i nerazzurri si difendono bene e cercano di ripartire in contropiede. Fino agli sviluppi di un'azione che, al 99° , prende il via sulla corsia destra d'attacco dell'inter, da un ispirato Thuram che entra in area in prossimità della linea di fondo campo, appoggia al centro per Taremi che di spalle alla porta, vede arrivare Frattesi e alleggerisce su di lui. Il centrocampista nerazzurro, con calma olimpica, si sposta la palla sul sinistro e lascia partire un tiro a girare che si insacca alla destra del portiere avversario, a fil di palo. Nulla può Szczesny se non guardare la palla entrare in rete. Inutili gli attacchi del Barcellona per un Inter che riesce a controllare le sfuriate degli avversari e portare a casa una memorabile e convincente vittoria che gli vale la finale di Champions League . Le lacrime di delusione che poco prima i tifosi nerazzurri sugli spalti avevano versato, dopo il gol di Frattesi si sono tramutate in lacrime di gioia , perché si iniziava ad intravedere quello che poi sarebbe stato il verdetto finale: vittoria dell'Inter contro il Barcelllona e accesso alla finale di Coppa dei Campioni edizione 2024/2025 . I nerazzurri, che hanno staccato il biglietto per lo stadio Munich Football Arena di Monaco di Baviera, Germania , ora sono in attesa di conoscere chi sarà l'altra squadra finalista tra Paris Saint-Germain e Arsenal , gara in programma questa sera alle ore 21:00 , allo stadio Parco dei Principi (Parigi - Francia) . All'andata finì 1 a 0 per i francesi in terra inglese. Il tabellino della gara INTER-BARCELLONA 4-3 (complessivo 7-6) INTER (3-5-2) : Sommer; Bisseck (71 ° ' Darmian), Acerbi, A. Bastoni; Dumfries (108 ° de Vrij), Barella (dal 71° c) , Çalhanoglu (79 ° Frattesi), Mkhitaryan (79 ° Zielinski), Dimarco (55 ° Carlos Augusto); Marcus Thuram, Lautaro Martínez (71 ° Taremi). Allenatore : Simone Inzaghi. BARCELLONA (4-2-1-3) : Szczesny; Eric García (98 ° Fort), Cubarsí (105 ° Pau Víctor), Iñigo Martínez (75 ° Ronald Araújo (c ), Gerard Martín; Frenkie de Jong, Pedri (105 ° Gavi); Dani Olmo (83 ° Fermín López); Lamine Yamal, Ferrán Torres (90 ° Lewandowski), Raphinha. Allenatore : Flick. CAMPO : Stadio Giuseppe Meazza (Milano). ARBITRO : Szymon MARCHINIAK (POL). GOL : 21° Lautaro Martínez, 45 ° Çalhanoglu (R), 54 ° Eric García, 60 ° Dani Olmo, 88 ° Raphinha, 90 ° +3' Acerbi, 99 ° Frattesi. ASSIST : 21 ° , 90 ° +3' Dumfries, 54 ° , 60 ° Gerard Martín, 99 ° Taremi. AMMONITI : 36 ° Çalhanoglu per fallo su Dani Olmo, 51 ° Iñigo Martínez per fallo su Marcus Thuram, 90 ° +3' Acerbi per eccesso di esultanza, 118 ° A. Bastoni per fallo su Lamine Yamal. NOTE : 90 ° +4' Flick ammonito per proteste, 90 ° +4' Pau Víctor (in panchina) ammonito per proteste, recupero +1' (1° T), +5' (2° T), recupero tempi supplementari +3' (1° TS), +2' (2° TS).

  • UNA FIRMA PER FERMARE IL NUOVO TRATTATO PANDEMICO DELL'OMS

    Un anno fa con 2.500.000 firme tutto venne bloccato, ma l'OMS ci riprova anche quest'anno: se passa la proposta, perderemo la sovranità individuale e quella degli Stati, in ragione di gestione della salute articolo di Massimo Catalucci Roma - lunedì, 5 maggio 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Un anno fa mettevamo in guardia i lettori di quanto si stava consumando tra le fila dell' OMS , in ragione del suo nuovo trattato pandemico che, in sintesi, avrebbe voluto portare la gestione mondiale della salute delle persone, sotto un'unica direzione centralizzata , togliendo di fatto tale sovranità agli individui e agli Stati. Fortunatamente, in quell'occasione, grazie all' organizzazione “CitizenGO” , una comunità che si prefigge di promuovere delle petizioni e manifestazioni in tutto il mondo a salvaguardia delle libertà e dei diritti delle persone, la procedura dell'OMS fu bloccata. Grazie anche alla raccolta di 2.500.0000 di firme e la presenza dei manifestanti alla 77a Assemblea Mondiale della Sanità che si tenne a Ginevra lo scorso anno. Ma anche quest'anno, l'allerta è alta, dicono dalla sede di CitizenGO - " Dietro ai discorsi patinati e ai sorrisi diplomatici, questo trattato crea una sola cosa:  uno stato di emergenza permanente, controllato interamente da burocrati globali non eletti . Secondo questo trattato - dichiara Sebastian Lukomski - l’OMS potrà dichiarare un’ emergenza sanitaria globale  quando vuole; il tuo governo sarà legalmente  obbligato a seguire gli ordini dell'OMS ; lockdown, obblighi vaccinali, censura, sorveglianza ( tutto ciò che abbiamo già vissuto col COVID ) tornerà, questa volta imposto dal diritto internazionale; chiunque oserà mettere in dubbio la versione ufficiale dell’OMS potrà essere  messo a tacere ; l’OMS avrà accesso diretto alle risorse e ai piani di emergenza del tuo Paese,  senza alcuna supervisione democratica " . Insomma, dopo quello che abbiamo già passato negli ultimi anni, nel periodo pandemico del Covid-19 , in termini di imposizioni delle cure sanitarie, segregazioni forzate in casa, sospensioni dal lavoro e tante altre negazioni e limitazioni delle nostre libertà , il panorama che ci prospetta l'OMS per il futuro, laddove dovesse passare la sua proposta, ci priverebbe tutti, ulteriormente e in via definitiva, di ogni nostra libertà di scelta in ragione della gestione della nostra salute. E l'OMS, dopo che lo scorso anno è stata costretta a rimandare la votazione al suo progetto "totalitario" della gestione della nostra salute, quest'anno sta facendo le cose con più segretezza, nascondendo per bene la data esatta del voto finale , affinché la collettività non riesca a mobilitarsi in tempo per fermare ancora una volta tale sopruso. Il nostro Ministro della Salute Schillaci , tra pochi giorni si recherà a Ginevra , dove potrà decidere se votare o meno la fine delle nostre libertà . Ma c'è ancora tempo per far sentire la propria voce: è possibile cliccando su questo link, firmare la petizione e contestualmente, chiedere al Ministro della Salute Orazio Schillaci di votare CONTRO il Trattato Pandemico dell'OMS prima che le nostre libertà, le nostre scelte e la sovranità della nostra nazione vadano perdute per sempre. ------------------------------------- LEGGI ANCHE... 2.500.000 DI FIRME BLOCCANO PER ORA IL NUOVO TRATTATO PANDEMICO DELL’OMS articolo di Massimo Catalucci 19 giugno 2024 DOTT. FRANCESCO OLIVIERO: “IL TRATTATO PANDEMICO DELL’OMS TOGLIE SOVRANITA’ SANITARIA INDIVIDUALE E AGLI STATI” articolo di Massimo Catalucci 24 maggio 2024

  • EMPOLI-LAZIO - I BIANCOCELESTI TROVANO UNA VITTORIA IMPORTANTE PER LA ZONA CHAMPIONS

    In gol dopo solo un minuto di gioco, la Lazio fatica un po' a mantenere il vantaggio e rischia di pareggiarla. Il VAR annulla un gol per fuorigioco ai toscani articolo di Massimo Catalucci Empoli - domenica, 4 maggio 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - Missione compiuta per i ragazzi di Mister Baroni che conquistano tre punti importanti per la zona Champions . Ma i biancocelesti dopo essere andati in vantaggio a circa un minuto di gioco dall'inizio della gara e provato a gestire il possesso palla; nonostante al 38° la squadra locale fosse rimasta in 10 per l' espulsione ( secondo cartellino giallo ) di Colombo , non sono riusciti a infliggere la seconda rete agli empolesi e chiudere la gara al primo tempo. La Lazio ha dovuto impegnarsi per tutta la partita per evitare il pareggio degli avversari e nella ripresa, le difficoltà sono aumentate con una maggiore pressione dell'Empoli . I toscani prendono coraggio e seppur in 10, nella ripresa al 53° riescono a trovare la via del gol su calcio piazzato poi, annullato dall'occhio digitale del VAR , che questa volta è intervenuto per far rettificare la rete che l'arbitro Colombo aveva già assegnato . Ma l e difficoltà aumentano quando al 76° un'ingenuità di Hysaj, porta le squadre in parità numerica : il difensore laziale già ammonito, trattiene per la maglia il suo avversario che si era liberato della sua marcatura e il direttore di gara non può esimersi dal tirare fuori il secondo cartellino giallo che è valso l'espulsione del giocatore biancoceleste. La Lazio soffre nell'ultima parte di gara , ma l' evergreen Pedro aveva già provato al 72° a colpire, ma la palla sfiora il palo. Lo stesso attaccante ci riprova anche all' 85° , quando si trova a tu per tu con il portiere avversario lanciato in area, ma il recupero in extremis Marianucci, gli nega il gol ( forse poteva starci il rigore , da rivedere l'entrata da dietro del giocatore dell'Empoli). Anche L' Empoli prova ad impensierire la porta biancoceleste, ma la retroguardia laziale, capitanata da un sempre attento Mandas , sventa le minacce. Ultima palla per chiudere definitivamente l'incontro, ce l'ha sui piedi al 95° Isaksen che era entrato ad inizio ripresa al posto di Marusic , ma davanti al portiere lanciato a rete, si fa ipnotizzare e negare il gol dall'estremo difensore avversario che devia in fallo laterale. La gara tra Empoli e Lazio finisce su questa azione. Volata finale per la Champions Con questa vittoria, la Lazio si riporta su in classifica e si attesta per il momento al 4° posto a 63 punti , in attesa degli scontri diretti di oggi, Roma (60)-Fiorentina(59) e Bologna(61)-Juventus(62) . La Lazio si giocherà molto nelle prossime tre gare rimaste e gli unici calcoli che deve fare sono i 9 punti da conquistare , iniziando dai 3 del prossimo turno , quando nello scontro diretto con i bianconeri della Juve , allo stadio Olimpico nella Capitale , i biancocelesti si giocheranno gran parte della stagione e forse, vincendo, potrebbero mantenere ancora acceso il sogno della qualificazione alla prossima Champions League . Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara D'AVERSA - “ Una bella reazione, il rammarico di aver concesso gol dopo un minuto . Viti ha avuto un problema nel riscaldamento. Su una prestazione fatta di alto livello contro una squadra forte come la Lazio , sia in parità che inferiorità . Gli episodi non girano dalla nostra parte, pesa anche l’eccessiva espulsione, decisione affrettata. Non si può lasciare una squadra in 10 per una espulsione così eccessiva , una decisione affrettata. Non si è perso per questo, ma anche questo aspetto influenza. Dobbiamo ragionare sul fatto che dobbiamo recriminare su buone prestazioni. Non c’è Fazzini che è un giocatore completo, a 4 giornate dalla fine le espulsioni possono determinare una intera stagione . Oggi ce ne mancavano tanti, oggi giocatori di qualità. La squadra ha messo spirito dall’1-0 in poi ”. FABIANI - Al termine della gara, per un silenzio stampa deciso dalla società, è intervenuto ai microfoni dei giornalisti, nel dopo gara Empoli-Lazio, il Direttore Sportivo, Fabiani che ha spiegato così il momento - " Non vogliamo mettere il bavaglio ai tesserati, vengo io per fare alcune precisazioni esprimendo il nostro stato d'animo in seguito a episodi che definirei ignobili ." - Chiaro il riferimento ai fatti accaduti nei giorni scorsi che hanno visto protagonista l'ex falconiere delle Lazio Bernabè che ha attaccato la società S.S. Lazio e la sua dirigenza - "Per questi ci sarà l'autorità competente che stabilirà come sono andate le cose, quando si oltrepassa il limite e non c'è più la decenza non va più bene. A maggior ragione se va a discapito dei tifosi e della collettività. Non si può registrare il sottoscritto, per farne una forma di ricatto . Il falconiere risponderà delle nefandezze di cui è stato protagonista , in Italia c'è l'obbligo di denunciare l'accaduto: a me è sembrato un tentativo di estorcere qualcosa al presidente, ma lui alla Lazio non verrà mai più a lavorare perché eticamente è andato oltre quelli che sono i principi della società. Lotito è già andato a denunciare l'accaduto ". Sulla possibilità di partecipare alla prossima Champions League - " Alla vigilia del campionato nessuno ci poteva annoverare tra quelle in grado di lottare per la Champions e a tre giornate dalla fine siamo lì, in Europa abbiamo fatto un percorso straordinario uscendo ai calci di rigore che sono un terno a lotto. Sono soddisfatto, ci sono alcuni giocatori che la società intende preservare: su tutti Pedro, Romagnoli, Rovella, Zaccagni. Poi quando si apre il mercato ci sono delle dinamiche, il percorso di rinnovamento non è concluso, ma il mercato apre a giugno: iniziare a sondare per vie traverse i nostri giocatori non lo trovo carino, sono delle bassezze di cui qualche mio collega si dovrebbe vergognare ". Il tabellino della gara EMPOLI-LAZIO (0-1) EMPOLI (3-4-2-1): Vasquez; Goglichidze (1° st Sambia), Ismajli, Viti (45° st Campaniello); Gyasi, Fazzini, Marianucci, Pezzella; Solbakken (13° st Konate), Cacace; Colombo. All.: D'Aversa LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Hysaj, Gigot, Romagnoli, Pellegrini (25° st Gila); Guendouzi, Rovella (33° st Provstgaard); Marusic (1° st Isaksen), Dia (13° st Vecino), Zaccagni (25° st Pedro); Castellanos. All.: Baroni Arbitro: Colombo Marcatori: 1° Dia (L) Ammoniti: Colombo (E), Goglichidze (E), Pellegrini (L), Hysaj (L), Pezzella (E), Vecino (L), Viti (E), Provstgaard (L) Espulsi: Colombo (E), Hysaj (L) ————————————————- A QUESTO LINK PUOI TROVARE L’ELENCO DI TUTTI GLI ARTICOLI DELLA S.S. LAZIO A FIRMA DI MASSIMO CATALUCCI

  • EMPOLI-LAZIO - BARONI MISCHIA LE CARTE

    Allo stadio Castellani, in terra toscana, la Lazio si giocherà una delle ultime chance per sperare di agganciare la zona Champions articolo di Massimo Catalucci Empoli - sabato, 3 maggio 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the world - www.massimocatalucci.it ) - Mister Baroni mischia un po' le carte nel pre-gara di Empoli-Lazio . Un impegno, quello in terra toscana, che si presenta insidioso per i biancocelesti che, purtroppo, anche nell'ultima gara in casa contro il Parma non hanno brillato. C'è voluta tutta la tenacia, la professionalità, l'umiltà del sempreverde Pedro , per suonare la carica ad un gruppo che è apparso amorfo , senza nervo, in uno stadio, quello dell'Olimpico nella Capitale, dove il tifo amico ha fatto, come sempre, la sua parte. Speriamo che la carica data contro il Parma da Pedro, sia in campo che successivamente, attraverso le sue dichiarazioni post gara , abbia toccato nell'intimo i ragazzi più giovani di questa Lazio e che questi ultimi abbiano ricevuto uno scossone emotivo per dare tutto in queste ultime quattro gare di campionato che sono rimaste. L'obiettivo è ancora raggiungibile , anche per effetto degli scontri diretti in programma in questo finale di stagione, ma servono concentrazione, umiltà e correre, correre e correre, senza lasciare un millimetro di campo agli avversari . La Lazio ha nei numeri la possibilità di giocarsela con tutti, ma deve stare sul pezzo e soprattutto, aggredire l'avversario , evitando di lasciare l'aggressione agli altri. Le ultime da Formello Gigot per Gila , Hysaj per Marusic , ma anche Vecino per Rovella (probabile anche Belahyanne ma è sotto diffida) e Dele-Bashiru per Zaccagni , così come Pedro per Dia . Queste potrebbero essere le possibile alternative scelte da Mister Baroni , pensate per risparmiare chi è sotto diffida e per dare un turno di riposo a chi deve recuperare le energie. Per il resto Mandas doverebbe essere confermato tra i pali, Pellegrini e Romagnoli sulla linea difensiva. Al loro posto dovremmo vedere anche Castellanos , Guendouzi e Isaksen. Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara D'AVERSA - "I n questo momento dobbiamo ragionare sulle certezze, chi ci sarà darà l'anima. Mi dispiace soprattutto per la squalifica di Grassi, a volte è giusto anche avere buon senso. Avevamo perso il derby , far squalificare per un motivo come quello è eccessivo. Come ha fatto passare tante cose in quella partita, potevano far passare anche quello. Le scelte da fare possono essere diverse, non molte, ma abbiamo lavorato per cercare di tamponare". Su Ismajli - " Ci è mancato tanto, puntiamo forte su di lui. Ma al di là delle individualità dobbiamo cercare di rimanere sempre attenti e attivi, pronti per la partita fin dal riscaldamento. La squadra deve essere brava a essere equilibrata e attenta al dettaglio perché alla minima concessione ne paghiamo le conseguenze. La squadra deve andare in campo con la fame di una squadra che deve salvarsi, dobbiamo limitare i gol subiti su ogni circostanz a" " La Lazio è fortissima, ma non possiamo soffermarci alla sua forza, dobbiamo pensare solo a dare l'anima . Sarà importante chi parte dall'inizio ma anche chi subentra a gara in corso" Su Solbakken - "Io credo sia un giocatore importante , non è corretto parlare della sua prestazione addossandogli colpe. Tutta la squadra era partita bene e poi è venuta meno. Ha qualità importanti, da parte mia c'è assoluta fiducia " Cosa serve per arrivare alla salvezza? " Sappiamo che dobbiamo versare lacrime e sangue, ci sarà da soffrire fino all'ultimo minuto . Cerchiamo di lavorare per ottenerla avendo la convinzione di fare risultato. Dobbiamo essere equilibrati senza andare alla ricerca sfrenata del risultato. Dobbiamo solo dare il massimo, poi tireremo le somme". BARONI - Nessuna dichiarazione pre-gara da parte del tecnico biancoceleste Le probabili formazioni EMPOLI (3-4-2-1): Vasquez; Goglichidze, Ismajli, Viti; Gyasi, Kovalenko, Anjorin, Pezzella; Fazzini, Solbakken; Esposito All.:  D'Aversa LAZIO (4-2-3-1):  Mandas; Marusic (Hysaj), Gila (Gigot), Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Vecino (Belahyanne); Isaksen, Pedro, Dele-Bashiru; Castellanos All.:  Baroni La squadra arbitrale, VAR e AVAR Arbitro: Colombo (sezione di Como) Assistenti di linea: Tolfo e Dei Giudici IV Uomo (Ufficiale): Crezzini VAR: Abisso AVAR: Gariglio Dove seguire la diretta TV e in Streaming La partita Empoli e Lazio , valida per il 35° turno del campionato di calcio di Serie A , si giocherà allo stadio Castellani di Empoli , domani, domenica 4 maggio 2025 , con fischio d'inizio alle ore 12:30 . Il match del Lunch-Time sarà trasmesso in diretta TV esclusiva su Dazn . Gli abbonati potranno seguire la partita collegandosi tramite app su smart tv oppure collegare al televisore con le consolle di gioco e altri dispositivi compatibili. ————————————————- A QUESTO LINK PUOI TROVARE L’ELENCO DI TUTTI GLI ARTICOLI DELLA S.S. LAZIO A FIRMA DI MASSIMO CATALUCCI

  • ARDEA - CHI VOTARE ALLE PROSSIME ELEZIONI AMMINISTRATIVE?

    Tra abbandoni, cambi di casacca e nuove nomine, i partiti, i movimenti e le liste civiche riprogrammano i loro gruppi in previsione delle prossime elezioni comunali articolo di Massimo Catalucci Ardea - sabato, 3 maggio 2025 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it ) - C'è fermento ad Ardea tra le fila politiche dei partiti, movimenti e liste civiche che, dopo il triennio che si sta concludendo ( giugno 2022 - giugno 2025 ) alla guida del governo della città, occupando ognuno la propria posizione in maggioranza o opposizione in consiglio comunale , iniziano a guardare alle prossime elezioni e così, si vanno ristrutturando nei loro organici per presentarsi ai cittadini con nuove prospettive e impegni sociali da abbracciare nella futura campagna elettorale . E' probabile che qualche prova tecnica di voto si farà anche sfruttando il turno dei 5 referendum abrogativi in programma nei giorni 8/9 giugno prossimi , dove qualche " suggerimento " le varie correnti politiche lo daranno ai cittadini. Intanto non possiamo non rilevare che, in questi primi tre anni di gestione amministrativa della Giunta Cremonin i, in particolare in questo ultimo anno, sia all'interno dei gruppi di maggioranza che di opposizione , non siano mancati i malumori sconfinati in " scaramucce " che hanno determinato il rimescolamento delle carte di gioco della politica locale , in ragione dei consiglieri comunali eletti nel giugno del 2022 . Forse per alcuni sembrerà un po' presto parlare di riorganizzazione per la prossima campagna elettorale, ma chi mastica un po' di politica, sa perfettamente che nel corso della legislatura, si pensa di più a curare il proprio "orticello di partito", piuttosto che pensare di prendersi cura dei programmi politici che erano stati presentati alla cittadinanza nella precedente campagna elettorale. Campagna elettorale, quindi, che ora si appresta a scaldare i motori, a fare le prove tecniche generali, dove ogni team cercherà di riorganizzare il proprio gruppo politico, rendendolo più forte della concorrenza , in modo da presentarsi alla cittadinanza pronto e con una squadra competitiva, in fatto di "conoscenze e competenze dei candidati proposti" . Campagna elettorale che, come possiamo immaginare sarà sempre intensa come tutte quelle cui abbiamo assistito negli anni precedenti, con grande impegno da parte di tutti i candidati e soprattutto dei " capi squadra " storici locali che lavorano, incessantemente, per organizzare coppie di candidati da presentare alla collettività quali loro rappresentanti futuri in Comune e dove, questi ultimi si dovranno impegnare al fine di regalare ai cittadini una qualità di vita migliore nel territorio rutulo (questo almeno è quanto sperano ad ogni mandata elettorale gli elettori). Ma fare politica e vincere le elezioni non è facile, bisogna conoscere " le regole non scritte " ma accettate da tutti, della politica stessa; bisogna conoscere il territorio ; bisogna conoscere le dinamiche operative della macchina amministrativa ; bisogna conoscere le persone che vivono il territorio e sapere come parlare loro; bisogna sapere come prenderle , affinché le stesse possano avallare la candidatura di chi gli chiede i voti per andare a governare la città. Ci vogliono capacità comunicativa , destrezza nel ruolo politico , empatia , ma anche diversi soldi da impegnare nella campagna elettorale che si vuole affrontare. Ma soprattutto ci vogliono idee concrete e fattibili, da portare avanti con costanza, coerenza e determinazione , mettendo realmente al centro la persona, il cittadino e il suo contesto sociale . Quello che c'è da chiedersi, però, è come si mischieranno questa volta le carte , visto che oramai negli ultimi anni ne abbiamo viste di tutti i colori, come quella della " armata Brancaleone " delle penultime elezioni amministrative del 2017 , dove fiorirono molte liste civiche, ma che nulla poterono contro l'avanzata del nuovo movimento del " Grillo parlante ", il cui capo carismatico era il noto comico Beppe , che vinse le elezioni da solo ad Ardea lasciando tutti gli altri con il " cerino in mano " (forse, volendo scavare un po', anche con la complicità di chi, rimasto fuori, pur di far dispetto a chi non lo aveva incluso nei giochi, fece si che il suo voto insieme a qualche altro diventassero determinanti per la vittoria finale del M5S). Un vittoria annunciata, comunque, quella dei pentastellati , perché in un momento di vuoto politico assoluto e di forte smarrimento degli elettori, il loro movimento trovò terreno fertile su cui seminare, principalmente, l'illusione di un reddito di cittadinanza per tutti (inutile andare a lavorare, tanto ci pensa lo Stato a mantenerti) . Ma in quel momento, il "Grillo parlante", con i suoi " spettacoli di piazza " (comizi) andava forte e insieme ai suoi " adepti ", riusciva a cavalcare bene il malcontento popolare e a far tendere l'ago politico della bilancia dalla sua parte. E ad Ardea era molto forte il malcontento tra gli elettori che, solo Fratelli d'Italia e il già noto M5S , quali partiti nazionali, scesero in pista da soli a quelle elezioni del 2017 , tutti gli altri si raggrupparono in liste civiche, sperando di poterla avere vinta nei confronti dello stesso M5S (unico vero obiettivo del momento era abbatterlo politicamente) in forte ascesa nei consensi popolari di quel periodo . E sappiamo tutti come andò finire, vinse comunque il M5S!! ! Ma trascorsi pochi mesi dall'insediamento della Giunta Savarese , ecco rispuntare i partiti nazionali di destra, sinistra e centro, con eccezione di Fratelli d'Italia che era già in campo e che grazie alla partecipazione di pochi loro fermi militanti, attivisti e simpatizzanti, cui non piace svendersi, riuscirono a dare un senso alla politica locale , mettendo in consiglio comunale un proprio candidato: non male come risultato in una partita elettorale che si sapeva sin dall'inizio si sarebbe giocata tra le liste civiche e il M5S . Squadre di partiti storici che si andavano man mano a riformare, ripescando in quella " sacca politica " che venne battezzata come la più organizzata " armata Brancaleone " , composta da una serie di liste civiche che accoglievano nel proprio organico e nella stessa squadra, candidati con ideologie politiche, diametralmente, opposte, ma uniti tra loro dal desiderio unico di battere il M5S , più che pensare di poter poi, governare insieme in armonia la città (troppe correnti politiche diverse nello stesso gruppo per cui è difficile ancora oggi immaginare che avrebbero potuto garantire stabilità di governo ). Ecco quindi che, passata la sfuriata elettorale, la "armata Brancaleone" si sfalda e iniziano a ricostituirsi sul territorio i coordinamenti locali di FI, PD, LEGA, Noi Moderati (a cui ha confluito " Cambiamo di Toti "), mentre Fratelli d'Italia e M5S già erano presenti e costituiti come squadre politiche locali/nazionali. Ed ora, la popolazione di certo avrà il suo bel da fare nell'individuare per il prossimo futuro una coerente linea politica da seguire , che sappia interpretare, attraverso i propri rappresentanti politici, i principi a cui gli stessi si ispirano nel gruppo nel quale si candidano e si spera, li perseguano, con costanza e impegno sociale, affinché quel contratto morale sottoscritto con i cittadini in campagna elettorale, acquisti il valore che merita e soprattutto, non abbia la durata di pochi mesi, pronto ad essere tradito , quando iniziano i primi malumori interni ai gruppi stessi. E se si dovesse arrivare a questo punto, proprio per quel rispetto che si deve a chi ha votato, le soluzioni più sensate e coerenti, dovrebbero essere le dimissioni , non certamente gli spostamenti da un gruppo ad un altro in modo diretto o passando attraverso il gruppo misto , in quest'ultimo caso dove parcheggiarsi in attesa di ricevere inviti ad entrare a far parte di una nuova squadra politica, magari anche all'opposto rispetto a dove si sedeva poco prima in consiglio comunale. Le danze sono iniziate, sarà interessante seguire l'evolversi del percorso politico che da qui alle prossime elezioni amministrative di Ardea , si svilupperà nel territorio rutulo. Intanto, a giugno prossimo si tornerà alle urne per votare i 5 referendum abrogativi in materia di lavoro e cittadinanza. Per chi volesse saperne di più, può documentarsi sul sito del Ministero dell'Interno a questo link . Essere informati su cosa andremo a votare, ci permette di capire come indirizzare il nostro voto. La conoscenza, ci rende liberi di scegliere ... documentiamoci!!! ----------------------------------------------- LEGGI ANCHE... LA POLITICA E' UNA COSA SERIA...MA NON TUTTI LA ONORANO - Lo sport più in voga in Italia non è il calcio, ma quello del "cambia casacca" poco dopo essere stati eletti articolo di Massimo Catalucci 7 aprile 2025 ARDEA, CON L’ASSEGNAZIONE DELLE PRESIDENZE DI COMMISSIONE CONSILIARE, LA NUOVA AMMINISTRAZIONE DIVENTA OPERATIVA articolo di Massimo Catalucci 13 settembre 2022 ARDEA HA LA SUA GIUNTA articolo di Massimo Catalucci 5 agosto 2022 POLITICA E SOCIETA’. SIAMO DENTRO IL “CAOS” SOCIALE E VALORIALE DEL TERZO MILLENNIO   articolo di Massimo Catalucci 31 luglio 2022 ARDEA 2022, POST-ELEZIONI AMMINISTRATIVE. RIFLESSIONI… - Tra vincitori e vinti, la squadra che ha raccolto più consensi è quella dell’astensionismo…e questo non è un bene per la città articolo di Massimo Catalucci 29 giugno 2022 AMMINISTRATIVE ARDEA 2022: LE DATE E COME SI VOTA articolo di Massimo Catalucci 23 aprile 2022 ARDEA E IL "FENOMENO" DEL FLUSSO MIGRATORIO DEI CONSIGLIERI COMUNALI articolo di Massimo Catalucci 14 febbraio 2019 ELEZIONI AMMINISTRATIVE: "LA SINISTRA CHE VOGLIAMO" AD ARDEA articolo di Laura Nanni 29 aprile 2017

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