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LAZIO TROPPO TIMIDA CONTRO UN NAPOLI MOLTO AGGRESSIVO - FINISCE 0-2

  • Immagine del redattore: Massimo Catalucci
    Massimo Catalucci
  • 4 gen
  • Tempo di lettura: 5 min

Altri due espulsi per la Lazio, Noslin e Marusic. Ancora problemi per Mister Sarri che nella prossima gara contro la Fiorentina non avrà una punta di ruolo


  • articolo di Massimo Catalucci


ROMA - Domenica, 4 gennaio 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the world - www.massimocatalucci.it) - Che si prospettasse una gara difficile quella di oggi, lo avevamo detto nel nostro articolo pre-gara, ma che la Lazio rinunciasse a giocare per quasi 90 minuti, non immaginavamo di doverlo registrare a fine match.


E oltre al danno la beffa. Mister Sarri si ritroverà nella prossima gara di campionato contro la Fiorentina, sempre in casa allo stadio Olimpico, una squadra senza una punta di ruolo a causa dell'espulsione per somma di ammonizioni, nella partita odierna, rimediata da Noslin.


Piove sul bagnato, verrebbe da dire e il prossimo futuro non è che lasci ben sperare per migliorare, ovvero, raddrizzare l'andazzo precario della squadra gestita da MIster Sarri che si perpetua dall'estate scorsa. Questo, perché come ci ha abituati il patron Lotito, non c'è mai stata la sua volontà di far fare il salto di qualità alla S.S. Lazio. E se ciò non è avvenuto in ogni mercato estivo, successivo anche a campionati dove i biancocelesti avevano ben figurato, si vedano un secondo posto del 2022/2023 in campionato e la bella stagione scorsa in Europa League con Mister Baroni in panchina, figuriamoci se possa succedere qualcosa di eclatante e positivo, con il mercato invernale di quest'anno.


E la preoccupazione di rimanere nella precarietà calcistica di questa stagione e forse anche per il prossimo futuro si fa sempre più insistente, considerando anche che Sarri potrebbe lasciare se non arriveranno segnali importanti dalla testa della società e visto che si parla anche di una possibile partenza di Guendouzi in questa finestra di mercato.


La gara tra Lazio e Napoli


Riguardo la gara di oggi, il Napoli ha dimostrato tutta la sua identità di squadra completa, determinata, compatta e con giocatori che fanno la differenza. Ha sempre avuto in mano il "pallino" del gioco e la Lazio invece di aggredire, come sarebbe nelle sue corde (le cose migliori le abbiamo viste in queste occasioni), ha atteso i partenopei che l'hanno schiacciata per quasi 90 minuti nella sua metà campo.


E se il primo gol arrivato al 13° rendeva difficile andare a riaprire la gara, il secondo gol al 32° e per quanto si stava vedendo in campo, chiudeva i giochi. Troppo forte il Napoli per questa Lazio, incapace di reagire e metterci, almeno, quell'agonismo necessario per tenatre di impensierire gli avversari che, a loro volta hanno saputo gestire tutto il secondo tempo, tentando anche di segnare ulteriormente.


Nel finale una traversa colpita da Guendouzi su un suo colpo di testa da un traversone proveniente dalla fascia destra, avrebbe reso la sconfitta con un passivo inferiore, ma questo non avrebbe cambiato nulla in una gara dominata dai partenopei che, comunque hanno anche loro colpito un legno.


E ora occhi puntati su Lazio Fiorentina del 19° turno, perché anche questa, seppur giocata ancora in casa davanti ad un pubblico sempre eccezionale (anche oggi ottima la scenografia realizzata sugli spalti dai ragazzi della nord), non sarà una gara per nulla facile...La Lazio oltre ad essere decimata e con gli uomini contati, ha anche il morale in discesa e alla Fiorentina, servono punti per salvarsi dalle sabbie mobili di fondo classifica.


Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara



MAURIZIO SARRI - La sconfitta è figlia del fatto che il Napoli è più forte di noi. Qualcosa ci abbiamo messo di nostro perché abbiamo fatto un primo tempo a metà strada, passivi nella nostra metà campo e con pressing non totale. Ho visto una squadra contro però che reputo la più forte del campionato. Sul centravanti? Lo devi chiedere al direttore. Io gli ho parlato e gli ho detto che abbiamo bisogno di giocatori importanti in alcuni ruoli, è inutile prenderne alcuni dello stesso livello. L’evoluzione di questa discussione poi dipenderà da loro."


"È chiaro che quando ti trovi ad affrontare questi quinti che ti attaccano le spalle non è un problema solo nostro ma di tutte le squadre. Quello sul gol di Spinazzola è un cross lento e secondo me il difensore esterno è stato troppo attratto da Elmas. Era una palla di facile lettura. Dopo 5 minuti è successa una situazione analoga. Castellanos? Anche il ragazzo era propenso per questa soluzione, quando ci sono queste situazioni conta poco il resto, è difficile trattenere qualcuno. Poi magari visto che si poteva immaginare qualcosa di questo tipo, si poteva arrivare pronti”. [fonte: napolinetwork.com]



ANTONIO CONTE - L'infortunio di Neres - "Bisognerà aspettare domani, deve fare degli accertamenti e vedere. Non è una cosa muscolare, ha avuto un problema e speriamo non sia niente di grave. Perché stiamo facendo da tempo fronte a parecchie defezioni".


La prova del Napoli - "Devo fare i complimenti ai ragazzi, perché giocare così contro la Lazio, con questa pulizia tecnica e questa forza... Perché non abbiamo fatto giocare la Lazio, penso che abbiamo fatto una partita di livello molto alto qualitativamente oggi. Quando ha il tempo di preparare le partite si cerca di esaltare le caratteristiche dei propri giocatori e di cercare dove andare a fare male agli avversari. Avessimo fatto un gol in più nessuno avrebbe gridato allo scandalo. Ci sta forse mancando un po' di cinismo, perché creiamo tanto ma a volte non riusciamo a concretizzare. Sono davvero contento, perché siamo comunque con gli uomini contati e stiamo facendo lo stesso cose importanti. Stanno arrivando vittorie con qualità di gioco secondo me molto alta. Bisogna fare i complimenti ai ragazzi e continuare così, anche se so che non sarà facile. Giocheremo ogni tre giorni e dovremo sfruttare tanto alcuni calciatori, speriamo di non pagare dazio per questo".


Il mercato di gennaio porterà qualcosa? - "Non tocco questi argomenti, perché l'anno scorso ho detto di non fare danni ed è stato dato via Kvaratskhelia. Quindi porta pure sfida. C'è chi si deve occupare di questo e tutti sanno qual è il mio pensiero ed è sotto gli occhi di tutti chi potrà recuperare e chi invece farà grande fatica a recuperare. Devo fare l'allenatore e devo ottimizzare le risorse che mi vengono date; che sia dieci o che sia cinque so che la richiesta nei miei confronti è sempre altissima, cercherò di fare sempre del mio meglio insieme ai ragazzi". [fonte: eurosposrt.it]


Il tabellino della gara


Domenica, 4 gennaio 2026

Stadio Olimpico - ROMA


LAZIO-NAPOLI 0-2

Marcatori: 14’ Spinazzola (N), 32’ Rrahmani (N)




Arbitro: Massa 


Ammoniti: Zaccagni (L), Cataldi (L), Noslin (L); Rrahmani (N)

Espulsi: Noslin (L), Marusic (L); Mazzocchi (N)


LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini (dal 62° Lazzari); Guendouzi, Cataldi (dal 71° Belahyane), Basic; Cancellieri (dal 71° Isaksen), Noslin, Zaccagni (dall'87° Pedro).


All.: Maurizio Sarri 


NAPOLI (3-4-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani (dal 79° Buongiorno), Juan Jesus; Politano, Lobotka, McTominay, Spinazzola (dal 79° Gutierrez); Neres (dal 70° Mazzocchi), Hojlund (dall'86° Lang), Elmas (dall'86° Ambrosiono).


All.: Antonio Conte 






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