SERIE A - CAGLIARI-LAZIO - CONTINUA LA PROTESTA DEI TIFOSI BIANCOCELESTI CHE RIMARRANNO FUORI DALLO STADIO
- Massimo Catalucci

- 2 ore fa
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L'appello della squadra guidata da Mister Sarri ai Tifosi: "Non lasciateci soli contro l'Atalanta. Abbiamo bisogno di voi per prenderci la finale"

articolo di Massimo Catalucci
ROMA - Sabato, 21 Febbraio 2026 – (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it) - La Lazio arriva in Sardegna con la consapevolezza amara che il treno per l'Europa (zona Champions, Europa League e Conference League) sembra ormai deragliato. La sconfitta interna contro l'Atalanta nello scorso turno ha scavato un solco difficile da colmare in classifica, relegando la squadra di Maurizio Sarri a metà graduatoria. Con l'obiettivo continentale che sfuma di domenica in domenica, l'ambiente laziale vive una fase di profonda riflessione sulla gestione tecnica e societaria.
La zona europea, rappresentava l'obiettivo minimo da raggiungere ai blocchi di partenza in questa stagione, ma ormai è da considerarsi un traguardo sfumato, almeno in campionato. La classifica vede i biancocelesti scivolati a metà tabellone (attualmente decimi con 33 punti) e il distacco dalle posizioni che contano è diventato troppo profondo da colmare in queste ultime tredici giornate.
La protesta ad oltranza dei tifosi: spalti semideserti
Il dato più rumoroso in casa Lazio di oggi sarà il silenzio del settore ospiti. La tifoseria organizzata dei capitolini biancocelesti ha confermato la protesta ad oltranza contro la presidenza e le recenti restrizioni, decidendo di non seguire la squadra in terra sarda. I "vuoti" sugli spalti non sono solo una risposta alle sanzioni collettive legate ai divieti di trasferta (scattati dopo gli scontri di gennaio), ma un segnale di rottura totale con il club. La Lazio giocherà dunque in un clima surreale, senza il consueto calore del proprio dodicesimo uomo.
La Coppa Italia: l'unica via per la gloria
Se il campionato piange, la Coppa Italia resta l'unico raggio di sole. In questo panorama è facile pensare che la squadra di Mister Sarri, ormai (brutto a dirlo ma bisogna essere realisti) penserà di proiettare tutte le proprie energie nervose verso la prima gara di semifinale contro l’Atalanta (prevista per il 4 marzo all'Olimpico) per poi resistere all'eventuale assalto in terra bergamasca nella partita di ritorno. Questa è l'unica via rimasta per dare un senso ad una stagione anonima e segnata da molti episodi negativi. Conquistare un trofeo salverebbe questa annata iniziata male fin dal principio. Certo non sarà una strada facile: bisogna superare la "dea" nel doppio confronto di semifinale e poi, laddove la Lazio superasse il turno, incontrerebbe in finale l'Inter o il Como con le quali in campionato ha avuto non poche difficoltà, perdendo in entrambi i confronti disputati sinora.
Proprio in quest'ottica, la società e i calciatori hanno lanciato un appello accorato:
"Non lasciateci soli contro l'Atalanta. Abbiamo bisogno di voi per prenderci la finale".
Una richiesta che suona come un tentativo di tregua, sperando che il disappunto dei tifosi nei confronti della "testa" della società non svuoti l'Olimpico anche nella notte più importante dell'anno.
Come arrivano al match le due squadre
Cagliari
La squadra di Pisacane è in piena lotta per non retrocedere. Reduce da due sconfitte consecutive, vede nella Lazio un gigante ferito da azzannare per strappare punti vitali per la salvezza. Gli isolani punteranno sulla fisicità e sul fattore campo per interrompere un tabù storico (non battono la Lazio dal 2013).
Lazio
In crisi di gol e di identità. L'assenza di pedine chiave come Zaccagni e Pedro pesa come un macigno sulla manovra offensiva. Sarri cerca risposte dai suoi "fedelissimi", ma la sensazione è quella di una squadra che attenda solo il fischio d'inizio della semifinale di coppa.
Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara

FABIO PISACANE - "Sì, ho dovuto cambiare la formazione per la partenza di Luperto e l'assenza di Gaetano e mi sembrava doveroso precisare, da parte mia, che non solo in quella gara ma anche in quella precedente ero stato quasi obbligato a intervenire. Abbiamo giocatori di valore che possono sostituire chi manca senza alcun problema. Ora mi interessa chi gioca nel Cagliari, possiamo compensare. Abbiamo inserito un ragazzo del 2005 che, come vi avevo detto in tempi non sospetti, andava aspettato. Abbiamo conosciuto il valore di questo ragazzo (Kiliçsoy, ndr). È chiaro che nel girone di ritorno tutte le partite pesano di più, i punti diventano più pesanti e quindi la difficoltà aumenta. Però questo non toglie che, oltre a Rodríguez, ho altri calciatori che stanno cercando di mettere minutaggio nelle gambe, e qualcuno, come Obert, che può ricoprire anche quel ruolo, come ha fatto l'altra sera".
Ci sono novità dall'infermeria? - "Folorunsho non ci sarà. Dobbiamo restare uniti, compatti, tutti insieme, per superare questo momento che in Serie A può essere temporaneo ma che può anche crearci difficoltà. I ragazzi stanno dando tutto. Gli infortuni capitano a tutte le squadre. Voglio che chi scenda in campo si senta protagonista e non tappabuchi".
La Lazio ha avuto qualche difficoltà in più in casa rispetto alla trasferta. Quali saranno le difficoltà di domani? - "I dati mostrano una squadra che è in linea con quelle che erano le aspettative di inizio stagione. Stiamo parlando della Lazio, che tenga la porta inviolata per undici partite non deve essere una novità. È giusto dare valore al lavoro dell'allenatore, perché non è mai qualcosa di banale. Quest'anno è una Lazio diversa, soprattutto rispetto ad altre squadre di Sarri. È una squadra che gioca molto sulle transizioni, quindi dovremo essere bravi e prestare attenzione alle preventive. Ci aspettiamo una partita simile a quella dell'andata, contro un avversario forte, con una rosa ampia e che in trasferta ha fatto bene fino a oggi".

MAURIZIO SARRI - Nessuna dichiarazione nel pre-gara per il tecnico biancoceleste
Le probabili formazioni
CAGLIARI (4-3-3): Caprile; Zappa, Mina, Rodriguez, Obert; Adopo, Mazzitelli, Sulemana; Palestra, Kilicsoy, Esposito
All.: Fabio Pisacane
LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Provstgaard, Romagnoli, Pellegrini; Dele Bashiru, Rovella, Taylor; Isaksen, Maldini, Noslin
All.: Maurizio Sarri
La squadra arbitrale, VAR e AVAR

Arbitro: Antonio Rapuano della sezione di Rimini
Assistenti di linea: Costanzo e Fontani
IV Uomo (Ufficiale): Galipò
VAR: Maggioni
AVAR: Maresca
Dove seguire la diretta TV e in Streaming
Cagliari-Lazio chiudono il sabato dei posticipi di Serie A. La gara valevole per il 26° turno si disputerà nello stadio Unipol Domus di Cagliari, con fischio d'inizio del sig. Rapuano alle ore 20:45 di oggi, sabato 21 febbraio 2026. Oltre a Dazn, il match live in diretta sarà visibile anche su Sky, Sky Go e NOW.
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[Fonti: cittaceleste.it, sky.it, goal.com]
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