LAZIO-GENOA 3-2 - LA DECIDE CATALDI DAL DISCHETTO DEL RIGORE AL 100'
- Massimo Catalucci

- 49 minuti fa
- Tempo di lettura: 3 min

Una gara all'insegna del VAR: tre rigori assegnati dall'occhio digitale. Ottima prova di carattere dei biancocelesti in uno stadio semideserto contro un Genoa tosto e organizzato

articolo di Massimo Catalucci
ROMA - Sabato, 31 gennaio 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it) - Ieri sera i biancoceelsti hanno dato una dimostrazione di carattere, ma soprattutto di compattezza e di unione degli intenti: tutti remano dalla stessa parte sulla nave guidata dal comandante Mister Maurizio Sarri. In un momento molto difficile della società S.S. Lazio, dove le polemiche e soprattutto le proteste della tifoseria, che ieri ha disertato lo stadio, nei confronti della presidenza della società non si placano, ai ragazzi di Sarri serviva una vittoria conquistata con determinazione e volontà di fare il risultato.
Di certo, c'è da segnalare che i malumori intorno al mondo Lazio, hanno un po' frenato e intimidito l'azione dei biancocelesti nel primo tempo, apparsi piuttosto lenti e timorosi. Ma nella ripresa sono riusciti a portarsi sul 2 a 0, anche se c'è da notificare che, con un po' di fortuna, in particolare sul secondo gol, il Genoa mai domo, ha trovato il pareggio.

Ma era nell'aria che la Lazio ieri sera sarebbe riuscita a portare a casa il risultato pieno ed è stato molto bello vedere che ad ogni gol l'esultanza di tutta la squadra è stata rivolta verso la curva Nord (deserta), a dimostrazione del rispetto che i giocatori hanno nei confronti della loro tifoseria e della protesta che rappresenta ancora di più l'amore che gli stessi hanno per questa gloriosa Società calcistica, la prima della Capitale. Il bacio alla maglia sotto la tribuna Monte Mario di Cataldi, dopo il gol vittoria, può essere interpretato come un segnale alla presidenza e a chi non comprende che in alcuni casi, più dei soldi, contano altri valori.
Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara

MAURIZIO SARRI - "Sono state settimane difficili per diversi motivi. Sono contento che la squadra abbia dato una risposta di questo tipo in una serata difficile dove abbiamo giocato senza tifosi".
"Cataldi è un giocatore sottovalutato. Che tirasse il rigore era previsto perché era lui il secondo rigorista dopo Pedro. Poi so che lui queste responsabilità se le prende con freddezza".
"Il mercato non mi interessa. Romagnoli? Non lo so, la sua gestione è in mano alla società. Io ho parlato con il giocatore e anche lui non sa che dire. La mia era un’indicazione tecnica per un giocatore per noi importante, ma avevo fatto valutazioni simili anche su Guendouzi".

DANIELE DE ROSSI - “La sconfitta si accetta, fa parte del calcio. Il rammarico c’è ma le partite vanno analizzate con freddezza. Oggi abbiamo giocato alla pari se non meglio della Lazio. Sono contento della prestazione dei ragazzi. Perdiamo ancora una volta dei punti in pieno recupero dopo le partite con Atalanta e Mila, ma è anche vero che abbiamo vinto alla fine contro il Bologna”.
Sugli episodi da rigore - “Purtroppo con questo regolamento è diventato difficile difendere. Questi sono episodi del calcio di oggi ma bisogna accettarli“.
“Io mi fido dei ragazzi, vado anche dietro a quello che fanno loro. Anche oggi i ragazzi dopo il 2-2 avevano voglia di vincerla. A parte l’ultimo episodio è una partita che avremmo potuto portare a casa meritatamente. Oggi sono più soddisfatto rispetto a domenica scorsa“.
“Mi dà fastidio perdere al 100esimo contro chiunque perché noi dobbiamo fare punti. Io ora difendo i colori del Genoa e penso a questo, ciò che ho vissuto in passato nella mia carriera lo sento pochissimo. Mi dispiace per i ragazzi perché non meritavano questo epilogo“.
Il tabellino della gara
Venerdì, 30 gennaio 2026
Stadio Olimpico - ROMA
LAZIO-GENOA 3-2
Marcatori: 11°st Pedro (rig) (L), 17°st Taylor (L), 21°st Malinovskyi (rig)(G), 30°st Vitinha (G), 45°st+6 Cataldi (rig)(L)
Arbitro: Luca Zufferli
Ammoniti: 20°st Malinovskyi (G), 22°st Provedel (L), 26°st Ostigaard (G), 28°st Pellegrini (L), 45°st+3 Norton-Cuffy (G), 45°st+5 Cataldi (L)
Espulsi: ------
LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Provstgaard, Pellegrini (dal 36°st Tavares); Basic, Cataldi, Taylor (dal 36°st Dele-Bashiru); Isaksen (dal 41°st Noslin), Maldini (dal 27°st Ratkov), Pedro (dal 27°st Cancellieri).
All.: Maurizio Sarri
GENOA (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy, Malinovskyi (dal 41°st Masini), Frendrup, Ellertsson, Martin (dal 23’st Messias); Vitinha (dal 35’st Cornet), Colombo (35’st Ekuban).
All.: Daniele De Rossi
--------
[fonti: #DAZN]
-------------------------------------------








Commenti