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LAZIO NON PERVENUTA - IL COMO CALA IL TRIS ALL'OLIMPICO

  • Immagine del redattore: Massimo Catalucci
    Massimo Catalucci
  • 2 ore fa
  • Tempo di lettura: 4 min

I ragazzi Fabregas padroni della gara e sbagliano anche un rigore nella prima parte - Provedel rende il passivo meno pesante



  • articolo di Massimo Catalucci


Un pressing asfissiante, una condizione fisica eccezionale, un dominio territoriale e un buon palleggio: tecnica, velocità, tattica e cattiveria calcistica. Questi gli ingredienti di un non più sorprendente Como che si dimostra la rivelazione di questo campionato. I ragazzi di Mister Francesc Fàbregas la sbloccano dopo solo 90 secondi dal fischio d'inizio dell'arbitro Fabbri. Da qui si è capito subito che sarebbe stata una serata molto difficile per gli undici di Mister Sarri e non tanto per il gol preso a freddo, ma per l'approccio dei suoi ragazzi alla gara, dove la Lazio è apparsa abulica e si è trascinata fino alla fine della partita questa condizione. E se non fosse stato per Provedel, che ha fatto il suo (rigore parato e altri interventi importanti), il passivo delle 3 reti incassate, che rendono già abbastanza imbarazzante la prestazione della Lazio, sarebbe potuto essere ancora più ampio.


Serata da dimenticare.


La classifica di Lazio e Como


Questa doveva essere l'occasione per i biancocelesti per portarsi a meno tre dal Como che, invece, con la vittoria ottenuta all'Olimpico, allunga a più 9 sulla Lazio, consolidando il suo sesto posto. Il risultato di questa sera, porta i comaschi anche a più 5 dalla settima, ma soprattutto a meno 2 dalla Juve che è quinta e con questa ottima prestazione e i tre punti ottenuti nella Capitale, il Como non può più nascondersi e si candida di diritto ad un piazzamento importante per partecipare alle prossime competizioni europee.


Se questa doveva essere la gara del rilancio per la Lazio in campionato, almeno per continuare a coltivare le ambizioni di raggiungere il sesto posto in questa stagione, crediamo di poter affermare che siano svanite sotto i colpi di un Como che ha reso i biancocelesti, piccoli, piccoli.


Il cammino della Lazio in campionato la dice lunga e soprattutto, in casa è dal 23 novembre che non vince.


Ratkov e Taylor, gli ultimi acquisti che hanno preso il posto di Castellanos e Guendouzi, necessitano di altro tempo per essere valutati, ma certamente non sono i Top Players che possono incidere sulla squadra. Sono dei buoni giocatori che hanno bisogno di essere "educati" dal tecnico biancoceleste per inserirsi appieno negli schemi di gioco che lo stesso ha in mente.


A questo punto della stagione, osservando la classifica e riflettendo sull'andamento e il rendimento fin qui della Lazio, messi a confronto con quelli delle altre squadre che precedono, ai biancocelesti rimane di condurre il campionato, per quanto possibile, in modo dignitoso, mettendoci almeno più "determinazione", e concentrandosi al massimo sulla Coppa Italia, che potrebbe essere, il condizionale è d'obbligo per quanto suddetto, una possibile opportunità (con un po' di fortuna) per acciuffare l'Europa della prossima stagione. Certo è, che la Lazio vista questa sera, anche nell'ottica del "piano B", che passa attraverso il secondo trofeo Nazionale dopo lo scudetto, appare un'impresa impossibile. Ma concediamo ai ragazzi di Mister Sarri, almeno questo spiraglio di speranza.


Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara


MAURIZIO SARRI - "Abbiamo preso un gol dopo due minuti, contro una squadra di grandi palleggiatori come il Como diventa dura. Ma nel primo tempo non abbiamo fatto così male, potevamo rimetterla a posto con Cancellieri e abbiamo avuto le occasioni per riaprirla. Si è conclusa con il loro terzo gol, nel primo tempo non ho visto una Lazio così disastrosa così si può dire. Poi la partita è finita. E' difficile, prendere gol dopo due minuti contro queste squadre è dura".


Cosa è successo stasera? - "La partita è stata molto condizionata dal gol preso dopo due minuti, su un'azione con l'attacco della profondità su cui ci abbiamo lavorato tutta la settimana ed è difficile da capire per una difesa come la nostra"


Il contesto è un influsso in termini prestazionali? - "Dobbiamo andare oltre tutto, sennò si costruiscono solo alibi. Ci sono situazioni che ci sono, dobbiamo passarci sopra. Qui si parla molto di più del mercato, dobbiamo essere bravi a gestire le situazioni".


Che impatto ha una sconfitta del genere? - "Fa male, è una sconfitta che ci dà frustrazione. Ci sono stati episodi che hanno indirizzato la partita in un certo modo, il differenziale tecnico tra le due squadre c'è ed è inutile negarlo. Non possiamo rimanere a piangere su questa partita". [Fonte: DAZN]


FRANCESC FÀBREGAS - “Una delle migliori prestazioni? Una grande partita sicuramente. La squadra l’ha interpretata molto bene. I ragazzi interpretano quello che poi alleniamo in settimana. Il mio sogno è che tutti i giocatori siano funzionali, che la mia sia una squadra completa difensivamente e offensivamente. Tanti cambiamenti nell’ultimo periodo, c’è bisogno di tempo. Dobbiamo essere ambiziosi, puntare su giocatori giovani ma avere anche pazienza. Un percorso tosto, stiamo giocando ogni 3-4 giorni e non siamo abituati, ma stiamo andando bene”.


“Primo gol? Sapevamo che loro avrebbero iniziato in questo modo, a Sarri piace iniziare così, lo facevo anche io al Chelsea. Quando si inizia bene bene così, si può perdere un po’ di lucidità, invece la squadra ha lavorato bene nel corso di tutta la partita”.


Macchina perfetta? Non lo direi, credo che siamo solamente all’inizio. Lavoriamo tanto, ho un grande staff. Si lavora anche con pressione, la sento. Sono contento a Como, anche quest’estate quando ci sono state delle voci, sono sempre stato molto sereno. La gente crede in noi”. [Fonte: DAZN]


il tabellino della gara


Lunedì, 19 gennaio 2026

Stadio Olimpico - ROMA


LAZIO-COMO 0-3


Marcatori: 2° Baturina (C), 24*, 49° Nico Paz (C)



Arbitro: Fabbri 


Ammoniti: Zaccagni (L), Romagnoli (L), Cataldi (L), Pellegrini (L); Smolcic (C), Posch (C), Valle (C)

Espulsi: -----------------


LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini (dal 64° Lazzari); Belahyane, Cataldi (dal 53° Rovella), Taylor (dall'85° Dele-Bashiru); Cancellieri (dal 53° Isaksen), Ratkov (dal 53° Noslin), Zaccagni.


All.: Maurizio Sarri 


COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic (dal 46° Posch), Ramon, Diego Carlos, Valle; Perrone, Da Cunha; Rodriguez (dall'81° Kuhn), Nico Paz (dall'81' Douvikas), Baturina (dal 74' Vojvoda); Caqueret (dal 65' Sergi Roberto).


All.: Francesc Fàbregas


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