LAZIO-COMO TRA LE POLEMICHE DI UN LOTITO CHE RIVENDICA LA SUA POSIZIONE: "QUI COMANDO IO"
- Massimo Catalucci

- 18 ore fa
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Il patron della Lazio ha perso un'ulteriore occasione per ricucire i rapporti con la tifoseria...e Sarri come prenderà a fine stagione le pesanti dichiarazioni di Lotito?

articolo di Massimo Catalucci
ROMA - Lunedì, 19 gennaio 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it) - In settimana, più che l'importante vittoria della Lazio a Verona, a tenere banco sono state le pesanti dichiarazioni di Claudio Lotito, che ha perso un'altra occasione per ricucire, laddove ci fossero ancora flebili margini, di recuperare un rapporto con la tifoseria. Nello specifico, lo sfogo del patron della Lazio ai microfoni di Mediaset, non risparmia neanche il tecnico biancoceleste, a cui ribadisce quanto segue: "La squadra la fa la società, l'allenatore dà indicazioni tecniche. A casa mia comando io, gli altri sono dipendenti - ha poi detto Lotito - A me delle considerazioni e delle battute non interessa, Sarri non è uno sprovveduto e non posso pensare non conosca un calciatore. L'allenatore sapeva quale fosse la rosa. Abbiamo contattato i giocatori e se ci rifiutano io non prego nessuno, non sto qui per fare opere pie".
Queste affermazioni del Presidente biancoceleste, fanno pensare alle battute note di una scena del film "Il Marchese del Grillo" di Alberto Sordi: "Io so io e voi nun sete un caxxo" - solo che questo film della S.S. Lazio dove l'interprete principale fa battute del genere, non fa più ridere, piuttosto, indispettisce e inasprisce gli animi dei tifosi.
Certo, non è il migliore dei modi di presentare al pubblico i nuovi arrivi, Ratkov e Taylor. Putroppo, Claudio Lotito, ci ha abituati a queste sue uscite che, forse, all'inizio della sua avventura biancoceleste, potevano anche far sorridere, tant'è che lo stesso Max Giusti ne ha fatto un suo cavallo di battaglia con le imitazioni del presidente laziale, ma oggi stanno diventando un "modus operandi" ripetitivo e distruttivo, sia della sua immagine che di quella della S.S. Lazio.
Lotito, sicuramente, è un grande imprenditore e conoscitore della finanza e delle gestioni aziendali (anche se ci è sembrato strano il blocco del mercato per una "distrazione contabile"), ma ha sempre sottovalutato che una squadra di calcio, seppur quotata in borsa, necessita di una comunicazione che va oltre i bilanci; una comunicazione che tenga conto degli aspetti passionali ed emotivi di un'intera tifoseria; che tenga conto della storia della prima squadra delal Capitale; che sappia coinvolgere all'interno della società, figure importanti del passato che hanno contribuito a rendere gloriosa la S.S. Lazio 1900.
Questo, però, è Lotito e come lui ha tenuto a sottolineare - "A casa mia comando io, gli altri sono dipendenti" - Quindi, inutile sbattere contro un muro che lui erge sempre più alto. Ai tifosi, rimane la protesta che è legittima e speriamo rimanga sempre nei termini della correttezza e della legalità, ma che non produrrà gli effetti che gli stessi si prefiggono di raggiungere. Lotito lo ha dichiarato più volte, la S.S. Lazio è sua e non intende disfarsene.
In tutto questo c'è una stagione da portare a termine e ci si augura che il buon Sarri rimanga al suo posto almeno fino a maggio prossimo, perché se dovesse lasciare ora lui, e non sarebbe una cosa impossibile, visto come è stato trattato dalla presidenza dall'estate scorsa fino ad arrivare alle ultime dichiarazioni, sarebbe un vero problema per la squadra biancoceleste.
Come arrivano alla gara Lazio e Como
Como e Lazio scenderanno in campo questa sera alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico nella Capitale per disputare il 21° turno della "Serie A Enilive", nel posticipo del lunedì in una sfida che si preannuncia intensa e ricca di significati per entrambe le formazioni.
I biancoblu di Mister Fabregas arrivano all'appuntamento dopo il recupero della 16ª giornata disputato contro il Milan, un match sfortunato per il Como che, nonostante una buona prestazione, è uscito sconfitto dal “Sinigaglia” contro i rossoneri. Una battuta d’arresto che ha lasciato amarezza, ma anche la consapevolezza di poter competere ad alti livelli. Alla vigilia della gara, Francesc Fàbregas ha suonato la carica: "Rialziamo subito la testa e trasformiamo la frustrazione in energia positiva" - il messaggio del tecnico, deciso a vedere una reazione immediata da parte della sua squadra.
La Lazio, dal canto suo, arriva alla gara contro il Como con il morale alto dopo l’ultima vittoria in campionato. I biancocelesti hanno infatti espugnato il “Bentegodi” battendo l'Hellas Verona, seppur con un autogol di Nelsson, ma con una indubbia prestazione che ha portato la Lazio al successo che ha fruttato tre punti preziosi e ha confermato il buon momento della squadra.
Il match di questa sera sarà cruciale per la classifica. Il Como, attualmente a quota 34 punti, cercherà a tutti i costi di rimanere agganciato al treno di Roma e Juventus, continuando a coltivare ambizioni importanti. La Lazio (28 punti), invece, è chiamata a dare continuità ai risultati per avvicinarsi ulteriormente alle posizioni che valgono la qualificazione alle competizioni europee.
Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara

MAURIZIO SARRI - Nessuna dichiarazione pre-gara da parte del tecnico biancoceleste

FRANCESC FÀBREGAS - “Ci attende un altro esame importante per il nostro percorso. Questa partita richiede continuità, calma e fiducia nel nostro stile di gioco. Dobbiamo restare sereni, con i piedi per terra e continuare a costruire sul buon calcio che abbiamo mostrato come squadra. Il gruppo sta crescendo, ma sappiamo che c’è ancora tanto da migliorare. Ora la cosa più importante è rialzare subito la testa e trasformare la frustrazione in energia positiva, perché ci aspetta un’altra gara fondamentale. Per noi non conta solo il risultato. Conta sviluppare la mentalità e l’unità che rappresentano il Como 1907. La Lazio è una squadra con tanta forza e una chiara identità. Sarà una partita bellissima tra due squadre con stili simili. Ogni tre giorni abbiamo una nuova occasione per crescere insieme e questo è lo spirito che vogliamo portare avanti. Mai accontentarsi, sempre andare avanti come gruppo.”
Le probabili formazioni
LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, PellegrinI; Belahyane, Cataldi, Taylor; Cancellieri, Noslin, Zaccagni.
All.: Maurizio Sarri
COMO (4-2-3-1): Butez; Van Der Brempt, Ramon, Diego Carlos, Moreno; Perrone, Da Cunha; Vojvoda, Nico Paz, Rodriguez; Douvikas.
All.: Francesc Fàbregas
La squadra arbitrale, VAR e AVAR

Arbitro: Michael Fabbri della sezione di Ravenna
Assistenti di linea: Perrotti e Cavallina
IV Uomo (Ufficiale): Feliciani
VAR: Maggioni
AVAR: Maresca
Dove seguire la diretta TV e in Streaming
La partita fra Lazio e Como, in programma questa sera alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico nella Capitale, valida per il 21° turno del massimo campionato di calcio nazionale, sarà trasmessa in diretta TV esclusiva su Dazn. Gli abbonati potranno seguire l’incontro collegandosi tramite app su smart tv oppure collegare al televisore una console PlayStation 4/5 o Xbox, TIMVISION BOX o dispositivo Amazon Fire TV Stick o Google Chromecast. Visione possibile tramite app o sito Dazn su tablet, pc e smartphone.
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