COPPA ITALIA - LAZIO "PROVE-DEL" RIGORE - BIANCOCELESTI IN SEMIFINALE
- Massimo Catalucci

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Sarri: "E’ da novembre che non perdiamo in trasferta, abbiamo difficoltà più in casa. Sono contento per i miei giocatori..."

articolo di Massimo Catalucci
BOLOGNA - Mercoledì, 11 febbraio 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it) - La Lazio conquista la semifinale di Coppa Italia e può giocarsi ancora la strada alternativa per raggiungere la qualificazione in Europa per il prossimo anno...anche se il percorso da fare è ora più insidioso: prima c'è la doppia sfida contro l'Atalanta e poi, in caso di conquista della finale, ci sarà l'ultimo atto allo stadio Olimpico della Capitale...e questo potrebbe essere un'opportunità in più per i biancocelsti.
Quella contro i detentori della coppa Nazionale dello scorso anno, il Bologna, è stata stasera una gara molto tattica, dove l'unica sbavatura in difesa, i biancocelesti l'hanno fatta vedere in occasione del vantaggio degli emiliani, su una palla inattiva. Infatti da un calcio d'angolo al primo tempo è nato il gol del Bologna. Un cross in area del portiere che ha trovato pronto per la girata a rete Castro. Vano il tentativo di Gila di anticipare l'avversario, anzi, diciamo che il suo leggero tocco ha, probabilmente, messo fuori causa Provedel che era sulla traiettoria del pallone.
Il Bologna è partito con più dinamicità al primo tempo, come era logico che fosse, visto il fattore campo (giocava in casa). Tuttavia la Lazio al primo tempo riesce ad avere una grande occasione con Maldini che pescato dentro l'area avversaria da Pedro, gira di prima in porta, ma l'estremo rdifensore rossoblù gli nega il gol. Prima di questa opportunità per andare a rete, la Lazio ne ha avuta un'altra con Dele-Bashiru che, involatosi centralmente verso la porta avversaria ruba il tempo a Ferguson, ma quest'ultimo lo ostacola sbilanciando e facendolo cadere a terra. L'arbitro giudica regolare l'azione. Discutibile la scelta del direttore di gara, Sig. Chiffi, in quanto era evidente la trattenuta del difensore rossoblù ai danni del laziale. Sarebbe stata giusta la punizione e il rosso per Ferguson.
Ma la Lazio c'è e nel secondo tempo appare da subito più reattiva e dinamica e infatti, a pochi minuti dal fischio d'inizio della seconda parte di gara, trova il gol con una bella combinazione partita da centrocampo: Dele-Bashiru appoggia una palla indietro a Marusic che gliela restituisce sulla corsia destra dove il neigeriano si era involato per arrivare fino a fondo campo e far partire un traversone su cui si avventa il neo entrato Noslin che insacca, per il pareggio (1-1).
I cambi di Mister Sarri hanno funzionato ed anche Tavares quando è entrato al posto di Pelelgrini (buona la sua prova), ha fatto vedere le sue solite accelerate che hanno messo apprensione ai ragazzi di Mister Italiano.
E poi, ci sono stati i rigori, dove è salito in cattedra Provedel che ne para due e condiziona Orsolini che la mette fuori. Ai rigori la Lazio ne fa quattro su quattro, mentre i rossoblù ne segnano solo uno: è fatta, la Lazio è in semifinale.
Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara

VINCENZO ITALIANO - “L’unica disattenzione di oggi è stata quella del gol, dovevamo lavorare meglio tra Skorupski, Lucumi e Zortea. L’abbiamo pagata cara. In generale ho visto un’ottima partita e mi dispiace molto, ci tenevamo ed eravamo convinti di poter passare. In campionato dobbiamo cercare di fare meglio e di ritrovare la vittoria, poi c’è il percorso europeo su cui puntare per il finale di stagione”.

MAURIZIO SARRI - FERGUSON SU DELE BASHIRU – «A noi è successo molto di peggio. Questo è in fallo che in altre zone di campo fischia, là no. Perché se fischia là deve dare il rosso. Ma il fallo c’è».
CONTENTO PER I LAZIALI – «E’ da novembre che non perdiamo in trasferta, abbiamo difficoltà più in casa. Sono contento per i miei giocatori, hanno sofferto per i primi trenta minuti, poi abbiamo fatto meglio. Sono stati lucidi sui rigori. Sono contento per loro e per tutti i laziali».
ROMAGNOLI E MALDINI – «Romagnoli per noi è fondamentale, è lui che ha in mano il joy-stick della nostra linea. Maldini se riesce a fare passi in avanti l’attaccante lo può fare. Noi volevamo un nove che scendesse per lasciare spazio agli interni. Non riesce ancora a sfruttare al 100% il suo fisico, ma io la speranza ce l’ho».
UN GRUPPO VERO – «Dà gusto vedere di aver creato un gruppo vero, una squadra che approccia la gara allo stesso modo. Il merito non è neanche dell’allenatore ma dei ragazzi. Le difficoltà che abbiamo avuto ci hanno dato un’opportunità».
LE CONDIZIONI DI PEDRO – «E’ ancora in ospedale, da una prima analisi sembra abbiano escluso fratture».
Il tabellino della gara
Mercoledì, 11 febbraio 2026
Stadio Renato Dall'Ara - BOLOGNA
BOLOGNA-LAZIO 1-1 - 1-4 dopo i calci di rigore: Tavares (L) gol; Ferguson (B) parato; Dia (L) gol; Dallinga (B) gol; Marusic (L) gol; Orsolini
Marcatori: 30° Castro (B); 48° Noslin (L)
Arbitro: Chiffi
Ammoniti: Castro (B), Miranda (B), Vitik (B); Gila (L), Tavares (L)
Espulsi: -----------
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Zortea, Vitik, Lucum (dall'80° Helland), Miranda; Moro (dal 61° Freuler), Ferguson; Orsolini, Odgaard (dal 70° Sohm), Cambiaghi (dal 70° Bernardeschi); Castro (dall'80° Dallinga)
All.: Vincenzo Italiano
LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini (dall'80° Tavares); Dele-Bashiru, Rovella (dal 61° Cataldi), Taylor; Isaksen (dall'80° Cancellieri), Maldini (dal 61° Dia), Pedro (dal 45° Noslin)
All.: Maurizio Sarri
[Fonti: #bolognafc.it - #ROMATODAY - #sportmediaset]
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