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COPPA ITALIA 2025/2026 - LAZIO: UN'OPPORTUNITA' PER SPERARE ANCORA NELL'EUROPA

  • Immagine del redattore: Massimo Catalucci
    Massimo Catalucci
  • 2 minuti fa
  • Tempo di lettura: 6 min

Questa sera allo Stadio Dall'Ara la Lazio proverà ad avere la meglio sul Bologna per continuare a coltivare la strada alternativa per il pass europeo


  • articolo di Massimo Catalucci


BOLOGNA - Mercoledì, 11 febbraio 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it) - Dopo la bella prestazione sotto ogni profilo, tattico, tecnico, seppur con qualche sbavatura (vedi il terzo gol mangiato in tre occasioni nitide), dell'impegno, dell'umiltà e della compattezza di squadra, la Lazio è chiamata stasera a replicare la partita attenta che ha giocato all'Allianz Stadium di Torino, contro la "Signora", andando addirittura in vantaggio di due gol, poi, recuperati dai bianconeri solo sul filo del fischio finale dell'arbitro, al 95°.


Il Bologna non è certamente quello dello scorso anno, ma sempre temibile; così come la Lazio che è partita con molti handicap fin dal ritiro di Formello, sta cercando, con alla guida il suo comandante Mister Sarri, di arrivare a fine stagione in modo più dignitoso possibile, se si considerano, appunto, tutte le cose accadute fino ad oggi; blocco del mercato, infortuni costanti (almeno sette "out" giocatori ogni gara), vendita di calciatori importanti per l'economia della Lazio, il perpetuo conflitto che va avanti da anni tra i tifosi e il patron laziale, Claudio Lotito. Ecco, in tutto questo ci sono state le capacità comunicative e relazionali, di Mister Sarri, le sue capacità tecnico-tattiche di grande esperto del calcio a tenere a galla una nave che sembrava dovesse affondare da un momento all'altro.


E nonostante tutto, la Lazio vuole continuare a sognare, come dice il suo comandante, proprio grazie ancora alla Coppa Italia, che rappresenta, vista la distanza dal sesto posto nella classifica di Serie A, una strada alternativa per accedere all'Europa nella prossima stagione. In primo luogo, Bologna permettendo!!!


Come arrivano Bologna e Lazio a questo quarto di finale


Bologna e Lazio si giocano l'accesso alla semifinale (dove attende l'Atalanta, reduce dal netto 3-0 sulla Juventus) in una sfida che profuma di riscatto per entrambe.


Le due compagini arrivano a questo "match-point" tra ambizioni europee e momenti di forma diametralmente opposti.


Bologna: difendere il titolo tra le mura amiche


Il Bologna di Vincenzo Italiano arriva a questo appuntamento con il peso della corona: i rossoblù sono infatti i detentori del trofeo, conquistato nella storica finale di maggio 2025, dopo 51 anni dal precedente successo. Tuttavia, il momento attuale è tutt'altro che magico.


  • Momento critico: I felsinei sono reduci da un periodo nero in campionato, culminato nella sconfitta casalinga contro il Parma. Con una sola vittoria nelle ultime 12 gare, la Coppa Italia rappresenta l'unico vero binario per salvare una stagione che sta scivolando via.

  • La carica del Dall'Ara: Nonostante la flessione, il pubblico bolognese è pronto a spingere la squadra. Italiano dovrebbe affidarsi al consueto 4-2-3-1 con Castro unica punta, supportato dal talento di Orsolini e dalla sostanza di Odgaard.


Lazio: Sarri alla ricerca di continuità deve fare i conti con una coperta sempre troppo corta


La Lazio di Maurizio Sarri sbarca in Emilia Romagna con sentimenti contrastanti. Se da un lato la classifica in Serie A non sorride, dall'altro la prestazione orgogliosa dell'ultimo turno contro la Juve all'allianz Stadium, ha ridato fiducia all'ambiente.


  • Segnali di vita: Il pareggio per 2-2 contro i bianconeri di Spalletti (dove i biancocelesti conducevano 2-0 fino a pochi secondi dal termine) ha mostrato una squadra capace di esprimere un ottimo calcio, ma ancora vittima di cali di concentrazione fatali, nonché di infortuni che in questa stagione l'hanno perseguitata fin dall'inizio.

  • Assenze e novità: Sarri deve fare i conti con una rosa un po' corta e qualche acciacco nel reparto difensivo, ma punta forte sul tridente leggero composto da Isaksen, il giovane Maldini (sempre più centrale nel progetto) e l'infinito Pedro.


Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara


VINCENZO ITALIANO - «Sapete tutti quanto teniamo a questa competizione e domani dovremmo essere concentrati per fare il massimo per andare avanti. Avremo il vantaggio del fattore casa, anche se ultimamente non lo stiamo sfruttando. Dovremo limitare gli errori e avere la massima attenzione. Affrontiamo un avversario in salute ma passare il turno è il nostro obiettivo».


Fattore campo «Dobbiamo cercare di far tornare il Dall’Ara un uomo in più. Quando sono usciti Bernardeschi e Rowe domenica c’è stata la standing ovattino. Il nostro pubblico è un grande patrimonio e dobbiamo tenercelo stretto e cambiare questo trend negativo già da domani. Ringrazio il comportamento che ha lo stadio nei nostri confronti e cercheremo di far di tutto per far andare via il pubblico con un risultato positivo, perché vederli dopo la gara con il Parma mi ha fatto star male».


Risultato«Un qualcosa in più tutti. Una lettura diversa in situazioni che apparentemente sembrano scontate. Dobbiamo avere la capacità di percepire il pericolo. Dobbiamo metterci tutti del nostro. Siamo rimasti in dieci ma siamo rimasti in campo con tre attaccanti, forse era un rischio ma andava corso. Dobbiamo creare ancora più palle gol e concederne sempre meno agli avversari».


Fattore gruppo«Ne avevamo parlato anche domenica a fine gara. Ormai abbiamo intrapreso la strada di archiviare e ripartire, non possiamo allenarci due giorni e mettere a posto umore o aspetti mentali. La cosa che non mi è scesa domenica è il dispendio energetico dato dall’inferiorità numerica. Perdiamo Heggem appunto per questo. Il nostro focus è sul preparare le partite e limitare l’avversario».


Heggem – «Ha un sovraccarico al quadricipite, inutile rischiarlo. Vedremo se lo recupereremo per domenica».


New entry«I nuovi arrivati sono dei professionisti con cultura del lavoro elevatissima. Chairo che sono arrivati da pochi giorni e hanno bisogno di tempo. Nelle scorse settimane avevo in mente di utilizzare Sohm che è un centrocampista dinamico con forza nelle gambe che sa anche buttarsi dentro. Domenica l’avrei inserito ma poi con l’espulsione è saltato tutto. Helland è giovane ma ha grande prospettiva: ha qualità, struttura ed è un patrimonio della società. Joao Mario l’ho messo col Parma, poi dopo l’espulsone ho inserito la capacità di Zortea nell’essere più difensore e saper strappare in ripartenza».


Odgaard«Odgaard cambia l’assetto, ma sta iniziando a lavorare bene anche da centrocampista. Secondo me può fare anche quel lavoro da mezzala».


Miranda«Miranda in questo momento non sta riuscendo a recuperare in fretta dagli impegni ravvicinati. Dà garanzie tecniche ma meno a livello fisico. Adesso lì bisognerà adattare qualcuno nel momento in cui qualche compagno dovrà sostituirlo. Le opzioni sono due: o giocheremo con due destri o dovremo snaturare qualcun altro. Con il Benfica lo scorso anno giocammo con due destri, Holm e Posch».


Bernardeschi«È stata una delle prime partite dove ha lavorato lì e secondo me lui si trova più a suo agio giocare a destra e lavorare in rifinitura. Domenica lo ha dimostrato e ha fatto una grande partita, inoltre sa anche ripiegare molto bene e fare densità sotto palla, non a caso in carriera ha fatto anche il quinto di centrocampo. Secondo me con lui continueremo in quella zona di campo».


Lazio«Ho visto tutta l’ultima partita contro una Juventus in gran forma. Sarri fa giocare la Lazio in una determinata maniera ed ormai è tutto collaudato. Dobbiamo cercare di limitarli al massimo. Affronteremo una squadra di valore. Vorranno far vedere le loro qualità, sappiamo i loro pregi e difetti e viceversa. La Lazio ha grandi giocatori di talento e valore, ma domani c’è una semifinale storica che ci attende e faremo di tutto».


MAURIZIO SARRI - Al momento nessuna dichiarazione pre-gara da parte del tecnico biancoceleste.








Le Probabili Formazioni


BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Zortea, Heggem, Lucumi, Juan Miranda; Freuler, Pobega; Orsolini, Odgaard, Cambiaghi; Santiago Castro


All.: Vincenzo Italiano


LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, A. Romagnoli, Provstgaard, Luca Pellegrini; Kenneth Taylor, Cataldi, Belahyane; Isaksen, D. Maldini, Pedro


All.: Maurizio Sarri


La squadra arbitrale, VAR e AVAR


Arbitro: Chiffi

Assistenti di linea: Rossi M. – Ceccon

IV Uomo (Ufficiale): Piccinini

VAR: Paterna

AVAR: Paganessi






Dove seguire la diretta TV e in streaming


L'incontro dei quarti di finale di Coppa Italia edizione 2025/2026, tra Bologna e Lazio, valevole per il passaggio alla semifinale, con fischio d'inizio del direttore di gara, Sig. Chiffi, fissato per le ore 21:00 di oggi, mercoledì, 11 febbraio 2026, verrà trasmesso in diretta TV in chiaro, dalle reti Mediaset, su canale "Italia 1". Sarà possibile seguire la diretta streaming sulla piattaforma Mediaset Infinity.

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