JUVE-LAZIO - BIANCOCELESTI TRA CAMPIONATO E LA GARA DI COPPA ITALIA CONTRO IL BOLOGNA
- Massimo Catalucci

- 2 giorni fa
- Tempo di lettura: 7 min

La posizione di classifica della Lazio in campionato pone Mister Sarri davanti a un quesito: Puntare tutto sulla Coppa Italia per il pass europeo?

articolo di Massimo Catalucci
TORINO - Sabato, 7 febbraio 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at The World - www.massimocatalucci.it) - Tra domenica e mercoledì prossimi, con molta probabilità, si deciderà il futuro cammino della S.S. Lazio in questa stagione calcistica 2025/2026.
Domani, in campionato i biancocelesti incontrano in trasferta a Torino, la Juventus di Mister Spalletti e non sarà, certamente, facile affrontare i bianconeri che stanno manifestando una buona forma fisica e un buon gioco e ottimi risultati (unico flop, l'eliminazione in Coppa Italia contro l'Atalanta) dopo la cura "spallettiana". Così come non sarà facile per i ragazzi di Mister Sarri, affrontare mercoledì sera nel turno dei quarti di finale di Coppa Italia, anche il Bologna di Mister Italiano. A questo punto, in tanti si chiedono se non sia il caso per i biancocelesti, concentrarsi sulla Coppa Italia per tentare di ottenere il "pass" per l'Europa.
Di certo, visto anche il clima che si respira in casa Lazio, non è che la strada della Coppa Italia sia spianata e facile da perseguire, ma forse, dovendo scegliere, potrebbe rappresentare una strada alternativa e più fattibile, in quello che appare in campionato, in termini di piazzamenti per la qualificazione alle prossime coppe europee, un percorso, pressoché irragiungibile.
Detto ciò, è giusto anche immaginare che la Lazio non può e non deve, per rispetto del campionato stesso e del gioco del calcio, partire per Torino con l'idea a priori, di rappresentare l'agnello sacrificale nella gara di domani sera contro i bianconeri di Mister Spalletti. I biancocelesti dovranno onorare la gara e perché no, sfruttare, le occasioni che dovessero presentarsi (il pallone è rotondo e tutto può succedere).
Come arrivano al Big-Match Juve e Lazio
Il Big-Match di domani, domenica 8 febbraio 2026 all’Allianz Stadium, con inizio alle ore 20.45, non è solo il posticipo del 24° turno della "Serie A": è un delicato gioco di specchi tra due squadre che cercano risposte profonde nel proprio specchio riflesso.
Ecco lo stato fisico ed emotivo con cui Juventus e Lazio si presentano al fischio d’inizio dell'arbitro Guida, domani sera.
Juventus: L'effetto Spalletti travolto dal gelo di Bergamo
La "cura" di Luciano Spalletti aveva trasformato la Signora in una macchina da gol quasi inarrestabile. Con 21 reti nelle ultime nove sfide di campionato e una striscia di sette vittorie, i bianconeri si erano proposti come l'unica, vera ombra dell'Inter capolista.
Tuttavia, l'umore nell'ambiente juventino è bruscamente cambiato dopo il collasso in Coppa Italia: lo 0-3 rimediato a Bergamo contro l'Atalanta ha lasciato ferite aperte e qualche dubbio sulla tenuta mentale del gruppo nei momenti da "dentro o fuori". Domani, Spalletti dovrà dimostrare che il flop di coppa è stato solo un incidente di percorso in una risalita che, finora, era apparsa trionfale.
Lazio: Il paradosso di Maurizio Sarri
Sull'altra sponda troviamo una Lazio che vive in un eterno stato di tensione elettrica. Da un lato c'è l'entusiasmo viscerale per l'ultima vittoria contro il Genoa, strappata al fotofinish grazie alla firma di Danilo Cataldi; dall'altro, c'è il gelo che avvolge il rapporto tra Maurizio Sarri e la dirigenza.
Ironia della sorte, Sarri torna nello stadio dove ha cucito l'ultimo scudetto bianconero proprio mentre il suo "secondo tempo" a Roma appare più incerto che mai. Le frizioni sul mercato hanno creato una spaccatura evidente tra allenatore e vertici societari, rendendo la Lazio una mina vagante: capace di picchi emotivi straordinari, ma costantemente sull'orlo di una crisi di nervi tecnica.
Punti Chiave del Match
Squadra | Stato di Forma (Serie A) | Ultimo Risultato | Clima Interno |
Juventus | In ascesa (7 vittorie su 9) | Sconfitta 0-3 (Coppa Italia) | Voglia di riscatto immediato |
Lazio | Altalenante | Vittoria 3-2 vs Genoa | Tensione tecnico-societaria |
La domanda è chiara: prevarrà la voglia della Juventus di cancellare il mercoledì nero di Bergamo o il desiderio di Sarri di sgambettare il suo passato in un momento così turbolento?
Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara

LUCIANO SPALLETTI - Su suo rinnovo di contratto - "Quando me lo sarò meritato come Kenan... Sono in contatto sempre con Elkann".
"Ci siamo vestiti tutti così perché un giorno importante per la Juventus ed è significativo per le ambizioni di questo club. È bellissimo pensare di avere Kenan a disposizione per tanti anni. E il mio rinnovo? Devo dimostrarlo come ha fatto Kenan. Io lascio a loro la scelta e ci sono delle partite da giocare che possono far cambiare idea a tutti. Funziona così nel calcio e bisogna fare le cose con calma. Io ho parlato spesso con Elkann al telefono e lo sento molto vicino rispetto alla nostra voglia di diventare più forti. E con lui vicino ci sentiamo più forti".
Sulle seconde linee - "Questo è dipeso anche da me e siamo costretti a fare delle scelte. Noi siamo una squadra con un comportamento ben preciso e io sono riuscito a condizionare di più quelli che hanno giocato di più. In una partita come quella contro il Monaco io non posso indicare quelli che sono subentrati come i colpevoli del mancato risultato perché ho visto la squadra che non è stata capace come in altre partite."
Riguardo la prestazione di Bergamo - "Tra giochisti e risultatisti ci sono di mezzo gli equilibristi. Per me è facile perché avendo più palla possiamo decidere le nostre sorti. In una partita come quella con la Lazio, se lasci palla, loro riescono a sviluppare più cose. Per quanto riguarda noi, certe partite ti fanno sentire più incompleto e noi cerchiamo di avere più palla. Poi cosa farne e dove portarla è un altro discorso, perché possiamo decidere cosa fare come un possesso sterile o verticalizzare il prima possibile. Noi siamo un sistema un po' liquido e andiamo a valutare le cose un po' alla volta".
Sul giovane Yildiz - "Yildiz dà forza a tutta la squadra, perché questo influenza la squadra ad essere un collettivo. In questo modo diventano tutti più forti. Lui ha quello strappo che ti rende più forte e ti aiuta a creare qualcosa di importante. Lui è veramente tanta roba. Il fatto che sia molto giovane fa parte della cultura e della famiglia che ha. È un ragazzo che ha avuto degli insegnamenti fatti bene, perché è un ragazzo pulito che scherza con tutti. Saper stare con tutti è la vera cultura e lui riesce a farsi apprezzare. Questa è una qualità assoluta"
Su Boga e Holm - "Sono due giocatori forti che ci possono dare una mano. Noi volevamo un giocatore con quelle caratteristiche e che sapesse partire da lì. Boga può giocare in altre parte e ruoli, perché ha questa tecnica e sensibilità palla al piede. Ha caratteristiche importanti e questo ci aiuta ad adattarli anche in altri ruoli. Poi abbiamo visto subito che ha quella personalità ed è andato a creare. Holm lo conosco da più tempo perché ha giocato allo Spezia e sono andato spesso a veder giocare lo Spezia. Mi aveva già colpito. Poi è cresciuto perché ha avuto un allenatore bravo come Italiano. Loro ci daranno sicuramente una mano".
Su McKennie - "Il centravanti era il punto di arrivo e il finalizzatore ora spesso è il punto di partenza, perché la finalizzazione viene distribuita con tutta la squadra. Noi utilizziamo la punta anche per aprire gli spazi. Noi vogliamo essere una squadra che si influenza con il gioco e che riesce a percepire cosa può essere vantaggioso o no. Il centravanti è quello che ti apre gli spazi però deve saper anche finalizzare, quindi è un po' tutto e lascia la possibilità di inserimento anche ad altri".
Il rendimento di Kelly - "È un calciatore fortissimo che usa una percentuale bassa delle potenzialità che ha. È un calciatore che ha qualità nelle scelte di passaggio, ha una castagna di sinistro che può battere le punizioni di potenza. È completo".
Parlando delle gare di febbraio - "Noi vogliamo avere una visione più completa. Noi giochiamo contro il campionato, contro il nostro futuro tutte le volte. Ogni partita è nostra perché è sempre la nostra squadra che gioca e dobbiamo fare la nostra partita. Noi dobbiamo avere una forza mentale per andare a giocare le nostre partite e non deve influenzarci quello che abbiamo davanti. Noi dobbiamo avere una mentalità forte e questo ci dirà chi siamo. La mentalità è una voce che parla di te ogni partita. Noi dobbiamo avere la forza di giocare la partita che vogliamo in ogni situazione

MAURIZIO SARRI - "Si gioca contro la Juventus e si parte dal mercato? Sai benissimo che è inutile, mi concentro sulla squadra e sulle partite. Penso che quella di prima era una squadra più pronta, questa è una squadra che deve assolutamente crescere. Sapete come la penso".
Su Romagnoli - "Alessio Romagnoli ha ricominciato ad allenarsi dopo cinque giorni di permesso e per me si è allenato molto bene. Devo decidere se farlo giocare già contro la Juventus oppure a partire dalla prossima partita. Giocare in casa della Juventus sarà difficilissimo sia materialmente che mentalmente: si gioca in trasferta e sono una squadra in forma".
"Io sono come i tifosi, mi piacerebbe sognare e questa cosa al momento non la possiamo fare. Questa squadra sta affrontando enormi difficoltà da inizio anno, ci possono dire che siamo scarsi, ma non possono dire che non ci abbiamo provato. I nuovi giocano per necessità".
"Io non ho l'ossessione della vittoria, ma del sogno sì e mi piacerebbe avere una squadra con cui poter sognare. Vorrei avere questo spazio aperto, adesso l'obiettivo è far crescere i ragazzi che ci sono oltre è difficile andare".
Le probabili formazioni
JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceiçao, McKennie, Yildiz; David
All.: Luciano Spalletti
LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Nuno Tavares; Taylor, Cataldi, Basic; Isaksen, Maldini, Pedro
All.: Maurizio Sarri
La squadra arbitrale, VAR e AVAR

Arbitro: Guida
Assistenti di linea: Peretti - Bindoni
IV Uomo (Ufficiale): Marchetti
VAR: Mazzoleni
AVAR: Maresca
Dove seguire la diretta TV e in Streaming
Il Big-Match tra Juventus e Lazio di domani, domenica 8 febbraio 2026 all’Allianz Stadium, con inizio alle ore 20.45, valido per 24° turno della "Serie A" , sarà visibile, esclusivamente, in diretta TV, su DAZN – tramite Smart TV, in diretta streaming su tablet e smartphone grazie all'app di DAZN.
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[fonti. www.eurosport.it ;
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