CAGLIARI-LAZIO - UN PARI CHE SERVE SOLO AI SARDI. BIANCOCELESTI CON LA TESTA SOLO ALLA COPPA ITALIA?
- Massimo Catalucci

- 3 ore fa
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Stadio Unipol Domus invalicabile: Il Cagliari frena la Lazio in una serata di nervi e difesa

articolo di Massimo Catalucci
CAGLIARI - Sabato, 21 febbraio 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it) - Il sabato degli anticipi di Serie A si chiude con un pareggio a reti bianche che racconta molto più di quanto non dica il tabellino. All'Unipol Domus, Cagliari e Lazio si dividono la posta in palio in uno 0-0 intenso, tattico e agonisticamente acceso, che lascia l'amaro in bocca a Maurizio Sarri e regala un punto d'oro alla gestione di Fabio Pisacane.
Il film della partita: equilibrio e tensione
La gara è stata una partita a scacchi fin dai primi minuti. La Lazio ha cercato di imporre il proprio palleggio con il rientrante Zaccagni e l'estro di Daniel Maldini, schierato nell'inedita posizione di "falso nueve". Tuttavia, il muro eretto da Pisacane ha retto con ordine, concedendo pochissimi spazi centrali.
Il Cagliari, spinto dal calore del proprio pubblico, ha giocato una partita di sacrificio, cercando di colpire in ripartenza con la velocità di Sebastiano Esposito e la fisicità di Kilicsoy.
Gli episodi chiave
Il match ha vissuto i suoi momenti di massima tensione nel finale:
Il gol annullato: Al 69°, l'illusione del vantaggio rossoblù con Palestra, bravo a battere Provedel dopo un'incursione solitaria, ma l'urlo della Domus si è spento per una millimetrica posizione di fuorigioco rilevata dal VAR.
Il rosso a Mina: All'85°, il capitano del Cagliari, Yerry Mina, ha lasciato i suoi in dieci uomini. Una doppia ammonizione nata da un fallo al limite dell'area su Noslin ha costretto i sardi a un finale di pura sofferenza.
L'assalto finale: In pieno recupero, la Lazio ha sfiorato il colpaccio con Cataldi, la cui conclusione dal limite ha accarezzato l'incrocio dei pali, lasciando Provedel e compagni con un solo punto in tasca.
Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara

FABIO PISACANE - SULL'ESPULSIONE DI MINA - “Contatto fuori area, Mina gli tocca con il tacco il piede fuori dall’area: bravo chi ha suggerito all’arbitro che era fuori”
SULLA PARTITA - “A volte sembra che tutto sia dovuto, soprattutto qua. Oggi abbiamo perso Mazzitelli e Mina per Parma, ma la squadra ha dato sempre segnali di reazione nonostante le assenze. Ai ragazzi dico che bisogna sempre rialzarsi: faccio a loro i complimenti per la reazione che hanno avuto. Oggi c’era un’aria pesante, ma questi ragazzi stanno facendo un gran lavoro”
SUI CALCIATORI - “Io ho studiato la generazione dei miei giocatori, lavoriamo tanto con le immagini. Sono iper protetti nel privato, ma abbandonati nel digitale. Si esaltano e deprimo velocemente, devo correggerli quando accadono entrambe le cose. Loro ci dicono che, quando il gioco si fa duro, forse non dovrebbero essere qua. Spesso quando l’errore è evidente vanno rincuorati, altrimenti costruisci un muro”.
SU ESPOSITO - “Io sono un suo ammiratore, quando la società mi ha parlato del suo arrivo sono stato molto felice. Ho conosciuto un ragazzo dal cuore d’oro che ora sta soffrendo. Oggi l’ho tolto, ma ha fatto un passo in più rispetto alla sfida contro il Lecce. Ha bisogno di tempo, anch’io lo sto limitando con le richieste. Ma è solo questione di tempo, è destinato a fare una grande carriera”.

MAURIZIO SARRI - IL NERVOSISMO – «Sono nervoso perché non mi sono piaciute alcune scelte che ha fatto la squadra. Non è un campo facile, qui hanno perso Juve e Roma. Però questa è una squadra che deve fare un palleggio rapido e verticalizzare, ma non lo facevamo e mi sono innervosito».
SUI SUBENTRATI – «Partita combattuta con poche occasioni da gol. Siamo stati più pericolosi perché chi è entrato negli ultimi 20 minuti sulla sinistra ha fatto bene. Però un conto è sparare per venti minuti un conto per tutta la partita».
STAGIONE MALEDETTA – «Noi in trasferta non perdiamo da novembre, contro il Milan, che è stata una sconfitta anche un po’ farlocca con un rigore negato al 94°. Non devo rimproverare nulla ai ragazzi, questa è una stagione maledetta per mille motivi. Arrivavamo con sei infortunati, ora sette con Rovella che ha una frattura alla clavicola. Non è un momento è una stagione che va così».
IN ATTACCO – «Maldini fa fatica ad attaccare la profondità, Isaksen è più da spunto individuale che da movimento senza palla, Zaccagni è appena tornato. Da inizio anno siamo così giocatori che si fermano rientrano, è tutto un rincorrersi di queste situazioni».
Il tabellino della gara
Sabato, 21 febbraio 2026
Stadio Unipol Domus - CAGLIARI
CAGLIARI-LAZIO 0-0
Marcatori: -----------------
Arbitro: Rapuano
Ammoniti: ------------
Espulsi: Mina 85° (C)
CAGLIARI (3-5-2): Caprile; Zé Pedro, Mina, Dossena; Palestra, Sulemana, Adopo, Mazzitelli (42° Idrissi), Obert; Kilicsoy (88° Zappa), Esposito (73° Trepy).
All.: Fabio Pisacane
LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Provstgaard, Romagnoli, Pellegrini (72° Tavares); Belahyane, Rovella (60° Cataldi), Taylor; Isaksen (60° Cancellieri), Maldini (72° Ratkov), Zaccagni
All.: Maurizio Sarri
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[Fonti: #skysport,
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