ARDEA - SITO ARCHEOLOGICO DI CASARINACCIO - UN PATRIMONIO NAZIONALE DA PROTEGGERE E CONSERVARE CON CURA
- Massimo Catalucci

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Il Prof. Giosuè Auletta, dall'alto delle sue conoscenze di storico latino, esalta l'iniziativa del giovane laureato Leo Perna

articolo di Massimo Catalucci
ùARDEA - Venerdì, 10 luglio 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it) - La valorizzazione di un territorio e la riscoperta della sua ricca storia passano spesso attraverso l'entusiasmo dei giovani e la sinergia con la comunità, come dimostra l'evento di sabato prossimo, 11 luglio, che avrà luogo nel sito archeologico di Casarinaccio (toponimo originale "Casalinaccio"), incentrato sulla Chiesa di Santa Marina, sotto la Rocca del centro storico di Ardea, organizzato da un laureato de "La Sapienza", il giovane Leo Perna, in accordo con l'Associazione Ardea Filarmonica (clicca qui per scaricare la locandina).
E per dare maggior risalto a queste iniziative di divulgazione e riscoperta locale, che rappresentano il nostro patrimonio Nazionale, abbiamo voluto intervistare proprio colui che è la memoria storica di questi luoghi e che più di tanti altri, dall'alto delle sue conoscenze e competenze, può farci vivere con presenza ed emozione, la storia che conosce come le proprie tasche. Stiamo parlando del Prof. Giosuè Auletta, spesso chiamato ad intervenire in conferenze, convegni e in qualità di consulente storico, in molti eventi che vengono organizzati in tutta la nostra Nazione, così come anche oltre i confini del nostro stivale.
La preziosa attenzione verso i beni culturali più nascosti si sposa perfettamente con la visione del Prof. Giosuè Auletta, Storico del Lazio latino e virgiliano, ispiratore, oltre che promotore in Regione Lazio, della legge che ha portato all'approvazione degli ecomusei nel Lazio (L. R. 11 aprile 2017, n. 3 - "Riconoscimento e valorizzazione degli ecomusei regionali" - e successiva integrazione con la L.R. 15 novembre 2019, n. 24)
Ardea con l'area archeologica di "Casarinaccio" è parte integrante dell'Ecomuseo Lazio Virgiliano, che si estende dalle coste del Tirreno fino ai laghi dei Castelli Romani e include molti comuni limitrofi tra loro, conservando un patrimonio inestimabile di archeologia, storia, paesaggio naturale, cultura locale e mitologia.
Ardea - Un patrimonio da scoprire, esaltare, proteggere e conservare

D - Prof. Giosuè Auletta, partiamo da qui: cosa pensa dell'iniziativa promossa dal giovane Leo Perna, studente de "La Sapienza", affascinato dal patrimonio storico culturale spesso nascosto del territorio di Ardea, ed in particolare di uno straordinario monumento, qual è la Chiesa di Santa Marina?
R - "La presentazione di una tesi di un giovane studente universitario, sulla Chiesa di Santa Marina, dimostra che aver mantenuto viva la memoria di siti di alto valore storico, culturale e leggendario, stimolano le nuove generazioni a non perdere il contatto con il loro territorio di origine, e permettono di tramandare elle generazioni successive, un patrimonio inestimabile".
D - Da profondo conoscitore, studioso e ricercatore, cosa può raccontarci riguardo il sito che ha ispirato il giovane studente universitario, fino a stimolarlo nella stesura della sua tesi di laurea proprio su questo luogo?
R - "La Chiesa di Santa Marina è all'origine dell'identità della comunità ardeatina del medioevo (dal XII secolo agi inizi del XIX secolo), per cui la Santa era la protettrice della comunità dell'antica città dei rutuli".
"Tant'è che il sigillo posto sugli atti ufficiali pubblici della comunità, rappresentava Santa Marina. In onore della protettrice, ogni anno, dal medioevo fino agli anni cinquanta del secolo scorso, davanti alla chiesa si correva il palio di Ardea, attività tra le più antiche d'Italia".
"Io stesso recuperai tale tradizione alla fine del XX secolo, riportando in auge l'antico palio per un periodo di tempo, ma in un luogo diverso da quello in cui si correva originariamente, per cui per motivi logistici, fu trasferito dove oggi si trovava un ippodromo, in via pratica di mare, nella località di Nuova Florida".
"Sarebbe bello vedere rinascere il palio ad Ardea con la corsa delle contrade, per mantenere vive le tradizioni che hanno segnato una traccia indelebile nella storia di questa terra dei rutuli".
D - Sappiamo che l'evento promosso dal giovane Leo Perna, in collaborazione con il gruppo locale dell'Associazione Ardea Filarmonica, fa un po' da apripista per un altro grande ed importante evento che lei sta coordinando e che si svolgerà nel prossimo mese di agosto. La sua supervisione storica in questo successivo ed imminente appuntamento, che la vede collaborare con alcune associazioni no-profit e istituzioni locali, tra cui sappiamo che sono stati contattai il Comune di Ardea e Genzano e la diocesi di Albano, darà ancora una volta risalto alla Chiesa di Santa Marina, incastonata nel cimitero storico monumentale di Ardea? Ci dia qualche informazione in più su come si articolerà questo nuovo importante evento.
R - "Rispondo a questa domanda affermativamente, evidenziando che il monumento della
Chiesa di Santa Marina che si trova all'interno del cimitero di Ardea, sarà la tappa di un percorso storico che è parte dell'evento che stiamo organizzando per il prossimo mese di agosto. In questo luogo, è sepolto un personaggio cruciale della storia di Ardea che ha lottato fino alla morte, per la giustizia e la libertà. Stiamo parlando di Giuseppe Fabrizi, ex prete ed ex parroco di Ardea, vissuto in questo territorio rutulo tra il 1898 e il 1926, quando fu trovato morto in circostanze dubbie, nel sito delle Sabbie D'oro, alla foce del fiume Incastro".
"E in occasione del centenario della sua morte, io ed altri volontari, abbiamo voluto organizzare un itinerario che partirà dal centro storico di Ardea, in via Catilina e terminerà proprio nel cimitero monumentale di Santa Marina, davanti la tomba di Giuseppe Fabrizi".
"Sarà un percorso a tappe. Ci saranno delle stazioni dislocate nelle vie del paese rutulo, attraverso le quali i visitatori potranno ripercorrere la storia di Ardea dei suoi ultimi cento anni. Per l'alto interesse culturale e storico, oltre che religioso, che i due eventi racchiudono, quello del prossimo 11 luglio del giovane Leo Perna, coadiuvato dall'Associazione Filarmonica di Ardea e l'altro che stiamo organizzando per il prossimo mese di agosto sul centenario dalla morte di Giuseppe Fabrizi e di cui daremo informazioni dettagliate sull'intero programma a mezzo stampa nei prossimi giorni, invito tutti coloro che vogliono scoprire i tesori nascosti della città di Ardea, a partecipare ad entrambi gli eventi".
D - In conclusione, cosa si sente di dire a molti giovani e soprattutto, alle istituzioni locali, riguardo il grande patrimonio che sussiste e persiste nel territorio di Ardea?
R - "Dico che è arrivato il momento di far conoscere e valorizzare, concretamente, con impegno attivo delle persone, delle associazioni e delle istituzioni locali, il patrimonio di cui la città di Ardea è testimone e tramandarlo alle future generazioni".
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