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SECONDO ATTO IN "SERIE A" PER LAZIO E GENOA

  • Immagine del redattore: Massimo Catalucci
    Massimo Catalucci
  • 3 giorni fa
  • Tempo di lettura: 5 min

I biancocelesti giocano la prima gara in casa in uno stadio ancora semideserto dei suoi tifosi, ma in cerca di conferme; I grifoni cercano il riscatto dopo la falsa partenza in campionato


  • articolo di Massimo Catalucci


ROMA – Domenica, 30 agosto 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it) - Quando la "Serie A" muove i suoi primi passi, le tabelle di marcia sono ancora un foglio bianco su cui ogni dettaglio rischia di pesare più del dovuto. La Lazio si appresta a varcare per la prima volta in questo campionato i cancelli dello Stadio Olimpico per la seconda giornata della stagione 2026/2027. In realtà i cancelli nello stadio amico, li aveva già varcati in Coppa Italia, per disputare i trentaduesimi di finale contro il Mantova e con l'esito che, purtroppo, per i biancocelesti è risultato negativo: fuori dalla competizione della coppa nazionale.


Ma nonostante il flop in Coppa Italia, la Lazio si è affacciata al nuovo campionato di "Serie A" 2026/2027, vincendo la prima gara della stagione in trasferta, su un campo difficile come quello di Bologna, convincendo anche nel gioco e nella tenuta atletica.


Oggi, la Lazio si troverà difronte un Genoa ferito nel primo turno, dove ha perso in casa 0-2 contro il Napoli, in una gara che ha lasciato strascichi e polemiche, per come si è concretizzato il risultato finale.


Quindi, i grifoni amareggiati per la falsa partenza in campionato, approderanno allo Stadio Olimpico nella Capitale, tutt'altro che rassegnati al ruolo di semplice comparsa: Mister De Rossi, cercherà subito il riscatto, a maggior ragione del fatto che tornerà da tecnico nello stadio dove ha giocato per molti anni, dove indossava la maglia dei giallorossi. Sarà un derby per lui, certamente, e sentirà doppiamente questa sfida per cui cercherà di caricare a massimo i propri ragazzi. E questo aspetto, determinerà ancora di più la consistenza di questa nuova Lazio, che dovrà giocare una gara attenta, tatticamente, mettendo in campo tutte le energie necessarie e sfruttando una forma psicoemotiva positiva, data dal primo successo in esterna a Bologna e cercando di "far male" da subito agli avversari, dettando i tempi di gioco e portando un pressing alto come ha fatto lunedì scorso allo Stadio Renato Dall'Ara, in terra emiliana.


Come arrivano Lazio e Genoa a questo match


LAZIO - La vittoria conquistata al Dall’Ara contro il Bologna alla prima uscita ha regalato ai biancocelesti tre punti d'oro e un’iniezione di fiducia indispensabile per stemperare le scorie del precampionato. L'impatto immediato di Davide Frattesi, subito decisivo nell'inserimento vincente che ha spaccato la partita a Bologna, ha mostrato una Lazio capace di soffrire nei momenti di pressione e colpire con cinismo chirurgico. Ma l'Olimpico pretende un cambio di passo: tra le mura amiche la squadra dovrà farsi carico, a prescindere dall'avversario, dell'inerzia del gioco, evitando di cadere nei ritmi soporiferi che potrebbero favorire le formazioni avversarie..


GENOA - Dal canto suo, il Genoa arriva nella Capitale con zero punti in classifica ma con una prestazione contro il Napoli che merita un'analisi attenta. Il punteggio finale di 0-2 allo Stadio Luigi Ferraris (o Marassi) non deve ingannare: la truppa rossoblù ha ceduto solo nei minuti conclusivi di fronte alle giocate dei singoli. Il modulo speculare e l'aggressività sulla mediana imposta da Frendrup rappresentano la prima vera insidia per il centrocampo capitolino.


Le chiavi tattiche della sfida


Il match si giocherà, molto probabilmente, nella zona nevralgica del centrocampo. La regia di Rovella sarà sottoposta a particolari attenzioni dagli uomini di Mister De Rossi. In fase difensiva, la Lazio dovrà prestare massima attenzione alla qualità nei ribaltamenti di fronte garantita da Baldanzi e alla velocità di Vitinha, clienti ostici se affrontati a campo aperto.


Non è ancora il tempo dei verdetti definitivi, ma è già il tempo delle indicazioni di personalità. Per la Lazio, vincere significherebbe approcciare la prima sosta con la consapevolezza di chi vuole recitare un ruolo da protagonista. Per il Genoa, uscire dall'Olimpico con un risultato utile rappresenterebbe la scossa ideale per accendere la propria stagione. Il campo, come sempre, sarà l'unico giudice supremo.


Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara



GENNARO GATTUSO - Il tecnico biancoceleste, sembrerebbe per volontà della S.S. Lazio, non ha programmato nessuna conferenza stampa pre-gara.









DANIELE DE ROSSI - "L'abbiamo assorbita bene - ha sottolineato De Rossi dopo la sconfitta contro il Napoli - con dispiacere e rabbia nei primi giorni come era normale che fosse. Ma con lucidità. Perché poi alla fine bisogna essere lucidi e analizzare quello che possiamo migliorare noi. Il nostro obiettivo è riuscire a fare una partita ancora più completa dal punto di vista del dominio e della gestione della gara e provarci anche contro le squadre così forti come il Napoli".


Sulla Lazio e sulla sua eliminazione dalla Coppa Italia. "In Coppa hanno avuto 5/6 occasioni nette, poi è finita come avete visto. Ma parliamo di una squadra forte allenata da un allenatore forte. Inoltre hanno messo un giocatore più unico che raro in Serie A: Frattesi, che forse non è il più grande costruttore di gioco, ma è un finalizzatore migliore di tanti altri attaccanti che girano, parliamo di una squadra molto completa. Detto questo - ha proseguito De Rossi - ogni squadra è battibile, ma è una squadra che a me è piaciuta molto guardandola".


A condizionare la sfida potrebbe essere la contestazione dei tifosi laziali con lo stadio quasi vuoto. "In questi casi ci si concentra su quello che succede in campo e poi molti di questi giocatori si sono abituati durante il Covid a giocare negli stadi vuoti. Però non è un vantaggio per loro, quando giochi in casa con l'Olimpico pieno può essere un vantaggio in più e può essere uno stimolo in più. Ma non è che andremo lì e vinceremo facilmente perché non c'è la gente allo stadio o avremo un danno perché non vediamo quella cornice, a noi cambia poco".


Genoa che potrà contare sul nuovo acquisto Osmajic, pronto a giocare con Colombo. "Per me assolutamente possono giocare insieme: Colombo bravo a proteggere il pallone, Osmajic ad attaccare la profondità. Siamo curiosi di vederlo all'opera ma ha già dimostrato tutta la sua voglia". 


Le probabili formazioni


LAZIO (4-3-3): Mandas; Floriani, Doekhi, Provstgaard, Pedraza; Frattesi, Rovella, Taylor; Isaksen, Dia, Zaccagni.


All.: Gennaro Gattuso


GENOA (3-4-2-1): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vásquez; Norton-Cuffy, Frendrup, Sow, Ellertsson; Baldanzi, Vitinha; Colombo.


All.: Daniele De Rossi


La squadra arbitrale, VAR e AVAR



Arbitro: Ermanno Feliciani della sezione di Teramo

Assistenti di linea: Mastrodonato e Fontani

IV Uomo (Ufficiale): Mariani

VAR: Abisso

AVAR: Cosso.





Dove seguire la diretta TV e in Streaming


La partita tra Lazio e Genoa, in programma domenica 30 agosto 2026, valida per il 2° turno del campionato di "Serie A", si disputerà nello Stadio Olimpico nella Capitale, con fischio d'inizio del direttore di gara, il Sig. Felciani, alle ore 20:45.

L'incontro potrà essere seguito in diretta TV e in Streaming in esclusiva sui canali di DAZN tramite app per smart tv compatibili o con console di gioco (Xbox, PalyStation), TIMVISION Box o dispositivi come Google Chromecast e Amazon Fire Stick TV.

I clienti Sky che hanno sottoscritto l'abbonamento a Zona DAZN possono seguire il match su DAZN 1, canale numero 214 di Sky.


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