ARDEA - CONSORZIO DI LOLLIA - ANCHE OGGI UN ALTRO SALVATAGGIO IN MARE NELLA SPIAGGIA LIBERA ATTREZZATA
- Massimo Catalucci

- 3 giorni fa
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L'assistente bagnanti, Cvetomir Simeon Hristov, interviene per soccorrere un adulto ed una bambina che non riuscivano a tornare a riva per le correnti marine

articolo di Massimo Catalucci
ARDEA - Domenica, 30 agosto 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it) - Questa mattina, presso la spiaggia libera attrezzata SAMAKA, adiacente al consorzio marino di Lollia, un altro intervento di un assistente bagnanti, il sig. Cvetomir Simeon Hristov, (molto conosciuto sul litorale romano e nell'associazione ANAB, come Mimmo) esperto di questa professione, ha soccorso e messo in salvo un adulto e una bambina che si trovavano in difficoltà tra le onde del mar Tirreno.
Il salvataggio è avvenuto nel momento in cui era in atto alle ore 10:30, sulle coste di tutta Italia da nord a sud, il minuto di silenzio che ha visto gli assistenti bagnanti unirsi in un gesto simbolico (fermi sul posto con un remo in mano tenuto verticalmente) in memoria del collega deceduto qualche giorno fa ad Andora, Fabrizio Valente e insieme a lui il turista a cui aveva prestato soccorso: Luigi Fasano.
"Ero in propenso di osservare anch'io il minuto di silenzio per il collega deceduto insieme al turista sulle spiagge di Andora - ha raccontato Cvetomir Simeon Hristov che ha aggiunto - Avevo appena staccato il remo dal mio pattino, quando ho sentito urlare aiuto. Ho subito appoggiato il remo sul pattino, preso il Baywatch e sono andato a nuoto a soccorrere il signore con la bambina, mettendoli in salvo."
L'intervento di oggi, sulle spiagge del Comune di Ardea, come sempre, è stato tempestivo ed ha permesso ai bagnanti in difficoltà tra le acque, di poter continuare il loro soggiorno al mare, evitando esiti ben più drammatici della spiacevole esperienza negativa vissuta e che, fortunatamente, potranno raccontare come solo un brutto episodio che gli è capitato.
Tuttavia, al di là degli imprevisti che possono coinvolgere chiunque, esperti o meno esperti nuotatori, quando ci si avventura in mare, è sempre bene rispettare la natura che nella sua imprevedibilità, potrebbe prenderci alla sprovvista, trasformando in pochi istanti delle serene giornate in altre drammatiche.
La prima parola d'ordine, quindi, come raccomandano gli stessi addetti alla vigilanza e al soccorso sulle spiagge di tutti i litorali (assistenti bagnanti), è quella di prevenire tali possibili difficoltà quando si è in mare e soprattutto, quella di attenersi ai segnali che negli arenili indicano lo stato delle acque, il loro moto ondoso e dove è possibile bagnarsi in sicurezza.




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