LAZIO-CAGLIARI - GATTUSO: "DOBBIAMO ESSERE UMILI"


Pisacane: "Fazzini può giocare dal primo minuto. Maldini ha una piccola infiammazione, ma domani c’è. Lazio? Squadra allenata da un grande uomo"

articolo di Massimo Catalucci
ROMA - Sabato, 31 ottobre 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it) - Allo Stadio Olimpico domani si presenta il Cagliari di Mister Pisacane che proporrà, con molta probabilità in attacco, Maldini che lo scorso anno era tra le fila della squadra biancoceleste, seppur in prestito per la seconda parte del campionato. L'attaccante, oggi in forza alla squadra sarda guidata del tecnico del Cagliari, ha già realizzato 5 gol, nelle prime 9 gare di campionato e subentrando a gara già iniziata. Uno score non male e che deve indurre la linea difensiva, ma anche il centrocampo laziale, a p restare molta attenzione laddove il tecnico del Cagliari, decida di metterlo in campo, perché è bravo a far salire la squadra e come suddetto, quest'anno vede anche bene la porta.
La Lazio dal canto suo, come indicato da Mister Gattuso, dovrà essere umile, come fatto fino adesso nelle gare che ha disputato, mettendo sul piano del rispetto ogni avversario, sapendo che in "Serie A" basta un attimo di distrazione e di leggerezza, nel prendere sottogamba gli avversari, per ricevere, come ha detto lo stesso tecnico biancoceleste, una "bastonata".
I ragazzi biancocelesti visti fin qui, hanno dimostrato di aver assimilato bene il concetto di umiltà, di impegno e di gruppo trasferitogli dal loro tecnico e i tifosi si augurano che anche domani, l'aggressività, la determinazione, la corsa e i valori che hanno saputo impersonare in campo nelle prime 9 gare di campionato, vengano da loro replicati, ulteriormente, contro il Cagliari.
Come arriva la Lazio al match
I biancocelesti si presentano all'appuntamento casalingo con la voglia di confermare quanto di buono fatto in questo avvio di stagione. La squadra di Gennaro Gattuso ha mostrato una forte identità collettiva, basata su un grande lavoro in fase di non possesso e su un'applicazione costante in ogni zona del campo. La compattezza del reparto arretrato e la capacità di ripartire con i tempi giusti sono state le armi principali dei capitolini biancocelesti.
All'Olimpico, davanti al proprio pubblico, quello che deciderà di entrare, perchè sappiamo che anche domani sarà una gara senza la Curva Nord e molti altri tifosi che aderiscono liberamente alla protesta contro la testa della Società, la Lazio cercherà di imporre il proprio ritmo, puntando sulla spinta della consapevolezza dei propri mezzi e sulla determinazione del gruppo per conquistare l'intera posta in palio.
Il momento del Cagliari
Dall'altra parte, la formazione sarda guidata da Mister Fabio Pisacane arriva nella Capitale con zero punti raccolti nelle ultime tre gare. Nonostante qualche acciacco fisico nella rosa, come la gestione di Daniel Maldini, i rossoblù hanno dimostrato di poter creare pericoli a qualsiasi avversario grazie alla velocità nelle transizioni e all'organizzazione tattica, per cui i risultati negativi, riguardo i punti raccolti, non devono essere considerati quelli di una squadra disorganizzata, tutt'altro. Mister Pisacane ha preparato la sfida nei minimi dettagli, consapevole che per fare risultato all'Olimpico servirà una prova di grande maturità, cinismo sotto porta e attenzione massima per tutti i novanta minuti regolamentari e quelli dell'extratime.
Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara

GENNARO GATTUSO - "Diamo continuità ai test che abbiamo fatto e ci basiamo sul recupero dei giocatori. Ieri i test ci indicavano un buon recupero, abbiamo fatto un buon allenamento ieri dove abbiamo spinto un po' di più perché abbiamo fatto poco nei giorni scorsi. Vediamo oggi, tanti giocatori hanno recuperato bene e vediamo oggi gli ultimi dati che verranno fuori.
Nessun riscatto, il calcio è fatto di episodi e sicuramente in quella partita di Zenica gli episodi ci hanno condannato. La cosa bella del calcio è che quando commetti una sciocchezza o un errore hai sistematicamente ogni tre giorni la possibilità di riscattarti, mentre nella vita vera le sciocchezze le paghi. Bisogna essere lucidi e avere la forza di non deprimerti, questo te lo danno le persone che ti stanno vicino, ti mettono nelle condizioni di migliorare e di esprimerti al massimo. Da 30 anni ho una moglie con cui sono cresciuto insieme, mi appoggio molto su di lei".
"L'obiettivo sono i 40 punti, non so se i miei giocatori mi prendono in giro o per scaramanzia, ma anche loro lo dicono. Anche io non sono abituato a vedere classifiche così, noi dobbiamo prepararci e stiamo toccando con mano che giocando con entusiasmo possiamo rendere bene. Guarda l'atteggiamento dopo aver preso il gol in dieci, siamo ritornati a fare le nostre cose e abbiamo fatto bene. Noi non dobbiamo subire il momento, per come vogliamo giocare qualche ripartenza la dobbiamo accettare. C'è poi la voglia di correre tutti insieme e sorprendere tutti insieme, su questo dobbiamo lavorare giorno dopo giorno. Con 29 partite ci sono tanti punti a disposizione poi vedremo dove arriveremo".
"Noi dobbiamo imparare a giocare di reparto, non ci serve il blocco basso. Quando si fa, non si prendono imbucate e si mandano le squadre sull'esterno, si lavora di reparto e non sui riferimenti. In questo dobbiamo migliorare, qualcuno pizzica quando non deve e dobbiamo migliorare. So come funziona questo mondo, gli agenti fanno il loro lavoro, ma poi è normale che con il rapporto instaurato con i giocatori non è venuto nessuno e spero che non venga nessuno. C'è il rischio che poi chiudo la porta a chiave e succede di tutto. Non sto pensando a questo, penso a mettere la squadra migliore possibile in campo e mettere tutti sullo stesso piano. Spero non succeda nulla perché sarebbe un peccato".
Sul Cagliari - "Ostica è la parola giusta, cambia molto in base all'avversario. Possono giocare a tre o a quattro in difesa, ma poi le caratteristiche rimangono quelle. Sono allenati molto bene, Pisacane è un amico e sta facendo bene, sanno difendersi e ripartono bene. Con la Roma hanno tirato nove volte in porta e hanno avuto tantissime occasioni, noi dobbiamo continuare a fare quello che stiamo facendo con grande veemenza e voglia. Tutte le partite sono preoccupanti, questa è una squadra che può metterti in difficoltà. Sa stare nel capanno, non fanno pressione ultra offensiva però poi ti fanno male in ripartenza. Noi dovremo essere bravi quando arriverà la legnata, speriamo arrivi più tardi possibile, ma lì dovremo vedere quanto saremo bravi. Non dobbiamo sottovalutare l'avversario e fare cose che non abbiamo mai fatto, dobbiamo essere bravi e portare avanti il nostro DNA e la nostra mentalità. Poi se saranno più bravi gli stringeremo la mano, non dobbiamo sbagliare per mentalità e coraggio. Il presidente è sempre presente, stasera viene a mangiare come sempre con la squadra, anche in trasferta è presente ed è giusto che sia presente e parli con la squadra. Poi lui certe cose le vede in maniera diversa, ma c'è grandissimo rispetto e grandissima comunicazione".
Su Noslin - "Io non parlo dei gol di Noslin, ma per come tiene il campo perché va a duemila all'ora a pizzicare gli avversari, salta di testa con avversari di un metro e 95. Questa caratteristica non deve venire a mancare specialmente domani, se facciamo le cose metà e metà possiamo andare in grande difficoltà. Non dobbiamo pensare, dobbiamo fare il nostro calcio ed essere umili. Con la Juve e il Milan le partite si preparano da sole, noi dobbiamo dare continuità e fare le cose sempre a cento all'ora".
Sul Capitano Zaccagni - "Tante volte non è venuto in nazionale per infortunio, ma Zac ha sempre fatto parte del gruppo perché mi è sempre piaciuto. Si parla di gol e assist, ma lui è un fenomeno in altre cose. Le sue qualità calcistiche le conoscono tutti, aveva bisogno di mettere forza nelle gambe, ma lui è un capitano vero. È sempre a disposizione per i compagni, sta sempre a brontolare in alcuni momenti perché non vuole mollare nulla. È un giocatore importantissimo a 360 gradi, questo è fondamentale. Se io fossi un compagno di Zac lo metterei in una cristalliera perché non sbaglia un colpo tecnicamente e umanamente.
Qualche parola sul VAR - "Loro hanno il loro modo di lavorare, loro si riuniscono prima delle partite e lavorano. Questa è la linea Orsato che sceglie di prendere posizione e di andare poco al VAR, gli altri anni si stava più al VAR che fare calcio giocato. Questa è una loro linea, poi se vedono una cosa evidente devono intervenire, ma penso che quest'anno stanno adottando questa linea".

FABIO PISACANE - Sull'ultimo turno di campionato controla Roma - "Come risultato la squadra non aveva l’umore giusto, con più attenzione avremmo fatto punti. Ci farà crescere di partita in partita ciò, dispiace ma ripartiamo. Winks si è allenato negli ultimi giorni ma valuterò e farò le mie celte".
Sulla Lazio – "Squadra allenata da un grande uomo e un grande allenatore, la classifica parla chiaro e sono in un ottima condizione mentale oltre che fisica. Giocano con questa energia al netto dell’avversario, stanno over performando ma hanno una rosa profonda che è stata allestita bene".
La gara contro la Roma – "Quando si perde non fa piacere al di là della gara che fai, serve che io dia una direzione alla squadra. Abbiamo distribuito male le sconfitte nelle prime giornate, non è un campanello d’allarme, ma ci mette in guardia. Arriva un cross e ora sbagliamo le distanze, prima c’era più attenzione, dobbiamo lavorare su queste cose. Per fare punti serve più attenzione".
La difesa, i numeri – "Le sconfitte consumano energie. Non voglio fare una conferenza su un aggettivo ma è quello che sta mancando a noi, l’energia. Dobbiamo essere bravi a dominare i cattivi pensieri che ci vengono in testa in questo momento. Io devo tenere sul pezzo tutti e fargli alzare l’autostima, poi certo serve attenzione maniacale dentro alla partita".
Nzola, Fadera e Cambi – "Possiamo aspettarci dei cambi rispetto a Roma, devo valutare le condizioni dei singoli. Nzola ha fatto bene quando aveva la palla e si è sbattuto in non possesso. In pressing ci serve un atteggiamento assassino! Fadera mi fa piacere perché ha fatto bene, domani valuteremo con lo staff la sua condizione; potrebbe essere rimesso dal primo minuto. E’ la terza partita ravvicinata per cui potrebbero esserci dei cambi".
Il centrocampo – "Romano e Deiola insieme? Deiola mette l’atteggiamento che voglio, non deve mai mancare non lo spirito battagliero. Romano ha fatto una grande partita ma abbiamo bisogno di Winks. Non ho una rosa profondissima per quanto riguarda il centrocampo, però penso che ci sono delle cose chiare e delineate".
Le dichiarazioni di Noslin sul suo stato di forma – "Quello che pensano gli altri mi interessa relativamente, dobbiamo pensare solo a noi e a dove vogliamo andare. Abbiamo meritato il rispetto delle altre squadre, ma poi non possiamo scioglierci come neve al sole. Quello che dice Noslin, che è un giocatore in grande forma, ci fa piacere, sappiamo che ci aspetta una gara difficile contro una squadra con numeri importanti".
Su Sulev – "E’ un ragazzo che conosco benissimo dalla primavera, la società ha fatto un investimento importante prendendolo. L’area scouting ci ha visto bene, ma poi ha bisogno del suo inserimento, è fortunato perché posso aiutarlo da questo punto di vista Ha piede e motore, come altri ragazzi del nostro settore giovanile ha qualità spiccate, io credo in lui. Domani o tra un mese potrebbe avere la sua possibilità".
Su Sugawara - "Ho detto tutte sulle caratteristiche, deve crescere nelle richieste, voglio determinate cose. Si sta mettendo all’opra, è volenteroso e gli voglio bene tutti. Buona gara a Roma. Non gli butto la croce addosso, è un professionista serio".
Difesa a 3 – "La gara con la Roma è passata e l’abbiamo persa, siamo tornati con un pugno di mosche come dite voi, ma anche con degli spunti positivi. Non fa da punto di riferimento per la Lazio, la Roma gioca in modo diverso. I ragazzi vanno convinti delle cose che gli proponi, abbiamo difeso a tre a Roma anche se poi abbiamo alzato Suagawara come esterno alto".
Sul suo collega, Mister Gattuso - "E’ un punto di riferimento umano, lo stimo, conosco lui come uomo e il papà. Merita quello che sta facendo anche per quanto ha sofferto dopo la Nazionale, spero però di regalargli il primo dispiacere della stagione domani. L’ho guardato e ho cercato di prendere spunto anche da lui dato che è un allenatore più esperto di me».
Su TREPY – "Trepy è la nota più bella di Roma, peccato perché avrebbe potuto segnare. Ci darà soddisfazioni, ha fisicità e attacco all’area, va fatto un complimento all’area medica che l’ha riportato in Serie A in queste condizioni".
Su ZE’ PEDRO, OBERT E MALDINI – "Zé Pedro ha riposato con il Bologna dato che l’ho sostituito, Obert forse ha pagato le partite giocate con la nazionale, lui è un ragazzo encomiabile. L’unico aspetto che deve migliorare è prendere il riferimento in area, lui con me deve stare tranquillo, ha la mia totale fiducia. Questo poi non vuol dire che gioca a prescindere, lo dico anche oer rispetto dei suoi compagni. Ha tanta energia, non è scarico anche se ha giocato tutte le partite. Va a momenti nella gara, a volte sembra stanco poi riparte. Maldini domani me lo aspetto in campo, ha una piccola infiammazione che si porta dietro da tempo. Dopo la nazionale si è allenato poco, ha pagato il carico emotivo delle gare e quanto ha speso con l’Italia. Ho fatto delle valutazioni per farlo riposare con la Lazio e poter incidere a gara in corso".
Su Fazzini – "Ha fatto un ottimo lavoro in questo mese, sta bene e penso che domani potrebbe giocare dall’inizio".
Le possibili formazioni
LAZIO (4-3-3) - Mandas; Floriani Mussolini, Sutalo, Provstgaard, Nuno Tavares; Frattesi, Belahyane, Taylor; Isaksen, Noslin, Zaccagni.
All.: Gennaro Gattuso.
CAGLIARI (4-3-2-1) - Caprile; Zé Pedro, Mina, Juan Rodríguez, Obert; Adopo, Deiola, Romano; Fadera, Maldini; Mendy.
All.: Fabio Pisacane.
La squadra arbitrale, VAR e AVAR

Arbitro: Andrea Colombo
Assistenti di linea: Palermo e Mastrodonato
IV Uomo (Ufficiale): Feliciani
VAR: Pizzuto
AVAR: Dionisi
Dove seguire la diretta TV e in Streaming
La gara tra Lazio e Cagliari valida per il 10° turno della "Serie A Enilive 2026/2027", in programma domani, domenica 1° novembre 2026 allo Stadio Olimpico con fischio d'inizio alle ore 15:00 dell'Arbitro, Sig. Andrea Colombo, sarà trasmessa in diretta Tv in esclusiva su Dazn. Per seguire il match basterà collegarsi tramite app su smart tv oppure collegare al televisore una console PlayStation 4/5 o Xbox, TIMVISION BOX o dispositivo Amazon Fire TV Stick o Google Chromecast. Visione possibile tramite app o sito Dazn su tablet, pc e smartphone
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