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L'URLO SPEZZATO DEL MEZZOGIORNO: UN DERBY D'ORGOGLIO E RABBIA ALL'OMBRA DEL COLOSSEO

  • Immagine del redattore: Massimo Catalucci
    Massimo Catalucci
  • 1 minuto fa
  • Tempo di lettura: 5 min

Da una parte l'ambizione europea, dall'altra l'orgoglio ferito di chi non vuole cedere il passo ai rivali di sempre


  • articolo di Massimo Catalucci


ROMA - Domenica, 17 maggio 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it) - Roma non è una città che accetta i compromessi, specialmente quando si parla di calcio. C'è un filo invisibile, teso e vibrante, che unisce i vicoli di Trastevere ai quartieri di Prati, una scossa elettrica che attraversa il Tevere e si condensa in un'unica, viscerale parola: Derby.


Eppure, oggi, domenica 17 maggio 2026, l'atmosfera che si respira attorno allo Stadio Olimpico non è quella delle grandi feste di popolo. È un'aria pesante, intrisa di rabbia, orgoglio ferito e una profonda sensazione di profanazione.


Il fischio d'inizio è fissato per le ore 12:00. Un orario folle, un "lunch match" che sa di insulto alla tradizione della stracittadina più calda del mondo.


Il motivo? Dare spazio alla finale degli Internazionali d'Italia di Tennis al Foro Italico, a pochi metri di distanza. Una scelta della Lega Calcio che ha mandato su tutte le furie allenatori, addetti ai lavori e, soprattutto, i tifosi. Il calcio del popolo, della passione che si consuma al tramonto o sotto i riflettori della notte, piegato alle logiche del palinsesto e della convivenza logistica.


Il silenzio come grido: spalti vuoti e cuori in rivolta


La reazione delle due curve potrebbe essere il colpo d'occhio più clamoroso e doloroso di questa giornata.

  • La sponda biancoceleste: Il tifo organizzato della Lazio, già in aperta e prolungata rottura con la presidenza di Claudio Lotito, prosegue la sua linea di diserzione. Una protesta contro una gestione societaria ritenuta priva di ambizione. Mister Sarri che aveva annunciato che non sarebbe stato presente in panchina oggi se si fosse deciso di giocare alle 12:00, ha cambiato idea su incessante richiesta dei propri giocatori di essere a bordo campo nelal stracittadina. Ma c'è chi dice (voci di corridoio) che sarebbe pronto, comunque, ad una protesta plateale.

  • La sponda giallorossa: Occuperà la Curva Sud come di consueto e gran parte della Tribuna Tevere, vista l'assenza di gran parte del tifo laziale, anche se una parte verrà lascaita come sempre per fare da cuscinetto, forse inutile oggi, visto che lo stadio sarà prevalentemente, per ovvie ragioni, giallorosso.


Lazio: l'orgoglio ferito di un'aquila senza cieli europei


In campo, però, i novanta minuti non guarderanno in faccia ai seggiolini vuoti. Per la Lazio, questo derby rappresenta l'ultima, disperata spiaggia per salvare l'onore. La stagione dei biancocelesti è scivolata via tra i rimpianti, culminando pochi giorni fa nella dolorosa sconfitta in finale di Coppa Italia contro l'Inter.


In campionato la classifica piange: l'Europa che conta è ormai un miraggio irraggiungibile. Il futuro, poi, evoca spettri di ridimensionamento. Senza le coppe europee e con la nota parsimonia della gestione Lotito, si preannuncia un'estate di addii eccellenti e un organico ridotto all'osso. Ecco perché vincere oggi non è solo una questione di tre punti; è l'unico antidoto per rendere meno amaro un cammino fallimentare, l'unica notte — o meglio, pranzo — per ruggire ancora.


Roma: la corsa Champions passa dalla stracittadina


Dall'altra parte del Tevere, la Roma scende in campo con l'adrenalina di chi ha ancora un destino d'oro da scrivere. I giallorossi non giocano "solo" per la supremazia cittadina, ma per agganciare il treno della Champions League. Ogni pallone scotterà, ogni contrasto sarà decisivo: per gli uomini di Trigoria, i tre punti di oggi valgono l'accesso all'élite del calcio europeo e il carburante economico per il futuro.

Squadra

Obiettivo odierno

Stato d'animo

Lazio

Orgoglio, riscatto stagionale, dignità

Ferita, delusa, vogliosa di rivalsa

Roma

Qualificazione in Champions League

Affamata, determinata, sotto pressione

Sarà comunque derby


Sarà un derby strano, forse surreale, sotto il sole di un mezzogiorno che oggi dovrebbe splendere e illuminare la scena in una primavera inoltrata, che sa più di estate che di calcio d'altri tempi. Le polemiche resteranno fuori dai cancelli, l'odore di terra battuta del tennis scavalcherà le mura dell'Olimpico, ma quando il pallone comincerà a rotolare, la storia riprenderà il suo corso.


Da una parte l'ambizione europea, dall'altra l'orgoglio ferito di chi non vuole cedere il passo ai rivali di sempre. Roma si ferma, stringe i denti e nonostante tutto, trattiene il respiro.


Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara


MAURIZIO SARRI - Nessuna dichiarazione pre-gara da parte del tecnico biancoceleste.










GIAN PIERO GASPERINI - "Noi siamo così motivati e così dentro a questa rincorsa che siamo quelli meno accreditati a rispondere, perché avremmo giocato in qualunque ora e in qualunque giorno. Però effettivamente non è stato un esempio di grande programmazione. Soprattutto dispiace per i tifosi, soprattutto per quelli che si devono muovere. Il fatto di giocare cinque partite contemporaneamente lo trovo molto bello ed emozionante, che poi si arrivi a giocare a mezzogiorno della domenica forse non è il massimo".


Sulla Lazio - "È chiaro che loro in questo momento hanno finito la stagione, l'unica motivazione forte è quella di cercare di impedire alla Roma di raggiungere il massimo del traguardo. Noi abbiamo motivazioni molto più vere, molto più forti, molto più legate al risultato, però questo non toglie la difficoltà della gara perché un derby è sempre difficile da giocare per tutti e perché la Lazio è un'ottima squadra. Mi aspetto una partita vera, non possiamo pensare che abbiano un morale straordinario, ma questo non significa che non faranno di tutto per rovinarci la giornata".


Le probabili formazioni


ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, N’Dicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Dybala; Malen.


All.: Gian Piero Gasperini 


LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic, Gila, Provstgaard, Luca Pellegrini; Basic, Rovella, Taylor; Cancellieri, Noslin, Dia.


All.: Maurizio Sarri 


La squadra arbitrale, VAR e AVAR


Arbitro: Fabio Maresca

Assistenti di linea: Peretti e Perrotti

IV Uomo (Ufficiale): Fabbri

VAR: Di Bello

AVAR: Abisso




Dove seguire la diretta TV e in Streaming


Il derby fra Roma e Lazio, valevole per il 37° turno di Srie A, stagione 2025/2026, si giocherà oggi, domenica, 17 maggio 2026, con fischio d'inizio del Sig. ......., alle ore 12:00, presso lo Stadio Olimpico nella Capitale d'Italia.

L'evento sportivo, sarà visibile in esclusiva su Dazn. Gli abbonati potranno seguire la stracittadina della Capitale collegandosi tramite app su smart tv oppure collegare al televisore una console PlayStation 4/5 o Xbox, TIMVISION BOX o dispositivo Amazon Fire TV Stick o Google Chromecast. Visione possibile tramite app o sito Dazn su tablet, pc e smartphone


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