LAZIO-INTER - VERSO LA FINALE DI COPPA ITALIA
- Massimo Catalucci

- 4 minuti fa
- Tempo di lettura: 3 min

Domani nella Capitale è previsto cattivo tempo che forse penalizzerà il gioco, ma potrebbe favorire la Lazio che dovrà difendersi dalla supremazia tecnica dei nerazzurri

articolo di Massimo Catalucci
ROMA - Martedì, 12 maggio 2026 (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it) - Le luci del quartiere Olimpico tornano ad accendersi per l’appuntamento più atteso della stagione nazionale: la finale della Coppa Italia 2025/2026. Di fronte, in un match che profuma di storia e di rivincita, la Lazio di Mister Maurizio Sarri e l’Inter guidata da Mister Cristian Chivu.
Due compagini approdate all’ultimo atto con merito, ma che arrivano all’appuntamento con stati d’animo e pronostici diametralmente opposti.
Il peso del recente passato: l'ombra del 3-0
Solo tre giorni fa, il prato dell'Olimpico è stato testimone di un monologo nerazzurro in campionato. Un 3-0 senza appello che ha ribadito lo strapotere tecnico dell’Inter di Mister Chivu, capace di nascondere il pallone e colpire con una precisione chirurgica. Sulla carta, i favori del pronostico pendono pesantemente verso la Milano nerazzurra, lasciando ai biancocelesti pochissime chance di successo immediato.
Tuttavia, il calcio non è una scienza esatta. La Lazio ha dimostrato più volte nel corso della sua storia di saper esaltarsi proprio quando viene data per spacciata. Mister Sarri dovrà attingere a quel "plus" di forza fisica ed emotività, facendo leva sull'umiltà e sulla determinazione di un gruppo che, nelle difficoltà, sa compattarsi e invertire l'inerzia di gare apparentemente segnate.
L'incognita meteo: fango e cuore contro il palleggio
Un fattore decisivo potrebbe arrivare dal cielo. I bollettini meteorologici per la serata di domani non lasciano spazio a dubbi: pioggia e tempo instabile sulla Capitale. Se da un lato il maltempo potrebbe penalizzare lo spettacolo, dall'altro potrebbe trasformarsi in un alleato tattico per la Lazio.
Un campo pesante con la palla difficile da controllare potrebbero livellare il gap tecnico, rallentando la velocità di palleggio dell'Inter e favorendo una gara di contenimento e ripartenza per i biancocelesti.
L'obiettivo di Sarri sarà arginare la qualità degli avversari con una difesa granitica, sperando che il terreno allentato possa imbrigliare le geometrie dei nerazzurri.
Il fattore campo: l'Olimpico torna a ruggire
Sabato scorso il "fattore casa" è rimasto silente, complice l'assenza del tifo organizzato che ha lasciato lo stadio orfano del suo cuore pulsante, per dare seguito alla congrunete protesta nei confronti della testa della Società biancoceelste. Per la finale, però, lo scenario sarà radicalmente diverso. Il pubblico laziale è in fibrillazione e il ritorno della spinta emotiva della Nord potrebbe dare ai giocatori quella carica necessaria per gettare il cuore oltre l'ostacolo.
Nonostante l'organico dell'Inter sia complessivamente superiore, la finale resta una partita secca, dove l'orgoglio e l'appartenenza pesano quanto la tattica e la tecnica.
L'orgoglio dell'aquila
Il conto alla rovescia è terminato. La Lazio, spesso bistrattata dai media e dagli addetti ai lavori, si presenta a questa sfida con il DNA di chi sa volare controvento. Contro tutti, contro tutto e contro ogni avversità, l'aquila cercherà di spiegare le ali nel cielo plumbeo di Roma per regalare ai propri tifosi l'ennesima impresa inaspettata.
Che sia una finale di sport e passione. Buona finale a tutti.
Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara

MAURIZIO SARRI - Di seguito le parole rivolte dal tecnico biancoceleste alla squadra, riportate dal quotidiano Il Messaggero nella sua edizione odierna: "Ci siamo fatti male da soli con quell'approccio moscio, ma non deve restare nessuna scoria. Sarà un'altra partita. Non voglio mai più vedere quella paura negli occhi, con la testa abbiamo dimostrato di poter fare tutto. Abbiamo lottato una stagione, facciamo vedere davvero chi siamo".

CRISTIAN CHIVU - Al momento dellapubblicazione dell'articolo non risulta nessuna dichiarazione pre-gara da parte del tecnico nearazzurro
Le probabili formazioni
LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Basic, Patric, Taylor; Isaksen, Noslin, Zaccagni
All.: Maurizio Sarri
INTER (3-5-2): Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Dumfries, Barella, Zielinski, Sucic, Dimarco; Thuram, Lautaro
All.: Cristian Chivu
La squadra arbitrale, VAR e AVAR

Arbitro: Marco Guida
Assistenti di linea: Alassio e Baccini
IV Uomo (Ufficiale): Zufferli
VAR: Mazzoleni
AVAR: Di Paolo.
Dove seguire la diretta TV e in Streaming
La finale di Coppa Italia edizione 2025/2026 tra Lazio e Inter, in programma domani, mercoledì 13 maggio 2026, presso lo Stadio Olimpico nella Capitale d'Italia, vedrà battere il calcio d'inizio delle ostilità, alle ore 21:00. Fischietto dell'incontro il Direttore di gara, Marco Guida, per la telecrona di Riccardo Trevisani e il commento tecnico di Massimo Paganin. L'incontro in diretta Tv verrà trasmesso in chiaro sulle reti "Mediaset", da "Canale 5, mentre sarà visibile in Streaming sulla rete internet di Mediaset Infinity e Sportmediaset.it
..............................
-------------------------




Commenti