FIORENTINA-LAZIO 1-0 - I VIOLA CONQUISTANO TRE PUNTI IMPORTANTI VERSO LA SALVEZZA
- Massimo Catalucci

- 15 ore fa
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Solito possesso di palla sterile dei biancocelesti, ma l'arbitro ci mette del suo per un rigore netto negato a Noslin

articolo di Massimo Catalucci
FIRENZE - Lunedì, 13 aprile 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it) - Allo Stadio Artemio Franchi va in scena un match dal sapore differente per le due compagini in campo. Da una parte una Fiorentina affamata, a caccia di punti vitali per allontanarsi dalle zone calde della classifica; dall'altra una Lazio che, ormai consolidata in una posizione di metà graduatoria senza grandi velleità europee, sembra aver già proiettato la mente verso i prossimi impegni di coppa. Il risultato premia la concretezza toscana: un 1-0 che regala ossigeno puro a Mister Vanoli e spogliatoio viola.
E se la Lazio non brilla, l'arbitro del match, il signor Fabbri, ci mette del suo, quando richiamato dal VAR, rivede al monitor a bordo campo il calcione rifilato a Noslin in area di rigore dove l'esterno sinistro laziale aveva anticipato il suo avversario toccando il pallone per primo e conferma la sua decisione presa in diretta: simulazione del biancoceleste e cartellino giallo come ammonizione.
Di certo non è stato questo episodio a condannare la sconfitta laziale, ma l'errore dell'arbitro è stato piuttosto goffo.
Analisi del match: gestione contro necessità
La gara si è sviluppata su binari tattici piuttosto prevedibili. La Lazio di Maurizio Sarri ha mantenuto, come da copione, il controllo del gioco attraverso un possesso palla prolungato, ma come spesso accaduto quest'anno, sterile. La manovra biancoceleste è apparsa compassata, quasi a voler evitare inutili eccessi fisici o contrasti rischiosi.
La Fiorentina, conscia dell'importanza della posta in palio, ha invece giocato una partita di sacrificio e ripartenze, riuscendo a capitalizzare l'occasione propizia e a blindare la difesa nel finale. Per i viola, questi tre punti rappresentano un mattone fondamentale per la costruzione della permanenza in Serie A.
La testa al futuro: gestione forze e infermeria
In casa Lazio, la gestione della rosa appare oggi la priorità assoluta. Con un'infermeria che ha spesso condizionato le scelte stagionali, Sarri sta dosando minuziosamente le energie dei suoi uomini chiave. La sconfitta odierna, seppur amara nel punteggio, va letta in un'ottica di pianificazione strategica:
Rotazioni mirate: Per evitare nuovi infortuni in una stagione già falcidiata.
Prossimo turno: La sfida di campionato contro il Napoli, impegno sempre probante dal punto di vista nervoso, ma che sarà sullo stesso piano della gara vista questa sera contro la Fiorentina.
Obiettivo stagionale: la Coppa Italia
Il vero fulcro della stagione laziale si sposta ora sulla prossima settimana. Se il campionato ha ormai poco da offrire in termini di obiettivi di vertice, la Semifinale di ritorno di Coppa Italia a Bergamo contro l’Atalanta rappresenta l'ultima spiaggia per dare un senso compiuto all'annata.
In quell'occasione, la Lazio dovrà giocarsi il tutto per tutto. Non sarà possibile tirare indietro il piede se si vuole conquistare la finale e regalare una gioia ai tifosi in una stagione deludente.
A Bergamo non ci saranno calcoli: servirà la migliore Lazio, quella cattiva e verticale, capace di trasformare il possesso palla in cinismo offensivo. La prova opaca di Firenze, dunque, potrebbe essere stata solo il prezzo da pagare per arrivare con i serbatoi pieni all'appuntamento più importante dell'anno.
Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara

PAOLO VANOLI - in attesa di conferenza stampa

MAURIZIO SARRI - in attesa di conferenza stampa
Tabellino della gara
Lunedì 13 aprile 2026
Stadio Artemio Franchi - FIRENZE
FIORENTINA-LAZIO 1-0
Marcatori: 28° Gosens (F)
Arbitro: Fabbri
Ammoniti: Rugani (F), Noslin (L), Dodo (F), Piccoli (F), Pedro (L)
Espulsi: ----
FIORENTINA (4-3-3) - De Gea; Dodo, Rugani (71° Pongracic), Ranieri, Gosens (80° Balbo s.v); Ndour, Mandragora, Fabbian; Harrison, Piccoli, Fazzini (84° Solomon).
All.: Paolo Vanoli
LAZIO (4-3-3) - Motta; Lazzari, Provstgaard, Romagnoli , Nuno Tavares; Basic (46° Dele-Bashiru), Patric, Taylor (79° Ratkov); Cancellieri (67° Isaksen), Dia (67° Pedro), Zaccagni (46° Noslin).
All.: Maurizio Sarri
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