ARDEA RICORDA GIUSEPPE FABRIZI NEL CENTENARIO DELLA SUA MORTE (1926-2026)
- Massimo Catalucci

- 1 giorno fa
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Mostra itinerante dal 1° agosto per tutti i weekend del mese nelle vie del centro storico del borgo rutulo. Un omaggio all'ex prete, ex parroco della Chiesa di San Pietro, paladino della giustizia e della libertà

articolo di Massimo Catalucci
ARDEA - Giovedì, 16 luglio 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it) - Il prossimo mese, con la giornata inaugurale prevista per sabato 1° agosto alle ore 10:00 in piazza del Popolo nel centro storico di Ardea, questa città e i suoi cittadini, renderanno omaggio a un personaggio importante per la storia rutula locale, Giuseppe Fabrizi.
Un personaggio, Fabrizi, che ha combattuto per difendere la giustizia tra agli uomini e per la loro libertà, fino a terminare la sua esistenza terrena in una morte tragica: fu trovato morto alla foce del fiume Incastro nel 1926, in circostanze che ancora oggi lasciano molti dubbi sulla dinamica della sua dipartita. All'epoca e ancora oggi, infatti, si parla di uno strano "suicidio": che senso avrebbe avuto suicidarsi se i cittadini lo riconoscevano come persona disponibile e dalla parte dei diritti umani? Ecco che i dubbi crescono ed è legittimo comprendere perché della sua strana morte si discute ancora oggi.
E per ricordare una figura così dedicata al sociale e allo sviluppo del territorio rutulo e ai suoi residenti, alcune associazioni locali e non, singoli cittadini, coordinati tutti dal Prof. Giosuè Auletta, noto storico latino e profondo conoscitore del patrimonio artistico-culturale, storico, archeologico e mitologico che queste terre conservano, si sono uniti per organizzare e rendere fruibile a tutti coloro che vorranno conoscerle, le gesta del coraggioso Giuseppe Fabrizi che ha saputo trasformare un territorio, renderlo libero per consegnarlo ai cittadini.
Gli usi civici, sono solo uno dei baluardi per cui Fabrizi si dimenò con le istituzioni di allora, in un periodo non facile in cui regnava la dittatura fascista. L'ex prete ed ex parroco di Ardea, si impegnò a far assegnare dallo Stato ai cittadini di Ardea, degli appezzamenti di terreno affinché tali terre rimanessero ai legittimi residenti dell'area pontina, permettendo loro di vivere una vita dignitosa coltivando e pascolando animali. Il territorio pontino, ancora oggi mantiene intatte le sue tradizioni agroalimentari con aziende agricole dislocate nella sua vasta aera denominata, appunto, agro-romano.
Nel sano e Sacro principio cristiano che impregnava lo spirito di Giuseppe Fabrizi e che quest'ultimo metteva in pratica quotidianamente attraverso la carità umana che lo portava ad essere sempre dalla parte dei più deboli e bisognosi, al contempo, Fabrizi educava i suoi concittadini al rispetto delle regole sociali, ma li educava anche per lottare e difendere il senso di giustizia e di libertà di una comunità.
Purtroppo, come accade troppo spesso in questi casi, Giuseppe Fabrizi non ha avuto vita facile, soprattutto da parte delle istituzioni, Stato Italiano e Stato Vaticano che, in qualche modo lo vedevano come un rivoluzionario, seppur culturalmente parlando, quindi, un intralcio alla linea governativa dell'epoca dove c'era poco spazio per la libertà di parola e di azione e a cui anche la Chiesa si era adeguata.
Il Prof. Giosuè Auletta, esperto studioso e ricercatore di questi luoghi, come l'eroe mitologico Teseo, ha ripercorso a ritroso nel tempo quel simbolico "filo di Arianna" che lo ha guidato dai tempi nostri fino al periodo in cui è vissuto Giuseppe Fabrizi (1862 Genzano - RM / 1926 Ardea - RM) per ricostruire la sua storia e le sue gesta di paladino della giustizia e della libertà, espressi nelle sue funzioni di ex prete, ex parroco, Maestro di scuola e animatore sociale. E grazie al Prof. Auletta, Ardea nei weekend del prossimo mese di agosto, celebrerà solennemente il centenario della morte del suo concittadino, rendendogli il giusto omaggio.
Visita guidata tutti i weekend di agosto 2026: Giuseppe Fabrizi e gli ultimi cento anni di storia di Ardea
La visita guidata dei luoghi simbolo della città, che hanno visto protagonista l'ex prete ed ex parroco della città Rutula, sarà curata dallo stesso Prof. Auletta, che accompagnerà i visitatori in un viaggio nel tempo, attraverso dipinti, sculture, fotografie, documenti storici e molto altro, in un percorso all'interno e all'esterno delle mura della città, in cui saranno allestite delle "stazioni" che racconteranno cento anni di storia locale e la vita di Giusepe Fabrizi.
Si partirà con la giornata inaugurale alla presenza delle autorità locali, la mattina di sabato 1° agosto e si continuerà per tutti i weekend dello stesso mese. Gli orari per la visita guidata, sono i seguenti:
tutti i sabati dalle ore 10:00 alle ore 12:00
tutte le domeniche dalle ore 16:00 alle ore 18:00
Per informazioni e contatti:
Ecomuseo Lazio Virgiliano - Prof. Giosuè Auletta 351 9329172 (Cell. / Whatsapp)
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