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ARDEA - INAUGURATA SABATO 1° AGOSTO LA MOSTRA DEDICATA A GIUSEPPE FABRIZI NELLA RICORRENZA DEL CENTENARIO DALLA SUA MORTE (1926-2026)

  • Immagine del redattore: Massimo Catalucci
    Massimo Catalucci
  • 39 minuti fa
  • Tempo di lettura: 3 min

Il Prof. Giosuè Auletta ha guidato i presenti in un viaggio a ritroso nel tempo narrando la vita di Giuseppe Fabrizi che si batté per la libertà e i diritti dei residenti di Ardea (VIDEO)


  • articolo di Massimo Catalucci


ARDEA - Domenica, 2 agosto 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it) - Alla presenza di un pubblico partecipe, sabato 1° agosto, alle ore 10:00, come da programma, il Prof. Giosuè Auletta, promotore dell'iniziativa, ha aperto ufficialmente la mostra di documenti storici, fotografici, disegni, sculture e plastici, dedicata interamente alla vita di Giuseppe Fabrizi, ex Parroco della chiesa di San Pietro dentro le mura alla rocca di Ardea, e difensore dei diritti umani, nonché maestro di scuola elementare e animatore sociale.



La capacità narrativa e comunicativa del Prof. Giosuè Auletta, nonostante il caldo persistente di questi giorni che supera i 40 gradi, ha catturato l'attenzione dei partecipanti che hanno seguito con grande interesse il racconto della storia di Giuseppe Fabrizi.


La mostra per onorare la ricorrenza del centenario dalla morte di Giuseppe Fabrizi (1926-2026), è stata allestita nella scuola primaria del plesso scolastico "ARDEA 1", che porta il nome di un altro personaggio famoso di questa città, l'artista pittore e scultore, Giacomo Manzù.


Nei locali della palestra, sono stati sistemati dei pannelli verticali disposti a cerchio, nei quali sono stati affissi documenti storici, fotografie, disegni, didascalie, mentre al centro della sala, un enorme plastico riproduceva il territorio del Comune di Ardea con i suoi siti archeologici. Il Prof. Auletta, passo dopo passo, ha iniziato a raccontare ai presenti le origini di Giuseppe Fabrizi, dalla sua nascita nel 1862 a Genzano nei castelli romani, per poi passare alle sue attività ad Ardea dove si trasferì nel 1898 e dove svolse l'attività di parroco, per poi arrivare fino a scoprire, sempre dalla voce guida del Prof. Auletta, la sua tragica fine, quando fu trovato senza vita alla foce del fiume Incastro, nella località "Sabbie d'Oro", in prossimità del sito archeologico "Castrum-Inui".


Quella di Giuseppe Fabrizi è stata una vita dedicata agli ultimi, ai più deboli, a coloro che spesso vengono sfruttati e accantonati ai margini della società. Probabilmente, proprio a causa di questo suo senso di sana e sensata ribellione a difesa dei diritti umani, non era ben visto dai poteri forti di all'ora: Stato Italiano a cui si adeguò lo Stato Vaticano che addirittura, lo scomunicò. Era l'epoca della dittatura fascista e sappiamo che la libertà di espressione e di manifestazione di un qualsiasi diritto, non trovavano il consenso di un regime che dettava le regole della comunicazione.


E' per questo che, nonostante l'ex Parroco di Ardea, Giuseppe Fabrizi, si adoperò tanto per i residenti di questi luoghi, battendosi fino a far destinare i fondi agricoli agli agricoltori del posto con l'assegnazione degli usi civici, che la sua morte, archiviata come suicidio, ancora oggi desta non pochi sospetti: com'è possibile che un uomo amato dai cittadini decise di togliersi la vita? Domanda che ancora oggi cerca una risposta che abbia un senso logico!


Di fatto, i cittadini non scordarono il loro paladino difensore della loro libertà e dei loro diritti e nonostante il Vaticano dopo la scomunica non volle dargli degna sepoltura, ci pensarono i cittadini stessi a trovargli un posto nel cimitero monumentale di Ardea dedicato a Santa Marina.


In questo luogo sacro, il Prof. Giosuè Auletta, continuando nella sua visita guidata ha accompagnato i visitatori fino alla tomba dell'ex Parroco, Giuseppe Fabrizi, rilegato, purtroppo, in un angolo delle mura cimiteriali, dove è difficile arrivare per rendergli il giusto omaggio.


In prossimità del punto dove è tumulato tutt'ora Giuseppe Fabrizi, il Prof. Auletta si è soffermato insieme ai visitatori per raccontare altri aneddoti di un personaggio che merita gli onori di una città intera, ma che purtroppo, all'inaugurazione di oggi ha fatto registrare l'assenza totale fisica di una rappresentanza Comunale locale.


In questo spazio dove le anime dei defunti riposano in pace, si concludeva la prima giornata del programma di visite guidate che si protrarrà per tutti i weekend del mese di agosto, nelle giornate di sabato, dalle ore 10:00 alle ore 12:00 e nelle giornate di domenica, dalle ore 16:00 alle ore 18:00. La partecipazione è completamente gratuita e i visitatori avranno il privilegio di essere accompagnai nel percorso di visita, direttamente, dal Prof. Giosuè Auletta, noto storico latinista, profondo conoscitore della storia e della mitologia di questa terra dei rutuli e autore di diversi libri.


Per chi avesse interesse a partecipare è possibile contattare l'organizzazione dell'Ecomunseo Lazio Virgiliano al seguente numero di telefono/whatsapp 351 9329172.


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