LAZIO E MILAN CON OBIETTIVI DIVERSI: I BIANCOCELESTI VOGLIONO DIFENDERE IL PRIMATO IN CLASSIFICA - I ROSSONERI CERCANO IL SORPASSO


Sulla carta, le premesse tattiche suggeriscono un incontro aperto e ricco di capovolgimenti di fronte

articolo di Massimo Catalucci
ROMA – Venerdì, 11 settembre 2026 (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it) – Cresce l’attesa per la gara di domani, sabato 12 settembre 2026, quando sul terreno di gioco dello stadio Olimpico di Roma, alle ore 18:00 scenderanno in campo la Lazio e il Milan, nel match valevole per il 4° turno del campionato di Serie A 2026/2027. Una sfida dal sapore antico, ma dalle sfumature attualissime e che promette spettacolo, agonismo e risposte importanti per il prosieguo della stagione di entrambe le compagini.
Come arrivano le due squadre al match
LAZIO - Ecco la lì la Lazio che non ti aspetti a cui nessuno dava credito all'inizio di questa stagione. La compagine biancoceleste si presenta all'appuntamento casalingo con il morale a mille: tre vittorie su tre nelle prime uscite stagionali e un primato in classifica a 9 punti (condiviso con le uniche altre due squadre, Inter e Roma, entrambe a punteggio pieno come i biancocelesti).
I ragazzi guidati dal tecnico laziale stanno dimostrando grande compattezza tattica, unita a una cinica maturità nei momenti chiave del match. La vittoria esterna ottenuta ad Udine, tra l'altro in rimonta, recuperando prima lo svantaggio di un gol con il solito Frattesi e poi, legittimando la vittoria con il gol del sorpasso del neoacquisto, Gudmundsson, ha dato conferma di una squadra capace di soffrire, di ricompattarsi nei momenti di pressione avversaria e di colpire con ripartenze letali. Ma, altresì, ha dato una grande dimostrazione di carattere. Immensi, come sempre, i tifosi biancocelesti che in Friuli hanno riempito il settore ospiti, ma che anche questa domenica continueranno a non gremire le gradinate dello Stadio Olimpico, nella gara casalinga, per coerenza con la loro protesta nei confronti di Claudio Lotito e della sua gestione societaria. Una protesta che potrebbe placarsi dopo un riavvicinamento, del Presidente ai tifosi, ma dove questi ultimi chiedono garanzie per il futuro, prima di sedersi ad un tavolo per parlarsi a voce.
Certo, domani, ancora senza il pubblico amico sarà più difficile competere contro i rossoneri di Mister Amorim, ma se Mister Gattuso sarà riuscito, come accaduto già in queste prime tre giornate, a mantenere alta la concentrazione dei suoi ragazzi, a motivarli per non arrendersi mai, a correre per conquistarsi ogni millimetro sul rettangolo di gioco, a combattere come dice lui con l'elmetto in testa su ogni palla, allora la Lazio potrà regalarci un'altra grande prestazione e chissà, un'ulteriore gioia piena ai suoi tifosi, anche nel risultato finale.
MILAN - Sull'altra sponda, il Milan arriva nella Capitale con l'obbligo morale e di classifica di conquistare un risultato positivo. Dopo un avvio di campionato dove ha raccolto da 7 punti in 3 gare (frutto di due vittorie e un pareggio nella scorsa giornata di campionato contro la Juve), i rossoneri, anche se siamo ancora all'inizio, si trovano già costretti a rincorrere il treno di testa, dove Roma e Inter (tralasciamo la Lazio nella corsa al primo posto) sono apparse molto in palla e intenzionate a prendere il volo in campionato (i mezzi ce li hanno tutti).
Il diavolo rossonero, da parte sua, sa bene che non sarà facile conquistare i tre punti allo stadio Olimpico, contro la Lazio di Mister Gattuso che ha dimostrato, dopo il flop in Coppa Italia di inizio stagione, di non essere mai doma e di vendere cara la pelle a chicchessia, al di là del blasone della squadra avversaria che si trova difronte.
Il canavaccio tattico della gara
Che partita dobbiamo attenderci domani all'Olimpico? Sulla carta, le premesse tattiche suggeriscono un incontro aperto e ricco di capovolgimenti di fronte.
Gestione dei ritmi e pressione alta: Il Milan e la Lazio cercheranno, verosimilmente, di prendere in mano il pallino del gioco fin dalle battute iniziali, imponendo il proprio possesso palla e alzando il baricentro per soffocare le fonti di gioco degli avversari.
Compattezza e ripartenze chirurgiche: La Lazio, forte della propria solidità e compattezza, nonché della tranquillità di classifica, si disporrà con linee corte e strette, pronte ad aggredire alto l'avversario e verticalizzare immediatamente per gli inserimenti dei propri centrocampisti che, come abbiamo visto hanno dimestichezza anche con il gol. Il Milan, forte dei suoi pezzi da novanta, cercherà di far valere il proprio superiore tasso tecnico.
I duelli individuali sulle corsie esterne: La chiave di volta del match risiederà quasi certamente negli accoppiamenti sulle fasce laterali che, con l'aiuto dei rispettivi centrocampisti, cercheranno di creare superiorità numerica nella metà campo avversaria, per rompere gli equilibri.
In gare di questo tipo, la differenza la faranno i dettagli, l'attenzione sulle palle inattive e la capacità di sfruttare gli episodi a favore, sfruttando le individualità tecniche dei singoli. Non ci resta che attendere il fischio d'inizio per goderci novanta minuti di puro calcio e passione sportiva.
Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-partita

GENNARO GATTUSO - Il tecnico biancoceleste ha deciso anche in questa gara di non rilasciare dichiarazioni nella conferenza stampa di pre-partita.

RÚBEN AMORIM - Su Bondo e Pulisic - "Abbiamo tanti giocatori in squadra e a centrocampo, abbiamo seconde scelte in ogni posizione e pronti a giocare."
"Pensavo di far giocare Pulisic con la Juventus in corso, mi piace e domani giocherà, almeno qualche minuto. Mi piace molto. Gli dà fastidio non aver giocato e mi piace che i giocatori siano così, che abbiano voglia e siano insoddisfatti. Però bisogna essere pronti: ha avuto un infortunio, poi è tornato e ha avuto anche un altro piccolo scontro, poi un piccolo problema. Anche il più forte del mondo, non lo metto se non sta bene, al posto di chi ha reso bene in allenamento. Questi sono i miei principi. Per me è importante e penso sia un ottimo giocatore. Importantissimo per noi, avremo tantissime partite, giocherà tanto. Ma bisogna capire il contesto, la mia storia, per capire certe scelte".
Le probabili formazioni
LAZIO (4-3-3): Mandas; Floriani, Doekhi, Prostvgaard, Tavares; Frattesi, Belahyane, Taylor; Isaksen, Pinamonti, Zaccagni
All.: Gennaro Gattuso
MILAN (3-4-2-1): Maignan; Gila, De Winter, Pavlovic; Chukwueze, Modric, Musah, Estupinan; Rabiot, Cisse; Ramos
All.: Rúben Amorim
La squadra arbitrale, VAR e AVAR

Arbitro: Matteo Marcenaro della sezione di Genova
Assistenti di linea: Rossi C. e Di Gioia
IV Uomo (Ufficiale): Guida
VAR: Meraviglia
AVAR: Aureliano
Dove seguire la diretta TV e in Streaming
La gara tra Lazio e Milan, valida per il 4° turno del campionato di calcio di Serie A - 2026/2027, in programma allo stadio Olimpico nella Capitale, sabato, 12 settembre 2026, con fischio d'inizio alle ore 18:00 del Direttore di gara, Sig. Matteo Marcenaro, sarà trasmessa in diretta TV ed esclusiva su Dazn. Gli abbonati potranno seguire l’incontro dei biancocelesti collegandosi tramite app su smart tv oppure collegare al televisore una console PlayStation 4/5 o Xbox, TIMVISION BOX o dispositivo Amazon Fire TV Stick o Google Chromecast. Visione possibile tramite app o sito Dazn su tablet, pc e smartphone.
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Fonti: #romatoday #DAZN sslazio.it pianetamilan.it
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