SERIE A - TRA PETIZIONI E COMUNICATI STAMPA SCENDE IL BUIO NEL MONDO BIANCOCELESTE
- Massimo Catalucci

- 1 ora fa
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La S.S. Lazio è una nave che rischia di andare alla deriva, difficile governare il vento che soffia forte in un mare in burrasca e intanto domani si gioca Lecce-Lazio...

articolo di Massimo Catalucci
LECCE - Venerdì, 23 gennaio 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it) - E' un momento veramente buio in un mare burrascoso, dove il vento del dissenso e della delusione, misti a rabbia, stanno segnando negativamente il mondo biancoceleste, che sta vivendo una stagione calcistica, molto critica. Questo "status" sociale che persiste nella S.S. Lazio, rischia di compromettere ulteriormente un'annata già partita all'insegna di forti handicap, iniziata con il blocco del mercato e proseguita con i molti infortuni che hanno fatto maturare risultati mediocri, relegando i biancocelesti in una posizione di classifica anonima, ma che potrebbe peggiorare la situazione attuale, laddove la tensione venutasi a concretizzare, non dovesse placarsi.
I fatti
Il comunicato del tifo organizzato
I gruppi del tifo organizzati della tifoseria laziale, hanno diffuso un comunicato ufficiale con un appello molto forte rivolto a tutti i tifosi non abbonati: "Non acquistate i biglietti per la partita Lazio–Genoa" - motivando tale protesta nei confronti della gestione societaria attuale da cui si sentono presi in giro.
Le ragioni principali esposte dai tifosi sono: Profondo malcontento per l’andamento del club, giudicato "in gestione allo sbando totale”. Questa decisione porterà a valutare ulteriori mosse di protesta in base a come si evolverà la situazione societaria. E' un'iniziativa che può essere letta come una pressione organizzata sui risultati sportivi e sulle politiche societarie.
E' chiara l'insoddisfazione che sussiste nel popolo laziale per le scelte di mercato e gli obiettivi sportivi ritenuti insufficienti.
La petizione
Questi, nella sintesi, i punti salienti della petizione promossa su www.change.org dai giornalisti Alberto Ciapparoni e Federico Marconi (alle ore 12:11 di oggi 23/01/2026 le firme sono già arrivate a oltre 15.000:
Fine del sogno sportivo: da 22 anni, sotto la presidenza Lotito, i tifosi della Lazio non possono più ambire stabilmente a grandi obiettivi, ma solo a stagioni di transizione senza un reale salto di qualità.
Risultati deludenti nel lungo periodo: pur con qualche successo isolato, prevalgono amarezze sportive; da quasi sette anni manca un trofeo e non arrivano giocatori di livello capaci di entusiasmare la tifoseria.
Scelte societarie contestate: alcune decisioni sono ritenute irrispettose della storia del club e della dignità dei tifosi (citato il caso della commemorazione di Vincenzo Paparelli).
Rapporto conflittuale con la tifoseria: nonostante la dimostrazione di attaccamento (30.000 abbonamenti), i tifosi si sentono ostacolati e persino colpevolizzati dalla società.
Richiesta chiara alla proprietà: o consentire investimenti importanti per tornare a competere ad alti livelli, oppure farsi da parte e vendere il club, come avvenuto in molte altre realtà calcistiche.
Visione per il futuro: per sognare nel calcio moderno servono investimenti significativi e una proprietà che rispetti e valorizzi la tifoseria.
Appello finale: se non è in grado di riportare la Lazio ai vertici nazionali ed europei, il presidente Lotito è invitato a riconoscerlo e a lasciare, ricevendo comunque il riconoscimento per quanto fatto.
La risposta ufficiale della S.S. Lazio
La replica al boicottaggio dei biglietti.
La Società ha reagito con un comunicato ufficiale molto duro contro l’appello apparso sui social da parte del comunicato stampa delle tifoserie organizzate di non comprare i biglietti per Lazio–Genoa.
i principali punti della risposta del club:
L’appello è stato definito "atto grave e inaccettabile”che travalica il dissenso legittimo e diventa pressione organizzata verso la società e la squadra.
La Lazio ha sottolineato che anche dietro account anonimi ci sono nomi e responsabilità personali, affermando di aver segnalato/dichiarato alle autorità competenti tali comportamenti.
La società ha ribadito la propria volontà di proseguire nel rispetto delle regole, legalità e dignità, e di contrastare azioni che possano determinare danni economici e di immagine.
La sintesi del momento Lazio
La tensione venutasi a manifestare con insistenza, tra la tifoseria e la società biancoceleste, è talmente densa che si taglia con un coltello. Uno status, questo, che si trascina oramai da anni e di cui non si intravedono possibilità di riconciliazione tra i due schieramenti.
Da una parte c'è la posizione, che potremmo considerare palese, di un presidente/padrone che non ascolta e non indietreggia di un millimetro in ragione delle sue vedute e convinzioni, che non considera nell'era dei social e della comunicazione digitale, l'importanza di sviluppare canali comunicativo-relazionali, che possano unire e non dividere; dall'altra, il popolo laziale esausto del diktat perpetuo esercitato dal patron Claudio Lotito che ha superato ogni limite, denuncia e rivendica il rispetto per l'amore che esprime in ogni contesto e in ogni situazione che si è venuta a manifestare nel corso della sua gloriosa storia. Una tifoseria che è unica in Italia e forse non solo, di cui lo stesso Mister Sarri si è innamorato perdutamente. Queste le sue parole allo stadio Bentegodi di Verona due giornate fa: "Quando sono entrato sono rimasto sorpreso da quel che hanno preparato i tifosi". E questa non è solo l'unica rappresentanza di affetto e rispetto del tecnico biancoceleste nei confronti della tifoseria laziale, ma lo è soprattutto la sua permanenza nella Capitale, nonostante i fatti occorsi in questa stagione alla Lazio (su tutti il blocco del mercato) e a seguito dei quali lo stesso Sarri avrebbe potuto, legittimamente, abbandonare la "nave". Ma sentitosi coinvolto emotivamente, positivamente, dall'amore dei tifosi, è rimasto ugualmente al suo posto, cercando di tendere una mano all'ambiente Lazio. Mano che, però, da parte della presidenza laziale non è stata stretta a dovere.
E il punto è proprio qui: Il presidente Claudio Lotito questo amore immenso e incondizionato non lo ha mai capito e probabilmente, non lo capirà mai.
VERSO LAZIO-LECCE
Difficile parlare oggi della prossima gara di Lecce che i ragazzi di Mister Sarri dovranno affrontare nel 22° turno della stagione calcistica di Serie A 2025/2026. Ma per onor di cronaca, siamo chiamati a farlo, seppur con non poche problematiche, perché il calcio giocato in questo momento in casa Lazio passa in secondo piano, viste le acque agitate che si muovono con impeto a Formello.
I biancocelesti, comunque, saranno chiamati ancora una volta ad affrontare una gara sotto la tensione degli eventi extraclacistici che li coinvolgono e Mister Sarri dovrà mandare in campo, domani sera alle ore 20:45, la migliore formazione possibile per contendersi i tre punti in palio contro un Lecce che darà, sicuramente, battaglia alla Lazio, cercando di approfittare del vantaggio territoriale, visto che gioca in casa e del momento critico in cui versano i capitolini.
Nel Lecce non ci sarà Gaspar, mentre sono indisponibili per problemi fisici, Berisha, Camarda, Pierret.
La Lazio da parte sua non potrà contare su Cataldi per squalifica e Basic, Gigot, Patric, anche loro per problemi fisici.
Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara

EUSEBIO DI FRANCESCO - Al momento nessuna dichiarazione pre-gara da parte del tecnico giallorosso

MAURIZIO SARRI - Al momento nessuna dichiarazione pre-gara da parte del tecnico biancoceleste
Le probabili formazioni
LECCE (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani, Coulibaly; Pierotti, Gandelman, Sottil; Stulic.
All.: Eusebio Di Francesco
LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Belahyane, Rovella, Taylor; Cancellieri, Ratkov, Zaccagni.
All.: Maurizio Sarri.
La squadra arbitrale, VAR e AVAR

Arbitro: Daniele Chiffi della sez. di Padova
Assistenti di linea: Davide Imperiale – Khaled Bahri
IV Uomo (Ufficiale): Antonio Rapuano
VAR: Paolo Mazzoleni
AVAR: Rosario Abisso
Dove seguire la diretta TV e in Streaming
La gara Lecce – Lazio, valida per il 22° turno del massimo campionato di calcio nazionale, è in programma domani, sabato 24 gennaio 2026, allo stadio Via del Mare (Lecce) con fischio d'inizio dall'Arbitro Chiffi, alle ore 20:45. Come le altre gare della Serie A Enilive, sarà possibile seguire questo match in diretta TV e in Streaming on demand su DAZN, attraverso dispositivi TV SMART e/o applicazioni scaricabili su cellulari, pc e tablet.
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Fonti:
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