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RAMPELLI: "COSA E' STRANO NELLA PROPOSTA DI UNA COMMISSIONE DI INCHIESTA PER GLI ANNI DI PIOMBO?"

Aggiornamento: 2 feb 2023

La proposta del Vice Presidente della Camera dei Deputati, ha generato a sinistra reazioni impreviste



- articolo di Massimo Catalucci


Roma, 31 gennaio 2023 - Lo avevamo scritto in un precedente articolo, "a chi da' fastidio fare chiarezza dei fatti violenti politici che si sono consumati tra gli anni '70 e '80?".


In quell'occasione riprendemmo le parole di Matteo Lepore (PD), Sindaco di Bologna che, in sintesi, accusavano il Vice Presidente della Camera dei Deputati, di voler costituire una commissione d'inchiesta per i soli omicidi dei militanti della destra, uccisi circa 40/50 anni fa ed in particolare per le stragi di Acca Larenzia (Roma - il 7 gennaio 1978) e di Primavalle (Roma - 16 aprile 1973).


Ma la realtà è un'altra, perché dalla sinistra è stata presa a pretesto la relazione che introduce gli articoli della proposta presentata da Rampelli (VPC - FdI), primo firmatario e altri esponenti parlamentari di Fratelli d'Italia e che fa riferimento alle stragi su menzionate, solo per cercare di evitare che tale commissione d'inchiesta venga costituita. Ed ecco che la domanda giunge di nuovo spontanea: perché a sinistra c'è chi vuole evitare di fare chiarezza su quei fatti sanguinosi politici, tutti, che chiedono ancora giustizia?


Qui, come ha ribadito Rampelli ai microfoni dell'Agenzia Dire, non si intende oscurare le morti violente di nessuno dei ragazzi che pagarono con la vita la loro appartenenza ad una parte politica, siano esse di destra che di sinistra.


"La commissione d'inchiesta - dichiara Rampelli - intende fare chiarezza sulla violenza politica diffusa degli anni '70 e '80, che ha colpito ragazzi innocenti dall'una e dall'altra parte."


"Ci sono famiglie intere che hanno sofferto le pene dell'inferno - prosegue il Vice Presidendete della Camera dei deputati - che sono rimaste ai margini della società, probabilmente, perché i nomi delle vittime non erano altisonanti. E noi abbiamo il dovere di fare luce su quei fatti perché gran parte degli omicidi che ci sono stati e le stragi che hanno colpito ragazzi di destra e di sinistra di quegli anni non hanno avuto neanche giustizia e - conclude Rampelli - non so cosa ci sia di strano in tutto questo, tale da mettere in campo, addirittura, una conferenza stampa."


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