top of page

IL "RITORNO A CASA DI GIUSEPPE FABRIZI": LA CHIESA DI SAN PIETRO ALLA ROCCA OSPITA LA MOSTRA DEDICATA ALL'EX PARROCO DI ARDEA

  • Immagine del redattore: Massimo Catalucci
    Massimo Catalucci
  • 3 giorni fa
  • Tempo di lettura: 4 min

Con i due incontri del 29 e 30 agosto prossimi, si concluderà l'omaggio reso a Giuseppe Fabrizi nel primo centenario dalla sua morte (1926/2026): "Maestro e Testimone di Libertà"


  • articolo di Massimo Catalucci


ARDEA - Domenica, 23 agosto 2026 - (NEWS & COMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it) - Ci sono storie che non appartengono soltanto al passato, ma che tornano a battere con forza nel cuore del presente per ricordarci chi siamo e da dove veniamo. È l'eredità viva di quelle persone che hanno speso la propria vita per la crescita umana, culturale e spirituale di una comunità. Ad Ardea, in questo caldo e intenso mese di agosto 2026, la memoria storica è tornata a respirare a pieni polmoni grazie a un evento socio-culturale di straordinario spessore, dedicato al ricordo di Giuseppe Fabrizi nel primo centenario dalla sua scomparsa (1926/2026).


Ex parroco, maestro elementare e infaticabile animatore sociale, Fabrizi è stato prima di tutto un "Maestro e Testimone di Libertà". Ad onorarne l'esempio e l'impronta profonda lasciata sul territorio rutulo sono stati gli oltre 500 visitatori, giunti da ogni parte ad Ardea per immergersi in una mostra curata nei minimi dettagli.


Significativa anche la presenza in questi giorni di agosto di una delegazione Belga, proveniente dalla cittadina di "Tournai". Come indicato dal Prof. Auletta, questa comunità conserva la documentazione che mette in relazione da un punto di vista culturale, Ardea con Tournai, Documentazione di cui lui stesso, insieme al "Club di conversazione italiana", hanno provveduto a raccogliere a testimonianza del legame che sussiste tra le due città. Riferimenti di questo sodalizio sono riscontrabili nel libro: "Les origines légendaires de Tournai" di Paul Rolland.


A guidare tutti i visitatori, passo dopo passo in un toccante viaggio a ritroso nel tempo, tra documenti storici, scatti d'epoca e luoghi carichi di significato, è stato il Professor Giosuè Auletta, noto ricercatore, studioso e storico latinista residente ad Ardea. Con encomiabile umiltà, passione viscerale per la propria professione e un amore profondo e incondizionato per la culla della latinità, il Prof. Auletta si è messo a totale disposizione dei visitatori per spalancare le porte di oltre un secolo di storia locale.


Il battito del cuore della comunità e la commozione di un successo auspicato


L'emozione che traspare dalle parole del Professor Auletta restituisce il senso più autentico di un'iniziativa che ha saputo toccare le corde dell'anima collettiva: "Sono orgoglioso e profondamente commosso del successo che sta ottenendo l'evento dedicato a Giuseppe Fabrizi — ha dichiarato con trasporto il Prof. Giosuè Auletta —. Un traguardo che auspicavo con tutto il cuore, ma che non era affatto scontato. Vedere oltre 500 visitatori affollare le visite guidate, emozionarsi davanti alla mostra fotografica e documentale e riscoprire i luoghi dove ha vissuto il nostro ex parroco, è la conferma più bella della bontà della nostra aspirazione iniziale. Tutto questo non gratifica soltanto me e le preziose associazioni che hanno creduto e collaborato a questo progetto, ma rende il doveroso e solenne tributo che Giuseppe Fabrizi, maestro e testimone di libertà, meritava di ricevere."


Dalle radici al futuro: la cultura come volano per i giovani


Ma l'eredità di Fabrizi e l'impegno profuso in queste settimane non si esauriranno con lo spegnersi dei riflettori estivi. L'iniziativa punta a gettare un seme fecondo per le generazioni di domani: "Questo evento — ha sottolineato con forza il Professore — non vuole essere un momento socio-culturale fine a se stesso che si chiude il prossimo 30 agosto, ma si propone come una vera e propria start-up. L'obiettivo è dare continuità a questo percorso strutturando progetti futuri all'interno delle scuole del nostro e di altri territori. Abbiamo un preciso dovere pedagogico: far conoscere ai giovani le proprie radici storiche e culturali, facendoli crescere nella consapevolezza e nell'orgoglio di vivere su una terra dal valore inestimabile, custode di un patrimonio archeologico e paesaggistico unico al mondo nel suo genere."


Il gran finale: il ritorno alla Rocca di Fabrizi e il Convegno conclusivo


L'intenso percorso dedicato all'ex parroco di Ardea si avvia ora verso il suo epilogo con due appuntamenti ad alto valore simbolico ed emotivo:


  • Sabato 29 agosto (Il ritorno a casa): Grazie alla gentile concessione di Don Aldo Anfuso e della sua parrocchia, la mostra verrà allestita e spostata dall'attuale sede della scuola Manzù, direttamente nel piazzale antistante la storica Chiesa di San Pietro Apostolo, nel cuore antico della Rocca di Ardea. Sarà un vero e proprio "ritorno a casa" per "Don" Fabrizi, proprio lì dove per anni ha officiato il suo ministero sacerdotale e guidato la comunità come punto di riferimento spirituale e sociale.


  • Domenica 30 agosto (Il Convegno e il Documentario): Presso la Sala Consiliare "Sandro Pertini", gentilmente concessa dal Comune di Ardea, si terrà il convegno di chiusura della manifestazione. Nell'occasione verrà proiettato il documentario firmato da Patrizio Vichi dal titolo: "Giuseppe Fabrizi: Maestro e Testimone di Libertà", un'opera visiva che riassume l'essenza e l'impegno dell'indimenticato sacerdote.



Una sinergia vincente per il riscatto del territorio


La straordinaria riuscita dell'intero programma svolto nel mese di agosto è la dimostrazione tangibile di come la sinergia tra le forze sane del territorio possa generare bellezza e valore. Il progetto è stato il frutto di un appassionato lavoro di squadra, capitanata dal Prof. Giosuè Auletta che ha coordinato le attività svolte dall'Ecomuseo Lazio Virgiliano, dal Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0, dall'Associazione Nazionale Combattenti e Reduci (Distaccamento di Ardea), dal Convivio Artisti Lazio Latino e dall'associazione Rivalutiamo Marina di Ardea.


Un'ampia rete associativa che ha trovato la fondamentale condivisione del Comune di Ardea, il quale ha concesso il patrocinio gratuito, a conferma dell'elevato interesse socio-culturale e del profondo impatto identitario che questa manifestazione continua a rappresentare per la città rutula. Ardea riscopre così il suo passato, per camminare con maggiore forza e consapevolezza verso il suo futuro.


--------------------------------------------------


Leggi anche gli altri articoli nelle seguenti categorie:


Al link che segue trovi la pagina con i servizi video giornalistici di ogni categoria:




Commenti

Valutazione 0 stelle su 5.
Non ci sono ancora valutazioni

Aggiungi una valutazione
bottom of page