BOLOGNA-LAZIO 0-2 - PRIMA DOPPIETTA ITALIANA DI TAYLOR
- Massimo Catalucci

- 3 ore fa
- Tempo di lettura: 4 min

Colpaccio della Lazio al Dall'Ara: il giovane Motta para un rigore e l'ex Ajax esalta la bella prestazione dei ragazzi di Mister Sarri con due gol

articolo di Massimo Catalucci
BOLOGNA – Lunedì, 23 marzo 2026 - (NEWS & COMMUNITY - Look at the World - www.massimocatalucci.it) - Il 30° turno di Serie A, ha regalato a Mister Sarri e ai suoi ragazzi la terza vittoria consecutiva in campionato, non accadeva da circa due anni. Bella prova di carattere, di tattica, ma anche di un'ottima solidità e compattezza, di un gruppo che ha saputo svincolarsi tra le tante difficoltà che quest'anno a dovuto affrontare fin qui, come quelle di un centrocampo martoriato dagli infortuni. Ma Mister Sarri ha tirato fuori dal suo cilindro magico, la carta Patric, un jolly che nello scacchiere laziale appare sempre più un veterano del centrocampo biancoceleste, con verticalizzazioni e tocchi di prima che velocizzano le giocate baiancocelesti e dove ieri la retroguardia rossoblu, guidata da Mister Italiano, è stata presa più volte in contropiede.
La Lazio vista ieri sul prato del Dall’Ara non lascia spazio a interpretazioni: la squadra di Maurizio Sarri (ieri squalificato e sostituito in panchina dal vice Marco Ianni) è viva, cinica e tremendamente in crescita. Lo 0-2 finale porta una firma d’autore, quella di un Kenneth Taylor in stato di grazia, ma il successo nasce da una prova di maturità collettiva che profuma di sorpasso e rilancio. Infatti, la vittoria sul Bologna (42), ha rappresentato in classifica anche il sorpasso della Lazio (43) sugli emiliani.
La svolta tra i pali: Il "fattore Motta"
Il match avrebbe potuto prendere una piega ben diversa se non fosse stato per l’episodio chiave al 51°. Su un errore in uscita di Dele-Bashiru, Castro viene steso in area dal portiere biancoceleste Edoardo Motta. Rigore solare. Ma è qui che il giovane numero uno della Lazio compie il miracolo: ipnotizza Orsolini dagli undici metri, respingendo il penalty e mantenendo lo 0-0. È la scossa elettrica che sveglia i capitolini e toglie certezze a un Bologna che, fino a quel momento, aveva colpito un legno con Moro e spinto con più convinzione.
Il ruggito dell’olandese: la legge di Kenneth Taylor
Mentre il Bologna iniziava a mostrare i segni della stanchezza (complice anche la recente fatica europea contro la Roma), la Lazio ha alzato il baricentro. I cambi hanno fatto il resto: l'ingresso di Boulaye Dia ha dato profondità e visione.
72°: Dia calcia dal limite, la difesa devia, ma il pallone diventa un invito a nozze per Taylor, che di destro trafigge Ravaglia.
82°: Azione fotocopia, ma ancora più fluida. Dia imbuca splendidamente per l’olandese che aggira il portiere rossoblù e deposita in rete il raddoppio. Doppietta d'autore e sipario che cala sul Dall'Ara.
Analisi tattica: difesa d'acciaio e cinismo
La Lazio ha saputo soffrire nel primo tempo, trascinata da un Romagnoli monumentale e dalle chiusure provvidenziali di Marusic (decisivo anche al 93° salvando sulla linea un autogol quasi fatto di Motta). La gestione della palla, marchio di fabbrica del "Sarrismo", è stata meno estetica del solito ma estremamente efficace nel colpire nei momenti di sbandamento degli avversari.
Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara

VINCENZO ITALIANO - “Non siamo riusciti a dare continuità a quanto fatto in settimana, fino allo 0-1 avevamo giocato un’ottima partita creando tante situazioni, ma siamo andati sotto al primo errore. Non è facile sotto l’aspetto mentale riproporsi bene dopo tre giorni, ma la Lazio è stata probabilmente più brava di noi a crederci. 70 minuti bene, e gli ultimi 20 in cui non siamo più stati dentro la gara per provare a riprenderla”.

MARCO IANNI - Con Mister Sarri squalificato, a guidare la squadra biancoceleste, è toccato Marco Ianni, che ai microfoni di DAZN a fine gara si è detto soddisfatto - "Bisogna prendere tutte le cose positive di questa partita. Ci tenevamo a dare continuità di prestazione e risultato contro una squadra forte come il Bologna costruita con giocatori forti e che davanti ha tante scelte. Siamo entrati bene in un ambiente che era carico dopo la vittoria di giovedì contro la Roma. Chiaro che l’episodio del rigore ci ha dato qualcosa in più. Penso sia stata una bella partita da parte di entrambe le squadre".
Sui cambi - "Hanno inciso molto nella partita, non che stessero facendo male quelli che sono usciti, ma i cambi ci hanno dato energia e freschezza. Pedrito sapevamo poteva avere una disponibilità limitata, aveva qualche problemino".
Su Taylor - "Un grande giocatore che viene da un contesto diverso, non è facile per nessuno inserirsi a gennaio vuoi per la lingua vuoi per il calcio, ma è uno di quei giocatori che sa stare in campo e sa fare la cosa giusta. Un ragazzo che si applica e che sta studiando italiano".
Sull'infortunio a Gila - "Viene da un periodo di sofferenza con questa infiammazione al ginocchio, avevamo messo in conto potesse succedere. Il ragazzo comunque voleva esserci, spero che dopo la sosta torni a disposizione. La situazione penso sia questa".
Il tabellino della gara
Domenica, 22 marzo 2026
Stadio Renato Dall'Ara - BOLOGNA
BOLOGNA-LAZIO 0-2
Marcatori: 72°, 82° Taylor (L)
Arbitro: Feliciani
Ammoniti: Castro (B) ; Taylor (L)
Espulsi: ---------
BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; Zortea (89° Ferguson), Vitik, Heggem (75° Lucumi), Miranda; Moro, Sohm; Orsolini (62° Dominguez), Bernardeschi (75° Dallinga), Rowe (62° Cambiaghi); Castro.
All.: Vincenzo Italiano
LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic, Gila (26° Provstgaard), Romagnoli, Tavares; Dele-Bashiru, Patric, Taylor; Isaksen (62° Cancellieri), Maldini (62° Dia), Pedro (46° Noslin).
All.: Marco Ianni (vice di Maurizio Sarri)
------------
[Fonti: #bolognafc, #DAZN, #RomaToday]
-------------------------------------------




Commenti